
Abolire il monopolio SIAE: istruzioni per l'uso
8 ottobre 2016 alle ore 10:17•di MoVimento 5 Stelle
di Sergio Battelli
Il testo definitivo della nostra proposta di legge per abolire, dopo 75 anni, il monopolio legale in Italia è finalmente pubblicato sul sito della Camera dei deputati.
16 pagine per iniziare una rivoluzione vera e moderna
Aboliamo il monopolio per creare concorrenza, aiutare i piccoli artisti, liberare commercianti, professionisti e imprenditori da tasse assurde ed esose, aboliamo il monopolio per spingere al massimo le nuove tecnologie e la rete, per aumentare la fruizione e la produzione di arte e cultura in Italia. Ringrazio tutti quelli che ci hanno dato una mano, consigli e critiche sulla nostra piattaforma Rousseau e tutti quelli che hanno contribuito alla stesura del testo finale.
Noi siamo pronti, vogliamo organizzare eventi in tutta Italia spiegando la nostra proposta, se volete organizzare qualche evento scrivetemi in privato e ci organizzeremo.
Noi la nostra parte l'abbiamo fatta, ora è il momento di far conoscere a quante più persone possibili la nostra visione.
Commenti (26)
Noè SulVortice
8 ottobre 2016 alle ore 10:59Il solo fatto che si voglia mettere mano alla siae è cosa giusta!
Ottimo!
albino c.
8 ottobre 2016 alle ore 11:54Credo che siamo in moltissimi a giudicare la siae una società parassitaria ed altamente inefficiente. Condivido pienamente la proposta.
Vincenzo Savastano
8 ottobre 2016 alle ore 13:36Magari. Sarebbe ora che si abolisse il monopolio SIAE.
Condivido in pieno la proposta.
Orlando Porfiri
8 ottobre 2016 alle ore 14:07E per queste proposte che siamo sotto attacco mediatico e personale,senza mai riuscire ad ascoltare qualcuno che parli del giusto proposto o realizzato se non per manipolarlo a sfavore.Questo evidenzia che il MOVIMENTO deve continuare a testa alta su tutta la linea programmata.E chiaro che stiamo preoccupando e non poco.AVANTI COSÌ ...FORZA!!!
santina n.
8 ottobre 2016 alle ore 14:32Ciao a tutti ho appena sentito lo spot elettorale del pagliaccio di firenze e la sua armata brancaleone ,un invito a votare si a tutte le loro bugie....Beppe dovete andare alla procura della repubblica e denunciarli per abuso di potere stanno occupando vergognosamente un mezzo di comunicazione pubblico..... Io , tanto per incominciare NON pagherò piu il canone finchè ci saranno queste " RUMENTE PERICOLOSE " Raccogliamo delle firme, mettiamo dei banchetti nelle piazze , nei mercati , nelle vie delle città....questi mi fanno paura! Vi prego Non mollate MAI , siete la nostra luce nel buio della notte ,la nostra unica speranza...VI VOGLIO BENE
angelod
8 ottobre 2016 alle ore 14:40Ecco una tra le tante cose odiose che esistono nel mondo e che era ora che qualcuno ci pensasse.
BRAVI ANDATE AVANTI COSI'.
gustavo ligui
8 ottobre 2016 alle ore 14:51Prove di un prestito da iserphilippe4@gmail.com
Signor ISER mi ha dato il sorriso alle labbra assegnandomi un prestito di 95000 ad un tasso di 3%
vi ricordo che ho dovuto pagare un solo spese che sono le spese di contratto
Allora se avete bisogno di un prestito necessità di credito personale per realizzare i vostri progetti o rimborsare i vostri debiti,contattate
trasparenza&coerenza??
8 ottobre 2016 alle ore 22:40ma tutti questi USURAI che affollano il blog non vengono cancellati perchè sono SPONSOR PUBBLICITARI e pagano per pubblicare??
arF loF
9 ottobre 2016 alle ore 12:44L'unica trasparenza che traspare è la tua idiozia cronica ... E' realmente trasparente quanto tu sia idiota ...
Maurizio Senese
8 ottobre 2016 alle ore 16:43Togliamo la SIAE Società Italiana Autori Estortori, succhiano il sangue a tutti gli operatori e imprenditori della musica con un pizzo del 10% questo si aggiunge un'altro pizzo del 22% di IVA dello stato.
Tutto questo per mantenere un carrozzone di vagabondi con stipendi che arrivano fino a 20 Mila euro al mese.
Diciamo basta a questa associazione a delinquere legalizzata dallo stato
Maurizio Senese
Noè SulCesso
8 ottobre 2016 alle ore 16:59Ottimo!!
arF loF
9 ottobre 2016 alle ore 12:47Leva noè sul e rimane pari paeri il tuo nome ... Minchietti.
elio p.
8 ottobre 2016 alle ore 17:54Benissimo bravi!
Giovanni Anchisi
8 ottobre 2016 alle ore 17:55mettere ordine nei diritti d'autore sarebbe una bella cosa e poi si dovrà continuare con semplificare e rendere chiaro e giusto quello che una volta era l'agibilità ENPALS e i modi per pagare i contributi per gli artisti liberi professionisti non musicisti...senza dover far capo alle cooperative specializzate ecc ecc. Perché i soliti noti dicono di semplificare e invece creano maggior confusione.
giancarlo Busso
8 ottobre 2016 alle ore 18:45Qualsiasi soluzione si troverà per abolire questo ente avremo milioni di voti a favore, perche quello che fanno questi esseri con il fatto che uno organizza una festa in campagna tra amici deve tirare fuori dalle tasche dei presenti migliaia di euro che vanno a finire in un calderone come al solito dove ci sguazzano dentro tutti.
idioti!
8 ottobre 2016 alle ore 19:32così dopo i commercianti di luoghi pubblici ( anche quella cacata li che uno se apre un bar il suo luogo privata diventa pubblico e lui non può mandare via chi non gli piace è proprio una bella cacata tutta italiota)... così dicevo ogni commerciante si ritrovera decine e decine di piccole e inutili spin-off della siae a batter cassa.....
siete proprio degli idioti!
arF loF
9 ottobre 2016 alle ore 12:42Vatti a vedere cosa significhi MONOPOLIO minchietti ... Poi forse parlerai con cognizione di causa ... Minchietti ...
Una buona domenica ... Minchietti.
P.S.: vai a chiedere agli artisti quanto amano la SIAE ... minchietti
Giuseppe Terzo
8 ottobre 2016 alle ore 19:37Ottima iniziativa! E per il vergognoso monopolio sulle sigarette?
Roberto Gessi
9 ottobre 2016 alle ore 01:16Come mai non si può scaricare per potersela leggere offline... o io non ne sono capace?
vito santamaria
9 ottobre 2016 alle ore 08:58Buongiorno a tutti,vi amo tutti ho un problema ho lanciato nel sito Rousseau la mia proposta sulle successioni Diritto di famiglia perchè ho una causa civile in tal senso che mi ha logorato molto e mi ha distrutto la vita e come me tante persone che vivono questo dramma.Questa causa civile che dura ancora da 12 anni sono a Bari ha visto cambiati tre magistrati e un GOT. Perchè nessuno di voi si fa vivo? Per favore indicatemi quale è il gruppo di lavoro che tratta questa mia tematica Grazie spero vivamente che qualcuno di voi si faccia vivo !Grazie
Adolfo Treggiari
9 ottobre 2016 alle ore 11:30Meglio tardi che mai, 75 anni sono più' di un ergastolo.
laura tizin
9 ottobre 2016 alle ore 18:35PROVA DI PRESTITO TRA PRIVATO
Sono commerciale di prodotti farmaceutici e noto che attualmente sono come il più felice di questo mondo. Vengo in prova di un prestito tra privato che hanno appena ricevuto. Ho ricevuto un prestito di 55000 ad un tasso di 3% grazie al servizio del signor ISER
Vi consiglio più non di fuorviarsi di nessuno se volete effettivamente fare una domanda di prestito di denaro per il vostro progetto e qualsiasi altro. Pubblico questo messaggio perché signor ISER mi ha fatto bene con questo prestito. È tramite un'amica che ho incontrato questo signore onesto e generoso che mi ha permesso di ottenere questo prestito.
Ecco il suo e-mail: iserphilippe4@gmail.com
ruggero lazzari
9 ottobre 2016 alle ore 20:41E SUL DIRITTO D'AUTORE COSA DICIAMO? HA PROPRIO COSI'SENSO PERCEPIRE DIRITTI SUL PROPRIO ATTO CREATIVO? QUANTI ATTI CREATIVI UMANI VENONO RETRIBUITI DA UN SOLO NORMALE STIPENDIO?...
Eposmail. ,,
10 ottobre 2016 alle ore 13:17..nessuno vieta a chi percepisce uno stipendio , di depositare dei brevetti,..o creare opere di larga diffusione..che gli apportino benefici economici in forma di diritti d'autore.
Non è vietato.
846
11 ottobre 2016 alle ore 12:03Il testo definitivo della nostra proposta di legge per abolire, dopo 75 anni, il monopolio legale in Italia è finalmente pubblicato sul sito della Camera dei deputati.
"Spero che non ci vorranno altri 75 anni prima che la vostra proposta di legge sia approvata."
francesca Marcellino
12 ottobre 2016 alle ore 20:41LE CASE EDITRICI SI ARRICCHISCONO E AGLI AUTORI NEMMENO UN EURO. CHE VERGOGNA
