
Ridiamo speranza alla Sicilia
15 settembre 2016 alle ore 10:54•di MoVimento 5 Stelle
di Giancarlo Cancelleri
La Sicilia è la terra più bella del mondo in mano alle persone peggiori del mondo, incapaci amministrativi che la stanno distruggendo.
Ogni giorno combattiamo la politica, anzi la malapolitica dei partiti che, grazie al M5S, hanno gettato la maschera. Non esistono più centro-destra e centro-sinistra, non esistono più PD, Forza Italia, NCD, UCD, non esiste più la loro contrapposizione sui temi, si sono mostrati per quello che sono davvero: correnti all'interno dello stesso partito, quello degli affari e degli interessi personali.
Crocetta e il PD stanno chiudendo oltre 150 fra presidi ospedalieri e pronto soccorso in Sicilia, stanno tagliando l'assistenza e il servizio di trasporto per i disabili, vogliono fare 8 inceneritori nell'isola e hanno sottoscritto mutui per 4 miliardi di euro (da pagare fino al 2045), mentre rinunciano a 7,5 miliardi di euro di contenziosi nei confronti dello Stato, contenziosi con sentenza favorevole della Corte Costituzionale.
Tagliano tutto fuorché i loro stipendi, tagliano tutto fuorché i loro privilegi e mentre i disabili non avranno il servizio di trasporto, Crocetta va in AutoBlu affittata a 10.000 euro al giorno, mentre chiudono gli ospedali pubblici, vengono foraggiate le cliniche private, mentre la gente non arriva alla fine del mese, loro non accettano neanche la nostra proposta di tagliarsi lo stipendio per destinarlo alle famiglie in difficoltà.
I 14 deputati del M5S in 4 anni hanno messo da parte 3 milioni di euro dalle rinunce a parte dello stipendio e altri benefit, se tutti i 90 deputati regionali lo avessero fatto, oggi avremmo un fondo da quasi 20 milioni di euro.
È un dramma ed è targato "partiti" comunque lo si voglia guardare.
La loro voglia di far qualcosa per i siciliani e per la Sicilia è come le presenze dei cittadini alla loro festa dell'Unità a Catania: ZERO!
Il prossimo anno si vota ed il M5S si candida a governare la Regione Siciliana in modo serio e impegnato, vogliamo riportare i cittadini al centro dell'agire politico e vogliamo ridare alla nostra terra dignità e decoro, dobbiamo riuscire a estirpare il concetto che dice "Sicilia=Mafia" e piantarne uno totalmente nuovo "Sicilia=terra di cittadini onesti" e sapete tutti voi che è possibile, i siciliani sono molto meglio di chi li amministra.
Sabato 17 settembre, dalle 16 alle 23, ci vediamo in Piazza Università a Catania per parlare di politica, di idee, di problemi e di soluzioni a quei problemi, nell'attesa di Italia 5 Stelle a Palermo il 24 ed il 25 settembre. Con noi ci saranno anche Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Ferdinando Imposimato. Vi aspettiamo!
Commenti (15)
Andrea Marchello
15 settembre 2016 alle ore 11:02Una Sicilia 5 Stelle è possibile; togliamola ai politicanti vari che l'hanno distrutta.
Il nostro tempo sta inesorabilmente arrivando.
silvana rocca
15 settembre 2016 alle ore 12:39Strappare la sicilia a lla mifia (che secondo me ancore persiste fortemente) non sarà cosa semplice! Le connivenze, scambio-voti. affari lobbistico-mafioso. e appalti sono la battaglia (DA COMBATTERE) del m5s! NON SARA' FACILE, MA BISOGNA IMPEGNARSI AL MASSIMO !
Andrea loi
15 settembre 2016 alle ore 14:40Bene ragazzi date salvezza a questa vita triste e meschina oime coloro che la governano ora.facciamo di questo mondo un posto più bello visto che il mondo è bello forza 5 stelle dopo voi il niente.
Adolfo Treggiari
15 settembre 2016 alle ore 14:51La Sicilia le ha provate tutte. Invasa e sfruttata da greci, cartaginesi, romani e poi "barbari" di ogni genere fino a quelli odierni. Sembra impossibile ma se c'è una via di rinascita questa può essere solo il M5S.
Gianfilippo .
15 settembre 2016 alle ore 14:51Buon pomeriggio. Con www.labinspe.it c'è la volontà di restituire ai giovani la speranza nel futuro. Specie a disoccupati e sottoccupati di tutta la koinè.
Nel segno dell'etica, dell'onestà e della generosità.
Partendo dalle idee, dai progetti e dagli ideali.
Di Bill Gates, Steve Jobs, Maria Curie, Guglielmo Marconi, Nicholas Tesla, ne abbiamo a carrettate.
Troviamoli e scateniamoli.
Giancarlo se hai bisogno, batti un colpo. Ti aspetto.
Cordiali saluti a tutti.
Gianfilippo
Salvatore Alfonso Germanà
15 settembre 2016 alle ore 14:52Carissimi , vi aspettiamo anche in provincia di Messina , noi giorno 20 settembre abbiamo organizzato un convegno con il portavoce alla Camera Francesco D'Uva per spiegare alla cittadinanza le ragioni del NO!!!
Vi aspettiamo.
giorgio peruffo
15 settembre 2016 alle ore 15:01Il famoso "Bipartitismo" tanto voluto dai Partiti non è altro che una spartizione (del bottino) tra i 2 partiti del famoso Bipartitismo.
Oggi governo (rubo) io e lascio rubare anche te, domani governi (rubi) tu e lasci rubare anche me.
I giornali lo sanno benissimo ma, siccome leccano le briciole da sotto il tavolo, stanno zitti.
giuseppe bellina
15 settembre 2016 alle ore 15:03Salviamo la Sicilia certo.Quando saremo riusciti a costruire un ponte che unisca l'isola alla penisola,quando le cosche mafiose avranno meno spazio sociale,quando un amministratore locale non guadagnera'piu' danaro di un Presidente di livello nazionale.Quando verranno meglio informati i cittadini sugli sbarchi degli extracomunitari e il loro accoglimento nei centri.Quando almeno il minimo di base sara' garantito si potra'iniziare a parlare di politiche dello sviluppo per l'isola.
vincenzo marotta
15 settembre 2016 alle ore 15:07cambiare la sicilia è cosa molto molto difficile sarebbe possibile migliorarla questo sì.solo se il popolo siciliano deciderà di riappropriarsi del suo futuro decidendo di liberarsi da tutti i politici responsabili del fallimento totale.siccome la speranza e sempre forte, non mancherà occasione che tutto possa succedere.
cristina cassetti
15 settembre 2016 alle ore 15:07intanto Beppe, ridiamo speranza al nostro sogno di governare l'Italia un giorno, in primis tappando la bocca di chi parla (o scrive) sempre troppo e a sproposito!
Biagio Giuseppe Bandiera
15 settembre 2016 alle ore 15:55una Sicilia a 5 Stelle è possibile se ci prepariamo uniti e bene sin da ora: io ci sono. http://biagiobandiera.xoom.it
Gianfilippo .
15 settembre 2016 alle ore 20:35Buonasera. Nella concretezza, www.labinspe.it vuole aiutare e/o trattenere i giovani disoccupati o sottoccupati di tutta la koinè.
Nell'etica, l'onestà e la generosità.
Si può.
Sarei lieto di poterti illustrare di più.
Riaccendono la luce della speranza negli occhi di migliaia di giovani. Anche della Sicilia se essa vuole.
Cordiali saluti
Gianfilippo
Luca G.
16 settembre 2016 alle ore 18:30Crocetta in auto blu a 10.000 il giorno? Non ci credo, non è possibile. Deve essere un refuso, correggetelo. Altrimenti in un paese civile, non in dittatura tal uomo sarebbe stato obbligato a dimettersi dal buon senso e dall'opinione pubblica correttamente informata dalla stampa
Mauro Parilli
17 settembre 2016 alle ore 21:51Sono il responsabile in Italia della voce più autorevole del mondo per l'Urbanistica e per lo sviluppo (oltre 100 Paesi associati, grosse società, Universita, ordini professionali, associazioni, ecc.). Conosco bene la Sicilia e avrei voluto fare il mio ultimo progetto di sviluppo in quella Regione, per cui contrariamente a quello che noi facciamo (sono i capi di Stato o i Governatori che ci contattano il che presuppone che ci conoscano) ho provato a prendere contatti Istituzionali da circa 25 anni con la Sicilia per poi lasciare. Nel momento in cui si è insediato il Governatore Crocetta, ho provato a farle sapere (la Regione è blindata e non risponde) che avremmo avuto piacere di incontrarlo a Parigi unitamente ai leader dell'opposizione, per parlare di sviluppo della Sicilia. Non avendo ricevuto risposta a parte qualche amico che avrebbe potuto farmelo incontrare, bontà sua per non più di dieci minuti, ho provato a scrivere a qualche decisore locale come lo stesso On. Giancarlo Cancelleri in data 20/12/2015 per poi desistere. Si tenga presente che siamo noi che contribuiamo a dare credibilità ai sistemi Paese oltre a contribuire nello scrivere le regole del gioco per l'Unione Europea e per le Nazioni Unite. La critica che faccio e vuole essere costruttiva è che in Sicilia c'è una autostima che non ha eguali nel mondo come l'immagine negativa. Queste è la realtà, per cui non riesci anche volendo, a penetrare in quei fortini armati che implodono fra di loro e che non hanno idea di come è il mondo e arrivano a colpevolizzare chi acquista limoni argentini senza pensare come organizzarsi per fare arrivare i loro sui mercati perché non sanno che dietro non c'è solo la produzione ma dei modelli organizzativi complessi per farli penetrare sui mercati. Se poi parliamo di Turismo è una pena. Continuo a dire che il turismo è una componente urbana e non una promozione ma non c'è nulla da fare continuano a fare le sagre del cannolo, o della ricotta tanto che ora è in
Mauro Parilli
17 settembre 2016 alle ore 21:57Do seguito al messaggio interrotto:
, o della ricotta tanto che ora è intervenuta pure l'Unione Europea con le sue sanzioni. Nel dopoguerra del nord Africa io ero all'Eliseo in una riunione tecnica voluta dal Presidente Sarkosy per una specie di piano Marshall di ricostruzione. Avevo molti soldi a disposizione ma non ho trovato interlocutori in Sicilia perché tutti avrebbero dovuto incontrare Crocetta sei mesi dopo per parlare di finanziamenti.
Naturalmente ho riferito, faccio il monitor internazionale e devo poi relazionare sul sistema Paese.
In Giappone si mobilita il Paese che noi abbiamo contribuito a portarlo ai livelli attuali come l'Olanda tutta, la Francia, il Marocco, la Polonia, Taiwan, Vienna, il Canada, Miami, Malesia, Singapore, ...... Incontro tre Ministri per volta per non perdere il mio tempo mentre i capi di Stato arabi si riuniscono a Doha per incontrare il nostro segretario generale per chiedergli come sviluppare le loro città e dove investire all'estero. Cosa devo dire della Sicilia o dell'Italia? Che non ho interlocutori? Dopo così tanto tempo? Io penso che sarebbe utile una riflessione. Abbiamo contribuito a creare milioni di posti di lavoro in mezzo mondo, ma non uno in Italia. (www.inta-aivn.org) mauro.parilli@gmail.com
