
L'#Italia5Stelle ripudia la guerra
4 settembre 2016 alle ore 10:55•di MoVimento 5 Stelle
di Maurizio Santangelo
Il programma della Difesa del M5S si baserà su un modello nuovo, alternativo e sostenibile, che utilizzerà per la risoluzione dei conflitti non più gli armamenti e le missioni militari, ma bensì la diplomazia, la cooperazione, la cybersecurity, l'intelligence. Un programma che preveda la reale applicazione dell'articolo 11 della Costituzione, "L'Italia ripudia la guerra". Una Difesa che preveda nel breve e medio termine la riduzione sensibile della produzione e della vendita di armamenti, per arrivare nel lungo periodo al disarmo, che preveda la trasformazione di tutte le industrie impiegate nel settore bellico verso settori più strategici per l'Italia e i cittadini, quali l'energia e l'ambiente. Una Difesa che sia più sostenibile anche dal punto di vista dei conti, che sia più razionale e trasparente, e che venga amministrata come fa il buon imprenditore nella propria azienda. Di tutto questo ne parliamo il 24 e 25 settembre a Palermo, ad Italia 5 Stelle. C'è bisogno della partecipazione di tutti voi, per questo motivo chiediamo un contributo da parte di tutti.
Commenti (28)
walter tiani
4 settembre 2016 alle ore 12:31Raggi...........vuoi che ti dica che sei "brava"?..................ok ...sei "Bravissima"...Contenta?
id &as
4 settembre 2016 alle ore 12:50L'Anac, nel suo parere, avrebbe segnalato, in sostanza, che l'AVVOCATURA CAPITOLINA, nei pareri forniti al sindaco, ha richiamato due diversi articoli del Tuel, cadendo in una contraddizione -
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Comune-Roma-Anac-caso-Raineri-da-avvocatura-errata-applicazione-delle-norme-3c080147-6eee-4ea9-8acc-9f4dec41acdb.html
tomi sonvene
4 settembre 2016 alle ore 13:06Benissimo. Le forze dell'ordine devono essere armate ed anche forze di difesa devono esserci MA, ESCLUSIVAMENTE a fini di protezione dei cittadini. Rispetti, Comprensioni, Tolleranze, Comunicazioni, Relazioni. M5S come portavoce mondiale di un pianeta in COABITAZIONE Corretta e Produttiva.
Alessandro Claudino
4 settembre 2016 alle ore 13:38Ripudiare la guerra ? Certamente, ma l'articolo. 11 non lo dovete leggere come fanno i giornalisti o i cialtroni che per portare acqua al proprio mulino estrapolano da un articolo solo poche parole di comodo, ignorando tutto il resto, per poi darne il significato voluto e difforme dalla realtà. Dovete leggerlo tutto ! E la prima cosa da fare è ripristinare la condizione dello reciprocità tra Stati prima di applicare a destra e a manca norme che devono essere applicate soli ai legittimi Cittadini. Quest'ultimo è il principale motivo del perchè l'Italia si trova senza risorse e con le spalle al muro e quindi in balia degli altri ! Meditate.
FABRIZIO P.
4 settembre 2016 alle ore 14:00..ma non napolitano nè mattarella e associati ...e questi governano ..per ora
manuela
4 settembre 2016 alle ore 14:11Noi siamo con il popolo, con i più deboli e indifesi, contro ogni forma di guerra e supremazia.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
4 settembre 2016 alle ore 14:29Ciao ragazzi, gracias del Post,
qui mi sono fatto un'idea:
http://static6.uk.businessinsider.com/image/548878c
7
dd0895910e8b45a2-1200-
2322/bi_graphics_globalfirepower.png
Edoardo Martino
4 settembre 2016 alle ore 16:04Primo preliminare ed indispensabile passo verso la pace è l'uscita dalla NATO, anacronistica coalizione militare guerrafondaia.
Adolfo Treggiari
4 settembre 2016 alle ore 16:13Sarebbe una strategia vincente se fossimo gli Stati Uniti d'America. Invece siamo solo l'Italia, un Paese di medie dimensioni vincolato a organizzazioni internazionali solo formalmente difensive. Comunque meglio che niente, se c'è lo faranno fare.
diego r.
4 settembre 2016 alle ore 17:55Se il paese non è in grado di difendersi da solo da quelsiasi potenziale minaccia, non esiste sovranità.
Un popolo senza esercito, è un popolo di schiavi.
Mauro C.
4 settembre 2016 alle ore 19:28...vi siete mai domandati perchè avete le chiavi? Per l'auto, per casa, per l'ufficio, ecc.ecc.
Riflettete un attimo e datevi una risposta.
Avrete così dato risposta anche ad altri quesiti (come il perchè bisogna avere delle forze armate, possibilmente che facciano il loro lavoro, non i buoni samaritani)
Claudio
4 settembre 2016 alle ore 19:31L'intelligence e la diplomazia valgono molto di più di qualsiasi impostazione militare aggressiva. Soprattutto per paesi piccoli e poco comsiderati come il nostro. Spendiamo una fortuna in armamenti offensivi solo per vassallaggio nei confronti dei nostri padroni (USA) e non ci libereremo di questa schiavitù se non cambia, appunto, il modello di "difesa". La guerra attiva crea danni agli innocenti e si ritorce prima o poi contro chi crede di averla vinta. Le bugie sulla "sicurezza" dei mercanti di armi hanno le gambe corte.
diego r.
4 settembre 2016 alle ore 20:33Purtroppo l'intelligence e la diplomazia di un paese auto disarmato non valgono proprio nulla...nel mondo di oggi, ti ridono in faccia.
La famosa frase di Stalin: "quante divisioni ha il vaticano?"....ha un fondo di amara verità.
Per questo occorre avere un esercito competitivo, e la spesa in armamenti semmai va aumentata e non diminuita proprio per esssere indipendenti dagli USA, che sono il principale stato canaglia del mondo e la principale fonte di guerre e conflitti ( dall'Irak alla Siria, passando per l'Ukraina e la Libia).
La forza militare equivale allla forza politica di una nazione e dunque anche alla forza diplomatica. L'esercito è il fondamento stesso dell'esistenza dello Stato, è la garanzia della sua indipendenza, della sua sovranità e della libertà dei suoi cittadini.
Claudio Giambelli
4 settembre 2016 alle ore 21:14Bene, sì, ma se poi queste buone idee e intenzioni cadono dal però appena messe a confronto con la purtroppo dura realtà di "convenienza" (mi riferisco ad esempio alla candidatura di Roma alle Olimpiadi) allora o è meglio tacere o .....arrivare fino in fondo, costi quello che costi.
Oppure, come fanno tutti gli altri partiti, si dice che, beh, in fondo, era l'opinione di uno, ma non era l'espressione dell'intero movimento? Insomma, decidete un poco chi volete veramente essere, perché va bene un'apertura di credito, ma si fa molto presto a chiudere........per sempre!
paolo t.
4 settembre 2016 alle ore 21:28Egr Sig Diego R,. ROMA
Mi piacerebbe tanto vivere in un paese normale dove poter aumentare le spese militari di difesa,significherebbe tanto.Usiamo "sarebbe" o "avremmo".Tutti un lavoro retribuito con standard normali,giovani invogliati allo studio senza tasse eccessive con lavoro garantito a laurea conseguita, sanità all'avanguardia senza ticket come era fino a 30 anni fa,pensioni dignitose,asili nido necessari,lavoro femminile che permetta di seguire i figli,benzina per le forze dell'ordine,banda larga,tolta l'evasione fiscale,se tutti pagassimo tasse eque avremmo anche i mezzi economici per rinforzare militarmente la difesa.
diego r.
5 settembre 2016 alle ore 00:07La tutela dei diritti sociali dei cittadini e la difesa degli interessi nazionali non sono due cose in contraddizione...anzi sono facce della stessa medaglia.
Danyda bologna
5 settembre 2016 alle ore 02:28Dovrebbero essere i popoli dei paesi che impongono le guerre, a protestare contro i propri governi..... così come fatto per la guerra del Vietnam .... è assurdo continuare a subire un modello che prevede la guerra, come unica soluzione per questioni di crisi economica e di avidità di potere .... Dobbiamo combattere contro Il Pil di guerra, fomentato dai veri terroristi d'ogni tempo........Rileggendo gli eventi della storia, uno spettro inquietante aleggia sulla nostra contemporaneità ........a profonde crisi economiche, seguono sempre guerre locali, nazionali, internazionali................>
L'ideologia armata dal potere e le analogie tra crisi economiche e guerre.
http://danydabologna.blogspot.it/2015/12/lideologia-armata-dal-potere-e-le.html
Giovanni M.
5 settembre 2016 alle ore 10:28IO SONO 5S
IO NON RIPUDIO LA GUERRA
Della GUERRA io ripudio l'OFFESA, l'attacco di
altri territori, popolazioni, culture.
Io non ripudio la DIFESA. La DIFESA del nostro territorio, della popolazione, della cultura.
Ma sopratutto la DIFESA della mia persona.;-)
PS: Lo chiamano ministero della DIFESA. Giusto per farvi digerire meglio la GUERRA...
Ma i militari ragionano così:
La miglio DIFESA è l'ATTACCO.
Claudio Pipitone
5 settembre 2016 alle ore 14:21Sono allibito! Ricordatevi che l'art. 11 della costituzione italiana recita: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"
Per i distratti sotolineo che il ripudio è per lo strumento di OFFESA e non di DIFESA e quindi l'Italia ripudia la guerra d'attacco come strumento di risoluzione delle controversie internazionale ma consente la guerra di difesa nel caso sia l'Italia ad essere sotto attacco!
Spero che M5S non voglia commettere l'errore di fare di tutte le erbe un fascio e gettare via il bambino con l'acqua sporca; la guerra come legittimo strumento di difesa è non solo sacrosanta ma doverosa!
Il criterio è identico a quello adottato per il carabiniere che non deve sparare sul malavitoso colto in fragranza di reato allo scopo di risolvere il conflitto di interessi fra lui ed il malavitoso, ma DEVE rispondere al fuoco del malavitoso nel caso sia da questi attaccato ...
Se M5S equivocasse su questo tema sono certo che perderebbe immediatamente il sostegno della maggioranza di coloro che fino ad oggi hanno votato M5S convinti che prevalesse il buon senso ed il sano pragmatismo sulle ideologie e il disarmo incondizionato è invece una delle più malsane ideologie che oggi serpeggiano intrise di demagogia e populismo...
Ivan.Ital
7 settembre 2016 alle ore 18:13Assolutamente d'accordo con il commento di Pipitone.
Ivan.Ital
7 settembre 2016 alle ore 18:24Maurizio Santangelo scrive una boiata pazzesca.
Io non ripudio la guerra, ma soltanto la guerra com e conquista di altri popoli.
E pretendo che l?Italia non venga invasa da clandestini che si professano omosessuali per richiedere asilo politico.
Fuori gli extra-comunitari che rubano lavoro sia agli italiani, sia a quelli che chiedono legalmente di venire in Italia.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle che hanno il controllo dell'informazione, si dimostrano altrettanto fasulli quanto gli altri partiti su questa questione.
E' sbagliato.
Maurizio Santangelo e altri come lui si dimostrano persone meno utili degli asini e dei muli.
Asini e muli hanno il grande vantaggio di dimostrare di saper fare il proprio lavoro.
Questi parassiti invece scrivono soltanto idiozie senza senso.
dem ken
5 settembre 2016 alle ore 18:36Il tutto restando sempre dentro la NATO eh?
Ah ecco...
Centro Gandhi Onlus
5 settembre 2016 alle ore 23:00 Bisognerebbe approfondire il tema della difesa non armata.
Le armi moderne mettono fuori gioco la difesa, facendo terrorismo nei confronti dei civili e delle città.
Esiste una teoria consolidata che parla di Difesa Popolare Nonviolenta e di Corpi Civili di Pace.
Il Centro Gandhi di Pisa offre la sua disponibilità e la sua competenza pluriennale su questi temi. www.gandhiedizioni.com
Scardino Fabio
6 settembre 2016 alle ore 04:00il primo passo per diffondere la pace è convincere le popolazioni straniere ad abolire propri stati n servizio militare obbligatorio che in molti paesi obbliga tutti i giovani a combattere se vogliono rimanere nel loro paese ! Vedi esempio israele e molti altri paesi - ho incontrato molti giovani israeliani dispersi per il mondo per decenni che dopo aver buttato via il passaporto vivono da clandestini in india o in altri paesi per non fare il servizio militare, e penso che tutti popoli anche quelli islamici (vedi primavera araba)in realtà sono pronti a dire basta ! certo guardando i telegiornali di tutto il mondo sembrerebbe il contrario - ma i notiziari mento e fomentano le guerre mentre se giri il mondo ti accorgi che anche islam sta cambiando e la maggioranza è sempre di più pacifista , serve solo lavorare molto parlare ai popoli stranieri per unire i popoli minimizzando le differenze etnico religiose ed in questo senso l'immigrazione è una grande opportunità perchè per combattere la guerra occorre favorire l più possibile la nascita dell'amore tra etnie e religioni diverse solo con l'amore e le unione psichica tra i popoli le guerre possono diminuire, il M5S ha però un grosso ostacolo che è anche un'opportunita, non può cioè limitarsi al cambiamento dell'italia che rimarrebbe circondata dai poteri forti che rischierebbero di affossare il movimento occorre partire con campagne di sensibilizzazione nei paesi come israele e medio oriente e Africani ed anche europei e USA per esportare il metodo della sovranità popolare e della democrazia diretta con utilizzo del WEB, le popolazioni sono pronte a fare nei loro paesi ciò che gli italiani con grande forza e coraggio stanno facendo con il M5S Solo se aiutiamo e trainiamo tutto il mondo e soprattutto i paesi che ci circondano allora potremo dire di aver veramente riportato l'italia al ruolo ed al livello che gli compete: l'ITALIA nei millenni è e rimane il vero centro culturale e inter-etnico del mondo
Gianni Beraldo
6 settembre 2016 alle ore 22:39
Bella l'idea e/o proposta di un progressivo cambiamento ideologico e non solo, inerente il settore Difesa..
Ritengo comunque obiettivamente improbabile che possa essere sufficiente una grande lavoro di intelligence per garantire la necessaria sicurezza del Paese. Soprattutto in scenari bellicosi e terroristici come quelli odierni, dove l'utilizzo delle armi (purtroppo), pare ancora indispensabile.
Ivan.Ital
7 settembre 2016 alle ore 13:14Ripudiare la guerra è una frase priva di significato.
Bisogna innanzitutto cosa si intende per guerra e per ripudiare.L'Italia è una nazione, una collettività di individui che hanno origini comuni e una cultura propria.
L'attuale invasione dell'Italia è guerra.
Permettere questa invasione è da impotenti scellerati.
Vanno fermati i traditori che permettono e agevolano questa invasione.
Ivan.Ital
7 settembre 2016 alle ore 13:15Ripudiare la guerra è una frase priva di significato.
Bisogna innanzitutto definire cosa si intende per guerra e per ripudiare.
L'Italia è una nazione, una collettività di individui che hanno origini comuni e una cultura propria.
L'attuale invasione dell'Italia è guerra.
Permettere questa invasione è da impotenti scellerati.
Vanno fermati i traditori che permettono e agevolano questa invasione.
Ivan.Ital
7 settembre 2016 alle ore 18:32Maurizio Santangelo scrive una boiata pazzesca.
Io non ripudio la guerra, ma soltanto la guerra come conquista di altri popoli.
E pretendo che l'Italia non venga invasa da clandestini che si professano omosessuali per richiedere asilo politico.
Fuori gli extra-comunitari che rubano lavoro sia agli italiani, sia a quelli che chiedono legalmente di venire in Italia.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle che hanno il controllo dell'informazione, si dimostrano altrettanto fasulli quanto gli altri partiti su questa questione.
E' sbagliato.
Maurizio Santangelo e altri come lui si dimostrano persone meno utili degli asini e dei muli.
Asini e muli hanno il grande vantaggio di dimostrare di saper fare il proprio lavoro.
Questi parassiti invece scrivono soltanto idiozie senza senso e il falso.
"Articolo 11 della Costituzione.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
Adesso hai capito Mairizio?
Impara a scrivere le cose come sono e non come te le inventi tu!
