
La calda estate di Antonio Decaro e Michele Emiliano
5 settembre 2016 alle ore 11:37•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle - Bari
"L'estate sta finendo!" cantava un noto duo musicale degli anni 80. Forse l'unico che attende con ansia la fine di questa calda estate è il sindaco Antonio Decaro letteralmente "travolto", insieme all'amministrazione barese firmata Michele Emiliano, da tre grosse bocciature che arrivano a distanza di pochi giorni dalla Corte dei Conti, dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e da una relazione, del Segretario D'Amelio, sullo svolgimento dell'attività di controllo interno di regolarità degli atti amministrativi dal primo semestre 2016.
Eppure tutto ciò non ci meraviglia: perchè proprio come il ritornello di quella famosa canzone che torna nelle nostre menti ogni fine estate, noi del MoVimento 5 Stelle in questi primi 2 anni di mandato avevamo già sollevato gran parte delle osservazioni presenti nelle tre note sia durante le attività istituzionali (Commissioni e Consigli Comunali) sia attraverso formali denunce alle autorità competenti (Prefetto e Corte dei Conti). Qualcuno ci ascolta? Forse.
Utile quindi ricordare l'esposto al Prefetto relativo alle anomalie gestionali nelle Municipalizzate, il successivo sul mancato Decentramento Amministrativo (funzioni, deleghe e personale nei Municipi), l'esposto alla Corte dei Conti sulla Cassa Prestanza (ancora un rebus dopo mesi), i tanti dibattiti in Aula Consiliare e nelle Commissioni con assessori e dirigenti comunali sulla mancata riscossione di tributi e fitti del patrimonio comunale (milioni di euro persi per sempre), sulla mancata pubblicazione degli atti sul portale comunale, sull'impreciso monitoraggio delle performance e degli obbiettivi da parte del Nucleo di Valutazione, sulle evidenti anomalie nella gestione di alcuni bandi comunali, la valanga di debiti fuori bilancio ereditati dall'amministrazione Emiliano... e potremmo proseguire ancora...
Adesso, dopo aver ricevuto finalmente tutta la documentazione del MEF con tutti i relativi allegati, possiamo anticipare che oltre ai punti sopra citati (ed altri in corso di verifica), quello che preoccupa maggiormente è il potenziale danno di circa 50 milioni di euro dovuto ad un errato pagamento dei fondi di trattamento del salario accessorio dei dipendenti del Comune di Bari per gli anni dal 2000 al 2014!
Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sull'evolversi della situazione ma possiamo già affermare, utilizzando un detto francese in vista della partita odierna Italia-Francia (ps: anche in questo caso abbiamo rinunciato ai biglietti omaggio della FIGC per le "autorità") che les carottes sont cuites (le carote sono cotte) ovvero il tempo per questa amministrazione piddina (10 Emiliano + 2 Decaro) è scaduto e bisogna necessariamente restituire la Città al popolo tornando al voto!
Commenti (7)
claud poggi
5 settembre 2016 alle ore 11:59Emiliano il magistrato!!!!
giovanni .
5 settembre 2016 alle ore 12:05IL M5S NON FA SCONTI A NESSUNO
bravissimi picchiate duro perchè tanto con noi mica sono teneri. Così vediamo chi sono i probi e chi i peccatori.
Elia Porto
5 settembre 2016 alle ore 12:26MI RACCOMANDO PIDDINI E STAMPA ALLINEATA, PICCHIATE LA RAGGI E INTANTO AFFONDATE NEL VOSTRO PANTANO.
Non c'è nulla da fare " dove c'è PD non c'è speranza". C'è soltanto quello Speranza della minoranza che minaccia sempre il Bomba ma intanto incassa mensilmente le sue migliaia di euro senza colpo ferire.
Fino a quando la politica non verrà più pagata con soldi pubblici se non per i due mandati irripetibili le cose non cambieranno. A cosa serve la scuola politica del PD? Serve a preparare i parassiti del futuro, cioè tutti quelli che vogliono vivere di politica pagati con i nostri soldi. Se modifichiamo la legge, la scuola chiude.
Basta PD, non ne possiamo più.
Pietro Paolo Parodi
5 settembre 2016 alle ore 12:48anche in veneto funziona cosi
walter tiani
5 settembre 2016 alle ore 13:34..C'è un limite all'ospitalità?
Angelo Fornaro
5 settembre 2016 alle ore 14:23Antonella laricchia a sempre confermato l 'incompatibilità nel gestire una regione. La nostra PUGLIA. IL PIDDIANO #EMILIANO &COMPANY HANNO SOLO IMPOVERITO REGIONE, È CITTADINI.
Dego
8 settembre 2016 alle ore 23:23..... siamo una famiglia di cinque persone tutte votanti il Movimento...legate a vario titolo alla riforma delle "cattiva scuola" legge 107, abbiamo notato un ingiustificato e contraddittorio ammorbidimento delle posizioni del Movimento verso questa iniqua e barbarica legge che ha cancellato i sacrosanti e costituzionali diritti di ottimi se non eccellenti docenti condannandoli al nulla.
Ricordo che in più e più occasioni elettorali e o propagandistiche avete accolto sul palco i testimonianti precari storici e non ....ora pare che addirittura abbiate appoggiato e o sposato la logica di un concorso attuato senza dare minimamente risposte ai precari tra pas ecc....dobbiamo continuare a credere in Voi ?
