
Il terremoto potrebbe non creare danni né vittime
27 agosto 2016 alle ore 11:24•di MoVimento 5 Stelle
di Samanta Di Persio*
Il 7 aprile del 2009 il blog di Beppe Grillo mi raggiunse telefonicamente per capire che cosa fosse successo a L'Aquila. Ricordo perfettamente una sensazione: nei 20 secondi in cui la terra aveva tremato aveva spazzato via passato, presente e futuro. Lo smarrimento era totale. Una lunga marcia di persone iniziò a fuggire dalla città per dirigersi verso la costa, fu inevitabile a quel punto chiedere ricovero agli hotel. Nonostante lo sciame sismico che da mesi scuoteva la città, la notte del terremoto, eravamo tutti impreparati. Dopo qualche settimana la Casaleggio Associati mi chiese di scrivere un libro, una raccolta di testimonianze. Per un mese e mezzo lavorai senza sosta perché avevo l'obiettivo di diffondere quante più informazioni possibili affinchè i crolli, i morti dell'Aquila potessero essere evitati. A settembre uscì "Ju tarramutu, la vera storia del terremoto in Abruzzo", la prima critica fu una speculazione sul terremoto. Quindi gli speculatori non erano coloro che avevano costruito senza rispettare le norme, coloro che cambiavano i progetti delle abitazioni in corso d'opera, coloro che avevano risparmiato sul ferro, coloro che non avevano mai adeguato il piano regolatore. Il libro venne venduto a prezzo libero, molti lo hanno acquistato ad euro ZERO. Sarebbe potuto finire nelle librerie di Berlusconi, Bertolaso, Boschi, Gabrielli, Renzi, Delrio, Curcio il sindaco di L'Aquila, l'assessore alla ricostruzione ecc. Ma niente di tutto ciò: ad Amatrice, ma anche a L'Aquila perché la scossa è stata avvertita benissimo, si ripete lo stesso scenario di 7 anni e quasi cinque mesi prima.
L'improvvisazione di una popolazione non preparata, ritardo nei soccorsi, crolli perché nessuno ha mai spesso un euro per adeguare gli edifici e, se sono stati spesi, la destinazione è stata per altro.
Nel libro è presente un decalogo, copiato pari a pari a quello giapponese, con sei punti focali per la prevenzione/organizzazione contro i terremoti:
- Informativa di prevenzione su larga scala (volantini, manuali, documentazione)
- Strutture preorganizzative e visibili di cartellonistica di percorsi di emergenza
- Pianificazione dettagliatissima delle evacuazioni post sisma
- Strutture globali (abitazioni, tubature cavi elettrici) antisismici
- Kit di sopravvivenza in uffici e case
- Esercitazioni cicliche antisisma
Tali banalità a L'Aquila non sono mai state attivate, anzi sono state individuate aree di raccolta dove, nella maggior parte di esse, non c'è nemmeno una fontanella. Ma non mi sono limitata ad indicare semplici regole che potrebbero salvare la vita ma anche le modalità per poter adeguare le abitazioni. Come abbiamo visto, anche ad Amatrice vi erano strutture in pietra con tetti in cemento armato, che in caso di forte scossa, schiacciano la struttura e di conseguenza uccidono. L'arch. Antonio Perrotti, nel 2009 ancora impiegato alla regione Abruzzo, spiegava, nella sua testimonianza presente in Ju tarramutu, che interventi sistematici e organici hanno dimostrato la loro efficacia:catene e reti, tetti alleggeriti, cerchiature insieme a reti in carbonio e nuove malte, ormai, possono dare grossi margini di sicurezza. In altri casi, invece, sono crollati edifici pubblici, dove c'è stato un intervento, ma restauri e ristrutturazioni sono stati fatti in base all'estetica formale e non alla tenuta statica.
Inoltre, dall'intervista del geologo Antonio Moretti, era emerso un quadro allarmante, ma una volta appreso, si poteva e doveva intervenire. Le grandi strutture sismogetiche che formano la dorsale appenninica del Centro Italia sono infatti: l'Appenino centrale (Collefiorito-Gubbio-Monti Reatini), l'Abruzzo (Aquilano-Marsica-Valle Peligna) e l'Appennino meridionale (Benevento-Irpinia-Vallo di Diano). Tutte queste strutture non sono indipendenti, ma in qualche modo collegate fra loro, come le tessere di un domino: marzo 1702 ci fu un terremoto a Benevento (X MCS), a gennaio 1703 ad Amatrice (X MCS), a febbraio nell'Aquilano (XI MCS), nel novembre 1706 a Sulmona e per finire nel novembre 1932 in Irpinia (XI MCS). La struttura si carica lentamente, roba di qualche millimetro ogni anno, poi, improvvisamente, si muove di qualche metro con grande rilascio di energia, e la deformazione così generata va a spingere sulle strutture accanto che piano piano si mettono in moto anche loro. Dunque, il rischio c'è e sappiamo perfettamente dove.
Solo l'emergenza terremoto per la sistemazione degli sfollati in tendopoli, alberghi, caserme è costata, a detta di Bertolaso, due miliardi di euro, se si fossero investiti in prevenzione? Nel 2013 avevo anche calcolato la spesa, fino ad allora, del post terremoto. Avevo calcolato che ogni nucleo familiare, 4.400, che alloggiava nel progetto case (le cosiddette new town) avrebbe potuto avere ben 180mila euro, dunque, se ognuno li avesse spesi per costruire una casa, probabilmente sarebbero anche avanzati. Ma la speculazione piace, piace prima di una tragedia ed ancora di più dopo.
*autrice del libro Ju Tarramutu, prima inchiesta sul terremoto che ha colpito L'Aquila nel 2009
Commenti (205)
Niki
27 agosto 2016 alle ore 11:32Facciamo come in Giappone allora, un paese a tutti gli effetti paese decente e non pietoso come il nostro.
Niki
27 agosto 2016 alle ore 11:36Il Giappone iveste miliardi di yen per prevenire terremoti, e questo bisogna fare anche qui.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
27 agosto 2016 alle ore 11:41= Scusate l'off-topic: HO AVUTO UN INCUBO!
Non lo racconterò ma per sommi capi ricordo che mi ero trovato in mezzo
ad un funerale partecipato da personalità colpevoli e strafottenti da decenni,
partecipato da un popolo ossequioso e belante,
in una patria calpestata senza pietà.
MA PER FORTUNA ERA SOLO IN BRUTTISSIMO INCUBO!
Saludos.
rock & blues
27 agosto 2016 alle ore 11:43Risposta X Giovanni,
premesso che un obiettivo primario ritengo sia riportare alla semplicità ciò che abbiamo complicato, mi pare che una volta discussi e fissati insieme gli obiettivi,
il metodo migliore per raggiungerli, si debba anche esso discutere e stabilire tutti insieme, ognuno contando uno.
Non trovo scritto da nessuna parte il divieto di cambiare vecchie Regole se la Comunità vuole darsene di nuove per attuare ad esempio la Democrazia Diretta e assumersi direttamente poteri e responsabilità decisionali che prima delegava.
Riguardo alla "sorgente" del PROGRAMMA, per quello a 5Stelle dovrebbe essere l'intelligenza collettiva condivisa in Rete (ovviamente appena Rousseau lo consentirà... almeno agli iscritti ;-).
Per quanto poi riguarda il "tempo ragionevole", credo dipenda dall'impegno oggettivo richiesto da ogni singolo processo e vada valutato da persone competenti, caso per caso.
Il personale adeguato, ritengo si possa selezionare tramite concorso.
Ciao :)
Edgar Giannecchini
27 agosto 2016 alle ore 11:45Dal momento che i terremoti più disastrosi avvengono spesso di notte causando vittime nel sonno perche invece di fare tante chiacchere non cominciamo a pensare di dotare le camere dell 'edifici di una cellula di sicurezza come in formula 1 nelle abitazioni a rischio meditate gente meditate..
Tony
27 agosto 2016 alle ore 11:45magnamagna magna la amatriciana..
http://www.cittadellaspezia.com/mobile/Liguria/Attualita/Amatrice-nei-menu-del-mondo-un-anno-di-215491.aspx
vespa e delrio difesi da Gasparri esantadeche..tra " cravattari" si intendono..
http://www.iltempo.it/politica/2016/08/27/a-porta-a-porta-il-sisma-crea-ricchezza-1.1569048
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 11:45MASADA n° 1785 27-8-2016 TERREMOTO
Blog di Viviana Vivarelli
Terremoto nel centro Italia Un terremoto è una cosa politica? - Le truffe della ricostruzione- Edilizia antisismica Le iene dei terremoti Bertolaso Le inesistenti leggi antisismiche italiane Educare ai terremoti
"Perché un appello voglio rivolgere a voi, italiane e italiani, senza retorica, un appello che sorge dal mio cuore, di un uomo che ha assistito a tante tragedie, a degli spettacoli, che mai dimenticherà, di dolore e di disperazione in quei paesi. A tutte le italiane e gli italiani: qui non c'entra la politica, qui c'entra la solidarietà umana, tutte le italiane e gli italiani devono mobilitarsi per andare in aiuto a questi fratelli colpiti da questa nuova sciagura.
Perché, credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi."
(Sandro Pertini, discorso alla nazione dopo il terremoto in Irpinia del 1980)
Giovanni Minio
Terremoto
Tremano Uomini,
insieme alla Terra,
che inghiotte i suoi figli.
Genti spazzate via,
case distrutte.
Rimangono solo, macerie,
cadaveri e disperazione
dell'attimo tremendo,
dove tutto ha fine:
vite, speranze,
lavoro e famiglie.
La Terra che tutto dà,
benigna,
Tutto si ripiglia...
matrigna.
.
E spesso atterra
le nostre eternità breve tremoto.
(Giacomo Lubrano, dopo il terremoto accaduto a Napoli nel 1688)
...
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org
o
https://masadaweb.org/2016/08/27/masada-n-1785-27-8-2016-terremoto/
AntòAvenza
27 agosto 2016 alle ore 11:53Ma quando LORO dicono:
Non vi abbandoneremo!
Non vorranno mica dire che continueranno a gozzovigliare alle nostre spalle?
Tony
27 agosto 2016 alle ore 11:57I terremoti segnalati nel mondo..mappa del sisma .
http://m.emsc.eu/
Johnny Gaspari
27 agosto 2016 alle ore 11:59Ok rifare tutte le case antisismiche in Italia è praticamente impossibile per i costi?
http://www.stanza-antisismica.it/
direi ottima alternativa
Tony
27 agosto 2016 alle ore 12:19Ottimo..Così cadi sano sano sulla testa di chi abita sotto la " cellula"..
Tony
27 agosto 2016 alle ore 12:35Senza contare che devi avere il tempo per arrivarci nel " guscio"..e solitamente i terremoti sono improvvisi...
Johnny Gaspari
27 agosto 2016 alle ore 15:06certo ma se il guscio è in camera dove dormi....
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:31TRAVAGLIO
2. Tante piccole opere. Per rendere sicuri gli edifici pubblici, occorrono almeno 100 miliardi. Finora questa cifra è stata usata per seminare sfiducia e rassegnazione: siccome tutti insieme non li troveremo mai, inutile cominciare a cercarli. Ma, come disse nel '96 l'allora sottosegretario alla Protezione civile Franco Barberi, basterebbe "un flusso costante di 2-3 mila miliardi all'anno" per mettere al riparo i 24 milioni di italiani delle zone a più alto rischio. Facciamo 4 miliardi di euro l'anno: tanti quanti prima B., poi Letta, infine Renzi hanno gettato dalla finestra abolendo la tassa sulla prima casa. Che va ripristinata subito (esentando solo i meno abbienti) e destinata a rendere antisismiche le nostre città. Con l'aggiunta dei risparmi dalle grandi opere inutili, in 10 anni ce la si può fare. Ma bisogna partire subito, finanziando adeguatamente l'ecobonus: ora limitato alle singole abitazioni, va esteso a edifici interi, blocchi urbani omogenei, strutture pubbliche e imprese da adeguare (le case fuori norma sono il 70%). Diversamente dalla ricostruzione, la prevenzione è un affare (per ogni euro speso prima, se ne risparmiano 4 o 5 dopo). Un grande Piano per la sicurezza urbana e la conservazione del patrimonio culturale, con contributi pubblici e privati e appalti controllati dall'Anac, rilancerebbe non solo l'edilizia, ma anche la crescita del Pil e soprattutto dei posti di lavoro: ne creano molti di più tante piccole opere che poche cattedrali nel deserto. Se poi il governo volesse revocare i tagli ai fondi dei Vigili del Fuoco, depredati negli ultimi dieci anni di risorse preziose per il turn over e l'addestramento, farebbe cosa utile.
Rosa
27 agosto 2016 alle ore 12:08E' vero che i fondi destinati alla messa in sicurezza degli edifici dei paesini a rischio, è stata dirottata su Expo?
Perchè questo governo non ha vigilato? Ora ci dice che non ci lascierà soli, ma non sarà per il motivo del pil che aumenterà dopo il terremoto?
Detto cioò ora si vanno ad abbracciare i superstiti e si va al funerale. Che scena macabra.
Mancu li cani
27 agosto 2016 alle ore 12:08Meglio ingrassare gli amici della TAV e i grandi amici speculatori sulla ricostruzione.... Prevenzione? 180000 a chi è rimasto senza casa? Chi vive nel paese dei balocchi non vive sotto regole logiche!!!
undefined
27 agosto 2016 alle ore 12:09Come esiste un 'coefficiente di coibentazione dell'abitazione' obbligatorio per chi vende (e quindi per chi acquista) una casa, lo stesso dovrebbe essere reso obbligatorio un 'coefficiente di rischio sismico' in zone sismiche, con tanto di fotocopie dell'intelaiatura delle strutture portanti e secondarie, dal tetto alle cantine. Purtroppo i contratti di acquisto sono stipulati fra acquirenti magari ricchissimi ma semianalfabeti (alla Totti per intendersi) che si lasciano spennare pagando una barca di soldi una casa bellissima all'apparenza, ma che dal punto di vista della sicurezza vale zero, redatti magari da ingegneri semianalfabeti (tipo l'ex ministra Gelmini per intendersi).
claudiog
27 agosto 2016 alle ore 12:17La politica nazionale e gli amministratori locali sono oggi la più grande associazione a delinquere esistente nel nostro bel paese!Questo è il primo grande problema
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
27 agosto 2016 alle ore 12:19== Scusate l'off-topic: HO AVUTO UN INCUBO!
Non lo racconterò ma per sommi capi ricordo che mi ero trovato in mezzo
ad un funerale partecipato da personalità colpevoli e strafottenti da decenni,
partecipato da un popolo ossequioso e belante,
in una patria calpestata senza pietà.
MA PER FORTUNA ERA SOLO IN BRUTTISSIMO INCUBO!
Saludos.
lino cavanna
27 agosto 2016 alle ore 12:24Ho visto l'intervista di Vespa alla presenza del bel ministro Del Rio. Non credevo alle mie orecchie. Hanno allegramente parlato d'una botta di fortuna che ovunque capiti ci farebbe risorgere come ha fatto nel Friuli. Cose dell'altro mondo! Come trasformare una mostruosa tragedia in un colpo di ....c..o. E' lo spirito di tutta l'intervista che condanna il mestierante Vespa ed il suo stupido e colpevole OTTIMISMO DI FONDO. Hanno persino detto che l'Aquila è un gran cantiere e che l'Emilia risorge più bella e più forte di..pria. Questi buffoni. Probabilmente tutti i sindaci indenni (per ora) vorranno in un qualche modo partecipare alla rinascita del Paese. Speriamo che non comincino a dare fuoco alle case per ottenere i MERAVIGLIOSI AIUTI di questo paese in fallimento credendo alle favole di pinocchietto. Basta non pensare al debito ed alle sue conseguenze SISMICHE finanziarimente. Che bello veder crollare l'arco di Tito o il Campidoglio per poterli ricostruire con Fuksas e con tanto bel metallo e cemento! SIAMO ALLA FOLLIA PIU' ASSOLUTA. Riescono persino a rivalutare i costruttori che alla notizia del precedente sisma si sfregavano le mani (forse contenti per la successiva "rinascita del paese"). Questi IMPUNITI! GRILLO SPAZZALI NEL CESSO!
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 12:25Trucco e parrucco, presto presto.
Ufficio marketing: è pronto lo slogan ?
Casa Italia. OK , è buono.
Giù di corsa, in galleria, a scegliere la faccia da indossare oggi. Specchio grande , per le prove . Al canuto no, non serve la maschera: lui che trovi un forziere di dobloni o Alien in cantina , quella è l' espressione .
Carlo P.
27 agosto 2016 alle ore 12:29nel 1977-80) ero medico condotto in un comune terremotato del Friuli (nel maggio 76 il sindaco con altri della giunta e il municipio appena crollato fecero il giro del paese e e delle numerose frazioni trovando nella notte stessa un materasso e una coperta per tutti: il mattino dopo alla prima colonna di militari in arrivo per gli aiuti dissero " non serve abbiamo gia fatto"
OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO
LA RICOSTRUZIONE : ZAMBERLETTI i Sindaci e la Regione organizzarono l'emergenza e la ricostruzione basandosi sulle risorse civili in modo concreto (pochi i conteiners per abitazione molte strutture in legno buone per il freddo e il caldo(meno per l'insonorizzazione) ambulatorio attrezzato ( anche ecg e ambu forno alla Bier )
(anche Zamberletti trovò qualche mascalzone approfittatore(subito denunciato)
RICOSTRUZIONE GESTITA DAL COMUNE
1) affidata al singolo privato(che assumeva l'impresa/progettava/finaziato in modo variabile 2)ricostruzione di singola casa progettazione e gestione a totale spesa /
3) edifici pubblici a carico di stato/regione
4) aiuti alle imprese locali
Niente New Town come all'Aquila: "Crolla tutto "m ma neppure conteiner servono prefabbricati in legno/carton gesso)
MA SOPRATTUTTO GESTIONE e CONTROLLO DIRETTO =ricostruzione affidata ai SINGOLI COMUNI
Massimo Trento (orbo e semisordo)
27 agosto 2016 alle ore 13:55Tragico come sembri tutto una involuzione... Erano molto piu' avanti 40 anni fa rispetto a oggi.
Ma stiamo vivendo in tutto una continua regressione?
undefined
27 agosto 2016 alle ore 12:40Ci sono voluti 1669 anni per cercare i superstiti sotto le macerie di Pompei perché fra subappalti e tangenti (ai democristiani dell'epoca che oggi come allora fanno le vittime di persecuzioni da parte della magistratura per non finire in galera) per completare il Colosseo (altra opera incompiuta) sono finiti i soldi (bancarotta), per le eventuali catastrofi nell' Impero, tanto che hanno sempre rimandato i lavori di recupero di secolo in secolo per mancanza di fondi (rimanda oggi, rimanda domani...). Cerchiamo prima di sistemare quello che abbiamo già (per esempio nuove fiammanti leonesse in omaggio da qualche repubblica islamica aficana particolarmente sensibile al problema).
Niki
27 agosto 2016 alle ore 12:42Che ci sarà magna magna negli appalti pubblici per ricostruire amatrice come hanno fatto bertolaso e Berlusconi sul terremoto all'aquila?
Con Del Rio che è accusato di vicinanze alle cosche calabresi mi sa ci sarà il ritorno.
antonello c.
27 agosto 2016 alle ore 12:52Come Gruppo di iscritti attivi siamo stati invitati dallo Staff Nazionale del MoVimento 5 Stelle , alla presentazione di un tema , seguito sul territorio , tra quelli per i quali siamo impegnati come attivisti Abruzzesi
In rappresentanza del gruppo partecipai sia all'Edizione Nazionale dell'Italia a 5 Stelle di Roma - Circo Massimo , che in quella di Imola - Autodromo Dino ferrari -
L'emergenza primaria , per quanto riguarda il nostro territorio , è quella derivante dall'inquinamento ambientale conseguente una delle più gravi sciagure ambientali a livello nazionale .
La presentazione del lavoro svolto assieme agli iscritti attivi e residenti del nostro meetup , ha avuto lo scopo di far recepire ai partecipanti e ai nostri simpatizzanti , in che modo e con quali mezzi , si possono seguire determinate tematiche a livello locale e come ottenere l'attenzione delle Istituzioni dormienti e colpevolmente coinvolte .. nella gran parte del nostro territorio regionale addirittura assenti !
L'esperienza maturata con la partecipazione attiva del Gruppo Meetup residenti e iscritti - Amici di Beppe Grillo - Scafa - , è stata relazionata sia sulla piattaforma del Blog , che nelle proposte di Legge dal nostro Lex - Iscritti .
Chiudo con l'intento si far comprendere che .. il nostro lavoro , riportato in Rousseau - in Rete - e trasformato in Proposta di Legge MoVimento 5 Stelle , può essere ripreso da tutti coloro che si avvicinano con la volontà di partecipare al nostro progetto , in modo che possano , a loro volta , attivarsi localmente , contribuendo ad ottenere i migliori risultati possibili per il bene della collettività .
Cari saluti dal Gruppo degli Amici di Beppe Grillo - iscritti attivi M5S - Scafa -
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 13:21Ciao Anto....sempre attivo!
Condivido in toto...aah... potessi stringerti la mano!
Penso o prima o poi non mancherà l'occasione...per ilmomento un a stratta digitale!
ps: questa è democrazia Diretta...anzi direttissima.... quello che fa incazzare la partitocrazia!
antonello c.
27 agosto 2016 alle ore 13:58Ciao Orè ..
per ora , contraccambio anch'io , virtualmente..
https://lh5.googleusercontent.com/-uUM9_rUez8U/V8F-bH-r-UI/AAAAAAAABCY/dD_HZF8zxZMoIJxSb75YY6JNt3C8a6JGQCL0B/s550-no/STRETTA%2BDI%2BMANO.jpg
.. Grazie .. non li molliamo di un millimetro, e senza toccare soldi pubblici .. Politica attiva in Movimento !
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 14:04Visto...
grazzie,aooo... nun stringe troppo,so' anziano!
ps:quanno parlo en romano so solo pe' scherzà!
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 14:10strignere....pardon
antonello c.
27 agosto 2016 alle ore 14:12ce mancherebbe , aò .. scriviamo in Rete da qualche tempo .. e siamo impegnati nello stesso moVimentoooo.. n'abbraccio Orè !!
Elia .
27 agosto 2016 alle ore 13:09La speculazione forsennata esce a fiumi dalle bocche dei dannati giornalisti, sono loro a dannarsi l'anima per lo scoop con pubblicita'. Vermi.
vincenzodigiorgio
27 agosto 2016 alle ore 13:13Le responsabilità ci sono e sono precise : la classe dirigente del Paese . Tutti , chi più chi meno , i governi succedutisi alla guida dell'Italia non hanno fatto niente di concreto per la prevenzione e hanno lucrato sulle ricostruzioni . Il caso più eclatante è il terremoto dell'Irpinia che costò 53mila miliardi delle vecchie lire di quasi una quarantina di anni fa , a oggi sarebbero 120 - 130 miliardi di euro . Una cifra colossale che impiegata a tempo debito avrebbe risanato tutta la dorsale appenninica evitando decine di migliaia di morti passate e future . Non si fa prevenzione , chi di dovere da i miliardi alle banche ai partiti , agli f35 , ai migranti e a tante altre destinazioni su cui lucrare ! Evitiamo di parlare di destino , di dio o del terremoto assassino !
Gianpaolo Garlaschelli
27 agosto 2016 alle ore 13:25Un appello ai colpiti del terremoto.
Cittadini della zona Aquilana, vi consiglio caldamente di fare questo e subito.
Formate un comitato di volontari e dimenticate i Sindaci dei vostri paesi, dimenticate la protezione civile ed altro, fate come se non esistessero. Collegatevi con il Sig. Giampaolo Giuliani. Lui ha la situazione sotto controllo, con le sue attrezzature riesce a prevedere con buon margine i terremoti Aquilani. Ben due volte le cosidette autorita', vi hanno dimostrato che per la loro ottusita' non sono in grado di aiutarvi, anzi direi che non vogliono aiutarvi.
Dobbiamo svegliarci, non dobbiamo piu' sottostare alla volonta' di alcuni personaggi. Non facciamoci seppellire perche' qualcuno ha deciso cosi'
Un cittadino di Alessandria.
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 13:43Certamente dopo il disastro,se volessero veramente risolvere il problema sismico,come minimo ci sarebbe da dare ragione ad un veggente.
Scherzo !
Il Giuliani è da tenere in considerazione...anzi sarebbe auspicabile poter prevenire questi disastri grazie al suo lavoro.
Se non si vuole fare, un motivo economico,purtroppo,c'è!
vedi trasmissione di Porca a Porca!
ps: però ricordo che per trovare Moro si interpellò una veggente...ma questa è un'altra storia!
adriano
27 agosto 2016 alle ore 13:59..ma scusa, Giuliani è quello che era stato sbeffeggiato da Boschi, l'esperto di terremoti?
Se è lui, stà lavorando in America, precisamente in California, dove lo hanno chiamato a lavorare in uno staff, per lo studio e prevenzione dei sopradetti.
Esegue studi, dove rilevano l'aumento dell'argom, quel gas che sprigiona la terra, e a detta sua, prima dei disastri aumenta in modo considerevole.
Un altro che se ne è andato, e ci siamo tenuti quelli, che due giorni prima del disastro dell'Aquila, avevano rassicurato che non c'era nessun pericolo!!
adriano
27 agosto 2016 alle ore 13:33La stupidità e l'incompetenza, continuano a farla da padroni. Quando sento ancora oggi, architetti ed ingegneri, che nelle ristrutturazioni di case vecchie, consigliano e fanno progetti con il tetto in cemento armato, bisognerebbe prenderli a calci in culo.
Anche le direttive regionali e comunali, sono nell'ignoranza più totale.
Esempio eclatante la scuola di S.Giuliano, dove a pagare è stato anche il sindaco, che aveva perso pure una figlia. I veri colpevoli, sono invece i progettisti, che sovente sono stati messi per politica o connivenza, ed a pagere sono i poveri cristi.
Toto A.
27 agosto 2016 alle ore 13:34Funerale ad Ascoli.
"Vescovo, ho chiesto a dio: ora che si fa ?".
Espressione tipica di un'idiota !!!!
Cordialità
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 13:48gli ha risposto?
Perchè altrimenti sarebbe da ricovero!
Servizio del TG1 ...crocifisso aspirante all'immolazione del cristiano, come ai tempi dei Romani, nel colosseo!
Martiri... martiri...tutti santi... e i soldi ai soliti ladri!
Toto A.
27 agosto 2016 alle ore 13:56L'essere umano è un'animale "strano". Ciao Orè !!
Cordialità
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 14:00Ciao toto...buon proseguo di giornata.
harry haller
27 agosto 2016 alle ore 14:59Dio:-" mò, te ne devi annà affanculo"...(sarebbe stato 'no scoop).....
pillolo
27 agosto 2016 alle ore 13:3824 agosto 2016
"Prendiamo l'impegno che nessuno verrà lasciato da solo"
27 agosto 2016
"Non vi lasceremo soli"
Che bello vedere tutti questi mafiosi in passerella oggi, Grazie!
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 13:45condivido...ho visto,mi è venuto il voltastomaco!
Vera passerella...con commento dei lecca-culo!
Michele Rinella
27 agosto 2016 alle ore 13:48Bellissimo articolo ma più di tutto altamente istruttivo. Io , però, vorrei aggiungere che ormai occorre andare a istituire per legge la necessità che ogni abitazione si doti del certificato di staticità e rischio sismicità. Questo è necessario che lo si faccia in tutta Italia, specie nelle zone della dorsale appenninica più esposte a terremoti di magnitudo 6 e forse anche più. E' necessario farlo perchè ogni famiglia sappia il rischio cui va incontro. Vanno poi defiscalizzate tutte le famiglie o abitanti che si dotino di una assicurazione dell'alloggio. Non c'è più tempo da perdere perchè l'Italiano medio si dimentica subito o spesso che viviamo in una nazione ad alta sismicità ove anche zone di certa stabilità sono soggette a risentimento sismico. MI APPELLO AI PENTASTELLATI PERCHé PROPONGANO SUBITO TALE PROPOSTA DI LEGGE:
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 13:57Nel mio condominio,pardon dove abito,è prevista l'assicurazione per la ricostruzione dell'immobile.
Ma non ho mai capito quali fossero le cause della distruzione.
Per quanto riguarda l'auto l'assicurazione non risarcisce per rivolte e guerre i danni subiti.
Pensate che per un terremoto risarciscano i danni della casa?
Io penso di no...anche se la polizza del condominio non l'ho mai potuta vedere,grazie all'amministratore..anzi non so sono pure assicurato,però è certo che la polizza la pago!
Ciaooo!
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 14:07Avete sentito risposte a domande tipo queste, nei giorni scorsi?
- signor m.r. , lei si è insediato da 2 anni e mezzo, ha una mappatura del territorio a rischio?
-ha una mappatura dei paesi-citta ' a rischio
- ha una mappatura di scuole , asili , ospedali non a norma?
-ha destinato fondi per il problema?
- quanti sono tutti gli edifici pubblici , esclusi i sopracitati, non a norma?
-quanti sono , quindi, i bambini , i malati ecc che rischiano la vita in edifici dello stato- regioni?
-quanti edifici ha messo a norma da due anni e mezzo a questa parte?
Signor m.r , i suoi figli vanno in una scuola a norma? (Ma anche del rio, madia, )
Covelli de 'a curva sudde, .......
27 agosto 2016 alle ore 14:08https://www.facebook.com/AgenziaANSA/photos/a.10150604017961220.381345.158259371219/10153859276636220/?type=3
ma in questa foto, sperando che si apra, il "bomba", sta guardando il cell ? o cosa ?
pillolo
27 agosto 2016 alle ore 14:08"Sono venuto a portare del materiale che abbiamo raccolto a Roma e in altri centri come Rieti - ha spiegato Alemanno"
Che bello, è così, un vero mafioso si vede nel momento del bisogno, Grazie!
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 14:16da buon fascista...non poteva non aiutare il suo adepto...se pur in lista civica!
tomi sonvene
27 agosto 2016 alle ore 14:09Tutti i soldi raccolti, di cui molti MAI arriveranno, serviranno casomai per ricostruire di SABBIA e SASSI, la chiesa, il campo sportivo, il parco giochi, la banca, la "scuola" ....TUTTO brutto, tutto malfatto e tutto PERICOLOSISSIMO.
E questo lo sappiamo BENISSIMO TUTTI.
Si diano circa 100.000 euro ad ogni proprietario di appartamente distrutto e le popolazioni terremotate potranno avere LORO soldi per ricominciare e vivere come riterranno.
NO SUPERVISIONI
NO STUDI
NO CONSULENZE
NO RICOSTRUZIONI DEL NULLA
NO APPALTI
NO SISTEMAZIONI PROVVISORIE
NO "PROTEZIONI CIVILI"
NO SPECULAZIONI, RUBERIE, FURFANTERIE, MALAFFARI
NO STATOMAFIA
NO ETERNI CASTELLI DI SABBIA
I cittadini colpiti, ci pensano da SOLI.
AntòAvenza
27 agosto 2016 alle ore 14:32Se non ricordo male, in Sicilia, un sindaco che si era permesso di distribuire i soldi ai cittadini sinistrati, è stato arrestato.
Non si può, devono passare TRA LE LORO MANI.
Antonio B.
27 agosto 2016 alle ore 16:59Condivido!
Sarebbe ottima idea
Ma anche utopia.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 14:10Che differenza c' è tra Vespa Delrio &C e questi....( ricordatevi i nomi ).............
http://bit.ly/2bsjbw0
http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-in-abruzzo/l-aquila-cosi-ridevano-la-notte-del-terremoto/76712/75077
http://www.iltempo.it/cronache/2015/01/29/pure-le-cosche-ridevano-sul-terremoto-1.1372880
vincenzodigiorgio
27 agosto 2016 alle ore 14:11O babbo stai sereno che dobbiamo resistere solo fino al 2018 , poi si va tutti in Brasile a goderci la vita !
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 14:14MASADA n° 1786 27-8-2016 DEMOCRATURA
Blog di Viviana Vivarelli
Eduardo Galeano Cos'è la democratura Il pensiero unico renziano Unione Russia-Turchia - Iran - Già consumate le risorse rinnovabili della Terra Cecità politica Regalo di Renzi alle società del farmaco L'assurda candidatura di Roma alle Olimpiadi Un disastroso razzismo Stiglitz e l'ostilità verso l'euro Ma quali risparmi dalla riforma del Senato?- Disuglianze italiane- PiùPIL per tutti
Eduardo Galeano:
"Le cose sono padrone dei padroni delle cose e io non trovo il mio volto nello specchio. Parlo ciò che non dico. Sto, ma non sono. E salgo su un treno che mi porta dove non vado, in un paese esiliato da me".
"L'economia mondiale è la più efficiente espressione del crimine organizzato. Gli organismi internazionali che controllano valute, mercati e credito praticano il terrorismo internazionale contro i paesi poveri e contro i poveri di tutti i paesi con tale gelida professionalità da far arrossire il più esperto dei bombaroli."
"La paura di vivere, la paura di essere, la paura di cambiare."
......
Per leggere tutto clicca il mio nome
oppure vai a masadaweb.org
o a
https://masadaweb.org/2016/08/27/masada-n-1786-27-8-2016-democratura/
id &as
27 agosto 2016 alle ore 14:17Operazione Cubetto!!
http://www.sulpanaro.net/2016/05/perquisiz/
id &as
27 agosto 2016 alle ore 14:19parola d'ordine : ricostruire ...
http://www.modenanoi.it/uploads/cronaca/attualita/allegati/operazione%20cubetto%20slide%203.pdf
id &as
27 agosto 2016 alle ore 14:22aggiornamenti
http://www.sulpanaro.net/2016/06/cemento-farlocco-inchiesta-cubetto-indaga-laboratorio-analisi/
Tony
27 agosto 2016 alle ore 14:28Per reati del genere non è sufficiente neanche la pena di morte..la legge in materia va riformata!!
id &as
27 agosto 2016 alle ore 14:41invece riformano la costituzione!!!
undefined
27 agosto 2016 alle ore 14:25Sono i democristiani la causa di questi omicidi non il pianeta (proprio non gliene frega un cazzo, perché i poveri non vanno più in chiesa da quando hanno capito l'antifona, meglio che volino a dio invece di consentirgli una buona istruzione e abitazioni sicure ). Purtroppo assissinare loro è reato, per questo motivo è meglio non votarli più (per non finire dentro).
(Ps. Il troll è in realtà un democristiano con un computer e un abbonamento internet. Non cancellate i loro commenti, studiatene il linguaggio e capirete la loro psicologia arricchendovi).
undefined
27 agosto 2016 alle ore 14:31(Studiarli fa sviluppare gli anticorpi).
id &as
27 agosto 2016 alle ore 14:26che caldo ...
http://www.sulpanaro.net/2016/08/trovati-nel-campo-nomadi-di-mirandola-condiziontori-rubati-ai-terremotati/
Tony
27 agosto 2016 alle ore 14:37Gli zingari hanno la " cultura del furto" ..l ' unico modo per togliergli il vizio è metterli a spaccare pietre...!!
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 14:35Ma vai a fare l'uomo torta alla sagra dell'olio di ricino, fallito!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
27 agosto 2016 alle ore 14:47IL TERREMOTO POTREBBE NON CREARE DANNI NE' VITTIME.
La "prevenzione" porta meno profitti di un' "emergenza"!
Questo il bandolo di una matassa ingarbugliata che è sporca di sangue e di soldi.
Ogni volta, passati i primi giorni di emergenza e solidarietà, si torna a parlare di responsabilità dalle quali ognuno scappa.
Ogni volta si parla di quello che si sarebbe potuto fare.
L'Italia è una terra sismica, o ci si adegua, o sempre si conteranno morti e distruzioni.
Il bello è che ci sono soldi e modi per evitare questo scempio, ma puntualmente non si fa, delle due l'una, o si è folli, o qualcuno ci guadagna.
Nessun piano di evaquazione, nessuna informativa di emergenza, nessuna esercitazione, nemmeno le basi minime si applicano, eppure sarebbe la prima cosa da fare!
E' da quando sono piccolo che soffro per le vittime dei terremoti, è da quando sono cresciuto che mi incaxxo per lo schifo che vedo!
Oggi il ruolo del M5S, è quello di controllare e di divulgare tutto quello che ruota intorno a una tragedia, è quello di far applicare almeno le prime regole di soprevvivenza.
Se non riusciamo in questo ruolo, piangeremo sempre morti.
Quando la natura s'incaxxa l'uomo conta zero, a meno che non sia pronto e preparato all'evento.
Arrivederci e grazie, graziella... e grazie alle disgrazie che s'arricchiscono!
Nando da Roma.
p.s.
Riparte il volano dell'edilizia, l'Aquila è il più grande cantiere d'Europa, nuovi posti di lavoro, c'è chi soffre e c'è chi si sfrega le mani!
Tony
27 agosto 2016 alle ore 14:57Comunque finisce sempre a tarallucci e vino......
http://www.primadanoi.it/news/cronaca/548798/Appalti-polizia--archiviata-inchiesta-sull.html
harry haller
27 agosto 2016 alle ore 15:03...ma te ne voj annà affanculo, aufff.....
Luca M.
27 agosto 2016 alle ore 15:03se manca la prevenzione è perchè ci sono dei colpevoli.
Cincia Allegra c'è
27 agosto 2016 alle ore 22:43Esatto Luca!ciaoooo :-)
undefined
27 agosto 2016 alle ore 15:06Non censurate per esempio questo (democristiano) Celestino Nardi (tanto non biastima gesù e la madonna, tranquì) Chi va in internet qua e là o è già un adulto che si fa una sua opinione, oppure è un tato della Rai senza speranza di crescere (o ridotte al lumicino). Diamogli una chance. Questo è un muro del pianto non un'aula scolastica, ognuno digiti quello che vuole, grandi e piccini. (Non c'è scritto Vietato Minori Tre anni; se il papà o la mamma gli lasciano accendere il computer senza password significa che l'importante è che non molestino le bambine al parco).
Johnny Gaspari
27 agosto 2016 alle ore 15:13http://www.stanza-antisismica.it/
xTONY
E' ovvio che il guscio va montato su tutti i piani di un condominio, il lavoro andrebbe fatto dall'amministratore e per tutti.
Sappiamo che il terremoto non avvisa quindi , ovviamente, il guscio lo fai montare nella camera dove dormi. ci metti acqua cibo in scatola e sirena acustica per richiamare soccorritori e stai più tranquillo quando dormi.
Certo non è la soluzione più bella, sarebbe meglio che si rendano tutti i caseggiati antisismici, ma se aspettiamo che lo stato si faccia carico di 100 miliardi di euro per i lavori, credo proprio che conteremo altri migliaia di morti. Io personalmente non affido la mia vita allo stato italiano, preferisco pensarci io.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 15:38Dunque tutte le stanze da letto/ guscio dovrebbero essere " allineate"..... Bisogna quindi accertarsi se questo allineamento é possibile e se, alla fine , l tutto costi meno di un rifacimento integrale antisismico..!
Eposmail. ,,
27 agosto 2016 alle ore 15:40..bhè intanto se sei in una zona giorno di un'abitazione o in un locale pubblico..anche di giorno..corri dei rischi.
Occorrerebbero piu' gusci a distanza di pochi metri.
Il fabbricato poi vien giù comunque.
Però piuttosto di niente..meglio questa soluzione.
mmmhà !
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:25Ormai anche i bambini sanno che l'Italia è un Paese ad alto rischio sismico, come il Giappone. Dunque sarebbe l'ora di cambiare la nostra edilizia e di cominciare a studiare tipi di abitazioni nuove, antisismiche, come in Giappone. E smettere di costruire case in pietra e cemento coi metodi tradizionali o passare a materiali meno invasivi come il legno, che tra l'altro costerebbero molto meno e darebbero abitazioni più ecologiche, meglio coibentate, meno catastrofiche in caso di sisma, edificabili a tempi rapidissimi. Norcia non è crollata perché si sono costruite case antisismiche. Ma sarebbe ora di passare anche a prefabbricati in legno che consentirebbero di costruire edifici resistenti ai terremoti, che sono al contempo particolarmente efficienti dal punto di vista energetico ed ecosostenibili. Anche l'acciaio, materiale duttile, flessibile e riciclabile, si presta alla realizzazione di strutture antisismiche e, grazie a un buon isolamento termico, si possono ridurre notevolmente i consumi di energia. La fibra di legno, materiale utilizzato all'interno di pareti e coperture per creare lo strato di coibentazione, è un ottimo materiale isolante che protegge le case in legno da perdite di calore d'inverno e dal surriscaldamento in estate. Il legno, grazie alle sue caratteristiche fisiche, è molto più elastico degli altri materiali costruttivi per questo le case in legno realizzate a regola d'arte sono antisismiche.
Sopra la faglia di Sant'Andrea, negli Stati Uniti, dove il pericolo è elevatissimo, la grande maggioranza delle case è di legno, che ha un'elevata flessibilità.
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:26«Negli anni del boom economico del dopoguerra certi pericoli, che pure esistono da sempre, sono stati di fatto rimossi dalla nostra cultura. Si è guardato molto allo sviluppo e poco alle regole. Basti pensare all'area sotto al Vesuvio, una bomba a orologeria. Possibile che nessuno si sia mai chiesto cosa potrebbe succedere su quel terreno tanto delicato, in caso di eruzione o terremoto? Tutto è affidato al destino, alla speranza di cavarsela in qualche modo...». «Per carenza di personale, impreparazione, incapacità di comprendere l'importanza di tali scelte, spesso non si presta la dovuta attenzione. Nelle aree ad alto rischio sismico, le relazioni geologiche non dovrebbero essere fastidiosi allegati ai progetti, ma un fattore discriminante». Edifici pubblici, scuole, ospedali devono rispettare tutte le norme antisismiche. Invece in ogni terremoto contiamo crolli di queste strutture e questo è inaccettabile
Occorre poi una estesa educazione nelle scuole o mediante la televisione per insegnare cosa si deve fare in caso di terremoto. Ad Amatrice una nonna ha salvato i suoi due nipotini portandoli con sé sotto il letto e proteggendoli col suo corpo. Ma va bene anche mettersi sotto un tavolo o una scrivania, o stare presso il muro portante.
Otto scuole, sei emiliano romagnole e due toscane, hanno costituito "RESISM - Rete per l'Educazione Sismica", finalizzata alla progettazione di percorsi di apprendimento per la divulgazione delle conoscenze scientifiche dei fenomeni sismici, delle loro cause e conseguenze, e alla riduzione del rischio sismico. Ma è il Ministro dell'educazione Giannini che dovrebbe ordinare una educazione antisismica in tutte le scuole d'Italia.
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:26Se non abbiamo esperti in questo settore, andiamo ad imparare in Giappone. Il Giappone è considerato il paese, in termini di edilizia, più antisismico del mondo.
isolatori antisismici meglio noti come edifici isolati alla base
leghe d'acciaio elastico a bassissima rigidità
pilastri rinforzati con fibra di carbonio per prevenire le fratture
ammortizzatori chiamati dissipatori tra i piani
architrave mobile per finestre e porte
vetri a maglia antilesione per le finestre.
Poi c'è un'educazione di massa fin dalla nascita e permanente per insegnare alla popolazione cosa fare in caso di terremoto, con esercitazioni pratiche che coinvolgono milioni di persone. Va ripensata anche la protezione civile con sedi in tutti i territori per affrontare le emergenze. Meno soldi in armi e più risorse alla protezione civile.
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:27Bertolaso fu accusato di aver favorito appalti per La Maddalena. Andò sotto processo che avere istituito una Commissione che tranquillizzasse la popolazione prima del terremoto. Ostacolò in ogni modo la partecipazione e l'autorganizzazione della gente, vietando assemblee e volantinaggi nelle tendopoli, trasferendo metà della popolazione in altre città e in altre regioni e reprimendo ogni tipo di protesta, grazie alla complicità del prefetto e vice commissario Franco Gabrielli.
Con le palazzine del Progetto Case e le sue 19 new town' contribuì alla devastazione del territorio aquilano, occupando 460 ettari fuori città (più dell'estensione del centro storico aquilano) e favorendo,grazie alla deroga sugli appalti dovuta all'emergenza, le imprese che costruirono gli alloggi a un costo di 3mila euro a mq. La Protezione Civile è arrivata perfino ad utilizzare isolatori sismici non collaudati e difettosi.
Bertolaso creò un modello di Protezione Civile a servizio del Governo Berlusconi teso a nascondere dietro la propaganda mediatica le grande speculazioni, come quella di Anemone e Balducci (entrambi già condannati). E' successo a L'Aquila, nell'emergenza rifiuti in Campania, per i lavori del G8 alla Maddalena, per i mondiali di nuoto a Roma e in molti altri casi.
Bertolaso è accusato di aver messo a punto un metodo di gestione della cosa pubblica e delle emergenze che ha assunto negli ultimi 20 anni una portata sistematica che si basa sulla limitazione temporanea dei diritti civili (e non solo), in contesti in cui l'eccezionalità della situazione (catastrofi naturali, disastri ecologici, grandi eventi, ecc.) viene evocata come condizione sufficiente per un esercizio non convenzionale degli strumenti di controllo, di sicurezza e di repressione. Insomma una via per un sistema autoritario.
E che il sindaco di Amatrice dica di voler riprendere i suoi sistemi lo considero assolutamente scandaloso!
.
Luisa piccinno
29 agosto 2016 alle ore 16:10Viviana, concordo sulle tue analisi! E aggiungo che ora sono molto preoccupata. Ho paura che si possa ripetere! Il sistema è collaudato, e gli permette di" avere le mani libere"!! Dobbiamo assolutamente vigilare..perché non succeda! Ho piacere a leggere interventi così qualificati!
...
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:28INESISTENTI LEGGI ANTISISMICHE
Claudio S. Martinotti Doria
Il primo regolamento antisismico d'Europa nacque nel Regno di Napoli per volontà dei Borbone, dopo il terribile terremoto della Calabria meridionale del 1783. (tratto da Wikipedia). Da allora di regolamenti ne sono succeduti parecchi, perfezionati dagli sviluppi scientifici dell'ingegneria sismica, e quasi tutte le case da quella data ad oggi siano state quantomeno ristrutturate (più volte) e la stragrande maggioranza sono state costruite ex novo o interamente ricostruite, per cui qualcuno dovrebbe spiegare perché in Italia ogni qualvolta vi sia una scossa di terremoto che nei paesi civili (California, Giappone, Cile, Hawaii, ecc.) sarebbe considerata poco più di una flatulenza tellurica, da noi diventa tragedia nazionale con crollo di migliaia di edifici e centinaia di morti, proprio come un paese del terzo mondo?
E se per ipotesi dovesse tornare attivo ed eruttare il Vesuvio? Vulcano presso il quale hanno costruito quasi fin dentro al cratere, sarebbe di nuovo una tragica circostanza avversa? Il Vesuvio dall'ultima eruzione del 1944 è ritenuto in quiescenza anomala, nel senso che secondo le statistiche e probabilità avrebbe già dovuto tornare a manifestarsi, in pratica è in ritardo rispetto alle previsioni. Se dovessero esplodere in superficie i 400 kmq di magma che contiene ad alcuni km di profondità, e se lo facesse con un certo impeto, cosa accadrebbe ai 3 milioni, dicasi tre milioni di abitanti che abitano nella zona a rischio? Qualcuno dirà, ma le eruzione dei vulcani, a differenza dei terremoti, sono prevedibili con giorni di anticipo. Vero, abbastanza vero, soprattutto per quelli molto antropizzati e quindi monitorati 24 ore su 24, dove i sismografi sono posizionati ovunque e registrano ogni movimento, ma il problema sorge quando si deve valutare la pericolosità dell'allarme ed applicare i piani di evacuazione e di sicurezza. Credete li abbiano mai implementati?
segue sotto
viviana vivarelli
27 agosto 2016 alle ore 15:29Che siano mai stati fatti conoscere alla popolazione? Che quest'ultima sia preparata? Credete abbiano mai fatto una simulazione, o esercitazione? Credete che riusciranno ad evacuare le centinaia di migliaia di famiglie a rischio?
La natura va rispettata, non fosse altro perché è pericolosa, ma gli italiani questo concetto non lo hanno mai compreso e tantomeno assimilato, sono incapaci di assumersi responsabilità in prima persona per le loro scelte, la colpa è sempre di altri, del destino, del fato, delle circostanze, della sfiga, del malocchio, dello stato, ecc..
I politici ed i media a loro asserviti in queste circostanze tirano sempre fuori la virtù della solidarietà italica, ma essa non è sufficiente e soprattutto è sempre successiva agli eventi e mai preventiva, e rischia di divenire un alibi per proseguire nelle peggiori caratteristiche italiche, che lo rendono un popolo immaturo, ignorante ed incivile. Dopo di che si può fare tutta la demagogia che si vuole, ma i fatti rimangono inalterati e sono cruenti, prove schiaccianti per il giudizio della storia, e purtroppo sono destinati a ripetersi, sempre più gravi e devastanti, che potrebbero ridurre in macerie (non solo materiali) il nostro fragile ed anomalo paese.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 16:01.....pizza alla napoletani...Poi verrà Renxi ,Alfano....,o altri, che esprimeranno " sincero" cordoglio per le vittime e prometteranno " severe indagini"...!!
Adolfo Treggiari
27 agosto 2016 alle ore 15:51Per un terremoto di magnitudo sei in Giappone non alzano neppure la testa dal lavoro che stanno facendo, anche perché' succede a giorni alterni. Eppure non sono superuomini, non più' di noi comunque. Solo che loro da decenni lavorano sui materiali, sulla tipologia degli edifici, sulla prevenzione e sulla sicurezza. A noi italiani che cosa manca per fare le stesse cose? Dalle interviste rilasciate dai nostri "scienziati" sembrerebbe che siamo espertissimi in prevenzione terremoti, tanto da esportare all'estero le nostre conoscenze. Se così è non è la tecnica che ci manca. Ci mancano altre cose quali la volontà individuale di intervenire sulle nostre case, la volontà' pubblica di curare il benessere dei cittadini nel medio-lungo periodo, la coscienza generale dell'interesse pubblico. A ciò' si aggiungono l'amore per la speculazione, la mancanza di onesta' e a volte anche di professionalità'. Quello che invece abbonda in Italia e' la fiducia nella divina provvidenza ma, come abbiamo visto e rivisto, la divina provvidenza spesso toppa di brutto.
Giuseppe Trentin
27 agosto 2016 alle ore 16:04Spendere in prevenzione? Sono soldi buttati. Meglio ricostruire dopo un disastro, così ne trae beneficio il PIL ( Bruno Vespa e Graziano del Rio ). Che schifo!
Elia Porto
27 agosto 2016 alle ore 16:13Un presidente della repubblica più' morto dei morti del terremoto è un premier bugiardo, che fiducia e conforto possono dare alla povera gente massacrata dal sisma? Ci vuole coraggio a strombazzare i 50 milioni stanziati ( di soldi nostri) per i primi interventi, quando i partiti ne hanno preso lo stesso tanto con la legge dello scorso Luglio. Vediamo cosa succederà' con "casa Italia" , gli amici degli amici si stanno già' sfregando le mani perché' le casse dei partiti sono vuote, quale migliore occasione per riempirle? Che Dio fulmini i corrotti, sempre pronti a piangere il morto per poi spartirsi le vesti.
Eposmail. ,,
27 agosto 2016 alle ore 16:39..intervenire con opere che rendano antisismici i fabbricati e spendere un casino di soldi..a che serve se poi vien giu ' tutto comunque ????.
Occorre far funzionare la GIUSTIZIA prima di tutto che sia celere e certa.
Se non funziona quella...nulla può funzionare.
gianfranco chiarello
27 agosto 2016 alle ore 16:43Renzi e Alfano, rivolgendosi ai terremotati che hanno subito la distruzione del loro paese e delle loro case:
"nessuno verrà lasciato indietro, perchè lo Stato si impegna a ricostruire ciò che il terremoto ha distrutto. Nessun abitante sarà costretto ad abbandonare quei territori".
Solo dei perfetti criminali, bugiardi per vocazione, potevano fare simili affermazioni, in virtù sopratutto delle esperienze fatte in passato con gli altri terremoti.
In un Paese in crisi come il nostro, dove è già difficile stanziare fondi per costruire nuovi alloggi (a norma) in territori non sismici, figuriamoci se si potranno trovare fondi adeguati (per ricostruire e ristrutturare sullo stesso territorio distrutto dal sisma, occorrono il triplo dei fondi), per riportare quei borghi all'antico splendore.
Se poi a fare queste affermazioni sono due criminali, che già sanno che a breve lasceranno gli incarichi di Governo, ti verrebbe voglia di prenderli a calci in bocca per ore intere, e poi ricoprirli di escrementi, tanto da renderli indesiderati anche dai propri cari.
Se all'Aquila, con tutte le pressioni fatte, centinaia di famiglie ancora aspettano da 7 anni il ripristino del centro storico (ancora è tutto in alto mare), quanti decenni dovranno aspettare gli sfollati di quest'ultimo terremoto, per capire che anch'essi sono stati presi per i fondelli?
Con quale coraggio si possono ancora fare simili promesse?
p. s.
il centro sud non è il Friuli o l'Emilia, dove la cultura del fare, è prevalente su quella dell'assistenza.
Eposmail. ,,
27 agosto 2016 alle ore 16:50..valutazione non trascurabile.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 16:44IllOt Fortuna e sfiga viaggiano a braccetto..solo che la sfiga ha le braccia mooolto più lunghe..!!
http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/era_sfuggito_ai_rapitori_islamici_morto_annegato_il_medico_scaravilli_padova-1931902.html
gianfranco chiarello
27 agosto 2016 alle ore 16:47Chiedo scusa se non sono stato politicamente corretto.
Covelli de 'a curva sudde, .......
27 agosto 2016 alle ore 17:05....ma le "palle"..... si figuri....per cosi' poco...
Mary dg
27 agosto 2016 alle ore 16:52Quanti paradossi basati sull'ignoranza-siamo tra i primi popoli al mondo proprietari di una casa da quando nasciamo, che oltre a toglierci la pelle per quanto la paghiamo a livello speculativo, dal costruttore alla banca che finanzia il mutuo, ci crolla anche in testa-vogliamo a tutti i costi costruire abitazioni vicino a vulcani, nel letto di fiumi non piu'esistenti, sotto a montagne che si sgretolano,vicino a laghi che esondano, sulle faglie di giunzione dove la terra si muovera' sempre e dove il pianeta ha piu' volte dichiarato di non volerci abitanti e strutture sopra...perche' QUESTA IGNORANZA SCONFINATA? Ma il branco ha troppo disagio non si spiega diversamente.E LO STATO (MA IN REALTA' CHI???) Dovrebbe porre rimedio?Ad amatrice e territori simili per sismicita', al massimo si approntano orti per il cibo...ma quali case, ospedali e ristoranti, il messaggio di morte che arriva PERIODICAMENTE dal pianeta, entita' viva, e' specifico non discutibile e non mediabile.Chi vuol capire si salva e chi no..aspetta la banda bassotti di Roma e piange i morti.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 17:03ITALIANI SIETE DEI GUFI!!!ANCORA ALTRI 10 TERREMOTI E USCIAMO DALLA CRISI....PIÙ MORTI E PIÙ PIL PER TUTTI"!!
Va m.
27 agosto 2016 alle ore 17:32VESPA dovrebbero farlo Ministro dei Lavori Pubblici,dopo quello che ha detto a porta a porta "Questa sarebbe una bella botta di ripresa per l'economia perché pensi l'edilizia che cosa non potrebbe fare" e "Darà lavoro ad un sacco di gente".
PENOSO....DELIRANTE......
Covelli de 'a curva sudde, .......
27 agosto 2016 alle ore 17:03Ragazzi, su fb qualcuno ha proposto di chiedere al Sindaco V.Raggi di organizzare una sagra della amatriciana al Circo Massimo, Idea nobilissima. Gli utili andrebbero ovvmnt versati a favore delle popolazioni colpite dall'immane tragedia sismica di Amatrice.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 17:12Nu' me piace magnà co la scusa de le disgrazie altrui..Se c' è da aiutà famolo senza la " forchetta"..!!
Covelli de 'a curva sudde, .......
27 agosto 2016 alle ore 17:18guarda che sarebbe un momento di aggregazione solidale.... nn si tratta di una "scampagnata" tra buongustai......
undefined
27 agosto 2016 alle ore 17:23Covelli, ma se il terremoto fosse stato a Roma e ad Amatrice organizzassero la 'Sagra della coda alla vaccinara' per raccogliere fondi per i terremotati romani, tu che penseresti? Se pensi che sarebbe ok organizzala, in caso contrario passa e non ti curar di loro.
Tony
27 agosto 2016 alle ore 17:33Sarà..na ce se presta..mejo na manifestazione pro terremotati magari co la partecipazione de musicisti veri ( jazz classici rock ) ..
gianfranco chiarello
27 agosto 2016 alle ore 17:12Il Sindaco dell'Aquila Massimo Cialente (PD), che già aveva rassegnato le dimissioni nel 2011, per delle tangenti pagate a membri della sua giunta (dimissioni ritirate in seguito, quando, però, nella sua nuova Giunta è entrato un Magistrato), a giugno 2016 è stato indagato per corruzione e concussione.
Chi doveva difendere gli interessi dei terremotati, e chi doveva fare una corretta manutenzione agli appartamenti costruiti per allocare gli sfollati, almeno non dovrebbe oggi fare il giro delle televisioni, per spiegare come vanno fatti i ripristini, o per fare la morale ad altri.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/11/laquila-terremoto-e-tangenti-cialente-si-dimette-me-ne-vado-e-giusto-cosi/839636/
http://www.cityrumors.it/notizie-laquila/politica-laquila/269567-terremoto-laquila-nuovamente-indagato-sindaco-cialente.html
Eposmail. ,,
27 agosto 2016 alle ore 18:33ma se di speculazione si tratta ,...potrebbe sfruttarla anche con opere di prevenzione antisismica pubblica.
Ma allora perchè non la fanno.????
Sono forse le bare dei morti ,....che aggiungendosi al pst disastro in forma speculativa..fan la differenza ?
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:44fare protezione del territorio vorrebbe dire spargere per l'Italia tante piccole opere di recupero o tutela, il che renderebbe migliore l'economia aumentando il lavoro, però impedirebbe la riscossione di forti mazzette che invece sono più facili e meglio occultabili quando si creano grandi opere pubbliche, magari inutili, da affidare ai soliti amici dei politici, vedi la tav o il Ponte di Messina o la variante di valico o le Olimpiadi o Expo
reteramo
27 agosto 2016 alle ore 18:53In questo paese per una persona che vuole dare un contributo a scoprire qualcosa per il bene della società,con tutta la passione,la forza,la volontá,e senza scopo di lucro,non c'é posto,e non solo.
Viene deriso,diffamato,schernito e isolato.
Gianpaolo Giuliani per proseguire la sua ricerca per la previsione del terremoto é stato costretto ad emigrare in California.
Il dottor Di Bella,per la sua ricerca sul cancro con umiltá e passione fu definito un ciarlatano da alcuni suoi colleghi e isolato.
Mi fermo quá.
Il mio dolore per le piccole vittime del terremoto é immenso.
Prego per loro
Giovanni M.
27 agosto 2016 alle ore 18:59OT
@ Rispondo (giuro, per l'ultima volta) a
Rock&Blues
Esiste una REALTA'. E non è così semplice
come la dipingi tu.
Inanzi tutto bisogna porre delle convenzioni.
Esiste una LEGGE da rispettare.
Esiste una COSTITUZIONE che è la LEGGE
FONDAMENTALE in ITALIA.
"Art 1. La sovranita` appartiene al popolo, che la esercita nelle FORME e nei LIMITI della Costituzione." E' la costituzione stessa che poi ti LIMITA e quindi ti vieta.E' SCRITTO NELLA COSTITUZIONE. NON PUOI FARLO.
Prima devi per forza modificare la COSTITUZIONE.
NON CI SONO C...I.
Il POPOLO, DIRETTAMENTE non può PROPORRE NULLA.
NON PUO' RISCRIVERE NULLA.
E' vietato. Ti devi affidare indirettamente
al PARLAMENTO. Il REFERENDUM,poi, in Italia è solo ABROGATIVO.Per COSTITUZIONE, per LEGGE, non può essere PROPOSITIVO. (Art.75)
Il tuo primo articolo della tua "costituzione" è ANTICOSTITUZIONALE. Il tuo articolo sui rapporti con il VATICANO nel senso, è già scritto uguale uguale nella COSTITUZIONE.(Art 7).
E' TUTTO SCRITTO, NERO SU BIANCO, NELLA COSTITUZIONE.ECCO DOVE LO TROVI SCRITTO.
NELLA C O S T I T U Z I O N E.
Ti stai perdendo parecchio.
O meglio, ti sei persa proprio...;-)
Però aspetta un momentino.
Una cosa la puoi fare, perché le tue proposte
vengano accettate dallo STATO.
Non dovrei dirtelo, anche perché non avresti il mio appoggio. L'unica cosa che puoi fare
è fare la RIVOLUZIONE......;-)
ADDIO
oreste ★★★★★ °.°
27 agosto 2016 alle ore 19:07mio commento ore 9:25
Ciaooo!^.^
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 19:04Questo esecutivo deve affogare nel letamaio delle sue visioni malsane. Si ricordino , genitori , nonni, fratelli : parlavano di ponte sullo stretto nel loro delirio, di olimpiadi , la TAV , miliardi per le missioni all'estero , per assicurare democrazia a chi magari non la vuole..
Qui c'è la scuola dell' obbligo, se poi sta in piedi (la scuola), quello può essere facoltativo.
Pierluigi Di Genova
27 agosto 2016 alle ore 19:16Le grandi strutture sismogetiche che formano la dorsale appenninica del Centro Italia sono infatti: l'Appenino centrale (Collefiorito-Gubbio-Monti Reatini), l'Abruzzo (Aquilano-Marsica-Valle Peligna) e l'Appennino meridionale (Benevento-Irpinia-Vallo di Diano). Tutte queste strutture non sono indipendenti, ma in qualche modo collegate fra loro, come le tessere di un domino: marzo 1702 ci fu un terremoto a Benevento (X MCS), a gennaio 1703 ad Amatrice (X MCS), a febbraio nell'Aquilano (XI MCS), nel novembre 1706 a Sulmona e per finire nel novembre 1932 in Irpinia (XI MCS). Guardate sul sito dell'INGV infatti dove si stanno attivando altre scosse http://cnt.rm.ingv.it/ (Rieti/Perugia/Macerata/Benevento/...) si muovono insieme effettivamente
AntòAvenza
27 agosto 2016 alle ore 19:21Metti che avevamo preso i 42 milioni di rimborsi elettorali.
Metti che adesso, andavamo a distribuirli a quella gente che ha perso la PRIMA ED UNICA CASA,
metti.....
Invece, se li stanno godendo LORO.
giovanni f.
27 agosto 2016 alle ore 19:48Questo è il paese di bengodi per coloro che hanno le mani in pasta nelle disgrazie altrui.
Oltre ad aprire la scatola di tonno occorre gettare l'alimento avariato e sostituirlo con gli onesti cittadini, liberi dalle lobby.
Aldo Masotti
27 agosto 2016 alle ore 19:53Da leggere in sequenza:
http://goofynomics.blogspot.it/2016/08/amatrice-dormitio-virginis.html
http://goofynomics.blogspot.it/2016/08/qed-66-le-asimmetrie-europee.html
http://goofynomics.blogspot.it/2016/08/la-legge-della-conservazione-della.html#comment-form
Perdonate l'insistenza ma il Prof.Bagnai ha ragione: tutto e' legato all'economia.
Noi non possiamo fare come in giappone in quanto mancano le autonomie finanziarie per farlo .
Lo stato centrale ormai e' ridotto come l'impero galattico ai tempi del Mule (https://it.wikipedia.org/wiki/Fondazione_e_Impero)
Toto A.
27 agosto 2016 alle ore 20:29Nessun media lo ha riportato, solo spot pro-governativi:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/08/27/terremoto-fischi-per-matteo-renzi-dopo-i-funerali-ci-hai-portato-qualche-bonus/555105/
Cordialità
mario
27 agosto 2016 alle ore 20:39COMEEEEEEEEE, COOOSAAAA ....
Incredibile ciò che sentito poco fa in un tg a diffusione nazionale.
Sembra infatti che la protezione civile chiede ai cittadini di donare SOLDI (e non generi di prima necessità) ai numeri istituiti per emergenza terremoto?!?!?!?
Ma come, c'è chi di cuore spende anche 5-10 euro per generi di prima necessità da inviare in quelle zone ..... e la protezione civile chiede di "evitare" ed "invita" a donare solo euro sui numeri telefonici?!?!?
A me viene un gran dubbio, quanti dei 2 euro finiranno davvero in aiuto alle persone ed ai luoghi colpiti dal terremoto?!?!?
Per quale motivo si dovrebbe "sconsigliare" una pratica generosa, di cuore, a favore di una pratica più meramente "finanziaria"??
Intransigente
27 agosto 2016 alle ore 20:40Sarei pienamente d'accordo. Anche perché è fresca la mia defezione dai commenti nella testata che nomini e io non cito per distanza morale.
Resta solo un punto sul quale non trovo per nulla congenialità: affidare a questo blog ciò che 'loro' rimuovono.
Forse non ti è pervenuta, ma loro sono fusi in lega inscindibile.
Lo dico perché tu rifletta: non voglio assolutamente distoglierti.
Alex
27 agosto 2016 alle ore 20:59Per AntòAvenza
Son pienamente daccordo con te anzi aggiungo che sarebbe stata una prova ineludibile per im m5s su come avrebbe speso questi soldi sia per alluvioni Genova 5terre e terremoti sarebbe stata una bella e giusta prova su come gestisce e progetta il m5s. La strada... fatta dal m5s è stata si utile ma non ha avuto alcun riflesdo nazionale...ciao
undefined
27 agosto 2016 alle ore 21:14E' sparito il commento sull'articolo di Stefano Feltri (non seguo Feltri e non mi ricordo l'argomento), comunque volevo sottolineare che certi articoli de Il Fatto non li condivido ma li capisco, ovvio, anche qualche giornalista de Il Fatto dovrà essere sacrificato per sostituire i vari Michele Serra, Santoro, Scalfari, ecc... che prima o poi moriranno di vecchiaia (non avendo le palle di suicidarsi e indegni come papponi per fare un sincero mea culpa).
adriano s.
27 agosto 2016 alle ore 21:16buongiorno
a me preoccupano i soldi degli sms che vanno in banca, circola voce, che la banca poi li presta e li rivuole indietro con interessi, come sarebbe successo in aquila
rock & blues
27 agosto 2016 alle ore 21:30@ Giovanni,
tu puoi interpretare la REALTA' come vuoi ma,
quando scrivi " Il tuo primo articolo della tua "costituzione" è ANTICOSTITUZIONALE. "
forse ti sfugge che il mio, non è - il primo articolo della mia "costituzione" -
è il primo punto di un programma elettorale, in cui si propone una forma di auto governo uno vale uno, senza più deleghe:
1 - Il M5S si impegna ad operare gli interventi necessari affinché la Costituzione italiana conferisca al popolo una reale e piena sovranità, esercitata attraverso PortaVoce, secondo il metodo e-democracy uno vale uno -
Ovviamente il programma deve riceve un ampio consenso elettorale, in modo che i PortaVoce eletti in Parlamento siano in numero sufficiente per attuare le modifiche Costituzionali necessarie.
La Costituzione non pone il divieto di modifica dei suoi articoli, non dice "NON PUOI FARLO",
indica invece le modalità con cui può essere modificata.
Ciao!
O se preferisci, ADDIO!
p.s. la mia RIVOLUZIONE è... Gandhiana :-)
Giovanni M.
28 agosto 2016 alle ore 00:49http://www.paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/Guida-DD.pdf
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:28devo ancora capire come, quando e con quali tempi e quale iter e quale discussione parlamentare il Pd è ha inserito in Costituzione l'ignobile articolo sull'obbligo di pareggio del bilancio (inesistente altrove e in cui l'Italia è stata prima in Europa) che di fatto impedisce allo Stato di provvedere al terremoto e alla ricostruzione, perché ciò figurerebbe come 'aiuto di Stato' che è vietatissimo dalle leggi dell'Ue mentre la stessa Ue permettere qualsiasi aiuto alle banche fallimentari
Annino Bizzarri
27 agosto 2016 alle ore 21:44ricostruzione incompleta nel 1915 c'è stato un terremoto ad avezzano , marsica 30000 morti .
Annino Bizzarri
28 agosto 2016 alle ore 12:36far scrivere la storia agli aquilastri è come farla scrivere agli ebrei , si dimenticano delle tragedie altrui per affermare solo le loro tragedie , tra il patetico e il terroristico
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
27 agosto 2016 alle ore 21:48I terroristi non hanno bisogno di progettare attentati in ytaglya:
ci pensano già gli ytagly-any ignorando prevenzione di terremoti pari ad un bombardamento in Aleppo!
Buona serata.
Giovanni M.
27 agosto 2016 alle ore 21:59Ciao Oreste.
Sto studiando la COSTITUZIONE e sto cercando di capire. Sono alquanto ignorante in materia.
Sì sicuramente la COSTITUZIONE è stata pensata per evitare altre dittature o monarchie. Ma ha poi, per ovvie ragioni, partorito un' OLIGARCHIA. UNO VALE MOLTI. Così si può riassumere la DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA italiana.Definita nella COSTITUZIONE.
Ed è' solo nella DEMOCRAZIA DIRETTA che UNO
VALE UNO ( di cui sono il papà).
Ed il POPOLO è realmente SOVRANO.
E l'OLTRE (di cui sono il papà) che recitava
"Oltre la destra, oltre la sinistra, oltre noi,
oltre voi, oltre Grillo, oltre me. Uno vale uno. Niente più." cercava in modo molto, ma molto retorico di sintetizzare la
DEMOCRAZIA DIRETTA. Ogni INDIVIDUO è UNICO e
non può e essere inquadrato completamente in una IDEOLOGIA. Per evitare tutto ciò occorre
la DD. Dove si votano le IDEE e non gli IDOLI.
Terminando, sopratutto con il mio filosofeggiare,l'OLTRE si può riassume nel PRAGMATISMO POST IDEOLOGICO. Per arrivare a DD, occorre modificare la COSTITUZIONE. E non è una passeggiata. E non deve esserlo.
Poi, in Italia, esiste il serio rischio
di diventare DEMOCRAZIA PRESIDENZIALE, in nome della GOVERNABILITA'.
Ma prima di tutto questo, dobbiamo porci una domanda.
Il popolo italiano vuole la DD ?
Ma prima ancora, domandare
Ma cosa è la DEMOCRAZIA DIRETTA ?
Altrimenti esiste la possibilità di essere
accusati di appartenere ad una SETTA ANTI DEMOCRATICA e ANTI POLITICA. ;-)
PS: ROSSEAU è un OTTIMO inizio.
rock & blues
27 agosto 2016 alle ore 22:24http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/forum/2015/09/cosa-si-intende-per-dd.html
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:25magari si scrive ROUSSEAU
oreste ★★★★★ °.°
28 agosto 2016 alle ore 08:32Democrazia Diretta:
credo sia difficile attuare quella democrazia Diretta intesa di uno vale uno ,uno decide e tutti gli "uni insieme" decidono.
Ricordo che si propose l'attuazione e la proposta delle leggi on-line, tre mesi prima della discussione in Parlamento,dove i cittadini(uno vale uno) si sarebbero dovuti confrontare.
Ottima idea ,ma fattibile vista l'esperienza politica che si è cristallizzata in tanti anni di partitocrazia?
Ci mancano gli strumenti(rete) ne se ne guardano bene di attuarla.
I cittadini sono allo scuro di tutto: nelle commissioni fanno quello che vogliono e un'ora prima della presentazione in Parlamento ,a colpi di fiducia,cambiano l'essenza della legge(manine notturne) per interessi di bottega.
Fino a che il Movimento non andrà al governo e il cittadino non avrà gli strumenti per decidere
il "uno vale uno" rimarrà un'utopia.
Certo che tutto non potrà essere deciso dal cittadino perché urgenze e tempi tecnici non lo permetteranno,ma i presupposti con il Movimento,per l'attuazione di una democrazia non più delegata ,ci sono.
Forse siamo un po' tutti scettici perché subiamo tutti i i giorni questa pseuda democrazia.
^.^
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 22:04https://youtu.be/_xvTmpc4eX4
Tagliamo un po' l' aria va'.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
27 agosto 2016 alle ore 22:45Tagliamola!
https://www.youtube.com/watch?
v=VHfi4kGPFvc&index=29&list=RDds_43MdYiuQ
Fabio T.
27 agosto 2016 alle ore 22:51Non si apre Ernesto.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
27 agosto 2016 alle ore 23:54Ahahah! Copia bene tutto il link!
Fabio T.
28 agosto 2016 alle ore 00:07https://youtu.be/SSR6ZzjDZ94
Nisba. Cmq beccati questa!
mario
27 agosto 2016 alle ore 23:34O.T.
mi scuso se espongo qui (in questo post) una mia difficoltà nel capire
alcune parti riguardanti la riforma Costituzionale dell'art. 70.
A parte il fatto che non trovo alcuni dei comma richiamati nell'articolo
così come lo si vorrebbe riformare (tipo il sesto comma art. 57, io ne
trovo 4 e l'ultima modifica che ho trovata risale al 23 gennaio 2001), ma
poi leggo alla fine pure il "richiamo" ad art.132.
Leggo che art. 132 "tratta" della possibilità di accorpamento regioni,
province e comuni.
Qui mi viene altro dubbio...... ma le province non verrebbero abolite
proprio con queste riforme????
Si certo, viene modificato anche il Titolo V, ma non riesco a trovare da
nessuna parte soppressa la parte "della Provincia o delle Province" e la parte "che Provincie e"
presente nell'art. 132 secondo comma, così come invece risultano essere
soppresse nel nuovo art. 29 ("Abolizione delle province" che richiama art.
114 e suoi comma) e art. 32 (modifiche ad articolo 118, che richiama
appunto l'art. 118 della Costituzione che tratta anche delle Province).
mario
28 agosto 2016 alle ore 00:05O.T.
correggo mio errore in precedente, ho trovato la soppressione delle parole Provincia" e/o "Province" art.132 nel CAPO VI Disposizioni Finali art. 38.
C'è però un piccolo "problemino", leggo scritto che verrebbe sostituita la parte "Province e Comuni" con "i Comuni", non so se si siano accorti di un errore.
Nel secondo comma art. 132 attuale è espressamente scritto "Provincie e Comuni" e non "Province e Comuni".
Si nota la differenza?
Se non salta ad occhio subito spiego quale sia.
La scritta Provincie con la i (originale) così come era stata scritta dai Padri Costituenti sin da inizio stesura Costituzione, nel nuovo testo leggo scritto la soppressione della parola "Province" che in quella parte del comma non esiste.
Comunque mi rimane sempre il dubbio del sesto comma art. 57 che non capisco quale sia.
Giovanni M.
28 agosto 2016 alle ore 02:10http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Pdf/AC0500N.Pdf
http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Pdf/AC0500p.Pdf
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:24
ai tempi dell'Assemblea Costituente della Repubblica Italiana, ti avrei risposto che ci vuole la "i" perchè all'interno della prima versione della Costituzione Italiana la parola è riportata come "provincie".
Il motivo era etimologico: la parola "provincia" deriva dal latino, e al plurale riportava la "i".
Tuttavia, già nel 1976, Aldo Gabrielli (Ripatransone, 21 aprile 1898 Arma di Taggia, 6 maggio 1978), uno dei più grandi linguisti italiani, pubblicava una serie di regole per dipanare una volta per tutte la questione dei plurali delle parole in -cia si è stabilita una regola: la i rimane se la c e la g sono precedute da vocale, cade se sono precedute da consonante. Quindi camicie e facce, ciliegie e spiagge
provincia, province.
Oggi esiste anche un altro criterio
Secondo il Dizionario Zingarelli del 2008 la forma plurale di "provincia" è "province" perché la forma "provincie" è caduta completamente in disuso. Questa "nuova" regola risolve la questione dei plurali di -cia e -gia in con un approccio tonico. Considerando cioè dove cade l'accento della parola. Se l'accento cade proprio su quella "i" allora il plurale conserverà quella "i", diversamente, al plurale la "i" sarà omessa. Anche secondo questa regola più moderna "provincia" al plurale si conferma "province", in accordo con lo Zingarelli del 2008.
Quindi il Parolaio.it consiglia di scrivere "province" e non "provincie"
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 07:26S'intende 'a stessa parola...(pure se è più corretto scrive "province" seguendo 'a regola grammaticale che dice che ' "i" se perde quanno 'a "c" e 'a "g" so' precedute da consonante; "provincie" è arcaico e viene dar Latino, 'ndove esisteva co' la "i", ma è robba pe' puristi....
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:08dimenticavo...
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-04-03/l-aquila-crolla-altro-balcone-new-town-berlusconi-bertolaso-180224.shtml
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:17aggiornamenti ...
http://www.rete8.it/cronaca/123-balconi-crollati-a-laquila-in-arrivo-avvisi-di-garanzia/
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 07:15Quanno se tratta de sordi, se sa, er Nano construisce 'a Banca intorno a te, (e pure antismica, 'o possino....)
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 07:17"costruisce", "antisismica" (c'ho 'na tastiera che fa quer che minchia je pare, pardon...)
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:22ma chi è questo deficiente?
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:26senza controllo..
http://www.rete8.it/cronaca/254inchiesta-sisma-laquila-nel-mirino-funzionari-comunali/
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:41Dopo 7 anni ci sono ancora all'Aquila 9000 sfollati
Credete che fosse il caso che renzi spendesse 150.000 euro per il suo super jet o che aumentasse il numero delle sue segretarie spendendo 400 milioni in più in due anni o che facesse una legge che poneva il tetto massimo dei superstipendi a 240.000 euro però con l'eccezione delle società quotate in Borsa come la rai, dove gli stipendi potevano arrivare a 660.000 euro?
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:59credere a lui? mai!
memories..
https://www.youtube.com/embed/fPqUy60scTs
Eposmail. ,,
28 agosto 2016 alle ore 07:29...il PD,... la BANCA invece di costruirla INTORNO a TE,....la costruisce " DIETRO " a TE.
..è un'altra cosa..è un'altra cosa....
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 07:32Pure Sirvio, è rifatto da 'e fondamenta: plastica, metallo e silicone pe' ossa e pelle, 'n pacemaker, tre bypass, er pisello bionico, 'i capelli de nylon e i denti de porcellana: ha sopportato tutti 'i terremoti giudizziari, anche quelli der nono grado, 'o possino....
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:33MARCO TRAVAGLIO
CONSIGLI INUTILI
I terremoti non si possono prevedere con esattezza,ma prevenire con oculatezza sì. I terremoti non si possono evitare, ma molte delle loro conseguenze sì. I terremoti non sono eventi inaspettati: non si sa di preciso quando arriveranno, ma si sa che prima o poi arriveranno e anche dov'è più probabile che arrivino (anche se il territorio italiano è quasi tutto a rischio). I terremoti sono tragiche fatalità, ma i morti quasi mai. Tant'è che in Giappone o in California due delle aree a maggiore rischio sismico del mondo la scossa di magnitudo 6 che l'altro ieri ha polverizzato interi paesi uccidendo centinaia di persone e lasciandone all'addiaccio migliaia avrebbe provocato danni e vittime infinitamente più limitati. Così come a Norcia, ricostruita e messa a norma dopo i terremoti del '79 e del '97: è a due passi dall'epicentro dell'altra notte, ma non piange morti.
.per sabotare le misure giuste, ma contrastando quelle che dovessero rivelarsi sbagliate. Le cose da fare non sono un mistero: sono note dalla notte dei tempi. Manca soltanto una classe dirigente all'altezza che non pensi alle elezioni di domani, ma alle generazioni del futuro.
1. I soldi. La prima è trovare i fondi per la prevenzione. Il miliardo in 10 anni stanziato dalla legge post-L'Aquila e i 44 milioni previsti per il 2016 sono uno scandalo. È vero che il Patto di stabilità europeo è troppo rigido e disegnato su misura dei paesi europei al riparo dal pericolo sismico, dunque a danno di quelli più pericolanti, come Italia e Grecia (le agevolazioni fiscali concesse ai comuni terremotati vengono regolarmente bocciate dalla Commissione Ue come "aiuti di Stato" indebiti). Ma prima di buttare la palla in tribuna a Bruxelles, è il caso di fare tutto il possibile in casa nostra. Anzitutto, basta una volta per tutte con le grandi opere e i grandi eventi inutili. Niente Ponte sullo Stretto (che fra l'altro sorgerebbe su una faglia super-sismica),
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viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:33Torino-Lione, Orte-Mestre, Terzo Valico, niente Olimpiadi 2024 e così via. Le decine di miliardi risparmiati saranno preziosi per mettere in sicurezza territorio ed edifici, a partire da quelli pubblici. Se le case private sono mal costruite è già grave, ma se scuole, asili, ospizi e ospedali crollano in testa ai cittadini è doppiamente inaccettabile. I costruttori criminali ci saranno sempre, ma lo Stato non può fare il serial killer.
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:34Segue Travaglio
2. Tante piccole opere. Per rendere sicuri gli edifici pubblici, occorrono almeno 100 miliardi. Finora questa cifra è stata usata per seminare sfiducia e rassegnazione: siccome tutti insieme non li troveremo mai, inutile cominciare a cercarli. Ma, come disse nel '96 l'allora sottosegretario alla Protezione civile Franco Barberi, basterebbe "un flusso costante di 2-3 mila miliardi all'anno" per mettere al riparo i 24 milioni di italiani delle zone a più alto rischio. Facciamo 4 miliardi di euro l'anno: tanti quanti prima B., poi Letta, infine Renzi hanno gettato dalla finestra abolendo la tassa sulla prima casa. Che va ripristinata subito (esentando solo i meno abbienti) e destinata a rendere antisismiche le nostre città. Con l'aggiunta dei risparmi dalle grandi opere inutili, in 10 anni ce la si può fare. Ma bisogna partire subito, finanziando adeguatamente l'ecobonus: ora limitato alle singole abitazioni, va esteso a edifici interi, blocchi urbani omogenei, strutture pubbliche e imprese da adeguare (le case fuori norma sono il 70%). Diversamente dalla ricostruzione, la prevenzione è un affare (per ogni euro speso prima, se ne risparmiano 4 o 5 dopo). Un grande Piano per la sicurezza urbana e la conservazione del patrimonio culturale, con contributi pubblici e privati e appalti controllati dall'Anac, rilancerebbe non solo l'edilizia, ma anche la crescita del Pil e soprattutto dei posti di lavoro: ne creano molti di più tante piccole opere che poche cattedrali nel deserto. Se poi il governo volesse revocare i tagli ai fondi dei Vigili del Fuoco, depredati negli ultimi dieci anni di risorse preziose per il turn over e l'addestramento, farebbe cosa utile.
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:34ancora TRAVAGLIO
3. Scuola di prevenzione. Siccome, nei terremoti come nelle alluvioni e nelle frane, un morto su due è dovuto a reazioni e comportamenti sbagliati durante l'evento, la prevenzione va insegnata nelle scuole, con esercitazioni periodiche aperte anche alle famiglie. In Giappone questa è la normalità: ciascuno sa cosa fare in caso di catastrofe. In Italia c'è chi muore perché non si mette al riparo di un muro portante, di uno stipite, di una scrivania, ma corre per le scale o scende in strada sotto la casa che crolla, o magari quando l'acqua sale si rifugia in cantina anziché sul tetto.
4. Repressione. Le ricostruzioni sono sempre state, a eccezione del Friuli, dei clamorosi fallimenti, infatti continuiamo a pagarle tutte, compresa quella del Belice (dal 1968!). In tutto sono costate 160 miliardi, di cui 70 solo per il dopo-terremoto in Campania. Spese folli, soldi a comuni mai sfiorati da scosse, clientele, ruberie, mafierie e tangenti. La mala imprenditoria che prima costruisce sulla e con la sabbia, per poi ricostruire (spesso sulla e con la sabbia) va colpita non solo con gare d'appalto regolari, trasparenti e controllate, ma anche con una repressione implacabile. Così come la malapolitica sua complice. Perciò c'entra molto col terremoto anche la riforma della prescrizione, bloccata da due anni in Parlamento: quanti costruttori ladri sarebbero tagliati fuori dalle gare se non l'avessero fatta franca tirando in lungo i tempi dei loro processi? La prescrizione deve fermarsi al momento del rinvio a giudizio, o al massimo della condanna in primo grado. E i reati contro l'ambiente, puniti per finta con ridicole ammende, devono diventare gravi come quelli contro la persona, viste le stragi che provocano. Altrimenti, fra qualche mese, ascolteremo nella solita intercettazione il solito ladrone che sghignazza sul terremoto pregustando il solito appalto truccato. E non potremo farci niente.
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:35Per le vecchie case basterebbe legare i piani orizzontali con quelli verticali.
Secondo il Consiglio degli Ingegneri, metà delle case italiane, 15 milioni, sono state costruite prima del 74 senza qualsiasi norma antisismica, e sono a rischio soprattutto quelle sull'Appennino. Sono case costruite con pietrame e malta scadente, travi in legno usurate che reggono pavimenti e soffitti, senza contare gli abusi edilizi, piani aggiunti.. Occorrerebbero interventi almeno per 4 milioni di case. E basterebbero 93 miliardi. miliardi spesi bene se si pensa che a oggi i terremoti hanno ucciso quasi 5000 persone, con 150 miliardi di danni e migliaia di sfollati. Ma per evitare crolli e vittime servirebbe molto meno, 13 miliardi, basterebbe cucire i piani orizzontali con quelli verticali con catene o tiranti in ferro agganciati alle pareti esterne o reti elettrosaldate nel pavimento. Lo Stato dovrebbe incentivare questi rinforzi, ma a oggi in Italia il miglioramento antisismico non gode di alcun incentivo. I 13 miliardi di costo potrebbero essere spalmato su tre anni e rimetterebbe in sesto l'economia italiana..
Il guaio è che i governi italiani non si sono mai curati di prevenire i danni del dissesto idrogeologico, del disordine urbanistico, dell'incuria verso il patrimonio edilizio, della difesa degli edifici storici. Si mira solo alle grandi opere, spesse inutili, che favoriscono i soliti pochi magnati edili e per cui mai è stata fatta una legge che impedisse drasticamente con pene adeguare i rialzi smisurati dei costi, le lungaggini dei lavori, i subappalti illegali, l'uso di materiali scadenti, così come avviene negli altri Paese che non conoscono la corruzione alimentata in Italia da una cricca politica consenziente con chi abusa dell'edilizia e trasgredisce le tutele minime. In Italia i governi colludono con le lobby e non ci pensano nemmeno a difendere il territorio, a tutelare i cittadini, a salvaguardare il patrimonio umano, naturale, artistico e storico.
segue sotto
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:36La tragedia è che continuiamo a votare cricche a servizio del malaffare, mai a servizio della vita.
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:44Stimando che almeno 200.000 edifici totalmente abusivi e altrettanti abusi parziali (per una
superficie complessiva di almeno 40 milioni di mq) siano sanzionati, il gettito potenziale
risulterebbe di circa 4 miliardi di euro/anno, dei quali 1,6 miliardi destinabili alla copertura degli
oneri del Fondo dello Stato per la riqualificazione antisismica ed energetica degli edifici.
http://www.enea.it/it/comunicare-la-ricerca/documenti/le-proposte/imu_abusivismo_risorse.pdf
id &as
28 agosto 2016 alle ore 07:46Il patrimonio edilizio italiano soffre due mali antichi e di difficile soluzione: la necessità di
rinnovamento, efficientamento e messa in sicurezza del patrimonio esistente e l'eccesso di
abusivismo.
Con questa proposta si ipotizza che, ferme restando le responsabilità penali in carico al
responsabile dell'attività abusiva, al trasgressore vengano applicate tutte le imposte che a
vario titolo insistono sugli immobili per un importo tale da renderle pari a 10 volte l'imposta che
avrebbe dovuto essere pagata per un immobile in regola di analoghe caratteristiche, fino
all'adempimento dell'obbligo di demolizione. La stessa logica potrebbe essere seguita per le
opere costruite in parziale difformità dal permesso di costruire.
I fondi ricavati dall'applicazione delle sanzioni così introdotte dovrebbero essere destinati per il
40% ad un Fondo per la riqualificazione antisismica degli edifici, per il 60% al Comune. Metà
della quota assegnata al Comune (30%) dovrà essere impiegata per realizzare le demolizioni
delle opere abusive, l'altra metà dovrà essere impiegata per interventi di riqualificazione, con
priorità agli edifici scolastici, ma anche urbana in senso ampio (verde pubblico, viabilità, etc..).
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 07:51Finché gli Italiani manderanno al potere gente avida che pensa solo al proprio arricchimento, avremo governi che presentano grandi opere inutili e se ne fregheranno della tutela e del recupero del territorio,che invece richiedono un'opera capillare e diffusa sul territorio
Perché il magna magna si fa facilmente con i grandi palazzinari alla Caltagirone ma diventa più difficile quando ci si rivolge alle piccole imprese per un'opera estesa di recupero edilizio, di imbrigliamento dei fiumi(vd Liguria),di sostegno delle frane,di cura del dissesto idrogeologico
Per cui si continua a straparlare di Ponte di Messina o di Tav in Valsusa,grandi opere di cui il Paese non ha bisogno,mentre la prima opera di cui gli Italiani hanno bisogno è la messa in sicurezza del territorio
Là,dove,come a Norcia,questo è stato fatto,i danni sono stati minimi
Occorre prevenire prima di curare.Ma di questo i nostri cari politici se ne infischiano e preferiscono volgersi là dove la mazzette abbondano e i ricarichi sono incontrollati: devastanti Tav,inutili autostrade,viadotti poi abbandonati,ponti sullo Stretto,opere pubbliche utili solo alle imprese che le fanno, straripanti fiere o sciagurate Olimpiadi
e finché le corruzione sposerà la politica,continuerà la sagra delle grandi opere inutili e continuerà, purtroppo,la sciagura dei paesi distrutti,dei morti,degli sfollati..
Ma la cara Ue non ci riconosce lo stato di calamità nazionale,non ci permette lo sforamento del bilancio,continua a elogiare i nostri politici peggiori come Renzi o Padoan che ubbidiscono agli ordini delle grandi banche d'affari americane per la gloria del turbocapitalismo
Come dettò senza mezzi termini nel suo tremendo documento la JP Morgan nel maggio del 2013: "In Italia c'è troppa democrazia,occorre porvi rimedio.L'Italia deve fare riforme costituzionali che riducano la spesa sociale(azzeramento del welfare) e la tutela dei lavoratori (via l'art. 18 e Job act)." Renzi prontamente ha ubbidito.
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 07:52'A TV annuncia, ner mijor stile der Ventennio, che "Agnese Renzi ha pianto"; a me, che c'ho er core de pietra, m'è venuta solo n'po' de commozzione (cerebrale) quanno ho saputo che 'o Sgoverno, ha messo a disposizzione 50 mijoni..(che, rispetto a 'i 175 mijoni de l'aereo Presidenziale del Consijo, so' manco n' terzo....)
VINCENZO AVOLA
28 agosto 2016 alle ore 08:01Bella la tua satira.
Ma sti politici di M....
Continuano a fare come vogliono loro.
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:01'A cosa che me dà più fastidio, nun è che se spendano 'i sordi, ma come questi se spendano o se vorebbero spende: "mance" elettorali a destra e a manca pe' fa' dimenticà certi peccatucci illegali (come ad es. er mancato rinnovo pe' 7 anni de' 'i contratti der P.I., regolarmente censurato da 'a Corte Costituzzionale), l'acquisto de n'aereo da "sborone" quanno c'avemo 'e pezze ar culo, 'a costruzzione de 'a TAV che ce svena e nun serve a n' cazzo, 'a paventata e folle costruzzione der Ponte su 'o Stretto de Messina, quest'artra cazzata megalomane de l'Olimpiadi; pare che er "pilota" der Paese, sia n'imbriaco o n'incoscente: ma chi j'ha dato 'a patente???.......
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:05...ar "buon padre di famiglia" der Codice Civile, je stanno a girà 'i cojoni che manco 'na turbina.....
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:17Nun generalizzamo: 'a Politica e 'i politici dovrebbero esse sacri, ma, a l'attuali condizzioni, e visti 'i brillanti risurtati, forse sarebbe stato mejo selezziona' n'Amministratore Generale pe' concorso internazzionale........
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:40...e me scordavo er centinaio de cacciabomardieri..
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:47"bombardieri"..
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
28 agosto 2016 alle ore 07:57Nuovo nome: Amagnatrice!
Lalla M.
28 agosto 2016 alle ore 08:03https://www.facebook.com/websocialtv/videos/1187787961293427/?hc_ref=NEWSFEED
SocialTv Network
9 ore fa ·
I NOMI DEI RESPONSABILI. FUORI. ORA.
300 morti e ancora nessun responsabile. Tante passerelle mediatiche e post di cordoglio. Noi vogliamo solo la verità, e in questo video parleremo di fatti e dati, i quali mandano un messaggio inequivocabile: la dimensione della tragedia poteva essere sensibilmente ridotta se i politici e i burocrati avessero fatto il loro lavoro
id &as
28 agosto 2016 alle ore 08:07http://www.corriere.it/cronache/16_agosto_28/abusi-licenze-facili-amatrice-terremoto-rapporto-vigili-fuoco-e6f2e124-6c99-11e6-b596-7d930840a380.shtml
oreste ★★★★★ °.°
28 agosto 2016 alle ore 08:10ben tornata! tutto ok? ^.^
Lalla M.
28 agosto 2016 alle ore 08:29certo!!! ^_^
Eposmail. ,,
28 agosto 2016 alle ore 08:04..e le strutture per le olimpiadi se le facessero...tutte rigorosamente antisismiche..o di cartapesta. ??'
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:22L'importante, è che ner Villaggio Olimpico, ce stia 'na Sala Massaggi pe'er Bertolazzo de turno....('o stress, sapete...)
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 08:32quello che a RENZI importava era la lauta mazzetta da Caltagirone
e hanno pure fatto proporre le Olimpiadi da Bertolaso (uno che dopo quello che aveva fatto doveva sparire proprio da ogni vista!) e da Giachetti che si è prestato pure a questa sconcezza mentre Renzi è corso per una settimana a Rio per perorare le Olimpiadi a Roma, come se di un altro buco nel bilancio questo paese avesse bisogno!
Eposmail. ,,
28 agosto 2016 alle ore 08:42...in italia..occorre sempre un buco nel quale infilare..... qualche fregatura..
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:44...e senza manco chiede a Roma e a 'i Romani, che ne pensassero....(esempio sublime der detto "io so' io e voi, nun siete n' cazzo") ......
VINCENZO AVOLA
28 agosto 2016 alle ore 08:09Mi viene ribrezzo che un Sindaco dica che Amatrice sarà ricostruita subito come prima o quasi per salvaguardare gli Antichi Borghi Italiani.
Io gli proporrei prima di Pensare ai poveri morti che sono ancora sotto le macerie, magari ai vivi e poi di proporre la ricostruzione Antisismica.
harry haller
28 agosto 2016 alle ore 08:30me ricorda quarcuno....
https://www.youtube.com/watch?v=iMcAIMVxa9s
Mario
28 agosto 2016 alle ore 08:27"Ci siamo e ci saremo sempre"
"Dovete essere voi a dirci se volete rimanere nei vostri territori, cosa è importante per voi"
Che bello, il grande cuore dei mafiosi, Grazie!
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 08:28La Commissione ecclesiale della Cei «Giustizia e pace» del 4 ottobre 1991 denunziava come inquietante «la nuova criminalità dei "colletti bianchi", che volge ad illecito profitto la funzione di autorità di cui è investita, impone tangenti a chi chiede anche ciò che gli è dovuto, realizza collusioni con gruppi di potere occulti e asserve la pubblica amministrazione a interessi di parte».
«Non vi è solo paura, ma spesso anche omertà; non si dà solo disimpegno ma anche collusione; non sempre si subisce una concussione, ma spesso si trova comoda la corruzione per ottenere ciò che altrimenti non si potrebbe avere. Non sempre si è vittima del sopruso del potente o del gruppo criminale, ma spesso si cercano più il favore che il diritto, il "comparaggio" politico o criminale che il rispetto della legge e della propria dignità».
..
Carla Ghezzo
28 agosto 2016 alle ore 08:34Grazie signora Samantha di Persio per avere scritto Ju tarramotu,le attribuirei una carica importante alla protezione civile.
viviana vivarelli
28 agosto 2016 alle ore 08:36è abruzzese
ed è anche il titolo di un film di Paolo Pisanelli sul violento terremoto che la notte del 6 aprile 2009 ha devastato l'Aquila.
Cosa ci sarebbe da sfottere?
oreste ★★★★★ °.°
28 agosto 2016 alle ore 08:54Il Nuovo commissario dell'Irpinia
Vasco Errani un uomo per tutte le stagioni un uomo che ha dedicato la propria vita per la Politica:
Negli anni settanta aderì al PCI: con questo partito divenne consigliere comunale di Ravenna dal 1983 al 1995. Fu inoltre Assessore alle Attività Economiche del Comune di Ravenna dal 23 ottobre 1992 al 20 giugno 1993.
Eletto in Consiglio regionale nel 1995, assunse l'incarico di Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna nella Giunta Bersani II, ruolo che mantenne fino al giugno 1996. Nel 1997 fu nominato Assessore regionale al Turismo nella Giunta La Forgia, e nel 1999 venne eletto dal Consiglio regionale Presidente della Giunta dell'Emilia-Romagna. Il 16 aprile 2000 fu eletto Presidente della Regione Emilia-Romagna come candidato di un'ampia coalizione di Centrosinistra sostenuta dai DS, dal PPI, da Rifondazione Comunista, dai Verdi e dal PRI vincendo con il 54,1% contro il 42,7% dell'ex direttore dei quotidiani Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino Gabriele Canè appoggiato dal Polo della Libertà sostenuto da Forza Italia, AN, CCD e Lega Nord.
^^^^^^
la dimostrazione delle conseguenze della riforma del Senato!
Il PD farà quello che vuole dell'Italia.
Lalla M.
28 agosto 2016 alle ore 08:56https://www.facebook.com/websocialtv/videos/1182466275158929/?pnref=story
SocialTv Network
Lunedì scorso
Ecco a voi cosa hanno SALVATO oggi (su una nave da guerra) Renzi Merkel e Hollande! Commentate e dite la vostra!
(da ascoltare fino in fondo, vale la pena!!!)
Daniele Baldi
28 agosto 2016 alle ore 09:05http://firenze.repubblica.it/cronaca/2016/08/27/news/dal_pezzetto_di_giardino_alle_concessionarie_d_auto_autostrade_espropria_tutti-146678834/
Franco Della Rosa
28 agosto 2016 alle ore 09:14E' QUELLO CHE AVVIENE NELLE SOCIETA' DI CRETINI !!!
NOTA DA PARTE DI UN PARENTE INGEGNERE DI NEW YORK:
"[27/08/2016 01:05:50] Andrew DiPalma: Buona sera !!
[27/08/2016 01:06:49] Andrew DiPalma: Ho visto che il terremoto e vicino ad Amelia. Spero che tutto sta bene e non e` successo niente. Scrivi quando puoi.
[27/08/2016 11:08:42] franco ...: Buon dì, io sono in Svizzera al fresco da due mesi e rientro a fine mese. Da quello che ho sentito chiamando a casa per sapere come è andata con il terremoto, per fortuna, è risultato con grossi sobbalzi e molto spavento ma senza danni. In famiglia comunque hanno terminato la prima notte fuori casa. Poco dopo l'evento mi ha chiamato (via Skype) la figlia più grande, in attesa di un figlio, e l'ho vista abbastanza spaventata. Ora si sta smorzando lentamente con scosse di assestamento. Amelia è a 50 Km. dall'epicentro ma per fortuna la trasmissione sotterranea delle scosse ha interessato una fascia nord-sud rispetto all'epicentro. Noi siamo su un versante ovest dell'Appennino centrale. Dove ha colpito i danni e i morti sono stati consistenti. Buona parte di quello che è avvenuto poteva essere evitato con la prevenzione ma in Italia si preferisce, da parte del governo, di rubare e aspettare le conseguenze.
[27/08/2016 11:09:07] franco ...: Grazie per il messaggio. Saluti a voi tutti, Franco.
[27/08/2016 20:03:17] Andrew DiPalma: Sono content che tutti stanno bene. Era proprio una sorpresa di vedere "Amelia" sul gionale qui` Come ho detto grazie che tuttti stanno bene e I dannin sono minimi li` "
Lalla M.
28 agosto 2016 alle ore 09:15https://www.facebook.com/websocialtv/videos/1173023232769900/?pnref=story
SocialTv Network era in diretta.
circa 2 settimane fa
SIETE SICURI DELLA VOSTRA BANCA?
SIETE SICURI DELLA VOSTRA BANCA?
Recentemente si è fatto un gran parlare di stress test per le banche, e noi cercheremo, nel modo più semplice possibile, di spiegare di che cosa si tratta.
Franco Della Rosa
28 agosto 2016 alle ore 09:23SOSTEGNO AI TERREMOTATI !!!
Il Gruppo Ricerca Fotografica CH Cumun da Val Mustair offre il 50% dell'utile di vendita del Volume "Ameria un secolo di storia allo specchio 1860-1960" per sostenere i terremotati del Centro Italia.
Per l'acquisto di una copia di . 60,00 l'Associazione devolve di . 30,00; per due copie scontate ad . 100,00 l'Associazione devolve di . 50,00; per almeno 40 copie o almeno 70 (. 48,00/cd di cui . 24,00 e . 42,00/cd di cui . 21,00 l'Associazione devolve il 50%. Tutto ad un riferimento affidabile da individuare nell'ambito dei soccorsi.
La consegna del Volume/i, se locale, viene effettuata brevi mano, diversamente con spedizione, in Italia, spese comprese appena si ha conferma dell'acquisto.
Gli interessati possono versare direttamente (Amelia TR 0744 981627) o usare questo IBAN di Poste Italiane intestato all'Autore Della Rosa Franco: IT44D0760114400001028260535 (sottolineato è il conto corrente postale).
Volume sull'Umbria meridionale interessata anch'essa all'evento sismico.
É un'occasione per diffonde cultura e nel contempo sostenere chi ha perso tutto.
É un duplice contributo: da parte di chi acquista e dell'Associazione.
Per conoscere l'Opera si può vedere il filmato in YouTube
https://www.youtube.com/watch?v=mMb6qJXCTR8
oppure leggere la pagina web:
http://www.grupporicercafotografica.it/unsecolo.htm
claudio g.
28 agosto 2016 alle ore 09:33protezione
http://www.beppegrillo.it/
claudio g.
28 agosto 2016 alle ore 09:34ops https://twitter.com/antonio_bordin/status/769455107218010112/photo/1
Eposmail. ,,
28 agosto 2016 alle ore 09:38http://www.huffingtonpost.it/2016/08/26/terremoto-vespa-delrio_n_11716598.html
Cazzo, sotto la crosta terrestre italica abbiamo il volano dell'economia..che gira.
Evidentemente è lo stesso volano che fa spostare le placche tettoniche..e che crea i terremoti...!
Invece del petrolio abbiamo i terremoti,..
non sapevo di vivere in una nazione..con così tante risorse....
Elia Porto
28 agosto 2016 alle ore 10:06GLI SCIACALLI del terremoto. Ieri uno sciacallo proveniente da Napoli è' stato arrestato dai Carabinieri mentre forzava la porta di una casa distrutta. Ma se avessero voluto fare mattanza ieri.....era l'occasione giusta c'erano tutti quelli che piangono come i coccodrilli. L'Italia dei falsi, degli ipocriti, che schifo. Lo sciacallo Napoletano probabilmente è' un povero disperato, ma gli altri non sono né poveri ne disperati.
gen Giap
28 agosto 2016 alle ore 10:15"L'arch. Antonio Perrotti, nel 2009 ancora impiegato alla regione Abruzzo, spiegava,"
Spieghi invece del perché la regione Abruzzo aveva deliberato che l'Aquila ricadeva in categoria sismica 2, (e i tanti esperti non hanno fatto nulla per cambiarla prima del terremoto) con le conseguenti normative meno rigorose, per le costruzioni edili, nonostante l'INGV l'avesse ricompresa in zona ad alto rischio sismico, (tant'è che due giorni dopo il sisma, una certa lettera polemica da parte di due studiosi dell'INGV era apparsa, per poi scomparire nella ricostruzione).
Subito dopo a Giungo 2009 per non smentire l'ipocrisia, è comparsa una nuova categoria la 2a,(per la zona dell'Aquila) che ha le stesse prescrizioni della categoria sismica 1 (più rigorose e per non dire, ci siamo sbagliati).
Comunque tutti zitti, ordine degli ingegneri, degli architetti, dei geologi ecc. hanno speculato sulla ricostruzione ed ora ci "dicono" quello che dobbiamo fare!!!!
Le "vittime" della loro categoria sono state poche, anche se illustri e sono state solo chi ha osato contraddire questa e altre stupide scelte politiche.
Vittorio A.
28 agosto 2016 alle ore 21:18Il compito del geologo è spiegare come e perché avvengono i terremoti, compito dell'ingegnere è progettare e seguire la costruzione delle opere che devono resistere alle sollecitazioni generate dai terremoti.
Mi domando se il problema non sorga quando l'ingegneria viene a patti con la politica e la corruzione (diretta ed indotta). Per quel che mi riguarda posso dire che questi comportamenti asociali succedono solo nelle "terre di mezzo".
maledetti franco
28 agosto 2016 alle ore 10:42Magnitudo falsata per non pagare i danni ai terremotati?
Non appena qualcuno ha prospettato questa ipotesi sul web si sono scatenati i sostenitori del 'FALSO' (google Legge Monti sui terremoti). Questi 'esperti' in gran numero 'spiegano' come leggere le diverse scale sismiche differenti e logicamente ne deducono che il governo non deve farsi carico dei danni. Fra questi difensori del governo spicca un articolo di Mentana noto conduttore di un telegiornale saporifico e servo del governo.
Penso che i parlamentari del Movimento dovrebbe intervenire per fare chiarezza e difendere eventualmente chi e' stato colpito dal sisma.
claudio g.
28 agosto 2016 alle ore 11:23errare è umano,errani?
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-08-28/errani-commissario-ricostruzione-081031.shtml?uuid=ADzdSHBB&refresh_ce=1
claudio g.
28 agosto 2016 alle ore 11:30responsabilità
https://twitter.com/Acidelius/status/769651942670868480
Carlo P.
28 agosto 2016 alle ore 14:59CONSIDERAZIONI POLITICHE DI UN CITTADINO RAGIONEVOLE
Leggo tanti commenti sul blog (spesso condivisibli ) e da cui ricavare quella che - sia pure artificiosa si potrebbe definire OPINIONE PUBBLICA
Oltre alla rabbia e il dolore si mette in evidenza una opinione che appare diffusa :
Se non è possibile PREVEDERE il TERREMOTO Tarramutu, ( Samanta Di Persio) Orcolât (friulano) Il terremoto potrebbe non creare danni né vittime
Le responsabilità ci sono e sono precise : la classe dirigente del Paese . Tutti , chi più chi meno, i governi succedutisi alla guida dell'Italia non hanno fatto niente di concreto per la prevenzione e hanno lucrato sulle ricostruzioni
Di circa 100 terremoti nel secolo scorso ad oggi ( 16 con vittime : gravissimi aMessina e nella Marsica nei primi anni del secolo, poi BELICE FRIULI IRPINIA UMBRIA/MARCHE L'AQUILA AMATRICE tra i più gravi) I COSTI (FRIULI = £ 10 miliardi lire ( 40 milioni) IRPINIA= £ 53 mila miliarI ( 130 miliardi). Se come al l'Aquila "Crolla tutto " ed ora le New Town...lo stesso c'e poco da "piangere il destino cinico e baro !" Non sono un geologo ma qualche maggior attenzione dovrà essere posta alla previsione su gli schiami sismici e il loro studio
Sono evidenti gli effetti positivi a Norcia azioni Intraprese a ridosso di quel sisma di 37 anni fa. 1) «tempestività nella ricognizione dei danni e nell'offerta di spazi dignitosi agli sfollati»; 2): la logica dei comparti, o «unità minime di intervento» per la ricostruzione( nei borghi prive di case isolate! ) 3) competenze tecniche e istituzioni locali "forti anche se costa». Il coordinamento degli interventi, e gli appalti, all'inizio, erano tutti regionali. Dopo alcuni anni gli ultimi cantieri vennero gestiti direttamente dai comuni».
PRIMA PARTE SEGUE
Carlo P.
28 agosto 2016 alle ore 15:03CONSIDERAZIONI POLITICHE DI UN CITTADINO RAGIONEVOLE
SECONDA PARTE FORSE PIù IMPOTRANTE
Ugualmente la ricostruzione in Friuli (completata in 10 anni mentre alL'Aquila son passati 7 anni) i Sindaci e la Regione organizzarono l'emergenza e la ricostruzione basandosi sulle risorse civili in modo concreto e la RICOSTRUZIONE FU GESTITA DAI COMUNI (con varie possibilità 1) affidata al singolo privato finaziato 2) al privato assistito nella gestione dal Comune,
Carlo P.
28 agosto 2016 alle ore 15:07TERZA PARTE ( POI QUARTA)
Il caso più eclatante INVECE è il terremoto dell'Irpinia che costò una cifra colossale che impiegata a tempo debito avrebbe risanato tutta la dorsale.
Istituire per legge la necessità che ogni abitazione si doti del certificato di staticità e rischio sismicità e che lo si faccia in tutta Italia, specie nelle zone della dorsale appenninica più esposte a terremoti di magnitudo (5) 6 Richter con l'avverterenza che i certificati non siano causa di ulteriore business ( clausola di responsabilità oggettiva penale "se crolla la casa il certificatore fraudolento va in galera e paga i danni ) Si noti che ad esempio sulla sicurezza del lavoro ( DVR = documenti di valutazione dei rischi sono in massima parte carta straccia ( leggi e Spisal TV) tant'è che gli infortuni sul lavoro rimangono o stabili o in aumento malgrado la flessione degli occupati
La realtà è chiara a chi la voglia vedere : manca lo stato a cui suppliscono ( a macchia di leopardo) i COMUNI per quel che possono. Ciò è tanto più vero se allarghiamo lo sguardo a tante reltà come:
LA SANITA' la riforma sanitaria si è talmente involuta dalle singole reltà COMUNALI ( piccole aggregazioni comunali a grossi centri di potere regionale dove a sprechi e ruberie si sommano i ticket e l'aumento della spesa privata per chi può o l'abbandono delle cure per gli altri. Sulla prevenzione il discorso sarebbe troppo lungo per questa riflessione .
L'ENERGIA il sistema economico fondato sul petrolio si è quasi ringalluzzito con l'estrazione delle sabbie bituminise e l'economia sulla base di IDROGENO stenta a decollare : non pare casuale osservare che tale sistema di autoproduzione trova il suo perno nelle comunità locali ( dunque i COMUNI) (economia all'idrogeno J Rifkin) ma anche sulla gestione dei rifiuti (si segnala un comune in Toscana che li traforma in risorsa econimica consistente )
Carlo P.
28 agosto 2016 alle ore 15:10L'INDUSTRIA in Italia l'industria manifatturiera è basata su piccola e media industria PMI mentre i grandi gruppi agonizzano e sovvravivono sugli aiuti di stato nello spreco di risorse finaziarie. Una piccola industria ( in un paese a vocazione "artigianale " pur senza gli orpelli retorici ) sarebbe nel contesto (già descritto in questa breve bozza) una concreta fonte di benessere.
LA FINANZA trasformare le istituzioni cooperative di credito riassorbendole nel contesto economico-finanziario sovranazionale globale costituisce la radice di tanta miseria e porta alla disperazione nelle famiglie operaie e anche della classe media ( la ricchezza detenuta dal 10% della popolazione più ricca è di 9 volte superiore a quella detenuta dal 10% della popolazione più povera (Thomas Piketty)
LA CONCLUSIONE
questa riflessione porta a concludere che lo stato ( unitario, federale e semifederale) non esiste o è pura utopia e quel che eventualmente ne resta sarà travolto dalla globalizzazione (se glielo lasciamo fare ) ma che la nostra via di uscita da questa trappola economico-sociale non può che trovarsi nella rinascita di una società comunale moderna basata sullo scambio e sulla cooperazione
Formate un comitato di volontari e dimenticate i Sindaci dei vostri paesi, dimenticate la protezione civile ed altro, fate come se non esistessero. Dobbiamo ricostituire le nostre comunità (niente baraccopoli ma prefabbricati vicino ai borghi distrutti e rifate le case non dobbiamo piu' sottostare alla volonta' di alcuni personaggi. Se all'Aquila, centinaia di famiglie ancora aspettano da 7 anni il ripristino del centro storico (ancora è tutto in alto mare), quanti decenni dovranno aspettare gli sfollati di quest'ultimo terremoto, per capire che anch'essi sono stati presi per i fondelli? NOMI DEI RESPONSABILI. FUORI. ORA. 300 morti e ancora nessun responsabile. Tante passerelle mediatiche e post di cordoglio.
Vittorio A.
28 agosto 2016 alle ore 21:10Ha ragione. Non distogliamo la mente sulla corruzione. Queste tragedie la alimentano e coloro che si presume debbano risolvere i problemi altrui, non per solidarietà, ma per DOVERE, pensano ad altro di più remunerativo.
Vittorio A.
28 agosto 2016 alle ore 21:08Forse prima di pensare al ponte sullo stretto ed alle olimpiadi non sarebbe il caso di pensare ad organizzare un piano nazionale di messa in sicurezza degli edifici, che non rispondono a elementari caratteristiche di stabilità, non dico di questo secolo, ma nemmeno di quello passato?
Non chiese o musei o palazzi di rappresentanza... prima le case dove vive la gente, poi le case dove vive la gente, infine le case dove vive la gente. Lo so che si scatenerebbe una corsa a chi corrompe di più e per questo va organizzato un controllo dalla base. Lo so pure che inventeranno sistemi da navetta spaziale insostenibili, ma questo si risolve mettendo negli uffici tecnici ingegneri qualificati di primo livello e non burocrati raccomandati. Certo le lobbies che già puntano tranquille all'utile facile si contorceranno a questa proposta, ma forse la gente comune... no.
Andrea Carunchio
29 agosto 2016 alle ore 12:33UN PROGETTO IMPORTANTE DA RIVALUTARE E RIMETTERE IN CAMPO PER TUTTA L'ITALIA IN TEMPO DI PACE-ORA SIAMO IN TEMPO DI GUERRA MA NOI SIAMO SEMPRE PRONTI!!!
Il sottoscritto insieme ad altri colleghi tecnici dell'A.GE.PRO. durante l'emergenza terremoto che ha investito la Regione Emilia-Romagna a partire dal 20 giugno 2012, per conto del Dipartimento della Protezione Civile abbiamo intrapreso una specifica attività di rilevamento a tappeto degli edifici ordinari del centro storico di Ferrara, a scopo di prevenzione. L'attività era stata finalizzata sia a migliorare la risposta in emergenza della città, per quanto attiene al rilievo di agibilità in caso di un eventuale futuro evento, sia ad acquisire dati ed informazioni generalizzate sulla qualità del costruito storico.
L'esigenza di avviare un rafforzamento delle attività di prevenzione da parte del Dipartimento Protezione Civile in piena emergenza Emilia scaturiva dal comunicato di sintesi del 7 giugno 2012 della Commissione Grandi Rischi, che evidenziava la possibilità di ulteriori eventi di magnitudo paragonabili a quelli del 20 e 29 maggio nella zona compresa tra Finale Emilia e Ferrara. In tale area, l'elevata esposizione della città di Ferrara in termini di popolazione, edifici e abitazioni (rispettivamente 130.992 abitanti; 19.718 edifici; 63.175 abitazioni), imponeva successivamente di concentrare l'azione di prevenzione su tale città. In particolare si stabiliva, in raccordo con le Istituzioni locali, di focalizzare l'attenzione sul Centro Storico della città, potenzialmente caratterizzato da una maggiore propensione al danneggiamento in occasione di un possibile futuro evento. Nell'impostazione delle attività, tenuto conto delle finalità di prevenzione delle stesse, si decideva pertanto di avviare un rilievo speditivo a tappeto dell'edilizia ordinaria storica, così da censire, in tempi estremamente limitati e senza interferire in mod
roberto russo
29 agosto 2016 alle ore 15:57Il terremoto potrebbe non creare danni né vittime?
la risposta a mio parere e' si, basta rispondere a delle semplici domande:
1) cosa provoca vittime, chiaramente il crollo delle strutture, che per la loro natura sono pesanti, e nel cedimento colpiscono i sottostanti uccidendoli.
2) la grande quantita polvere la quale, se uno non muore colpito da oggetti pesanti, muore asfissiato.
Pur non essendo un ingegnere, mi viene da rispondere alla domanda n 1 e n 2 basterebbe costruire per legge specialmente in zone sismiche ad alto rischio strutture ad un piano basse con solai a larghe lastre di materiale leggero che non si sbriciolano provacando polvere.obbligatoriamente in edifici pubblici quali scuole ecc ecc.
sicuramente meglio di tutte le techiche sofisticate antisismiche costose adoperate dai giapponesi.
saluti roberto russo
Armando Stavole
30 agosto 2016 alle ore 02:08Troppe parole ad un popolo che non ha memoria non solo breve, ma anche storica. Si leggano le cronache del terremoto del 1930 con piu' di mille morti ed una distruzione enorme. Ora per tacitarmi, datemi sprezzantemente del nostalgico, ma i fatti rimangono e di nostalgia mpc, non ero ancora nato, ma a 77 anni continuo ad informarmi ed a studiare per non portare l'anello al naso. Diciamoci duramente che in Italia c'e' una divisione del popolo di cui non faccio percentuali, ma che da la misura del nostro stato: i criminali, i furbi, gli ignavi che in un modo o l'altro sono i disonesti; poi ci sono gli onesti impotenti e quelli che reagiscono, ma sono la minoranza. Ergo, siamo nel paese dei balocchi!
Mario Maniero
6 settembre 2016 alle ore 12:13Certo che per uno che ha fatto una terrazza abusiva di mq 100 a Sant'Ilario su un versante ripido e poi la condonata questo post ha valore della carta igienica. Pensa ci fosse una bella scossa di terremoto nel levante di Genova. Nessun danno e nessuna vittima?
Stefano Solarino
17 gennaio 2017 alle ore 15:36https://irischidalbasso.wordpress.com/2017/01/12/in-italia-siamo-solo-207-a-volere-maggiore-prevenzione/