Il cappio al collo dello sviluppo
13 agosto 2016 alle ore 15:28•di MoVimento 5 Stelle
di Laura Castelli
Li chiamano "Patto di stabilità" e "Pareggio di bilancio", ma in realtà impediscono allo Stati e ai Comuni investimenti e sviluppo. Un vero e proprio cappio al collo. Noi aboliremo questi patti scellerati richiesti dall'Europa, restituendo finalmente sovranità agli italiani. Un governo dei cittadini nell'interesse di tutti. Ne parleremo a Italia 5 Stelle il 24 e 25 settembre a Palermo. Per rendere possibile tutto questo, senza l'utilizzo di soldi pubblici, fai anche tu una donazione.
Commenti (19)
Antonia Valenzisi
13 agosto 2016 alle ore 18:44già fatto... una piccola donazione e con molto piacere aiutare a voi questa lotta... buon lavoro e un milione di grazie per tutto quello che fate per riprenderci la nostra sovranità... Vinciamo noi
albino c.
13 agosto 2016 alle ore 20:19Sento dire stupidaggini, nel senso che sarebbe ovviamente giusto ed opportuno fare una politica di espansione come quella proposta, ma se ci imbarcassimo in un'operazione del genere dovremmo uscire dall'ombrello UE andando nel contempo in default, perchè nessuno comprerebbe più i titoli del nostro debito pubblico, che in ogni caso avrebbe dei tassi altissimi e assolutamente insostenibili.
Vi prego, perciò, di ponderare questa affermazione per non esporre il fianco a facili ed inevitabili critiche.
Beppe A.
14 agosto 2016 alle ore 10:03chi lo dice giannino? o quelli che parlavano di default uk post brexit?
invece delle manovre espansive quelle di austerita' stanno andando benissimo..
Gianfranco B.
17 agosto 2016 alle ore 15:43caro albino,
Macchiavelli, dall'alto della sua saggezza, scriveva: il principe deve battere moneta e avere il monopolio delle'esercito. A distanza di secoli le cose non sono cambiate. Gli stai europei, aderenti all'euro, non battono moneta, non hanno una banca centrale d'emissione, hanno delegato alla Nato la gestione dell'esercito che a sua volta lo ha delegato all'esigenze della finanza. Come potrai constatare, nonostante le "RIFORME", i "TAGLI", !I SACRIFICI", "LE DELOCALIZZAZIONI", "LE SVENDITE DEI PATRIMONI STATALI", ecc. ecc. Il debito continua a crescere, la povertà aumenta, la disoccupazione è costantemente e abbondantemente sopra il 10% per no parlare di quella giovanile che è folle. Se non vengono fatte scelte adeguate con una graduale revisione del sistema bancario e dei rapporti con dello stesso con lo stato in default ci finiremo con certezza assoluta. Non siamo mai usciti dalla crisi. Comunque noto con dispiacere che la propaganda del collocamento dei titoli di stato ha una presa consistente. Vai a vederti le operazioni, in materia, fatte dall'Italia nel 1979> 1981 e poi nel 1993. Accordi SME, andamento del debito pubblico dal 1981, unificazione del sistema bancario nel 1993. Approfondisci questi temi e poi fai le tue considerazioni.
Saluti
Talelbano
Sebastiano TAFARO
13 agosto 2016 alle ore 20:24Si PARLATENE A PALERMO, perché tra poco, anche con la complicità di Fico, non se ne parlerà affatto, specialmente in TV.
Intanto però la Raggi si tiene l'assessora consulente della vecchia Amministrazione (? = disamministrazione!) e spende e spande per improbabili ed inutili consulenti: ma ci stanno a fare i dirigenti e tutto il resto? perché queste materie non sono sottoposte a votazione di noi 5 stelle, uomini qualsiasi?
mirella consol
13 agosto 2016 alle ore 20:48'Patto di stabilità', 'pareggio di bilancio', è il vocabolario degli inganna mondo. Gran Bretagna 1,4 Italia 0.
adellav
13 agosto 2016 alle ore 21:07STIAMO IMMOBILI COME I PRIGIONIERI DEI CAMPI DI
STERMINIO. NON PRODUCIAMO, NON CI RIBELLIAMO E
NEL MENTRE SIAMO IL PASTO QUOTIDIANO DI ZECCHE
E SANGUISUGHE (La nostra classe politica in primis).USCIAMO FUORI DAL CAMPOSANTO-EUROPA E
CON GLI UTILI E LE TASSE DEL LAVORO E LA NOSTRA
CAPACITA' PAGHIAMO I DEBITI PREGRESSI .
TASSE GIUSTE SUGLI UTILI E LOTTA A TUTTI GLI SPRECHI E AI PRIVILEGI E' L'UNICA RICETTA....ABBIATE CORAGGIO .....NON ABBIATE PAURA.
walter tiani
13 agosto 2016 alle ore 23:23...per vedere l'implosione dell'europa.....dipende da voi (noi)......fate presto
undefined
14 agosto 2016 alle ore 11:14Tradotto....uscire dalla trappola Europa? Se è così, mi sta bene.
Passo ad un argomento che apparemente non c'entra......quello stipendio di 190.000 e passa euro a Roma, quale che sia la motivazione, non aiuta la credibilità del movimento.
Roberto B.
14 agosto 2016 alle ore 12:40Questi personaggi che vorrebbero vedere tutti con le pezze al culo, che fanno paragoni improponibili con gente vissuta nell'immediato dopoguerra, quando le condizioni economiche del Paese erano poco al di sopra della soglia di dignità, mi sanno proprio di PDini vetero-comunisti ipocriti travestiti (questi si!) da difensori del popolo. Intanto, bisognerebbe cominciare a chiedere a questa gente quanto dovrebbe essere il massimo della retribuzione da pagare e in base a quali criteri. Certamente, qualsiasi cifra al di sopra del minimo di sussistenza (quant'è? 7-8.000 euro l'anno?), troverebbe qualche sciagurato (o furbone PDino) che troverebbe da ridire.
E oltretutto, come in questo caso, non stiamo parlando di politici che hanno scelto di amministrare il bene comune, ma di tecnici che per un periodo di tempo limitato accettano di mettere le loro specifiche competenze a servizio dei nostri portavoce per aiutarli a risolvere i problemi che ci affliggono.
Competenze acquisite dopo anni di lavoro sul campo, mica pizza e fichi!
Questi ipocriti credono (o vogliono farci credere), che pagando tutti poco e male, tutti staremmo meglio ed i nostri problemi si risolverebbero come d'incanto.
Dovremmo invece cominciare tutti quanti a fare pernacchie a questa gentaglia.
Beppe A.
14 agosto 2016 alle ore 12:28quando mezza europa si sara' accorto che i costi della politica son solo un abile maneggio politico per distrarre dalle vere cause
http://www.byoblu.com/wp-content/uploads/CostiPoliticaVSCeLoChiedeLEUROPA490.jpg
sara' ormai troppo tardi
Gianfranco B.
14 agosto 2016 alle ore 23:23Carissima Laura Castelli, sono d'accordo sull'eliminazione dei cappi al collo in essere incluso la follia del pareggio di bilancio in costituzione. Bisognerebbe domandarsi il perché tutte le formazioni politiche, incluso lega e fratelli d'Italia, hanno accettato e sottoscritto questi accordi e trattati? La cosa che mi lascia perplesso è la semplicità o l'ingenuità con la quale affermi di poter tornare ad un giusta sovranità nazionale. Questo processo di strangolamento progressivo è stato preparato con minuziosa cura ed ha origini lontane. Alcuni artefici, cosiddetti liberisti in buona o in malafede, sono tutt'ora in posizioni di potere chiave. Per quanto riguarda il nostro paese il processo è iniziato nel 1979 con gli accordi SME, perfezionato nel 1981 col divorzio tra stato Italiano e Bankitalia.(vedere l'andamento del debito pubblico dal 1981 in poi) La cosa assurda è che un'operazione di tale portata avvenne con un semplice scambio di lettere tra il Ministro del tesoro (Beniamino Andreatta) e il governatore della Banca d'Italia (Carlo Azelio Ciampi). Forse prima di fare certe affermazioni, che sanno molto di propaganda a buon mercato, se non d'ignoranza in materia, che sarebbe anche peggio, si dovrebbe avere un quadro storico completo per poter stabilire l'ordine delle cose da fare in ordine a certe scelte giuste e sacrosante. Si continua a parlare di milioni senza analizzare a fondo sul perché continuano a sparire i miliardi VERI. Possiamo però consolarci dal fatto che i poveri VERI continuano ad apparire con un crescendo angosciante.
Con affetto
Talelbano
pierluigi di mario
15 agosto 2016 alle ore 08:48Caro Talebano la storia poco conosciuta da molti,ti ringrazio per averla roccontata, con la speranza che qualcuno, che abbia vera voglia di cambiare in meglio la legga e ne capisca l'importanza, è vero che sarà dura ma on dobbiamo perdere la speranza essere uniti forti determinati
e dare coraggio a chi ha avuto la forza di cominciare, la storia ci riporta esempi di epocali cambiamenti.Aggiungo che non sono assolutamente d'accordo che in questo momento si possa dare e giustificare uno stipendio di 199.000 anche se lorde per ripulire la città di Roma, persone di alta responsabilità e lavori molto più impegnativi prendono molto ma molto di meno elemosine. 5 Stelle provvedete a recuperare questo scivolone.
Gianfranco B.
15 agosto 2016 alle ore 18:00Caro Pierluigi, lungi da me il giustificare i 199.000 ecc. Riguardo le retribuzioni STELLARI ho un'idea semplice e controllabile: il massimo stipendio nel pubblico non dovrebbe mai superare le dici volte il livello di pensione minima; con tutte le dinamiche che ciò comporterebbe. Il mio parlare di spiccioli non aveva alcuna attinenza con quello stipendio. Per quanto riguarda il dare coraggio, ritengo di fare del mio meglio in modo critico e attento. Sono ben cosciente che ogni raffreddore del movimento diventa una broncopolmonite. Ogni scivolone una caduta da un precipizio senza fondo. Credo che tutti coloro che seguono il movimento siano ben coscienti di questo sistematico tiro al piccione fatto con i carri armati.
Un saluto
Talelbano
gina alba
15 agosto 2016 alle ore 07:29Cara amica, non mi piace la parola . Non mi piace la parola "sviluppo" perchè è una parola inflazionata. E' una parola che non vorrei vedere applicata alle attività dello Stato e dei cittadini . E' una parola che vorrei sostituire con la parola "benessere dei cittadini"oppure "benessere personale o collettivo". Forse il senso di certi progetti si ridimensionerebbe ed altri prenderebbero più vigore.
Carlo A.
15 agosto 2016 alle ore 07:53190.000 euro l'anno ( lordi ) quando io di pensiome ne prendo 10.500 euro l'anno ( netti ) Ma siamo impazziti ?? La RAGGI mi sta deludendo, ma è mai possibile che non ci sia un tecnico preparato che possa svolgere questo lavoro con un normale stipendio di capofabbrica ( 24.000 euro l'anno netti ) ma cos'è mica devono andare su MARTE !!!!!
elio p.
15 agosto 2016 alle ore 08:02Gli stati sono servi dell'europa e l'Europa è serva degli speculatori finanziari.Non possiamo cercare altre spiegazioni.Il mondo intero è in mano hai grandi finanzieri e speculatori finanziari,speculatori del cibo,della salute dei cittadini del 'intero pianeta.
gian piero sciarrone
15 agosto 2016 alle ore 10:5115 agosto 2016 - Lette le risposte tra le quali ho rilevato 1979 SME, Benessere Collettivo, Sovranità Nazionale, 190.000 Euro ecc... a margine dell'interessante titolo "Il cappio al collo dello sviluppo" e quanto ne potrebbe derivare dopo l'incontro del 24/25 settembre 2016, visto che personalmente e con il GdLMdAEU da parecchi lustri parliamo di equilibri, tra questi lo sviluppo dell'Economia in Italia, Europa e Paesi Emergenti, vorrei partecipare all'appuntamento di Palermo, per questo chiedo -se disponibile- a quale link posso visionare il programma e a chi eventualmente posso chiedere particolari dettagli. Grazie.
Nello R.
17 agosto 2016 alle ore 18:23per favore , non fate del patto di stabilità
il problema principale per cui l'Italia va male ..
L'Italia è un paese altamente inefficiente
con una burocrazia di stampo fasciosovieticofantozziano
l'italia ha un numero di politici/portaborse/steward insostenibile in rapporto alla popolazione attiva ..
L'iatalia si sta impiccando da sola da almeno trent'anni
sono state introdotte le regioni e le province sono rimaste
è stata introdotto il parlamento l'europeo e il parlamento italiano ha raggiunto il numero di poltrone record
non ce la facciamo più a mantenere sto carrozzone
vi do gli ultimi 20 euro
se non tornate su questi temi ..
torno a non votare
