
I soldi per la ricostruzione (ad oggi) non ci sono
30 agosto 2016 alle ore 14:53•di Barbara Lezzi
di Barbara Lezzi
Bisogna fare chiarezza sulle dichiarazioni di Matteo Renzi e Renzo Piano che stanno inondando, in questi giorni, i media nazionali creando legittime aspettative nelle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto.
I messaggi che passano sono tutti molto postivi ed ottimistici e, Dio solo sa, quanto sia necessario l'ottimismo dopo una tragedia di queste dimensioni.
I sopravvissuti non devono essere allontanati dai loro territori e devono tornare nei luoghi in cui abitavano. Questo affermano Renzi e Piano e su questo siamo tutti d'accordo.
Più in particolare, Renzo Piano ha spiegato che i tempi della ricostruzione sono più lunghi e, a chi gli ricorda che gli osservatori internazionali rimproverano all'Italia mancanza di risorse, corruzione, leggi troppo complicate, cose che ostacolano anche la prevenzione antisismica, lui risponde "Voglio però smentire subito almeno un luogo comune, quello sulla mancanza di risorse. No, le risorse ci sono eccome. E' evidente che il Patto di Stabilità europeo consente flessibilità straordinarie per calamità atroci come questa, quando sono in ballo le vite umane, la sicurezza nazionale".
No, Senatore Renzo Piano, le cose non stanno esattamente così, sottolineo che l'Europa concede un aiuto limitato attraverso il Fondo di Solidarietà EU per le spese pubbliche sostenute dagli Stati membri per INTERVENTI DI EMERGENZA e che il Patto di Stabilità Europeo consente di escludere i costi a BREVE TERMINE in risposta alle catastrofi maggiori, perché vengono considerati misure one-off escluse dagli sforzi di bilancio.
Fatte queste doverose premesse, e se lei, Renzo Piano, non vuole diventare lo specchietto per le allodole di Renzi e strumento di propaganda del governo, dal momento che i soldi per la ricostruzione ad oggi non ci sono, e glielo dico da componente della commissione bilancio del Senato, La invito a incontrarci il 1 settembre a Montecitorio dove saremo in commissione congiunta per affrontare quest'argomento in presenza del sottosegretario De Vincenti. In quest'occasione, mi auguro si stabiliscano tempi certi per la stima dei danni, un cronoprogramma per la realizzazione delle opere e soprattutto mi auguro che vengano individuati criteri, risorse e i fondi necessari per la ricostruzione al fine di riportare nel più breve tempo possibile, con i fatti, le persone colpite nelle loro case.
Commenti (30)
riflettendo
30 agosto 2016 alle ore 16:00riflettendo sull'economia felice ... tutti gli alchimisti e anche gl psicologi sanno benissimo che la felicità è legata ad uno stato mentale e non ad uno stato fisico... se togliamo i bisogni primari ( quelli alla base della piramide si maslow ) senza i quali è faticoso raggiungere uno stato mentale positivo (qualcuno ci riesce ma pochissimi).... si tratta di una BUGIA DA BOMBAROLO dire che la politica o qualunque stato sociale più o meno artificioso possa portare la FELICITA'!
La felicità costrutita sui beni materiali o sugli stati sociali è come la cocaina... più ne prendi e più ne vorresti ma non ti appaga mai.
riflettendo2
30 agosto 2016 alle ore 16:03renzo piano è stato un grande ma non dimentichiamoci che è decrepito quindi non aspettetevi troppo da un nonnetto!
riflettendo2
30 agosto 2016 alle ore 16:05inoltre è esperto di modernità e non so come se la caverebbe con le cose antiche.
Adolfo Treggiari
30 agosto 2016 alle ore 16:15I soldi per ricostruire Amatrice ed i paesi vicini, bene o male si vedrà', alla fine si troveranno. Ma cosa succederà' fra un mese o un anno al prossimo terremoto e ancor prima alle prossime frane e alluvioni o disastri vari? Non è' civile e neppure intelligente andare avanti cosi' rappezzando a pezzi e bocconi un territorio cosi' fragile come quello italiano, per di più peggiorato dall'azione dell'uomo. Qualcuno, con mezzo secolo di ritardo, comincia a parlare di un progetto nazionale di risanamento del territorio. Bene, facciamolo! Non ci sono i "denari" perché' li abbiamo sperperati e rubati per troppi anni? Vero, ciò' non toglie che i soldi vanno trovati. Congeliamo le grandi opere, aboliamo i bonus e le regalie varie, per cominciare. Ma la somma da trovare e' molto più' alta, intorno ai cento miliardi. Due sono le possibilità' concrete: o si sfonda e di parecchio il tetto di bilancio ( con buona pace dell'Europa); oppure si spiega chiaramente e sinceramente la situazione agli italiani e li si chiama a sottoscrivere un prestito nazionale allo Stato per il preciso obiettivo di mettere in sicurezza il territorio nazionale, cioè' di tutti noi. Visto che chi potrebbe non compra e non investe, preferendo tenere i risparmi su conti correnti infruttiferi, parrebbe fattibile che accettino di convertirli in buoni del tesoro a cinque-dieci anni e a un tasso equo. Questo prestito sarebbe riservato ai cittadini italiani residenti o all'estero e andrebbe computato fuori dal bilancio ordinario dello Stato.
Niki
30 agosto 2016 alle ore 16:24Con un debito pubblico italiano di 1000 miliardi di euro secondo voi i soldi ci sono per la ricostruzione? Ci sono solo le briciole.....
Dario Lampa
30 agosto 2016 alle ore 16:37intanto RENZO PIANO come senatore a vita dovrebbe data la sua qualifica cominciare a progettare una nuova ricostruzione con basi antisismiche a impatto zero sui costi. così darebbe una grossa mano alle spese e si farebbe una grande pubblicità a livello mondiale. sarebbe un grande aiuto anche alla nostra economia e lascerebbe sicuramente un grandissimo ricordo è un immenso grazie dai paesi colpiti e dall'Italia intera.
Andrea Zanella
30 agosto 2016 alle ore 16:52Il debito italiano è attualmente di 2248 miliardi, altro che 1000!
antonello c.
30 agosto 2016 alle ore 16:55ho avuto occasione di riascoltare l'intervento della nostra Virginia Raggi in merito agli eventi sportivi e al territorio Capitolino , strutture sportive esistenti ..
Iniziativa davvero utile e importante per la collettività
Ottimo , anche per come è stata presentata pubblicamente
Auguro Buon lavoro alla nostra Cittadina PortaVoce M5S su Roma
antonello c.
30 agosto 2016 alle ore 17:00Mi unisco al messaggio presentato dalla Cittadina PortaVoce .. con la consapevolezza che solo dai cittadini stessi può partire la realizzazione del Cambiamento che il Progetto M5S si propone di attuare , collaborazione , partecipazione , condivisione .. dalla nostra Rete attiva alle Istituzioni
Cari Saluti
Barbara Lezzi
tomi sonvene
30 agosto 2016 alle ore 17:10Tutti i soldi che in qualche modo arriveranno, tasse, debiti, sforamenti di bilancio...MAI arriveranno correttamente a corrette ricostruzioni. Verranno per lunghi decenni spartiti tra i vari BANCHETTATORI DELLO STATO:
Politici
Consulenti
Tecnici
Periti
Controllori
Supervisori
Appaltatori
Verificatori
Progettisti
Giudici
Forze dell'ordine
Goirnalisti
...
Stuoli di PARASSITI IMPRODUTTIVI a banchettare su qualsiasi tipo di evento, a cominciare dalle disgrazie.
In ogni caso, PRESCRIZIONI salveranno sempre TUTTI
E tutto sempre e solo sulle spalle di cittadini sempre in piu' estrema difficolta'.
E, meno male che M5S " controlla"...
Angelo P.
30 agosto 2016 alle ore 23:07Chissà perché, nella TUA lista dei "vari BANCHETTATORI DELLO STATO" mancano i capi banchetto, le banche!
E hai anche la faccia di ripetere il solito ritornello: "e tutto sempre e solo sulle spalle di cittadini sempre in piu' estrema difficolta'"..
Il M5S dovresti solo ringraziarlo, se ti "permette ancora" di prendere i giro la gente!
tomi sonvene
30 agosto 2016 alle ore 17:15E TUTTI, appassionatamente schierati per una ricostruzione fedele ai territori.
Cioe' COSTOSISSIMA.
Soldi non arriveranno mai, MA, il progetto rimane comunque GRAVISSIMO.
Addebitare stracosti a cittadini che spesso non hanno nemmeno loro la casa, non hanno lavoro, non hanno reddito, non hanno NIENTE e devono strapagare ricostruzioni d'oro, che MAI verranno fatte, in zone altamente sismiche.
TUTTI INSIEME CONTRO poveri cittadini INDIFESI. Costretti solo ad EMIGRARE
Angelo P.
30 agosto 2016 alle ore 23:21I cittadini HANNO IL DIRITTO DI RIMANERE NEI LORO TERRITORI. ALTRO CHE BADARE AI COSTI.
ALTRO CHE RISPETTARE LE TUE "REGOLETTE" EUROCRATICHE DI AUSTERITA' A TUTTI I COSTI!
E anche qui, la tua FRASETTA IPOCRITA: "TUTTI INSIEME CONTRO poveri cittadini INDIFESI. Costretti solo ad EMIGRARE"
"Cittadini indifesi e costretti ad emigrare" PERCHE'? Perché "qualcuno" dall'alto ha deciso che non possiamo spendere SOLDI NOSTRI? E'???
filippo ciccolella
30 agosto 2016 alle ore 17:28basta con le chiacchiere,basta con i vari salotti e salottini,qui abbiamo vite umane che vanno salvate e protette.Abbiamo bambini e vecchi,malati e non:bene super pensioni d'oro,stipendi da sballo, tutte le varie agevolazioni che hanno,tutte eliminate per 45,giorni,piu gli incassi dei vari giochi di questo strozzino di governo,dirottate ai TERREMOTATI-Questi dicono di no,ok si mostra la forza e la solidarietà' del popolo ITALIANO.-TUTTI A ROMA-e dire noi siamo qui
Beppe A.
30 agosto 2016 alle ore 17:53https://twitter.com/Marcozanni86/status/770616429565448193
davide di noia
30 agosto 2016 alle ore 18:07L'approccio che la politica governativa ha con i problemi del Paese è disarmante, incredibile. Non si riesce a capire questi comportamenti e che per uscire da questo pantano creato dalla politica corrotta e dalla infinita burocrazia del nostro Paese, bisogna attivare nuove energie e cogliere, anche nelle tragedie, lo spunto di una rinascita, magari minima che ponga le basi di una gestione diversa del bene comune. Pretendiamo la normalità. Con questa semplice parola si possono attivare, dopo, centinaia di altre attività positive che coprono tutti i settori di uno Stato.
mario m.
30 agosto 2016 alle ore 18:46Brava Barbara, hai messo i puntini sulle i.
La tua bravura e competenza mi è nota già da tempo. Complimenti, fai parte a pieno titolo dei meravigliosi giovani che grazie al M5S hanno avuto modo di essere eletti nel Parlamento italiano.
maria di napoli
30 agosto 2016 alle ore 19:02 Il minimo che ci aspettiamo da pensioni e stipendi d'oro è una tassazione a termine (5-10anni) che venga utilizzata per la ricostruzione.
Vediamo se verrà votato questo provvedimento straordinario!
walter tiani
30 agosto 2016 alle ore 19:21..........ma quando usciamo dalla "maledetta" EU?
prima usciamo e prima ci salviamo
Pier
30 agosto 2016 alle ore 19:34Renzo Piano, dal Premier investito (a quale titolo ancora non si sa) per la ricostruzione post terremoto, dovrebbe lavorare a-gratis, non beccare un soldo.
Solo in tal caso, forse, crederò nella grandezza professionale ed umana dell'Architetto e Senatore a vita, Renzo Piano.
maurice
30 agosto 2016 alle ore 19:43buonasera
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Importo ...
e-mail: maurice.gerard1@outlook.fr
Gabriella Forte
30 agosto 2016 alle ore 19:57Che schifo
maurice
30 agosto 2016 alle ore 20:00visualizzare il tuo annuncio per favore comunicare l'ammontare della richiesta.
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maurice.gerard1@outlook.fr
sebastiano b.
30 agosto 2016 alle ore 20:51Buonasera
Certo è che le bugie oggi servono alla grande a questo governo e dalla loro parte hanno un grande bugiardo, capace di darla a bere a milioni di persone, sicuramente troveranno qualche spicciolo da spendere e magari con i soliti aiuti mediatici li faranno sembrare tantissimi. Questa non ci voleva proprio per i loro piani, peggio di un fulmine, incominciano ad affrontare con difficoltà le realtà giorno dopo giorno, tenendo conto delle bugie dette, per non pensare al prossimo annunciato scandalo con chissà quanti indagati di destra e sinistra, saranno un problema scottante per loro. Non vi pare che c'è abbastanza per dire BASTA e mandarli via? loro lo sanno e stanno giocando il tutto per tutto strumentalizzando la disgrazia, il pianto della gente, le false promesse, mentre altre fazioni pensano a chi mettere a commissario della ricostruzione con tutto il seguito, che ci costerà l'ira di Dio in stipendi, gli appalti poi che verranno, le banche che con la finta della sospensione inzupperanno il pane nella minestra senza pietà. BANCHE A COMINCIARE DEI MUTUI, VOI CI FATE FIRMARE L'ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE, questa volta il morto è la casa chiudete i mutui con l'assicurazione e non torturate la gente già distrutta di suo... Un affettuoso saluto e ringraziamento a chi veramente è all'opera e in silenzio, unici protagonisti nell'aiuto.
armando scamarcio
31 agosto 2016 alle ore 10:03Nell'Avellinese dopo trenta e passa anni sono ancora nei container. Ma tutti i soldi per la loro ricostruzione di quelle terre dove sono finiti? Eppure in quei luoghi c'era un noto politico di nome De Mita che avrebbe dovuto dare una mano a quelle popolazioni... o mi sbaglio?
mario
31 agosto 2016 alle ore 10:10..... visto che l'architetto Senatore a vita si becca già la remunerazione per tale carica (un 15-17 mile euro al mese)....... visto che essendo architetto potrebbe anche presentare lui stesso dei progetti ........visto che, appunto, il lavoro di eventuale progettazione la farebbe per edifici da ricostruire dopo una calamità naturale (e probabilmente sarà chiamato a progettare edifici per lo più pubblici)..... mi auguro tantissimo che non pretenda poi pure di essere pagato ulteriormente (mi pare che gli architetti si "becchino" un 20 e più % sulla stima di spesa dei loro progetti una volta realizzati).
Sarebbe una ulteriore beffa per tutti i cittadini italiani (oltre che una ulteriore spesa).
Giovanni Baroso
31 agosto 2016 alle ore 10:18A proposito di denaro da spendere per mettere in sicurezza l'Italia e fermo restando che non sarà facile trovare quanto serve ogni anno è invece fondamentale dare un segno vero di DIVERSITA' impedendo i soliti SPRECHI OLIMPICI. Ciò che ha detto l'assessore di Roma Berdini avrebbe un senso in un paese che non sia l'Italia ma NON DIMENTICHIAMO che le OLIMPIADI HANNO SEMPRE E OVUNQUE SPRECATO DENARO PUBBLICO. Se vogliamo governare il PAESE dobbiamo dire NO alle OLIMPIADI di ROMA 2024, non ascoltare falsi SONDAGGI,fermi su posizioni che hanno portato la RAGGI a SINDACA!!!! NO !!!Altrimenti saremo come tutti gli altri !!!
salvatore budroni (budros)
31 agosto 2016 alle ore 10:18La SARDEGNA ASPETTA I SOLDI DELL'ALLUVIONE.
NON CI CREDIAMO TANTE BALLE E RUBERIE.
undefined
31 agosto 2016 alle ore 11:48Ripulire la stalla
Il resto chiacchiere
Tukko67 aka (acronik-nauta)
1 settembre 2016 alle ore 06:30Ecco la differenza che passa fra le dichiarazioni di un qualsiasi politico e quella di un nostro rappresentante: Trova le differenze guardando la tivì e leggendo il blog, e osservando i fatti naturalmente.
