
Scacco matto alle multinazionali del tabacco
8 luglio 2016 alle ore 16:00•di MoVimento 5 Stelle Europa
di MoVimento 5 Stelle Europa
Vi ricordate cosa successe a marzo 2016? Grazie all'azione del Movimento 5 Stelle in Europa fu approvata una risoluzione dall'intero Parlamento europeo (a rappresentanza di 500 milioni di cittadini) che impegnava la Commissione Europea a non rinnovare l'accordo con Philip Morris. Oggi questa azione si è trasformata in realtà, perché l'esecutivo comunitario ha chiuso la possibilità di rinnovare l'accordo con la multinazionale del tabacco. Una battaglia portata avanti in particolare dal portavoce Piernicola Pedicini, il primo a denunciare il buco nero e lo strano giro di soldi alimentato da un sistema d'intese per nulla efficiente.
Si possono chiamare in mille modi gli "accordi" con l'industria del tabagismo, ma la sostanza non cambia. Nel 2003 l'Assemblea Mondiale della Sanità ha adottato la convenzione per la lotta al fumo: la cosiddetta "Framework Convention on Tobacco Control". Quest'ultima mira a ridurre in tutto il mondo le malattie e il numero di decessi dovuti al tabacco, e a fermare il mastodontico problema della contraffazione. Infatti, una grossa quota delle merci illegali proveniva direttamente dalle aziende produttrici, che hanno innumerevoli sedi distaccate in varie località. L'UE ha deciso di approvarla a modo suo, stringendo accordi con quattro principali produttori: "Philip Morris International" nel 2004, "Japan Tobacco" nel 2007, "British American Tobacco" nel 2010 e "Imperial Tobacco Limited", sempre nel 2010. Secondo i termini di queste intese pluriennali, i produttori devono pagare un totale collettivo di $ 2.150.000.000 a favore dell'UE e degli Stati membri.
Come denunciato dal Movimento 5 Stelle, il sistema anti-contraffazione ha fatto acqua da tutte le parti e i soldi pagati dalle multinazionali si sono dimostrati un'ingerenza politica a scapito dei cittadini. Solo per fare un esempio, nonostante la Commissione Europea abbia dichiarato prematura l'adozione di qualunque tecnologia per la tracciabilità prima della definizione degli standard, il Governo Italiano voleva affidare quest'ultima alla multinazionale Philip Morris (controllore e controllato in quel caso coinciderebbero). Invece di accogliere il protocollo contro il commercio illegale di tabacco dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 2012, che all'articolo 8 prevede l'obbligo per i governi nazionali di non "appaltare" il monitoraggio ai produttori di tabacco, il Governo è andato va in direzione diametralmente opposta. Senza parlare della Fondazione Open del Primo Ministro, finanziata direttamente dalla stessa Philip Morris.
La Commissione europea ha dunque seguito il volere del Parlamento - seguendo a sua volta l'indicazione dei portavoce del Movimento 5 Stelle - per minare alla radice un problema su cui i soliti speculatori erano già pronti ad affilare le armi. L'invito all'esecutivo comunitario, inoltre, è quello di proporre un nuovo regolamento che istituisca un sistema indipendente e trasparente per la tracciabilità e rintracciabilità del tabacco grezzo tagliato, dei filtri e delle cartine utilizzati dall'industria del tabacco. In questo modo sono stati trasferiti in Europa tre principi fondanti del Movimento 5 Stelle: la lotta alla frode; la volontà di avere massima trasparenza; e la tutela della salute dei cittadini (italiani e di tutta l'Unione Europea).
Commenti (16)
Adolfo Treggiari
8 luglio 2016 alle ore 16:18Il governo italiano in carica adora la commistione controllori-controllati, ci prova sempre. Bravi ad avergli messo il bastone tre le "sigarette".
luciano borghi
8 luglio 2016 alle ore 16:48Sarebbe ora di vietare il fumo in aree pubbliche,vi immaginate,è estate uscite e sedete davanti a un palco in una piazza ad ascoltare un concerto,vi si siedono ai fianchi due fumatori che in continuo fumano,o ti incazzi o ti alzi e te ne vai,serata rovinata,quindi TOGLIERE l'assistenza sanitaria x le malattie da fumo ai fumatori e vietarne l'uso in pubblico,LIMITA la libertà altrui e ne danneggia la salute.MAI CHE CREPINO?
Pippo Baudo
8 luglio 2016 alle ore 21:39Tu non fumi, ma ti droghi in un altro modo.
Se qualcuno fuma in posti all'aperto e ti da fastidio...sti cazzi.
Ti alzi e te ne vai
Marco Cranius
11 luglio 2016 alle ore 13:37Purtroppo i fumatori oltre a essere particolarmente stupidi sono anche terribilmente ignoranti e arroganti, ti basta leggere la risposta di uno di loro al tuo commento, ne crepano molti, il tumore al polmone è una delle cause di morte più frequente e dipende dal fumo, si intossicano da soli e poi vanno a curarsi a spese della comunità, sono un cancro della società, vanno isolati, io ho perso il piacere di mangiare all'aperto proprio per questi cattivi soggetti, gente che fuma davanti ai propri bambini, addirittura donne in stato di gravidanza, io ho scartato molte persone per questo motivo e non me ne pento, come si dice, meglio soli che male accompagnati
Marco Cranius
11 luglio 2016 alle ore 13:47Aggiungo che questi poveri idioti che rispondono in malo modo, fregandosene di dare fastidio agli altri, possono permettersi di comportarsi così solo nella nostra povera italietta, negli Stati Uniti per esempio li prenderebbero a calci nel c..o lì infatti è vietato fumare in molti luoghi pubblici, ma tanto questi dove vuoi che vadano?
Maurizio Bag
13 luglio 2016 alle ore 12:04Una persona ha il diritto di respirare un'aria pulita (per lo meno non inquinata anche dal fumo cancerogeno delle sigarette...): ci vuole tanto ad applicare leggi a riguardo già presenti in altri stati? Non bisogna mica inventare l'acqua calda!
Seconda cosa: non è possibile tassare le sigarette in modo che gran parte della spesa sanitaria utilizzata per far fronte ai problemi generati dal fumo, possa essere coperta da tale tassa?
Saluti
antonello c.
8 luglio 2016 alle ore 17:08la rete si è chiaramente espressa per il NO al proibizionismo .. leggo pochi post in rete su questa espressione di volontà democratica con la votazione degli iscritti su Rousseau
Quindi , a nome del nostro Meetup di iscritti , chiedo che , anche tramite i media , i nostri PortaVoce informino sulla nostra prima votazione e sulle due proposte votate a maggioranza
Cari Saluti dall'Abruzzo in MoVimento
Daaniel Gasparini
8 luglio 2016 alle ore 17:27Io sono un fumatore, nemmeno tanto accanito. Da un po' di tempo ormai le sigarette costano un botto e sono diventate cose da ricchi! Noi poveracci di classe B ormai per farsi una 'bionda', siamo costretti a comprare Tabacco sciolto, quindi senza filtro protettivo!, questo paradosso farà aumentare il costo dei contribuenti alle stelle perché ci saranno sempre più casi di problemi legati alla salute derivanti dal fumo in cartina!! Se le sigarette costassero meno magari potrei comprarmi un pacchetto di sigarette con il filtro!
silvana scalas
8 luglio 2016 alle ore 23:43e quindi?non faresti meglio a smettere .risparmieresti soldi e guadagneresti in salute ,smettere si deve e si può ,te lo dice una che lo ha fatto!
Steve
8 luglio 2016 alle ore 17:46È fantastico vedere come un gruppo di cittadini onesti possa far affiorare in superficie i giochetti sporchi dei politicanti e delle multinazionali che li finanziano.
E questo nonostante il 'fragoroso' silenzio dei mezzi di informazione che nulla dicono e nulla mostrano. Forza M5S!
Massimo Magli
8 luglio 2016 alle ore 18:16... sono un ex tabagista, sono riuscito a liberarmi grazie alla vituperata sigaretta elettronica. In Italia andrebbe sostenuta ed incoraggiata, invece è stata osteggiata e tassata. Un paese che avesse a cuore la salute dei cittadini farebbe una lotta senza quartiere al tabagismo con leggi e provvedimenti... da noi succede il contrario, nei media è passato il messaggio che la sigaretta elettronica sia nociva tanto quanto quella di tabacco, hanno tassato il settore e costretto a chiudere numerosi negozi, si continua con una serie di regolamentazioni penalizzanti, solo UK ha adottato una politica sensata nei confronti di questo dispositivo che ha strappato al tabagismo più di 6 milioni di persone stando alle recenti statistiche. Le lobby del tabacco vendono veleno ma sono sostenute dai governi... fatevi due conti.
LAMBERTO NITTI
8 luglio 2016 alle ore 22:36TANTE VOCI TANTE PROPOSTE...TANTE PAROLE INUTILI
SOLO I FATTI REALI E QUESTO PUO ESSERE GRAZIE A VOI UN BELLISSIMO REGALO, SALUTI
Francesco G.
9 luglio 2016 alle ore 03:21Bisogno di nuove politiche antifumo e di tutela alla salute (lettera aperta al Ministero della Salute e al Primo Ministro)
Ho inviato una lettera che potete leggere a questo link:
http://www.informatica-libera.net/content/bisogno-di-nuove-politiche-antifumo-e-di-tutela-alla-salute-lettera-aperta-al-ministero
Mi è stato risposto che le lettera personali non vanno inviate tramite PEC, e sono stato invitato a inviarla di nuovo a matteo@governo.it
Ho anche scritto questa poesia, inclusa nella lettera:
Piaceri falsi, distruzione vera
A 12 anni la prima sigaretta,
pari a un'inculata
forte e maledetta.
Tra fumo e alcol
poi il tempo se ne andrà,
ma resterà la distruzione
che il folle agire dà.
Dove c'è dipendenza,
e pure incoscienza,
qualcuno s'arricchisce,
ma il tuo Essere perisce.
Tra sigarette,
altre droghe,
birra
e Facebook,
mangi scarti a colazione
e merda a cena,
ti preoccupi per tanto,
ma scordi l'essenziale.
Non ti Ami,
e segui il gruppo:
son piaceri falsi,
ma distruzione vera.
Guardo una gioventù
immemore d'un sano Amare,
incapace di proteggersi,
abituata a disprezzare
se stessa e gli altri,
senza freni d'un buon senso,
trasportata dalla corrente
verso il mare del patimento...
Per un miglior destino
ci vuole Amore vero...
Il Rispetto della Vita
sia il nostro credo!
(Francesco Galgani, 3 luglio 2016)
http://www.galgani.it/poesie/index.php/poesie/593-piaceri-falsi-distruzione-vera
claudio borgna
10 luglio 2016 alle ore 16:29Bravissimo hai fatto altre poesie bravissimo ciao
Biagio C.
9 luglio 2016 alle ore 19:20Questa è una cosa buonissima.
exvotanteM5S
9 dicembre 2021 alle ore 22:23Non vi voterò mai più e nemmeno quelli della mia famiglia:
https://www.ilriformista.it/tag/cinquestellopoli/
