
Sandra Bertin, la poliziotta di Nizza che lotta per la verità
25 luglio 2016 alle ore 18:23•di Marcello Foa
di Marcello Foa
In Francia sta succedendo qualcosa di straordinario. Come molti di voi avranno saputo una poliziotta, Sandra Bertin, che il 14 luglio era responsabile della videosorveglianza a Nizza, ha denunciato le pressioni subite dal governo per modificare il rapporto su quella tragica notte (leggi anche il post: Che succede a Nizza?).
Un donna con la schiena dritta che però ora viene sottoposta a pressioni indicibili. Il ministro Cazeneuve l'ha denunciata per diffamazione, il governo continua a rilasciate dichiarazioni durissime contro di lei, a cominciare dal premier Valls, volte a intimidire chiunque contesti la versione ufficiale.
Roba da far vaccillare chiunque. E invece la Bertin non arretra e non ritratta una virgola. La polizia e il sindaco di Nizza si sono schierati al suo fianco. Credono alla loro agente, che d'altronde non ha ragioni per mentire.
E non sono soli.
Su internet è scattata la solidarietà dei cittadini, che hanno aperto una pagina Facebook di appoggio alla Bertin, la trovate qui.
Potete sostenerla anche voi. Io l'ho fatto. Questa è la Francia che merita la nostra ammirazione. La Francia che difende la libertà, la giustizia e la democrazia.
Qui l'intervista alla Bertin.
Commenti (19)
Dal Col Claudio
25 luglio 2016 alle ore 18:39Questa poliziotta dice certamente la verita', purtroppo questa verità e'scomoda per il potere.
Nicola Nicolini
25 luglio 2016 alle ore 18:43...e per aggiungere cose che non tornano e "coincidenze" come minimo sospette è emerso che lo stesso giornalista che PER CASO era testimone della strage di Nizza
PER CASO pochi giorni dopo era proprio a Monaco e proprio a pochi metri dal Mac Donald's in cui è partita la strage.
Il nome del giornalista è Richard Gutjahr, la moglie è una politica israeliana e risulta che fosse parte del servizio segreto di Israele fino a pochi anni fa.
Se a questo aggiungiamo che il Governo francese ordina di distruggere le prove video dell'attentato di Nizza direi che la verità è molto lontana da quella ufficiale.
UNA COSA E' SICURA: con il terrore e seminando sospetto e odio ( e quindi DIVIDENDO le persone ) si "Governa" meglio.
DIVIDE ET IMPERA.
Francesca Tulli
27 luglio 2016 alle ore 21:03Come hai avuto accesso a questi dati?
pz
25 luglio 2016 alle ore 19:21Che sciocca sta Bertin,
giustamente si cerca di salvare la vita
al cretino che ha fatto passare il camion dei gelati.
Raimondo M.
25 luglio 2016 alle ore 19:55Gli erdogan e i napoleoni affollano l'europa dell'euro e della nato.
Tiziano De Simone (@tiziodesio)
25 luglio 2016 alle ore 20:03Massimo rispetto per le persone con la schiena dritta, sempre.
Ma come può farmi ammirare la Francia questo evento quanto un intero STATO fa pressioni sulla persona con la schiena dritta affinché la pieghi?
Inoltre come posso ammirare la Francia, paese colpevole di politiche criminali e neocoloniali che hanno portato a questo sfacelo?
Come mai tutti questi richiedenti asilo sono francofoni?
Basta EUrodittatura delle banche che usano lo "Sbirro Buono" Francia e lo "Sbirro Cattivo" germania contro i popoli Europei.
Grazie Sandra Bertin, ma certo non grazie Francia!
donatella savasta fiore
25 luglio 2016 alle ore 20:10non so se ve ne siate accorti, ma la Francia, prima dell' attentato di Nizza, era sull' orlo della rivoluzione a causa della "nuova" legge sul lavoro che, come già avvenuto in Italia, restringeva drasticamente i diritti dei lavoratori. Ovviamente, dopo un simile atto terroristico i sindacati, in lutto e sotto choc come il resto della popolazione, hanno smesso di protestare. La legge ormai è passata, l'attualità della protesta pure e le condizioni dei lavoratori francesi sono definitivamente peggiorate. Adesso salta anche fuori che il governo vuole cancellare le riprese dell' attentato al punto che, secondo la ormai consolidata moda italiana, è stata depositata persino una denuncia per diffamazione (assurda e priva di fondamento, come al solito). Poi non diteci che se pensiamo male siamo complottisti !!!
Nicola Nicolini
26 luglio 2016 alle ore 06:30esatto
e alla porcata del jobs act "alla francese" aggiungici che sempre a poche ore dall'attentato stava montando lo scandalo sul parrucchiere personale di Hollande PAGATO 10.000 EURO AL MESE per seguirlo in ogni dove con la grandissima responsabilità di occuparsi sempre dei suoi capelli!
Robe al livello del Re Sole pre-rivoluzione francese.
sandro carlucci
25 luglio 2016 alle ore 23:27L'onesta' di Sandra Bertin deve servire da esempio per tutti coloro che subiscono sopprusi politici. Basta con questi BASTARDI di politici corrotti. Viva la Bastiglia. O si fa giustizia o si muore. Guardate cosa e' successo alla Grecia!!!!! Il prossimo chi sara'???? Se non si combatte i BASTARDI seguiteranno a dissanguarci giorno dopo giorno fino all'ultima goccia.
sebastiano b.
26 luglio 2016 alle ore 00:23Buonasera
BASTA... siamo ancora in pochi a dirlo, non perchè gli altri ancora possono sopportare, siamo tutti allo stremo, ma perchè si vive in una specie di torpore, surreale, come se la cosa non ci riguarda, si è sgomenti su ciò che accade ma senza reazione, come nella lettura di un giallo, quando ti stufi chiudi il libro. Qui è diverso stiamo per chiudere la nostra vita, il nostro futuro e della prossima generazione, che può anche non riconoscere il disavanzo che si è creato. Bella responsabilità ci stiamo addossando e solo noi, perchè chi è senza scrupoli tale rimane. L'armata politica nostra deve mollare ORA o lasceranno una tabula rasa che nessuno poi sarà in grado di riorganizzare. Abbiamo gli errori degli altri come monito, abbiamo l'esempio Grecia come risultato, cos'altro ancora dobbiamo sperimentare, molti ancora sperano nei politici, che illuminati d'improvviso rivolteranno le carte in tavola. Le fiabe non le scrive più nessuno, non vogliamo realizzare che al governo si sono susseguiti da 60 anni diverse stirpi di predoni senza scrupoli.
Roberto A.
26 luglio 2016 alle ore 08:00Io non voglio credere in un "ordine mondiale" che ci sovrasta e tenta di governarci.
Ma a leggere certe cose avvenute in Grecia così come in Francia, con l'approvazione della "loi travail" senza votazione del Parlamento ma con l'uso (e l'abuso) dell'articolo 49.3 della Costituzione francese, uno non può impedirsi di pensare che "qualcosa" non quadra. E' evidente il tentativo di appiattire e togliere i diritti faticosamente conquistati in decenni di lotte sindacali, non solo in Italia ma nell'Europa tutta e probabilmente nel mondo.
Ingenuamente pensavo che le manovalanze indiane, vietnamiti o cinesi avrebbero piano piano ottenuti i nostri stessi diritti, per giusto desiderio di giustizia sociale, per conquista della consapevolezza mentale. Invece no, saremmo noi a doverci adeguare ai loro stipendi, alle loro paghe da fame, alle loro ingiustizie, arricchendo sempre di più pochi ed impoverendo sempre di più tanti.
Ma che mondo è questo, con governanti, ministri ed industriali che mentono, imbrogliano e rubano quando sono già ricchi sfondati? Ma quante bocche hanno per mangiare, quanti "sederi" hanno per andare al bagno, quanto indecente ed inutile lusso si devono poter permettere?!?
Triste fine sta facendo l'umanità, diretta come lemmings verso il precipizio del consumo, della menzogna e della barbaria!
W il M5S!
DUSGUSTATO
26 luglio 2016 alle ore 08:58Il nuovo ordine mondiale lo si deve effettuare a tutti i costi
tomi sonvene
26 luglio 2016 alle ore 10:22Tutta la mia stima.
Roberto Gaibisso
26 luglio 2016 alle ore 12:34Sandra condivido il tuo comportamento... continua così in questo modo potrai andare sempre a testa alta... denuncia a tutti i francesi e al mondo i politici corrotti.
Adolfo Treggiari
26 luglio 2016 alle ore 15:34La vecchia storia di Davide contro Golia. Quella volta vinse Davide ma in genere succede il contrario. Noi comunque siamo senza riserve dalla parte dell'eroica poliziotta contro l'arroganza del potere.
id &as
26 luglio 2016 alle ore 16:12Road Blocker
https://www.youtube.com/watch?v=04885w7cQ_g
Ernesto G.
26 luglio 2016 alle ore 17:12Per me onore al senso civico dei francesi:
perche' c'e' chi ha la schiena diritta ed e' supportato dai suoi superiori,
perche' ci sono amministratori locali che disubbediscono ai dictat dello stato centrale
perche' i giornali (tutti, non solo giornali alternativi, io mi sono informato su lemonde e lefigaro) riportano le porcherie del governo
perche' i cittadini se ne sono fregati degli europei di calcio e hanno continuato a protestare contro il loro jobact
dobbiamo imparare da loro a essere cittadini e non sudditi
Carlo B.
27 luglio 2016 alle ore 23:16C'è davvero qualcuno tra voi che abbia creduto a ciò che i media hanno raccontato sulla finta strage di Nizza? I poliziotti che corrono a fianco del camion e non fanno nulla per fermarlo, non vi ha detto nulla? Avete visto morti? Come possono esserci dei dispersi lungo un viale di Nizza? Annunci per allocchi boccaloni, nulla di più.
Lo scopo è duplice? Giustificare i bombardamenti francesi in Siria e aprire il sipario all'arrivo del vero terrorismo, che arriverà ed è il governo stesso che gli aprirà le porte. La Francia, infatti, sta per esplodere e questi delinquenti lo sanno.
antonio
28 luglio 2016 alle ore 17:49ammiro il comportamento e il coraggio della Sandra Bertin, è il senso dell'onestà e amore della verità che prende piede dappertutto. Comunque anche in Francia la sinistra si dimostra arrogante e prepotente con i deboli.
Forza Sandra hai tutto il nostro appoggio morale.
