Quella foto su un balcone, in Sicilia
7 luglio 2016 alle ore 10:45•di MoVimento 5 Stelle
di Mario Giarrusso, MoVimento 5 Stelle Senato
L'anno scorso abbiamo pubblicato sul blog di Grillo una foto veramente inquietante: ritraeva il candidato sindaco del PD di Agira (provincia di Enna) nel balcone del suo comitato elettorale, mentre assisteva al comizio del Movimento 5 Stelle, con al fianco un soggetto pluri pregiudicato che si chiama Giannitto, condannato per aver favorito la latitanza di uno dei trenta mafiosi più pericolosi.
Ebbene per avere postato quella foto, per avere commentato dicendo che è un fatto gravissimo, una grave intimidazione nei confronti degli abitanti di quella cittadina, adesso vengo portato in giudizio dal sindaco di Agira che è del PD ed anche deputato.
Questa storia non poteva rimanere chiusa in una semplice aula di un tribunale di provincia, malgrado la nostra denuncia nessuno aveva ripreso questa grave notizia. Adesso invece l'abbiamo portata all'attenzione del Parlamento: adesso si pronuncerà la giunta per l'immunità e chiederò ai miei colleghi di sfidare il PD e dire: "noi votiamo NO in giunta e andiamo in aula dove discuteremo di tutte le storie del PD, di chi accompagna il PD in campagna elettorale, leggeremo i curriculum criminali di queste persone e denunceremo come si raccolgono i voti in Sicilia".
Commenti (30)
mirco giacché
7 luglio 2016 alle ore 10:53Ecco un uomo con le palle
Francesco L.
7 luglio 2016 alle ore 11:14Ecco uno che interpreta bene la filosofia m5s.
Ed è anche una bella mossa quella di averla portata all'attenzione del Parlamento: ne sapremo di più su come il PD raccatta i voti e possa arrivare a certe % di consensi altrimenti inspiegabili.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
7 luglio 2016 alle ore 11:59Mi piace....
Capisc'a me
oreste ★★★★★ °.°
7 luglio 2016 alle ore 12:08Questo invece scrive il FQ:
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Aveva chiesto l'insindacabilità. Ma poi ha cambiato idea. Protagonista del cambio d'idea in corsa è il senatore M5s Michele Giarrusso. Il parlamentare in una memoria aveva chiesto alla Giunta per le Immunità di Palazzo Madama lo "scudo" previsto dalla legge per evitare un processo per diffamazione. Travolto dalle polemiche ha chiesto invece ai colleghi di votare contro e di fatto di rispondere in Tribunale delle sue affermazioni. E la Giunta lo ha "accontentato". A favore della sindacabilità hanno votato il Pd e i 5 Stelle, contrario il centrodestra.
Il pentastellato è accusato dal Tribunale di Enna di aver offeso la reputazione della deputata Pd Maria Gaetana Greco perché querelato dopo che sul blog di Beppe Grillo aveva accusato la democratica e allora candidata sindaca di aver assistito al comizio politico dei 5stelle a fianco di personaggi che definì "in contiguità con gli ambienti mafiosi".
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E così si vendono più quotidiani?
Alessandro P.
7 luglio 2016 alle ore 14:45no ma si accontentano gli azionisti piddini padroni del giornale.
Enzo Rotini
7 luglio 2016 alle ore 12:19Stante così le cose, hai fatto benissimo! Seguendoti, mi sembrava strano, dopo aver letto, senza spiegazioni la notizia sul fatto.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 luglio 2016 alle ore 12:40======================
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BENE! Dopo l'affermazione di Gentil.oni come risponderanno i terroristi di fronte a quella che si può
solo definire l'ennesima dichiarazione di guerra dall'ytaglya & dall'Europa?
Ahahahah! Chiederanno scusa? Andranno da Fra.ncesco a confessarsi?!?
Tutti i più importanti marchi della moda internazionale hanno succursali
delocalizzate in Bangladesh per stabilire anche là il nuovo ordine commerciale nazischiavista;
chi desiderasse un'alternativa morirà di fame, malattie, alluvioni monsoniche.
Ma noi occidentali siamo buoni!
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 luglio 2016 alle ore 13:01http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2016/07/0
7/gentiloni-non-daremo-tregua-allisis_ab8fc263-bcf5-
4b3c-a5c1-093e61170ead.html
Biagio C.
7 luglio 2016 alle ore 13:02Da Fransisco ci andranno a portare olio, incendio e birra...
giuseppe centrone
7 luglio 2016 alle ore 13:21Non è possibile, in rispetto della Costituzione,rinunciare all'imunità parlamentare per opinioni espresse nell'esercizio delle proprie funzioni. Non si tratta di un privilegio per i parlamentari, ma di una tutela per i cittadini che rappresentano.
In questo senso si pronuceranno i giudici e, se non lo faranno loro, ci penserà la Corte Costituzionale.
Michele L.
7 luglio 2016 alle ore 13:48Sono con te Mario hai semplicemente mostrato con chi si accompagnano gli amministratori del PD, se poi loro se nè vergognano che lo facessero in silenzio
bulba p.
7 luglio 2016 alle ore 14:31Avevamo sempre detto che il M5S rinunciava all'immunità parlamentare. e così deve essere!!
Coerenza!!!
Claudio .
7 luglio 2016 alle ore 14:48Giustissimo. A questi bisogna rispondere colpo su colpo. Non bisogna lasciargliene passare nemmuno una!
Alessandro P.
7 luglio 2016 alle ore 15:16pagina incriminata:
http://www.beppegrillo.it/2015/05/la_mafia_al_tempo_del_pd.html
Avere frequentazioni mafiose non è reato ma il personaggio pubblico che le ha deve poi accettarne anche gli svantaggi di immagine che ne derivano.
Non avendo trovato copia della denuncia non sono in grado di capire ove sia la diffamazione visto che il querelante si è praticamente autodiffamato con le sue stesse azioni.
Ricordo comunque che la legge siciliana è molto elastica basti pensare che dare del mafioso a un mafioso può essere reato (solo in Italia ovviamente).
p.s. Maria Gaetana Greco è sindaco e contemporaneamente parlamentare con un bel 39% di assenze ma quando c'è si impegna proprio http://www.beppegrillo.it/2016/01/httpsyoutubewex.html
Biagio C.
7 luglio 2016 alle ore 20:37chiamala "elastica"!
Alessandro P.
7 luglio 2016 alle ore 20:59Non scrivo per non commiserare il Movimento che agisce ogni giorno alla stessa stregua. CHI CAZZO CONTINUA AD USARE IL MIO NOME.
Adolfo Treggiari
7 luglio 2016 alle ore 16:40Ecco cosa succedere a non adeguarsi agli "avvertimenti" dei mafiosi. E meno male che non hanno imbracciato la lupara.
gianfranco d.
7 luglio 2016 alle ore 16:59Ritratta in compagnia di mafiosi e c'ha pure il coraggio di parlare una vere piddina. SCHIFOSI! Grande Giarrusso!
antonio
7 luglio 2016 alle ore 17:06Avanti così,a testa bassa contro i corrotti,e i politici collusi con mafiosi,e malavitosi di ogni risma e razza.
FABRIZIO P.
7 luglio 2016 alle ore 19:07e mo vediamo ..
pietro denisi
8 luglio 2016 alle ore 08:33Giarrusso non è Grnovese.
Giarrusso non è Matacena.
Giarrusso non è Marotta.
Giarrusso non è Al Fano.
Giarrusso non è Scopelliti.
Giarrusso è il M5S: antimafia, anticasta e per la legalità.
Rosa
8 luglio 2016 alle ore 13:11Caro senatore, non rinunci alla sua immunità parlamentare. Se si deve fare si fa in un contesto diverso non in quello attuale.
Qui di anormale, non lei, che ha semplicemente fatto presente le frequentazioni di questo sindaco. Ha tutta la nostra solidarietà e stima.
L'anomalia è di questo sindaco che vuole far apparire un'offesa, l'aver messo in risalto la comunella che mantiene con personaggi mafiosi di questo rango.
Clesippo Geganio
8 luglio 2016 alle ore 17:20Art. 1 della Costituzione: l'Italia è AFFONDATA sulla corruzione etica morale e materiale.
jack b.
8 luglio 2016 alle ore 17:24Non lo so, io mi prenderei tutti i vantaggi che si possono avere, in fin dei conti contrastare questo sistema marcio è pericoloso, potrebbero avere sodali anche nella magistratura, non dimentichiamoci che siamo il paese della p2 della procura di Palermo che contrastava Falcone.
La vostra strategia, dei 5s, è di quanto più democratico ci possa essere, portare in un dibattimento pubblico certe nefandezze mal celate, ma ho paura che non possa bastare, ricordatevi che la maggior parte dei media pagherebbe oro per farci scomparire tutti, eletti ed elettori dei 5s compresi.
jack b.
8 luglio 2016 alle ore 17:40La cosa insopportabile è che, proprio persone come il sindaco in questione, non manifestando lontananza e disprezzo nei confronti dei mafiosi, anzi, come fanno almeno il 30% dei siciliani, mostra sudditanza e riverenza nei confronti di tali personaggi e come se non bastasse, godono nel farsi notare in compagnia di persone chiacchierate e considerate vicine alla mafia, per fortuna, ci sono anche i siciliani che sono l'opposto disprezzano la mafia e gli amici dei mafiosi, è di certo la regione che ha sofferto molto a causa di questa mentalità mafiosa, ma è anche la regione dove l'antimafia è ai livelli più avanzati d'Italia, visto che ancora al nord la negano come facevano in Sicilia 30 anni fa.
Michele S.
8 luglio 2016 alle ore 18:36La sostanza di cui come al solito non si parla, è che l'allora candidata Sindaca del PD ha assistito al comizio dei 5S insieme ad un "contiguo di mafia".
Il che mi disturba non poco.
Rinaldin Franco
8 luglio 2016 alle ore 23:11Caro Giarrusso,
anche se noi vogiamo eliminarla la legge dell'immunità parlamentare esiste ed io sono dell'idea di utilizzarla. Quando sarà abolita non la utilizzeremo più perchè altrimenti noi facciamo la figura di quelli che vogliono abbattere un carroarmato con un coltello!!!
Francesco Mannino
9 luglio 2016 alle ore 09:53Gianrusso sei una grande. Io sono con te. Tu hai fatto bene a denunciare quel balcone. Coloro che vogliono controllare dall'alto spalleggiati da connivenze con la malavitaorganizzata, nascondendosi dietro il io non sapevo, qui la mafia non esiste, ora sappiano che c'è il movimento dal basso che li sbugiarda. e adesso in tribunale svergognala porta i curricula, parla da mafia e denuncia le responsabilità politiche del PD. Fuori la mafia dallo stato! Vai e castiga!
Franz M.
9 luglio 2016 alle ore 11:05Certo che da capire questa reazione quando una persona si mette in discussione l`onorabilità di una persona "d`onore".
ONORE in my ASS!!!
VIA i MAFIOSI DALLE ISTITUZIONI!!!
grace
10 luglio 2016 alle ore 21:56VIA I MAFIOSI DALLA FACCIA DELLA TERRA.
DOVE PASSANO LORO LASCIANO TERRA BRUCIATA.