
#NonAbbandonarlo
11 luglio 2016 alle ore 11:23•di Mirko Busto
di Mirko Busto
Ogni anno in Italia si stima siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell'80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30%), quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattrozampe. L'abbandono è un reato punito con l'arresto fino a un anno o con una multa fino a 10.000 euro. Ma prima ancora di essere un reato è un atto disumano, vigliacco e pericoloso.
Commenti (14)
Steve
11 luglio 2016 alle ore 11:38Credo che le pene per i vigliacchi e gli imbecilli che ricorrono all'abbandono, come se stessero gettando un sacco della spazzatura, siano troppo miti. Credo anche che il M5S debba farsi promotore di una iniziativa per allineare la normativa italiana con quella dei paesi più evoluti. E credo infine che i cittadini dovrebbero disporre di un numero verde, da pubblicizzare a tutti i livelli, da poter contattare qualora siano testimoni di maltrattamenti su animali.
DONATO GIORGIO KIRINI
11 luglio 2016 alle ore 12:29Sarebbe auspicabile che, per tutti coloro che sono colpevoli di abbandono o maltrattamenti fossero applicate sanzioni molto più onerose magari arrivando anche al ritiro della patente e una carcerazione minima di 2 anni.
mic.
11 luglio 2016 alle ore 13:33certo, "sarebbe"! ma si sa, in Italia inasprire le pene è uno sport poco praticato e mal visto.
Gian A
11 luglio 2016 alle ore 14:38Inasprire le pene non serve a nulla.
In realtà basterebbe applicare seriamente quanto già previsto dal codice penale.
Gian A
11 luglio 2016 alle ore 14:42Per lo Staff.
Ogni volta che entro nel blog mi si richiede il login. Che devo inserire nella home page del blog, perchè dalle pagine dei commenti non accetta il login.
Tra l'altro, a volte, inserisco il messaggio e mi appare la pagina con "grazie per aver..." e poi il messaggio subito non viene postato e poi non so se è pubblicato oppure no.
Grazie.
martina bonardi-vander veer
11 luglio 2016 alle ore 15:04Voleva sensibilizzare la nuova amministrazione comunale di interessarsi alla gestione del canile della Muratella di Roma. Ho fatto un spot contro l'abbandono degli animali che si trova su youtube https://youtu.be/ZISaFz7KSnU vi prego di condividere, grazie Martina Vander Veer
Adolfo Treggiari
11 luglio 2016 alle ore 15:38L'abbandono degli animali domestici misura il grado di civilta' di un Paese. A quanto pare quello italiano e' molto basso e non e' una sorpresa, purtroppo.
FABIO B.
11 luglio 2016 alle ore 15:45non ho parole che si possano scrivere
e non ho maledizioni neanche minimamente assimilabili alla sensazione di disprezzo che accuso
FABIO B.
11 luglio 2016 alle ore 15:48non ho parole che si possano scrivere
e non ho maledizioni che possano minimamente aquietare la sensazione di disprezzo che accuso
Roberto P.
11 luglio 2016 alle ore 16:58Sarebbe auspicabile che chi abbandona animali faccia la stessa fine della maggioranza degli animali abbandonati.
Andrea Zanella
11 luglio 2016 alle ore 17:44Io posso capire molte cose, ma come si fa ad abbandonare un cane o un gatto dopo averlo conosciuto? Questo io non lo capirò mai.
Barbara mondaini
12 luglio 2016 alle ore 07:57Io quando parto, la mia cagnolina, che mi fa l'onore di condividere la vita con me, è la prima che deve salire in macchina. Altrimenti possono tutti fare a meno della mia presenza. E poi esistono i Dog Sitter che in genere sono tutti bravi ragazzi. Chi abbandona gli animali è solo un bastardo.
socket
12 luglio 2016 alle ore 10:56Adottare un cane o un gatto scusate l'espressione, ma è come adottare un figlio handicappato grave, bisogna fargli tutto, dal mangiare ai bisogni, dall'aprirgli la porta, curarlo, preparargli la cuccia, condurli per strada ecc..., non è romantico, quindi in questo senso vietare e punire facilistici spot per romantiche adozioni, l'anagrafe canina deve essere quindi di tipo ospedaliero con controlli rinnovabili obbligatori ogni sei mesi con unità su ruote davanti a centri commerciali e grossi parcheggi e consultabili online con codice fiscale e password. Con i chip sottocutanei obbligatori e controlli a sorte il problema sarebbe limitato, oltre a un corso obbligatorio con patentino per l'adozione in modo di verificare l'idoneità di chi vuole adottarne uno, in più iniziative in ogni comune per l'estate per alleggerire il peso di chi vuole godersi le vacanze senza tormentarsi la coscienza.
Cintia Gagliarducci
12 luglio 2016 alle ore 17:02Si parla sempre di abbandono di cani e gatti. Perché non si cambia questa specista formula in "abbandono di animali domestici"? Gli italiani abbandonano senza pietà conigli ( oggi il coniglio è il terzo animale da compagnia nelle nostre case) criceti, cavie, furetti, tartarughe e qualsiasi altra creatura che per sfizio abbiano deciso di COMPRARE pensando di mettersi in casa pupazzi e non esseri viventi. Le associazioni che si occupano di questi animali sono allo stremo delle forze!!! Senza contare poi quali è quanti maltrattamenti subiscono questi fragili esseri.
