
La bella vita dei giornalisti in Emilia Romagna la pagano i cittadini
27 luglio 2016 alle ore 11:11•di MoVimento 5 Stelle
di Raffaella Sensoli, MoVimento 5 Stelle Emilia Romagna
Soggiorni in hotel a 5 stelle, pranzi e cene in ristoranti di lusso. E poi giri in Ferrari, trattamenti termali, caccia al tartufo e corsi di cucina. C'è questo e molto altro nel lungo elenco delle spese che la Regione Emilia-Romagna, attraverso l'Agenzia per la promozione del turismo (APT), riserva ai cosiddetti educational tour, ovvero le attività di promozione turistica riservate ai giornalisti sia italiani che esteri. Il meccanismo è semplice: io (Regione) ti offro ospitalità in Emilia-Romagna, tu (giornalista) torni in redazione e racconti quello che hai visto attraverso servizi tv, articoli di giornale, blog. Senza mai specificare che in realtà si è trattato di una vacanza all inclusive dove chi scrive, o il giornale per cui lavora, non ha speso nemmeno un centesimo. Un'attività che solo nel 2015 è costata più di 400mila euro di soldi pubblici e che ha visto nella lunga lista degli ospiti oltre che giornalisti di testate estere più o meno conosciute, anche moltissimi giornalisti italiani, registi, conduttori tv e persino dirigenti RAI con stipendi da super paperoni. Per esempio a dicembre 2015 l'APT ha ospitato in una suite di lusso a Rimini il direttore dello staff di Viale Mazzini, Guido Rossi (assieme a moglie e figlio) ufficialmente per promuovere le bellezze della costa emiliano-romagnola. Stessa finalità anche per i 4800 euro pagati a Mediaset a luglio del 2014 per poter permettere il montaggio e la messa in onda nei vari tg di rete di un servizio su una manifestazione enogastronomica a Rimini. Spot mascherati da cronaca anche nei telegiornali RAI dove i vari inviati di Tg1, Tg2 e TgR di giorno fanno servizi sulle spiagge affollate e di notte dormono in hotel a 4 e 5 stelle a spese di APT. Tra di loro c'è anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell'Emilia-Romagna. Crediamo che queste spese non abbiamo nulla a che fare con la promozione del turismo in Emilia-Romagna ma esclusivamente a imbonirsi certa stampa che a tempo debito, se sarà chiamata ad occuparsi di questioni più o meno scottanti come inchieste giudiziarie e non, dovrà per forza di cose ricordarsi la benevolenza e la gentilezza di chi ha pagato loro le vacanze. Noi siamo determinati a portare davanti alla Corte dei Conti i casi più eclatanti ma il quadro generale che emerge da questa storia riguarda la libertà di informazione, l'indipendenza della stampa e il suo rapporto con il potere che sembra essere sempre più torbido.
Commenti (17)
Clesippo Geganio
27 luglio 2016 alle ore 11:23le 20 Regioni sono inghiottitoi di denaro pubblico, sono Enti inutili che non offrono in cambio nulla o poche cose che potrebbero essere gestite dalle Province con molti meno soldi.
Marco Facchinetti
27 luglio 2016 alle ore 11:30E' così che vogliamo i nostri rappresentanti: niente sconti. Avanti così.
Nello R.
27 luglio 2016 alle ore 11:30la mafia locale
è pure peggior di quella nazionale
a quando la jus primae noctis del barone di turno ?
Riforme costituzionali prioritarie del M5S
1) Accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti
diritto di una rappresentanza in municipio per i quartieri sopra i 10000 abitanti
2) fine delle regioni , nascita delle macro aree senza "statuti speciali"
Nord Centro Sud e Isole !!
3) Sanità pubblica, nazionale o Europea
my 2 cent
Zampano .
31 luglio 2016 alle ore 12:01...le macroregioni? che sei pure tu secessionista?si, dai la macroregione del nord, facciamo contenta la lega che chiede quello da anni, così si stacca prima dall'Italia. Mapperfavore...
Premesso che la cazzata più grande dei precedenti governi è stato fare le modifiche al titolo V, ci manca solo continuare su quella via a modificare la Costituzione. Le venti regioni funzionano bene, hanno funzionato bene per decenni è solo negli ultimi 30 anni che abbiamo iniziato a vedere sprechi di ogni sorta ed è su quelli che bisogna intervenire, sulle persone che amministrano e sulla gestione del bene pubblico. Gli "statuti speciali" (che poi ormai, dal 2001 con l'autonomia costituzionale sono un po tutte "speciali") servono perchè non tutte le regioni sono "uguali", ne abbiamo pure di sottosviluppate. Inoltre la sanità dev'essere nazionale, altro che europea. Affanculo l'UE, le sue direttive, l'euro e gli euroinomani...
Gianfranco
27 luglio 2016 alle ore 11:41Sicuramente avviene anche in altre Regioni .
Questi sprechi devono finire .
Comunque , ennesima mazzata a quel poco di credibilità che resta ai giornalisti italiani .
Gianfranco .
alberto erbice
27 luglio 2016 alle ore 11:44lo sanno anche i bambini che i giornalisti italiani sono dei grandi marchettari,e le posizioni dell'italia nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa,sono il risultato di come operano in italia
roberto
27 luglio 2016 alle ore 12:12Lavoro nel settore del turismo e conosco bene questa situazione. Anche noi facciamo i cosi detti educational ma, essendo azienda privata, stiamo ben attenti a chi invitiamo e cerchiamo nel limite del possibile di portare persone che poi ci daranno un feed back positivo anche in termini economici... chissà invece se si può dire la stessa cosa per gli enti pubblici!
Alessandro L.
27 luglio 2016 alle ore 12:19E' quello che si meritano gli abitanti dell'Emilia Ro...magna.
E' una regione rossa, è giusto che si becchino le in..late dai loro eletti.
Rosa
27 luglio 2016 alle ore 13:05Bonaccini, cala le tasse regionali ai cittadini anzichè indorare le vacanze ai giornalisti, che devono scrivere quello che non funziona in riviera!
Rino Siconolfi
27 luglio 2016 alle ore 14:07Dopo la scandalosa gestione della Fiera di Bologna che il M5S ha portato alla luce in campagna elettorale ecco un altra VergognaPD a spese dei cittadini.#Votiamolivia! Basta PD in Emilia-Romagna!
Adolfo Treggiari
27 luglio 2016 alle ore 16:10Sara' anche per queste trovate promozionali che l'Italia non riesce ad avere i turisti che merita e da anni galleggia nelle classifiche monduali dietro a Paesi certo molto meno attraenti di noi per quantita' e qualita' di bellezze artistiche, archeologiche, paesaggistiche e gastronomiche. Il turismo e' una industria e richiede un approccio scientifico, non clientelistico.
marcello acquaviva
28 luglio 2016 alle ore 11:29Ho qualche mese (anni) in più rispetto a quella signora che ha presentato la lamentela circa le
agevolazioni fatte alle varie caste.
Abito nella parte meridionale dell'Italia e da oltre alcuni decenni, mi sono chiesto per quale motivo le coste della regione Romagna fossero cosi
frequentate da turisti!!!
Divertimenti notturni a parte, il Sud è stato emarginato dalla classe politica dirigente, anche
in relazione al turismo.
Credo che sia stato giusto impiantare le maggiori industrie manufatturiere in quella fascia di Italia che è fornita, abbondantemente, di acqua.
La limitata presenza di industrie,nel SUD, porta, come conseguenza, ad una maggiore pulizia delle coste e dei mari, rispetto a quelle della Romagna che risentono degli scarichi fluviali, che sfociano nell'Adriatico e che sono molto inquinati !!
Non vi è molto da pensare!!
SI E' VOLUTO: "COSI', COLA' DOVE SI VUOLE CIO' CHE SI PUOTE E PIU' NON DIMANDARE !!..."
Il meridione (tutto) anche su questo argomento è stato MALTRATTATO !!
Nessun governo, per permettere un maggiore sviluppo del Centro-Sud ha preso iniziative positive su questo argomento.
Nessuno si è chiesto quale sarebbe potuto essere la maggiore fonte di guadagno per i meridionali!!
Le iniziative, contributi ecc., sono state "dirottate" verso le regioni del Nord, che già avevano un discreto sviluppo economico.
Si è dato a chi aveva e non si è aiutato chi aveva necessità: Chi figli e chi figliastri!!
In seguito a tale abbandono, il divario economico
è aumentato, infatti il 60% dei giovani meridionali (isole comprese) è DISOCCUPATO!!!
Tale percentuale NON si rileva nelle regioni del Nord.
Quando, governo ed imprenditori turistici, si uniranno e decideranno per un migliore sviluppo turistico, per il Sud, che vada oltre il mese di Settembrte?
NON RICHIEDE MOLTE SPESE, MA POTREBBE ASSICURARE A PIU' GENERAZIONI DI GIOVANI UN FUTURO MIGLIORE ED EVITEREBBE I TRSFERIMENTI DI INTERE FAMIGLIE !!
Franco Mas
28 luglio 2016 alle ore 17:34Sono giornalista anch'io, cazzo! C'è un posto per me?
Giuseppe Schicchi
29 luglio 2016 alle ore 08:10 ANNO MESSO DEI TRENI BOL0GNA .ANCONA CON LA PRENOTAZIONE QUALCHE CARROZZA IN PIU' D'ESTATE. FARE VIAGGIARE COME CARRE' DI BESTIAME AI POVERI ANZIANI CHE AVEVONO DECISO DI TRASCORRERE LE VACANZE NELLA RIVIERA. PARLO 1,,,7,,,2012
Tex A.
29 luglio 2016 alle ore 16:17L'ho sempre detto e continuerò a ribadirlo, il PD e loro accoliti hanno perso milioni di voti ma solo pochi sono andati al M5Stelle. Se il popolino non si sveglia sarà dura cambiare la situazione di clientelismo dilagante a tutti i livelli.
Grazie di esistere, senza di voi sarei già emigrato, siete la sola speranza per un futuro migliore.
Zampano .
31 luglio 2016 alle ore 11:50Parenzo, Labate e Damilano quando incontrano i politici del PD fanno sempre i salamelecchi. Bisogna togliere i fondi di Stato ai giornali, in modo che pure questi vadano a zappare...
skinny
31 luglio 2016 alle ore 18:53Certo l'idea di realizzare cartoni animati non è una novità. Ma realizzare un cartone animato per bambini che oltre a piacere sia molto istruttivo , sicuramente lo è.
Aiutiamo un gruppo di creativi che hanno realizzato un nuovo cartone animato per bambini, comprando un DVD o almeno pubblicizzandoli- skinny il delfino
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