
#Italia5Stelle di arte e cultura
29 luglio 2016 alle ore 12:20•di MoVimento 5 Stelle
di Sergio Battelli, portavoce M5S Parlamento
Siae ha il monopolio da 75 anni. Da sempre vicino ai grandi, ha abbandonato i piccoli artisti e tartassato i piccoli imprenditori. Noi vogliamo che tutto questo finisca per restituire dignità a chi crea, e promuovere arte e cultura in Italia. I cittadini al governo, per l'interesse dei cittadini. Come sempre c'è bisogno del supporto di ognuno di noi, lasciate un contributo anche piccolo per finanziare Italia 5 Stelle 2016.
Commenti (7)
elio p.
29 luglio 2016 alle ore 16:30La siae è uguale a equitalia e alle banche.chiudetela!
marcello pirone
29 luglio 2016 alle ore 18:57Salve,
Come Pensate di poter risolvere la situazione? Come volete arginare lo strapotere della siae?
Giuseppe C. Budetta
30 luglio 2016 alle ore 12:37PERDERE TEMPO
Il M5S perde tempo e secondo me, per errori di alcuni. Cari parlamentari del M5S chi avete scelto per assistenti? Ci sono le regole di selezione, ma il dubbio viene. I vostri assistenti vi sono amici di lungo corso, parenti, mariti, fidanzati, ma non seri competenti di leggi e di pubblica amministrazione? Da ciò dipende la vostra scarsa incisività? Perché non vi siete battuti da subito, con tenacia e professionalità per l'abolizione della SIAE e per tanti altri obbrobri? Occorre battersi con la necessaria competenza e capacità di sintesi. Ancora una volta come facevano i vecchi partiti, si dà la colpa alla maggioranza di governo. AMEN.
Baby F.
30 luglio 2016 alle ore 20:14Io ci sarò e porterò in alto il mio palloncino.
skinny
31 luglio 2016 alle ore 18:52Certo l'idea di realizzare cartoni animati non è una novità. Ma realizzare un cartone animato per bambini che oltre a piacere sia molto istruttivo , sicuramente lo è.
Aiutiamo un gruppo di creativi che hanno realizzato un nuovo cartone animato per bambini, comprando un DVD o almeno pubblicizzandoli- skinny il delfino
http://linkpdb.me/11463
stefano tufillaro
4 giugno 2021 alle ore 23:26Buongiorno,
chi vuole "disiscriversi" da Rousseau non abbia timore: lo può fare.
Ma non ora.
Nel provvedimento emanato dal Garante della Privacy prima Casaleggio dichiara che si sta già astenendo da qualsiasi variazione dei dati e poi, più importante, il Garante ingiunge l'Associazione Rousseau a farlo.
La cancellazione del dato implica una variazione: se Rousseau cancella o aggiunge o varia un solo dato va in sanzione economica e penale.
Quindo tutti coloro che hanno richiesto la cancellazione dal momento in cui Rousseau ha dichiarato di non variare più i dati non sono stati cancellati, magari resi non visibili (oscurati) ma sono i loro dati sono ancora lì.
Cosa possono fare ?
Non essendo variato il titolare del trattamento non c'è trasloco, ma e questa è una novità, varia sia il DPO sia il responsabile della protezione cioè, seguendo quanto scritto nel provvedimento
Rousseau non sarà più il DPO dal 7 Giugno in poi perchè i dati vanno al nuovo DPO che li fa gestire fisicamente al nuovo responsabile della protezione.
I nome sono contenuti nel provvedimento. ((Corporate Advisor s.r.l., Isa s.r.l. e Notaio in Roma dott. XX).
Quindi il "trasloco" avviene tra i due gestri fisici (l' attuale Amazon e la nuova società).
E avviene alle condizioni dettate dall'Associazione Movimento 5 stelle.
Nel momento in cui il nuovo DPO sarà nel pieno delle sue funzioni chi vuole "andare via" richiede la cancellazione.
Io consiglio di richiedere l'invio fruibile dei dati come cancellazione.
In pratica il DPO deve confezionare una serie di strutture di dati (file, stream, anche carta stampata notarizzata), che l'interessato può fruire.
Se necessario il DPO DEVE fornire l'applicazione e/o il sistema che consente la fruizione.
[...]
stefano tufillaro
4 giugno 2021 alle ore 23:48Buongiorno,
chi vuole "disiscriversi" da Rousseau non abbia timore: lo può fare.
Ma non ora.
Nel provvedimento emanato dal Garante della Privacy per primo Casaleggio dichiara che si sta già astenendo da qualsiasi variazione dei dati e poi, più importante, il Garante ingiunge l'Associazione Rousseau a farlo.
La cancellazione del dato implica una variazione: se Rousseau cancella o aggiunge o varia un solo dato va in sanzione economica e penale.
Quindi tutti coloro che hanno richiesto la cancellazione dal momento in cui Rousseau ha dichiarato di non variare più i dati in realtà non sono stati cancellati, magari resi non visibili (oscurati) ma i loro dati sono ancora lì.
Cosa possono fare ?
Non essendo variato il titolare del trattamento non c'è trasloco di titolare trattamento dati, ma e questa è una novità, varia sia il DPO sia il responsabile della protezione cioè, seguendo quanto scritto nel provvedimento
Rousseau non sarà più il DPO dal 7 Giugno in poi e i dati vanno al nuovo DPO che li fa gestire fisicamente al nuovo responsabile della protezione.
I nuovi nomi sono contenuti nel provvedimento. ((Corporate Advisor s.r.l., Isa s.r.l. e Notaio in Roma dott. XX) comunicati dal titolare del trattamento dati in risposta alla richiesta del Garante e dal Garante accettati.
Quindi il "trasloco fisico" avviene tra i due responsabili della protezione (il "vecchio" Amazon e la nuova società).
E avviene alle condizioni dettate dall'Associazione Movimento 5 stelle.
Nel momento in cui il nuovo DPO sarà nel pieno delle sue funzioni chi vuole "andare via" richiede la cancellazione.
[...]
