
Che succede a Nizza?
22 luglio 2016 alle ore 10:40•di Marcello Foa
di Marcello Foa
La magistratura francese ha ordinato al comune di Nizza di distruggere tutte le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza la notte dell'attentato. "Come? Non è possibile..." E' stata la mia prima reazione. Ma è tutto vero. Parola del Figaro, che ne dà notizia e pubblica un documento che è autentico, è stato confermato dalla magistratura che ha giustificato il provvedimento sostenendo che si devono evitare diffusioni incontrollate di immagini che possano ledere la dignità delle vittime o che possano essere usate a fini propagandistici dai terroristi. Una giustificazione risibile: quelle immagini non sono pubbliche. Da notare che subito dopo l'attentato la direzione dell'antiterrorismo SDAT aveva inviato inviato dei server supplementari per archiviare le 30mila ore di filmati registrati quel giorno. E' lo stesso SDAT che però ora ne sollecita la distruzione.
Il Figaro scrive che: "Il giorno dopo il dramma sulla Promenade des Anglais alcuni ufficiali della polizia giudiziaria erano venuti per identificare la posizione delle telecamere. Un primo rapporto era stato inviato al ministero dell'Interno. Curiosamente proprio queste telecamere sono oggetto della richiesta dello SDAT"
Gli inquirenti sono sconcertati. Cito ancora il Figaro: "E' la prima volta che ci chiedono di distruggere delle prove, precisa una fonte vicina all'inchiesta"
Già, stanno distruggendo delle prove. Perché?
Mettete in fila le ultime rivelazioni di stampa.
Paris Match rivela che in quella zona il divieto di circolazione di camion è assoluto e permanente ma ha potuto girare liberamemte, compiendo anche manovre strane tali da attirare l'attenzione. Nessuno lo ha fermato né multato.
Libèration, come scritto ieri ha dimostrato le bugie del governo sui posti di controllo all'inizio della zona pedonale.
Ora la rivelazione del Figaro, la più clamorosa e incomprensibile.
Aggiornamento importante.
Il quotidiano Nice Matin scrive che il Comune di Nizza si rifiuta di cancellare le immagini. L'avvocato del Comune, Philippe Blanchetier, annuncia che il Comune non solo denuncerà il decreto ingiuntivo che ha ricevuto, ma che si appresta anche a chiedere al procuratore di Nizza di sequestrare queste immagini "al fine di non compromettere eventuali altre procedure che possano emergere al di là delle indagini anti-terrorismo attuali". Una città si rivolta contro lo Stato centrale. Dice no a un'ingiustizia. Senza precedenti!
Commenti (34)
Alessandro L.
22 luglio 2016 alle ore 10:45Anche Napo aveva fatto distruggere le prove (intercettazioni)
silvana rocca
22 luglio 2016 alle ore 10:55Anche Napolitano aveva fatto distruggere e non risposto (veramente) ai giudici di palermo sulla trattativa stato-mafia! Siamo proprio messi bene!
Luca M.
22 luglio 2016 alle ore 10:56perchè???
Incasnero
22 luglio 2016 alle ore 11:10>>>+++Nascondono le prove della figura di merda che hanno fatto lasciando passare indisturbato un TIR con a bordo un pazzo criminale..
Gualtiero Consolo
22 luglio 2016 alle ore 22:35Conclusione troppo semplicistica. C'è sotto molto di più.
Andrea L.
23 luglio 2016 alle ore 23:38D'accordo con te gualtiero
gualtiero consolo
25 luglio 2016 alle ore 15:23Ma figurati se quello era un pazzo criminale.
Alessio S.
22 luglio 2016 alle ore 11:12distruggere i filmati significa che lo stato francese dice:"sono stati i terroristi, punto!!!"
...che suona un po' come se lo stato francese dicesse:"nessuno indaghi ulteriormente, è colpa loro, non nostra"
...insomma, sembra che lo stato francese nasconda qualcosa. Sento puzza di servizi segreti.
Roba da matti !!!
Spero proprio che la gente che era lì abbia fatto dei video che portino a galla la verità, per quanto brutta e scomoda possa essere!!!!
Clesippo Geganio
22 luglio 2016 alle ore 12:00devono nascondere l'inefficienza della polizia, invece i galletti francesi sono bravi a far casini in giro per il mondo, come ieri in Libia uccisi due militari agenti segreti FR, quando negarono che sul suolo libico non c'erano saldati FR.
MANUELA .
22 luglio 2016 alle ore 12:03una cosa è certa , tutti gli attentati avvenuti in Francia hanno qualcosa di poco chiaro , tutti farciti di errori grossolani o della polizia o degli stessi terroristi. Nel primo attentato i terroristi chiesero addirittura informazioni stradali per raggiungere la redazione di Charlie , ricordate?
Mirco Wisnios
22 luglio 2016 alle ore 12:08Vi siete mia chiesti, come mai su un massacro cosi, non c'è nemmeno una goccia di sangue sul camion?
Non si è rotto il parabrezza anche se vediamo almeno 50-60 colpi, poi non ci sono i colpi verso autista.
Un altra stranezza, se rivedete i filmati, non si vedono le persone che sono trascinate, di solito qualche indumento provoca che uno si aggancia in modo involontari sul mezzo che lo colpisce.
E ora anche questo, vogliono cancellare i filmati.
Ormai è evidente che dai tempi di Settembre USA, si stanno facendo le manovre per faci spaventare, per toglierci la nostra libertà, come mai tutte le misure imponenti che hanno adottato, tutto oggi hanno fatto solo più morti?
Ciao, non è solo impressione, sono i fatti.
danilo pugliese
22 luglio 2016 alle ore 22:38falla finita
Clesippo Geganio
22 luglio 2016 alle ore 12:18non sono poliziotto... ma se un tizio mi chiedesse di passare per consegnare gelati con un camion da 20 tonnellate di sera quando tutti gli esercizi commerciali vengono riforniti al mattino, qualche dubbio dovrebbe nascere o no? Minimo avrei controllato i documenti e guardato all'interno per capire quanti milioni di gelati trasportasse.
La grandeur francaise :-) :-) ma vaff...
mario
22 luglio 2016 alle ore 13:19chiaro tentativo di evitare che "saltino delle teste importanti", cioè quelli che dovevano garantire la sicurezza e non lo hanno fatto.
Dovrebbero indagare sul perchè chi responsabile non dovrebbe pagare, tantissime persone e bambini hanno pagato con la propria vita.
emilio bartolini
22 luglio 2016 alle ore 13:24Quamdo napolitano a fatto distruggere le intercettazioni che lo riguardavano noi italiani cosa abbiamo fatto? Nulla, quindi non scandaliziamoci se anche chi comanda in francia fa lo stesso, non siamo in grado di dare lezioni. Per levare equivoci: io non approvo in nessun caso che chi ha il potere possa fare cio.
tomi sonvene
22 luglio 2016 alle ore 14:22Sono assolutamente con il Comune di Nizza. Troppe cose, in TUTTI questi terribili avvenimenti non quadrano. Forse non sapremo mai quello che e' veramente successo, ma quello che ci dicono NON e' di certo la verita'. MAI distruggere i filmati.
Pietro roberto
22 luglio 2016 alle ore 14:35Siamo di fronte ad un nuovo 11 settembre...
roberto .
22 luglio 2016 alle ore 15:22 e soprattutto , perché nessuno ne parla in Italia ??
Vincenzo A.
22 luglio 2016 alle ore 16:03Kactus, anche i Francesi sono messi bene,
La loro Grandeur dov'è finita, tutto il modo è paese, soprattutto ubbidiscono ad un unico comandante, noi Italiani compresi.
Adolfo Treggiari
22 luglio 2016 alle ore 16:05Fare una "cazzata" colossale puo' succedere a tutti, cercare di nasconderla pero' e' criminale. Sarebbe bene comunque porre un freno agli scoop, alla ossissiva riproposizioni di fatti e immagini, alla perversa curiosita', alle speculazioni giornalistiche. Con questi attentati terroristici dovremo convivere a lungo. Meglio non enfatizzare, imparere dagli errori senza fare il gioco dei terroristi. La pubblicita' e' quello che loro cercano e che consente di arruolare altri cretini che aspirano al " martirio ".
adolfo costa
22 luglio 2016 alle ore 16:53Come tutti i governanti seduti su una poltrona ormai traballante cercano di pararsi il culo ma in questo caso è già tardi: il popolo francese se ne ricorderà alle prossime elezioni.
Renato O.
22 luglio 2016 alle ore 18:00Desidero ringraziare Adolfo Treggiari per aver dato una spiegazione plausibile a ciò che sta accadendo. Probabilmente, in tutta buona fede, le autorità stanno cercando di non fare il gioco dei terroristi, dando loro la pubblicità che cercano. Ma mi domando: i terroristi sono davvero "cretini che aspirano al cosiddetto martirio"? Ho appena sentito da un telegiornale: "le autorità francesi hanno dovuto ammettere che non si tratta di lupi solitari", perché l'attentato è stato pianificato da almeno un anno. Allora forse bisognerebbe cercare di non fare il gioco dei terroristi anche in un altro senso. Come sappiamo, un modo per favoreggiare la mafia è dire che la mafia non esiste, ma si tratta solo di balordi. La stessa cosa non vale anche per il terrorismo islamista?
Paolo Pincia
22 luglio 2016 alle ore 18:53mai creduto all'attentato... questa gentaglia (che governa l'europa) ammazzerebbe la propria madre pur di ottenere il controllo sul popolo. Il terrorismo è solo una scusa... avete fatto caso che, mentre tutti parlano ancora dell'attentato, in Francia hanno approvato il Jobs Act? Lo sapevate?
marcoferro
22 luglio 2016 alle ore 19:34così dopo l'attentato di nizza il governo del duo servo-criminale hollande-valls hanno prima prolungato le leggi speciali, lo stato d'emergenza e poi approvato la vergognosa legge sul lavoro. poi forse qualcuno stranamente ha dimenticato quando valls con la sua solita sfera di cristallo aveva predetto attacchi con camion bomba nel sud della francia, come lo sapeva ? sia dopo parigi che dopo nizza nessuno che sia stato punito per negligenza, o arrestato o che abbia dato le dimissioni, niente anzi tra un poco come l'11 settembre avranno le promozioni. inoltre fatto ancora più vergognoso stanno distruggendo le prove. tutti i filmati ripresi dalla telecamere, il governo centrale ha detto che devono essere distrutti. ma la procura di nizza si è opposta. facendo una piccola ricerca in rete poi si è scoperto che chi gestisce le telecamere di nizza è la NICE Systems. e' una societa' israeliana, specializzata in registrazioni e analisi di dati di sorveglianza e presente sul mercato mondiale da 30 anni con piu' di 4000 dipendenti. E' quotata in borsa, al NASDAQ e Tel Aviv. Barak Eilam e' il suo direttore esecutivo. Anche la security delle torri gemelle, ehm, quella degli aeroporti da cui sarebbero partiti gli aerei nel settembre 2001, quella che non rilascia NESSUNA immagine degli attentatori che non sia palesemente assurda, tanto per dire arrivarono dallo stesso posto. poi gran parte delle immagini che abbiamo, sulla tragedia di Nizza, sono state girate da Richard gutjahr giornalista dicono, un tale che era li' per caso e guarda caso sempre per pura coincidenza è marito di una certa einat wilf che è stata ufficiale dei servizi d'informazione dell'esercito israeliano e consulente estera di shimon perez e oggi è un membro importante della politica dei sionisti. allora come fanno ancora a dire che l'attentato è di matrice islamica ? ovviamente potrebbero essere tutte coincidenze.
Sergio Balacco
22 luglio 2016 alle ore 20:16Si lo sapevo visto che io in Francia ci vivo, tuttavia il Jobs Act sarebbe stato approvato in ogni caso, sono già due settimane che di fatto non ci sono più scioperi!
Rio Savè
23 luglio 2016 alle ore 00:38l'attentato purtroppo è verissimo, come i morti.
che poi qualche ramo deviato dei servizi faccia in modo da non ostacolare l'attentatore, questo si ci può stare.
Tessa Dimitrova
24 luglio 2016 alle ore 09:57Concordo pienamente con te. Non sapevo di Jobs Act. Ma in ogni caso tutto quello che succede...finti attentati...isis...futuri microcip sottocutanei..fa parte del piano. Fa paura
gualtiero consolo
25 luglio 2016 alle ore 15:21Mi sembra un sistema molto italiano. Puntare i riflettori da un'altra parte e nell'ombra farsi gli affari propri,
marco ferro
22 luglio 2016 alle ore 20:22è veramente una brutta storia, c'è l'ombra del mossad secondo me con la complicità ovviamente di hollande, valls e i servizi francesi.
Agostino Carnevale
24 luglio 2016 alle ore 11:20Infatti, proprio Valls ha detto che ci si dovrà abituare a vivere col terrorismo...
Rio Savè
23 luglio 2016 alle ore 00:31Per chi non lo sapesse, il governo francese ha imposto il SEGRETO DI STATO su parte della documentazione dei fatti di Charlie Hebdo, ovvero quelle che riguardano il come si era procurato le armi il tizio barricato nel market.
Andrea L.
24 luglio 2016 alle ore 00:01Ho letto nei sottotitoli di sky la notizia ed ho pensato subito quello che scrivete sul post. Credo che ciascuno di noi, nella malauguratamente ipotesi dovesse trovarsi presente ad un evento simile dovrebbe filmare più possibile e far circolare (condividere) quanto prima in modo che sia difficile occultare e quindi manipolare gli eventi.
P.s. avevo donato per Italia 5 stelle ed adesso per Rousseau ma non risultano nei simboletti a lato del mio nominativo. Qualcuno può far qualcosa? Ci tengo alle mie "medagliette". Tks
Andrea Lotto
Andrea B.
26 luglio 2016 alle ore 00:13accade anche a me per aver sostenuto rousseau ma se come me hai pagato con postepay o col circuito visa credo che occorra un pò di tempo in piu per averlo a meno che hai spuntato la privacy cmq tranquillo lo staff legge i nostri commenti (giustamente).
Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.
Italo Pelizzola
28 luglio 2016 alle ore 13:37Succede anche a me. Avro fatto cinque donazioni in tempi diversi, l'ultima per Rousseau ma non ho mai avuto la medaglietta anche se sono iscritto al M5S da anni. Comunque poco importa. Continuiamo sulla nostra strada fino a raggiungere il governo del Paese...e cambiamolo, anche se incontreremo pesanti ritorsioni dal "sistema".
