
A Taranto non è aria
28 luglio 2016 alle ore 11:44•di MoVimento 5 Stelle
Lettera al premier non eletto Matteo Renzi dei portavoce M5S pugliesi in Parlamento italiano, europeo e in consiglio regionale
A Taranto non è aria, caro Matteo,
sembra sia tutto pronto per la messa in scena della farsa iniziata con Monti, proseguita con Letta e entrata nel vivo grazie a lei. Il suo arrivo a Taranto, annunciato, rinviato, disannunciato come si usa in radio e tv, e adesso ri-annunciato per domani 29 luglio, sembra studiato a tavolino per permettere al premier di camminare sulle acque dei Due Mari di Taranto.
Ma qui a Taranto non è aria, caro Matteo. Dovrebbe esserle giunta notizia che qui non è aria in senso stretto e in senso lato. Lei arriva nella città che la politica del PD contribuisce a soffocare, deprimendone le aspettative di riscatto. Il suo Pd alle recenti elezioni amministrative ha perso in tutti gli 11 Comuni ionici dove si è votato. E altre due giunte della sua coalizione sono cadute ventiquattro ore più tardi. Non è aria. Lo chieda a chi vive in Puglia sin dalla nascita. Il decimo decreto Ilva ha sancito quanto di peggio si potesse ipotizzare per il futuro degli operai Ilva e dei cittadini: chi comprerà potrà violare la legge godendo di una proroga per il risanamento ambientale. Chi comprerà potrà non dare garanzie occupazionali. Chi comprerà (e tra questi c'è Marcegaglia che già presiede Eni!) potrà sentirsi padrone della città proprio come nel 1995 accadde a Riva, con la differenza che almeno Riva la galera la rischiava, e infatti ci è finito. Il Governo Renzi si è inventato l'immunità per chi adesso gestisce e domani acquisterà le acciaierie velenose di Taranto.
Lo scenario è pessimo. Il porto singhiozza in attesa della agenzia pubblica (altro carrozzone in arrivo) con i 500 lavoratori che in queste ore sperano in una proroga della loro condizione precaria. La sanità ridimensionata dalla Regione e dimenticata dal ministero. A Taranto si muore più che altrove (lo studio Sentieri parla chiaro) ma le liste d'attesa sono uguali o peggiori che altrove! A Taranto i bambini non possono giocare sotto casa, il pascolo è impedito in un largo raggio intorno all'industria, alcuni spazi di mare non sono coltivabili, la Soprintendenza viene portata a Lecce, la Banca d'Italia e la sede distaccata della Corte d'Appello preparano le valigie. Taranto svuotata di tutto e riempita di fumi e veleno. Il Governo Renzi gioca sulla pelle dei tarantini. Domani verrà ad inaugurare il secondo piano del museo archeologico, prendendosene i meriti. Oggi i suoi funzionari presentano il sito web del Contratto Istituzionale. Ieri, intanto, ha incassato il Si del Senato al decreto "salva Ilva svenduta" e a Roma i sindacati si sono accontentati delle nuove promesse sul porto, mentre il progetto Tempa Rossa non si ferma. Si aspetta gli applausi. Ma qui non è aria, caro premier. Taranto è stanca ma non vinta. Chieda al suo Pd, quello di Taranto, si faccia spiegare l'aria che tira, sempre che l'abbiano capito.
Commenti (14)
vincenzodigiorgio
28 luglio 2016 alle ore 12:40Che ne dite di cambiare padrone ? Magari uno nuovo che non sia mai stato in politica , che non abbia i soliti intrecci con i potenti ladroni che vi hanno succhiato pure l'anima e la salute ? Troppa gente continua , non solo a Taranto , a votare che lo distrugge ! Rubare è reato , ma anche chi sostiene i ladri è colpevole !
Clesippo Geganio
28 luglio 2016 alle ore 13:19si definiscono dal codice di procedura penale complici dei reati commessi, quindi quei Dep. o Sen. che dicono di essere onesti pur rimanendo nello stesso sistema partitocratico non prendendone le distanze si rendono COMPLICI DEL SISTEMA CORRUTTIVO.
giorgio stroppiana
28 luglio 2016 alle ore 12:44per Taranto occorre immediatamente lanciare lo slogan "smacchiamo il cielo" e lanciare l'industria della trasformazione dei veleni e polveri in ricchezza- il tutto facilmente fattibile - Taranto con le sue industrie potrebbe essere l'esempio mondiale della "buona industria" non si devono chiudere le fabbriche per eliminare le ciminiere si devono aprire nuove fabbriche per renderle inutili
sergio cellentani
28 luglio 2016 alle ore 13:24cari tarantini, i vostri lamenti e i vostri pianti, sono fra i più sentiti dai cittadini onesti. Voi siete un popolo fiero e orgoglioso, ma questo a volte non è sufficiente a far cambiare lo stato precario in versate, ora alle vostre virtù va aggiunto il valore del coraggio, il coraggio di cambiare lo stato invivibile in cui versate. Abbiate il coraggio di cambiare usando una matita e una croce sulla carta. Una croce su un simbolo nuovo, un simbolo nato da ideali di onestà, coerenza e onore. Siate coraggiosi, per il bene dei vostri figli, abbiate il coraggio di cambiare la politica con una segno: M5S.
undefinetiziano cd
28 luglio 2016 alle ore 13:45Diritto al lavoro per la dignità
giorgio s.
28 luglio 2016 alle ore 13:56Il Bomba continua a costruire scenografie mediatiche di "trionfi" e si comporta come se avesse dietro un partito degno di questo nome. Parla di grandi scenari e in casa ha stracci che prova a far dimenticare agli italiani. Ma arriverà il momento in cui, pacca sulla spalla, bisognerà chiedergli conto di parecchie cose. Andiamo avanti.
undefined
28 luglio 2016 alle ore 13:58Buongiorno, quando si percorre la strada che attraversa l'Ilva si ha l' impressione di essere nel girone dantesco dell'inferno, quale mente bacata può aver progettato questo intreccio di tubi e di ciminiere che vomitano veleni!!! Vicino alla città, come Marghera con Venezia, Ferrara, Mantova etc. Tutte bellissime città,antropizzate da centinaia d'anni ma sempre più fragili nella civiltà del "benessere" !!!
elio p.
28 luglio 2016 alle ore 16:04Ancora Bravi!Arrivate e entrate dappertutto con la scopa in mano.Fate pulizia di questa masnada di cialtroni.
Adolfo Treggiari
28 luglio 2016 alle ore 16:27Nella sua offensiva per conquistare il Sud ci ha provato prima con la Campania dive e' stato respinto con gravi perdite. Poi e' sbarcato in Molise dove giocava in casa e aveva anche l'appoggio dei suoi amici petrolieri. E li' se la sono bevuta. Adesso attacca la Puglia, forte delle sue chiacchere, delle vane promesse e degli intrallazzi piu' inverosimili. Poi tocchera' alle altre regioni meridionali per completare la conquista del Sud. Ha preparato una diligente strategia il Bomba, ma ha fatto i conti senza l'oste che in questo caso sono i cuttadini del mezzogiorno. Saranno pure ignoranti, come vogliono far credere, ma sono antichi, ne hanno viste tante che non e' piu' possibile fregarli. Giusto, non e' proprio aria ne' a Taranto ne' in tutta la Puglia.
giancarlo s.
28 luglio 2016 alle ore 19:51Bè mò vediamo domani di che pasta sono fatti i Tarantini
Andrea B.
29 luglio 2016 alle ore 08:12si ma c'è anche da dire che a taranto votate vendola.................................
paola confalonieri
29 luglio 2016 alle ore 09:49
Incursione dell'assessore romano all'ambiente nella ditta AMA, addetta allo smaltimento dei rifiuti:-Non fate il vostro lavoro-. Mi auguro però, ma per carità così non sia, che la giunta romana pentastellata si renda anche conto che una raccolta dei rifiuti come si deve, può essere fatta con mezzi adeguati e con la possibilità di una logistica adeguata-
GRILLO-RAGGI:
http://it.blastingnews.com/politica/2016/07/beppe-grillo-fa-pressing-su-virginia-raggi-00997257.html
Vincenzo Giancristofaro
29 luglio 2016 alle ore 17:21Hanno avvelenato non solo i cittadini di Taranto, ma l'Italia intera, in nome di interessi personali indicibili, grazie al PD e ai loro amici di merenda...
è ora di cambiare verso, vota e fai votare chi dell'onestà ha fatto la sua bandiera, il M5S!
skinny
31 luglio 2016 alle ore 18:52Certo l'idea di realizzare cartoni animati non è una novità. Ma realizzare un cartone animato per bambini che oltre a piacere sia molto istruttivo , sicuramente lo è.
Aiutiamo un gruppo di creativi che hanno realizzato un nuovo cartone animato per bambini, comprando un DVD o almeno pubblicizzandoli- skinny il delfino
http://linkpdb.me/11463
