
Stop alla licenza di uccidere i lupi
7 giugno 2016 alle ore 17:29•di MoVimento 5 Stelle Camera
Il Governo ha ammesso che il Piano di Conservazione e Gestione del lupo, in Italia, prevede la possibilità di ucciderlo come soluzione estrema, nel caso le 22 misure di prevenzione e indennizzo previste si rivelino insufficienti. Un paradosso, quello della 'licenza di uccidere', in un provvedimento che dovrebbe invece tutelare il lupo in quanto specie protetta. Il M5S non ci sta.
Il modus operandi che il Governo vorrebbe applicare si contraddice con l'immobilismo che l'ha caratterizzato fino ad oggi. Lo dimostrano i dati rilevati nell'ambito del progetto Life Medwolf in Toscana, che ha permesso di registrare come appena lo 0,3% del patrimonio zootecnico ovino colpito nel 2014 sia legato a predazioni, come spiegano in aula alla Camera le nostre portavoce.
Lo stesso studio inoltre dimostra che in realtà le cosiddette 'misure preventive', che dovrebbero garantire la convivenza tra il lupo e attività umane come la pastorizia e l'allevamento, non vengono affatto applicate. Ben il 98% degli allevamenti analizzati non è sorvegliato dal pastore, l'85% non ha recinti anti predatore, il 57% non ha cani da guardia, il 41% ha solo due cani per 500 pecore. Perché allora il Governo introduce la possibilità di uccidere il lupo vincolandola a misure preliminari al momento inesistenti? Perché non s'impegna prima a garantire l'applicazione di queste azioni invece di prevedere, seppur come soluzione estrema, una deroga alla Direttiva Ue Habitat?
Chiediamo che l'Esecutivo, oltre a eliminare la 'licenza d'uccidere' dal Piano del ministero dell'Ambiente, attivi subito le azioni per garantire una convivenza 'uomo-lupo' e un coordinamento nazionale della gestione della specie per superare la discutibile politica frammentaria condotta finora dalle Regioni.
Commenti (16)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
7 giugno 2016 alle ore 17:50D'accordo su tutto
tranne che per uno dei lupi!
Terry E. ()
7 giugno 2016 alle ore 20:56Io parteggio per i lupi,siamo noi umani che abbiamo invaso i loro territori devastando e distruggendo i boschi e quindi di conseguenza togliendo loro il cibo.
Siamo noi i predatori più crudeli.
FABIO B.
8 giugno 2016 alle ore 05:51Perché allora il Governo introduce la possibilità di uccidere il lupo vincolandola a misure preliminari al momento inesistenti?
PERCHE' SONO DEI POVERI IMBECILLI INCAPACI INETTI
FABIO B.
8 giugno 2016 alle ore 06:07ma
quello e' un'errore
gnoseologico
Paride Miucci
7 giugno 2016 alle ore 19:57Tema molto delicato e difficile da discutere.
È fondamentele parlarne con gli agricoltori-allevatori che si vedono sfumare sogni e stipendio per continui attacchi di lupi che dimezzano i greggi.
Ci vuole equilibrio nel quale si tuteli tutti sia il lupo che gli allevatori perchè anche loro sono una specie in estinzione!!!
carlo salzano
7 giugno 2016 alle ore 23:04Siamo in disaccordo con la posizione presa dal Movimento5Stelle
Noi del meetup di Manciano5stelle pubblichiamo un documento da noi redatto
https://www.facebook.com/Manciano5stelle/posts/1007762496006686
FABIO B.
8 giugno 2016 alle ore 06:04voi parlate di ibridazione effettuata a scopo commerciale
FABIO B.
8 giugno 2016 alle ore 06:04non di lupi
luca c.
8 giugno 2016 alle ore 11:35Sono d'accordo il lupo và monitorato perchè non aggredisca animali e persone.Sò che in Francia si provvede a lasciare 'tasche' di cibo accessibili all'animale in modo da saziarlo.
FABIO B.
8 giugno 2016 alle ore 05:53
Perché allora il Governo introduce la possibilità di uccidere il lupo vincolandola a misure preliminari al momento inesistenti?
PERCHE' SONO DEI POVERI IMBECILLI INCAPACI INETTI
e non c'e' altro di cui disutere
PERCHE' SONO DEI POVERI IMBECILLI INCAPACI INETTI
Fabio Miconi
8 giugno 2016 alle ore 09:25idee di un governicchio spinto dalle lobbies degli agricoltori e dei cacciatori utili per rastrellare i voti dell'ignoranza.
Alessandro P.
8 giugno 2016 alle ore 13:39cappuccetto rosso e i tre porcellini ringraziano per la protezione data ai lupi che si nutrono a spese dei contadini.
pietro marceddu (sarduspater4)
8 giugno 2016 alle ore 14:01Se crescono troppo, in qualche modo bisogna limitarne lo sviluppo, o si sterilizzano o qualcuno sicuramente interviene avvelenandoli. Non esiste altra soluzione. Da noi persino il wwf ritiene necessario abbattere daini o cervi che altrimenti fanno danni ai boschi
Non è colpa dei contadini se non hanno i soldi per recintare le loro proprietà e non è neanche giusto chiudere i terreni col filo spinato. Perciò assisteremo a stragi di lupi non abbattuti dalla forestale ma dagli abitanti del territorio così come avviene con i branche di cani randagi che attaccano le pecore e ne fano strage. Prima di toccare Abele io preferirei uccidere Caino.
DENIS MAZZAROLO
8 giugno 2016 alle ore 14:03Va bene tutte le misure di prevenzione ma per me è corretto anche in alcuni casi eliminare il lupo
alfio
8 giugno 2016 alle ore 16:20sono col M5S in tutte le battaglie ma in questo caso reputo che la questione debba essere considerata obiettivamente senza preconcetti contro agricoltori pastori e cacciatori. Il lupo è stato reintrodotto in Toscana allo scopo di contenere il numero di cinghiali e altri animali selvatici, ciò visto cosi sembra un operazione logica, ma nella realtà le zone fortemente antropizzate vicino saturnia manciano ecc non riescono ad accogliere il lupo (in realtà ibrido) che per fame si avvicina ai casolari e preda pecore, bovini e finanche cani. Io direi che è giusto prevenire e fornire fondi agli agricoltori per le misure di protezione ma con quali soldi se non ce ne sono neanche per risarcirli dei danni?
luigi dentico
15 giugno 2016 alle ore 15:03Mi dispiace essere contrario alla iniziativa di non controllare la diffusione sul territorio dei "lupi". E' vero che è una specie utile per la limitazione degli ungulati, che si stanno diffondendo a macchia d'olio, ma non servono nel caso dei cinghiali. In un momento che la carne in genere costa sempre di più, pensiamo ad abbattere le eccedenze di ungulati e cinghiali e razionalizziamo la presenza dei lupi che comunque rappresentano anche un forte danno economico per gli allevatori. La carne commestibile, una volta riservata ai "castellani", diamola a chi ha fame magari gratis, e regaliamo ai cacciatori onesti il piacere di uno sport sempre consederato "nobile". Grazie, Penso e Ragiono.
