
#RenzieBugiardo: trivelle in crisi e i disoccupati aumentano
14 giugno 2016 alle ore 13:32•di MoVimento 5 Stelle
da Rinnovabili.it - leggi l'articolo integrale
Renzi lo ripeteva come un mantra per far fallire il referendum sulle trivelle: "se vince il Sì a rischio migliaia di posti di lavoro". Il Governo dipingeva scenari apocalittici, con l'intero comparto degli idrocarburi in ginocchio nell'ipotesi di una vittoria dei No Triv. I sostenitori della consultazione del 17 aprile scorso invece battevano un altro tasto: il settore è in crisi nera di suo e non sarà il referendum a incidere. Chi aveva ragione? Basta dare un'occhiata a quello che sta succedendo a Ravenna per farsi un'idea.
Le trivelle non creano posti di lavoro, anzi li perdono con un'emorragia impressionante. Da inizio anno sono già 600 i posti di lavoro persi. E gli investimenti? Adesso che lo spauracchio del referendum sulle trivelle - così era dipinto - non c'è più saranno certamente arrivati a pioggia, in linea con quello che andava ripetendo il premier: "È un referendum per bloccare impianti che funzionano".
A quanto pare, invece, le grandi aziende del ravennate non sono assolutamente d'accordo. Le tre big, Halliburton, Baker Hughes e Schlumberger hanno già ridotto il personale di oltre il 50% e stanno proseguendo nel percorso di riduzione. A fine mese probabilmente si fermerà pure l'Atwood Beacon, cioè l'ultimo impianto di perforazione che sta operando nella zona. Un record, visto che a Ravenna non era mai accaduto che tutti gli impianti fossero fermi. L'avventura fossile dell'Italia era già in declino prima della consultazione popolare. Nonostante l'Italia abbia destinato a carbone, gas e petrolio una quota di finanziamenti pubblici 42 volte superiore a quelli accantonati per l'azione climatica, le prospettive per il mercato del lavoro nel settore non sono affatto incoraggianti.
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Ecco il calendario con date, luoghi, piazza, orari e i portavoce che partecipano (in grassetto sono evidenziati i portavoce che intervengono sul palco, gli altri saranno in piazza per confrontarsi con i cittadini):
OGGI 14 giugno - NETTUNO per Angelo Casto sindaco alle 17 in Piazza del Mercato con Di Battista, Frusone, Micillo, Lombardi, Gallo, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Fraccaro, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
OGGI 14 giugno - GENZANO DI ROMA per Daniele Lorenzon sindaco alle 19 in via Piave al Parco dell'Olmata con Di Battista, Fattori, Fabio Massimo Castaldo, Fico, Baroni, Lucidi, Frusone, Fraccaro, Vignaroli, Blundo,
OGGI 14 giugno - MARINO per Carlo Colizza sindaco alle 21 in piazza San Barnaba con Di Battista, Di Maio, Lombardi, Fraccaro, Fabio Massimo Castaldo, Lucidi, Frusone, Gallo, Vignaroli, Blundo, Fico, Zolezzi, Baroni
15 giugno - PORTO EMPEDOCLE per Ida Carmina sindaco alle 16.30 in Piazza Kennedy con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Vignaroli, Puglia, Giarrusso, Fico
15 giugno - FAVARA per Anna Alba sindaco alle 18.30 in Piazza Cavour con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Giarrusso, Fico
15 giugno - ALCAMO per Domenico Surdi sindaco alle 22 in Piazza Ciullo con Di Battista, Giancarlo Cancelleri, Ignazio Corrao, Lupo, Di Stefano, Vincenzo Maurizio Santangelo, Gallo, Puglia, Fico
16 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21 con Di Battista, Fico e altri portavoce
17 giugno - ROMA per Virginia Raggi sindaco alle 18 con Di Battista, Di Maio e altri portavoce
Tappe precedenti:
10 giugno - CARBONIA per Paola Massidda sindaco alle 18 in Piazza Marmilla con Di Battista, Corda - Bonafede
11 giugno - PISTICCI per Viviana Verri sindaco alle 18 in Piazza Elettra - Marconia con Di Battista, Liuzzi, Sibilia, Tofalo, Scagliusi
11 giugno - GINOSA per Vito Parisi sindacoalle 19.30 in Piazza Marconi con Di Battista, Rosa D'Amato, Lezzi, Scagliusi, Buccarella, Sibilia, Tofalo,
11 giugno - NOICATTARO per Raimondo Innamorato sindaco alle 21 in Piazza Dossetti con Di Battista, Brescia, Scagliusi, Lezzi, Buccarella, Sibilia, Tofalo
11 giugno - CHIOGGIA per Alessandro Ferro sindaco alle 21 in Piazza XX Settembre con Di Maio, Endrizzi, Fantinati, D'Incà, Cozzolino, Gallo, Cappelletti, Girotto, Da Villa
12 giugno - VIMERCATE per Francesco Sartini sindaco il 12 giugno alle 11 in Piazza Castellana con Di Maio, Di Stefano, Marco Valli, Toninelli, Crimi, Eleonora Evi, Endrizzi, Carinelli, Di Stefano, Sorial, De Rosa, Micillo, Ciampolillo, Buffagni, Corbetta
12 giugno - SAN MAURO TORINESE per Marco Bongiovanni sindaco alle 16 in Ponte Vecchio con Di Maio, Di Stefano, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa, Baroni
12 giugno - ALPIGNANO per Cosimo Di Maggio sindaco alle 18 in Piazza Caduti con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Di Stefano, Crippa, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Chimenti, Gallo, Sorial
OGGI 12 giugno - PINEROLO per Luca Salvai sindaco il 12 giugno alle 20 in Piazza del Duomo con Di Maio, Tiziana Beghin, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Crippa
12 giugno - ANGUILLARA SABAZIA per Sabrina Anselmo sindaco alle 21 in Piazza Del Molo con DI Battista, Castaldo, Ruocco, Grande
12 giugno - TORINO per Chiara Appendino sindaco alle 21.30 in Piazza Valdo Fusi con Di Maio, Laura Castelli, Ivan della Valle, Fabiana Dadone, Alberto Airola, Sibilia, Di Stefano, Chimenti, Gallo, Sorial, Ciampolillo, Crippa, Baroni, Busto
OGGI 13 giugno - CATTOLICA per Mariano Gennari sindaco alle 16 in Piazza del Mercato con Di Battista, Sarti, Sorial, Spadoni, Dell'Osso, Dell'Orco, Ciampolillo, Bonafede
13 giugno - CASTELFIDARDO per Roberto Ascani sindaco alle 18 in Parco Delle Rimembranze con Di Battista, Sibilia, Fico, Cecconi, Fabio Massimo Castaldo, Terzoni, Agostinelli
Commenti (28)
Alessio S.
14 giugno 2016 alle ore 13:46il giorno dopo il referendum sulle Trivelle, in Liguria c'è stato il disastro dovuto ad una perdita di petrolio... adesso a Ravenna le aziende del petrolio licenziano...
in Italia funziona così: ci si accorge di essere stati presi per il culo solo alla fine (c'è anche chi non se ne accorge neanche e persevera).
Forza M5S !!
rete
14 giugno 2016 alle ore 14:18Il disastro in liguria c'é stato il giorno stesso del referendum...esattamente nel pomeriggio....ma si sono guardati bene nel dirlo subito
Alessandro P.
14 giugno 2016 alle ore 14:23se vince il Sì o il No a rischio migliaia di posti di lavoro:
il lavoro è comunque sempre più a rischio, per tutti.
La prima causa è politica, il completo spostamento di potere da cittadini a plutocrati ha portato globalizzazione europea, perdite di sovranità, disuguaglianze, migrazioni caotiche da e verso l'Italia e un continuo abbassamento della qualità della vita e delle aspettative per il futuro.
Per creare posti di lavoro bisogna abbattere i plutocrati e i loro ladri assoldati per derubare i cittadini di tutto il loro peso politico:
chi ha peso politico può reagire, chi non ce l'ha subisce i furti legalizzati (o si fa giustizia da solo).
Alessandro Benevelli
14 giugno 2016 alle ore 14:29Esatto Alessio , condivido il tuo pensiero ed è un dato che quasi la metà dei cittadini italiani aventi diritto al voto non si esprime per un cambiamento radicale del sistema ,che darebbe agli italiani Onesti un futuro migliore. Altresì ..., ahimè finché ci saranno personaggi come il Bomba show,il nostro paese rischia di diventare un club esclusivo per soli ricchi al governo,...l'unica possibilità per l'Italia è il M5S
rete
14 giugno 2016 alle ore 14:35Speriamo nella Brexit per iniziare ad abbattere i plutocrati...di la può iniziare Uno sgretolamento a raffica....italia grecia portogallo ec....
Gian A
14 giugno 2016 alle ore 14:44Una cosa non è chiara: ma le piattaforme in dususo o dismesse, che fine faranno? Cioè, adesso che il referendum ha sancitò la legalità della proroga ad minchiam delle concessioni, quelle piattaforme defunte rimarranno in mezzo al mare? O saranno smantellate? E chi pagherà lo smaltimento?
Federico T.
14 giugno 2016 alle ore 14:50Come iscritto a M5S, e come ingegnere minerario, vi dico che 1) il gas e petrolio nei giacimenti in produzione va tutto estratto, perché i tappi non danno certezza assoluta di non stapparsi, e se si stappa un giacimento di metano questo distrugge l'ozono, per il petrolio sapete tutti come può andare a finire). 2) Se volgiono perforare all'interno della zona dove non si potrà più perforare, lo faranno e basta. Un pozzo di petrolio non è come un pozzo d'acqua, per estrarre si eseguono fori a raggiera a partire dalla piattaforma, e questi fori possono andare molto distanti rispetto alla piattaforma stessa
Nello R.
14 giugno 2016 alle ore 15:03chiudere le estrazioni ..
trasformare le piattaforme offshore in parchi eolici .
my 2 cent
Dario L.
14 giugno 2016 alle ore 15:20La stessa cosa sta succedendo adesso in Inghilterra per il Brexit. Disegnano scenari apocalittici se vincerà l'uscita dall'UE. Questo è terrorismo psicologico allo stato puro!
In realtà è sempre ed esattamente il contrario di quello che dicono.
Bisognerebbe introdurre il reato di raggiro!
Adolfo Treggiari
14 giugno 2016 alle ore 15:51Anche le imprese trivellatrici si saranno stufate di fare buchi per tirar su soltanto terra e acqua sporca. Finito di mungere la stolta vacca governativa chiudono baracca e vanno a trivellare altrove. Non saremo certo noi a fermarli, anzi.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
14 giugno 2016 alle ore 16:43O.T.:
«... #Brexit, #Terrorismo, #Omofobia, #MeinKamps, #Ballottaggi, #EuropeiDiCalcio, #CrolliDiBorsa, #Banche, #Immigrati, #Guerre, #Femminicidi, #Governo, #Costituzione... #Berlusconi.
... Nando da Roma.». - Che altro?
Scusa Nando, sono in ritardo con l'aggiornamento, ci mancava #Fukushima!
Danyda bologna
14 giugno 2016 alle ore 16:49Guardate il Venezuela, pieno di petrolio ma comunque in crisi..... (causa una scarsa visione strategica di paese e una mancata differenziazione delle attività nazionali) ...... il prezzo del petrolio si è ormai assestato sul suo prezzo reale, la bolla dei 150 dollari al barile si è sgonfiata (pensate quanti soldi hanno fottuto se continuano ad avere margini di ricavo con il prezzo a 40/60 dollari al barile..... per la cronaca ..... la famiglia dei Rockefeller -che hanno campato di petrolio per generazioni- dal 2014 ha deciso di dismettere gli investimenti nelle fossili,..... qualcosa vorrà dire questo o NO !!! ..... RENZiE sveglia...... Che l'italiano medio non lo sappia, OK ci può stare, ma gente di governo non può chiamarsi fuori dalle proprie responsabilità .... dovremmo chiedere un risarcimento danni per le politiche scellelate di Renzie e del suo governo di marionette al filo dell'ENI...... Questo e altri passaggi di scelta politica dimostrano chiaramente che siamo nelle mani di gente incapace di risollevare il paese .... incapace di governare ..... stretta nell'abbraccio mortale di interessi particolari ...... gente coinvolta in legami ambigui ai limiti della legalità
Danyda bologna
14 giugno 2016 alle ore 16:52http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-23/rockfeller-stop-investimenti-petrolio-si-rinnovabili-110847.shtml
fabio S.
14 giugno 2016 alle ore 18:02Inutile negare l'evidenza.....da una parte c'è' un governo di nominati non eletti o scelti dal popolo che difende i poteri forti, le banche, le lobby del petrolio, che difende il gioco d'azzardo in mano alla mafia.....difende secondo loro posti di lavoro perché' è' così' che devono funzionare le cose.......dall'altra parte c'è' l'opposizione che con tutte le sue forze tenta di difendere i diritti dei cittadini......e il premier difende con il mezzo stampa dicendo ogni qualsiasi bugia possibile.....come da sempre siamo abituati a sentire in Italia.....nel nostro paese chi governa spara caxxate per difendere i furti che ogni giorno fa' ai cittadini......è loro,sempre meno per fortuna....continuano a votarli......
old dog
14 giugno 2016 alle ore 18:30al parolaio potremmo regalare un barile di petrolio che tenga compagnia al barile di balle che tiene x le campagne elettorali
saluti ai monelli del blog
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Mary Baley
14 giugno 2016 alle ore 18:35C'è' un amico che vorrebbe parlarvi...posso farlo intervenire? Si chiama Giorg Dabliu,dice che lo conoscete...dice di votare a signora Clinton...Donald è' sociopatico... Tony Ciccione.
oreste ★★★★★ °.°
14 giugno 2016 alle ore 19:45E bravo polettino.....Debitori a vita alle banche ladre per avere un diritto dopo 40 anni di versamenti. Questa è l'europa di merda. Via!
Grazzie re-zie...la legge fornero va bene...a 90° i sindacati...tutti d'accordo,mentre in Francia sono un poco incazzati!
Che differenza.... grazie triplice... tre tazze di camomilla!
Aldo Masotti
14 giugno 2016 alle ore 20:20O.T.
Bugie governative a tutto tondo: hannoappena detto al TG che hanno diminuito le tasse.
Vedetevi un po' questo grafico:
http://www.google.com/publicdata/explore?ds=k3s92bru78li6_&hl=en&dl=en#!ctype=l&strail=false&bcs=d&nselm=h&met_y=ggr_ngdp&scale_y=lin&ind_y=false&rdim=world&idim=world:Earth&idim=country:IT:DE:DO:US:FR:ES:NO&ifdim=world&hl=en_US&dl=en&ind=false
Ovviamente i dati erano in previsione allora ma nessuno si e' accorto di pagare globalmente meno .
La Francia sta peggio di noi .
Occhi di lince
14 giugno 2016 alle ore 20:51E lo sapevate pure!!!
E nonostante questa tendenza avete fatto spendere centinaia di milioni per un referendum del cazzo sulle trivelle???
M I N C H I A....
Voi sì che avete l'occhio clinico!!!
Ma certo... i licenziati saranno impegnati alla funivia!!!!
Enzo Chiesino
15 giugno 2016 alle ore 07:37Ma sei proprio scemo, dalla punta dei capelli ai piedi.
Poverino.
Gian A
15 giugno 2016 alle ore 08:25Meglio un occhio clinico che la cecità completa! Se ti fossi informato prima e fossi andato a votare al referendum, magari adesso non saremmo qui a parlarne.
Biagio C.
16 giugno 2016 alle ore 11:51No Enzo: non è che è soltanto scemo. E' che cerca di fare il paradossale per camuffare il vero problema.
loris cusano
15 giugno 2016 alle ore 12:05La favella toscana ch'è sì sciocca nel "servilismo" degli stenterelli! Servilismo verso i potentati d'america e d'europa, di un'unica matrice. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Banche in ogni respiro dei cittadini, diritti "civili" pubblici riconosciuti a comportamenti privati. Tasse, tasse e ancora tasse per assicurare una vita beata ai manutengoli e alle clientele dei nostri rappresentanti in continua transumanza. Corruzione alle stelle,... e potrebbe anche bastare ma chi più ne ha più ne metta!
Biagio C.
16 giugno 2016 alle ore 11:50Si vada in tv a denunciare questa insieme a tante altre cose.
Clesippo Geganio
17 giugno 2016 alle ore 16:43smantellare una piattaforma petrolifera in mezzo al mare comporta spese ingente, ecco trovato l'escamotage governativo, prolungare a tempo indeterminato le concessioni.
E' il sistema italiota che fatta la legge trovato l'inganno, come è successo per le concessioni minerarie all'aperto per le cave di pietra, per legge alla fine dell'estrazione si dovevano ripristinare i luoghi mitigando l'impatto visivo piantumando le cave dismesse con con essenze arboree, invece il legislatore ha trovato un escamotage semantico per evitare alle imprese di spendere denaro per riqualificare il paesaggio dopo l'asportazione di intere colline o parti consistenti di montagne.
marina manca
18 giugno 2016 alle ore 17:30una delusione quel referendum sulle trivelle... non ricordiamocelo per favore
antonio scalise
29 giugno 2016 alle ore 08:37Vorrei che per un attimo chiudeste gli occhi per sognare di vivere in un mondo chiamato CherryBox24 dove si può RISPARMIARE e GUADAGNARE allo stesso tempo!
Un giorno, potrete addirittura, standovene seduti in poltrona o mentre state dormendo GUADAGNARE.
Vi sembra fantascienza? Non lo é.....
Quanti soldi nell'arco dell'anno si buttano via per cose inutili.....
Pensate che per entrare a far parte di questo mondo, CherryBox24, da la possibilità di investire partendo da 29,00
riccardo bafunno
24 settembre 2016 alle ore 10:08Solo uno spreco di denaro pubblico
