
Prima del lanciafiamme arrivano i carabinieri
9 giugno 2016 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
immagine: particolare di una vignetta di Marione
di Alessandro Di Battista
Ieri due comitati di candidate del Pd a Napoli, una al consiglio comunale, l'altra a una municipalità, sono stati perquisiti dalle forze dell'ordine per un'inchiesta scattata dopo la chiusura delle urne per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale. Si tratta di Anna Ulleto e Rosaria Giugliano. Candidate con numeri di tutto rispetto: la prima ha preso 2.263 preferenze (alla scorse Regionali il bottino era ancora più cospicuo, 7.714 voti) e la seconda 297.
Sono tre sprezzanti beffe del Pd ai napoletani.
La prima, perché convinti di partecipare a elezioni democratiche in cui tutti si parte da zero, si sono trovati dei candidati "dopati" dalle promesse elettorali.
La seconda beffa è che la promessa in cambio del voto pare consistesse nell'essere inseriti nel programma del Governo Renzi "Garanzia giovani": un tirocinio con rimborso spese, costato a tutti gli italiani la bellezza di 1,5 miliardi delle nostre tasse. Investimento il cui rendimento è magro, magrissimo, quasi invisibile: solo il 4 per cento dei giovani che hanno partecipato al programma hanno poi trovato un'occupazione. Con il microcredito alle PMI finanziato con il taglio dello stipendio dei portavoce 5 Stelle sono nate più di 1.800 aziende e migliaia di posti di lavoro e nessuno ha chiesto in cambio un voto.
La terza beffa, la peggiore di tutti, è che il lavoro è un diritto, non un favore fatto dai politici. E, in questo caso, neanche di lavoro si trattava, peggio: di un tirocinio. Questo ricatto finirà solo quando la nostra proposta di Reddito di Cittadinanza sarà legge (capite perchè lo osteggiano in tutti i modi?)
Una beffa infine è solo per il partito di Renzi e di Verdini che anche a Napoli erano alleati. Nonostante queste promesse di lavoro, accordi illegali e illusioni tradite di tanti giovani, il Pd non è riuscito neanche ad arrivare al ballottaggio nella città partenopea. Non riescono a vincere neppure se imbrogliano, come sembra essere successo in questo caso.
Il Pd a Napoli ha fatto pacco, doppio pacco e contropaccotto. Renzi ha detto che andrà con il lanciafiamme nelle sedi del suo partito, intanto ci sono entrati i carabinieri con un mandato di perquisizione.
Commenti (12)
old dog
9 giugno 2016 alle ore 12:01Ah ah ah quelli del PD sono avvisati
dovete indossare tute ignifughe se no il parolaio vi brucia col suo lanciafiamme
saluti ai monelli del blog
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Antonio .
9 giugno 2016 alle ore 12:15il Lanciafiamme x bruciare i documenti compromettenti.
WM5S
Antonino Marrara
9 giugno 2016 alle ore 12:21"pure nei corridoi
vi crescevano di giorno in giorno
i muggiti umani"
"Flammenwerfer 35" (lanciafiamme usato dai tedeschi)
P.s.
che brutta rappresentazione del quadro politico e sociale: una sorta di disumanizzazione.
Si rimane Appesi a dei Raggi di sole: per fortuna il M5S non è più una voce isolata che grida nel deserto.
Ciro Cuciniello
9 giugno 2016 alle ore 12:26Quando un politico promette un lavoro, si guarda allo specchio.
Clark R.
9 giugno 2016 alle ore 13:08Non riesco a capire a cosa serva la tendina davanti la cabina elettorale, se non a permettere imbrogli e porcherie varie. Le tendine sono inutili ed una presa in giro perchè :
1) Senza la tendina nessuno potrebbe vedere cosa voti, tranne se non è dietro o accanto a te. Quindi la privacy è rispettata.
2) Senza la tendina nessuno potrebbe permettersi di fotografare il proprio voto come si usa fare adesso con gli smartphone, per gli scopi più disparati e quasi sempre criminali.
3) Senza la tendina nessuno potrebbe più sostituire la scheda elettorale con un'altra trafugata prima e precompilata "opportunamente" dalle solite organizzazioni criminali e riconsegnando infine a costoro la scheda vergine, continuando così il ciclo degli imbrogli.
Dobbiamo abolire assolutamente le tendine e/o qualsiasi mezzo che impediscano di poter guardare cosa sta facendo l'elettore nella cabina elettorale !
Servono solo a una cosa : favorire la criminalità organizzata e i politici corrotti.
Se il Governo non intende affrontare questa vera e propria emergenza non fa che testimoniare la sua connivenza con la criminalità, perchè tutte le argomentazioni contrarie che si potrebbero apportare a questa mia proposta non avrebbero alcun senso e sarebbero solo aria fritta per mascherare una sola cosa :
"la volontà di continuare a permettere questo schifo, confermando la deriva criminale degli stessi uomini al Governo di questo disgraziato Paese ! "
Franco R
9 giugno 2016 alle ore 15:05D'accordissimo al mille x mille. Bravo!!!
daniele n.
9 giugno 2016 alle ore 14:50speriamo che ci sia un ritorno di fiamma !
giuseppe imperioso
9 giugno 2016 alle ore 15:47Le vigliaccate del PD per mietere voti sono state molto più di quello che credete tutti (la più infame? Lettera di licenziamento pronta se non usciva il pacchetto di voti. - Non ho le prove e non chiedetemi come lo so.) Ho sentito inoltre che il PD a Roma chiede il confronto-dibattito con la Raggi. Spero che abbiate capito che è una trappola e mi auguro che li lascerete lì ad abbaiare invano alla luna. Le porcate che hanno fatto sono certamente di più di quelle passate dall'informazione e credo che le tenteranno tutte pur di non fare arrivare il MoV a governare su città importanti. Vedrete che alla fine anche le finte opposizioni voteranno PD.
Clesippo Geganio
9 giugno 2016 alle ore 16:05il PD si sente parte lesa dai brogli elettorali...
ma se son proprio loro che permettono al sistema partitocratico queste nefandezze, poi si sentono parte lesa?
Adolfo Treggiari
9 giugno 2016 alle ore 16:11Napoli e' sempre Napoli, ci sono tradizioni che devono essere perpetuate per il buon nome della citta'. In questo caso era quella dell'indimenticabile "comandante" Lauro.
Clesippo Geganio
9 giugno 2016 alle ore 16:54da quelle parti con 50 ci campano una settimana!
Dovrebbe essere chiaro a tutti i cittadini come i "politici" balordi riuniti in partiti creino i presupposti per impoverire le persone affinché diventino sudditi e si lascino corrompere.
Saverio Brambilla
11 giugno 2016 alle ore 16:31dopo decenni che si sono mangiati anche la merda dei cessi...parlano i romani e vengono a fare la morale.....SENZA PUDORE ...
