Gli agricoltori sotto scacco delle mafie. Di' la tua su Rousseau
29 giugno 2016 alle ore 12:36•di MoVimento 5 Stelle
di Mario Giarrusso, MoVimento 5 Stelle Senato
I nostri allevatori e i nostri agricoltori sono sotto scacco delle mafie. E' noto infatti che le mafie intercettano e si impossessano illegittimamente dei fondi economici che vengono messi a disposizione per l'agricoltura da parte dell'Europa. Si tratta di un giro di affari di centinaia e centinaia di milioni di euro l'anno, sottratti dalle mafie a coloro che coltivano i terreni o allevano animali. Sulla base di un metodo operato in Sicilia dal Direttore di un Parco dell'Etna, insieme al Prefetto di Messina e al Procuratore di Messina finalizzato ad impedire alle mafie di accedere a questi fondi, il M5S ha recepito tale meccanismo in una proposta di legge che prevede che chi chiede concessioni di terreni demaniali debba avere la fedina penale pulita e un certificato antimafia. Chi chiede fondi comunitari per l'agricoltura, debba essere in possesso di un certificato antimafia. Sempre. Così è stata sconfitta la mafia a Embrodi e così il M5S intende sconfiggere la mafia agricola. Vi invitiamo su Lex a visionare il progetto di legge e partecipare al suo miglioramento.
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Commenti (23)
Vero Vero
29 giugno 2016 alle ore 13:26Ma non era Giggino " De Magistris" che quando andò in Parlamento Europeo si doveva occupare di queste cose?
Tutto finito?
Gli occorreva entrare in politica illudendo la gente?
vincenzo adamo
29 giugno 2016 alle ore 14:12solo a saldi invariati.
ovvero, solo se ai coltivatori e allevatori siciliani onesti viene distribuito quanto tolto a chi non ha la fedina penale pulita.
in caso contrario facciamo solo una regalia all'UE e la ricchezza circolante nell'isola diminuisce con effetti negativi deflattivi.
non facciamo come quello che per far dispetto alla moglie si taglia...............
Donatella Regini
29 giugno 2016 alle ore 14:26La mafia non è cosa esclusiva del Sud anzi. I piccoli agricoltori del Nord Est sono schiacciati dalle regole farraginose e dai diktat EU. Non basta ma anche la Regione e gli enti ad essa correlati sono popolati da parassiti perniciosi che collaborano all' asfissia del modello di vita eco compatibile. Non parliamo delle Agenzie per l' Ambiente che supervisionano a tempi bradipi senza considerare lo scempio dei piccoli a cui è affidato il vero mantenimento del territorio. Disperazione tra tasse e obblighi.
Alessandro P.
29 giugno 2016 alle ore 14:29uscire dall'ue porrebbe fine alle ruberie sui fondi ue che evidentemente l'ue non vuole controllare.
Per quale motivo un mafioso non dovrebbe rubare se gode di appoggi istituzionali e le pene che rischia sono ridicolmente sproporzionate ai guadagni?
Sul serio pensate di fermare furti milionari o la mafia con un certificato????
Simona
29 giugno 2016 alle ore 14:37Le attività degli agricoltori sono in balia di innumerevoli circostanze, oltre che delle mafie. Mio marito è frutticoltore emiliano e combatte contro:
- strapotere cooperativo (stabiliscono prezzi lasciando 0 margini di guadagno, e i privati fanno cartello)
- inettitudine delle associazioni di categoria
- fenomeni internazionali che influiscono sui prezzi dei prodotti ( es embargo di Putin 2 anni fa)
- politiche agrarie comunitarie ( provate a vedere quanti zuccherifici hanno chiuso in Emilia costringendoci a importare zucchero che riusciremmo tranquillamente a produrci da soli)
- costo degli operai ( dalle mie parti non esiste fenomeno del caporalato, siamo soggetti spesso a controlli dell ispettorato)
- gestire un azienda dove gli utili(semmai ci saranno) se va bene li vedi dopo un anno dalla vendita dei prodotto, e dopo che hai sostenuto costi annessi e connessi
- prezzi dei fitosanitari usati in agricoltura (vedi per es.strapotere delle Bayer)
- ultimo ma non ultimo, il meteo che negli ultimi anni è cambiato inesorabilmente
Gian A
29 giugno 2016 alle ore 15:09Si dimentica la percentuale che va da un 10/12% fino ad arrivare al 20/22% del contributo pac che si trattiene chi predispone e presenta le pratiche del contributo stesso. Perchè da soli non si può presentare.
Ma anche il quaderno di campagna che, obbligatoriamente, deve tenere un professionista o associazione (a pagamento) per avere gasolio agevolato, pac, contributi, ecc.
Così come, adesso, uno che è trent'anni che guida i trattori, non è più capace a guidarlo se non c'è un tipo che, dietro versamento di una ennesima tassa, ci attesta "puoi guidare il trattore". Idem per bobcat, merlo, motoseghe, ecc.
E le cinture di sicurezza sui trattori (da 150 euro in su per il sedile), perchè è noto che con 300/500 cv un trattore ara i campi ai 130/140 km/h... ben oltre i limiti consentiti dalla legge!!!
E i prezzi dei prodotti agricoli li fa non il mercato in ragione delle qualità, ma qualche burocrate che decide che il frumento costerà 12/15 euro a quintale (il concime, nitrato, 35/37 euro a quintale). O il fieno a 4/6 euro a quintale. In compenso importiamo granella prodotta senza controllo dei fitosanitari o i concimi utilizzati. Poi abbiamo i celicaci, gli intolleranti a questo o quell'alimento...
Ed è vero ciò che dice, Simona: da noi gira l'ispettorato, dove sa di poter girare, per fare multe e cassa.
Giovanni Giuffra Traverso
30 giugno 2016 alle ore 01:56Dispiace sentire queste cose. Forza e coraggio...
Giovanni
2 luglio 2016 alle ore 17:41Il quadro è questo, ma hai omesso o non conosci il mercato speculativo dei derivati sui prodotti agricoli. Mercato e Fondi d'investimento, governano il mercato i cereali nei paesi ricchi e affamano i paesi poveri che si privano dell'essenziale per acquistare altri beni per chi è già sazio di pane.
Rosa
29 giugno 2016 alle ore 15:53Lo stato di paesi che si rispettano, difendono molto fortemente i prodotti agroalimentari e anche allevamenti, per ovvie ragioni. L'agricoltura, l'allevamento è alla base dell'alimentazione dei cittadini. L'Italia invece non tutela questi settori come scrive il senatore e anche da quanto si rileva dai messaggi che sono giunti a questo articolo.
C'è un grande problema di riorganizzazione, di tutela che devono essere affrontati. Dovete occuparvene, approfondire, trovare soluzioni e informare gli operatori.
Gaetano
29 giugno 2016 alle ore 15:56Non si riesce a comprendere perché il PSR Sicilia 2014 2020 non parte. Quasi tre anni di attesa miliardi bloccati nelle banche l economia agricola penalizzata dalle lobby prima fra tutte quella del grano che manovra e tiene i prezzi bassi ai produttori Crocetta e compagni dovrebbe vergognarsi
Adolfo Treggiari
29 giugno 2016 alle ore 16:14Se i fondi europei fossero utilizzati per intero e in modo proprio invece di essere dispersi in mille rivoli, leciti, stupidi e illeciti, il suditalia ne trarrebbe un enorme beneficio per il suo sviluppo socio-economico-culturale. Basterebbero le necessarie competenze e severi controlli.
gaetano
30 giugno 2016 alle ore 09:46Urge la necessità di un intervento immediato al fine di utilizzare in tempi brevi le risorse dedicate al PSR sicilia. L'assegnazione ai veri agricoltori dei terreni abusati da loschi individui che assorbono risorse illegalmente.
Contrastare le lobby che ostacolano il giusto prezzo ai prodotti della terra. Insomma una sana gestione politica della indispensabile risorsa agricola della sicilia.
Alessandro Ciccotti
30 giugno 2016 alle ore 08:16Non date il reddito di cittadinanza agli stranieri ci sono prima ghi italiani
dolphin
30 giugno 2016 alle ore 15:39ben detto! a noi all'estero non ci danno un cazzo!!!
Nazionalisti Italiani
30 giugno 2016 alle ore 08:40E intanto gli anni passano ed i sogni svaniscono...
Rivoluzione
Claudio Antonio La Spina
30 giugno 2016 alle ore 10:04Buongiorno Sono perfettamente d'accordo con Te. Eravamo partiti in quarta predicando l'uscita sacrosanta dell'Italia da questa pseudoeuropa fatta non dai popoli da da quattro multinazionali, dalla Gewrmani, dalla UE, FMI insomma tutta la Finanza, e invece comincia a calare politicamente da parte di alcuni membri del M5S, (vedi l'europarlamentare Borrelli), il silenzio e l'oblio sulla battaglia fondamentale per il M5S e l'Italia. L'eiroparlamentare Borrelli, molto vicino a Casaleggio, ha flirtato con Monti, tanto che quest'ultimo gli ha sperticato un sacco di elogi. Questo signore non mi piace per niente....qui gatta ci cova. Ma poi possiamo vedere a occhio nudo che su quesdto tema c'è pochissima voglia di lottare non da parte del Movimento, ma da parte di chi orienta e condiziona la linea politica. Naturalmente non Beppe Grillo che io stimo moltissimo e che finora è stato il mio alter ego perfetto. Risponderà qualcuno? Ai posteri l'ardua sentenza. Un carissimo saluto!
Claudio Antonio La Spina
30 giugno 2016 alle ore 09:47Buongiorno!
Sono uno che ha finanziato la piattaforma Rousseau pensata dalla Casaleggio associati. Francamente un mio amico elettore del M5S ha espresso delle criticità a riguardo dicendomi che in questa iniziativa c'è il rischio che si crei un potere discrezionale da parte di chi dirige, valuta e sceglie quali leggi sottoporre a discussione e quali no. Ora io condivido queste preoccupazioni e chiedo a chi di dovere: potete spiegarmi in modo convincente e onesto i meccanismi democratici di valutazione e scelta? Credo che sarà difficile che qualcuno mi venga a dare spiegazioni....la straffottenza di qualcuno non è una diceria di certi giornalisti ma purtroppo c'è un po di verità. Mi dispiace che il M5S il cui spirito politico e motore morale e ideale è stato ed è quello di Beppe Grillo di cui ho la massima fiducia, rischia, per colpa di coloro che dirigono dietro le quinte l'organizzazione informatica del Movimento, di farlo scivolare verso un direttorio informatico che sarà il vero centro di potere del M5S. Sper davvero e con tutto il cuore di sbagliare....tirerei un sospiro di sollievo.
dolphin
30 giugno 2016 alle ore 15:28Nella vita puoi fare a meno di tutto salvo poche cose, e l'agricoltura quella sana, é la prima di queste, perché ci fornisce il cibo di cui non ne possiamo fare a meno, e poi deve essere anche buono, prima perché ci tiene il corpo sano che ci tiene lontano dalle multinazionali dei farmaci e poi deve essere buono perché non si può rinunciare al piacere della tavola. Poi anche gli animali devono essere allevati bene, lasciati liberi di godersi la vita fino al momento del sacrificio, e non chiusi in gabbie o stalle dove li imbottiscono di antibiotici perché vivono in modo non naturale e questo vale anche per il pesce, che cazzo gli danno da mangiare negli allevamenti: non si sa, una cosa é certa, non hanno lo stesso sapore del pesce in libertà. Detto questo , poi vengono tutte le altre cose.
Stefano Di Silvestri
1 luglio 2016 alle ore 09:56Da anni che il m5s conosce bene il mondo dei finanziamenti europei in agricoltura...dove si gestiscono decine di miliardi di euro pubblici e la vera mafia regna sovrana ingrassandosi allegramente a braccetto con certe realtà pubbliche e private...però il m5s troppo spesso tace o scrivono due righe in quinta pagina..o ancor peggio allisciano il pelo...!!..Da troppo tempo che il sottoscritto come attivista del m5s documenta non solo ai relativi portavoce agricoli certe drammatiche realtà..!!..MA NONOSTANTE LE INNUMEREVOLI FAMIGLIE DISTRUTTE E I TROPPI PADRI DI FAMIGLIA CHE SI SONO IMPICCATI...NESSUNO ANCORA SBATTE IN FACCIA ALL'OPINIONE PUBBLICA TUTTO RIPETO TUTTO QUELLO CHE IN TROPPI CONTINUANO A NON VEDERE..!!..MA IL SILENZIO NON È MAFIA..?..si sono ingrassati poco..??..se le saranno sistemate le carte..??..se li saranno pure sistemati gli amici e parenti..??..!!..beato chi ha tempo da perdere..!
franco selmin
2 luglio 2016 alle ore 09:30Ma di che mafia parlate ?
Quella senza certificato antimafia(già obbligatorio)
o quella istituzionale che si spara milioni di euro di fondi comunitari(che sarebbero soldi che escono dalle tasche di tutti noi non di babbo natale)per fare studi ricerche ecc.Inutili e inconcludenti.
Andatevi a vedere(segnalato agli eurocittadini m5s:manco cagato)i milioni di euro spesi per progetti di cui sono a conoscenza solo i percettori.
Fate due conti sui fondi psr e vedrete che almeno il 20%,nelle regioni "virtuose", va non agli agricoltori ma al terziario.In Veneto i GAL(anche se siete agricoltori manco sapete cosa sono)si sono sparati oltre 9milioni9 per esistere.Sapete quanto spende la regione veneto per l'edilizia barcollante scolastica ? neanche 20 milioni di euro.CHIUDERE LA UE DEI FONDI COMUNITARI.
Fulvio Conti Guglia
2 luglio 2016 alle ore 12:09RISPOSTA AL SENATORE LUMIA (PD) DA PARTE DEI CITTADINI ONESTI TORTORICIANI
Veda, è facile andare una tantum in questo o quell'altro paese con sirene spiegate e scorte a sciorinare nomi e poi scomparire per anni. Questa volta, però, il fenomeno portato alla luce dall'attentato ad Antoci mostra caratteristiche differenti. Questa volta ci sono tutti gli elementi per risalire ai responsabili dei reati contestati ( bonifici bancari, certificati dei veterinari, pagati dallo Stato, certificati sottoscritti da medici convenzionati che ottengono voti , anche probabilmente per il Suo partito, attraverso prescrizioni "facili" di malattia). Ci sono ancora tante responsabilità, nello stesso campo delle truffe comunitarie, su cui però non sono mai stati fatti apertamente i nomi (per esempio, per non andare fuori dai Nebrodi, a Capo d'Orlando personaggi di rilievo della rinomata cittadina turistica hanno fatto, già 30 anni addietro, e probabilmente continuano a fare, le stesse o peggiori truffe; ma Lei non li ha mai chiamati mafiosi , né ha sfoggiato nomi sui media o nelle piazze).
Ma non Vogliamo cadere nel Suo stesso errore di parlare di tutto genericamente per non dire niente; al contrario, vogliamo avanzare di seguito due proposte:
- La prima, è quella di inserire un breve articolo nel testo normativo che regola la contribuzione pubblica:
"Sui terreni appartenenti ad enti pubblici (demaniali, forestali, comunali
) i privati non possono richiedere finanziamenti o contributi"
(Solo chi, allevatore o agricoltore, avrà intenzioni di sfruttare i terreni legalmente, sarà indotto a fare richiesta di concessione; e l'agevolazione, allo stato attuale, è comunque garantita dal canone bassissimo sino ad oggi applicato) ;
- La seconda, in tema di conseguenze di reato, è quella di
-- PER LEGGERE TUTTO IL PEZZO SIN DA L'INIZIO: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1567481070214117&id=1495436070751951
Alessandro P.
3 luglio 2016 alle ore 10:51Le Mafie .. Le Cosche... ecc. ecc. Esistono perchè l'Uomo ha diritto a Vivere. Ed il Governo fa di tutto perchè questo non avvenga.
Anna Montana
6 luglio 2016 alle ore 14:56ho mandato delle domande via twitter a diversi deputati m5s,ma non mi rispondono mai.mi sono accorta che il loro sussiego(vedi Di maio) aumenta di giorno in giorno,ma è mai possibile che non c'è redenzione (voglio dire sono tutti uguali),per i poolitici italiani'
