Famiglie con disabili a carico, la legge beffa del Pd
16 giugno 2016 alle ore 11:45•di MoVimento 5 Stelle Camera
di Movimento 5 Stelle Camera
La legge sul "Dopo di noi" rappresenta un'occasione mancata per la vera presa in carico di cittadini disabili, soprattutto quelli appartenenti alle fasce più fragili e meno abbienti. Fortemente favorite, invece, sono le assicurazioni e i trust, che si rivolgeranno ai cittadini abbienti e che hanno usufruito di un bel regalo da parte di Pd e governo. In sostanza, i privati potranno offrire strumenti di sostegno ma soltanto nei confronti di quanti già oggi sono in grado di assicurarseli. Una beffa che amplia la forbice tra famiglie ricche e povere con disabili a carico.
A monte del ragionamento su questa Proposta di legge che la maggioranza ha approvato c'è un presupposto che non può essere taciuto: se lo Stato fornisse un'adeguata assistenza - già adesso obbligatoria per legge - ai cittadini disabili conviventi con genitori, non ci troveremmo nell'attuale stato di abbandono cronico, rispetto al quale si cerca poi di mettere toppe con provvedimenti come il "Dopo di noi", i quali si traducono in spregiudicati favori nei confronti di soggetti privati.
Infine, questa legge esclude dai suoi benefici un milione e ottocentomila disabili. Chi è economicamente in grado di accedere a strumenti privati di sostegno, attraverso assicurazioni e trust avrà un modo in più per potersi adeguatamente tutelare ma a tutti gli altri, la stragrande maggioranza della platea, andranno solo le briciole. Le risorse non solo non saranno assegnate in base alle reali esigenze dei singoli territori ma, una volta suddivise, saranno talmente esigue da non consentire nessun miglioramento nella tutela e assistenza dei disabili.
Commenti (8)
GIORGIO S.
16 giugno 2016 alle ore 11:49Ho avuto un'esperienza in famiglia. Da non augurare a nessuno.
Maria P.
16 giugno 2016 alle ore 13:28Naturalmente una cretina del PD ieri dalla Gruber ha già detto che il M5s se ne frega degli Handicappati perchè non ha votato la legge sul Dopo di noi
Silvano G.
16 giugno 2016 alle ore 17:49A questi dei disabili, non gliene frega nulla.
Giovanna Scuffi
16 giugno 2016 alle ore 18:23Non ho letto il testo della legge ma solo la sintesi dei punti fondamentali, mi propongo di farlo quanto prim. Ho letto le motivazioni del Movimento per il voto contrario,condivido gli aspetti sicuramente negativi ed anche il carattere "riduttivo" della legge; tuttavia credo che in questo caso si doveva votare a favore, troppo difficile far capire il dissenso in una materia come questa e troppo grave il danno al Movimento. Gli interessati cioè le famiglie dei disabili si accorgeranno di essere stati presi in giro nella maggior parte dei casi, si aprirà presto un dibattito spero. Forse potevano essere presentati emendamenti, fatta opposizione per ampliare i contenuti (non so che margine c'era) , ribadisco che in questo caso si doveva votare lo stesso a favore magari presentando subito un'altra proposta di maggiore sostanza e giustizia in materia. Oltre tutto poco condivisa la posizione dei parlamentari, poca diffusione prima del voto, eppure i mezzi ci sono. Questa e' materia che richiedeva una consultazione come minimo in rete condivisa, cosa che non è avvenuta. Credo indispensabile intervenire pubblicamente in maniera più convincente.
Elia k
17 giugno 2016 alle ore 00:23Domanda da 100 ghinee.. perche' non si e' fatta una consultazione in rete???Bastava riassumerne i punti chiave e votare su quelli..
Salvatore. Bruno
17 giugno 2016 alle ore 14:44SALVE A TUTTI.... Da persona strettamente correlata a questo argomento desidero che numerosi chiediamo di portare in primo piano un simile Tema... Questo perché nella vita al giorno. Di oggi, ogniuni di noi può Vedere mutata improvvisamente La propria condizione di abilità Fisica... Cosi come si è Visto nella sanità pubblica per interessi direi non piu oscuri desiderano rendere di nicchia un Diritto alla assistenza che prescinde da ceti e cindizioni sociali. Pertanto non lasciamo che cali l'attenzione su questo argomento poiché le attuali generazioni penalizzate da un momento economicamente e storicamente Triste come questo, non godano oltre che di una pensione futura anche di una assistenza totale nel caso ce ne sia la necessità... Le disabilità si affrontano e si gestiscono grazie al sosteno delle famiglie che sacrificano tutto perché lo stato è disattento o assente. Il mio grande grazie va ai miei genitori entrambi disabili ma che hanno avuto da soli le capacità di crescere dei figli... Oltre che ricambiare loro con le mie cure e attenzioni desidero battermi per tutti i coloro che sono esclusivamente soli e abbandonati.
marina manca
18 giugno 2016 alle ore 10:41i disabili sono abbondonati a loro stessi e alle loro famiglie. chi non ha famiglia è perduto.
Biagio C.
19 giugno 2016 alle ore 10:58Un governo "spartano", direi: pare vogliano eliminare i disabili (spese a carico eh?) e i pensionati (no, quelli no, perlomeno non subito: servono come serbatoio per compensare gli 80 euro-esca...).
