#DinastiaPiddina: De Luca junior supernominato a Salerno
9 giugno 2016 alle ore 16:54•di MoVimento 5 Stelle
da il desk.it
Non un assessore ma di più: un superassessore con le deleghe pesanti al Bilancio e allo Sviluppo. Roberto De Luca, figlio del presidente della Regione Campania, è nella giunta del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. La composizione della squadra è stata anticipata, con una nota, a pochi giorni dall'elezione del successore di De Luca senior, forte di un prevedibile successo bulgaro. Incassato il 70,4% dei consensi, l'ex vicesindaco Napoli passa a nominare gli assessori e l'investitura che fa parlare è quella dinastica del rampollo del governatore, che non si è candidato alle comunali.
Commenti (16)
Clesippo Geganio
9 giugno 2016 alle ore 17:09tutto normale in questa Italia feudataria, i possedimenti si tramandano da padre in figlio.
Clesippo Geganio
9 giugno 2016 alle ore 17:16vorrei sapere che cosa pensa il Presidente della Repubblica dei 250 deputati che in 3 anni hanno cambiano casacca e scranno per sostenere il Premier Pinocchio.
L'egregio S. Mattarella ex magistrato ex giudice della Corte Costituzionale si è reso conto che il Governo è sostenuto da frazioni di partiti nati durante l'attuale legislatura, che mai hanno preso parte alle elezioni politiche secondo quei principi costitutivi di cui Lui ne è garante?
franco selmin
9 giugno 2016 alle ore 18:10Certo che di figli " d'arte" così cominciano ad essercene un pò troppi e a tutti i livelli "politici".
Ma quando i politici vanno in TV a gridare "largo ai giovani" si riferiscono ai loro figli ?
Biagio C.
9 giugno 2016 alle ore 18:57Vabbè, dai: è una persona di fiducia....
Che schifo di gente.
Cono D'Elia
9 giugno 2016 alle ore 19:34Gli elettori non dimenticheranno. L'incoerenza politica è come l'esperienza: costa.
Chi a Salerno ha pontificato disprezzando un fare da medioevo dei suoi predecessori, oggi ci si ritrova impantanato fino al collo, di quel modo di fare arrogante da signorotto delle ere passate. E meno male che si guarda al futuro, all'Europa non medievalizzata.
Quando si parla di cialtroneria, occorrerebbe farlo guardandosi allo specchio (con sincerità, ovviamente).
Pier
9 giugno 2016 alle ore 19:41Sono queste notizie che mi danno la certezza che la politica è un malaffare a spese degli italiani.
alberto troncone
9 giugno 2016 alle ore 22:10da cittadino salernitano....forse la presenza di una lista M5s a Salerno avrebbe contenuto lo strapotere DE LUCA. perchè non è stato possibile?????
niko d.
10 giugno 2016 alle ore 09:09Semplicemente perchè non ci son state persone decise che han voluto fare una lista. Bisogna capire che il m5s non è per il poltronificio ... ma è presente laddove i cittadini ne sentono la necessità e si mettono in gioco.
Se nessuno si muove e non ne sente la necessità, o se più gruppi (meetup) non si mettono d'accordo tra loro ... è giusto non venga fatta
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
9 giugno 2016 alle ore 22:32"Vincenzo io ti inseguirò
sei troppo stupido per vivere
oh Vincenzo io ti ammazzerò perchè
perchè non sai decidere.
Vincenzo io ti prenderò
sei troppo stupido per vivere
Vincenzo io ti ammazzerò perchè
sei troppo ladro per amare".
da "Milano e Vincenzo" - Alberto Fortis
Claudio .
9 giugno 2016 alle ore 22:50Che pena! E poi hanno il coraggio di parlare contro il M5S, 'sti ipocriti!
gianni f.
10 giugno 2016 alle ore 00:29La nuova dinastia salernitana.
Attilio Disario R dam
10 giugno 2016 alle ore 09:20Ormai e' un mantra De Luca = ordine e pulizia.
Gode della fiducia di un elettorato vecchio e conservatore e non ha nessuna alternativa valida.
Ne parlo da Salernitano emigrato me ne rendo conto ogni volta che mi trovo a parlarne anche se l'lettorato giovane la pensa diversamente.
Adolfo Treggiari
10 giugno 2016 alle ore 10:57Da quelle parti la famiglia viene prima di tutto, sia che sia naturale sia he sia una famiglia camorrista. Perche' meravigliarsi se a Salerno il pubblico diventa privato, e' la regola. Dev'essere conseguenza della politica di rinnovamento del Bomba, forse male interpretata.
Francesco S.
10 giugno 2016 alle ore 11:39Poi piangono che lo stato non li sfama
carlo landi
10 giugno 2016 alle ore 18:24è stata la prima volta nella mia vita di non aver votato,non essendoci un candidato credibile in qualche lista .in mancanza della nostra lista sono rimasto a casa
Claudiog
12 giugno 2016 alle ore 14:50Il PD (il partito dell'unità d'Italia)é responsabile del degrado delle periferia!nelle città più piccole e nei paesi sono stati commessi errori dirigenziali dettati dal clientelismo che oggi sono quasi irreparabile (alla Mastella)!
