Non ci fermiamo mai! Questa è Marino! #Cambiamotutto https://t.co/EKkWmBM6QS Carlo Colizza sindaco pic.twitter.com/vb6QSh3QsB
— Movimento 5 Stelle (@Mov5Stelle) 14 giugno 2016

#CambiamoTutto Tour: Marino
14 giugno 2016 alle ore 21:15•di MoVimento 5 Stelle
In diretta ora da Marino per Carlo Colizza sindaco in piazza San Barnaba con Di Battista, Di Maio, Fabio Massimo Castaldo
Commenti (13)
gianfranco chiarello
14 giugno 2016 alle ore 21:39Contro la globalizzazione; contro il trattato TTIP; favorevole a tassare i ricchi per aiutare le categorie più deboli; favorevole a riaprire i rapporti con la Russia di Putin.
Questi sono alcuni punti del programma politico di Donald Trump.
Peccato che saranno in tanti gli italiani ideologicamente legati alla sinistra (anche in questo blog, ciao Viviana), che lo attaccheranno preferendogli la Clinton.
Per fortuna Beppe Grillo non avrebbe dubbio da che parte stare, tra Hillary Clinton e Donald Trump.
Peccato che finirà per essere di nuovo smentito dai parlamentari del Movimento.
https://www.loccidentale.it/articoli/140404/quello-che-non-dicono-sul-programma-di-trump
Massimiliano C.
15 giugno 2016 alle ore 11:06Forse non hai mai sentito parlare di M5S non è PRO-USA non è PRO-Russia ma è PRO-Italy e con questo spero di averti schiarito le idee.
claudio g.
14 giugno 2016 alle ore 22:03uomo avvisato....
https://vaev1ctis.wordpress.com/2016/06/14/ultima-chiamata/
Alessandro L.
14 giugno 2016 alle ore 22:09È una soddisfazione vedere i rappresentanti 5 stelle in TV.
Bravo Di Maio
rete
14 giugno 2016 alle ore 22:27San Vittorio Sgarbi ha fatto queste previsioni:a milano vince Parisi.
A Roma Raggi.
A Torino Appendino
W M5S
Avanti tutta andiamo OLTRE
oreiPiero
15 giugno 2016 alle ore 07:43Noto che finalmente il direttorio assume posizioni politiche.
Di Battista non ha detto che i cittadini elettori che hanno votato M5S devono astenersi dal votare nei ballottaggi dove il candidato del M5S non è presente, coerentemente con la politica del "Vafffa..." sinora seguita dal movimento.
Egli ha detto che i cittadini elettori sono liberi di valutare e di scegliere, e quindi anche di votare uno dei candidati appartenenti a quei partiti rispetto ai quali sinora la posizione del M5S era unioca e monolitica: "Vaffa...", appunto.
Ora, come diceva un altro politico, appare più opportuna la posizione di "mi tuto il naso" e posso decidere di votare anche un candidato non M5S.
Benvenuto nella realpolitik, M5S.
Massimiliano C.
15 giugno 2016 alle ore 11:09DiBattista dice il suo pensiero che vale UNO e semmai sei tu che vuoi farle passare come posizione politiche confondendo la libertà con posizioni.
oreiPiero
15 giugno 2016 alle ore 11:57Di Battista NON è una persona le cui affermazioni ricadono nel concetto "uno vale uno", perché fa parte di un organo politico del M5S (il cosiddetto direttorio), di cui fa parte solo una ristrettissima parte dei milioni di votanti il M5S.
Non è politicamente corretto né trasparente per un membro di un organo politico presentare una posizione politica senza indicare che si tratta di una posizione strettamente personale, che si distacca decisamente dalla linea politica del partito.
Come mionimo Di Battista è stato omertoso su questo punto.
Canzio R.
15 giugno 2016 alle ore 12:27Ogni giorno al M5S viene attribuita un'alleanza,una posizione diversa,un giorno siamo nel caos ,un'altro fascio leghisti,poi populisti,altre volte dilettanti,naturalmente questi scoop sono in esclusiva dei giornali del "giuda", conosciuto meglio come, il cazzaro della leopolda. Adesso hanno inventato la storie dell'alleanze è di questa mattina lo scoop di repubblica ,che racconta di un d'alema che voterebbe la Raggi, per fare perdere l'odiata ditta, giacchetti/cazzaro . Questi imbecilli e cretinetti non hanno capito (forse si) che noi siamo un'altra cosa... e con i ladri, i corrotti, i lobbysti,i banchieri non abbiamo nulla da ...spartire.
Claudio R.
15 giugno 2016 alle ore 14:24In "Poltrone Si fà": poltrone per tutti .... ma solo fino a domenica!
Incasnero
16 giugno 2016 alle ore 06:48pidioti..: "se vince m5s tra 12 mesi si rivota.." .....Se il m5s si fa soffiare la " sedia" di sindaco ...Non mollare mai!! Lottare con unghie e denti ..i PeDofili le proveranno TUTTE per far cadere una giunta 5s..Utilizzeranno magistratura compiacente ..inghippi burocratici..ecc.ecc..tutto gli parra' lecito pur di far cadere la Raggi in caso di vittoria sul mezzo PD e mezzo radicale Giacchetta....
http://www.lanotiziagiornale.it/giachetti-stai-sereno-a-roma-il-pd-da-per-perso-il-ballottaggio-e-cerca-gia-il-candidato-per-il-futuro/
Domenico Pasquariello
21 giugno 2016 alle ore 14:02 (Contiuua) CONVERSAZIONE PICCOLA
Nella cappa di piombo velenosa e opprimente dell'informazione coatta si è venuta a costituire la comunicazione strategica che aldilà delle previsioni è diventata la rete delle persone libere, audaci nel pensiero, nell'azione, nella vita tout court. Nel sistema dell'esclusione programmata non si poteva concepire che le generazioni dimenticate si disponessero nella resistenza attiva, nel movimento della rinascita irresistibile, inarrestabile al nuovo, al nuovo come fonte generosa della speranza sociale nella luce stellare, chiara e sostenibile del pianeta Terra: " la terre bleue comme une orange (Paul Eluar)".
Domenico Pasquariello Dègo
dario de marchi
21 giugno 2016 alle ore 14:17ho dato il mio piccolo contributo alla vittoria di Raggi, non per apprezzamento della persona in sè, (sulla quale nutro da sempre alcune riserve, soprattutto per la impressione di estrema e malcelata fragilità emotiva e caratteriale che mi suscitava, condizione allarmante, al limite della paranoia) bensì per la mia considerazione del ruolo di portavoce quale condizione vincolata alle istanze ed al placet collettivo, con scarsissimi margini di autonomia nel merito.
Confido soprattutto nei parlamentari Di Maio in primis, perché alla sindaca sia dato tutto il supporto e le indicazioni operative necessari
ad espletare degnamente il ruolo di primo cittadino.
Infine, da attivista M5S border line, mi auguro
che il vertice del movimento, accolga finalmente l'istanza , non solo mia, di una apertura della partecipazione e della facoltà di voto al vasto esercito dei no-digital loro
malgrado, ovvero persone per lo più anziane e/o di basso ceto economico, che faticano o sono impossibilitati a servirsi del computer per esprimere la loro partecipazione alla politica.
Basterebbe varare un programma di educazione ed assistenza al cittadino specifico per queste categorie, per mettere a tacere i dubbi sulla valenza democratica del metodo M5S , che al
momento mi pare il vero punto debole del movimento. Su questo tema spero di poter incontrare prima o poi l'attenzione del vertice
e della base locale del M5S, sinora sensibile soltanto a parole (fosse che il problema non li riguarda personalmente, ed anzi va contro le loro mire carrieristiche, ampliando il numero dei concorrenti alle poltrone?)
