Cagliari può rinascere con Antonietta Martinez sindaco
1 giugno 2016 alle ore 10:40•di MoVimento 5 Stelle
di Antonietta Martinez, candidato sindaco M5S Cagliari
Cagliari, la nostra città ha tutte le caratteristiche per esprimere il suo enorme valore.
Non basta infiocchettare le piazze del centro cittadino a pochi mesi dalle elezioni, quando poi, addentrandosi nel cuore pulsante di Cagliari, si assiste alla moria delle attività commerciali e al collasso del settore produttivo.
Per non parlare dell'abbandono delle periferie e dell'abusivismo incalzante senza un minimo di controllo.
La nostra economia, il più delle volte, non è accompagnata da una visione strategica globale, ad esempio non esiste una reale organizzazione ed integrazione del sistema area portuale all'interno della città, a fronte di un flusso di turisti sempre più imponente. Occorre ripensare ad un concreto coinvolgimento dei cittadini nella vita pubblica e nelle scelte strategiche per il rilancio dei settori produttivi. Ma al contempo bisogna tagliare gli sprechi partendo dalle consulenze esterne, dagli appalti e da una verifica puntuale del bilancio. Occorre rimboccarsi le maniche e mettere mano ai vari settori della nostra città. dalla scuola al sociale, dall'urbanistica alla viabilità, dall'organizzazione dei servizi fino alla valorizzazione della nostra cultura e dei quartieri periferici.
Cagliari ha in se tutti gli elementi per esprimere al meglio il suo enorme valore.
Serve l'aiuto di tutti.
Commenti (12)
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:03E allora FORZA CAGLIARIIIII!!!!!
Cinque Stelle vi amiamo!
Viva la Sardegna: Caraibi del Mediterraneo!
Ma anche le altre isole italiane non scherzano, eh!
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 11:04Richiesta per il candidato sindaco del mio comune, quando ci saranno le amministrative, così si possono preparare.
La pioggia che venuta giù troppo abbondantemente, mi ha fatto spaccare negli alberi le ciliegie.
Succede anche all'uva, ai pomodori ecc ecc.
Allora chiedo che non tempesti e piova il giusto, e mai di festa.
Se altri appoggeranno questa richiesta che è naturale, rispettosa del territorio, senza offesa per i partigiani e per i ciclisti (?) sono sicuro che i candidati sindaco prometteranno anche questa richiesta.
Chiederlo allo stato non è bello, perchè la pioggia per farla venire non servono soldi. E poi "piove governo l****" , è una richiesta sconveniente!
Con speranza, auspicio e protezione dalla tempesta, allorché le ciliegie vanno a farsi fot***, Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:12schiavo[schià-vo] agg., s.
agg.
1 Che è in una condizione di asservimento; che ha perso la libertà e l'indipendenza politica: popolo s.
2 estens. Che soggiace alla volontà altrui o vive in condizioni umilianti: moglie s. del marito
3 fig. Che vive in condizioni di asservimento o di dipendenza rispetto a un vizio, a un'abitudine, a un vincolo materiale: essere s. del gioco, delle passioni
s.m. (f. -va)
1 In passato, persona che, appartenendo giuridicamente a un'altra, era priva di ogni diritto civile e dipendente dalla volontà e dall'arbitrio del proprietario
2 fig. Servo, succube
dim. schiavetto
sec. XIII
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 11:20Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
sognatore
f. -trice; pl.m. -i, f. -trici
1. che, chi sogna
2. che, chi volentieri si abbandona a illusioni e fantasticherie, dimostrando scarso spirito pratico: è un sognatore, non si applica allo studio.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:20Meglio leccare il pavimento o morire?
"Meglio leccare il pavimento" ma quello che è orrendo in questa cultura è che "leccare il pavimento" è diventata addirittura una aspirazione, capisci?
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:22Il vero schiavo.. il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà.
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 11:32Ernesto
Hai ragione, purtroppo non ho mai usato droghe, pertanto vado a cercarmi il mio padrone, e mi accontento di quello che c'è sul mercato, che è vario, non tipo i mercati unici....
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:36=Paolo,
il fatto che tu non abbia mai usato droghe non è attenuante a discolpa della tua vita di schiavo consenziente!
Ciao!
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 12:09Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
In Europa non c'erano schiavi, per merito del cattolicesimo, già nel XV secolo. ( anche in Russia...).
Ma non so se i servi della gleba stavano meglio di uno schiavo greco, nel I secolo, sotto un patrizio romano, che il patrizio aveva tutto l'interesse che il suo schiavo fosse in salute.
Le schiavitù possono essere tante: droga, figa, politica,alcool, musica, videogiochi, mangiar bene, magrezza, bere (con o meno moderazione) ecc..
Io so di esser schiavo di qualcuna di queste.
Tu sogna, e sei schiavo del sogno!
Paolo TV
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 11:27Sto blog ogni tanto mi lascia perplesso.
Adesso mi ha chiesto di acconsentire a trattare i miei dati, perchè è la PRIMA volta che faccio un commento...
Ma se io e Ernesto - La Habana abbiamo fatto migliaia di commenti!
Paolo TV
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
1 giugno 2016 alle ore 11:36==Paolo,
il fatto che tu non abbia mai usato droghe non è attenuante a discolpa della tua vita di schiavo consenziente!
Ciao!
Paolo Z.
1 giugno 2016 alle ore 12:11Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
Forse sei schiavo del copia-incolla..
In Europa non c'erano schiavi, per merito del cattolicesimo, già nel XV secolo. ( anche in Russia...).
Ma non so se i servi della gleba stavano meglio di uno schiavo greco, nel I secolo, sotto un patrizio romano, che il patrizio aveva tutto l'interesse che il suo schiavo fosse in salute.
Le schiavitù possono essere tante: droga, figa, politica,alcool, musica, videogiochi, mangiar bene, magrezza, bere (con o meno moderazione) ecc..
Io so di esser schiavo di qualcuna di queste.
Tu sogna, e sei schiavo del sogno!
Paolo TV
