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10 maggio 2016 alle ore 10:32•di MoVimento 5 Stelle Europa
NOTA: si prende atto degli sviluppi giudiziari favorevoli, definiti con assoluzione, riguardanti il dott. Renato Soru, sviluppi che hanno evidenziato la sua totale estraneità e/o insussistenza o non attribuibilità dei fatti riportati nel presente articolo.
di M5S Europa
Renato Soru non è degno di rappresentare i cittadini. Il Movimento 5 Stelle ha chiesto oggi le sue dimissioni dal Parlamento europeo rivolgendosi in aula direttamente al Presidente Martin Schulz. Chi è stato condannato a tre anni di carcere per evasione fiscale non può, al contempo, prendere le decisioni sui regolamenti che devono proprio combattere l'elusione e l'evasione fiscale. C'è un conflitto d'interessi grande come una casa. Il suo ingresso nel gruppo dei Non Iscritti, annunciato oggi da Gianni Pittella, è una una ipocrisia tipica del Pd, una furbata che non risolve il problema: i condannati devono dimettersi. Il Movimento 5 Stelle aveva denunciato il conflitto d'interessi di Soru già un anno fa. Di seguito la richiesta con cui il portavoce M5S al Parlamento Europeo Piernicola Pedicini ha chiesto le dimissioni dell'ennesimo condannato piddino nelle istituzioni.
VIDEO Pedicini a Strasburgo chiede le dimissioni di Soru
"Signor presidente, sarò breve, ma a nome di tutto il Movimento 5 Stelle oggi non posso non parlare dello scandalo che in queste ore coinvolge l'eurodeputato Soru e con lui tutto il Parlamento europeo.Voglio fare un richiamo al regolamento e al codice di condotta dei deputati europei riferendomi all'articolo 3 del regolamento. Soru è stato condannato la scorsa settimana a tre anni di reclusione per evasione fiscale. Tutti in quest'aula sanno che Soru è membro titolare nella Commissione Affari economici, in cui si discute e si legifera proprio di elusione ed evasione fiscale. E lo sanno anche i cittadini che ci hanno eletto con cui tutti noi abbiamo preso un impegno di onestà e trasparenza. Questo si chiama: conflitto d'interessi. Noi chiediamo a lei, Presidente, di verificare e di prendere una posizione definitiva. Noi chiediamo a Soru di fare subito un passo indietro e dimettersi. Presidente Gianni Pittella, lei ha impegnato il suo gruppo a lottare contro l'evasione fiscale e se oggi non prendete provvedimenti siete tutti complici. Oggi il Partito democratico di Matteo Renzi conta 102 indagati e condannati. Avete l'occasione di prendere le distanze dall'ennesimo scandalo che colpisce il vostro partito. Presidente Schulz, in attesa delle dimissioni di Soru mi appello lei: tuteli l'onorabilità di quest'aula, di questa Istituzione e impedisca che tra questi banchi sieda un condannato per evasione fiscale. Lei oggi può scegliere, scelga l'onestà. Grazie"
Commenti (21)
Giancarlo G.
10 maggio 2016 alle ore 10:58Salve
ho sempre sostenuto il movimento ma ultimamente mi pare che ci sia un eccesso di richieste di dimissioni.
Non capisco il senso di questo eccesso monotematico che alla lunga stanca
frank spina
10 maggio 2016 alle ore 11:08Perche stanca? se io rubo un pezzo di parmigiano vado in galera .
Cristiano C.
10 maggio 2016 alle ore 11:12Se i politici continuano a farsi condannare mi pare giusto continuare a chiedere le loro dimissioni...
MANUELE VISANI
10 maggio 2016 alle ore 11:19L'eccesso di richieste di dimissioni sono la conseguenza delle porcate degli esponenti del pd. Hanno un indagato/condannato quasi ogni giorno. A lei stà bene che Soru continui a presiedere nel parlamento europeo con una condanna a 3 anni di reclusione? A me no. Saluti
M.Z.
10 maggio 2016 alle ore 11:24Rifletti ancora.... Sarai più fortunato !!!
Antonio musco
10 maggio 2016 alle ore 12:03Mai stancarsi! Mai abbassare la guardia! Avanti così', mattina, mezzogiorno e sera...... Fino ad estirpazione delle malerbe!
Beppe A.
10 maggio 2016 alle ore 12:58forse mancanza di argomenti politici validi?
Angelo P.
10 maggio 2016 alle ore 13:06Prima di parlare di "eccesso di richieste di dimissioni", dovresti prima riflettere, sull'ECCESSO di CORRUZIONE creato dalla partitocrazia. Siamo campioni di corruzione in UE e buttiamo sessanta miliardi ogni anno grazie a questo sistema. Parlare di "eccesso", è prematuro....
Beppe A.
10 maggio 2016 alle ore 13:27oemai corruzione evasione ed elusione hanno lo stesso significato
Marco Foschi
10 maggio 2016 alle ore 11:12Gent.mo Giancarlo G.
Le dimissioni le chiedono spesso perché spesso il governo commette queste cose vergognose, é vero che poi non succede mai nulla come quando chiedono la sfiducia al governo, ma sarebbe peggio se invece di denunciare questi fatti rimangono un silenzio, loro sono l'opposizione e come tale si oppongono a queste cose.
LEONARDO FULVI UGOLINI
10 maggio 2016 alle ore 11:24Ancora una volta i soldi per vi beni culturali l governo comunica che si stanziano ma in realtà i cpiccoli comuni non hanno ricevuto ancora niete
lorenzo
10 maggio 2016 alle ore 13:06aha ha ha haha Soru??????ma chi quello che con leggi talebane ha vietato l'edificazione sulle coste in sardegna mentre lui viveva in una villa sugli scogli????aha ha ha aleeeeeeee Soruuu vergognati e dimettiti se hai un briciolo di dignità!!!
harry haller
10 maggio 2016 alle ore 16:36cazzate: la casa era stata costruita da altri, e Sorul'aveva acquistata ben prima di entrare in politica: comunque, l'ha venduta da tempo, non preoccupartene troppo...(non intendo difendere Soru, ma continuo ad invitarvi ad averne comunque rispetto: il rigore morale dimostrato da Renato Soru durante la sua Presidenza della Regione, lo merita....)
harry haller
10 maggio 2016 alle ore 16:44(...)
«Ero così tranquillo che non ho nemmeno usufruito dello scudo fiscale che mi avrebbe consentito di risolvere in poco tempo e con molto meno denaro, questa situazione», ha spiegato Soru, precisando poi di aver trascurato completamente i suoi affari negli anni in cui ha ricoperto la carica di presidente della Regione Sardegna.
«Sono chiamato in causa per un'operazione che solo per motivi formali da perdita, quale è stata, figura come un'utile che però non ho realizzato», ha aggiunto l'ex presidente della Regione.
«Non sapevo e non pensavo che quella operazione potesse essere rilevante. Ho fatto le cose senza cercare vantaggi fiscali, dimostrando di non mettere il denaro al primo posto. Ma questa vicenda si è trasformata in un incubo».
Soru ha spiegato che, visto il suo ruolo pubblico, aveva deciso di non impelagarsi in una controversia fiscale ma di pagare quanto gli veniva chiesto. La sua pratica però era già finita ad Equitalia con tutti i meccanisimi di moltiplicazione degli importi che hanno portato la cifra da versare, a poco meno di dieci milioni di euro: «Non è stato facile. Mi hanno preso un terzo dello stipendio e messo la casa in vendita». La sua villa di Cagliari sul colle di Bonaria è stata ipotecata da Equitalia".
Rispetto ai figli di troia che hanno "scudato" i milioni esportati illegalmente pagando una minchiata per "ripulirli", mi sembra che il trattamento riservato a Soru, sia stato un tantino esagerato......
giorgio peruffo
10 maggio 2016 alle ore 14:08Eppure su La7 avevo sentito dire che Soru si era dimesso. Poi mi sono ricordato che La7 non dice nulla che possa dispiacere alla CIA o ai loro padroni di Washington.
Cosa c'entra il PD con la CIA? C'emtra, c'entra. Il PD è tutto, compresi i finti dissidenti, pro America e pro TTIP e il PD alla CIA serve per occupare militarmente l'Europa con la scusa di difendela dalla Russia.
Beppe A.
10 maggio 2016 alle ore 14:46I politici in italia quando sono condannati non si dimettono (ops, soru s'e' dimesso da segretario regionale), in europa invece li allontanano (ops shultz invece difende il suo collega di partito)
L'europa moralizzatrice
Adolfo Treggiari
10 maggio 2016 alle ore 15:43Fra un po' il PD potrebbe costituire un Gruppo dei condannati, perche' col cavolo che Soru si dimettera'.
alex bardi
10 maggio 2016 alle ore 18:06su questo punto sbagliate, e sbagliate senza forse e senza ma...
il comma 2 dell'art. 27 della costituzione recita che l'imputato NON E' CONSIDERATO COLPEVOLE fino alla sentenza definitiva di condanna (principio di presunzione di non colpevolezza)
se poi questo stato ha dei tempi di giustizia biblici, ha una giustizia che è una barzelletta è un altro discorso, la costituzione E' FONTE PRIMARIA del diritto e VOI STESSI vi appellate ad essa per far rispettare le prerogative individuali, questo principio DEVE valere per TUTTI, per ogni schieramento o movimento, e se soru in appello vince? chi gli restituisce il fango la carica e tutto quanto? voi...?
mauro
10 maggio 2016 alle ore 20:12Nessuno sta chiedendo che venga messo in galera o sconti chissà quale pena, fino a quando questa non sarà definitiva, ma se per te è normale che chi deve rispondere per certi reati, nel contempo contribuisca a scrivere le regole che li riguardano, fai tu...
Franz M.
10 maggio 2016 alle ore 20:53ma si che è normale!!! L Italia mafiosa accetta di tutto... più della metà dei politici italioti sono stati beccati con le mani nel sacco a rubare alla faccia della plebaia...
paolo boccali
10 maggio 2016 alle ore 21:03Pienamente d'accordo.
Altrettanto, se pur pienamente conscio di quella parte della Magistratura che attraverso le sue correnti fa deleteria politica da molto tempo, vorrei che il nostro Nogarin per opportunità politiche si dimettesse.
Infatti, se pur convinto che il Sindaco di Livorno non c'entri nulla su quanto gli viene addebitato, se vogliamo veramente diversificarci dovremmo seguire la regola che vorremmo applicare agli altri. Punto