
Il M5S si taglia gli stipendi e finanzia 23 scuole in Basilicata
21 maggio 2016 alle ore 11:33•di MoVimento 5 Stelle
di Gianni Leggieri e Gianni Perrino, portavoce regionali M5S Basilicata
Il MoVimento 5 Stelle in Basilicata ha incontrato i rappresentanti delle 23 scuole che hanno aderito al progetto Facciamo Scuola', iniziativa finanziata grazie al taglio degli stipendi dei Portavoce regionali Perrino e Leggieri.
L'incontro è stato molto utile per capire realmente le esigenze dei vari istituti e per mettere meglio a fuoco i vari aspetti che riguarderanno la fase di realizzazione e rendicontazione del progetto. Nei prossimi giorni, dopo aver verificato gli ultimi aspetti tecnici e burocratici, procederemo con l'accredito delle somme.
Come preannunciato nei giorni scorsi, verranno finanziati tutti i 23 progetti pervenuti, iniziando dai primi 14, per i quali sono già disponibili 140mila euro. Si tratta di progetti molto interessanti che spaziano dal rinnovamento delle attrezzature obsolete dei laboratori delle scuole (computer, strumenti per la didattica, etc.), fino ad arrivare a veri e propri ampliamenti dell'offerta formativa con il coinvolgimento diretto degli studenti.
Stiamo dimostrando sempre più che un altro modo di fare politica è possibile, anche in Basilicata.
Per oggi lasciamo un attimo da parte la polemica politica per goderci a pieno questo momento, rinfrancati dall'energia positiva proveniente dalle scuole lucane: non vediamo l'ora che questi progetti inizino a prendere forma.
Chissà, forse anche i Colleghi Consiglieri Regionali degli altri partiti seguiranno il nostro esempio.
Qui l'elenco dei progetti finanziati.
Commenti (7)
fabio S.
21 maggio 2016 alle ore 12:33FANTASTICHE queste iniziative.....e non c'e' un giornale che ne parli....questo paese ha grandi persone e persone schifose, come i giornalisti....compreso quell'ebete premier toscano....che invece di dare le mance elettorali tipo gli 80 euro, poteva fare come si fa in Germania che I LIBRI SONO GRATIS.....lo stato te li da in comodato uso, e solo in caso di danneggiamento , prima di restituirli allora li devi pagare.....questo poteva e potrebbe essere un buon metodo per far studiare piu gente possibile.....
gigi
21 maggio 2016 alle ore 13:11nessun giornale o tv che abbia il coraggio di scrivere o dare questa notizia o quella dei defribrillatori donati dai consiglieri m5s toscani ecc..mentre il bomba e' sempre come prima notizia con la sue super cazzole.
Francesco S.
21 maggio 2016 alle ore 14:46Populisti! (coi fatti non a parole)
Claudiog
21 maggio 2016 alle ore 15:31Siete l'orgoglio del popolo !continuate a mandare a fan+culo tutti coloro che non accettano le regole del movimento!bravi e attenti ma soprattutto disciplina e quindi chi sbaglia deve lasciare subito il movimento
Andrea Zanella
21 maggio 2016 alle ore 17:36Siete grandi, grazie.
Gianpaolo C.
21 maggio 2016 alle ore 22:06fare e non dire a vanvera, questa è la differenza tra chi si mette le mani in tasca per la scuola, e chi da anni al governo le mani in tasca le mette si,ma in quelle degli ITALIANI,
Monica R.
24 maggio 2016 alle ore 13:31Ottimo!