
Esami clinici? Torni l'anno prossimo, a 108 anni
17 maggio 2016 alle ore 13:02•di MoVimento 5 Stelle
di M5S Emilia Romagna Sbarca in Regione il caso dell'ultracentenario a cui l'Asl di Bologna ha fissato una serie di esami e accertamenti clinici tra un anno, nell'aprile del 2017. Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S e vicepresidente della Commissione Sanità, ha presentato una interrogazione per chiedere spiegazioni sulla vicenda anche alla luce di quanto dichiarato nelle scorse settimane dalla Giunta in merito al raggiungimento dell'obiettivo sulla riduzione dei tempi di attesa per esami e visite specialistiche. Se è vero, come il presidente Bonaccini e l'assessore Venturi ripetono trionfalmente, che il 94% delle visite viene è garantito nei tempi previsti ovvero tra i 60 e i 90 giorni, ci chiediamo il perché i giornali continuino a raccontare storie di attese infinite. Storie addirittura paradossali, come quella del signore di 107 anni, che secondo l'Asl di Bologna avrebbe dovuto aspettare un anno per una serie di accertamenti, tra cui l'ecodoppler. Altro che al massimo tre mesi di attesa: i familiari dell'anziano sono stati costretti a pagare 554 euro e a rivolgersi a un privato per poter effettuare gli esami in tempi ragionevoli, l'Asl risarcisca i familiari. Forse quando la Giunta parla di traguardi raggiunti e di obiettivi centrati sull'abbattimento delle liste di attesa mette nel calderone anche le prestazioni svolte dai privati a cui i cittadini sono costretti a rivolgersi spendendo fior di quattrini, altrimenti non capiamo davvero come le loro statistiche possano essere confermate dalla realtà. Il M5S ha sempre sottolineato come il monitoraggio dei tempi di attesa dovrebbe essere svolto da un ente terzo, estraneo alla Giunta, in modo da poter contare su un'analisi per davvero super partes. Fino a quando queste rilevazioni saranno a completo appannaggio della Giunta continueremo a leggere storie come quella del signor Spadafora che sono molto più comuni di quel che Bonaccini e Venturi vogliono farci credere. Chiediamo all'Asl di risarcire il costo che i familiari dell'anziano signore hanno dovuto sborsare per poter effettuare gli esami richiesti in tempi accettabili rivolgendosi al privato.
Commenti (10)
bulba p.
17 maggio 2016 alle ore 13:16Dovete fare l'incontro con Pizzarotti. Chiarirvi e poi, semmai, cambiare/scrivere le regole. Lui è un esempio. Vi state arrampicando sugli specchi.
Qui non si tratta di prime donne ma di Italia. Volete buttare al cesso gli sforzi fatti?
Incredibile!
Lalla M.
17 maggio 2016 alle ore 14:00ahahahahahahahahaha
ma pensi veramente che ci caschiamo?
o speri che il commento venga filmato da qualche tg dicendo
" guardate come protesta la base!!"
FABRIZIO P.
17 maggio 2016 alle ore 17:54no è il pizza che contesta da tempo il mov ..mai saputo ?tutti a "svegliarsi" ora ?
Andrea B a l d i n i
17 maggio 2016 alle ore 18:16Prima capitan pizza deve inviare le carte relative all'inchiesta in corso per poter valutare il suo caso, poi si potrà fare tutti gli incontri che vuoi.....vedi....il M5S è nato sorretto da 2 colonne: l'ONESTA' e la TRASPARENZA. Chi non ha questi requisiti può andare a farsi eleggere dal Partito Detenuti....hai capito????
Paolo Z.
17 maggio 2016 alle ore 15:19Hanno fatto bene, perchè è abituato a vivere, e non sarà 1 anno di attesa a farlo schiattare; è solo lo 0,89% della sua vita; se succede a un ventenne da aspettare 1 anno è il 5% della sua vita.
Paolo TV
Gino
17 maggio 2016 alle ore 16:01Il significato è:
"Faremo l'esame al bimbo di un anno fra 108 anni"!
Chi non capisce... si curi, se ce la farà!
Saluti.
Adolfo Treggiari
17 maggio 2016 alle ore 17:42Forse sara' di buon auspicio. In realta' e' in atto una privatizzazione strisciante della sanita' con un doppio canale pubblico-privato gia' perfettamente operante che tendera' sempre piu' a spostarsi verso il privato.
carlo vescarelli
17 maggio 2016 alle ore 19:58capirete tutto questo ascoltando le parole del ministro della sanità.in italia le analisi di laboratorio devono essere pagate basta corrispondere servizi gratuiti,altrimenti i privati non ce la fanno a sostenersi.ormai l'italia è allo sbando e solo il m5s potrà rimettere le cose al loro posto e questa gente una volta per tutte uscire di scena,anche perchè non votate da nessuno e sopratutto completamente incompetente.non c'è un dicastero dove le funzioni competano ad professionisti seri e sopratutto con cariche di professionalità atte a ricoprire il ruolo.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
18 maggio 2016 alle ore 07:32Io abito in provincia di Trento ed essendo un disabile ho a che fare spesso con la sanità ma devo dire che negli ultimi 10 anni le cose sono migliorate su tutta la linea rispetto a prima ed a quello che sento raccontare da amici di altre province. Comunque per una visita ortopedica mi son sentito rispondere "fra 2 mesi" e in farmacia se ne vanno 50 eurozzi alla settimana...abito comunque in Italia alla fine.
Luca Si
20 maggio 2016 alle ore 09:56Vi prego non abboccate alle tante bufale dell'agenzia Agitalia. Leggete qui: http://www.butac.it/la-tiroide-torni-fra-un-anno/ Sarebbe auspicabile la rimozione o la rettifica del Vostro post ;)
