#Trivellopoli: il governo c'è dentro fino al collo
4 aprile 2016 alle ore 13:44•di MoVimento 5 Stelle
dall'intervento di Luigi Di Maio oggi a "L'Aria che tira"
Noi sappiamo benissimo che in questo affare di "Trivellopoli" c'è tutto il governo coinvolto. Il governo ha fatto una legge che consente alla Total a Tempa Rossa di non avere più bisogno di certificazioni, che non avrebbe potuto avere. E un cittadino che vuole aprire un negozio ha bisogno di diecimila certificazioni: la "sburocratizzazione" vale solo per i petrolieri. Il nostro obiettivo con la mozione di sfiducia è mandare via questo governo.
I cittadini pensano: "Ecco l'ennesimo comitato d'affari", ed hanno ragione: dopo Banca Etruria e Mafia Capitale è chiaro che questo è un metodo di governo. Si fanno leggi solo per banchieri, petrolieri e delinquenti, è un governo schiavo delle lobby e di amici degli amici.
Mi querelino pure: se dobbiamo andare in tribunale, come accadde ai tempi di Tangentopoli, per sapere se il PD prende il finanziamento elettorale dai petrolieri allora ben venga!
Quanto al referendum, Renzi ha fatto la stessa cosa che fece Berlusconi ai tempi del referendum sul nucleare, fissandolo in una data lontano dalle amministrative per provare a sabotare il quorum.
Il petrolio che si estrae in Italia non resta agli italiani, le multinazionali ci pagano le royalties, che sono le più basse del mondo. E poi, chi è che misura quanto petrolio viene estratto? Sono gli stessi petrolieri! Non vi viene il sospetto che i 2 miliardi di royalties poi non saranno 2 miliardi? E soprattutto, non dobbiamo dimenticare il disastro ambientale per cittadini, agricoltori, allevatori: vale di più o di meno?
Oggi investendo 1 miliardo di euro in petrolio si producono circa mille posti di lavoro, lo stesso miliardo investito in energie rinnovabili produce 17 mila posti di lavoro, e senza rischi ambientali. Allora è un investimento Tempa Rossa, oppure con gli stessi investimenti potevamo attrarre aziende chi si occupano di microeolico, fotovoltaico eccetera? E la bolletta dei cittadini si sta alzando o abbassando?
L'Italia è un Paese che ha la sua forza nel manifatturiero delle piccole e medie imprese, non certo dei Marchionne. Noi dobbiamo aiutarle, come il M5S ha fatto tagliandosi gli stipendi e finanziando il microcredito.
Commenti (25)
marco iacovelli
4 aprile 2016 alle ore 14:05spero che questa volta i cittadini sappiano chi votare m5s chiaramente...leganord fi pd non hanno mai denunciato nulla ...pure le morti dei ns soldati colpiti da malattie incurabili.....grazie al m5s sii sa qualcosa....mandiamoli a casa subito
pierluigi
4 aprile 2016 alle ore 14:20 la risposta a renzi i Pm l' hanno gia data .." non pensavamo di sentire renzi" come dire i megalomani non ci interessano noi puntuamo a pesci grossi petrolieri industriale e banchieri (boschi e guidi per intenderci..) gli scudi umani alla renzi sono comparse .. ai pm servono i protagonisti..Il loro( pd )pensa forse di fermare la marea che monta con una querela?.. Temo piu ad un azione del Csm in modo da fermare o far insabiare tutto come expo,mose ,mafia capitale, parlermo ect.Su questo dovrette vigilare molto e aiutare i magistrati di potenza
Tommaso B.
4 aprile 2016 alle ore 14:32Fate quello che volete ma spazzateli via, siamo stanchi di ducetti venduti e incompetenti.
Giovanni Rigatelli
4 aprile 2016 alle ore 14:32trovo che ha dell'incredibile che tutto venga fuori dopo decenni e che nessuno sapeva niente ,perche'?piazza pulita di tutti quelli coinvolti ( tanto e' ladro chi ruba ,tanto chi tiene aperto il sacco)non riesco a capire dove sta' la differenza se uno fa' una rapina e lo beccano in fragrante non va' nemmeno a casa a prendersi lo spazzolino da denti , se beccano uno di loro ,prima di metterlo UN PO, in galera ci vogliono decenni? ma non sono fatti di carne e ossa come tutti? o sono degli esseri superiori che nonNUOIONO mai?
Rino Siconolfi
4 aprile 2016 alle ore 15:42#Trivellopoli è un altro conflitto di interessi grande come una casa di cui è protagonista il Governo e l intercettazione della Guidi sembra solo la punta dell iceberg.Dopo Mafia Capitale e Banca Etruria un altro scandalo senza fine:gli italiani hanno voglia di legalità,vogliono che chi amministra stia dalla parte dei cittadini non delle lobby:ecco perchè il M5S rappresenta l unico vero cambiamento rivoluzionario per il nostro paese.
FABRIZIO P.
4 aprile 2016 alle ore 16:48ma buona parte dei media ancora si arrampica sugli specchi per non ammettere ..poi quando crollera il tutto ...
Raimondo M.
4 aprile 2016 alle ore 17:26Il M5S fa ogni cosa per il bene dei cittadini, chiunque lo proponga. Buttare giù questo governicchio delle Elite fa bene al popolo. In parlamento il M5S deve fare di tutto e con chiunque per cacciarlo via.
Clesippo Geganio
4 aprile 2016 alle ore 17:27i mass media televisivi hanno lobotomizzato milioni di italiani facendogli perdere ogni capacità di discernere le bugie dalla verità.
A noi comuni cittadini viene nascosta la realtà, come viene nascosta dalla politica una guerra ventennale intestina tra partiti e lobby imprenditoriali per accaparrarsi la TV di Stato ed il settore dell'informazione.
Il Paese è allo sbando politico totale, non ce ne accorgiamo ma dall'estero lo vedono e percepiscono così bene che utilizzano a loro favore la corruzione diffusa della quale l'Italia si è ammalata e indebolita per fagocitarla come sciacalli e avvoltoi.
Franz M.
4 aprile 2016 alle ore 22:49Difatti all`estero non si capisce come sia possibile il sistema italia.
Italia= Grecia, but too big to fail... è questa magari la fortuna dell`italia, ma non degli italiani.
Billies Bounce
4 aprile 2016 alle ore 17:56Ottimo Di Maio: preciso e puntuale come sempre.
Se negli ultimi vent'anni avessimo avuto una classe politica composta da gente così saremmo stati i primi in Europa.
maurizio s.
4 aprile 2016 alle ore 18:29e magari anche primi nel mondo
Andrea Zanella
4 aprile 2016 alle ore 18:54Attenzione, della Guidi i tg di regime non parlano quasi più. Invece su quarto hanno parlato per 15 giorni! Incredibile!!!
Adolfo Treggiari
4 aprile 2016 alle ore 18:59Se non ho capito male tutto sto casino e' per un, dico uno, pozzo che dopo anni di sconvolgimento del territorio non ha ancora prodotto nulla. Delle due cose l'una: o sotto quel pozzo ci sono miliardi di barili di petrolio che ci darebbero l'autonomia energetica oppure stiamo facendo una gran cazzata.
Marco Nori
4 aprile 2016 alle ore 19:14"Oggi investendo 1 miliardo di euro in petrolio si producono circa mille posti di lavoro, lo stesso miliardo investito in energie rinnovabili produce 17 mila posti di lavoro, e senza rischi ambientali."
Il governo è un'azienda che gestisce i soldi di noi contribuenti. E con questa frase si capisce già quanto è grande la cazzata di favorire impianti qui in Italia.
Spero che riusciremo a mandarli via tutti. Basta con questi ladri!!!
Ferruccio B.
4 aprile 2016 alle ore 21:22Prima serata TG5, servizio sulla Basilicata (se non altro se ne parla). Si racconta di scandali su rifiuti non smaltiti correttamente (come se il problema fosse solo un illecito sui rifiuti, l'imprenditore che vuole fare il furbetto), si intervista qualche cittadino che accenna a qualche pesce morto nella diga (come se l'inquinamento fosse leggero e non percepito dalla popolazione), si confrontano i pareri dei No triv (modeste quantità di petrolio a fronte di danni ambientali sulle coste e in mare) e Si triv (si parla di investimenti che vanno in fumo e posti di lavoro persi, paragonando questa attività a una normale attività imprenditoriale come quella di fare il pane!!! e non citando minimamente i lfatto che gli stessi soldi investiti nelle rinnovabili generano 15 volte di più di posti di lavoro, non arrecano inqunamento e devastazioni al territorio e alla salute, e cosa fonamentale NON impattano sul riscaldamento climatico come le fossili!).
Il tutto come se il problema fosse sorto oggi e non fossero invece decenni di devastazioni in Basilicata avvenute con la compiacenza di tutti i governi passati per 4 gocce di petrolio.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
4 aprile 2016 alle ore 22:54Ribadisco....
Ce simme rutt'òcazz' !
Capisc'a me
seduta al pendolino
5 aprile 2016 alle ore 01:10tempo addietro ho letto un libricino che parlava della tecnica dei piccoli passi e della tecnica dello scalatore e di come ogni grande opera puo essere portata avanti meglio:
1 partendo dalla fine e progettando a ritroso
2 dividendo l'opera in tanti piccoli step!
Domenica vado a fare un giretto in piazza e cerco di trovare parcheggio nei pochissimi parcheggi aggratis che ancora esistono ( 90% a pagamento 10% aggratis di cui 5% sempre inutilzzabili per un casso o l'altro ).... scopro che sono a rifare gli asfalti... strano perché rifanno quelli acnora buonini e poco distante ci sono i CRATERI da oramai anni...vabbè entro nel bar e chiedo come mai e il barman mi fa un caffè finto ...nel senso che era di marca altisonante ma dentro avevano infilato del "catrame" da 5 euri al KG perché anche i bar prima di chiudere le tentano tutte per sopravvivere... però tutto ben pulito e anche il "dietor" di sottomarca non era male per 1 euro.... chiedo al barista cosa stanno facendo e lui dice che "il sindaco ha detto che sono arrivati i soldi per le asfaltature"..e io faccio notare che riasfaltano gli asfalti buonini che possono andare avanti ancora un annetto o 2 e lasciano rotti i CRATERI.... l barman mi dice che anche lui se n'è accorto ma non è riuscito a darsene una spiegazione...
Torno a casa e decido di chiederlo agli spiriti ... faccio la seduta col pendolino.. e arriva STEVE JOBS ( o uno spiritello furbacchione che si fa credere tale ) e chiedo come mai..la risposta è questa:
" siccome che fare un asfalto rotto costa di più che raschiare uno uovo e riasfaltare col materiale di recupero ... e siccome che li pagano a metro quadro... ovvio che guadagnano di più dove possono recuparare il 90% dell'asfalto rispetto a dove devono aggiungerne il 50% o più... così rifanno sempre il buono e lasciano marcire il vecchio!"
la risposta degli spririti mi sembra credibile... che ne pensate?
pendolino pazzo
5 aprile 2016 alle ore 01:22Il tuo commento:
"tempo addietro ho letto un libricino che parlava della tecnica dei piccoli
passi e della tecnica dello scalatore e di come ogni grande opera puo
essere portata avanti meglio:
1 partendo dalla fine e progettando a ritroso
2 dividendo l'opera in tanti piccoli step!
Domenica vado a fare un giretto in piazza e cerco di trovare parcheggio nei
pochissimi parcheggi aggratis che ancora esistono ( 90% a pagamento 10%
aggratis di cui 5% sempre inutilzzabili per un casso o l'altro ).... scopro
che sono a rifare gli asfalti... strano perché rifanno quelli acnora
buonini e poco distante ci sono i CRATERI da oramai anni...CONTINUA
Domenico .
5 aprile 2016 alle ore 11:51Caro Di Maio,
nel tuo ragionamento c'è qualcosa che non funziona. I miliardi investiti nella rinnovabili, creeranno pure posti di lavoro, ma creano pure debiti per gli incentivi che lo Stato deve pagare per anni ed anni. Debiti che attualmente costano ai contribuenti 12 miliardi di Euro all'anno, pagati attraverso le bollette elettriche.
E tutti questi incentivi non hanno creato sviluppo tecnologico in Italia, visto che i pannelli fotovoltaici provengono in massima parte dalla Cina e dalla Germania e che le pale eoliche sono di prevalente produzione tedesca.
Occhio poi a demonizzare le multinazionali. Solo questo tipo di aziende è in grado di competere nei mercati globalizzati di oggi. Altro che le Piccole Imprese.
Negli anni 80 del secolo scorso, si diceva che "piccolo è bello". E si è visto che fine ha fatto il "piccolo" di fronte alla prima crisi da globalizzazione. Abbiamo perso il 25% del nostro PIL.
Il problema vero dell'Italia è che ha perso la maggior parte delle poche Multinazionali che aveva nella Chimica, nella Meccanica, negli Elettrodomestici, nell'Elettronica, negli Armamenti, nell'Energia, ecc.
Prova a pensarci per un minuto e Buon Lavoro.
Clesippo Geganio
5 aprile 2016 alle ore 12:07gli incentivi andrebbero eliminati, dopano il settore e ingrassano gli affari di famiglia o amici degli amici.
Perchè non si liberalizza/facilita l'installazione dei pannelli FV sui tetti della case, edifici pubblici e fabbriche? Perchè le multinazionali dell'energia perderebbero guadagni per decine di MLD di euro!!! Oltre a far cadere il valore delle azioni quotate in borsa.
Clesippo Geganio
5 aprile 2016 alle ore 12:18altro aspetto invece è il "piccolo" cioè la moltitudine di PMI che sono la spina dorsale dell'Italia, tutte insieme fanno una delle 10 nazioni più evolute e più ricche del mondo, se avessimo avuto un Governo o una politica più lungimirante e meno corrotta, avrebbero intuito che l'intero comparto delle PMI gestito da un UNICO organismo/ente (chiamalo come vuoi) sarebbe diventata la più grande MULTINAZIONALE INDUSTRIALE del pianeta Terra.
Ma la piccolezza della nostra classe politica e dirigente è infima, gretta, avida e malata delle peggiori delle malattie che l'essere umano conosca, la corruzione etica cioè della coscienza, che distingue noi esseri umani dalle bestie.
alessandro zublena
6 aprile 2016 alle ore 20:56chiediti il perche' abbiamo perso tutte quelle multinazionali di cui parli
john f.
5 aprile 2016 alle ore 11:54...ed il putto fiorentino disse dal giglio magico:
non votare al referendum è cosa santa... e
noi, della santa alleanza, diciam: la paura fa novanta.ma quann'è che tuorn' a casa?
Paolo Caruso
5 aprile 2016 alle ore 12:48 Come spesso accade con l'attuale governo la frittata è bella e fatta, cucinata a fuoco lento servita ai conviviali; ma quando noi italiani smetteremo solo di lamentarci e di vivere lo psicodramma degli eterni smemorati attivandoci in prima persona e cacciando con il voto,fino a quando ci sarà concesso, parte di questi politici corrotti fino al midollo, non eletti e faccandieri affiliati a varie lobby, dando spazio ad altre formazioni quale il movimento 5 stelle
Alessandro P.
5 aprile 2016 alle ore 14:27La cosa incredibile è che invece di vergognarsene "il bomba" se ne vanta.
Un po' come Berlusconi quando si è saputo che andava a minorenni.
Tale padre tale figlio...
