
La Boschi e la dottrina Trilateral
24 aprile 2016 alle ore 16:12•di MoVimento 5 Stelle
di Roberto Fico
Nel 2012 era il Bilderberg, oggi è la Trilaterale, riunita per tre giorni a Roma sotto la protezione di un imponente apparato di sicurezza. Forse è il caso di ricordare cosa sia la Trilaterale, quanto questa organizzazione delle élite economiche abbia influito sulle politiche dei Paesi occidentali. La dottrina della Trilaterale è riassunta nel Rapporto del 1975: la democrazia entra in crisi quando ci sono troppi cittadini coinvolti e attivi; i cittadini non hanno gli strumenti per governare la cosa pubblica; troppa domanda politica e partecipazione ostacolano il funzionamento del sistema. Il fondamento della dottrina della Trilaterale è insomma la netta separazione fra potere (kratos) e popolo (demos): un pensiero antidemocratico penetrato nella società attraverso i media e realizzato progressivamente dagli esecutivi occidentali. Quando si comprimono i diritti perché altrimenti "non sono sostenibili", quando si allentano i contrappesi della Costituzione e si restringono gli spazi di partecipazione perché "ci vuole governabilità", dietro tutto questo c'è la dottrina della Trilaterale. Il Ministro Boschi convocato alla riunione dei potenti non è che il simbolo di un Governo senza autonomia, una misera pedina al servizio di interessi altri, non della volontà popolare. Tutto questo con il beneplacito di un Presidente della Repubblica che ha accolto serenamente una riunione della quale non ci è dato sapere nulla, perché non c'è uno straccio di giornalista che possa o voglia (come il Presidente della Rai) raccontare nulla. Questa vicenda non può essere chiusa sotto silenzio, utilizzeremo ogni strumento per vederci più chiaro.
Commenti (16)
id &as
24 aprile 2016 alle ore 16:46https://www.youtube.com/results?search_query=trilaterale+roma
Fedele Manella
24 aprile 2016 alle ore 17:13Non ricevo più notizie dal blogbeppegrillo . Mi attivate di nuovo
MASSIMO dd ()
24 aprile 2016 alle ore 18:04Boschi, alla mensa dei poveri ti voglio vedere.
Alessandro P.
24 aprile 2016 alle ore 18:25La trilaterale è stata presieduta pure da monti quindi è lecito supporre che sia un covo di serpi suoi pari con fini per nulla filantropici.
Il fatto incredibile è che i cittadini pagano le forze militari che proteggono il suddetto covo.
Se fosse vero che tale gruppo complotta per indebolire la democrazia andrebbero arrestati tutti immediatamente ma come al solito i magistrati sono troppo impegnati a non occuparsi dei criminali veri (Roma porto delle nebbie) e poi chi glielo fa fare di rovinarsi la carriera per proteggere un popolo come gli italiani?
Pier
24 aprile 2016 alle ore 18:50Sei ingiusto con quei magistrati che in Italia hanno indagato i potenti, ma forse per molti va bene il modello che c'è in Francia, dove il pubblico ministero è sottoposto al governo. Tutto sommato non sapere è meglio.
Tukko67 aka (acronik-nauta)
25 aprile 2016 alle ore 00:18Non manca molto al tempo in cui essere pentastellati sarà un reato e andremo in montagna per continuare il "conflitto"... Roba da pazzi siamo in piena dittatura e buona parte della gente nemmeno lo sospetta... invece di votare quando serve per più di una ragione dorme beato con il didietro arrossato. Meglio la guerriglia a sto punto. La democrazia è morta a metà degli anni 90, ai voglia cercarla ora.
INNAZIU Z.
25 aprile 2016 alle ore 16:59Anni '90? per me primi anni '70.
Ciao Ignazio
Tukko67 aka (acronik-nauta)
25 aprile 2016 alle ore 11:19Stamattina devo proprio spegnerla la tv: un attimo fa un coglione ci ha accusato di guardare troppo la pagliuzza e di non vedere la trave e stava parlando di CORRUZIONE ! E gli ospiti giù a dargli ragione. Il furbo è il vincente... A da venì il tempo nostro e saranno cazzi. E mo parla l'esimio sig. Mastella.... basta spengo tutto.
lalla b.
25 aprile 2016 alle ore 11:35ecco perchè la LOSCHI non si dimette e non si parla mai di sue dimissioni anche se è figlia di persone alle quali i corleonesi farebbero pena. Devono dimettersi tutti , anche per la magistratura e regiorgio, ma la LOSCHI non disturba nessuno, avranno il conto a Panama anche i nostri magistrati e di sicuro la corte dei conti! I comportamenti lo fanno supporre, se il processo ruby era importante alla ministra LOSCHI che facciamo ? la teniamo senz'altro.
Adolfo Treggiari
25 aprile 2016 alle ore 11:36Allora nessuno del M5S potra' mai essere iscritto alla Trilateral! Che peccato! E io che ci tenevo tanto.
lalla b.
25 aprile 2016 alle ore 11:40chiaramente se questi invitano monti e loschi si deve essere ad un livello di delinquenza tale che nemmeno camorristi incalliti possono arrivarci, forse gli eredi di sandokan che hanno ripulito i soldi ad arbedeen.
Fabio Razete
25 aprile 2016 alle ore 14:49Loro di triangoli se ne intendono!
Rosa
25 aprile 2016 alle ore 17:56In rete c'è il discorso che Mattarella ha fatto in occasione della visita della Commissione Trilateral al Quirinale, il giorno 16.4.
Ascoltatelo, i giornali non ne parlano.
In questo discorso capiamo chi sono veramente i nostri capi e com'è il nostro Presidente della Repubblica.
Stefano M.
30 aprile 2016 alle ore 15:22Nel 2012 era il Bilderberg, oggi è la Trilaterale, riunita per tre giorni a Roma sotto la protezione di un imponente apparato di sicurezza. Forse è il caso di ricordare cosa sia la Trilaterale, quanto questa organizzazione delle élite economiche abbia influito sulle politiche dei Paesi occidentali. La dottrina della Trilaterale è riassunta nel Rapporto del 1975: la democrazia entra in crisi quando ci sono troppi cittadini coinvolti e attivi; i cittadini non hanno gli strumenti per governare la cosa pubblica; troppa domanda politica e partecipazione ostacolano il funzionamento del sistema. Il fondamento della dottrina della Trilaterale è insomma la netta separazione fra potere (kratos) e popolo (demos): un pensiero antidemocratico penetrato nella società attraverso i media e realizzato progressivamente dagli esecutivi occidentali. Quando si comprimono i diritti perché altrimenti "non sono sostenibili", quando si allentano i contrappesi della Costituzione e si restringono gli spazi di partecipazione perché "ci vuole governabilità", dietro tutto
questo c'è la dottrina della Trilaterale. Il Ministro Boschi convocato alla riunione dei potenti non è che il simbolo di un Governo senza autonomia, una misera pedina al servizio di interessi altri, non della volontà popolare. Tutto questo con il beneplacito di un Presidente della Repubblica che ha accolto serenamente una riunione della quale non ci è dato sapere nulla, perché non c'è uno straccio di giornalista che possa o voglia (come il Presidente della Rai) raccontare nulla. Questa vicenda non può essere chiusa sotto silenzio, utilizzeremo ogni strumento per vederci più chiaro."
D'accordo su tutta la linea, quello che mi lascia perplesso è la visita fatta dal cittadino Di Maio all' l'istituto Ispi di Milano, insieme a Carlo Secchi, ex rettore della Bocconi e presidente della sezione italiana della Trilateral Commission.
Le due cose non mi sembrano coerenti.
Patrizia M.
1 maggio 2016 alle ore 08:38Ma allora di maio perché ci è andato?
loris cusano
26 giugno 2016 alle ore 14:36Di Maio? che vuol dire? Anche Grillo fu convocato dall'Ambasciatore della GB. E con questo? La trilaterale è solo un club di vecchi buontemponi e la Boschi è un tipo troppo interessante per starne fuori.
