Il consigliere M5S Risso aggredito a Giugliano #NonMollareMai
15 aprile 2016 alle ore 13:39•di MoVimento 5 Stelle
Stamattina Vincenzo Risso, consigliere del M5S al comune di Giugliano, in piena Terra dei fuochi, è stato aggredito da un personaggio che ritiene un terreno demaniale di sua proprietà. Su quello spiazzo, infatti, Risso e i comitati cittadini vogliono realizzare una piazza per il paese, un luogo aperto a tutti, di incontro e di comunità. Ma lui non ci sta e oltre agli spintoni arrivano anche chiare, registrate da una telecamere, le sue esplicite minacce: "T'appic' a capa" (ti do fuoco).
A Vincenzo la vicinanza di tutto il MoVimento 5 Stelle perché la lotta per il recupero degli spazi pubblici per ridarli ai cittadini è una sacrosanta lotta di civiltà. E anche su questo non molleremo mai!
Commenti (19)
pabblo
15 aprile 2016 alle ore 13:41
non hanno speranze son destnati a perdere
sono i colpi di coda
marilena tavella
15 aprile 2016 alle ore 14:14
Siamo un popolo abbandonato e in mano a politici corrotti a delinquenti dove ognuno puo' permettersi qualunque cosa anche davanti alla legge !!
Sara Taddei
15 aprile 2016 alle ore 14:46La prepotenza e l'arroganza di chi si sente impunito, la stessa dei nostri amministratori!!
ENZO GRILLO
15 aprile 2016 alle ore 14:46Solidarietà a Vincenzo Risso per il suo impegno sociale in quel di Giugliano.... anche se la vedo dura, portare la legalità in queste zone...
Danyda bologna
15 aprile 2016 alle ore 15:54Denunciare sempre .......... e la magistratura faccia il suo dovere ....... le prove dell'aggressione ci sono..... Questo tizio, cammorrista o no, deve finire in galera
Conviene sempre registrare, procurarsi le prove, come hanno fatto i ragazzi di Giuliano
Adolfo Treggiari
15 aprile 2016 alle ore 15:57Forse su quello spiazzo conteso si potrebbe innalzare una bella pira su cui adagiare gentilmente lo scalmanato per fargli sentire sulla propria pelle il potere del fuoco.
roberto brambilla
15 aprile 2016 alle ore 17:32Ahhahahah si certo che bella idea..
Ivan.Ital
15 aprile 2016 alle ore 18:32Bisogna verificare se il terreno è realmente del demanio oppure è stato requisito dallo Stato al legittimo proprietario o infine se è stato usucapito.
Il vostro articolo è troppo generico, tipico della stampa italiana, una fra le peggiori e faziose del mondo, compresa questa di Beppegrillo.
silvana rocca
15 aprile 2016 alle ore 18:44Quindi, secondo te, ha ragione il mafioso? Il comune non sà quel che fà? Ma per favore! Ecco le prime intimidazioni al m5s, dopo quelle a patrizio cinque e alle ruote della sua auto!
giovanni c.
15 aprile 2016 alle ore 20:39aspettiamo il tuo "articolo verità" e dopo ci convinceremo della sua bontà. Ahimè come è inutile questo mondo ...
Ivan.Ital
15 aprile 2016 alle ore 22:32Io dico soltanto che bisogna sentire le due campane prima di emettere giudizi.
Se il consigliere Risso è la "verginella" e quell'altro è il "mafioso" io non lo so e l'articolo non lo dice.
Questo è tipico di tutta l'informazione italiana.
E' una forma mentale difficile da cambiare.
Angelo P.
16 aprile 2016 alle ore 09:04Invito #ivan ad evidenziarci un solo caso, di post pubblicato nel blog, smentito da altri mezzi di informazione, avvalorando così quanto asserisce sulla disinformazione di "Beppegrillo", da paragonarlo addirittura ai media di regime....
silvana rocca
15 aprile 2016 alle ore 18:46Ma le forza dell'ordine in quel paese con chi stanno? Lo hanno arrestato? Il magistrato dov'è ?
cristina cassetti
15 aprile 2016 alle ore 19:00Prima l'aggressione al sindaco di Civitavecchia, poi la manomissione e la distruzione della macchina del sindaco di Livorno, oggi questo e domani, ce lo aspettiamo, sarà ancora reazione violenta verso il ripristino della legalità che vuole il M5S. Ma non ci fermano. Noi non molliamo!
Julio De Liso
16 aprile 2016 alle ore 02:11La creazione di squadre per la sicurezza e un consiglio, comunque nel Sud Italia l eradicamento della mafia va gestito nel silenzio con eliminazione fisica dei coinvolti. Lo stato deve fare piu paura della mafia.
ut atletico
16 aprile 2016 alle ore 08:41NON MOLLATE, NON MOLLATE, NON MOLLATE.....
Audino Vincenzo
16 aprile 2016 alle ore 08:57Questi,sono gli EROI,e ora se lo Stato vuole,conosce e sà dove e chi cercare. Inutile chiedere ai cittadini di denunciare,se poi non li difende. GRAZIE VINCENZO !!
Incasnero
16 aprile 2016 alle ore 19:23usucapione...se non ha diritto alcuno va preso e impiccato e bruciato su pubblica piazza....la camorra va estirpata col ferro e con il fuoco basta con le buone maniere con gente simile occorre la prassi che s utilizza in stato di guerra..
Roberto A.
19 aprile 2016 alle ore 18:29La violenza non è atto civile, se l'ignoranza regna la magistratura faccia il proprio dovere.
