Dopo il referendum in Olanda l'Europa trema
10 aprile 2016 alle ore 11:57•di MoVimento 5 Stelle
di M5S Europa
Nuovo schiaffo all'Europa. I cittadini olandesi hanno votato il 6 aprile in un atteso referendum, contro l'accordo di associazione tra Ue e Ucraina, stilato nel 2014. Il referendum ha un carattere consultivo ma è una chiara indicazione su quanto sia (im)popolare oggi questa Europa. La beffa è doppia per Europa perché attualmente l'Olanda è anche Presidente di turno dell'Unione e dunque ha un ruolo di primo piano nella costruzione delle decisioni.
L'accordo Ue-Ucraina è un completo fallimento perché ha inasprito i già complicati rapporti di vicinato dell'Unione europea con la Russia e messo in crisi tutte le imprese che esportavano verso quel Paese. A questo accordo si erano opposti al Parlamento europeo i portavoce M5S, perché è evidente che non faccia davvero gli interessi del popolo ucraino, bensì quelli dell'eurocrazia e dei grandi oligarchi.
Il No olandese mette in crisi adesso la ratifica finale di questo accordo con l'Ucraina. L'Olanda adesso potrebbe chiedere a Bruxelles un opt-out che gli consenta di non sottoscriverlo. Al di là di questi tecnicismi, c'è un dato di fatto incontrovertibile: quando i cittadini sono lasciati liberi di scegliere, votano contro questa Europa. I cittadini sono stufi di questa Europa che pensa solo alle lobby, alle banche e all'austerity. E adesso arriva Brexit!
Commenti (10)
Ernesto de Matteis
10 aprile 2016 alle ore 13:03Mi dispiace, Beppe, ma non sono d'accordo.
Il referendum non era nè abrogativo nè propositivo, era consultivo, ed il quorum era al 30%, quindi il no era del 17% degli aventi diritto.
Mi dispiace, sinceramente, che non te ne freghi nulla di uno stato sovrano invaso dai terroristi russi capitanati dal peggiore essere umano vivente, ma questa è la situazione in Ucraina.
Mi dispiace davvero perchè credo nel movimento e nelle belle cose che si stanno facendo in Italia.
Ma trattare gli ucraini come dei nazisti è concettualmente sbagliato, ed è ancor peggio parlar bene del pazzo criminale capo dello stato più criminale della storia, la Russia.
Ciao...
Luca P.
10 aprile 2016 alle ore 15:23Ma che articolo hai letto? Trattare gli ucraini come dei nazisti? Ma dove hai letto simili eresie?
E al referendum ha votato il 51% della popolazione olandese, di che percentuali parli?
Daniele B.
11 aprile 2016 alle ore 13:21ma che cagate scrive? Ha il cervello pieno di cac ca amerikana? Sa quel paese dove si sparano nei licei?
carlo ragazzi (charlieboys)
11 aprile 2016 alle ore 14:07Questo,purtroppo è uno dei limiti che mi fanno dubitare del M5s.Mi rendo conto che in politica estera non c'è una grande preparazione di base ma si va un po' a braccio,alla meno peggio senza fare quelle considerazioni che dovrebbero fare parte di un movimento che dice di volere cambiare veramente l'attuale situazione.L'Ucraina è praticamente sotto scacco della Russia di Putin dalla caduta di Yanukovich in poi e se questo l'Europa finge di non capirlo è solo per meri interessi economici.Le sanzioni alla Russia sono un palliativo rispetto all'atto intimidatorio e di invasione perpetrata da Putin.E il M5s che fa? Si schiera dalla parte del più forte:l'ha già dimostrato in Crimea.
giorgio peruffo
10 aprile 2016 alle ore 13:26Come ha sempre fatto la UE continuerà a fare "consultazioni" fino a quando una, per caso, le sarà favorevole. Ecco, prenderà questa per buona e dimenticherà tutte le altre.
Com'è difficile mollare una poltrona con stipendio incorporato!
Roberto Masi Masi
10 aprile 2016 alle ore 16:08A Beppe con simpatia:
I Signori alla gestione della cosa pubblica e privata
Continuano a credere che il popolo italiano sia totallmente "beota" ed "ingenuo", incapace di intendere e di volere, perciò i rappresentanti della nosta Classe Diririgente continuano a comportarsi "bene" ma devono capire che non può durare, prima o poi dovranno andarsene perchè hanno veramente manifestato i loro limiti e la loro natura,non possono pensare di poterci incantare con le loro fandonie, La nostra pazienza e giunta al limite, vogliamo un parlamento, un senato, un governo, regioni, conuni, e anche province dove il personaleche riveste cariche politiche gestionali deve essere incensurato onesto e capace, "una classe dirigente come quella che abbiamo ce la invidiano in tutto il mondo "
con simpatia
Roberto
Il Disonorevole
10 aprile 2016 alle ore 17:50LINK NOTIZIA FALSA: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2016/04/09/parte-da-torino-tour-nuovo-show-grillo_29bc0047-28b7-4f6d-8d62-2e29a7f46a36.html
Segnalo questo articolo dell'ANSA in cui si dichiara il FALSO! In merito alla prima tappa del tour Grillo vs Grillo a Torino ecco quanto scrivono:
"Solo qualche accenno alla politica quando, sceso in platea, ha abbracciato Chiara Appendino, candidata sindaco del Movimento 5 Stelle a Torino. "Se non eleggono Virginia Raggi, prima li brucio tutti a Roma. Poi, se non eleggete Appendino, vengo a Torino e completo l'opera"."
Io ero presente. Beppe Grillo non ha mai dichiarato una cosa del genere. Semmai ha ironizzato dicendo: "Mi dò fuoco a metà per la Raggi e a metà per Chiara (Appendino)".
Segnalo che questa notizia è stata riportata anche dal TG Regione piemonte delle ore 14 il giorno 09/04/2016.
Vergogna!
LINK NOTIZIA FALSA: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2016/04/09/parte-da-torino-tour-nuovo-show-grillo_29bc0047-28b7-4f6d-8d62-2e29a7f46a36.html
Attilio Disario R dam
11 aprile 2016 alle ore 12:24Fondamentalmente gli olandesi sono pro Europa
ma non per questa Europa bancaria.
Alessandro P.
11 aprile 2016 alle ore 14:01I promotori del referendum hanno dichiarato che l'Ucraina non è importante e che per loro era importante dare un segnale contro l'Europa.
Il quorum era del 30% superato con il 32% di affluenza e oltre il 60% dei votanti era contro l'accordo.
Il referendum non è vincolante quindi i politici euronazisti se ne fregheranno come al solito.
Ricordiamo che area di libero scambio significa perdere il diritto di regolamentare e imporre dazi quindi lasciare indifeso il mercato interno:
se oltre a questo l'Ucraina userà l'euro allora si troverà nelle stesse disgraziate condizioni di un paese vulnerabile agli attacchi economici come il sud Europa (cfr. ciclo di frenkel).
claudia d.
12 aprile 2016 alle ore 10:51i rappresentanti eletti del m5s non devono curarsi degli ineteressi del popolo ucraino ma dei nostri interessi, forse è troppo difficile? inoltre non credo che l'ucraina facca parte dell'europa, infine smettiamola con le lamentele delle aziende in crisi per le sanzioni alla russia perchè il commercio con questo paese continua come e più di prima ed i soliti pianti servono a richiedere i soliti aiuti di stato.
