Cave di Carrara, la tomba del lavoro
17 aprile 2016 alle ore 11:06•di MoVimento 5 Stelle
di Sara Paglini e Laura Bottici, M5S Senato
A Carrara si è consumata l'ennesima tragedia: una frana nella cava di marmo di Colonnata ha travolto e ucciso due operai. E' inaccettabile che chi fa il cavatore si rassegni a questa eventualità e ogni mattina giochi alla roulette russa con la vita e la morte.
Il M5S da tempo chiede che venga istituita una commissione ad hoc per le cave di Carrara, dove evidentemente manca una cultura diffusa della sicurezza e vige ancora un sistema di lavoro "feudale", con cavatori che subiscono in silenzio condizioni di lavoro indecenti pur di mantenere il proprio salario.
Negli ultimi anni, con l'avvento della tecnologia, il ritmo dell'escavazione dei blocchi è notevolmente aumentato e questo pregiudica non solo la sicurezza dei lavoratori, ma anche la stabilità della montagna. Servono più regole e controlli prima di avviare qualsiasi tipo di attività in cava e serve un cambio di mentalità: meno escavazione selvaggia e più tutela della natura, solo così potremo smetterla di piangere nuove inaccettabili morti.
Commenti (7)
PaoloG
17 aprile 2016 alle ore 12:01Cos'e' la sicurezza sul lavoro per la politica?
Solo commissioni che partoriranno montagna di carta, vedi POS, DVR etc etc...
Fedele Manella
17 aprile 2016 alle ore 13:11E dal 05 aprile che non arrivano news vedete di fare qualcosa voglio essere informato di quello che succede in Italia perché i TG sono falsi
mario
17 aprile 2016 alle ore 14:24Il mio pensiero è che non meno del 70% dei lavoratori italiani lavorino in condizioni di sicurezza DISCUTIBILI.
Ex legge 626 ora legge 81 del 2008 serve a qualche cosa??
Quanti sono i controlli che vengono fatti nelle aziende per verificare il rispetto delle regole di sicurezza???
Su dai .... non prendiamoci in giro è cosa oramai risaputa pure dai sassi che c'è uno scambio tra confindustria ed il governo.
Io (confindustria) appoggio te governo su tutte le leggi, regolamenti e chi più ne ha più ne metta intendi approvare, ti permetto di tassare gli imprenditori italiani al 70% però, per contro, non andare a rompere loro gli "zebedei" su certe questioni applicandogli delle sanzioni perchè altrimenti in tempo zero ti ritrovi con a rischiare la caduta.
Chi ci va di mezzo sono sempre e solo i poveri lavoratori italiani, che oramai lavorano solo (e forse nemmeno più quello) "tozzo di pane quotidiano" e nulla più.
Intanto i profughi gironzolano con le mani in mano, smartphone da 700 euro a gruppetti come i clan mafiosi, E' NATA UNA NUOVA CASTA, LA CASTA DEI PROFUGHI.
E i miei che ora mi dicono "macchè studiare per anni, se sapevamo che andava a finire così era meglio se ti insegnavamo noi a fare il profugo".
A proposito ......... quali le idee per coloro che sono arrivati in Italia in tale condizione??
Il loro mantenimento "vita natural durante" a nostre spese??
Mica per nulla ma a me interesserebbe tantissimo sapere se le tasse che mi vengono prelevate da 8 ore di lavoro al giorno (chiuso in fabbrica) in parte vanno a mantenere chi per tutto il giorno non fa una emerita mazza e non paga nulla ne tasse ne servizi.
GRAZIE anticipatamente per le eventuali risposte.
Alessio. Santi.
17 aprile 2016 alle ore 15:35Il Sindaco di Carrara Zubbani si è tenuta per se la sicurezza del territorio e la delega del marmo, è' lui che sovrintende tutte le attività estrattive e cosa ha fatto? .... Avete trovato il polistirolo a galla negli argini dei fiumi straripati, tirate fuori il marcio qui dentro il settore del marmo, con l'Asl che fa finta di controllare? I capetti fatti capo per fedeltà e non per merito e esperienza nel merito... I sindacati che difendono un sistema di lavoro indifendibile... Le guerre ora le fanno i droni mentre noi italiani quando si lavora sembra di essere in guerra, con tanto di feriti e di morti... E la colpa mori sempre fanciulla... Ora basta!!!!!
Adolfo Treggiari
17 aprile 2016 alle ore 15:50E' inaccettabile che ancora oggi accadano incidenti sul lavoro che sarebbero evitabili. Eppure chi dovrebbe controllare le condizioni di sicurezza c'e', le misure di sicurezza esistono e sono applicabili ed esistono (?) pure i sindacati. Forse aiuterebbe un aumento delle sanzioni civili e penali, ma soprattutto un diverso rapporto lavoro-profitto.
Roberto .
17 aprile 2016 alle ore 18:11Guarda caso, proprio oggi che è giornata di referendum sulle trivelle, non ho accesso al sito del Ministero dell'Interno
http://www.interno.gov.it/it/temi/elezioni-e-referendum/voto-italiani-allestero
da cui scaricare il modulo per votare il Referendum per i cittadini temporaneamente in viaggio all'estero.
Un caso tecnico?
uno dei tanti
17 aprile 2016 alle ore 23:22domani non se ne parlerà più... in compenso ci faranno 2 coglioni a vita con quel regeni che non si sa cosa c'è andato a fare a rompere i coglioni agli egiziani.
