Vittoria M5S: Trasparenza europea sul TAV! #NoTav
9 marzo 2016 alle ore 16:20•di MoVimento 5 Stelle
di M5S Europa
Oggi è la fine per i furbetti delle grandi opere. Ieri Renzi ha incontrato Hollande sotto una selva di proteste degli attivisti NOTAV. Il Movimento 5 Stelle - nel corso della plenaria di Strasburgo -, è riuscito a far approvare alcuni emendamenti che invitano la Commissione Europea a rendere pubblici tutti i documenti attinenti al progetto di collegamento ferroviario ad alta velocità TAV Torino-Lione e ai relativi finanziamenti. Più in generale, la richiesta di presentare una proposta per rendere obbligatoria la pubblicazione di tutti i resoconti finanziari e i progetti relativi alle grandi opere pubbliche, compresa la documentazione relativa ai subappaltatori. Tutto il Parlamento Europeo (unico organo democraticamente eletto in UE) ha fatto propria una delle battaglie storiche del Movimento 5 Stelle, pretendendo chiarezza su ogni singolo Euro che viene speso per le grandi opere. Infrastrutture che nel corso degli anni sono diventate delle vere e proprie mangiatoie per personaggi di dubbia provenienza, lobby e organizzazioni criminali.
La mancanza di trasparenza, infatti, è un'occasione ghiotta per i soliti furbetti che frodano e corrompono. D'ora in avanti ci sarà massima trasparenza nelle valutazioni ex ante della procedura di selezione dei progetti da finanziare, sia all'interno che all'esterno dell'Unione. Grazie al Movimento 5 Stelle dall'Europa arriva un forte segnale, indirizzato a tutte le "ombre" che nel corso di questi anni sono riusciti a speculare sul TAV, a danno dei cittadini. E un deciso segnale arriva anche alla Commissione Europea (questa volta dall'intero parlamento in rappresentanza di 500 milioni di cittadini), colpevole di aver secretato tutti i documenti più scottanti.
Ecco gli emendamenti approvati
- 56 bis.: esprime preoccupazione per la mancanza di piena trasparenza riguardo al finanziamento dei grandi progetti infrastrutturali; invita la Commissione a valutare la presentazione di una proposta intesa a rendere obbligatoria la pubblicazione di tutti i resoconti finanziari e i progetti relativi alle grandi opere pubbliche, compresa la documentazione relativa ai subappaltatori
- 56 ter.: chiede alla Commissione di rendere pubblici tutti i documenti attinenti al progetto di collegamento ferroviario ad alta velocità Lione-Torino e ai relativi finanziamenti.
- 63 bis.: chiede l'inclusione obbligatoria di una valutazione ex ante del valore aggiunto ambientale, economico e sociale nella procedura di selezione dei progetti da finanziare, sia all'interno che all'esterno dell'Unione, e che i risultati di tali valutazioni nonché i parametri utilizzati siano resi pubblici e pienamente accessibili.
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Commenti (15)
Michele B.
9 marzo 2016 alle ore 16:36Bravissimi, vanno usati tutti gli strumenti legali - fino a che ancora ci sono - per esporre le illegalita' nascoste nelle pieghe delle istituzioni.
giovanni battista pollina
9 marzo 2016 alle ore 17:04Mi onora fare parte di un movimento culturale basato principalmente sulla legalità su tutti i temi proposti
Incasnero
9 marzo 2016 alle ore 17:31Il paese dei " misteri"..E perche' ci sono misteri? Perché' sono " affari " loschi..spese gonfiate e mazzette sotto banco..PD& PdL sono una associazione a delinquere di stampo mafioso e stanno corrompendo anche l' Europa infettandola con il loro DNA infetto....vedi questione giustizia e carceri accordi commerciali con USA e Cina l' ampliamento a paesi dell' est per usare manodopera a bassissimo prezzo..Tutta l' Europa e' diventa una associazione a delinquere..
Andrea Zanella
9 marzo 2016 alle ore 17:54Un operazione concentrica, ecco ciò che li distruggerà! Dai comuni, alle regioni e ai parlamenti nazionali e europei. Avanti M5S!
mic fan
9 marzo 2016 alle ore 19:40Questa è la grande cosa. Il M5S anche in europa c'è.
Grazie eurodeputati, con voi mi sento realmente rappresentato.
adriano
9 marzo 2016 alle ore 21:14E VAI!!
...a sarà dura, ma W la ValSusa!
Pietro M.
9 marzo 2016 alle ore 22:05Complimenti vivissimi!!
Era ora che si mettesse il freno alla "Poca chiarezza e agli accordi sottobanco" di certa politica, sia in Italia che in Europa, perché lo sappiamo bene che il malaffare è come un cancro.
Mentre la chiarezza e la semplicità darebbero come risultato finale un gran risparmio di denaro pubblico e la certezza di completamento delle opere in tempi sicuri.
Antonio Maria Vinci
9 marzo 2016 alle ore 22:08Molto bene!
Ennio R.
9 marzo 2016 alle ore 22:40Scusate, ma c'è qualcuno che crede davvero che verranno a esibirci i loro scheletri nell'armadio?!
Sbaglio, o questo è il Paese dove è stato depenalizzato il falso in bilancio, e tale è rimasto?
Sbaglio ancora, o questo è il Paese i cui pseudo-governanti impongono di fare quello che "ce lo chiede l'Europa" quando gli conviene, mentre negli altri casi se ne sbattono allegramente?
Mi dispiace, ma ho esaurito tutta la scorta di fiducia, o meglio di credulità, di cui disponevo.
pietro denisi
10 marzo 2016 alle ore 11:45IN NOME DEL POPOLO
Chi amministra la COSA PUBBLICA lo fa il nome del popolo, a favore del popolo e non contro il popolo.
chi amministra la LEGGE, in mome del popolo, spesso non fa giustizia. Tradendo qualla scritta che campeggia alle spalle della Corte: "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI".
Il Parlamento Europeo è diventato la foglia di fico per quei burocrati non eletti da nessuno che emanano direttive e e stipulano contratti in gran segreto, alle spalle di 500 milioni di cittadini, che contengono clausole che svendono diritti e risorse a multinazionali che fanno affari sporchi, a scapito della salute. Come dimostra il TTIP, al quale non possono avere accesso i Parlamentari Europei, per consultare cioò che stanno tramando Commissari Europei, di cui si conosce solo qualche nome.
Chi sono i Commissari Europei italiani che trattano a nome degli italiani?
A chi rispondono?
luigi berardi
10 marzo 2016 alle ore 12:51I ladroni italici ci guardano e ci sentono........sono ormai troppi e nascosti ovunque. Si servono anche di "ebetoni" con bandiere fasulle ed indegnamente false. Non riconoscono più la logica dell'intelletto democratico e dello scopo del fare bene per il Paese. Non facciamoci plagiare,come è già accaduto di recente! Più onore alla Patria e a coloro che lavorano con serietà ed ONESTA'. La Legge ci aiuti : i delinquenti-finti politici :IN GALERA !
Piero Baroli
10 marzo 2016 alle ore 13:48Ottima notizia, sono convinto che la "trasparenza" sia un ottimo strumento di rivoluzione in Italia. Continuiamo a perseguirlo e ottenerlo anche per i TTIP. Grazie de buon lavoro a quelli di Buon Volontà
Alessandro P.
10 marzo 2016 alle ore 15:01Ehm, "emendamenti che invitano"?
Stiamo parlando di moral suasion verso uno degli organismi più corrotto d'Europa?
Speriamo bene ma io non ci farei grande affidamento...
mario pellerey
10 marzo 2016 alle ore 16:36No Tav forse è stato l'unico errore da parte del nostro Movimento, appena dopo il trionfo, e il terrore nei politici di carriera, del '13 una marcia condotta dai nostri, e forse Beppe, anche, mi aveva fatto sperare nella chiusura della mangiatoia.........poi forse travolti dagli avvenimenti, leggi inciucio.........no pasaran
rocco c.
10 marzo 2016 alle ore 21:25GRAZIE ragazzi il movimento continua a crescere inesorabilmente,l'altro giorno sulla La7 ho sentito che Luigi Di Maio e Alessandro DiBattista crescono nei sondaggi,a sentire queste belle notizie è musica per le mie orecchie.W M5S
