
Un pinguino per amico
10 marzo 2016 alle ore 17:57•di MoVimento 5 Stelle
"Jouao Pereira de Souza, 71 anni, è un muratore e pescatore in pensione che vive in Brasile, in un villaggio appena fuori Rio de Janeiro. La storia della sua grande amicizia con un pinguino è nata quando, nel 2011, ha trovato l'animale ancora cucciolo tra le rocce di una spiaggia, ricoperto di catrame e agonizzante.
L'uomo ha ripulito il piccolo pinguino e lo ha nutrito con una dieta giornaliera a base di pesce. Quando, dopo una settimana, ha cercato di liberare il pennuto, da lui ribattezzato Dindim, questi non è andato via, ma è rimasto con lui. Dopo 11 mesi, cambiato il piumaggio con le nuove penne, è scomparso.
Jouao pensava che non avrebbe più rivisto l'animale. Ma qualche mese dopo, Dindim è tornato. Negli ultimi 5 anni, il pinguino ha trascorso 8 mesi con Joao e i restanti 4 chissà dove.
"Io amo il pinguino come se fosse mio figlio e credo che anche lui mi ami" ha detto Joao a Globo TV. "A nessun altro è permesso di toccarlo. Lui becca chiunque ci provi, mentre a me permette di tenerlo in grembo e dargli da mangiare".
Il biologo professor Krajewski, che ha intervistato il pescatore per Globo TV, ha spiegato a The Independent : "Non ho mai visto nulla di simile prima. Credo che il pinguino consideri Joao parte della sua famiglia e, probabilmente, un pinguino." fonte
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Commenti (9)
Gian A
10 marzo 2016 alle ore 18:07Storia eccezionale!
Si percorre migliaia di chilometri ogni anno per rivedere l'amico umano, e poi ritornare chissàdove.
Orlando Furioso
10 marzo 2016 alle ore 18:14C'è una delicata, impalpabile quanto autentica poesia in tutto questo.
Non importa che il pinguino non capisca che il suo amico non è un pinguino ma un uomo.
Importa che il bello che emerge da questa storia sia un bello puro. Un animale salvato da qualcuno che ha provato compassione per lui, e si è ribellato alla macchina di distruzione creata dai suoi simili.
Importa che un cuore umano abbia compiuto un gesto che abbellirà la storia del mondo e dell'uomo stesso.
Importa che la poesia sopravviva, come unica speranza di sollevarci dall'asfalto dove siamo stesi tutti.
pz
10 marzo 2016 alle ore 18:17***** B O H *****
Tutto molto bello,
ma altrettanto OFF-TOPIC :(
FABIO B.
10 marzo 2016 alle ore 21:55non e' mai off topic
se si parla di natura
mai off topic
Andrea Zanella
10 marzo 2016 alle ore 19:21Queste storie ci vogliono, fanno bene al cuore e ci fanno ricordare per che cosa stiamo lottando ogni giorno.
rosanna scarpa
10 marzo 2016 alle ore 20:11ho sempre detto che gli animali sono meglio degli uomini. se dai qualche cosa ad un uomo, ti mordera' poi la mano che lo ha aiutato. non cosi' con gli animali.
FABIO B.
10 marzo 2016 alle ore 21:52io ci credo ciecamente
l'uomo stupido essere autodistruttivo
non capisce gli animali e la natura
-salvo rare eccezioni-
Pier
11 marzo 2016 alle ore 08:21E' la dimostrazione che gli animali hanno competenze morali che noi abbiamo perduto con l'uso del calcolo fine a se stesso.
Adolfo Treggiari
11 marzo 2016 alle ore 16:35Quanto abbiamo da farci perdonare dai nostri parenti animali!
