L'#AcquaNonSiVende: combatteremo con ogni mezzo
14 marzo 2016 alle ore 16:49•di MoVimento 5 Stelle
Dieci anni e 27 milioni di sì. Con la forza di un'attesa lunghissima e di un risultato referendario inequivocabile, finalmente arriva in porto la legge popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua. Un titolo che già da solo rende l'idea dei contenuti di questa legge.
Una legge popolare, scritta dai cittadini portata avanti dal Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua fin dal 2007 ed arrivata in discussione in questa legislatura con la costituzione di un intergruppo di parlamentari chiamato Acqua bene comune.
Lasciava ben sperare che tutti avessero compreso l'importanza di questa legge che prevede che l'acqua e la sua gestione siano pubbliche.
Significa che nessuno può fare profitto, arricchirsi e guadagnare sulla gestione di un diritto umano fondamentale come hanno deciso 27 milioni di italiani con il referendum.
Ed è quello che c'è scritto nella legge che porta come prima firma la nostra portavoce Federica Daga.
Oggi la situazione è ben diversa: la gestione dei servizi idrici è in moltissime città e regioni in mano a grandi multinazionali ed Spa, che, come dice la parola stessa sono società per azioni, che sulla nostra acqua e sulle nostre bollette ci guadagnano.
C'è chi dice: il pubblico non è riuscito a governare i servizi idrici. Non sanno che in mano ai privati gli investimenti sono calati del 19%. Guardate le vostre bollette dell'acqua: sono per caso diminuite nel tempo? Tutt'altro, vero? E il PD propone persino di aumentarle!
La legge in discussione in queste settimane porterebbe ad una svolta radicale rispetto alle politiche governative ispirate alla privatizzazione. Una legge dai cittadini e per i cittadini, spinta da un gruppo di parlamentari all'apparenza trasversale. Solo che dentro c'è anche il Pd. Dopo mesi di silenzio assordante e continui rinvii della discussione un bel giorno in Commissione Ambiente il deputato del Pd Borghi ha presentato un emendamento che CANCELLA l'articolo principale della legge, l'articolo 6. Che prevede che l'acqua sia pubblica, che la gestione dell'acqua sia pubblica e che le infrastrutture dei servizi idrici siano pubbliche. Insomma il Pd strappa il cuore a una legge che a parole promuove. È la solita politica delle due facce: quella per i tg e quella vera. Noi combatteremo con ogni mezzo e per difendere il nostro sacrosanto diritto all'acqua bene comune. Domani c'è il voto definitivo in commissione e poi tra due settimane la discussione in aula alla Camera. Seguiteci, fate sentire la vostra pressione per la nostra acqua pubblica e contro quelle potentissime società per azioni che ci stanno assetando usando le bollette come bancomat. Il Pd sta con loro. Il M5S sta con i cittadini.
Commenti (22)
Canzio R.
14 marzo 2016 alle ore 17:57Non rispettare le decisioni di un referendum,attaccandosi a qualche cavillo, per me si configura il reato di "tradimento",chi non rispetta la volontà del popolo tradisce,per questo motivo,deve essere inquisito e processato.Questa accozzaglia di dittatori,non eletti,stanno distruggendo tutte le conquiste degli ultimi anni,dall'abolizione dell'18 alle porcate sulle province, senato,all'occupazione totale della rai e di tutti i mezzi d'informazione,che gli consentono di imporre la loro dittatura,nel silenzio assoluto,con l'eliminazione sistematica, nel contempo, di qualsiasi forma(alla fascista) di dissenzio.
Cosimo Coro
14 marzo 2016 alle ore 18:39il vostro capo è stupido? tutto quello che c'è da sapere sul vostro capo http://www.montemesolaonline.it/capo-stupido.html
Matteo B.
14 marzo 2016 alle ore 18:46Un piccolo post su una battaglia come questa?????
Ma che delle 5 stelle una è proprio sull'acqua pubblica nessuno se lo ricorda?
Un tempo avremmo fatto un gran casino..adesso ne parliamo a malapena e con rassegnazione!
SVEGLIA CITTADINI !!!
Fiorella Bangrazi
14 marzo 2016 alle ore 19:00L'acqua è un bene che deve essere pubblico. Se non ci difendiamo, a breve, saranno capaci di privatizzare anche l'aria. Sono senza ritegno. C'è bisogno di governo a 5 stelle.
Riccardo F.
14 marzo 2016 alle ore 22:03privatizzare l´aria? mah, intanto cominciamo con una bella tassa che si chiama, in USA, carbon tax, come se fosse per colpa nostra che aumenta la co2. E poi chissá, siccome l´atto del respirare produce CO2, magari ci tasseranno perché respiriamo... La carbon tax era in discussione al parlamento europeo, e non mi stupirebbe se fosse stata introdotta senza nessun dibattito televisive. La scusa, perché di scusa si tratta, dell´ambiente sta venendo usata, sempre di piú, per tassare le popolazioni e iimitarne le libertá. Questi sono fatti di cui, purteoppo, anche il movimento 5stelle non si occupa molto. Saluti
Miraldo Sponza
14 marzo 2016 alle ore 19:19L'acqua è un bene comune, non è una merce per fare guadagni privati essendo l'acqua un bene naturale quindi sarebbe come vendere il cielo o il mare. il referendum ha dato il parere del popolo: UN BENE INTOCCABILE è deve essere gestito dal pubblico. Su questo non ho remore. Io darei pene da galera. certo non siamo nell'epoca dei Dogi i quali punivano chi infrangeva le regole sull'acqua con il taglio della testa.
Silvio .
14 marzo 2016 alle ore 19:41L'acqua deve restare pubblica! E ....fuori da questa Unione Europea!
Flavio Salvalaio
14 marzo 2016 alle ore 20:21Sono perfettamente d'accordo l' acqua non si vende a privati
Andrea B.
14 marzo 2016 alle ore 20:30Ma si doniamola sta gestione dell'acqua alle società private,ma si doniamone tanta anche ai politicanti che vogliono arricchire i privati ed arricchirsi con le tangenti,ma si diamogliela a fiumi ma che dico a fiumi,a laghi...si ma tutti in fondo con una pietra al collo,SOMMERGIAMOLI una buona volta per tutte e affanculo a Gandi!!!!
Un abbraccio a tutti gli uomini liberi.
NAZARENO S.
14 marzo 2016 alle ore 23:18Certo ragazzi da noi Acea Ato5 la vende a circa 4/Mc. Incredibile 1Mc di metano costa 1. L'acqua ai Comuni come era un decennio fa. Basta con questo giro di soldi che dalle ns tasche va nelle solite dei corrotti. Non se ne può più. Basta.
Frosinone
Enrico Alesi
14 marzo 2016 alle ore 23:49Ma perché invece di scrivere non si comincia a fare qualcosa come riempire una piazza sotto al Quirinale l acqua non si tocca
claudio valletti
15 marzo 2016 alle ore 00:32Scusate ci sono cose che non capisco: un emendamento che sostituisce un voto popolare del referendum? Ma la corte costituzionale a cosa serve?
Alessio. Santi.
15 marzo 2016 alle ore 00:37Se la gestione non è pubblica: appalti tariffe prezzi personale investimenti, a che serve avere il 51 per cento di proprietà pubblica? A salvare le apparenze?
Aldo Masotti
15 marzo 2016 alle ore 08:30Acqua pubblica si .
Sottratta ai comuni ed alle municipalizzate , pure .
La gestionr pubblica dell acqua va affidata all'esercito , centralizzata ed organizzata dal genio militare .
non evere acqua e peggio di perdere una guerra .
Giuseppe N.
15 marzo 2016 alle ore 08:56Sostegno incondizionato a questa battaglia per l'acqua pubblica.
scarpa rosanna
15 marzo 2016 alle ore 09:34servono leggi che ci tutelino e invece fanno tutto il contrario. vi ringrazio per la lotta ma se dopo tanta fatica nel raccogliere firme e petizioni gli altri continuano a fare solo gli interessi propri e dei privati, probabilmente perche' qualche cosa torna anche a loro, allora siamo proprio un paese di disperati e disgraziati senza speranza.
sono molto piu' che avvilita, sono disperata.
Canzio R.
15 marzo 2016 alle ore 11:49Quando uno ruba (ad uno o 150 mila risparmiatori) è un ladro ,quando uno che ha il compito,di controllare (consob ,banca d'italia) e non lo fa è complice.Quando un referendum sancisce che l'acqua deve essere, rimanere e gestito come BENE PUBBLICO,deve esserlo per SEMPRE.Chi trasgredisce queste "semplici norme"(per gli onesti) commette dei reati,che in una democrazia normale dovrebbero comportare,l'arresto e l'esclusione immediata del soggetto da qualsiasi attività pubblica,sino alla sentenza del..."10°"grado.Ma non dimentichiamoci che siamo in Italy,più si ruba,più non si rispetta ,o si distrugge la costituzione,più si cresce ...nei sondaggi.
Barlafuss
15 marzo 2016 alle ore 20:28Me lo ricordo bene! Anch'io ho votato BENE nel senso che facevo parte dei 27.000.000 (ventisettemilioni) di italiani che hanno espresso il loro parere a favore dell' acqua servizio pubblico ma, anche allora, il governo di turno antidemocraticamente non applicò il volere popolare. Oggi il pd non smentisce il suo essere antidemocratico.
Raffaella L.
16 marzo 2016 alle ore 12:56" Noi combatteremo con ogni mezzo e per difendere il nostro sacrosanto diritto all'acqua bene comune." E lo spero proprio!!!!
Bussetti luisella
17 marzo 2016 alle ore 10:36Nella bolletta condominiale ,raddoppiata, ci chiedono i soldi fino al 2012-
gaetano frassica
20 marzo 2016 alle ore 08:40potrò essere ripetitivo ma nessuno mai potrà più farmi cambiare idea sui ladri e pagliacci che siedono in parlamento.Mandiamoli a casa definitivamente.Viva il M5S per sempre.
Diego G.
16 novembre 2016 alle ore 15:40L'acqua arrugginisce però.
