
La censura di Orfeo #Tg1Turco
13 marzo 2016 alle ore 13:21•di MoVimento 5 Stelle
In Turchia gli organi che fanno informazione indipendente vengono sgominati dalla polizia e costretti a fare propaganda filogovernativa. In Italia non ce n'è bisogno: al Tg1 non è mai saltato in mente di fare informazione indipendente. Censurano il M5S e incensano il governo. La propaganda alla turca di Orfeo, che in video non ha neppure il coraggio di comparire, in attesa di essere confermato alla direzione del telegiornale è ogni giorno più squallida e subdola. Orfeo peggio di Minzolini, almeno lui ci metteva la faccia.
di M5S Parlamento
"Una vera e propria opera di censura, quella di cui si è reso protagonista il Tg1 diretto da Mario Orfeo che ha rifiutato ieri sera di mandare in onda la dichiarazione di Luigi Di Maio. Stessa dichiarazione invece messa in onda dal Tg2. Orfeo il Censore decide di far parlare gli esponenti del Pd senza neanche far loro le domande, come successo proprio questo giovedì con Debora Serracchiani o nei giorni precedenti con Rosato, capogruppo Pd alla Camera, che parlando di brogli alle primarie Pd di Napoli ha attaccato il M5S senza nemmeno venisse concesso il diritto di replica. Quando invece Luigi Di Maio interviene a commentare il caso dei seggi a pagamento su cui abbiamo chiesto un intervento dei presidenti delle Camere cala la mannaia della censura. Nonostante il fatto che persino la Boldrini abbia risposto ieri dicendo che valuterà la richiesta del movimento 5 stelle, Orfeo preferisce far passare la notizia sotto silenzio.
Perché il Tg1 mette la museruola al MoVimento 5 Stelle? Perché Mario Orfeo vuole restare attaccato alla propria poltrona. Restare il direttore del telegiornale della rete ammiraglia, e quale migliore favore al padre-padrone Renzi che bastonare il M5S senza dargli spazio per replicare?
Ps: L'Italia è al 73° posto nel mondo per libertà di stampa
VIDEO Sibilia M5S parla delle banche e la RAI lo censura
Commenti (18)
Paolo C.
13 marzo 2016 alle ore 13:46L'informazione targata Rai è semplicemente vergognosa.
Ricordo un Sindaco di Firenze che qualche tempo fà predicava "via i partiti dalla Rai". Si, gli altri partiti.
Ancor peggio di Rai 1, se possibile, è Rai News 24.
Un organo di propaganda full time dove vige un vero e proprio culto della persona. Manca solo che i conduttori che si alternano indossino una divisa rosa come la conduttrice Coreana.
Il problema non è neppure che il M5S sia censurato. E' che quando se ne parla è sempre un'inquisizione costruita ad arte.
Solo qualche anno fà si sarebbe scesi in piazza a manifestare. Oggi, le coscienze si sono misteriosamente assopite.
Il popolo Viola, i sindacati, gli intellettuali di sinistra, i Nanni Moretti, i Roberto Benigni (che omuncolo da niente).
Nulla di nulla.
Basta avere un minimo di raziocinio per prendere atto che siamo in una democrazia sospesa.
Se senza essere eletto da nessuno e con una maggioranza dichiarata incostituzionale questo bischero ha occupato il Paese (l'informazione è solo una parte), penso con terrore ai giorno in cui avrà una maggioranza bulgara.
Spero che il popolo si svegli da questo letargo.
giancarlo s.
13 marzo 2016 alle ore 14:15Ancora e ancora con questa storia dell'informazione pubblica. Ma se ci avete detto di non seguirla perchè faziosa e noi non la seguiamo, per quale motivo ci venite a parlare di cose che noi non sappiamo e non ci interessano.
Come mai non c'è stato nessun intervento sul siluramento dell'avvocato Antonio Fiumefreddo di Riscossione Sicilia? quello si che era un argomento interessante
Paolo C.
13 marzo 2016 alle ore 14:25Ma chè discorsi sono, scusa?
Secondo te perchè le grosse aziende investono vagonate di milioni di euro in pubblicità (ma almeno la pagano).
E perchè tutti i Governi che si sono succeduti hanno sempre militarizzato la Tv di Stato, sebbene MAI con un' arroganza e dispregio delle regole odierni?
Una competizione elettorale è assimilabile a una competizione agonistica. Se il tuo competitor si dopa, chi fa il controllo antidoping chiude un occhio e i telespettatori spengono il cervello e applaudono secondo te è giusto?
Tieni conto che c'è una fetta di elettorato (la quantificherei in un 30% al netto dell'astensione) che vota in base a chi vede di più in televisione. Salvini docet...
gi s.
13 marzo 2016 alle ore 15:23Qualcosa bisognerà pur fare per farci sentire , anche perchè ora che lo vogliamo o no il canone lo dobbiamo pagare. Del M5S o non ne parlano ,o ne parlano male, se ci intervistano , ci chiedono del niente ,praticamente ci fanno parlare del niente e ci trattano come scolaretti . Non pensate che sia ora di ribellarci ? Innanzi tutto pretendere di rimanere nello studio ,non fare la comparsata e quando si va via gli altri che restano o parlano male di noi o ci deridono e non c'è contraddittorio Noi siamo milioni di simpatizzanti ,basta metterci d'accordo e non si guarda più quel programma , solo qualcuno di noi lo guarderà come SENTINELLA per informare la gente l'unica vera cosa da fare è di fare dei grandi manifesti in tutta Italia denunciando volta per volta le varie schifezze fatte dalla maggioranza e dal governo ALLORA SI' CHE NON CE NE SAREBBE PIU' PER NESSUNO
Paolo Galante
14 marzo 2016 alle ore 12:58Non è vero che il canone lo dobbiamo pagare per forza, basta non avere il televisore e dichiararlo. Tocca a loro dimostrare che non è vero. Ai finanzieri offrirò il caffè e mi piace l'idea che mi facciano una visita, così spiego loro perchè scelgo altre fonti d'informazione. Ma sono convinto che a tu per tu mi daranno ho ragione.
Adolfo Treggiari
13 marzo 2016 alle ore 16:32Da sempre il TG1 e' stato il telegiornale del governo in carica e della Santa Sede. Cosa possiamo aspettarci dal telegiornale italo-vaticano se non il piu' ottuso conformismo? Verra' il giorno che "giornalisti" come Orfeo e tanti altri della televisione (teoricamente) pubblica li manderemo a spasso.
FABRIZIO P.
13 marzo 2016 alle ore 16:32...nell interesse delle loro poltrone ...per i "belle addormentati"..non seguo i tg rai se non per errore
louisa
13 marzo 2016 alle ore 16:48Testimonianza di un prestito in 96 ore per il vicino a una signora cristiana e molto seria, vorrei informarvi che a seguito di molte pubblicazioni del record di banche come sta cercando di prestito per più di 2 anni ho avuto il mio prestito di 15.000 tra particolare attraverso questa signora MANECCHI Silvia può aiutare come me, che sono nel bisogno esso è raggiungibile indirizzo e-mail: silvia19manecchi75@gmail.com
adriano canini
13 marzo 2016 alle ore 17:22Già l,o proposto in rete scorporiamo il canone RAI dalla bolletta energetica la RAI fornisca di decoder gli utenti che desiderano seguirla e che questi paghino mi sembra giusto e democratico o no
Beppe C.
13 marzo 2016 alle ore 19:45Parole sante ma è meglio che ci mettiamo il cuore in pace, la rai ce la faranno sorbire sia che la vogliamo sia che non la vogliamo, l'interessante è pagare il canone.
davide di noia
13 marzo 2016 alle ore 17:35Grillo e Casaleggio è o no il M5S un Movimento ? Allora mettiamoci in movimento, sempre. Organizziamo una giornata al mese per mandare le persone fuori da casa e imparino a non guardare più la televisione che ormai, quelle più importanti, sono diventate vergognose. Riempiamo bar, piazze, pizzerie, musei, biblioteche, supermercati, giardini, panchine. Pensavo a: " Tutti fuori, respiriamo aria pura". Questa sera lasciamola a casa, spenta.
Marco Sparaco
13 marzo 2016 alle ore 18:20Ho spento la TV da tempo .... fatelo anche voi e fatelo fare!!
#nonguardolatv
Paolo C.
13 marzo 2016 alle ore 19:53Spegnere la tv e informarsi "cum grano salis" sarebbe auspicabile.
Ma chi li stacca dal tubo catodico i milioni di telespettatori d'Urso dipendenti? Neanche con le cannonate, credo.
Ho notato che le fasce orarie "della casalinga" sono infarcite da una quantità di pubblicità inaccettabile. A volte fanno tre serie di stacchi pubblicitari separati da una sigletta e/o televendita.
Questo è il rispetto per il telespettatore/cittadino. Ad una minore "consapevolezza" corrisponde un trattamento "vessatorio".
E li, un dentifricio, un'automobile o il faccione del nostro primo ministro fà poca differenza.
Perchè questi milioni di persone comprano e votano a comando.
Ecco allora che le trasmissioni che muovono voti sono quelle della mattina, tipo la Merlino.
Sono discorsi antipatici ma necessari.
id &as
13 marzo 2016 alle ore 20:02Tra i macellai si può certamente trovare della brava gente, ma una certa rudezza è inseparabile dal loro mestiere, fa parte della loro professione.
Accade di peggio con l'essere giornalista: un certo grado di disonestà è inseparabile perfino dal più onesto giornalista.
Søren Kierkegaard
rocco
13 marzo 2016 alle ore 22:01Visto che non ci mette la faccia,spacchiamogliela!!
Franz M.
13 marzo 2016 alle ore 23:10#SQUALLIDADITTATURArai
#SQUALLIDILECCHINIRAI
Fr. Fo.
14 marzo 2016 alle ore 11:40Videovendolo!!!
FrancoMas
14 marzo 2016 alle ore 13:41Facce da culo davanti e dietro il mondo della comunicazione, il tg1 ne è un esempio. Mentono sapendo di mentire ma non possono fare altrimenti, ne va della loro carriera. Siamo un Paese di vecchi, ma non nell'età, siamo vecchi nelle strutture che governano la vita dei cittadini. Aria fresca!
