
I risparmi degli italiani a rischio #bailin
15 marzo 2016 alle ore 13:06•di MoVimento 5 Stelle
Mario Draghi è riuscito a guadagnare non più di un anno di tempo con il suo QE prima di capitolare. Tanto è passato infatti da quando la BCE ha lanciato il suo primo programma di alleggerimento quantitativo (Quantitative Easing) di 60 miliardi al mese di acquisiti di titoli di Stato. L'obiettivo dichiarato era quello di tenere i tassi di interesse bassi e soprattutto di eseguire il suo unico mandato: riportare l'inflazione al 2%, il motore principale, oltre a quello della crescita, per rendere sostenibile il debito pubblico di Paesi come l'Italia. Ma tutti sapevano che non avrebbe funzionato, anche Draghi.
Inflazione e sostegno alla domanda
Non è infatti dando la nuova moneta di stampa alle banche e ai mercati finanziari che si crea inflazione. E' invece attraverso il sostegno alla domanda e ai consumi che si rilancia la crescita e l'inflazione in questa Eurozona. Se i privati e le banche non hanno sufficiente fiducia per ricominciare a spendere e a prestare allora si deve prendere atto che lo Stato è l'unico rimasto a poter garantire la spesa della nuova moneta.
E così adesso, un anno dopo l'inizio del QE, non si può più far finta di niente: le banche ed i mercati hanno ottenuto tonnellate di liquidità a costo zero ma non la hanno fatta circolare nell'economia preferendo parcheggiarla in forma di depositi presso la BCE oppure comprando titoli di stato. Come biasimare le banche? Loro per prime non credono alla sostenibilità economica della Eurozona. Perchè mai dovrebbero avventurarsi in nuovi prestiti quando sanno che l'implosione della zona euro metterà a rischio il rimborso dei loro denari?
Ed allora la notizia dell'ultimo meeting della BCE la scorsa settimana è che ad un anno dal lancio del QE Draghi non ha potuto più nascondersi dietro ad un dito ed è stato costretto a spostarsi in territorio keynesiano.
VIDEO Via libera al prelievo forzoso!
La capitolazione di Draghi
E' dovuto capitolare ammettendo che le attese di inflazione non stanno più in piedi ed ha finalmente abbassato le attese della BCE a solo 0.1% di inflazione per quest'anno quando fino a tre mesi fa ancora provava a guidare il mercato verso 1%. Persino a lungo termine non si aspetta di arrivare al suo obiettivo fatidico del 2%: per il 2018 la stima della BCE è appena 1.6%.
Le tossine del rigore
Ha esplicitamente sostenuto l'esigenza di investimenti pubblici per stimolare la domanda vista la stagnazione dei consumi privati; basterebbe un piano da 200-300 miliardi di obbligazioni, aggiungiamo noi, destinate a finanziare iniziative infrastrutturali in tutta Europa emesse ad esempio dalla Banca Europea degli Investimenti, per risolvere alcuni dei problemi di crescita dell'Eurozona; con la BCE che potrebbe poi chiudere il cerchio acquistando tale debito nel suo QE. I tedeschi lo sanno e bloccano tutto perchè a loro, e solo a loro, conviene tenere la periferia ingabbiata nell'Euro, commissariata in nome di un rigore che ha ormai sprigionato tutte le sue tossine.
Soldi a pioggia per tutti?
Non ha fatto una piega anzi ha risposto con costruttività ad una domanda su helicopter money' in futuro e cioè la possibilità di dare carta moneta a pioggia' direttamente alle famiglie disintermediando le banche. Come si fa? Si accredita semplicemente la nuova carta stampata sui conti correnti dei cittadini; oppure con piani di tagli fiscali e investimenti finanziati con moneta fresca di stampa oppure ancora con i certificati di credito fiscale che verrebbero regalati ai cittadini e ritirati in un secondo momento come pagamenti di tasse differite. Vedremo quanto questo impulso keynesiano del governatore della BCE sia convinto al punto da pensare ad un signoraggio della moneta al popolo via helicopter money. Noi abbiamo dei dubbi. E' certo improbabile che trovi le condizioni politiche perchè tale impulso si manifesti in futuro a sostegno dell'economia reale. E questo Draghi lo sa perciò nei fatti ha potuto la scorsa settimana solo aumentare il suo solito potere di fuoco a salve forse utile a sostenere i mercati finanziari ma non certo la crescita economica:
Il potenziamento del QE
Ha aumetato il QE a 80miliardi al mese estendendo gli acquisti ad obbligazioni di aziende industriali ed ha detto che proseguirà ad iniettare moneta fresca in questo modo fino a tutto il 2017. Ha così ottenuto che i tassi di interesse rimangano bassi (o addirittura negativi) per un lunghissimo periodo al punto da aver anche ridotto ulteriormente i tassi a cui le banche si finanziano in BCE (ora a zero) e ha portato a -0.4% il tasso che le banche devono pagare per parcheggiare i loro soldi come depositi presso la BCE al fine di stimolarle a prestare all'economia. Infine ha annunciato un altro piano a 4 anni di TLTRO: se fino ad ora con questi piani la BCE forniva liquidità a bassissimo costo alle banche per comprare titoli del debito pubblico ed indirettamente aiutare gli stati, adesso la BCE arriverà addirittura a pagare le banche perchè prendano nuova liquidità con le operazioni TLTRO (fino a 200-250 miliardi di euro in Italia) ma solo a patto di fornire tali fondi all'economia reale attraverso nuovi prestiti.
Mutui e BTP
Ci cambierà la vita? Difficile pensarlo. Certo le rate dei nostri mutui rimarrano ai minimi e ciò è buono ma lo stesso avverrà per i rendimenti sui BTP che rimangono la principale fonte di reddito finanziario per le famiglie che investono in debito pubblico (ormai viaggiamo a rendimenti negativi sui BTP a 3 anni). Quanto alle banche non sarà una nuova liquidità ancora più conveniente a far loro prendere i rischi di una forte espansione dei prestiti alle PMI se non hanno fiducia nella sostenibilità dell'Euro.
Il Drago Keynesiano
Il Drago Keynesiano ha provato a fare il suo dovere anche a questo giro ma la verità è che si trova a fronteggiare un nuovo avversario nella francese Nouy a capo del Meccanismo di supervisione bancaria europea (SSM), la gamba regolamentare che l'Unione Bancaria Europea ha affiancato a quella monetaria della BCE. E' da li che la Germania spara le sue bombe da qualche mese. Più Draghi cerca di far respirare la periferia d'Europa con alleggerimento monetario più la Germania preme per alzare la barra del regolatore sulle nostre banche, come se le sue fossero migliori.
La Germania vuole il bail in in Italia
Ecco spiegato il tiro al piccione che la Germania ha lanciato via SSM alle nostre banche da qualche mese: la risoluzione forzata delle quattro banche in centro Italia con la complicità delle nostre istituzioni, le perplessità sulle sofferenze bancarie italiane, gli ostacoli posti sulla strada della bad bank e sulle fusioni tra le popolari, la diffusione di timori di una corsa agli sportelli a causa del bail in voluto proprio dai tedeschi, hanno tutti ormai un unico obiettivo: forzarci a ristrutturare il nostro debito pubblico in pancia alle nostre banche applicando ai nostri BTP il fantasma di quel bail in che ancora grida vendetta davanti al quartier generale della Banca Etruria. Questo al fine di non dover i tedeschi condividere eventuali perdite future del nostro sistema bancario quando dovremo ristrutturare il nostro debito pubblico.
Quando Deutsche Bank è stata trovata con la mani nella marmellata del debito greco nel 2012 furono i tedeschi ad inventarsi il Fondo salva stati, un meccanismo che ha trasferito le perdite in Grecia delle banche tedesche ai contribuenti europei (e anche italiani). Ora che sono usciti dalla periferia il loro obiettivo grazie alle nuove regole di bail in da loro non a caso volute è che questo schema di condivisione delle perdite altrui non si ripeta più e che rimangano invece perdite circoscritte ai paesi in cui dovessero emergere in futuro. Poco importa che tali perdite come le sofferenze del nostro sistema bancario siano in gran parte dovute alla recessione provocata e amplificata dall'Euro da cui tanto i tedeschi hanno già tratto vantaggio.
Uscire dall'euro per crescere
Nonostante l'impegno di Draghi non sarà dunque il suo QE a riportare la crescita in Italia ma l'uscita dall'Euro e speriamo che questo succeda prima che il governo Renzi non abbia il tempo di dire si al bail in sui BTP del piano tedesco. Pur di rimanere in sella, come i governi precedenti ugualmente non eletti, il Bomba metterebbe a rischio il risparmio degli Italiani come ha già fatto del resto con la Banca Etruria.
Commenti (112)
pabblo
15 marzo 2016 alle ore 13:19
tutto vero
:)
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
15 marzo 2016 alle ore 13:51https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1029965817074775&set=gm.1773193472909453&type=3....................... con l'infinita speranza che il Sig. Pabblo non si inquieti............
pabblo
15 marzo 2016 alle ore 13:58""Spiacenti, questo contenuto non è al momento disponibile
Il link che hai seguito potrebbe essere scaduto o la pagina potrebbe essere visibile soltanto a un pubblico del quale non fai parte.""
""potrebbe essere visibile soltanto a un pubblico del quale non fai parte.""
cacia' avevo cliccato il link senza nessuna illusione , sempre stato lone... :)
ps
er pupone ha ricevuto i miei saluti?
:)
pabblo
15 marzo 2016 alle ore 13:31ot
se non sarà l'euro...
https://foreignpolicy.com/2016/02/02/waiting-to-vanish-climate-change-environment-warming/?utm_source=twitter&utm_medium=post&utm_term=rising%20sea%20levels&utm_campaign=Climate&__surl__=IgN3F&__ots__=1458044880818&__step__=1
:)
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 13:32... negli anni 70..l'inflazione in italia era elevatissima,....pure allora anche senza bailin...i risparmi degli italiani..andavano in fumo.
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 14:15bravo, son contento che qualcuno lo ricorda!
Paolo TV
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 18:23si ma cresceva anche il salario reale (e c'era il lavoro)
http://www.unich.it/docenti/bagnai/blog/Sval_06.JPG
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 19:25..era il salario reale, che aumentato dalla scala mobile, faceva aumentare l'inflazione siano al punto se ne sono accorti pure quelli di sx..ed hanno deciso di abolire il meccanismo degli aumenti.
Quadri moderni dipinti
15 marzo 2016 alle ore 13:54Il mercato è fermo. I dipendenti hanno poco da spendere a fine mese e il commercio va a rilento. Le banche ormai alla gente comune non servono a nulla se non a pagare i canoni mensili.
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 14:02Un Post, che seppure condivisibile in qualche punto delle analisi e' assolutamente demenziale nelle somme che riesce a tirare. E particolarmente nel concetto che "non il QE, riuscira' a riportare la crescita, ma l'uscita dall'euro". ??? A meno che non si intendesse la crescita delle difficolta' valutarie, del ritorno delle frontiere, delle revisioni delle liberta' di circolazioni di persone e merci, delle oppressioni burocratiche e vessatorie dello Stato, e, NON ultime, le rinnovate possibilita' di sprecare e sperperare, riconsegnate ai vari governucoli mediterranei. Per chi vuole comportarsi bene, CORRETTAMENTE, PRODUTTIVAMENTE, PROGETTUALMENTE, l'euro e' assolutamente BUONO. Per gli altri, NIENTE e' buono e NIENTE riuscira' a fermare il DECLINO. Ma, purtroppo, per chi non vuole CAPIRE, NIENTE insegna NIENTE, ed i salti mortali che quotidianamente cercano di fare vari paesi emergenti, per cercare di riguadagnarsi una FIDUCIA internazionale spesso persa, passano completamente inosservati a chi vuole vivere di ILLUSIONI, e pensa che stampando moneta ( che nessuno vorra' ) riuscira' a stampare ricchezza, evitando cosi' di LAVORARE per PRODURLA.
Luca P.
15 marzo 2016 alle ore 16:04Qui non si vuole l'uscita dall'Euro a prescindere, ma da questo Euro imposto dalla Germania e a queste condizioni. Perché se vogliamo una moneta unica, anche le condizioni devono essere unificate, e non mi sembra proprio che sia così. Facciamo gli Euro bond, spalmiamo il debito di tutti i paesi come debito europeo, applichiamo tutti le stesse condizioni iniziali tipo costo energia, tasse, servizi ecc... A quel punto si può pensare all'Europa. Per così com'è adesso molto meglio uscire perché sarà sicuramente meglio, e questo lo si è già dimostrato, non è un'ipotesi ma una realtà!
Renato O.
15 marzo 2016 alle ore 14:04Eppure, i giornali tedeschi sono stati gli unici ad esprimere qualche perplessità alla mossa di Draghi, in tutto il resto dell'Europa, a partire dall'Italia, abbiamo avuto assistito solo ad un servile un coro di applausi.
Ma l'obiettivo di Draghi è chiaro: la distruzione del risparmio privato, la forma politicamente corretta del vecchio esproprio proletario, solo che oggi l'esproprio lo fanno direttamente i banchieri illuminati su mandato della BCE.
Se il piano di Draghi avrà successo, avremo tassi d'interesse negativi allo -0.4% e inflazione programmata al +2%, il che significa una perdita secca del 2.4% annuo per i depositi.
Se invece le cose andranno male, avremo il bail-in di qualche banca, e allora la perdita per i depositi sopra i 100.000 euro sarà del 100%.
Non parliamo poi del gigantesco effetto di concorrenza sleale introdotto dall'acquisto da parte della BCE di obbligazioni emesse da società private. E questo sarebbe il libero mercato? Ma fateci il piacere!
Una volta, i messaggi che provenivano dagli elettori erano ascoltati dai politici. Oggi invece tirano dritti, anche di fronte alle sconfitte, come la Merkel.
L'unica possibilità di cambiare le cose si realizzerà quando i partiti anti-sistema avranno la maggioranza. Cioè mai. Gli europei continueranno a votare in massa popolari e socialisti, e se la grande coalizione avrà dei problemi, arriveranno in soccorso i verdi. Vuol dire che gli europei sono contenti così. Viene in mente un proverbio: cornuti e contenti!
Mino V.
15 marzo 2016 alle ore 14:19Il reddito di cittadinanza non è forse un esempio di helicopter money ?
Magari non in contanti, ma su carta di pagamento, con limite di accumulo di 1000 per il primo anno, 2000 per il secondo e così via.
Inoltre, l'inflazione al 2% è già deflazione, anche se non tecnicamente. Abbiamo bisogno di un'inflazione almeno tra il 5 e il 10%.
E ancora, qualsiasi investimento pubblico con questo sistema di appalti e subappalti non produrrà mai crescita sufficiente, neanche con deficit superiori al 10%.
Purtroppo siamo messi proprio male. Ci sono troppe cose da cambiare e questi polli al potere non ne hanno individuata neppure una.
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 14:19.. l'arricchimento dell'italia dal dopoguerra in poi è stato innescato dal debito pubblico (il che è normale)....
ma la cattiva amministrazione e le ruberie non hanno lasciato margini per ridurlo.
Una ricchezza economica che viene creata con un debito...insanato ed insanabile.....non avrà futuro.
Come volevasi dimostrare.
Se verrà immessa liquidità sui mercati...servirà solo per essere bruciata dall'inflazione...che la stessa creerà.
bruno p.
15 marzo 2016 alle ore 14:23UN CANE CHE SI MORDE LA CODA
L'unico effetto positivo che ha avuto il QE in Europa e in Italia è stato il deprezzamento dell'euro e l'aumento vertiginoso delle esportazioni che hanno alzato un pò di pil ma i consumi interni delle nazioni,sopratutto dell'Italia,sono in profondo rosso.
Cosa si aspettava Draghi dal primo QE che le banche prestassero soldi alle imprese invece di reinvestirli in titoli di stato? E' chiaro che l'intento è stato sempre quello di coprire le malefatte degli istituti di credito che hanno prestato soldi a cani e porci,sopratutto porci, ed hanno investito e fatto investire in spazzatura finanziaria a privati ed enti.
Ma il nostro governo è davvero l'apoteosi dell'incapacità e del fallimento politico nell'inventarsi ricette inutili ma sopratutto dannose alla nostra economia.A chi verrebbe in mente di risollevare i consumi interni finanziando con 80 euro mensili una parte ristrettissima della platea sociale?
Come è possibile che in una nazione di pensionati e privilegiati con un crollo evidente delle nascite non si pensi ad alimentare il motore principale della crescita identificato nelle piccole e medie imprese?
E ancora come si pensa di far crescere l'occupazione pagandola con incentivi statali e non renderla strutturale con dei veri e propri investimenti?
Le piccole e medie imprese danno lavoro a circa l'80% della popolazione occupata dell'Italia e se non viene messa in atto una vera e propria politica di investimenti rivolti ad una forte detassazione delle imprese e del lavoro condotta parallelamente ad un risparmio della spesa pubblica la situazione potrebbe diventare davvero insostenibile.
Non appena infatti i tassi dovessero aumentare per una qualsiasi ragione le banche delle nazioni periferiche nonchè quelle italiane che hanno in pancia miliardi di debito pubblico non reggerebbero alla crisi ed il default delle emittenti sarebbe una strada obbligata altro che prestare denaro.
Il governo non ha fatto altro che accompagnarci al macello.
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 14:33Ma...cazzo,... i soldi non nascono sull'albero della cuccagna.
Mi pare che si dedichi pochino a quelle PMI che i soldi li creano.
Il problema della giustizia,...quello della burocrazia,..e delle leggi da rispettare per aprire un'azienda..nonchè della tassazione.son tutte problematiche concatenate tra loro.
Cerchiamo di ingrassare la vacca (PMI)...prima di mungerla.
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Questa è una parte del commento mio di qlc giorno fa a conferma di quel che dici.
bruno p.
15 marzo 2016 alle ore 14:46A quanto pare invece i soldi nascono proprio sull'albero della cuccagna quando se li vogliono distribuire tra di loro.
E poi cosa vuoi sburocratizzare con questa banda di statalisti e passacarte che campano proprio di questo?
Ma non ti sei accorto che stanno centralizzando tutto il potere nelle mani di una elite bancaria?
Il problema non sono i soldi ma chi ha il potere di distribuirli,è la mano che brandisce la spada e non il contrario.
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 14:34..scusate se ROMPO.
Ma parlare di come far decollare la PMI...noooo???
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 15:34BASTEREBBE che ci fosse domanda di servizi/beni prodotti in Italia.
Negli anni '60, la classe del '30 '40 doveva fasi la casa, le tasse erano irrisorie, e non c'erano freni.
Risultato: negli anni '60 '70 l'Italia è stata sommersa da case/condomini malfatte e in posti assurdi.
E dopo queste persone sono divenute vecchie, le case non han un valore per i figli/nipoti, ma il costo degli anziani viene caricato sullo stato.
Naturalmente c'è qualche anziano che sta bene e ha fatto la casa rispettando il buon senso, ma la maggioranza...
Paolo TV
Fr. Fo.
15 marzo 2016 alle ore 14:37Interessante POST principale sui disastri finanziari di questa Eurogermania.
M*****
Nel contempo, ai troll S.E.L.leroni...
Ecco attaccateve a favia va...E tirate forte...
Buon appetito o digestione a tutti...
Nessuno escluso...^_^
Zampano .
15 marzo 2016 alle ore 18:29Ti dirò la mia, ho l'impressione che non siano troll anonimi quelli che vengono qui a insultare e dire minchionate, ma gli stessi Favia e Co. che da quando sono stati buttati fuori rosicano, rosicano, rosicano, oh, come rosicano...
Fr. Fo.
15 marzo 2016 alle ore 19:18Ciao Zampano, se non sono favia & co ... sono amichetti loro ... O come si usa dire da un po di tempo a questa parte ... Sono loro amici di merende.
Una buonaserata a te.
Antonio- D.
15 marzo 2016 alle ore 14:39Pensate solamente a questo:
IRAP, Imposta Regionale sulle Attività Produttive.
E nota bene, IL COSTO DELLA MANO D'OPERA, NON PUO' ESSERE PORTATO IN DETRAZIONE.
Così un'azienda che lavora per conto terzi, e che quindi, l'80% del suo fatturato è il costo della mano d'opera, non può detrarla.
E LORO, PARLANO DI INCENTIVI ALL'OCCUPAZIONE;
Sì, all'occupazione delle poltrone.
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 15:18Ma son lustri che l'IRAP c'è.
E ovviamente son lustri che qualsiasi economista/datore di lavoro sa che qesta tassa è un problema per l'occupazione.
Paolo TV
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 14:40...molte persone con promessa di posto di lavoro ed assunte per voto di scambio nella P.A....hanno il solo compito di aumentare la burocrazia di leggi atta a frenare la PMI...e questo non va bene.
Semplifichiamo le leggi per i piccoli e medi imprenditori...e che questi creino ricchezza.
vincenzodigiorgio
15 marzo 2016 alle ore 14:44Sta saltando tutto il sistema finanziario italiano come era evidente anche a gente come me che di finanza ne capisco poco o niente ! La gestione del denaro non segue il naturale percorso del - lavoro : ricompensa ma viene usata per sfruttare chi il denaro lo produce . Un operaio riceve un documento ( la banconota ) che attesta che ha prodotto un bene che può scambiare con un altro bene , se ,per esempio , ha costruito una sedia è meglio e più comodo avere un documento che lo attesti piuttosto che andare a scambiare la sedia con quello che gli serve . Se ci si mette di mezzo un intermediario il valore della sedia aumenta per il guadagno di quest'ultimo , è giusto , non lo è più se l'intermediario esagera e impone un prezzo esagerato : valore della sedia 100 ricompensa all'intermediario 200 : valore finale della sedia 300 ! Gli istituti finanziari balordi fanno questo , attraverso il loro potere di possessori di enormi quantità di documenti di lavoro si impossessano delle istituzioni di un Paese poco reattivo ai soprusi , come il nostro , e fanno leggi e regolamenti da strozzini sfruttando esageratamente la loro posizione di gestori del lavoro altrui ! Sta a noi ribellarci o soccombere !
ciro r.
15 marzo 2016 alle ore 14:55ma quando inzierete a portarli in tribunale ? Mi riferisco al Sig. Mannoni ( giornalista ?? RAI3 ) che ieri sera in linea notte riferendosi agli insulti alla Bedori ,ha attribuito alla candidata 5S questa frase : "nel nostro movimento c'è qualche carogna". Non mi risulta che sia stata mai pronunciata dalla Bedori ,che al contrario ha denunciato le false identità su facebook utilizzate per insultarla .Se fosse così ,sarebbe l'ennesima prova che gli italiani pagano il canone RAI per consentire ad una dittatura di infangare quotidianamente la maggiore forza di opposizione .
Daniele C.
15 marzo 2016 alle ore 15:06la stampa è all'80% nemica.
Gian A
15 marzo 2016 alle ore 15:05Mah... cerchiamo risposte ovunque, ma non mi sembra si centri bene il problema.
A casa nostra, il carrozzone dei parassiti che vivono sulle spalle dei soliti è immenso. Per non parlare della corruzione, di lavori inutili fatti solo per l'appalto pubblico, passando per sprechi, clientelismo, assistenzialismo, assenteismo ecc.
E' la zavorra tipicamente italiana ad impedire ogni forma di crescita, anche se i vertici parlano di ottimi risultati economici e la propaganda comferma. Chissà perchè di questi risultati non se ne vediamo effetto.
Quindi l'euro probabile non sia e non si è dimostrato una salvezza, ma dimentichiamo il "come" è stato gestito il passaggio lira-euro, con prezzi al consumo passati da 5.000 a 5 euro. E sentirci derisi, perchè era "inflazione percepita".
Ben sapendo che produzione e le pmi sono in declino (il tessuto economico italiano) e quindi la base imponibile sarebbe scesa, il Monti ha aperto la strada alla tassazione indiretta. Procedura propria dei paesi deboli, con democrazie fragili o inesistenti. Tassazione confermata se non inasprita anche dopo il 2011.
E i risultati sono quelli che vediamo.
Fr. Fo.
15 marzo 2016 alle ore 15:09Hai ragione, i parassiti che non pagando le tasse campano sulla pelle di tutti i cittadini con sottrazione continua di servizi è incredibile.
Ciao
Gian A
15 marzo 2016 alle ore 18:05Mi riferisco alla enorme corruzione. Che è il vero male del paese.
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 15:08La stampa, il potere, vuole convincere le persone medie che l'invasione dei migranti ci farà bene.
La storia mi informa che non è mai stato così, per gli autoctoni.
Si può fare qualche esempio.
Dagli spagnoli che han depredato il Perù ( e Pizzarro aveva solo qualche centinaio di combattenti ), Gengis Khan che è arrivato all'Europa orientale, i romani che han conquistato un impero, i turchi che han fatto il genocidio armeno (XX secolo, non centinaia di anni fa) ecc.
Mi direte che queste invasioni sono state portate con le armi.
Ma prima si spinge il disperato a installarsi nei posti già occupati da dei nativi, dopo di che, quando il nativo si ribella , vedi Colonia, nativi del sud/nord America, ecc., si valuta, da parte dei nuovi entrati, come reagire. Ovviamente se il potere dell'autoctono è ancora alto (Colonia) si aspetta altrimenti interviene l'organizzazione (America, XVI secolo e a seguire. )
Paolo TV
Marcello C.
15 marzo 2016 alle ore 15:18senza contare che grazie al partito delle tasse, il pd, la tassazione sul risparmio è arrivata al 26% piu' il 2 per mille.
ettore v.
15 marzo 2016 alle ore 15:26Noto con rammarico che c'è ancora chi, leggendo un post che descrive il disastro dei meccanismi economici (e politici!!!) che ci stanno trascinando verso il peggiore dei baratri (perché ci sarà del sangue da versare!) continua a parlare di corruzione e di parassitismo. Certo son cose disgustose la corruzione ed il parassitismo, e vanno combattute. Ma è urgentissimo trovare il coraggio di creare quel fronte comune di intenti che eviti un governo italiano anticostituzionalmente e pedissequamente pro-euro.
bruno p.
15 marzo 2016 alle ore 15:39Concordo Ettore hai detto bene:ci sarà ancora del sangue da versare.
L'Italia si avvia verso la deflazione con una montagna di debito,con le clausole di salvaguardia rimandate da 2 finanziarie e il Fiscal Compact che ci obbliga a ridurre il debito.
Per quanto ancora Draghi potrà raffreddare gli interessi prima che dilaghi il panico?
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 17:30Mi piace il vostro ragionamento. Da cambiare, non ci sono le corruzioni ed i parassitismi, Non serve rendere corretto e produttivo il sistema italia. Quello che serve, secondo voi, e' vivere di sogni, e stampare moneta ( e chi la vorra' ). Se fosse cosi' semplice. Comunque, sogni d'oro...
il.sole *
15 marzo 2016 alle ore 15:40le Banche ci toglierebbero i soldi?
egoisticamente non mi riguarda!
e credo riguardi pochi italiani perchè da quando l'isee è stata modificata, qualsiasi cosa tu abbia, va dichiarata ...e allora spunta fuori l'italiano "tipo" che, guarda caso, si separa per prendere possesso la casa popolare della mamma che altrimenti andrebbe ad altri, oppure quello che preferisce il mattone pur di non dichiarare nulla
o quello ancora che imperterrito continua a non rilasciarti la fattura e tu che non gliela chiedi pur di ottenere lo sconto
giusto? sbagliato?
già...
ma il Governo che ci rappresenta è fatto di "italiani", NON DIMENTICHIAMOCELO
Luca P.
15 marzo 2016 alle ore 15:51Quindi secondo te la colpa è del popolo? Fattelo dire, ragioni proprio male! La soluzione a quanto dici c'è e la conoscono tutti benissimo, peccato che non vogliano applicarla perché altrimenti si scoprirebbe chi davvero evade il fisco, altro che gli scontrini del barista!
bruno p.
15 marzo 2016 alle ore 15:52Sbagliato il governo non è stato eletto dagli Italiani ma è una emanazione delle lobbies bancarie per cui rappresenta una parte di Italiani e per giunta tutti benestanti.
Ancora con l'abitazione di mammà e la storia della fattura?
Vogliono che pensi in piccolo per rubare in grande.
Svegliati si sono mangiati la nazione.
Eposmail. ,,
15 marzo 2016 alle ore 17:05..ma quelli che non votano, e potrebbero farlo affossando l'attuale governo, quale lobbies rappresentano ?
Mi pare che il contrammiraglio (il sole* roma )...non abbia tutti i torti.
Zampano .
15 marzo 2016 alle ore 18:25EH NO, QUI TI SBAGLI! IL GOVERNO NON E' FATTO DA ITALIANI, MA DA EUROPEI E DA QUESTI, SOPRATTUTTO DALLA GERMANIA, IL GOVERNO PRENDE ORDINI! TORNIAMO ALLA SOVRANITA' TERRITORIALE, MONETARIA, ETC. FUORI DALL'EURO! SUBITO!
Fabio T. Vicenza
15 marzo 2016 alle ore 15:43La vedete la libreria?
È colma di volumi . Centinaia di migliaia di libri. Leggi,decreti, provvedimenti e la regina,il tomo della costituzione. E tanti tanti trattati di storia. Le memorie del vissuto. Moltiplicato per tre- quattro lo spazio di questa libreria lo si può riempire con volumi scritti con ciò che NON si è fatto al momento opportuno.
Un popolo degno di questo nome domani chiude le serrande,blocca il traffico caccia gli infami amministratori . Un popolo degno fa così. Quanti libri Non scritti!
Rosa Anna
15 marzo 2016 alle ore 15:54
A quando un evento per il referendum trivellazioni petrolifere
mancano poco più di 30 giorni e nessuno ne parla
Abbiamo poco tempo
Moltiplicate gli sforzi per fare informazione
I giornalettai televisivi comprati ?
il governo ha sputato sul referendum dell'acqua
La volontà popolare disprezzata dal governo non eletto
A 30 metri dalla mia casa c'è una fontana di sorgente d'acqua pura appartine da 200 anni ai terrieri ovvero a tutti i cittadini che posseggono una casa nella frazione Chi ne costruisce una nuova automaticamente ne diviene possessore
Se le amministrazioni , ci hanno già provato in passato, tentassero di appropriarsene non useremo un metodo gandhiano per difenderla
harry haller
15 marzo 2016 alle ore 15:58Articolo 47 Costituzione Italiana;
"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese".
Dei burloni, evidentemente.
harry haller
15 marzo 2016 alle ore 16:06Dimenticavo di dire che da oltre due anni (ma anche di più), la Carta Costituzionale è disponibile nel comodo formato in rotoli a quattro veli di morbida ovatta a quattro veli.
harry haller
15 marzo 2016 alle ore 16:08massì; anche con 8 veli, il risultato è garantito.
Antonio- D.
15 marzo 2016 alle ore 17:5447 Morto che parla.
GUERRINO B.
15 marzo 2016 alle ore 16:25Adesso si sono accorti della signora Bedori,prima non la nominavano neanche davano per scontato che vincessero gli altri due.
La Boldrini ieri sera dalla Gruber si e' stracciata le vesti per come l'hanno trattata quanto donna.
Ne giornali ne televisioni gli hanno dedicato un onesta informazione,all'opinione pubblica ma in particolare a quella milanese.
Giornali e televisioni siete una banda di ipocriti e leccapiedi e mi auguro da buon cittadino italiano che questa storia finisca al piu' presto,forza cittadini onesti abbiate coraggio di provare a cambiare,il MS5 ci da questa ultima opportunita',non sprechiamola.Desenzano del garda
piero aquaro
15 marzo 2016 alle ore 16:30prestito proposto tra i singoli
Ciao
Mi rivolgo a tutti gli individui hanno bisogno per la loro quota di fatto che mi rende prestiti di denaro da 2000 a persone 950.000 in grado di ripagare con un tasso di interesse del 3% l'anno e un tempo variabile da 1 a 15 anni, a seconda della quantità richiesta. Lo faccio nei seguenti settori: redenzione di investimento - prestito di consolidamento del debito prestito-automobile - prestito-immobiliare - prestito finanziario - del credito-prestito - personale sei registrato se siete veramente nel bisogno, vi prego di scrivermi per ulteriori informazioni. Vi prego di contattarmi via e-mail: pieroaquaro@hotmail.com
g
15 marzo 2016 alle ore 16:50Averceli, i risparmi!
Non devono comunque mancare a Lula, l'ex presidente comunista brasileiro.
Poco fa, lo hanno fatto ministro. Poteva scegliere: o farsi giudicare come un qualunque mortale, per le tangenti prese; oppure diventare ministro.
Da buon protettore del proletariato, ha scelto la seconda.
Quello che mi fa specie, sono i milioni di fessi che ancora credono alle favole.
Rosa Anna
15 marzo 2016 alle ore 17:06Vai a vedere quanti milioni di fessi sono usciti dalla povertà grazie al presidente Lula in Brasile
Si sente puzza di Barbecue Yankee fino a qui
fanta economia
15 marzo 2016 alle ore 16:56Questo argomento va studiato per capirci qualcosa...tempo che i vostri portavoce non siano abbastanza preparati...
2 libri possono risolvere per un acculturamento veloce anche se parziale
1 matrix economy
2 la cospirazione dei ricchi
Non tutti possono essere economisti.
Io ho studiato altro ma qualcosina questi 2 mi hanno fatto capire.
Uo non sono portavoce e li ho letti anche se l'argomento mi ripugna....e i portavoce?
Adolfo Treggiari
15 marzo 2016 alle ore 17:00Non si puo' rimproverare Draghi per aver fatto tutto quello che poteva e anche qualcosa di piu'. Non potendo stampare moneta e' tuttavia riuscito ad ampliare la massa monetaria in circolazione, diciamo "all'italiana". Piu' di questo sul piano monetario non si puo' fare e non e' la BCE che puo' intervenire sull'economia reale. Questo e' compito degli investitori, dei consumatori e in mancanza dello Stato. Il problema e' che investitori e consumatori sono paralizzati dall'incertezza e dalla sfiducia, visto che il governo in carica non trasmette ne' certezza ne' fiducia al di la delle parole vuote e ripetitive del presidente del consiglio. Questo poi, cioe' il Bomba, sperpera i pochi "denari" che ha in bonus elettoralistici che non hanno nessun effetto sulla domanda o sulla crescita tant'e' che il Paese galleggia in un mare stagnante tra statistiche contraddittorie e previsioni sbagliate sempre per eccesso. Cosa ci puo' tirar fuori dai guai? Solo una massiccia dose di investimenti esteri, da singoli Stati o imprese straniere oppure dal fantomatico piano Junkher o dalla BEI se ancora da segni di vita. Tutto il resto sono solo chiacchere a cui appunto nessuno piu' crede.
Gian Paolo
15 marzo 2016 alle ore 17:01A Bruxelles, invece, è in corso una sparatoria fra terroristi e polizia: al momento, si contano 3 agenti feriti e 2 terroristi in fuga sui tetti...
Il Belgio è una fabbrica di terroristi di seconda generazione.
La chiamano Integrazione.
Fabio T. Vicenza
15 marzo 2016 alle ore 17:01Nel frattempo:
Ultim'ora. Per banca Marche stato d'insolvenza.default da un miliardo. 44 mila azionisti e obbligazionisti hanno azzerato i loro investimenti.
Incasnero
15 marzo 2016 alle ore 17:01come uscire dalla ' euro o perlomeno limitarlo....questa e ' l ' unica soluzione..
http://www.cobraf.com/DocumentiScaricabiliCobraf/76_PDF.pdf
per fortuna che c ' e ' Putin..se era per l ' ebete e UE / USA i maomettani- tagliagole erano gi¨¤ ' approdati in Sicilia tipo sbarco II guerra mondiale..
http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/esteri/2016/03/15/news/siria_ministro_russo_dopo_annuncio_ritiro_raid_su_terroristi_continuano-135524442/
Rosa Anna
15 marzo 2016 alle ore 17:12o.t.
femminofobia
Anche la signora Giorgia fa i conti con i camerati piselloni
E dai ! Anno 2016 dell'era piselliana
Cari maschietti siete alla frutta
Vedete un po' noi abbiamo un utero per fare figli anzi figlie
La prossima era potremmo chiamarla AMAZZONGENETICA decidere di figliare solo femmine e mettervi in un recinto per riproduzione
Altro che omofobia ! fuchilogia !
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 18:09Ah ah...
E tu pensi che l'utero non sia riproducibile?
Ma se usano pezzi di suini per aggiustarci, che problema vuoi che ci sia a fare una covata di bebè?
E purtroppo, ci sarà donne che per soldi, o per altro, faranno figli, come è sempre avvenuto!
Paolo TV
pippo C.
15 marzo 2016 alle ore 17:48bevi di meno!
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
15 marzo 2016 alle ore 18:11@ pabblo
Don Pabblo, avete ragione, nemmeno a dirlo....
Gli è che i "sigg" di fb hanno rimosso il link...
mah.........
Dario Genovese
15 marzo 2016 alle ore 18:22State attenti all'helicopter money, come anche al reddito di cittadinanza così come l'avete proposto. Se non si acquisisce sovranità monetaria sarebbero DANNOSI per l'economia italiana. Sarebbe come curare una polmonite cercando sollievo nell'aspirina. Semplicemente sarebbero soldi che verrebbero facilmente spesi fuori dal circuito nazionale per andare a finire in altri paesi (guarda caso primo fra tutti la Germania, lei lo sa bene).
La soluzione principale è fare investimenti pubblici a deficit dopo aver riacquisito sovranità monetaria, in modo da indirizzare gli investimenti verso ciò che realmente serve alla collettività Italiana.
Per approfondimento:
http://goofynomics.blogspot.it/search/label/helicopter%20money
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 18:29Vi fate dei ragionamenti...straordinari. Fare investimenti pubblici a deficit??? Praticamente iniziare opere inutili che resteranno incompiute, con un costo almeno dieci volte il necessario, e comunque assolutamente inutili, malfatte, mai terminate... SPERPERARE, a debito pubblico a carico dei Bilanci delle prossime generazioni... Significherebbe, gratificare le varie caste dei poteri, e dei LADRONI, a danno dei cittadini onesti ed in estreme difficolta'...Ma bagnai e company, eviterebbero di iniziare a lavorare e riceverebbero aumenti di stipendi. Bellissimo
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 18:43bravo tomi sempre pronto a ingrassare finanza e monopoli extranazionali (gli stessi che ti infarciscono di idiozie autorazziste) tradendo pure la costituzione che il deficit lo contempla espressamente (come d'altronde tutti gli stati sovrani non SCHIAVI).
Marcello P.
15 marzo 2016 alle ore 18:23L'economia mondiale sta per entrare in una nuova recessione, basta guardare i dati "falsati" dell'economia cinese che cresce meno di quello che dice il governo cinese e la crisi di alcuni paesi emergenti quali il Brasile a cui segue il crollo dei prezzi delle materie prime che stanno mandando in crisi i paesi produttori e le compagnie dello shale oil.
Avvisaglie che faranno scoppiare la BOLLA SUI MERCATI FINANZIARI entro giugno.
Luca M.
15 marzo 2016 alle ore 18:29fuori dall'euro in ogni modo e fuori anche da questa europa che uccide i singoli Paesi!!
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 18:34Non e' l'europa che uccide l'italia. Sono i vari governi che si sono susseguiti e le varie caste a loro relazionate. Sperperi, corruzioni, sovracosti, opere inutili, PARASSITISMI vari, non sarebbero molto diversi in Lire ed in piu' ci sarebbero TUTTE le difficolta' di NON libera circolazione di merci e persone in Europa. E commissioni valutarie. Ed una moneta italietta che NESSUNO vorrebbe, Bisognerebbe trattare tutto in USD o magari Marchi...Sarebbe proprio un avanzare...al MedioEvo. Ma...sogni d'oro
Luca M.
15 marzo 2016 alle ore 18:38purtroppo anche i governi degli altri Paesi sono come i nostri.ecco perchè dico che sarebbe meglio fuori da tutto.nn è solo il nostro governo il maledetto,è proprio un disegno comune ormai totalmente palesato a danno dei singoli stati.
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 18:44tomi torna all'asilo mariuccia ti cercano
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 18:53ITALIA GERMANIA - EURO
Dovete togliervi dalla testa qualsiasi SOGNO che con la lira andrebbe meglio. Italietta sperpera ALMENO 150 MLD in sovracosti della politica e delle caste dello Stato. Vitalizi e pensioni d'oro, Opere stracostose, inutili, mai terminate, Clero, Associazioni benefiche per le proprie tasche, Giustizia ingiusta e lunghissima, Missioni di "pace", Canili, Soccorsi e gestione migranti, Spese carcerarie e rieducative, sovracosti di TUTTE le forniture statali, a cominciare dalle sanitarie. Assistenzialismi vari, pensioni di invalidita', Frodi e Ruberie, SEMPRE impunite, IMPRODUTTIVITA' di TUTTE le strutture statali e PARASSITISMI di tutti I tipi. TUTTE nefandezze ITALIETTE E MEDUITERRANEE che la GERMANIA non ha. Con la Lira, se ne farebbero semplicemente DI PIU'. E NESSUN beneficio avrebbero I cittadini in estreme difficolta', anzi. ulteriori vessazioni...Questa e' la situazione...dormire e sognare e' bellissimo, ma non aiuta molto. Molto meglio prendere COSCIENZA delle situazioni e delle CORRETTE soluzioni...
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 19:23manco all'asilo..
ps quante 100naia di miliardi pubblici (anche nostri) per salvare le banche tedesche?
tomi sonvene
15 marzo 2016 alle ore 19:36Beppe, ma davvero, pensi veramente che noi siamo i benefattori della Germania?...E' tipico italietto assegnare colpe agli altri e lamentarsi e e e ...Ci inventiamo qualsiasi cosa pur di NON ammettere che LORO lavorano ed hanno governi a favore, mentre noi lavoriamo molto meno ed abbiamo governi contro. Non ti rendi minimamente conto che se il buon povero Draghi non comperasse i ns BTP, lo Spred sarebbe almeno a 500? E secondo te, perche' il mondo ha FIDUCIA della Germania e ZERO dell'italia? Non solo, ma se non ci fosse l' U E, e la Germania si fornisse da altri invece che da noi, allora si, saremmo NOOOLTO peggio della Tunisia...MOOOLTO...
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 19:45portami i documenti che dicono che gli italiani lavorano meno dei tedeschi
http://2.bp.blogspot.com/-DSOj1tk2OIc/U8lQ7wxJ46I/AAAAAAAADLw/m-GvHtJ7iBw/s1600/ore-di-lavoro-ocse-1.jpg
mai un dato mai un numero mai uno studio, solo propaganda
Beppe A.
15 marzo 2016 alle ore 19:48lo spreaaaadddd hahah no e' tempo perso..bye bye vado a fare qualcosa di meglio, buon divertimento
Paolo Z.
15 marzo 2016 alle ore 21:23Beppe A.
Bisogna vedere se le ore fatte da 10 persone tedesche corrispondono a 10 persone italiane.
Io so solo che come partita IVA ho da assolvere tantissime scartoffie, in modo che faccio lavorare impiegati, dall'INPS,INAIL, contabilità, tante gabelle, ECC; questi italiani lavorano, ma cosa PRODUCONO?
paolo TV
Beppe A.
16 marzo 2016 alle ore 00:08se avesse parlato di produttivita'..ma la sua fissa(falsa propaganda) e'che i lavoratori italiani sono piu' fagnani dei tedeschi (andiamo anche in pensione piu' tardi tanto per dire).
UN vero nazionalista
Leila M.
15 marzo 2016 alle ore 19:11xTerry (sottocomm.12:20)
come hai notato, il mio interesse nel M5S è la piattaforma e-democracy unovaleuno,
strumento -indispensabile- per testimoniarne la Finalità come espressa nel Non Statuto.
Sono dunque più di due anni che insisto sulla -necessaria- attivazione, con il risultato
che ho dovuto farmi circa 35 nuovi nick a causa di altrettanti ban dei censori del Blog.
Probabilmente lo staff, più che interessato a una solerte testimonianza della Finalità del M5S, è interessato a testimoniare quanto è bravo e solerte a censurare.
Ciao :)
Max Stirner
15 marzo 2016 alle ore 19:20non ti è mai sovvenuto che la malattia di Casaleggio possa avere rallentato il progetto?
Corigliano, sei una merda di uomo!
Fr. Fo.
15 marzo 2016 alle ore 19:23Sei una falsa e bugiarda.
Tu sei qui esclusivamente per porpaganda (da te affermato con tanto di sarcasmo), aggiungo ai danni del M5S e a favore di chissà chi.
Non solo; ma chiagni e fotti, visto che ti bei dei bannaggi altrui e ti lamenti dei tuoi.
Ripeto che diversi blogger ti hanno risposto o proposto dei confronti. Tu hai sempre rifiutato ripresentando esclusivamente la tua litania.
Falsa e piagnona. Matta e birbona.
Ma soprattutto ... Ottusangola.
Fr. Fo.
15 marzo 2016 alle ore 19:25Ecco, l'avevo capito, sei pure un uomo che si finge donna per far presa sul pietismo dei babbei.
Imbelle! Te e i tuoi compari di merende.
Fabio T.
15 marzo 2016 alle ore 19:30Commenti non inviati e sparita la certificazione. Boh.
Fabio T.
15 marzo 2016 alle ore 19:34Come no detto
Rosa Anna
15 marzo 2016 alle ore 19:33Mentre vi apprestate al desco familiare con cibi di cui spero abbiate controllato ingredienti e provenienza
Gli incendi dei boschi indonesiani sono in questi giorni inarrestabili nella provincia occidentale di Riaud richiedendo l'emergenza per calamità
Sono 6 milioni di ettari di foreste andati in fumo dal 2000
Da quando le multinazionali dolciarie hanno scelto di utilizzare olio di palma per risparmiare sui costi di produzione
Vi siete mai accorti che i prezzi dei biscotti siano stati ridotti ?
Il doppio della deforestazione della Amazzonia brasiliana
La salute dei bambini della regione è compromessa
vi risulta che le popolazioni locali si siano arricchite ?
La RAI continua a trasmettere la pubblicità ingannevole a favore di un olio di palma ad altissimo contenuto di colesterolo; poi allestisce trasmissioni di bambini obesi a rischio diabete e malattie cardiache Un olio che per essere estratto e renderlo gradevole vengono usati additivi chimici tipo il biossido di titanio contenente tre molecole cancerogene
Buon appetito
Firmate la petizione Grazie
pabblo
15 marzo 2016 alle ore 19:34ot
sapete perchè il piddì non vuole il reddito minimo?
semplice , perchè vi vuole col cappello in mano ad elemosinare...
e se è vero come è vero che col reddito minimo c'è la fine del voto di scambio, il piddì è giustamente preoccupato...
in tutta europa è previsto,tranne in grecia, l'europa ci chiede dal 1993 di istituire una simile norma nel nostro paese...ma il nostro pdc dice che sarebbe incostituzionale...mah... io non ho studiato ma non credo che un simile provvedimento possa confliggere con la costituzione vigente
....
"lunedì, 7 marzo, 2016
Roma: Problemi economici, 61enne si impicca in giardino""
"6 marzo, 2016
Sant'Antonino di Susa: Condizioni economiche precarie, 51enne si suicida dandosi fuoco in auto"
"6 marzo, 2016
Crotone: Perde l'attività, 57enne si suicida impiccandosi in casa"
http://ilmattino.it/napoli/cronaca/auchan_mugnano_lettere_lavoro_milano-1612232.html
ps
un saluto a er caciara...che, deduco, trigoria non l'ha mai vista... :)
Aldo Masotti
15 marzo 2016 alle ore 21:28"Helicopter money is a reference to an idea made popular by the American economist Milton Friedman in 1969."
La ho accennata anche io circa un anno fa sul blog .
(Attribuzione di creazione di moneta al codicde fiscale).
Non solo bisogna disintermediare le banche ma anche la pubblica amministrazione .
La bassa propensione al consumo ed all'investimento presente in Italia e' causata anche da una onniprensenza di intermediazione e discrezionalita' di una pubblica amministrazione familisticamente corrotta, inefficace , inefficiente e criminogena.
Il problema e' che Draghi non puo' fare come Ben Bernanke .
Nel 2019 scade il mandato di Draghi , nel frattempo la Merkel esaurira' il suo ciclo .
Io me la vedo mica bene .
Rosa Anna
15 marzo 2016 alle ore 23:00Tutti i conti si appuntano ad un chiodo
Già 40 anni fa si parlava del 2020 come della fine del ciclo
Aldo Masotti
15 marzo 2016 alle ore 21:48@Dario Genovese:
Se la spesa pubblica in deficit avesse funzionato come mai i governi che la hanno adottata non hanno azzeccato una previsione dal 2000 in poi ?
Il prof. Bagnai stesso sottolinea che la macroeconomia come scienza presuppone un comportamento "asettico" dei mercati .
Nella attuale situazione dell'economia mondiale non vi e' una situazione "asettica" .
La spesa pubblica non funziona piu' (come una volta ) come pilota della crescita .
Basta guardare ai flop di questo governo:
-80 euro : risultato nullo (troppo poco)
-sblocca italia: piu' cantieri fermi di prima (P.A. che rema contro )
-piano Junker: solo su rete 4 a chi la visto (pura propaganda )
-Jobs act: timido risultato dando incentivi ad una conversione di status .
Il rapporto deficit/PIL e' sempre inchiodato.
Magari fare il contrario di finanziare la spesa pubblica che non ha funzionato , non si potrebbe provare ?
Beppe A.
16 marzo 2016 alle ore 00:28con l'euro non puoi fare spesa a deficit ma devi chiederlo ai mercati.
max_sic
25 marzo 2016 alle ore 12:17La spesa pubblica è continuamente tagliata dal 92 anno della fine dello SME, il risultato è solo quello di avere comunque un aumento delle tasse (questioni di moltiplicatore), il deficit/PIL non si abbassa nonostante un avanzo primario che va avanti da 20 anni e questo incide sugli investimenti che sono in calo continuo. La situazione è stazionaria finchè non arriva l'ennesima criticità e allora si assiste all'ennesimo deterioramento, ma non può migliorare e questo è oramai percepito ovunque.
Alessandro P.
15 marzo 2016 alle ore 21:53Mi dispiace contraddire tutta la dicitura. Non fa parte n'è dell'inflazione ne tantomeno delle coperture del debito. Questi sono i metodi per poter stampare senza rendere conto a nessuno di quanto come e dove si distribuisce il denaro. Con il sistema Bancario non ci sono più nemmeno i quantitativi delle dicerie .è più semplice e già da tempo l'ho enunciato su tutti i POT di questi 10 ANNI.
Alessandro P.
15 marzo 2016 alle ore 21:58è ovvio. Se i sistemi di ciclo Monetario e ridistribuzione in formula statale sono saltati venduti inlecitamente. L'arricchimento di pochi produce una necessita di stampa maggiore. Dai su . Sono solo dei Ladri non sono uomini di Governo. Lo volete capire.
diego morri
15 marzo 2016 alle ore 22:09Quindi a quando il referendum sull'uscita dell'Italia dalla zona euro?
Siamo pronti?
Alessandro P.
15 marzo 2016 alle ore 22:15Qui il Problema è l'uscita dei Ladri dal Governo. Producono Truffe hai danni dei contribuenti tutti i santi giorni.
Lui la plume
15 marzo 2016 alle ore 23:22Come fanno i privati a spendere quando un qualsiasi incapace può permettersi di comunicare " se poi non basteranno i soldi ve ne chiederemo altri ". .... L'amminitazione "deve " comunicare entro settembre cosa spenderà da gennaio fino al dicembre dell'anno successivo.
Lui la plume
15 marzo 2016 alle ore 23:55Se vi fosse un limite "percentuale" ai soldi che lo stato può portare via a lavoratori o pensionati (sotto ogni forma .. ticket, iva, accise, tasse varie, .... anche multe, medicine ...) .... ed una volta raggiunto quel limite basta .... e tutte le tasse pagate in più vengono rimborsate entro tre mesi non in tempi biblici ...
Si vuole aumentare il movimento dei quattrini .... basta dare sicurezza alla gente ... spendete ... "non in nero" ed a pagare le tasse sarà chi questimsoldi li incassa.
Paolo Z.
16 marzo 2016 alle ore 08:44dato che è buon senso, non si fara.
Mai.
Paolo TV
Pietro M.
16 marzo 2016 alle ore 10:36Continuando a ridurre la disponibilità in moneta sonante alle fasce più deboli e controllabili (vedi prelievo diretto - sostituti d'imposta (datori di lavoro)), non ci saranno mai riprese sui consumi e ripartenza del volano inflazione.
Fino ad ora si è soltanto voluto reprimere e ridurre il potere d'acquisto, mi dite voi come sia possibile che una persona spende di più se HA DI MENO??
La brava massaia si aggiusta con quello che ha, NON S'INDEBITA Per il superfluo!
Gian A
16 marzo 2016 alle ore 08:37Sono già tre volte che tento di inserire un messaggio (in risposta ad un altro), ma non viene pubblicato.
C'è qualche problemino?
ettore v.
16 marzo 2016 alle ore 09:23Esiste una letteratura scientifica che in modo incontrovertibile descrive i meccanismi economico-politici che hanno ridotto la UE e l'Italia in queste condizioni. Alcontrario, non hanno argomenti scientifici da frapporre, i vari pasdaran dell'euro: più che lo spauracchio della inflazione a tremila cifre o indimostrabili amenità del genere (la Cina, la globalizzazione, la competitività, etc.), non hanno nulla di onesto (ONESTO!!!) da dire, ancorché fregiati di distintivi quali Luiss, Bocconi, o giornalini quali il Corriere della Sera, la Stampa, Repubblica o (roba da far rivoltare Gramsci nella tomba) l'Unità, etc. (tralasciando quel megafono diuturno dei tg, dei tolk show, etc.).
Naturalmente, esiste poi il problema del "come" realizzare e mettere in pratica i necessari rimedi: su questo mi sa che qualcuno si sta attrezzando (vedi Brexit . . .).
salvatore moretti
16 marzo 2016 alle ore 09:45Che fine hanno fatto le firme raccolte per il referendum consultivo sulla moneta unica?Non se ne parla più.
Beppe A.
16 marzo 2016 alle ore 10:53"Lo scandalo Forex - la manomissione, o presunta tale, dei tassi di riferimento del foreign exchange architettata da traders dal piglio garibaldino - annega nel dubbio generato dalla dinamica contrastante delle indagini. Le banche di mezzo mondo hanno pagato dieci e più miliardi di dollari in transazioni con gli organismi di controllo, ma i banchieri non andranno a processo per truffa
...
dopo anni di indagine per portare a giudizio i responsabili del raggiro ha gettato la spugna e chiuso l'inchiesta. L'epitaffio degli inquirenti inglesi su un caso planetario di malafinanza farà arricciare il sopracciglio a molti.
«Non ci sono prove sufficienti per una prospettiva realistica di condanna...» nonostante siano stati scoperti elementi che «fanno sospettare crimini nell'ambito di frodi complesse».
...
Il colpo all'immagine dell'inchiesta britannica è ancor più doloroso perchè giunge dopo lo scacco a metà sul caso Libor, la truffa, o presunta tale, sul tasso d'interesse interbancario. Il Serious fraud office, infatti, in gennaio vide sgretolarsi l'impianto accusatorio contro sei banchieri accusati di aver cospirato per «massaggiare» il benchmark, garantendosi , direttamente o indirettamente, un vantaggio economico"
...
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-03-16/-frode-cambi-svanisce-nebbia-londra-072109.shtml?uuid=
Gli unici disonesti e truffatori sono gli italiani, all'estero son tutti lindi e puliti anche se truffano x 1000 al confronto (basta non farglielo sapere agli italiani)
quello che dissente
16 marzo 2016 alle ore 11:44ATTENZIONE.. Germania e inghilterra stanno preparandosi a uscire dalla UE... Se il popolo voterà per l'uscita... Faranno un blocco germania e Inghilterra da soli scaricando i debiti sugli altri ovvero sui gli idioti italioti ecc.
ROBERTO SCANNAPIECO
16 marzo 2016 alle ore 12:07SOLDI A PIOGGIA A TUTTI E' DA INCOSCIENTI, UN GESTO FOLLE ! L'INFLAZIONE che ne deriverebbe sarebbe una tassa occulta che pagherebbero tutti. Occorre invece riprendere il controllo delle banche e magari invece di dare i soldi alle banche gestire direttamente fondi per nuove iniziative imprenditoriali per piccole e medie imprese e per finanziare i consumi dei prodotti che si vogliono lanciare come quelli ecosostenibili. Lo stato investa su strutture utili alle imprese come centri di ricerca
imre k.
16 marzo 2016 alle ore 14:55Forse sono stupido, magari anche stolto, ma non riesco a comprendere alcune cose.
magari qualcuno mi po' aiutare, allora le banche eccetto qualche eccezione, son private, il BCE e privato e emette o da ok.,per l'emissione o stampo del denaro, da poco Mario Draghi(Presidente della Banca centrale europea) ha "iniettato" 80 miliardi di , nel economia, ma da dove ha preso?
Fatto stampare, tipografia/e, carta "specialissimo", inchiostro.
Comunque, una banca privato, emette denaro, non le stati ma un privato (ripeto) ma questo denaro e garantito dello stato/i, (che tra altro lo compra da un privato, pagando anche interessi su di esso),ora quale e il valore del denaro, il produrrò, neanche prodotto ma quello di produrlo.... .
Prima il denaro era qualcosa di reale, (oro, argento, ecct.) poi e divenuto $, poi produrrò.
Ora, che valore ha la moneta che utilizziamo, personalmente penso, che e il costo materiale per la realizzare o 0,in assoluto. E solo un accordo, nulla di più.
Un stato po' dire che produrrò x o y.
imre k.
16 marzo 2016 alle ore 15:03Una banca privato cosa produrrà, ma po' emettere la moneta, ma da dove prende il fondi necessari, che garanzia mi po' dare?
Cioè emetto moneta o do indicazione di stampare, da nulla, crea, stampa foglietti colorati con una cifra stampato sopra, come valore.
Poi il stato o il stati lo comprano e pagano pure gli interessi sopra, garantendo... cosa?
Secondo me solo il stato potrebbe emettere moneta, perché lo garantisce per esso. (qui anche si potrebbe aprire una discussione, ma per ora saltiamo.)
Il denaro e solo un mezzo, o meglio un tramite, un convertitore per non portare dietro, polli, mucche, o carbone o qualunque cosa che abbiamo e vorremo scambiare con qualcosa altro.
In se non ha valore, e solo un mezzo, il valore stabilito con tutti gli altri chi lo utilizza per il scambi.
Il numero stampato sopra e nominale, 1 equivale ad un briose, un uova o quello che volete, e solo un accordo di quelli che lo utilizzano.
In pratica voi un uovo, io ho carbone o mucca o latte, prima del denaro ti davo per un uovo 5 pezzi di carbone, o una bistecca o un bischere di latte, ma come la mucca moriva se tagliavo pezzi di bistecca per ogni scambio, non era al massimo.
Allora prendiamo, stabiliamo una misura, unita di scambio di base, per esempio nella antica roma Il sesterzio valeva 2 assi e mezzo,( 2 fette di pane )circa.
Chi vole approfondire; https://it.wikipedia.org/wiki/Monetazione_romana
Il valore cosi andava moltiplicando le unita base.
tipo 10 uova vale una gallina, 100 gallina vale una pecora o una mucca, o 30 mattoni di terracotta o .... .( simbolico e concordato),ma comunque rappresentava qualcosa di reale.
Ora invece io stampo x o y, che produrrò (per il stati) ma per le BCE o La Fed, cose il contro parte?
imre k.
16 marzo 2016 alle ore 15:05Il stato o il stati impegnano di ripagare il moneta stampata comprato precedentemente, con il cosi detto titoli.
un scambio di carte tutto qui, ma perché un privato po' emettere denaro da nulla, e uno stato no?
Qualcosa "andato storto" nel varie passaggi, o qualcuno e un gran para.ulo.... .
ALBERTO
16 marzo 2016 alle ore 17:07Il Bailin è l'ennesima MASCALZONATA delle banche!
Tuttavia quello che non capisco e mi preoccupa è l'ignavia della gente che nulla fa e che sembra non interessare. PAZZESCO!!!!!!!!!!!!!!!!
dani ele
22 marzo 2016 alle ore 18:02questo sito è veramente interessante per capire il funzionamento dei mercati, del sistema bancario e quindi per tutelare i risparmi
Zampano .
23 marzo 2016 alle ore 15:13Si scrive ''bailin'' ma si legge ''belìn'' (e mantiene lo stesso significato che ha in Liguria)....:D
Tiziana
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renzo pr
22 settembre 2016 alle ore 11:14finanziamento di credito
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Rodrigo Lembert
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Intraprendere Italia ()
9 gennaio 2017 alle ore 15:37Quello che la maggior parte dei lettori ignora è che quasi tutto il risparmio degli Italiani è detenuto da poste italiane sotto forma di buoni fruttiferi postali!
