
Falcone e Borsellino in tutte le scuole
22 marzo 2016 alle ore 16:41•di MoVimento 5 Stelle
di M5S Parlamento
"Mettiamo i volti di Falcone e Borsellino in tutte le aule scolastiche affinchè i giovani non dimentichino e prendano esempio da loro per sconfiggere mafie e criminalità, perchè la lotta alla mentalità mafiosa inizia con l'educazione scolastica". E' l'appello rivolto in aula da Vilma Moronese, senatrice del Movimento 5 Stelle che a nome del gruppo pentastellato ha così annunciato il voto favorevole al disegno di legge per l'istituzione della Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
Gli istituti scolastici, pur nell'autonomia di scelta, seguano l'invito espresso tramite un ordine del giorno del Movimento 5 Stelle aprpovato dall'aula del Senato ed espongano i volti di questi due martiri della lotta alle mafie nelle aule, affinchè le loro storie siano d'insegnamento ai giovani, questo va nello spirito di questa legge.
E' stato anche approvato un importante emendamento a prima firma Moronese (M5S) che stabilisce che in occasione della Giornata gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuovano, nell'ambito della propria autonomia e delle rispettive competenze, iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alla mafia e delle vittime della criminalità organizzata.
L'emendamento prevede anche che possono essere altresì organizzate manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, nonché iniziative finalizzate alla costruzione, nell'opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria delle vittime innocenti delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.
Commenti (8)
giuseppe polizzi
22 marzo 2016 alle ore 17:37INIZIATIVA LODEVOLE. FALCONE E BORSELLINO NEI NOSTRI CUORI!!!
Nessuno
22 marzo 2016 alle ore 18:18se mettere le foto di due foto di persone scomparse pensate che possa estirpare la mafia è come credere che con la danza dell'ondeggiamento della panza possa fare piovere. Pensare di dare una casa, cibo, vestiti, cure e possibilità di studiare ( art 25 diritti umani) a tutti è veramente così difficile da pensare come forma di lotta alla mafia? così anche per isis funzionerebbe. Con le figurine non risolvi nulla, nemmeno se mettete delle croci di legno alla parete funziona, funziona solo se trattate gli uomini da esseri umani, funziona solo se la smettete di affidarvi ad un dio di carta che altro non è che una truffa millenaria ai danni dell'uomo, creato dall'uomo e reso più importante dell'uomo. C'è già più di tutto quello che serve nel mondo, si producono 14 miliardi di pasti al giorno ( 2 per ogni essere umano) e in italia oltre a dare una casa ai poveri che gia ci sono, abbiamo la possibilità di alloggiare ( in ordine sparso dato che le case sfitte sono di per loro sparse) la popolazione di due nazioni come la libia. Quand'è che direte basta?
REDISTRIBUZIONE: diritti umani del 1948, abolizione del danaro, prima i più deboli
giuseppe aiello
22 marzo 2016 alle ore 18:25Sono pienamente d'accordo la nostra mentalità specie nel sud è mafiosa e per debellarla va insegnato nelle scuole primarie il senso civico e del rispetto delle leggi cosa che ormai le persone non fanno più dando un pessimo esempio ai nostri figli. Questi andrebbero puniti attraverso leggi chiari ed esemplari.
Marco Sparaco
22 marzo 2016 alle ore 18:32mah!! Mi sembra un pò in stile PD ;-(((
giuseppe polizzi
22 marzo 2016 alle ore 19:07IL PD E' FATTO PER LA CASTA POLITICA.....NON SCHERZIAMO!!!
MAURO ABITI
23 marzo 2016 alle ore 00:55IO GLI HO ESPOSTI NELLA MIA PALESTRA A TREVISO DA QUANDO L'HO APERTA!!! E' UN DOVERE E' UN PIACERE.. AVERE AVUTO 2 GUERRIERI IN QUESTA ITALIA DI VIGLIACCHI!!!! RESPECT
MAURO ABITI
MARIA CARLA PIREDDA
23 marzo 2016 alle ore 18:50Condivido e sostengo questa proposta. Sono un'insegnante di una scuola primaria di Cagliari. Nella mia aula da svariati anni, ho
appeso una foto di Falcone e Borsellino,quella bellissima e famosa immagine dei due giudici belli e sorridenti. Un'immagine che rivela la loro forte amicizia e l'intesa consapevole di lottare rischiando la propria vita,oltre a quella di condividere un forte senso dello Stato e della Legalità. L'ho regalata a tutte le mie colleghe che a loro volta l'hanno affissa nella propria aula. Sotto la foto campeggia la frase di Gesualdo Bufalino "Per combattere la mafia ci vorrebbe un esercito di maestri di scuola elementare". Vi ringrazio per la proposta, la ritengo giusta e fortemente educativa. Maria Carla Piredda- Scuola Primaria Santa Caterina- Cagliari.
MARIA C.
23 marzo 2016 alle ore 19:12"Condivido e sostengo questa proposta. Sono un'insegnante di una scuola
primaria di Cagliari. Nella mia aula da svariati anni, ho appeso una foto di Falcone e Borsellino,quella bellissima e famosa
immagine dei due giudici belli e sorridenti. Un'immagine che rivela la loro
forte amicizia e l'intesa consapevole di lottare rischiando la propria
vita,oltre a quella di condividere un forte senso dello Stato e della
Legalità. L'ho regalata a tutte le mie colleghe che a loro volta l'hanno
affissa nella propria aula. Sotto la foto campeggia la frase di Gesualdo
Bufalino "Per combattere la mafia ci vorrebbe un esercito di maestri di
scuola elementare". Vi ringrazio per la proposta, la ritengo giusta e
fortemente educativa. Maria Carla Piredda- Scuola Primaria Santa Caterina-Cagliari. "
