
Xylella fastidiosa, una gigantesca truffa
14 febbraio 2016 alle ore 10:06•di MoVimento 5 Stelle
I Portavoce del Movimento 5 Stelle Puglia hanno presentato una mozione, riuscendo a fatica a farla votare all'unanimità dal Consiglio Regionale per impegnare la Giunta a richiedere all'Avvocatura una valutazione sulla legittimità formale e sostanziale dell'iter che ha portato al Piano Silletti delle eradicazioni degli ulivi.
In una regione governata da un magistrato in aspettativa, mentre quest'ultimo deliberava con la sua Giunta per autorizzare le eradicazioni e ha lasciato che la Regione si costituisse contro gli agricoltori che si opponevano alle eradicazioni dei loro ulivi, i dubbi espressi dalla Magistratura li abbiamo anticipati noi, prima e unica forza di opposizione.
Inoltre, giace in VII Commissione in attesa di essere discussa e votata la nostra proposta di legge per la costituzione di una Commissione Speciale Antimafia che si occuperà di mafia, ecomafia ed agromafia (essendo il caso Xylella contemplato nel I rapporto Antimafia di Legambiente coordinato da Caselli).
di Petra Reski
Boschi di ulivi interminabili, terra rossa africana, fogliame scintillante questo ha reso famoso il Salento, il tacco dell'Italia. In Puglia, ci sono 60 milioni di ulivi, alcuni di loro secolari, nel Salento 11 milioni. Per legge sono inseriti in un catasto, un registro che annota luogo ed età di ogni singolo albero: per ogni ulivo abbattuto ne deve essere piantato un altro.
Fatto sta però che nella regione attorno a Gallipoli alcuni ulivi hanno perso le foglie, rami seccati si protendono verso il cielo, è come se qualcuno avesse sparso il defoliante Agent Orange. E con questo ci si avvicina probabilmente molto alla realtà, perché la presunta invasione dei batteri ricorda la trama di un romanzo poliziesco come lo hanno scoperto alcuni ambientalisti del Salento.
In ottobre 2013 stampa locale e tecnici della facoltà Agraria di Bari rendono pubblico la notizia della scoperta" della xylella fastidiosa nel Salento: un'oscuro batterio avrebbe colpito gli ulivi del Salento, un batterio che sarebbe responsabile per il disseccamento rapido dell'ulivo: il sindrome CODIRO (complesso del disseccamento rapido dell'ulivo) così informa il CNR di Bari. Gli agricoltori pugliesi si meravigliano: fino ad ora il batterio ha colpito vigne e agrumeti (in California, Costa Rica e in Brasile), ma mai oliveti. Anzi, della Xylella fastidiosa non c'è mai stata neanche una traccia in Europa.
Tutte le altre cause che avrebbero potuto essere all'origine del seccamento vengono escluse. La Xylella sarebbe arrivata con piante infettate (oleandro) importato dal Costa Rica. Visto che erano importate in tutta Europa, ambientalisti e agricoltori si chiedono però: Perché il batterio avrebbe colpito solo nel Salento?
Però non c'è spazio per dubbi: Con grande fretta, quattro zone colpite del batterio vengono individuate nel arco ionico del Leccese (che corrispondono, fatalità, con la zona del boom turistico: Gallipoli etc.) e sono etichettate da "zona rossa", "zona arancio" e "zona rosa". Visto che la xylella fastidiosa è un patogeno da quarantena, definita così dalla EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organisation), vengono decise misure drastiche nella "zona focolaio": Regione, governo e Ue decidono deciso di varare un piano che prevede di sradicare gli ulivi infetti, oltre a quelli sani e ogni pianta nel raggio di cento metri, e lo spargimento di pesticidi, incaricando un commissario straordinario di eseguirlo: il generale della Forestale Giuseppe Silletti. In breve dovrebbero essere abbattuti 600 000 alberi senza la possibilità di piantarli nuovamente visto che si tratta di una infezione di un batterio pericoloso elencato sulla lista dei patogeni da quarantena. Sette tipi di pesticidi devono essere applicati di cui alcuni sono stati già ritirati dal mercato come velenosi ma chi si rifiuta deve pagare una multa di 1000 Euro. Per ogni albero abbattuto vengono pagati prima 146, poi 261 Euro di risarcimento.
VIDEO Emergenza ulivi in Puglia
Giornalisti di tutto il mondo fanno il pellegrinaggio nel Salento, e dalla Neue Züricher Zeitung fino alla New York Times riferiscono unisono quello che dicono gli "scienziati".
Uno degli ambientalisti che non crede all'emergenza Xylella, è l'agricoltore biologico Ivano Gioffreda, che fa parte di una cooperativa di agricoltura organica "Spazi popolari" una iniziativa per la difesa del Salento. Lui è riuscito a salvare ulivi seccati con mezzi tradizionali: rame, calce e potatura. Ma nessuno degli responsabili e scienziati per il piano "emergenza Xylella" gli da retta, anzi. Neanche quando la commissione agricola parlamentare fa notare che vede le ragioni per il disseccamento piuttosto nell'eccessivo uso di pesticidi e fungici e nella potatura abnorma in estate - pratiche molto diffuse nel Salento: tanti agricoltori distruggono le "erbacce" sotto gli ulivi, perché non raccolgono gli ulivi dall'albero, ma quando sono caduti per terra, rastrellandoli. Anche queste osservazioni non hanno nessun effetto.
C'è solo un fatto sicuro: la regione di emergenza Xylella è identica con il centro turistico del Salento. Da quando il Salento è stato scoperto dal turismo, una gran parte della costa sta sotto tutela ambientale, e gli speculatori vogliono infiltrarsi nell'entroterra. Però i complessi alberghieri, campi da golf, superstrade, centri commerciali, luoghi di vacanza possono essere costruiti solo se gli ulivi protetti sono eliminati cosa estremamente difficile se non si tratta di un batterio da abbattere drasticamente.
Alcuni ambientalisti scoprono che già nel 2010 c'era un workshop tenutosi allo IAM (Istituto agronomico mediterraneo) di Bari nel 2010 sulla xylella fastidiosa e l'indicazione di un eventuale quarantena. Tra i relatori sono i massimi esperti di Xylella, Alexander Purcell e Rodrigo Almeida dell'università di Berkeley scienziati che hanno anche lavorato come consulenti per la multinazionale Monsanto.
In aprile 2014 parte il loro esposto alla procura di Lecce.
La procura comincia ad indagare: Sono dieci i nomi che sono stati iscritti sul registro degli indagati. Tra loro, oltre a funzionari della Regione Puglia, ricercatori del Cnr e dello Iam e componenti del Servizio Fitosanitario centrale, c'è anche Giuseppe Silletti, comandante regionale del Corpo Forestale, nelle vesti di commissario straordinario per l'emergenza fitosanitaria. Rispondono dei reati di diffusione colposa di una malattia delle piante, inquinamento ambientale colposo, falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, getto pericoloso di cose, distruzione o deturpamento di bellezze naturali.
Indagando per una possibile diffusione colposa del batterio, i magistrati scoprono un thriller: gravi irregolarità per quanto riguarda l'introduzione degli organismi patogeni uno degli scienziati ha portato il materiale persino nel suo bagaglio a mano e nessun protocollo sulla distruzione del materiale infetto. visto che sono stati anche denunciati episodi di persone in "tuta bianca" che giravano negli oliveti: Dal 2010 sono stati fatti "esperimenti non autorizzati" con pesticidi, a partire da 2013 anche ufficialmente con il best-seller di Monsanto: "Round up", un glifosato dichiarato nel 2015 dalla WHO come "probabilmente cancerogeno".
Dopo l'applicazione di Round up, una pianta muore nel giro di 10 giorni. Dov'erano i "campi di sperimentazione" la Procura non ha avuto nessuna risposta.
Poi: L'università di Bari faceva parte anche del progetto di ricerca "Olviva" sullo sviluppo delle colture superintensive e sarà un caso che alla fine, chiuso il progetto "Olviva" nel 2011 c'erano le prime segnalazioni di disseccamento degli ulivi. E gli stessi tre ricercatori dell'università di Bari del progetto "Olviva", sostenitori delle colture superintensive avevano una mera "intuizione" di indagare fine agosto 2013 sulla presenza della Xylella.
Poi: Alcuni protagonisti dell'emergenza Xylella hanno formalizzato un accordo con Agromillora Research SL (centro privato di ricerca e sviluppo del multinazionale agronomico spagnolo) sullo sviluppo di nuove specie di ulivi, aggiudicandosi 70 per cento delle royalties sul fatturato annuo derivante dallo sfruttamento del brevetto.
In dicembre 2015, la procura di Lecce ha sequestrato le ulivi destinati da abbattere. Nel frattempo è stato noto che la Xylella era presente nel Salento probabilmente già da decenni. Almeno così a lungo per sviluppare variazioni genetiche. Però non c'è neanch'una prova che sia responsabile per il disseccamento degli ulivi. Anzi, come dice il procuratore di Lecce, Cataldo Motta: "Se c'è qui un ulivo disseccato che non è stato colpito dalla Xylella e, a due metri c'è un altro ulivo sano in cui la Xylella è presente vuol dire che c'è qualcosa che non va nella presunta emergenza Xyella."
Per quanto riguarda l'olio di oliva extravergine della raccolta 2015: è il migliore in tutta la storia del Salento. Perché tanti agricoltori hanno raccolto per la prima volta le olive con la mano dall'albero.
Commenti (107)
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 10:08ot
sono certo che non si riferiva a pieraccioni panariello ceccherini benvenuti hendel cenci nuti....
https://www.youtube.com/watch?v=y1OkCqKT-Cg&feature=youtu.be
:)
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 11:33'Azz...primo...facile de domenica?!
A consorte l'ha "preteso" er cado'??
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 11:37non vive sulle nuvole :)
basta il pensiero...
una s'adatta alla fine :)
un saluto alla famiglia
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 11:48Ma infatti;io,quest'anno,nun ho badato a spese...le ho donato uno d'i pezzi a cui so' più aficionados...
Si vuoi favorì...
https://youtu.be/QZTakTluPK0
L'invito è valido,puro,p'a consorte...
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
14 febbraio 2016 alle ore 11:49vabbe' pe tu moje..... ma 'e
fidanzate tue?
sempre si nun violo 'a privacy... ce mancherebbe...
:)
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 11:57mala tempora currunt
:)
in anteprima per voi due "romani" :
https://www.youtube.com/watch?v=y1OkCqKT-Cg&feature=youtu.be
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 11:59ho sbagliato link...vabbè come non detto:)
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 11:59Pabblo,co' te sta a parla'...
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
14 febbraio 2016 alle ore 12:01https://shar.es/14wAq0 via @sharethis
Lalla M.
14 febbraio 2016 alle ore 10:32PERCHE' QUESTA DI TRUGFFA COME VI SEMBRA???????
Il Fatto Quotidiano
17 ore fa ·
L'allarme l'ha lanciato ieri Ivan Pedretti, segretario generale dello Spi-Cgil: in Commissione Lavoro alla Camera è arrivato un disegno di legge delega che contiene un punto gravissimo. In pratica, la pensione di reversibilità...
(Continua a leggere: http://bit.ly/1ThKxsq)
Dal blog di Elisabetta Ambrosi
Toto A.
14 febbraio 2016 alle ore 11:12E' vergognoso, credo che boeri qualcosa dovrà dire, soprattutto adesso che "sembrerebbe" (voci di corridoio) stia diventando "testa di legno" del trio prodi-d'alema-letta per far saltare il cazzaro; staremmo a vedere !!!!!
Cordialità
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 11:21Ma le donne, dove sono?
Io sono mia! dove è finito?
Votavano per la monarchia, poi, per la DC, poi, per 1816, ora per il Bomba.
DONNE, DOVE SIETE?
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 12:12S'avvicinamo ai "diritti" d'e coppie de ...fatto??
harry haller
14 febbraio 2016 alle ore 12:24verso la Grecia.....
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 12:40Eh...
https://youtu.be/4BfFTpUQmIA
Damiano Utta
14 febbraio 2016 alle ore 10:42E si riparte con le scie chimiche!
Toto A.
14 febbraio 2016 alle ore 11:01@ O.T.: Il cazzaro e la sua banda hanno l'abitudine di prendersi meriti che non gli spettano.
Roma, 13 febbraio 2016 - "Ministra, abbia almeno il garbo di non appropriarsi di risultati che italiani non sono". E' un messaggio denso di rabbia quello di Roberta D'Alessandro, vincitrice di una borsa di ricerca dell'European Resarch Council (ERC) del valore di 2 milioni di euro. Il ministro Stefania Giannini si è complimentata indirettamente con lei e con altri 'colleghi' italiani per il bel risultato. Ma, fa notare Roberta in un amaro post su Facebook, l'Italia non ha nessun merito. Delle 30 borse su 300 vinte da italiani infatti, solo 13 saranno 'spese' in Italia. Nel resto dei casi, i destinatari svilupperanno il loro progetto all'estero. Come Roberta, che studierà in Olanda.
Cordialità
Roberto Faccini
14 febbraio 2016 alle ore 13:22Roberta VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!
andrea a44
14 febbraio 2016 alle ore 20:29brava roberta sei stata troppo educata, mandali tranquillamente un vaffanculo.
Toto A.
14 febbraio 2016 alle ore 11:06@ Un'altra del cazzaro:
L'aiutino del governo alla Bcc di Cambiano guidata da papà Lotti
La riforma del governo rischia di far sparire molte delle 370 banche di credito cooperativo (Bcc). L'unica che potrebbe salvarsi e che ha oltre 200 milioni di patrimonio e riserve è quella di Cambiano.
E nel paese ci sono ancora poveri cristi che si suicidano, ma ormai non fà più notizia !!!!
RENZI TU SIA MALEDETTO !!!!!!
Cordialità
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 11:12Manzoni, li chiamava UNTORI.
E trasformeranno i pugliesi in Monatti.
Tanto LORO, guadagnano sui vivi e sui morti, sui cataclismi e sulle epidemie.
E' il Capitalismo, bellezza.
Flavio
14 febbraio 2016 alle ore 11:12Ma perché ci sono tanti errori di ortografia e sintassi nell'articolo?
L'ignoranza grammaticale di chi scrive non depone a favore della sua competenza scientifica.
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 11:20prova f.q.
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 11:21prova orizzonte 48
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 11:21Quarche notizzia...tra er serio e er faceto...
https://youtu.be/smH4HTnlbNg
Buondì!!
Lalla M.
14 febbraio 2016 alle ore 11:22Notizie dal Parlamento Cinquestelle
12 ore fa ·
Silenzio assoluto dei media Italiani. In Grecia le proteste continueranno per tutto fine settimana, la gente si è accampata davanti al parlamento.
Venerdì di proteste ad Atene. Mentre la Grecia torna in recessione, centinaia di agricoltori, arrivati da tutto il Paese hanno portato in piazza la loro voce e alcuni trattori contro la riforma che triplica i contributi previdenziali. Dopo gli scontri violenti del pomeriggio con la polizia, il clima si è rasserenato e il corteo degli agricoltori si è unito a quello contro la riforma delle pensioni e l'aumento della pressione fiscale.
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https://www.facebook.com/277997888997512/videos/758718870925409/
ZAC
14 febbraio 2016 alle ore 11:27come può essere possibile che certe persone possano odiare a tal punto i suoi concittadini da permettere di distruggere cose così preziose ,perchè? soldi ? potere ? ignoranza ?
Nicola Nicolini
14 febbraio 2016 alle ore 18:22Le prime due che hai detto.
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 11:30DONNE, vi vogliono togliere la pensione di reversibiltà.
Cosa aspettate a scendere in piazza?
Attivista da tastiera n. 5893
14 febbraio 2016 alle ore 11:35Aspettano che ce vai te prima, uomo
giorgio senesi
14 febbraio 2016 alle ore 11:54Vero! perche oggi le donne delegano tutte le battaglie agli uomini?? Una volta almeno le vere femministe scendevano in piazza agguerrite. Oggi tutte a chattare al telefonino e sperare di poter spingere una carrozzina al piu presto. Certo non tutte ma la maggior parte si.
Torquato Apreda
14 febbraio 2016 alle ore 18:52La battaglia contro la distruzione della
"Pensione di Reversibilità", potrebbe essere una battaglia importante per il Movimento 5 Stelle.
Se vuole davvero governare questo paese avere il 40% dei voti dei giovani sotto i 30 anni (che mangiano pane ed Internet) non basta.
Occore anche avere il voto degli anziani e dei pensionati.
E quale battaglia meglio di una battaglia in difesa delle "pensioni di reversibilità" può raggiungere le orecchie ed il cuore degli anziani?
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 11:312 sani articoli di informazione giusta:
sul f.q.
Pil, quelli che "..... ha portato la crescita all'1%"!
su orizzonte 48
BREXIT: LA RELIQUIA DEGLI ANNI '70 TRA TTIP E SOVRANITA' FISCALE
io sono per mantenere il tema USCITA DALL'EURO
GIORNALMENTE PRIORITARIO rispetto ad altre battaglie che sono giuste ma secondarie.
DIVERSAMENTE è NORMALE CHE SI PERDONO ANCHE QUELLE
Davide 8arbieri
14 febbraio 2016 alle ore 11:38Ormai i commenti di questo blog non hanno più nulla a che fare con i post. Vorrà dire qualcosa?
Comunque: un articolo di Le Scienze di poco fa aggiunge informazioni interessanti su Xylella
http://www.lescienze.it/news/2016/01/15/news/xylella_olivi_salento_cattaneo_mautino-2930681/
Lalla M.
14 febbraio 2016 alle ore 11:44https://www.facebook.com/246094578895061/videos/499002546937595/
I miei complimenti a Tsipras, detto anche Renzopoulos ed al suo club dei servi di Bruxelles chiamato Syriza...
mentre gli italiani sono sotto effetto: Sanremo
Juventus-Napoli
.
I MEDIA HANNO ORDINI DI CENSURARE CIÒ CHE STA SUCCEDENDO IN GRECIA
I media vi stanno nascondendo ciò che sta accadendo in Grecia perché hanno paura di un contagio e che scoppi una rivoluzione in tutta EUROPA...
Silvio .
14 febbraio 2016 alle ore 11:58Oltre alla Grecia hanno l'ordine di censurare il Movimento 5 Stelle (25% di consensi alle politiche...)
giorgio senesi
14 febbraio 2016 alle ore 11:48
Nella classifica delle PEGGIORI economie del mondo siamo nella parte alta diciottesimi fra 60 paesi.
Il nostro governo adotta la vecchia tattica sudamericana che consiste nel dire che l'Italia e' il migliore paese del mondo, che gli altri paesi sono invidiosi di noi etc. Una classifica imparziale li smentisce clamorosamente.
The world's most miserable economies
https://au.finance.yahoo.com/news/the-world-s-most-miserable-economies-005047273.html
Daniela Milena Luna
14 febbraio 2016 alle ore 11:51Apprezzo il Post che cerca di far luce sulla eventuale truffa Xylella.
Garante Grillo,
poiché credo che il M5S non volesse assolutamente truffare quando affermava: DECIDE LA RETE,
apprezzerei anche un Post che faccia luce sui motivi per cui la RETE NON PUO' DECIDERE nè i tempi di attivazione del S.O.
nè quali caratteristiche deve avere per meglio -testimoniare- la Finalità e-democracy unovaleuno.
Grazie per l'attenzione.
Silvio .
14 febbraio 2016 alle ore 11:55Sono solo dei criminali per vil danaro!
Lunga vita agli ulivi del Salento! che sono patrimonio dell'Umanità, ricordiamocelo.
Buona domenica a tutto il blog!
Alessandro
14 febbraio 2016 alle ore 12:06Avanti tutta!
Bravi
Alessandro
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 12:06ot
""Miguel Gotor , senatore bersaniano, commenta le dichiarazioni di Nicola Cosentino pubblicate ieri dal Fatto Quotidiano: "Il problema non è tanto ciò che pensa Cosentino, ma che simili dichiarazioni siano accompagnate dall'assordante silenzio dei vertici nazionali del Pd".""
ma gotor non è uno di quelli che ha votato tutto e di più delle proposte esecrabili del piddì?sempre con la scusa :" sarà l'ultima volta"? :)
i sedicenti " minoranza di sx piddì" mi sembrano sempre più assomigliare al famoso pasquale...
https://www.youtube.com/watch?v=GzP96BJBxc4
ps
@er fruttarolo
er caciara ha notizie errate, a frequentar toscani .... :)
er fruttarolo
14 febbraio 2016 alle ore 12:25Infatti;come potrebbe,artrimente,avecce dubbi su a fedeltà tua??
pabblo
14 febbraio 2016 alle ore 12:32macchenesò...
solo perchè discuto con signore.... dovrò cancellarlo dai miei amici ..poi si dovrà rivolgere alla struttura delta se vuole avere mie notizie:)
anna q.
14 febbraio 2016 alle ore 12:15http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
ma lo capisce pure un bambino quelle terre servono ad altro, mi pare che debba passare pure il gasdotto,ragazzi dovete governare voi e subito,ci stanno massacrando
Luca M.
14 febbraio 2016 alle ore 12:26è una cosa che pare essere uscita da un film di fantascienza.allucinante.davvero chi deve pagare deve pagarla tutta.in ogni modo!
Nicola Nicolini
14 febbraio 2016 alle ore 18:19Ciao Luca...anche Matrix sembrava un film di fantascienza e invece non era poi così lontano dalla realtà.
a pensare male si fa peccato?
14 febbraio 2016 alle ore 12:30ricorda molto il divieto della canapa per favorire le multinazionali del petrolio!
probabilmente la monsanto ha gia prono l'ulivo geneticamente modificato per vendere a chi è stato costretto a sopprimere le piante secolari!
oreste ★★★★★ °.°
14 febbraio 2016 alle ore 12:30Con questa scusa...si è giustificata l'importazione di olive e di olio Tunisino!
Evvvai ,ma quel mignottone all'agricoltura che dice?
oreste ★★★★★ °.°
14 febbraio 2016 alle ore 12:38Che tristezza questa foto.
A che punto può arrivare l'imbecillità dell'UOMO"!
Eposmail. ,,
14 febbraio 2016 alle ore 12:46..suvvia..c'è di peggio !
https://www.youtube.com/watch?v=3kzBQo3sEiQ
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 12:50Foto da brivido.
Vogliono estirpare le nostre radici e non solo quelle degli ulivi!
Il processo è iniziato, anni fa, con la globalizzazione, questa schifosa standardizzazione dell'essere umano.
Le nostre radici e quelle del nostro territorio NON SI TOCCANO.
vincenzodigiorgio
14 febbraio 2016 alle ore 12:50Niente di nuovo sotto il sole ! Le cose vanno tutte ormai nella stessa direzione : lo sfruttamento da parte dei padroni del vapore di tutto ciò che può portare profitto , legalmente e illegalmente . Ogni settore dell'economia è diventato subordinato al malaffare che opera su due fronti ben distinti ma non separati : politica e mafie che si spartiscono le risorse del territorio , spesso accordandosi da buoni amici . Tu mi porti centomila voti e io ti nomino assessore , duecentomila e sarai sindaco , trecentomila e sarai governatore ! Ma non basta , che la fila dei mangioni è lunga ! Ora abbiamo anche i papponi europei che ci impongono di distruggere i nostri ulivi e ci vendono l'olio tunisino su cui guadagnano miliardi ! Ci sono tanti comparti nell'economia di una nazione , la pesca , l'agricoltura , la manifattura ecc eccc , in ognuno di essi c'è qualcuno che , come ai tempi antichi , controlla e rastrella denaro illecitamente . Ma non è finita che ci sono gli interessi dell'alta finanza mondiale da soddisfare con premuroso servilismo : l'acquisto degli f35 , aerei di molto inferiori all'eurofighter di costruzione europea , l'abbattimento dei dazi e delle frontiere che facilitano l'economia americana e nordeuropea , l0ingresso scriteriato di milioni di clandestini e rifugiati provocati dalle guerre volute dagli americani per destabilizzare il medioriente e nordafrica dove ci sono grandi giacimenti di petrolio e gas . Poche centinaia di persone fanno e disfano a loro piacimento il mondo , poche migliaia li servono con premura governando i vari Paesi subordinati , centinaia di migliaia di terze figure , industriali , economisti , giuristi , giornalisti chiudono le tre categorie di sfruttatori . Il popolo lavora e , a volte , muggisce scontento .
harry haller
14 febbraio 2016 alle ore 13:02Se il mondo è una fogna, e' per la folle pretesa di pochi di considerare le esistenze delle persone un fattore secondario rispetto al profitto da conseguire ad ogni costo: indurre bisogni, creare le situazioni di disagio, sabotare scientemente tutto ciò che può rallentare e ostacolare con qualunque mezzo, anche il più disumano, la ricchezza ed il controllo delle risorse.....
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 13:09L'uomo più che una creatura di Dio, pare una creatura di satana!
Giuseppe C. Budetta
14 febbraio 2016 alle ore 13:04XYLELLA & Co.
Discussioni di tipo bizantino anche sul batterio degli ulivi. C'è chi dice che non si tratti solo della xylella, chi di un pool di virus (pool antimafia?), chi giura che si tratti dell'aria infetta che a volte spira sul Salento, chi dice che la colpa è del disboscamento, chi invece imputa il tutto alle eruttazioni delle mucche nei propinqui allevamenti, chi agli schiattamuorti (di chi gli è morto). Chiedo: che ci fanno le migliaia di ricercatori e professori assunti a peso d'oro nelle facoltà di agraria, per non parlare di quelli del CNR? Quanti soldi sono volati via in inutili consulenze?
Giuseppe C. Budetta
Rosa
14 febbraio 2016 alle ore 13:23E' evidente che chi fa male all'Italia e agli italiani sono molto spesso quegli italiani privi di scrupoli, affaristi, mangiasoldi, mafiosi ecc.
Per esempio abbiamo scoperto che il nostro governo ha regalato(?) un pezzo di mar Ligure alla Francia.
Si è saputa la motivazione, è stato chiesto se i pescatori erano d'accordo?
Allora anche qua i pugliesi devono protestare contro le amministrazioni colpevoli per porre fine a questo scempio e lasciare in pace i pugliesi con le loro risorse.
Andate avanti ragazzi e fatevi sentire.
vincenzodigiorgio
14 febbraio 2016 alle ore 13:23Se non ci incazziamo non ci si fila nessuno . Se continuiamo a lamentarci educatamente , e basta , non cambierà nulla . Ci vorrebbe un Grillo che parlasse in parlamento e una rete televisiva che mandasse i suoi interventi ! Perchè non reclamiamo virilmente una rete rai che ci spetta di diritto ? Un post su questo argomento è necessario per farci capire tanta arrendevolezza su questo importantissimo punto ! Non abbiamo modo di farci sentire da tutto il popolo che poco o nulla sa su di noi !
Rosa
14 febbraio 2016 alle ore 13:30Dovrebbe esistere anche un ministero dell'agricoltura, che fa?
Tiratelo giù dalla sedia fate esposti, fate interrogazioni al parlamento, se non lo avete già fatto.
Gli agricoltori pugliesi dovrebbero rivolgersi alle associazioni di categoria e fare proteste.
Devono fare come in Francia che si mobilitano bloccando strade ecc...e la loro forza ha persino fatto cadere un governo.
Roberto Faccini
14 febbraio 2016 alle ore 13:37Alla fine è sempre la Magistratura che deve risolvere i problemi. I Politici vecchi e nuovi parlano parlano ma alla prova dei fatti non servono a un cazzo
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 15:18I politici, sono eletti da noi. Ci sta ben fatto.
Lalla M.
14 febbraio 2016 alle ore 13:39PER NON DIMENTICARE...
Una lezione (1998) sul "miracolo" dell'euro / Prof. Romano Prodi (estratto)
https://www.youtube.com/watch?v=6vTPGZm7kIE&app=desktop
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 13:41Ho appena desinato, mi si è bloccata la digestione.
Che uomo di m....
benini davide
14 febbraio 2016 alle ore 13:55Patty, perché fare di una espressione di dissenso un'offesa personale?
e se io dicessi:
Ho appena desinato, che donna di m.... sei...
SSe hai opinioni scrivile, ma lascia stare le offese!! e e va fare un pisolino che è meglio.
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 14:00In quanto a offese, mi pare che il Prof. Prodi, con l'entrata nell'Euro a quelle condizioni, abbia offeso TUTTI gli italiani, anche se non ha detto parolacce.
Ancor prima, sempre il Prof. Prodi (massone), aveva offeso TUTTI gli italiani con la svendita dell'IRI.
In quanto a offese il Prof. Prodi batte anche i più volgari scaricatori di porto di Livorno...
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 14:01grazie lalla per aver postato questa testimonianza,che palesa un pezzo del frame della propaganda eurista con la quale gli italiani sono stati intortati.
notevole la frase di chiusura quandi parla di ATTO DI FEDE.
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 14:10e questo è un altro pezzo importante dello stesso frame,notare a fine video la scritta in alto.
https://www.youtube.com/watch?v=JL_HTATY8o4
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 14:24e scusate l'insistenza ma volevo aggiungere anche questo,che testimonia l'elogio che viene (e da chi) dato all'atto che può essere considerato l'inizio dei nostri guai: 1981 il divorzio tra tesoro e banca d'italia
https://www.youtube.com/watch?v=9VCWQCogIKU
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 13:45Tempo fa, Striscia mandò in onda un bel servizio sull'argomento.
Le associazioni avevano presentato una soluzione fatta da uno studioso del settore per debellare la malattia. Fu ribadito, soprattutto, che l'abbattimento, anche degli ulivi sani, non avrebbe risolto nulla.
Striscia interpellò il Ministro competente e strappò la promessa che avrebbe presentato la proposta a Bruxelles.
Non si è saputo più nulla.
I contadini erano disperati, piangevano in diretta, povera gente, di fronte ai poteri forti, siamo tutti impotenti. Associazioni comprese.
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 15:21Gaetano Bresci, non è stato impotente.
Zampano .
14 febbraio 2016 alle ore 18:06Ma quello era un criminale anarchico, mica un eroe eh...
Lucio Moras
14 febbraio 2016 alle ore 13:54Ergastolo a tutti, per distruzione di beni pubblici di primaria importanza. Messa al bando nell'intero Paese dei prodotti Monsanto, autentico tumore dell'umanità...
A.A.A.
14 febbraio 2016 alle ore 14:00è mobbing virtuAle
cretinetti !
Patty Ghera
14 febbraio 2016 alle ore 14:03Anche il blog, a volte, è infestato dalla Xilella.
Per debellare questa perniciosa malattia, basta un clik.
Toto A.
14 febbraio 2016 alle ore 14:06Più che Xilella, è "fuffa" piddina !!!!
Cordialità
Toto A.
14 febbraio 2016 alle ore 14:11Roberto Faccini, ci sei ?????
Maria Pia Caporuscio
14 febbraio 2016 alle ore 14:51Ancora ci ostiniamo a non voler ammettere di essere governati da delinquenti. Non esiste nulla di vero in quello che ci dicono ma l'inganno riesce tramite le serve dell'informazione pagate per manipolarci. Personalmente stento persino a credere che gli attentati siano opera di
terroristi (quali)?
Dopo che per favorire le multinazionali del farmaco si sono inventati e si inventano malattie (mucca pazza, aviaria, ecc.). Dopo che per fare le guerre si inventano dittatori (costruiti in laboratorio). Dopo aver privato le nazioni della sovranità con la scusa di una Europa (che esiste solo per danneggiare i popoli e ingrassare le banche mondiali e le multinazionali) come possiamo credere ad una sola parola che esce da quelle bocche di cannone? Parlano di economia quando sono il monumento allo spreco (si distruggono le nostre eccellenze per farci comprare a caro prezzo la merda straniera). Che fine hanno fatto le meravigliose arance siciliane? E la nostra farina che impastata con l'acqua, ci regalava un pane dal sapore unico il cui profumo ci riempiva di gioia, mentre ora ci fa venire le lacrime agli occhi? C'è voglia di piangere anche perché i nostri contadini sono stati costretti a cambiare mestiere.
Ci siamo rassegnati a questi sfregi e ci rassegneremo purtroppo a quella che sarà la prossima distruzione: l'olio extravergine delle nostre splendide olive, per far posto all'olio di piscio che ci impongono queste teste di ca..o.
Purtroppo dopo che in silenzio abbiamo accettato l'osceno colpo di Stato con cui ci hanno imposto questo caprone e le sue capre, sono certi che qualsiasi abuso glielo lasceremo passare!
(mi scuso per le parolacce ma tremo di rabbia impotente)
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 15:16Le Mucche Pazze, arrivavano in Sicilia, le macellavano e ce le vendevano a noi.
sandro C.
15 febbraio 2016 alle ore 03:43Maria Pia, dopo aver letto il tuo commento le mie prime parole spontanee sono state soltanto due: .
Ciò non toglie che dietro ogni disastro ci siano molti colpevoli e, come dice il saggio, dopo che avranno inquinato l'ultimo fiume e l'ultimo mare, forse, capiranno di non potersi mangiare il denaro. Posso solo immaginare che una specie più stupida di quella umana non sia mai esistita. Ciao.
vincenzodigiorgio
14 febbraio 2016 alle ore 15:09Lungi da me l'intenzione di difendere la Fornero manon possiamo continuare a colpevolizzarla di essere la responsabile dell'indegna legge sugli esodati . Monti preparò la pugnalata e la fece passare come creazione della ministra che non contava niente . Da li le lacrime di una donna che aveva in fondo all'anima un fievole spiraglio di umanità totalmente assente nel vero ideatore quel Mario Monti che riceve tuttora l'onore di essere senatore e il relativo stipendio ! Perciò , da ora in avanti non prendetevela solo con la lacrimante ma , sopratutto con il vero colpevole ! Il MARO' ?!!!
Antonio- D.
14 febbraio 2016 alle ore 15:13Una legge, ha bisogno di essere votata dal parlamento.
La legge Fornero, chi l'ha votata?
E PIOVUTA DA MARTE.
andrea a44
14 febbraio 2016 alle ore 21:09monti e un cane da banche, e la fornaccia, e una cagna da banche.
Fabio T.
14 febbraio 2016 alle ore 15:42Sete,fame e battaglia sono i tre cardini dell'assedio.
Esempi di strategia volti a piegare la resistenza impedendo i rifornimenti delle popolazioni chiuse in fortezze rifugio ce ne sono molti:Alesia,Masada,Carcassonne..
Ma la fame può aguzzare l'ingegno.
Madame Carcas fece uscire dalle mura un maiale imbottito di grano. Gli assedianti, pensando che dentro le mura le provviste fossero abbondanti al punto da saziare perfino le bestie, tolsero l'assedio scoraggiati.
Se in Salento hanno cominciato a vendere i terreni a speculatori, hanno capitolato.
FABRIZIO P.
14 febbraio 2016 alle ore 15:54ho avuto modo di vedere quel signore che coltiva ulivi senza pesticidi e spiega tanti ..interrogativi ...piu il silenzio del commissario silletti..il vostro lavoro è ottimo come sempre ...ora sta anche ai coltivatori appoggiarvi e mandare a quel paese ..il governatore
Mirco Giacché
14 febbraio 2016 alle ore 17:56volevo votarti con OTTIMO ma ho sbagliato
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 17:04maria pia, mi associo alla tua rabbia impotente,ma vorrei dirti che secondo me la risposta alle tue giuste lagnanze è:questa è la testimonianza palese che in questo momento chi gestisce la finanza sovranazionale è molto forte.credo che per far svoltare questi fatti in positivo sia necessario ridare il primato della politica nazionale sull'economia.volevo anche farti due domande dirette:chi ha votato nel 1971 l'art.18 dello statuto dei lavoratori?(a me la risposta a questa domanda personalmente mi ha causato delle riflessioni importanti)
come collochi nell'ambito delle priorità per gli italiani il post di oggi sulla xylella?
io ho iniziato a seguire grillo sul blog sin dall'inizio e votavo a sinistra in maniera distratta.poi ho iniziato a votare m5s.poi um giorno per caso ho letto questo post : http://www.beppegrillo.it/2013/02/leuro_contro_natura_-_alberto_bagnai.html
e posso dire dopo 3 anni che questo SIGNORE mi ha snebbiato il cervello in positivo.
avere a che fare con lui è per me un lavoro duro (sono un testone ignorante) MA NE VALE LA PENA.
CIAO
Zampano .
14 febbraio 2016 alle ore 17:55Non credo a Bagnai, perchè pende dalle labbra di quel Zingales, consigliere ENI e sostenitore del progetto Europa, uno del partito di Boldrin che parlava bene delle riforme tedesche, dando a intendere che la colpa fosse dell'Italia. Zingales è venuto a parlarci di euro molto dopo Barnard, probabilmente il primo a lamentarsi pubblicamente delle porcherie dell'UE e l'unico a dire che l'euro era un progetto criminale (e per questo è stato buttato fuori dalle reti Mediaset, Rai e La7). Zingales mi sa tanto di specchietto per allodole, e Bagnai, che lo esalta e considera suo maestro, potrebbe pure fare parte della stessa cricca.
FUORI DALL'EURO
FORZA M5S!
claudio g.
14 febbraio 2016 alle ore 18:54zampano,a me invece risulta il contrario nei riguardi di zingales,ma non ha molta importanza.
per me è invece importante che ci sia qualcuno che stia facendo ,giorno per giorno da almeno 4 anni, informazione corretta nei riguardi di temi VITALI per il nostro futuro.
ciao
Mirco Giacché
14 febbraio 2016 alle ore 17:54siamo sotto comando di luridi affaristi
mario d.
14 febbraio 2016 alle ore 19:39e chiamasi 'partito democratico'
Nicola Nicolini
14 febbraio 2016 alle ore 18:14Se è così...ed è MOLTO PROBABILE che sia proprio così,
il M5S deve farsi promotore di una legge che VIETI l'edificabilità e qualsiasi tipo di speculazione edilizia nelle zone in cui gli ulivi secolari sono stati abbattuti.
Una legge che STRONCHI qualsiasi possibilità di immaginare business turistico e commerciale in quella zona.
Questo è l'unico modo per bloccare l'ennesima porcata ai danni dell'ambiente, dei contadini pugliesi e di tutti i cittadini italiani.
Roberto C.
14 febbraio 2016 alle ore 18:51Sono d'accordo, legge per salvaguardare i territori oggetto di ulivi abbattuti, non solo, ma anche obbligo nell'inserire nuovamente gli ulivi con piante della stessa specie aventi una età non meno di 10 anni di vita però a spese di tutti coloro che hanno consentito all'abbattimento di quelli precedenti!
Rosa
14 febbraio 2016 alle ore 19:30Sì, credo che sia la strada giusta. Questo deterrente mi pare sia stato usato anche in quei casi dove la macchia mediterranea veniva bruciata di proposito per fare costruzioni. C'erano leggi che ne impedivano la cementificazione.
Raimondo M.
14 febbraio 2016 alle ore 19:37Brava Petra Reski, questo è giornalismo. Sono felice di averti chiesto, anni fa l'amicizia su Facebook, anche se poi questi mi hanno cancellato. Se dovessi decidere un giorno di rientrare sarò onorato di richiedertela nuovamente. Della Mea, molti anni fa, canto l'ulivo. L'ulivo è un albero saggio, buono, alle brezze cambia colore, le foglie diventano di mille argenti. Io abito difronte al Salento un tempo Calabria. Furono i bizantini che chiamarono la terra italica, Calabria. Ho sempre affermato che prima di emergere dal mare, le terre delle Calabrie, emersero gli Ulivi. Quando mi sveglio, mi affaccio sul mio balcone, vedo a est il Salento a sud, verso la Sila, le migliaia e migliaia di piante d'ulivo secolare. Non riuscirei a vivere senza l'ulivo. Qui è una pianta autoctona. Già al tempo degli Achei, nella piana di Sibari, si produceva olio. L'Ulivo è come l'araba fenice, rinasce sempre. Cosa vuoi che ne capiscano questi quattro coglioni della Monsanto che corrompono gli altri coglioni della UE. Ancora Brava Petra.
mario d.
14 febbraio 2016 alle ore 19:44non ce l'ho col pd ma ormai è prassi che dove esiste la più piccola o remota possibilità di truffare il popolo ne è responsabile e peggioancora è voluto.
gualtieoro bertuccioli
14 febbraio 2016 alle ore 20:06Il sottoscritto ha avuto gravi problemi con gli olivi: accartocciamento delle foglie, disseccamento delle branche secondarie fino ad arrivare alle primarie, un vero disastro. Tagliato tutto il seccume, compreso le branche principali la dove era necessario, il tutto si è risolto con concimazioni, adeguate e ripetute, per ripristinare e dare forza allo scorrimento della linfa, e irrorazione di verderame su tutto l'olivo. Invece di irrorare il terreno con diserbanti e pesticidi vari, dovrebbero provare a trattare gli olivi con metodi consoni, probabilmente si salverebbero. L'olivo è molto coriaceo più di quello che uno possa pensare, spero che il procuratore Cataldo possa fare luce.
angelo cicirelli
14 febbraio 2016 alle ore 20:15INVITATE a questo evento più persone possibile e diffondete più possibile. Saremo tantissimi a seguire la diretta e la differita video. Il link allo stream video verrà immesso qui e negli eventi omologhi, nei profili CDD e pagine CDD e Paolo Ferraro ed altrove, nel pomeriggio di martedì 16 febbraio 2016, con congruo anticipo. La diretta potrà essere vista da pagina CDD HANGOUT STREAMING e DAI BLOG DEL CDD FINESTRA STREAMING DIRETTA HANGOUT . La prima diretta tecnica e di analisi giuridico politico costituzionale sarà un tantino accademico analitica e non prevediamo un dibattito.Un invito particolare a voi. Queste dirette sono concepite per informare tutti. Chiediamo un particolare sforzo collaborativo. Invitate tutti i vostri amici da INVITA AMICI , condividete l'evento chiunque, mandate mail con il corpo testo della, evento ed il link e quando lunedì vi saranno link e post da blogs reinvio e contenuto istruzioni e link. DIPENDE DA TUTTI NOI L'ESITO INFORMATIVO E L'IMPATTO DI QUESTA MONTANTE INIZIATIVA. E MANDATE A GIORNALI E PARLAMENTARI, AVVOCATI E POLITICI, ASSOCIAZIONI E RIVISTE, SINDACATI E GENTE. BUON LAVORO. IL NOSTRO FUTURO ORMAI DIPENDE SOLO DALLA NOSTRA CAPACITA' DI ORGANIZZARCI INFORMARE FORMARE ED AGIRE. Paolo Ferraro
https://www.facebook.com/events/1671959643085276/1672127706401803/
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=951301398297179&set=a.129645510462776.27954.100002519841658&type=3
SU TUTTI I BLOGS DEL CDD E MOLTI ALTRI VI E' LA PAGINA DI VISUALIZZAZIONE CHE CONSENTIRA' DI SEGUIRE IN DIRETTA MA ANCHE IN STREAMING PERMANENTE LE CONFERENZE DIBATTITO SU
" LA LIBERTA' E CAPACITA' INDIVIDUALE E "LA SOAVE" AMMINISTRAZIONE DI "SOSTEGNO" DENTRO IL PARADIGMA TOTALITARIO. QUATTRO DIRETTE DIFFERITE IN STREAMING. #fermatecendon " http://paoloferraro.blogspot.com/2016/02/la-liberta-e-capacita-individuale-e-la.htmlI
Lì si trovano anche le istruzioni e link per seguire in rete. DIRETTA:
Martedì 16 febbraio 20
Alessio. Santi.
15 febbraio 2016 alle ore 01:57Nella fascia di abbattimento degli olivi secolari, sembra che debba passare il gasdotto South-Stream.... Roba da urlo!!!! Che testimonierebbe come questo sia un Paese fatto di servi, ciarlatani e lustrascarpe al servizio dei forti e dei poteri forti, sotto il comando diretto di venduti alle mafie e alle massonerie deviate, un Paese in mano alla finta dx e dalla finta sx, al servizio del partito unico degli affari
luigi ercolini
28 aprile 2016 alle ore 21:08un metanodotto non è altro che uno scavo logo circa 5 metri sotto al quale porre un tubo non vedo il nesso dato che le piante di olivo stanno a distanze molto superiori di 5 metri
italo libero
15 febbraio 2016 alle ore 09:25O Beppe.
Ma che schifo di sito e' questo.
Con il telefonino non riesco più a scrivere più di cinque parole che mi cambia pagina e devo ricominciare tutto dall'inizio
Non si potrebbero fare le cose un po' più semplici ???
jackie dan
15 febbraio 2016 alle ore 12:54bisogna proprio essere italioti per andare in vacanza nel salento, in puglia, la regione più inquinata d'europa! adesso eliminano pure l'unica vera fonte di attrazione che sono gli ulivi secolari.. ma chi caxxo ci andrà più?!?!?
Alessandro P.
15 febbraio 2016 alle ore 14:25Questa notizia ha dell'incredibile.... ma dopo la gigantesca baggianata dell'effetto serra gli "scienziati" o presunti tali non riescono più a stupirmi, quindi divento subito favorevole all'abbattimento (degli scienziati ovviamente, anche senza incentivi).
In pratica si sta procedendo a finanziare con soldi pubblici l'abbattimento di alberi pro mafia senza che nessuno (di imparziale) abbia provato a iniettare la xylella su piante campione per testarne gli effetti?
E nessun responsabile della maxitruffa è in carcere (esattamente come con l'effetto serra).
p.s. pur non avendo approfondito botanicamente la cosa mi sento per l'ennesima volta un povero fesso ad aver creduto a notizie senza fonte verificata (non ho mai controllato alcuna pubblicazione scientifica sull'argomento, ammesso che esistano).
guido ligazzolo
16 febbraio 2016 alle ore 12:37questo dimostra che non saranno mai le norme o, meglio, la burocrazia a fare danni, ma gli uomini, che dette norme applicano: interpretando, non osservando, nascondendo.
Non serve ad alcunchè invocare nuove leggi e regolamenti, sperando così di cambiare qualche cosa, perchè il cambiamento ci sarà soltanto se cambieremo noi.
Il Movimento,se risulterà fatto da persone volenterose di cambiare, potrà essere una possibile via d'uscita, in caso contrario andremo verso la soluzione finale.
grastardo il razional moralizzatore
17 febbraio 2016 alle ore 16:34che vergogna questo articolo. supposizioni spacciate per verità, siamo allo stesso livello dei blog sulle scie chimiche. e mi raccomando, non dimanticare di dar contro ai malvagi "scienziati" (l'intelligenza fa paura all'abitante medio di questo blog), anche se in salento lo IAM era l'unico ente a fare qualcosa di concreto. contenti voi...
davide di noia
18 febbraio 2016 alle ore 17:40Secondo me il motivo del disseccamento degli alberi è dovuto a questo. Nel sottosuolo ci sono infiltrazioni di gas micidiali iniettati dalle industrie di trivellazione che si espandono in profondità e in lunghezza anche per centinaia di chilometri, se a questo aggiungiamo le industrie che inquinano aria e territorio, siamo al completo. Le piante respirano e si nutrono di questo. Non ci dimentichiamo del terremoto avvenuto in Emilia Romagna ancora da spiegare.
davide di noia
18 febbraio 2016 alle ore 17:42... Bisogna trivellare il terreno e analizzare che cosa c'è sotto una certa profondità e per fare questo non ci vuole molto.
Andrea Tronchin
22 agosto 2016 alle ore 15:27è il sistema corrotto dalla cima, dai colletti bianchi che gestiscono i prezzi de prodotti che troviamo a tavola, leggi qua:
--> http://bit.ly/Agromafia-IT
Gino Scarpa
1 settembre 2016 alle ore 14:46Il problema è che questa estate la situazione è peggiorata ancora di più, se continuerà così entro tre anni il Salento diventerà un deserto.
Si pensa a sradicare, a cosa fare dei terreni dopo averli sradicati, ma non si pensa mai a risolvere il problema!
Milioni di alberi che hanno resistito almeno un secolo a tutte le avversità, in pochi mesi seccano mentre la maggioranza delle persone e delle istituzioni non fanno niente per evitare tutto ciò.
Solamente in pochi stanno cercando il modo di salvarli!
