Il caso della RAI fascista al Parlamento Europeo #denunciamolaRAI
2 febbraio 2016 alle ore 10:36•di Isabella Adinolfi
intervento di Isabella Adinolfi, portavoce M5S Europeo, al Parlamento Europeo di Strasburgo
La Commissione europea ha accusato il governo polacco di attentare alla libertà dei media e al pluralismo.
Questo perché con la nuova legge il Ministero del Tesoro ha il potere di nominare e revocare i vertici delle aziende radiotelevisive pubbliche.
E allora perché la Commissione non accusa anche il governo italiano?
Forse la Commissione non sa che il premier si è attribuito il potere di scegliere e nominare l'amministratore delegato della RAI, inaugurando un sistema di televisione pubblica, tipico di un regime fascista.
Forse la Commissione non sa che in Italia i partiti scelgono i direttori di rete, dei telegiornali e i conduttori dei programmi politici e chi non è gradito viene cacciato, come capitò, tra i tanti, a Enzo Biagi con l'Editto Bulgaro.
Colleghi, ora sapete tutto. Non potete più tacere.
Noi del M5S pretendiamo che la Commissione intervenga in Italia come in Polonia. Ve lo ripeto: non potete tacere!
Commenti (7)
Paolo
2 febbraio 2016 alle ore 11:20Dati presi da:
http://www.lombardia5stelle.it/trattamento-economico-e-rendiconto/
Consigliere M5S Iolanda Nanni:
Da Luglio 2015
7997,77 euro - restituiti - 107 euro
8200 euro - restituiti - 401 euro
8154 euro - restituiti - 736 euro
secondo me e molti ha sbagliato forza politica, invece di restituire così
pochi soldi va a prenderti lo stipendio completo nel gruppo misto o nel Pd,
che ci stai facendo fare una pessima figura.
Fidati.
Beppe C.
2 febbraio 2016 alle ore 12:30Perchè alla Rai, come a tutti gli altri media, è attribuita una importanza così grande ?
Perchè hanno il potere di plagiare le menti indirizzando le loro convinzioni.
Se ognuno di noi avesse una forte indipendenza di pensiero e un altrettanto senso critico, loro potrebbero starnazzare all'infinito ululando al vento e non avrebbero in alcun modo tutto il potere che hanno.
Clesippo Geganio
2 febbraio 2016 alle ore 16:46non vi è dubbio della capacità di forviare le menti deboli del telespettatore che in realtà è il consumatore elettore.
Fateci caso propinano 24h24 spot pubblicitari per acquistare automobili e aprire conti correnti nelle banche, due settori in crisi per sopraggiunta saturazione del mercato sia automobilistico che bancario, arrivati a taroccare i loro prodotti finanziari e ipertecnologici pur di venderli attraverso le finanziarie!!!
Risultato ottenuto alla grande se pensiamo ai debiti che i teledipendenti hanno accumulato per acquistare le nuove auto e per investimenti nella speculazione finanziaria.
elena guerini
2 febbraio 2016 alle ore 12:53di questa rai fascista non se ne può più
Tutti i giorni arrestano uno del PD e la rai cosa fa?
Omette la notizia Vergogna e bisogna pure pagare il canone ?Per me paga renzi e company
pierpaolo welponer
2 febbraio 2016 alle ore 19:32Credo sia necessario inserire in qualche modo nella Costituzione l'EDITORIA come quarto potere, al pari di quello Giudiziario, Legislativo e Esecutivo, con la sua indipendenza garantita e finanziata automaticamente.
Gabriella .
2 febbraio 2016 alle ore 19:47Oggi al TG di LA7 ho sentito Fico parlare a Strasburgo. Ha parlato bene, bravo. Ma , Fico, fatti sentire più spesso. E non abbandonare l'idea di Freccero di riportare Grillo in TV. Ne avrebbe diritto.
Visto che ci sono, guarda se si può portare avanti questa proposta:spostare il programma di Iacona e Gabanelli in prima serata e quello di Fazio dalle 22.00 in poi. Il motivo è semplice: la trasmissione di Fazio serve a lanciare film, libri, CD.Iacona e Gabanelli istruiscono.
saverio battaglia
2 febbraio 2016 alle ore 21:04Finalmente avete denunciato questa RAI di merda, fascista, che fa pagare un canone agli italiani per mantenere dei parassiti.
