intervento di Isabella Adinolfi, portavoce M5S Europeo, al Parlamento Europeo di Strasburgo La Commissione europea ha accusato il governo polacco di attentare alla libertà dei media e al pluralismo. Questo perché con la nuova legge il Ministero del Tesoro ha il potere di nominare e revocare i vertici delle aziende radiotelevisive pubbliche. E allora perché la Commissione non accusa anche il governo italiano? Forse la Commissione non sa che il premier si è attribuito il potere di scegliere e nominare l'amministratore delegato della RAI, inaugurando un sistema di televisione pubblica, tipico di un regime fascista. Forse la Commissione non sa che in Italia i partiti scelgono i direttori di rete, dei telegiornali e i conduttori dei programmi politici e chi non è gradito viene cacciato, come capitò, tra i tanti, a Enzo Biagi con l'Editto Bulgaro. Colleghi, ora sapete tutto. Non potete più tacere. Noi del M5S pretendiamo che la Commissione intervenga in Italia come in Polonia. Ve lo ripeto: non potete tacere!