"Via il dente via il dolore. Maroni deve andare a casa, via il dente via il dolore. Le mazzette che girano nei freezer del suo partito a sua insaputa sono solo la punta dell'iceberg della corruzione che si sviluppa in profondità in tutto il sistema sanitario lombardo. E per ogni scandalo che viene alla luce del sole chissà quanti sono quelli che rimangano nell'ombra. Perché il nostro è un modello di sanità corrotto fino alla radice, che si traduce in un saccheggio continuativo di risorse pubbliche. Il frutto naturale di un programma politico improntato alla privatizzazione della sanità e alla strutturazione del sistema politico-clientelare, che Maroni dopo Formigoni sta portando avanti. Si pensi a "lady dentiera" (Maria Paola Canegrati), la manager tentacolare dell'ultimo scandalo che deteneva il monopolio dei servizi odontoiatrici regionali e vantava un giro d'affari da 400 milioni di euro, capace di ritagliarsi appalti su misura anticipando le necessità elettorali o finanziarie dei propri interlocutori politici (in questo caso il presidente della commissione sanità e braccio destro di Maroni, Fabio Rizzi). E in questo gioco, nella "Gomorra lombarda", non ci sono regole precise, a volte sono gli interessi degli attori in gioco a spingere perché il matrimonio avvenga, a volte il caso, ma "la montagna e Maometto", il politico corrotto e il privato corruttibile, finiscono sempre per incontrarsi. Prendete ad esempio lo stesso Rizzi. Dalle carte emerge che già nel 2010 tentò di sottoporre all'assessorato regionale il progetto milionario dell'"odontoiatria sociale" che pretendeva di realizzare una catena di strutture dentistiche con l'obbiettivo di "applicare le dentiere ai poveri evitando loro le interminabili liste d'attesa degli ospedali pubblici". Fortunatamente il progetto fu rifiutato, ma ora, di fronte al "sistema"che Rizzi è riuscito a costruire con la Canegrati, fatto di code immaginarie create ad hoc nel pubblico per dirottate i pazienti nelle proprie strutture, rileggere le parole scritte in quel documento regolarmente protocollato in Regione mette i brividi. La verità è queste persone non hanno scrupoli: fanno soldi sulla nostra pelle, anzi sui nostri denti nell'ultimo caso. Ora Rizzi e la sua banda sono in galera, ma arrestare i farabutti non serve a guarire la malattia. L'unico modo per spazzare via la corruzione è cambiare il sistema politico, e per cambiare il sistema politico servono persone dentro le istituzioni con le mani libere, persone che tra le stelle più luminose dei propri programmi elettorali abbiano trasparenza, legalità e controlli. Oggi, domenica 28 febbraio alle 15, noi portavoce lombardi, con Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e tanti altri parlamentari scenderemo in Piazza Duca D'Aosta a Milano di fronte al Pirellone per mandare #FuoriDaiMaroni il governatore di una Lombardia corrotta che con le sue scope ha soltanto nascosto la polvere dell'illegalità sotto il tappeto. Vi aspettiamo numerosissimi!" I portavoce del MoVimento 5 Stelle Lombardia

#FuoriDaiMaroni
28 febbraio 2016 alle ore 11:10•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (19)
Antonio- D.
28 febbraio 2016 alle ore 11:12" Al Nord,la mafia non esiste"
Non l'ho detto io.
tullia colombo
28 febbraio 2016 alle ore 22:36MARONI aveva voluto partecipare ad una trasmissione di Fazio per affermare con tutte le forze che in Lombardia la mafia non esiste.
La stessa cosa che diceva sempre la "signora con la borsetta" Letizia Moratti.
Però nessun giornalista gliel'ha mai fatto notare.
Comunque questi sono quelli che i lombardi hanno voluto !!!!
pz
28 febbraio 2016 alle ore 11:32CI SAREBBE ANCHE LA BEDORI CON VOI...
***** PATRIZIA BEDORI SINDACO DI MILANO *****
renato r.
28 febbraio 2016 alle ore 11:36"...mazzette nel freezer...." e "...punta dell'iceberg..." connessione voluta o casuale?
silvana rocca
28 febbraio 2016 alle ore 11:46Sì, ma maroni usa bene la scopa di saggina, puliva il palco! Adesso pulisce il frezeer delle mazzette ! Non si dimette mai nessuno in italia! Una forza straniera dovrebbe dichiararci guerra per i danni comunitari che produciamo !
Luca M.
28 febbraio 2016 alle ore 14:09grazie!!
enzo vitali
28 febbraio 2016 alle ore 14:46uno che ha morso il polpaccio di un poliziotto ce lo ritroviamo Presidente di Regione
Andrea Zanella
28 febbraio 2016 alle ore 15:54Leghisti marci quanto i piddini!
FABRIZIO P.
28 febbraio 2016 alle ore 16:28no ...fa parte del sistema ..quindi "deve" rimanere tant è che pare non sia successo nulla ..tv e giornali
Adolfo Treggiari
28 febbraio 2016 alle ore 16:54Purtroppo la Lombardia a trazione leghista non e' un caso isolato di malasanita'. Si puo' affermare che la crisi sanitaria interessi, chi piu' chi meno, tutte le regioni. Le liste di attesa sono interminabili e inducono a rivolgersi al privato, chi puo' naturalmente perche' a chi non puo' non resta che attendere pazientemente sperando di giungere vivo alla meta. Cerchiamo pure di cacciare Maroni facendo cosi' un regalo ai cittadini lombardi, ma incominciamo a pensare a come si puo' riorganizzare il sistema sanitario nazionale, possibilmente strappandolo dalle grinfie delle regioni e riportandolo sotto la diretta responsabilita' del governo. Alla peggio a rubare sara' solo uno invece di venti.
alvise fossa
28 febbraio 2016 alle ore 17:25LEGA MARCIA TALE QUALE IL PD,E MARONI,MI AUGURO MOLTO PRESTO A CASA
Gianfranco
28 febbraio 2016 alle ore 18:41Dai tempi di Tangentopoli ad oggi , la Lega Nord non ha mai smesso di rubare , neanche per un secondo .
Gianfranco .
FABIO B.
28 febbraio 2016 alle ore 22:15nella lega solo CIALTRONI
CIALTRONI E LADRI
LADRI DA SEMPRE
MESTIERANTI E LADRI
Fabio
28 febbraio 2016 alle ore 22:36Per loro non conta un cazzo nessuno pensano unicamente a fottere tutto e tutti. Sono tutti della stessa combriccola.
Dovrebbero essere mandati tutti a zappare con degli energumeni che li frustino a sangue.
sabrina grassa
28 febbraio 2016 alle ore 23:03hanno pubblicato con questo link che incollo qui http://matteoderrico.it/microcredito-5-stelle-chiuso-dopo-un-mese-il-locale-inaugurato-da-di-maio/su fb e ho provato a cercare info per sapere se era una bufala oppure no e in altri commenti qualcuno ha scritto che il locale ha chiuso perchè si è trasferito a Schio e le stesse domande sono state fatte sul loro sito fb ma esiste solo una risposta vaga e poi non è stato più pubblicato nulla, qualcuno del posto sa qualcosa in più e soprattutto dire se è vero che il locale si è trasferito? anche perchè con tale articolo ci stanno massacrando sul web
sempre la solita propa ganda
29 febbraio 2016 alle ore 04:57meglio i leghisti che rubano che quegli altri che ti fanno venire in casa i ladri a rubarti e a riempirti di botte quando non ti ammazzano.
e poi costa meno manternere pochi che rubano che ospitare decine di migliaia di tizi senza arte ne parte tranne quella di far salamelecchi quando non ti vogliono trasformare la tua terra come quella merda dalla quale arrivano.
mi sa tanto che questa volta la lega vi spaccherà il kuletto.
mic.
29 febbraio 2016 alle ore 13:46è proprio questo ciò che ti fa imbestialire di quelli che votano Lega: questi sono assolutamente convinti che la Lega eliminerà i malfattori e i migranti dall'Italia.
Sai cosa gliene fotte a Salvini dei tuoi migranti e dei tuoi delinquenti? una beneamata mazza! Quello prenderà il tuo voto e lascerà i migranti esattamente dove sono adesso e lascerà i ladri a rubare e uccidere esattamente come prima e più di prima!
Per la madonn.na quanto siete stupidi.
Credete a ogni stron.zata che vi si racconta.
Pietro M.
29 febbraio 2016 alle ore 10:20Mi sà che dove c'è da razzolare, ci provano tutti a riempirsi il gozzo.
Fino a quando non ci sarà la CERTEZZA DELLA PENA, continueranno a provarci.
E' ora di AVERE GENTE ONESTA E INTEGRA a svolgere certe mansioni e in special modo a controllare che i propri collaboratori agiscano nello stesso modo.
sul Matrimonio
25 ottobre 2017 alle ore 10:46Sono d'accordo sul fatto che nella cosiddetta "Gomorra lombarda" non esistono regole definite. In talune situazioni sono gli interessi delle pedine a far avvenire le nozze, anzi il "matrimonio ideale" (ironia), a volte invece è solo una questione di casualità, ma alla fine il politicante venduto e il privato corruttibile si incontrano sempre!!!
