
Equitalia uccide, digli di smettere
4 febbraio 2016 alle ore 15:51•di MoVimento 5 Stelle
"Un ex imprenditore di 51 anni, attualmente disoccupato, si è ucciso dopo aver ricevuto una cartella esattoriale da 100 mila euro. L'uomo nel pomeriggio si è lanciato da un ponte di corso Europa, una delle arterie viaria principali della città. Il corpo è finito nel torrente Sturla dopo un volo di diversi metri. L'uomo è morto all'istante. Il gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118. L'ex imprenditore lascia la moglie e un figlio di 15 anni. A ricostruire la vicenda sono stati i militari della compagnia dei carabinieri di San Martino. L'ex imprenditore avrebbe accumulato il debito negli anni a causa delle difficoltà incontrate sul lavoro. L'uomo avrebbe cercato di superare le difficoltà economiche chiudendo l'attività in crisi per aprirne di nuove. Ma gli affari non sono andati beni e l'ex imprenditore non sarebbe stato in grado di recuperare i soldi per fermare i debiti con l'esattoria che invece sono lievitati." Ansa
VIDEO #MuriamoEquitalia, storie di ordinaria persecuzione!
Commenti (10)
Alessandro L.
4 febbraio 2016 alle ore 16:30Per me equitalia può essere chiusa da subito, lasciando a spasso i "bravi" che ci lavorano.
alfredo l.
7 febbraio 2016 alle ore 10:03I bravi che ci lavorano e prendono anche i "premi di produzione".
Ultimo obiettivo 3 suicidi per una medaglia ed una
lettera di encomio.
Bastardi senz'anima.
silvana rocca
4 febbraio 2016 alle ore 18:12AVEVAMO DETTO DI MURARE EQUITALIA! Ma il pd e associati, non vogliono! Meglio i suicidi e la disparazione di chi viene buttato sulla strada, oppure che fallisca, mentre si spartiscono le banche (etruria- mps)! Per chiuderla e per ottenere il RDC ci vuole il potere al M5S! Sperando di riuscire a convincere i cittadini , anche quelli delusi che non votano più !
Emilio C.
4 febbraio 2016 alle ore 18:34MURARE Equitalia e PartitoDetenuti e forse in qualche modo riusciremo a stare in piedi.
chiari a.
4 febbraio 2016 alle ore 20:41sono convinto che sia meglio un brutto processo di un bel funerale..... a buon intenditor poche parole
Loris Baldassini
5 febbraio 2016 alle ore 09:03La battaglia contro Equitalia è illogica.
Equitalia è sostanzialmente pubblica posseduta al 49% dall'INPS e al 51 dall'AG. delle Entrate. Opera secondo la legge e recupera soldi per conto di altri soggetti. Al governo fa comodo che la gente pensa che il "cattivo" sia equitalia ma è lo stesso governo che fa le leggi che equitalia deve applicare ai cittadini. Il costo eccessivo del recupero coattivo non è tento l'aggio Equitalia (circa 8% ridotto della metà se si paga la cartella entro 60 giorni) quanto sanzioni e interessi, ma questi elementi è la legge che li determina e la legge non la fa equitalia.
Gianfranco cocco
15 febbraio 2016 alle ore 13:54Amico mio, scusare equitalia, è come scusare il sicario che ammazza la gente. I vertici di equitalia sanno perfettamente cosa stanno facendo agli Italiani, un vero scempio, una devastazione, lo stato che è il cittadino che massacra lo stesso cittadino contribuente in forza di leggi sbagliate fatte da politici sbagliati e mai eletti dal popolo, e sino a oggi è così. Ma non basta, chiunque lavori in equitalia non si pone minimamente lo scrupolo che stà rovinando professionisti, padri di famiglia, imiprese, assolutamente no, giustificandosi che questo è il suo lavoro e esegue gli ordini. Benissimo d'accordo, ma anche i dipendenti di equitalia hanno scordato il vecchio detto: Non fare agli altri ciò che non volessi fosse fatto a te. Concludendo, e se domani la corda si spezza e i cittadini fanno a loro quello che equitalia fa alla collettività ?? Non trascuriamo che quando si Sto arrivando!iva all'eccesso come ora sta facendo equitalia, potrebbe valere la regola: occhio per occhio, dente per dente. Spero si ponga al più presto una forte limitazione a equitalia. Questi 4 politicantii, si sono scordati che lo stato siamo noi, e nessuno si può sostituire allo stato, cioè a noi.
marta
4 aprile 2016 alle ore 23:54L'Esasperazione è a limite. Mi domando com è possibile arrivare a questa disumanità!
Sanno bene a chi scrivono , sanno bene le persone in che stato si trovano e nonostante tutto ritengo sia un istigazione al suicidio/omicidio!
Se è questo quello che vogliono , non devono poi lamentarsi delle conseguenze o rimanere sbigottiti a certe situazioni.La peggiore corruzione tra Equitalia e Ag,entrate, arresti tra funzionari e quant'altro ...Le Fiamme Gialle, infine, hanno sequestrato beni per 750 mila euro e perquisito le abitazioni e gli uffici di Equitalia Sud del direttore regionale !!!!E SI PERMETTONO DI CONTINUARE A CHIEDERE A POVERI CITTADINI???
Che schifo. Devono Bruciare altro che domiciliari!
Devono bruciare!
walter marzan
12 ottobre 2016 alle ore 18:23anch'io credo che Equitalia non sia il vero problema per quanto non ne comprenda il senso se non ammettendo che le istituzioni preposte non siano state all'altezza. Non ritengo quindi corretto e civile che l'inadeguatezza degli enti sia andata ad appesantire situazioni già evidentemente gravi. Detto questo, vorrei approfittare dell'occasione e verificare se sia possibile acquisire dati dettagliati inerenti l'evolversi (eventuale) dell'esposizione degli italiani verso lo stato. In sintesi: qual è il trend inerente l'incremento (eventuale) dei cittadini che non hanno potuto corrispondere alle "aspettative" del governo? magari distinti in base alle professioni, età ed alla tipologia dei tributi dovuti. Sul sito di Equitalia trovo solo gli importi complessivi che comunque danno un'idea di quel che voglio dire. Le tasse non sono state imposte in modo equo per moltissimi anni dissociandole dal vero reddito e dalla reale ricchezza del cittadino, alias: dalla sua capacità contributiva. Abolire Equitalia ha un senso ma non renderà alcuna giustizia se non si rimedia ai danni/torti fatti da chi decide senza avere i piedi a terra. Ora c'è chi invita le imprese ad investire ma voglio ricordare che in un Paese afflitto dall'evasione contributiva e fiscale a fronte della quale non c'era altro che l'indifferenza istituzionale; qualcuno ha pensato bene di escludere le spese del personale dalla base fiscale esponendo per decenni le ditte "oneste" alla concorrenza di chi non sapeva operare senza lavoro nero. Se qc. è in possesso dei dati inerenti equitalia
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g. AvvocatodellaRagione.it
30 ottobre 2016 alle ore 11:21La necessità di fare cassa è talmente forte da parte del Governo che la parte delle una tantum e sanatorie della manovra si amplifica di giorno in giorno. È di ieri la notizia che anche le multe affidate alla riscossione dal 2000 al 2015 saranno «rottamabili» con le regole delle cartelle esattoriali. A decidere se aderire alla sanatoria saranno però gli enti locali. Regioni, province e comuni che hanno il potere di emettere multe. Saranno sanabili anche i debiti relativi alle imposte locali, come Ici, Tasi e Tari. Entro 90 giorni dall'emanazione del decreto i contribuenti dovranno comunicare a Equitalia l'intenzione di aderire alla sanatoria. Si dovrà pagare l'importo della cartella senza interessi e sanzioni, in un'unica soluzione o in tre rate bimestrali. Misura molto popolare, che produce gettito. Un occasione doppia per il governo a corto di coperture e anche di consensi per il referendum.
La riflessione da fare è che spesso le cartelle in esame, che, badate bene, non vengono rottamate, perché l'importo delle stesse dovrà comunque essere versato, hanno spesso e volentieri ad oggetto crediti già pagati di cui non abbiamo più le ricevute conservate, prescritti, mai notificati, o notificati in maniera errata ,duplicazione di ruoli, ecc. ecc.
Invitiamo dunque tutti i contribuenti ad un'attenta disamina delle proprie posizioni debitorie prima di decidere se aderire o meno a tale pseudo-sanatoria;
in tale categoria includiamo anche i contribuenti che stanno regolarmente pagando un piano di rateizzo concordato con Equitalia o che siano decaduti dallo stesso.
Avvocato Gian Filippo della Ragione
avvocatodellaragione.it combattiamoequitalia.it
