
Dopo Boschi, papà Lotti
15 febbraio 2016 alle ore 11:01•di MoVimento 5 Stelle
"Dopo la banca della famiglia Boschi ora sembra che Renzi voglia aiutare un'altra banca toscana dove si intrecciano gli interessi della sua famiglia e di quella del suo fedelissimo, nonché sottosegretario, Luca Lotti.
Questo "particolare" lo si rileva dal nuovo decreto sulle Banche di credito cooperativo (Bcc). Mi riferisco al passaggio che permette alle Bcc con almeno 200 milioni di riserve di rimanere autonome e di non essere inglobate da gruppi bancari più grandi.
Tra queste c'è la Bcc di Cambiano (Fi), dove lavora Lotti padre e da cui Renzi nel 2009 ricevette un finanziamento di 72 mila euro per la campagna elettorale che lo portò a sindaco di Firenze.
Come se non bastasse, sempre nel 2009 Lotti padre, in qualità di responsabile di una filiale della Bcc di Cambiano, concesse a Renzi padre un mutuo da 697 mila euro per salvare una società di famiglia.
Vi sembra sufficiente per dire che siamo di fronte all'ennesima legge ad familiam?
Per me sì!
PS: Il decreto Bcc colpisce i piccoli istituti cooperativi, che da sempre sono vicini a famiglie e piccole imprese, e li da in pasto ai colossi bancari. Quelli a cui interessa fare speculazione finanziaria e non concedere mutui che aiutano l'economia reale. Per capirci, quelli da cui è partita la crisi economica mondiale." Danilo Toninelli
VIDEO Due pesi, due misure, due Boschi
Commenti (8)
stefano s.
15 febbraio 2016 alle ore 11:50la vergogna è che nessuno smentisce , e quindi è da supporre che qualcosa di vero ci sia.
altra vergogna è che nessun media ne parla.
saverio Giordano
15 febbraio 2016 alle ore 12:22Buongiorno,leggendo questa notizia mi demoralizzo ancora di più.
Ho una ditta di trasporti con 5 dipendenti oggi ne ho tre a casa,e da stamattina (è ormai così da mesi) che non squilla il telefono..
Sarà per la ripresa tanto annunciata???
Mha..il mondo è dei furbi..vediamo se fallisco io se la banca in questione mi salva come ha fatto con il papà di Renzi??
Teniamo duro magari non più io ma i nostri figli vedranno il cambiamento.
Armalapace
15 febbraio 2016 alle ore 12:55Tanto non cambia nulla...dopo le banche..r.emilia..i vari arresti questi del pd rispondono tutti come il furetto tamarro di esposito...i 5stelle nascondono quarto e resoconti degli incassi delle manifestazioni..o la societa casaleggio associati che si frega tutto....piccolo furetto tamarro sei e siete senza vergogna...sin verguenza.....come disse papa woytila verra un giorno la mano di dio!!!!
Giovanni
15 febbraio 2016 alle ore 13:10xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
ASSUNTA nella segreteria del gruppo consiliare M5S della Liguria la figlia del noto giornalista del Fattoquotidiano Pierfranco Pellizzetti; quest'ultimo in campagna elettorale ha sostenuto con svariati articoli Alice Salvatore candidata alla presidenza della Regione Liguiria
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Andrea Zanella
15 febbraio 2016 alle ore 13:11Peccato che anche il papa era marcio. Poveri piddini! Feccia siete e feccia rimarrete!
vaffan....
15 febbraio 2016 alle ore 15:03Politici di merda.
Se dovete cambiare una legge per i vostri sporchi comodi lo fate subito, ma se dovete farlo a favore del popolo ci vogliono anni o forse mai.
Vergognatevi.
Ma dove siamo arrivati ????.
Se un ladro entra in casa mia e prendo le mie difese, vengo condannato e pure devo risarcirlo!!!!!!!. Ma dove siamo ? Ma cosa sta succedendo ???.
Politici di merda cambiate le leggi.
La proprietà privata va difesa con tutti i mezzi.
Basta dare ragione una sola volta a chi viene derubato e vedrete che uno prima di entrare a rubare ci pensa più di una volta.
Politici di merda avete raggiunto il colmo della stupidità .
State dando spazio alle forze del male.
Ma non c'era dubbio.....Voi siete la forza del male.
Quando il vostro gozzo e la vostra pancia sono pieni non ve ne frega un bel niente del popolo.
Verrà verrà quel momento.
Tieni duro M5*
Rosa
15 febbraio 2016 alle ore 15:21La banda dei tosca------i colpisce ancora?
Alessandro P.
15 febbraio 2016 alle ore 15:31Accentrare il monopolio del credito è la linea politica già seguita finora.
Rimangono invece oscuri molti punti sulla futura legge pro banche che con la scusa della garanzia statale su crediti deteriorati servirà a trasformare i debiti privati in debiti pubblici... ovviamente si tratta di aiuti di stato, resta da capire quale sia l'interesse ue (nostri creditori?) in questa mossa che permetterà all'italia di percorrere la stessa strada della grecia.
