Commissione d'indagine antimafia a Reggio Emilia! Subito!
3 febbraio 2016 alle ore 18:10•di MoVimento 5 Stelle
dall'intervento delle portavoci M5S Spadoni e Sarti durante il question time al ministro dell'interno (?) Alfano
"Alfano protegge il Pd ed il feudo di Delrio e nega la Commissione d'accesso antimafia nel Comune di Reggio Emilia. Alfano non ha risposto agli interrogativi posti in aula dal MoVimento 5 Stelle.
Un vero ministro dell'Interno quando scopre che dei consiglieri comunali erano in contatto con 'ndranghetisti e imputati oggi a processo, ed uno di questi consiglieri comunali oggi è a processo per concorso esterno in associazione mafiosa, manda una commissione d'indagine.
Un vero ministro dell'Interno, quando sa che a Reggio Emilia nel maggio 2014 ci sono stati brogli elettorali in un seggio presieduto da un calabrese (primo dei non eletti in Idv nel 2009 a sostegno di Delrio) ed oggi questo presidente di seggio è rinviato a giudizio con l'accusa di aver alterato le schede scrivendo il nome di due attuali consiglieri comunali del Pd, manda una commissione d'indagine.
Un vero ministro dell'Interno quando c'è un poliziotto oggi a processo per mafia che faceva telefonate durante le primarie del Pd del 2014 per non far votare uno dei candidati sindaci e quel candidato ha perso le primarie mentre il suo sfidante è diventato sindaco, manda una commissione d'indagine.
Un vero ministro dell'Interno, quando scopre che il sindaco di un Comune abita in una casa che sua moglie, dirigente all'urbanistica del Comune per dieci anni, ha acquistato da un imputato a processo con l'accusa di essere prestanome degli ndranghetisti, manda una commissione d'indagine. La fa a maggior ragione quando sa che la DDA su questo caso ha aperto un fascicolo.
Un vero ministro dell'Interno, quando sa che in un Comune sono stati dati per anni appalti e lavori alle ditte degli ndranghetisti che oggi sono a processo, manda una commissione d'indagine.
Un vero ministro dell'Interno quando c'è un maxi processo in corso ed il clan Grande Aracri, originario di Cutro ha costituito una vera e propria organizzazione mafiosa autonoma dalla "casa madre" cutrese, con epicentro a Reggio Emilia manda una commissione d'indagine
Un vero ministro dell'Interno, quando c'è un Comune che è stato governato per 10 anni da un sindaco, oggi ministro, che andava in processione elettorale proprio a Cutro, dove abitano i boss della cosca ed in quei 10 anni non si è mai accorto che la ndrangheta ha proliferato nel suo Comune, manda una commissione d'indagine.
Un vero ministro dell'Interno quando sa che c'è un'associazione di imprenditori edili, con ai vertici persone accusate di essere 'ndranghetisti che alle scorse comunali ha appoggiato quel sindaco e nelle precedenti un attuale ministro, manda una commissione d'indagine. Lo fa per togliere il dubbio che l'attuale amministrazione comunale, così come tutti gli ultimi 20 anni di politica a Reggio Emilia siano stata influenzati e condizionati dalla ndrangheta.
Ma Alfano non è un ministro dell'interno.
Cosa sta facendo per i reggiani e per quei cittadini cutresi onesti, per tutti quelli che venivano vessati, minacciati ed erano costretti a pagare il pizzo? Niente. La sua linea è non vedo, non sento, non c'ero e se c'ero dormivo. Buonanotte signor Alfano, presto la sveglieremo di nuovo."
M5S Camera
Commenti (16)
Clesippo Geganio
3 febbraio 2016 alle ore 18:38NCD non aprirà mai una comm. indagine, deve al PD dei favori, pena uscire dal governo, poi la commissione antimafia presieduta dalla R. Bindi ha tra i membri il noto senatore Fazzone PDL-FI.
leggere per credere:
www.repubblica.it
politica/2015/08/24/news/fazzone-121568857/
Raimondo M.
3 febbraio 2016 alle ore 19:38Perché non chiedete alla Bindi di verificare quanti suoi compagni di viaggio in Calabria e in Italia, eletti nelle province, in Regione e in Parlamento, abitano in case abusive?
Perché questi possono candidarsi? Bene si potrebbe così concludere: La via Aemilia e come Cutro a Mare.
Lorenzo Ragusa
3 febbraio 2016 alle ore 19:04Così il m5s funziona!!!! Si lavora in coerenza con le dichiarazioni riportate su beppegrillo.it. Mi aspetterei la stessa coerenza dei parlaementari riguardo una legge contro il taharrush e una decisa opposizione allo ius soli.
Raimondo M.
3 febbraio 2016 alle ore 19:27Poveretto, Lui è solo devoto della Madonna di Polsi. Si vede dalla faccia che non sapeva che a Cutro c'è la 'ndrangheta. Poveretto, come poteva solo immaginare che nella sua perbene città, ci fossero gli stessi 'ndranghetari di Cutro. Come poteva immaginare che proprio in quelle terre ove Italo rè, aveva codificato importante leggi, come quella della "proporzionalità della pena" che i Romani copiarono e che da tempo ora stanno distruggendo, ci fossero dei fuorilegge. Povero Ministro! E poi a chi chiedete? Ad Alfano?! Mi vien da ridere.
maurizio belladona
3 febbraio 2016 alle ore 20:37Sig.Beppe non ti puoi inventare il sopra o sotto semmai a-politico Ma al mondo dittatura o monarchia a parte o 6 conservatore o progressista Punto o bianco o nero e il rosa non è il centro https://twitter.com/65mauriziobe se leggi bene trovi il mio programma io non o i tuoi mezzi economici
Rosa
3 febbraio 2016 alle ore 21:27Gliela avete cantata come si doveva, ma Alfano ritiene che non sia di competenza sua.
E' una faccenda molto grande e grave che coinvolge molte persone anche importanti.
Comunque voi avete fatto bene, siamo con voi e avete tutto il nostro sostegno morale.
Andate avanti così
Francesco S.
3 febbraio 2016 alle ore 21:28Aaaahhhhh, non avevo capito. Quindi, secondo Alfano, questo sig macrì non era mafioso sino a quando non l'hanno scoperto. Ma allora per non avere mafiosi basterebbe non cercarli. O no?
rosannascarpa
3 febbraio 2016 alle ore 21:30ma veramente pensate che sia un vero ministro? e' una domanda o una constatazione oppure ve lo state domandando anche voi? sta di fatto che e' culo e camicia con il pd da cui dipende la sua sopravvivenza, probabilmente. niente accade in politica per caso, specie nei partiti.
cinque stalle fate luce. siete bravi scavare. mai che esca qualche pietra preziosa, sempre dump. per fare pulizia bisogna pur cominciare da qualche parte.
Adolfo Treggiari
4 febbraio 2016 alle ore 09:24E poi dicono Quarto. Questi si che sono veri scandali, Alfano compreso.
marcello acquaviva
4 febbraio 2016 alle ore 10:37Il Suo cognome denota origini pugliesi.
Ho azzeccato?
Rosa
4 febbraio 2016 alle ore 09:54Con il senno del poi, dal comportamento del Ministro Alfano, risulta evidente che per il governo la mafia non esiste e non esistono neppure i comportamenti messi in atto per introdursi. Sostenere che non si può fare nulla perchè al momento non era ancora conclamata, vuol dire di far finta di niente con quello che è successo.
Vuol dire di non volere riconoscere le responsabilità.
E' evidente che qualsiasi malanno ha un lungo tempo di incubazione, prima di esplodere.
E questi sono esplosi solo perchè a Reggio Emilia sono stati eletti dei politici del Movimento 5 Stelle.
Questa è una vergogna, Mattarella ci viene a fare il discorso di voler combattere la criminalità, e Alfano stoppa tutto a quella maniera.
E' una sorta di farsa anche la commissione antimafia presieduta dalla Rosi Bindi, la quale anzichè ottenere provvedimenti verso De Luca è stata denunciata.
Dovete chiedere una legge anticorruzione come si deve e un organo antimafia che funzioni.
marcello acquaviva
4 febbraio 2016 alle ore 10:31Da quando svolge le mansioni di Ministro degli Interni, si sono verificate alcune "anomale" e strane situazioni tanto da minare la figura Ministeriale e la sua valenza.
Ha dato una valida "mano" a ridicolizzare un Ministero che è stato più volte sotto le "luci" della cronaca.
Dovrebbe comprendere (?) che il suo compito non è sempre stato limpido, ma nebuloso ed in alcune occasioni, è dovuto intervenire il pdc per "buttare acqua sul fuoco".
Tutto ciò, molti Italiani non lo intuiscono o NON VOGLIONO comprenderlo, per convenienza perchè, in tale situazione, il personaggio diventa RICATTABILE.
Questa e tante altre forme di malgoverno, denotano il grado di preparazione dei nostri paròlamentari, nei confronti della POLITICA e mi fa sospettare che siano solo dei politicanti, cioè commercianti della politica (non quella con la p maiuscola).
Di tutto ciò sono molto contento perchè sia Al-fano e sia il bomba, con il loro modo di (non) agire, hanno permesso e permetteranno, a molti Italiani, di "aprire" gli occhi, rendersi conto da chi sono governati e scegliere di mandare in Parlamento persone più affidabili, nei confronti della Costituzione Italiana, che diano una valida mano a risolvere gli annosi ed irrisolti problemi che affliggono gli Italiani.
Come diceva il bravo NINO MANFREDI:_
FUSSE CA FUSSE LA VORTA BBONA!!!
Andrea Zanella
4 febbraio 2016 alle ore 10:34Alfano ministro? Ma se manco è un uomo!
Carina Baur
4 febbraio 2016 alle ore 11:34
Ciao
Leggi la mia testimonianza che anche si potrebbe aiutare anche
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Clesippo Geganio
4 febbraio 2016 alle ore 12:19come può in un Paese civile e democratico un partitucolo insignificante come NCD esprimere un Ministro degli Interni e innumerevoli sottosegretari avendo ricevuto un consenso popolare inferiore al 3%.
demetrio vadala
4 febbraio 2016 alle ore 13:30Una possibilità per cacciare questa politica gli italiani l'hanno......M5S....si vogliono svegliare o no....
