
Arriva la tassa sull'ascensore che vale il doppo della TASI #PiovonoTasse
24 febbraio 2016 alle ore 11:26•di MoVimento 5 Stelle
"Se pensate che le tasse sulla prima casa siano solo un brutto ricordo, dovrete presto ricredervi visto che ne è in arrivo un'altra pronta ad alleggerire presto le vostre tasche. E' la 'tassa' sull'ascensore, che secondo Confedilizia potrebbe costare anche il doppio della Tasi. Come scrive 'Studio Cataldi', il nuovo salasso è previsto dal decreto attuativo della direttiva comunitaria 2014/33/Ue sulla sicurezza degli ascensori, il cui schema, dopo essere passato sul tavolo del Ministero dello Sviluppo economico, entro il 19 aprile arriverà su quello del consigli dei ministri.
VIDEO Le bugie sulle tasse della prima casa
Ma cosa prevede il testo del provvedimento? Innanzitutto delle nuove verifiche sugli ascensori esistenti, dando ai "soggetti verificatori", cioè coloro che sono abilitati a verificare e certificare la conformità degli ascensori, la facoltà di attribuire alcuni interventi a carico dei proprietari di casa. La nuova tassa annullerebbe così "in un colpo solo gli effetti dell'abolizione della Tasi sull'abitazione principale, imponendo esborsi pari al doppio del gettito della Tasi stessa", vale a dire circa 350 euro l'anno a famiglia.
Inoltre, l'articolo 2 del provvedimento stabilisce che per gli ascensori già in servizio prima della data di pubblicazione del regolamento e "conformi alle norme vigenti a tale data", i soggetti verificatori nel corso della prima verifica periodica, i soggetti verificatori debbano provvedere a "una verifica degli ulteriori requisiti minimi di sicurezza". Vale a dire precisione di fermata, livellamento tra cabina e piano, presenza di illuminazione del locale macchine, presenza ed efficacia dei dispositivi di richiusura delle porte di piano, presenza di porte di cabina, rischio di schiacciamento per porte motorizzate, e così via.
Tutti gli ascensori che oggi sono ritenuti a norma, quindi, e non rispondenti agli ulteriori requisiti di sicurezza, a seguito della verifica, dovranno necessariamente essere adeguati. I costi, non c'è bisogno di dirlo, saranno a carico dei proprietari. E se lo scopo del provvedimento è quello di aumentare il livello di sicurezza degli impianti esistenti, è pur vero che la legge prevede già obblighi stringenti e che la percentuale di incidenti in presenza di un traffico giornaliero di passeggeri da 30 a 40 milioni è bassissima, come ha sottolineato Confedilizia. Secondo l'associazione è infatti "palese che la sicurezza è un mero pretesto, perché cela interessi di alcune categorie che intendono lucrare a spese di condomini e proprietari di casa".
Giorgio Spaziani Testa ha quindi lanciato un appello al presidente del Consiglio Matteo Renzi "affinché disponga l'eliminazione dalla bozza di provvedimento di questo 'corpo estraneo', con il quale si vorrebbero imporre ai proprietari di casa spese assolutamente non necessarie e certamente onerose per la maggior parte delle famiglie italiane"." Adnkronos
Commenti (19)
old dog
24 febbraio 2016 alle ore 11:29x lo staff
nel titolo del post manca una i nella parola "doppo"
saluti
sergio c.
24 febbraio 2016 alle ore 12:36Dovrebbe pagare e anche molto di piu' chi continua
a votarli.
A gia dimenticavo che che chi li vota paga l'affitto
di 10 euro al mese e prende 3000 euro di pensione.
Sono proprio un coglione .....
sergio c.
24 febbraio 2016 alle ore 12:44Dovrebbe pagare e anche molto di piu chi continua a votarli.
A gia dimenticavo che chi li vota paga 10 euro di affitto in centro e prende 3000 euro di pensione
Sono proprio un coglio.......
angela b.
24 febbraio 2016 alle ore 13:19e la tassa sulle dimissioni lavorative dove la mettiano?
si miei cari anche un gabella sulle dimissioni dal posto di lavoro nonchè un iter mai più finito per lasciare il "posto"!
governo....governo de che?
questi non ci governano ci schiavizzano...la tratta transatlantica degli schiavi neri del 16° sec. a quello str...je fa 'n baffo!
Denis G.
24 febbraio 2016 alle ore 13:24Questa volta state dando una notizia che distorce di molto la realtà. Poi quantificare in 350 euro la spesa procapite fa moooolto sorridere.Approfondite l'argomento prima di sparare cazzate come questo post.
Michele Ambrosino
24 febbraio 2016 alle ore 13:35Siamo alla follia ci tolgono l'IMU e Tasi e le sostituiscono con altre tasse.
Questi signori non dormono la notte per fregarci i Robin Hood rubano ai poveri per darglieli ai ricchi, la storia di sempre però al contrario
Gian A
24 febbraio 2016 alle ore 14:46Ma infatti le statistiche ci dicono che gli incidenti mortali a causa della cattiva manutenzione degli ascensori, è ad un livello allarmante!!!
10 ascensori su 9 arrivano a metà percorso e poi cadono rovinosamente con i cavi spezzati!!!
... questi italiani che vorrebbero le comodità senza le doverose manutenzioni!!! Ma scherziamo!!!
Eh!!! Come si farebbe poi a pagare i vitalizi ben protetti da questa classe politica!!!
Renato Mazzamauro
24 febbraio 2016 alle ore 16:43Grillo il 17 febbario c'è gia' stata la smentita da parte del MISE (ministero dello sviluppo economico) di che stai parlando ....????
silvana rocca
24 febbraio 2016 alle ore 17:41RENZI ha tolto la tasi e raddoppia con gli ascensori! Basta dichiarare che saliamo tutti a piedi e metterà la tassa sui gradini delle scale ! ahahahahahah
giorgio peruffo
24 febbraio 2016 alle ore 18:03Lo fanno perchè, secondo loro, creano nuovi posti di lavoro.
Per questi "economisti" la pena minima che suggerisco è la fucilazione. Ovviamente appoggiati alla parete di un ascensore.
Luca
24 febbraio 2016 alle ore 18:48Sono una nuova casta, come quelli che montano le caldaie mi hanno chiesto 3400 euro per sostituire la vecchia caldaia, solo il prezzo della caldaia è 1200 euro, ogni cosa è diventata una truffa, figuriamoci per l'ascensore, nessuno controlla nessuno è un paese allo sbaraglio
donatella savasta fiore
25 febbraio 2016 alle ore 00:34la soluzione c'è: sono i termosifoni a infrarossi. Nessun costo di installazione (basta avere una presa elettrica per ogni termosifone, nessun pericolo di incidenti, consumi molto più bassi che con i riscaldamenti a gas, caldo molto più salutare che non necessita di umidificazione, costo per ogni elemento circa cento euro.
Però nessuno ne parla. si vede che si devono continuare a far arricchire i produttor e gli installatori delle vecchie, costose e pericolose caldaie.
marilena fortini
25 febbraio 2016 alle ore 06:55Io non ho parole ma questi non ci dormono la notte per continuare a prenderci in giro? Ma pensano davvero che noi continuamo a beverci le loro balle? Io spero che ci mandano presto alle votazioni!!!!!!
Sebastiano Tilloca
25 febbraio 2016 alle ore 10:42BUfala
Alessandro P.
25 febbraio 2016 alle ore 14:17Gli invalidi o anziani che hanno messo l'ascensore (e i montascale?) pagheranno quindi per la loro invalidità oppure rimarranno carcerati in casa.
Gesto di civiltà esattamente in linea con l'euronazismo.
Hitler applaude dalla tomba...
Marco Calzavara
25 febbraio 2016 alle ore 21:17Sono tutte verifiche che vengono già effettuate all'atto della certificazione di un nuovo impianto e nelle verifiche biennali degli impianti in funzione.
Niente di nuovo
Clesippo Geganio
26 febbraio 2016 alle ore 11:03la tassa sulle scale no? Un tot per ogni gradino da salire sarebbe un ottima idea!
Nicola Piovesan
22 febbraio 2017 alle ore 09:42alcuni potrebbero chiedere più soldi per controlli in più, altri li comprenderanno all'interno della lista di controlli da fare comunque
Leonardo
25 giugno 2019 alle ore 12:39Non era un'imposta ma un adeguamento al nuovo Regolamento in attuazione della direttiva 2014/33/Ue, entrato in vigore il 30 marzo 2017.
