
Voto ai sedicenni #VotoA16anni
23 gennaio 2016 alle ore 16:32•di MoVimento 5 Stelle
>>> Le liste per le comunali non ancora certificate non possono usare il simbolo del MoVimento 5 Stelle e non possono presentarsi come tali, altrimenti saranno formalmente diffidate dal farlo <<<
immagine: giovane elettrice al referendum sull'indipenza della Scozia cui hanno partecipato anche sedicenni e diciassettenni
A sedici anni puoi lavorare, puoi pagare le tasse, ma non puoi votare. Un giovane non può determinare il suo futuro attraverso la scelta del governo nazionale del suo Paese. E' un controsenso perché il giovane è il primo a doversi esprimere sul futuro, è colui infatti che lo vivrà più di altri, che ha più diritto a esprimersi su scelte realmente sostenibili.
Che mondo lo aspetta con le decisioni folli fatte dalle generazioni che lo hanno preceduto? Generazioni che probabilmente maledirà in futuro? Se un sedicenne è immaturo (una vecchia leggenda...) come giudicare maturi o saggi coloro che investono in armi, distruggono l'ambiente, scatenano le guerre, che gli sottraggono il diritto alla pensione e al lavoro?
Siamo il Paese con le soglie d'età per entrare in Parlamento tra le più alte al mondo: 25 anni per essere eletti alla Camera e 40 per il Senato. Con la popolazione più anziana d'Europa e i giovani con il tasso di disoccupazione più alto d'Europa (40% tra i 18 e i 24 anni).
Il voto a sedici anni esiste già in molti Stati: Austria, Argentina, Brasile, Ecuador, isola di Man, di Jersey e di Guersney, Cuba, in Svizzera nel cantone di Glarona e in Germania in molti Lander e in Scozia per il referendum sull'indipendenza. I 16 e i 17enni in Italia sono circa un milione e centomila, se potessero votare pareggebbero gli elettori cosiddetti anziani sopra i 65 anni.Sarebbe un più corretto equilibrio generazionale. Il voto è anche uno strumento per arrestare il fenomeno di distacco dalla politica da parte dei giovani cittadini.Il M5S ha ha votato per l'estensione del voto ai sedicenni nella riforma della legge elettorale europea, nel Parlamento italiano ha presentato una mozione di riforma costituzionale e istituzionale per estendere il voto anche ai referendum popolari sulla modifica di Governo e di Stato. Entrambe le proposte sono state bocciate. La paura dei giovani è l'unico motivo per non dare loro il voto, forse perchè sono i più informati e sfuggono ai controllo dei media controllati dal regime e con il loro voto cambierebbero il Paese.
Commenti (224)
Daniele C.
23 gennaio 2016 alle ore 16:36Esatto,aggiungo anche che la fascia più giovane è ora di coinvongerla maggiormente sulla politica.
Adolfo Treggiari
23 gennaio 2016 alle ore 16:43Insistiamo per il diritto di voto a 16 anni, ci arriveremo. A proposito di diritti oggi e' un giorno speciale. Family GAY per una famiglia voluta dal popolo. Sabato prossimo Family DAY per "una famiglia voluta da Dio" come dice il Papa e lui con Dio ci parla ogni giorno. Occhio che a Campo de' Fiori, dietro la statua di Giordano Bruno, c'e' ancora tanto posto per mettere al rogo gli "eretici".
Santo Cielo
23 gennaio 2016 alle ore 17:13dal popolo? Meno 1 per quanto riguarda i figli.
Chip En Sai
23 gennaio 2016 alle ore 16:51Perché non anche a 14 anni?!... magari previo esame di "Cittadinanza e Costituzione"?!... o perché non svincolare il voto quasi del tutto dalla data anagrafica e predisporre fin dall'uscita dal 1° ciclo d'istruzione "una certificazione delle competenze" civili e politiche con allegata "patente di voto"?! .-|||
Silvio .
23 gennaio 2016 alle ore 17:04I giovani devono partecipare alle scelte che riguardano il loro futuro, negato da cariatidi e quarantenni egocentrici.
Ormai a 16 anni sono più maturi di tanti cosiddetti adulti o anziani....che guardano solo ed esclusivamente al proprio orticello.
Largo ai giovani, LAVORO (non precario) ai giovani, spazio ai giovani!
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 17:12Ha ha ha La dittatura ITALIOTA, a giuda di vecchi mafiosi non permetteranno mai ai 16 di votare.... e come chiedere di essere cacciativi a dalle poltrone.
Matteo Quarti
23 gennaio 2016 alle ore 17:16ASSOLUTAMENTE CONTRARIO LA MAGGIORE ETA' E' SEMPRE STATA 18 ANNI E DEVE RIMANERE TALE.
ALLORA DIAMO LA PATENTE IN MANO O IL PORTO D'ARMI A CHI HA 10 ANNI.
MA PER FAVORE...
Daniele C.
23 gennaio 2016 alle ore 17:22ma cosa centrano le armi col voto!,perfavore và.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 17:25italglia paese arretrato, sia mentalmente che civicamente....
non è affatto strano che si vada a rovistare nei cassonetti dell`immondizia.
l Itaglia non si merita altro.
l `taglia agli YTALIOTI
old dog
23 gennaio 2016 alle ore 21:12guarda che la maggiore età una volta era a 21 e non "è sempre stata a 18 anni"
saluti
Chip En Sai
23 gennaio 2016 alle ore 17:20Il diritto di voto sottende una maturità tale in chi lo esercita da essere considerato anche maggiorenne!...
L'abbassamento dell'età minima dei votanti comporterebbe anche quello della maggiore età ovvero dello stato di maggiorenni!...
Dunque... dopo questa riforma politica e quella con essa coerente sul piano giuridico civile e penale... si potrebbe essere condannati all'ergastolo anche a 16 anni!...
Così avvertiti... i ragazzi possono ora scegliere più responsabilmente se sostenere o meno quest'idea! .-|||
Santo Cielo
23 gennaio 2016 alle ore 17:2016 anni per votare mi sembra giusto. Anche la patente si potrebbe dare ai sedicenni, magari con cilindrate basse ed esami ben fatti. Il motorino non è meno pericoloso.
Per andare in galera anche 12. Ora ne ho settanta ma a 12 anni sapevo molto bene cosa significasse fare del male al prossimo, rubare, approfittare dei deboli e così via.
giuseppe calliera
23 gennaio 2016 alle ore 17:23
Si dovrebbe considerare che la precocità e lo sviluppo di una società sono collegati.
Provate ad informarvi sull'età del primo figlio delle vostre nonne o bisnonne , potrete constatare con vostro stupore che si aggira intorno ai 16 anni, e che oggi ragazze di 16 anni vadano nei campi con greggi e cani pastori invece di andare a scuola è alquanto impensabile..
Un 15 16enne era un adulto quando l'età media si aggirava intorno ai 40 anni di vita , se oggi non è più considerato un teen age allora stiamo regredendo.
Che si possa permettere ad un'adolescente di partecipare a discussione che lo riguarda attraverso comitati studenteschi o altro va bene ma arruolare minorenni nelle fila dei partiti come fa il fronte della gioventù o la figc mi sembra un tentativo di arruolare individui in un età in cui possono essere facilmente persuasi o indottrinati con le dovute conseguenze...
Marco Piumi (marcopiumi)
23 gennaio 2016 alle ore 17:26Io farei di più inserirei il limite massimo per votare.
Dopo i 75 anni non si vota più !!!
E anche in Parlamento metterei un limite massimo.
Oltre i 75 anni a casa !!!
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 17:39L`Itaglia paese molto arretrato civicamente non è pronta per tale segno di civiltà. È come esportare la democrazia in Afganistan..
Il futuro è dei VECCHI, lo è sempre stato.
https://www.youtube.com/watch?v=IHfiMoJUDVQ
Matteo Quarti
23 gennaio 2016 alle ore 17:43NEGLI STATI UNITI E IN INGHILTERRA SI VOTA A 18 ANNI COME QUI EPPURE NON MI PARE SIANO PAESI RETROGRADI DEL TERZO MONDO COME L'ITALIA, ANZI SONO AVANTI ANNI LUCE A BALOCCHILANDIA
harry haller
23 gennaio 2016 alle ore 17:49In un altro Paese, ma non in questo, nel quale il regresso culturale, è palese e diffuso.....
http://ondemand.mtv.it/best-of/40-i-soliti-idioti-minchia-boh-la-top-6-di-patrick-e-alexio/355-patrick-e-alexio-lo-smartphone
marco bisceglie
23 gennaio 2016 alle ore 17:49Conoscendo la maturità, preparazione e senso civico dei sedicenni italiani, nelle cui famiglie si educa al rispetto del bene comune e senso dello Stato, non posso che essere daccordo con questa proposta. Sarà più facile per il PD e forzitalia raccattare voti regalando cariche telefoniche e una decina di euro...
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 17:50Questo paese fallito pieno di vecchi con l'Alzeimer che non vogliono andarsene dalle scatole, o essere ancora messi nella cassa . E sono proprio i vecchi di 70 e piu' anni che hanno ridotto/lasciato il paese in queste condizioni.
E noi giovani che dobbiamo andare in giro ad elemosinare un po' di lavoro , ma come e' stata possibile una situazione simile , vecchi del cavolo statevene nelle case di riposo e lasciate un po' d'aria alle nuove generazioni, in Italia avete fatto come gli sciacalli che stanno sempre dove stanno le carogne. Pensate di stare al sicuro con una buona pensione???? Vi sbagliate di grosso un giorno ve la farete addosso e non solo perche' sarete incontinenti....
Daniele C.
23 gennaio 2016 alle ore 17:53il problema vero non sono gli anziani!,il problema sono gli spartani del posto fisso(regioni,provincie,comuni) lo capiremo troppo tardi!,gli anziani sono telelobotizzati,ciò è diverso!.
harry haller
23 gennaio 2016 alle ore 17:56Commento d'una terribile aridità morale; fa pensare che la vecchiaia sia un fatto psicologico, prima che fisico...
oreste ★★★★★ °.°
23 gennaio 2016 alle ore 18:03Caro amico i "vecchi" sono già stati messi da parte perchè servono a mantenere i figli e i nipoti disoccupati!
Se non ci fossero loro con i risparmi,messi da parte perchè presumevano che la loro vecchiaia non fosse poi tanto tranquilla,i giovani sarebbero in parte a chiedere l'elemosina.
Il lavoro non c'è e la colpa non è certo dei vecchi,ma di chi ci ha governato sino ad oggi.
Il rottamatore ad esempio,tolto Padoan si è portato con sè solo giovani,i vecchi(politici) li ha emarginati dall'attivo,ma gli servono per far passare le "riforme" giovani e brillanti(hahahahah)!
Si è alzata l'età per andare in pensione,quindi gli anziani rimangono sul lavoro,e i giovani fuori disoccupati o in affitto!
Ecco questa sarebbe la politica per i giovani,a meno che tu nonncreda che tale politica sia solo riferita alla marchetta da 500 per comprare ....lo smartphone!
harry haller
23 gennaio 2016 alle ore 18:04Ma questi post "ad minchiam" che ogni tanto saltano fuori, hanno il compito di testare la pazienza dei sostenitori del M5S o che altro???....
harry haller
23 gennaio 2016 alle ore 18:06Passo e chiudo, almeno per oggi: vi lascio alle prese con l'imprescindibile problema; bonne nuit...
Giuseppe V.
23 gennaio 2016 alle ore 18:18Io sono anziano, ma non mi cambierei con un cervello del genere. Se ha bisogno d'istruirsi, visto che ha dei concetti... (non voglio offenderla), sono disposto a darle un po' di saggezza.
Patrizia
23 gennaio 2016 alle ore 18:34L´eta´e´una questione di tempo, la stupidita´invece di DNA.
Costui sicuramente diventera´vecchio, purtroppo il DNA non cambia col passare del tempo, chi nasce quadrato non puo´morire rotondo.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:05non diciamo caxxate. Il futuro è dei giovani e quindi loro hanno tutti il di dritto di formare il proprio futuro. END of discussion!
pierina ramella
23 gennaio 2016 alle ore 17:54MATTEOLI?? BLEAH !!!!
marco iacovelli
23 gennaio 2016 alle ore 17:56IL PROBLEMA VERO IN ITALIA ..VA BENE .I 16ENNI.....E' LA TV .E I GIORNALI PAGATI DAI PARTITI....
Clesippo Geganio
23 gennaio 2016 alle ore 17:56così il bambacione premier darà la paghetta a sti regazzini senza arte ne parte.
Luca
23 gennaio 2016 alle ore 18:21Fa ridere che una sedicenne può decidere di andare con un ottantenne, ma non può decidere da quale partito farsi trombare
Gabriella .
23 gennaio 2016 alle ore 18:24Non so se q.uno di voi visto su RAI2 "boss in incognito". Questa è una parte della recensione di MICRO MEGA che condivido totalmente: "diffondere l'idea che il lavoro non sia strumento di emancipazione individuale e di partecipazione collettiva all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, ma espressione di subordinazione ed obbedienza ai comandi del padrone. Significa riaffermare un mondo in cui il corrispettivo del lavoro non è il diritto alla retribuzione, ma la fortuna di essere premiati da un "boss" benevolo.
È l'espressione di un'ideologia che si è fatta legge e che ora pretende di conquistare anche le menti dei cittadini.
È l'ennesima manifestazione di una subcultura nemica dei valori fondativi della democrazia costituzionale e, a ben vedere, anche un po' "mafiosa" (il termine boss è lì a ricordarlo in modo ammiccante): che il servizio pubblico si faccia latore di ciò, è il lato osceno del villaggio globale."
harry haller
23 gennaio 2016 alle ore 18:29Programmi spazzatura da chiudere senza pietà ( e multare severamente chi li manda in onda)...(bye)
PZ
23 gennaio 2016 alle ore 18:27Non serve allargare il diritto di voto,
se non si vota o il voto viene ignorato.
Penso che sulla Cirinna' dovrebbe decidere la base.
Clesippo Geganio
23 gennaio 2016 alle ore 18:37le cronache di ieri e oggi evidenziano quanti minorenni si prostituiscono per poche decine di per comprare vestiti accessori e fare la vita comoda, figuriamoci se ricevessero 80 100 in bonus spesa dal Governo prima di andare a votare.
vincenzodigiorgio
23 gennaio 2016 alle ore 18:37Ieri su la7 abbiamo assistito a un grande spettacolo , Verdini che si difendeva con sufficienza alla io so io e voi non siete niente . A uomini come questo è stato affidato il compito di cambiare la costituzione , l'asse portante dell'impalcatura giuridica del nostro sfortunato Paese . E' un atto deprecabile che un gruppo di grandi intrallazzatori senza vergogna sta compiendo nell'indifferenza generale , compresa la nostra che ci limitiamo a qualche sterile e sommessa protesta qui sul blog . Mai che possa vedere uno dei nostri nelle televisioni a stendere con argomenti come questi ( Verdini ha 7 procedimenti e una condanna )quella brutta razza che è la attuale politica , sopratutto la "sinistra" ! Perchè non abbiamo il coraggio di un Farage che sputò alparlamento europeo , in faccia ai marpioni dalla troika il suo disprezzo per come avevano trattato l'Italia con il colpo di stato del 2011 !
Gabriella .
23 gennaio 2016 alle ore 18:38Non mi sembra una buona argomentazione che siccome uno a 16 anni può lavorare deve anche poter votare. I nostri nonni lavoravano già a 9 anni! A 16 anni si è e si vuole essere ancora spensierati. E poi ci sono ancora tante cose da apprendere a quell'età. Lasciamoli vivere e godere della loro giovinezza e spensieratezza ancora due anni. E cmq che decisano loro con un referendum.
oreste ★★★★★ °.°
23 gennaio 2016 alle ore 18:43Un tempo il Senato era il luogo della saggezza(Roma) da cui i giovani attingevano consigli.
Oggi il senato ed in futuro è un'accozzaglia di trombati ed inquisiti(riforma) a cui chiederanno consigli i novelli delinquenti politici(rottamatori)!
Matteo Quarti
23 gennaio 2016 alle ore 18:47A QUEST'ORA NEGLI STATI UNITI O IN INGHILTERRA L'AUDI GIALLA CHE STA TERRORIZZANDO IL NORD EST LA POLIZIA LI AVREBBERO GIA PRESI DOPO POCHI ISTANTI LI METTONO STRISCE CHIODATE NELLE AUTOSTRADE E FAREBBERO POSTI DI BLOCCO IN QUALASIASI STRADA, QUI INVECE IN BALOCCHILANDIA SONO DUE GIORNI CHE QUESTO TRIO CON L'AUDI GIALLA TENGONO SOTTO SCACCO LE FORZE DELL'ORDINE.
SI TRATTA DI ESSERE COERENTI E DI TORNARE UN PAESE NORMALE DOVE CHI SBAGLIA PAGA E LA CERTEZZA DELLA PENA E' INVIOLABILE.
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 18:59Ma perche' ancora non li hanno presi???? Ah! certo se mandano a prenderli poliziotti "panzoni" che fanno solo colazione al bar la mattina e si vogliono portare a casa lo stipendio come cavolo li prendono? e noi purtroppo di poliziotti panzoni e con i capelli bianchi ne abbiamo tanti, al posto di metterli sulla strada dovrebbero sbrigare faccende leggere in ufficio o metterli ad occuparsi della manutenzione delle caserme. O pre pensionarli e mettere giovani ...invece che seguirli con la Panda in dotazione, fate alzare un elicottero e sparate alle gomme con uno Spass15 poi vedi se se fermano.
mic fan
23 gennaio 2016 alle ore 20:10Giusto, ma così si rimane senza governo in un attimo.
!
fabrizio castellana
23 gennaio 2016 alle ore 18:49Mah, i sedicenni che conosco io sono completamente inconsapevoli, voterebbero a caxo. Non che gli adulti facciano molto di meglio, ma abbassare l'età mi sembra negativo, piuttosto la alzerei, anche i diciottenni mi sembrano mediamente fuori dalla politica più che in passato.
Poi magari converrebbe al movimento ma chissenefrega, basta avere pazienza e apsettare, e due anni dopo i sedicenni ne avrebbero 18.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:12forse è arrivata l`ora che i genitori smettano di creare mammoni da accudire sotto la gonna di mamma fino a 50 anni..
Il paese dei mammoni odiano lo svezzamento precoce ha ha ha ha
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 19:29Sai ognuno conosce chi puo' forse i 16 che conosci tu ti hanno dato questa impressione , ma tra noi 16enni ci sono geni che sono in grado di rivoltare internet come un calzino e scoprire che non hai fatto la dichiarazione dei redditi ... sai questo puo' fare molto male a chi vecchio e rincitrullito pensa che puo' starsene a casa suo con il suo cavolo di cane e riscuotere una pensione a volte neanche meritata...vedi politici/papponi di mestiere ...( non sto' per questo generalizzando , mio padre ha lavorato duramente ) tanto di cappello per chi ha lavorato duro e ora ha una pensione che gli consenta di vivere degnamente.Poi vanno a togliere le tasse a chi ha gli Yacth???? Ma vi rendete conto in che paese vivete voi "maggiorenni" , questi vi prendono per il... e voi vi lasciate distrarre dalle "unioni civili" ? Ho visto e so cose che voi umani neanche immeginate ...poverini.
Noè SulVortice
23 gennaio 2016 alle ore 18:50Se non altro sarebbe un modo per avvicinare i giovani alla politica, alle proprie responsabilità.
Quando ti dicono per la prima volta di andare a votare devi prendere delle decisioni sbagliate o giuste che siano.
Clesippo Geganio
23 gennaio 2016 alle ore 18:56si come no!
Se poi un mese prima di votare il Governo regala ai 16enni 100 sotto forma di incentivi per spese pseudo culturali, allora vedremo la responsabilità dei ragazzini immaturi come il premier sparaballe.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:13quoto!
Luca M.
23 gennaio 2016 alle ore 18:53io sono per il voto a 18 anni sia alla camera che al senato.arrivare ai 16 anni?io non ricordo se abbiamo votato sul blog e lo dico davvero senza polemica,non lo ricordo.qualcuno si ricorda se abbiamo votato?
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:08questo post è scritto per sondare il terreno italiota. Secondo me i giovani devono partecipare alla vita sociale molto prima dei 18 anni, si devono addossare la responsabilità del proprio futuro.
Nessuno gli puo negare questo diritto/dovere.
Luca M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:51concordo sul fatto di partecipare alla vita e alla società ma nn sul voto ai 16 anni.parlerei di più su come abbassare la pensione.
Daniele C.
23 gennaio 2016 alle ore 18:58è arrivato il parassita.
Silvio .
23 gennaio 2016 alle ore 19:15Più che WAnar ...WAffanculo
Chip En Sai
23 gennaio 2016 alle ore 19:17Va bene questo posto ormai è stato visto da tutti i 16enni italiani lavoratori infomabili e non e con un po' di sale in zucca!...
Toglietelo prima che lo leggano anche gli altri! .-)))
oreste ★★★★★ °.°
23 gennaio 2016 alle ore 19:22hahahha....io l'ho già letto e non sono più un pivello!(magari)
oreste ★★★★★ °.°
23 gennaio 2016 alle ore 19:20Non è una proposta del m5s,si vuole sapere cosa ne pensiamo.
Direi che il compito principale per preparare i giovani a delle responsabilità doveva pensarci la scuola.
La scuola doveva preparare la gioventù a prendersi delle responsabilità.ma finchè a scuola si insegna la storia antica,compresi gli uomini della pietra, e si tralascia di insegnare la Storia moderna,compresa la Resistenza,e la Costituzione, dove volete andare....a loro basta la Discoteca,la musica,la droga ed uno smartphone...e il gioco è fatto.
Tutto iniziò con Bottino!
Stefano
23 gennaio 2016 alle ore 19:21Io non sono molto d'accordo ad estendere il voto a chi ha 16 anni, per me non sono pronti neanche a 20... e poi, siccome i giovani non esistono piu' in Italia numericamente il loro peso sarebbe comunque irrilevante.
Saluti,
Stefano
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:24Figlio mio non disperare la mamma e il pappa creerà il tuo futuro, proprio come lo vuoi tu: https://youtu.be/HvYQKfDH33A
mario
23 gennaio 2016 alle ore 19:24Lungi da me dal voler sembrare "razzista" nei confronti di alcune categorie di cittadini italiani.
Non troverei sbagliato concedere il voto ai sedicenni, ,il problema è che a quella età si è ancora MOOLTO acerbi sulle questioni politiche.
Chi andrebbe a votare a sedici anni sapendo cosa votare?
Solo chi a quella età è già stato indirizzato verso un partito ...... che ne so magari da un qualche "familiare" che "indirizza" il proprio figlio a far parte di quel partito solo perchè quel partito, al "familiare" di turno, gli ha agevolato una assunzione, gli ha accelerato una visita medica etc.
Quindi direi che se si dovesse portare a sedici anni il diritto al voto, di conseguenza troverei giusto pure permettere di avere la patente di guida a quella età.
E su questo saremmo tutti d'accordo???
Non credo.
Altra cosa, se si porta l'età del voto a sedici anni secondo me sarebbe di conseguenza giusto pure toglierlo a persone oltre una certa età che hanno bisogno di un tutore.
Si perchè potrebbe essere in questo caso il tutore ad indirizzare il voto dell'assistito (cose che secondo me già succedono, gli anziani che non si interessano molto di politica possono far riferimento solo su altri che poi li indirizzano a loro piacimento o a loro comodo).
Quando a me chiedono per chi voto non ho problemi a dire che voto per M5S ma non tendo tanto ad indirizzare le persone a votare M5S, se mi chiedono come mai io semplicemente gli rispondo che è mio modo di fare cercarmi le informazioni e non farmele dare dai mezzi di disinformazione di massa.
Per le informazioni che ho sono sicuro ed ORGOGLIOSO di votare M5S diversamente sarei letteralmente SCHIFATO nel votare per un qualsiasi altro partito di politicanti di mestiere.
Silvio .
23 gennaio 2016 alle ore 19:27Italia, paese in mano ai vecchi, paese che invecchia, paese che esporta i pochi giovani e importa i tanti extracomunitari giovani. Paese che non da lavoro ai giovani, li sfrutta con stages e occupazioni di tre o sei mesi, se va bene. Ma che futuro si possono costruire con un vita precaria? Nessuno.
E, occhio, voi vecchi, che se arriva la troika, taglia pure le pensioni...nessun futuro è ormai certo se non quello che ci si costruisce avendo piena sovranità e con una partecipazione diffusa, allargata pure ai giovani. I tempi sono cambiati, a tre anni usano tablet e smartphone ...quindi?
Largo ai giovani italiani, così bombardati e bistrattati, che possano decidere del loro futuro anche qui.
GioR
23 gennaio 2016 alle ore 19:28La notizia ...la Francia dei mangia rane invade l' Italia....il governo Renzo scodinzola..
http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2016/01/19/ASxAPxEB-prendono_gamberoni_francesi.shtml
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:29cari giovani, leggetevi questo rapporto(tanto i vecchi non capiscono una mazza) e datevi una regolata; i vecchi ormai sono storia, anzi tagliati fuori dal futuro. Il futuro è vostro e se non ve lo saperete gestire farete la fine dei vostri genitori:
http://www3.weforum.org/docs/Media/WEF_Future_of_Jobs_embargoed.pdf
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 19:31tra noi 16enni ci sono geni che sono in grado di rivoltare internet come un calzino e scoprire che non hai fatto la dichiarazione dei redditi ... sai questo puo' fare molto male a chi vecchio e rincitrullito pensa che puo' starsene a casa suo con il suo cavolo di cane e riscuotere una pensione a volte neanche meritata...vedi politici/papponi di mestiere ...( non sto' per questo generalizzando , mio padre ha lavorato duramente ) tanto di cappello per chi ha lavorato duro e ora ha una pensione che gli consenta di vivere degnamente.Poi vanno a togliere le tasse a chi ha gli Yacth???? Ma vi rendete conto in che paese vivete voi "maggiorenni" , questi vi prendono per il... e voi vi lasciate distrarre dalle "unioni civili" ? Ho visto e so cose che voi umani neanche immeginate ...poverini.
Toto A.
23 gennaio 2016 alle ore 19:35Perchè tu non sei ... "umano" ???
Cordialità
Luca M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:48ahahahahahaha hai visto cosa???????????ahahahahahahha,dai su,avrai visto al massimo la playstation.aria...
Toto A.
23 gennaio 2016 alle ore 19:57Ciao Luca, come stai ????
Cordialità
claudio tantari
23 gennaio 2016 alle ore 19:37ARRIVANO I 16ENNI - NEL PD LA PAURA FA 90
lo sanno tutti che i 16enni sono i più informati e i meno influenzabili Renzì ha paura che con il loro voto potrebbero cambiare il Paese per questo li ha tagliati fuori dalla Politica e furbescamente ha dato il bonus di 500 euro ai 18enni che sono notoriamente più stupidi Ma ha sbagliato i calcoli.Presto i 16enni diventeranno 18enni e allora si che ne vedremo delle belle
vito asaro
23 gennaio 2016 alle ore 19:43quandeo diciamo che è successo un 48 ci riferiamo agli incendi che colpirono l'interqa europa nel 1848.allora non esistevano i computer e la gente incazzata riempiva le strade e le piazze.il potere tremava.credo che se fossero esistiti i computer oggi la frase succede un 48 non esisterebbe
Milena B.
23 gennaio 2016 alle ore 19:48Non so chi ha scritto questo articolo ma, sul presupposto che ognuno vale uno, ne rispetto il punto di vista anche se non concordo con l'hashtag.
Se poi l'articolo vuole essere una specie di sondaggio posso dire che a me non risulta che i sedicenni in genere sono "i più informati e sfuggono al controllo dei media"
Proprio ieri, ad esempio, un sedicenne con kway napapijri, mi ha tranquillamente detto che lui è razzista e un negro al massimo può stare dietro a un bancone a servirti il caffè.
Ora, ammesso e non concesso che il Paese si possa cambiare con il voto, e che io e chi ha postato l'articolo abbiamo la stessa idea su quale tipo di cambiamento servirebbe,
c'è da augurarsi che fra un paio di anni quel ragazzo abbia la maturità sufficiente per contribuire a un cambiamento utile al Paese.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:58https://youtu.be/HvYQKfDH33A
sei d`accordo del messaggio di questo video. In fondo sono gli adulti che con i loro esempi creano i propri "mini me"...
con il risultato che conosciamo..
Milena B.
23 gennaio 2016 alle ore 22:24sono d'accordissimo... come diceva anche Beppe
http://www.beppegrillo.it/2014/07/il_movimento_so.html
"il miglior metodo di insegnamento è l'esempio"
Infatti, se vai a leggere il mio commento delle 16,21 al Post precedente dei Portavoce Commissione Esteri M5S, ho già scritto che:
Se volessimo partire dal nostro piccolo ed essere noi per primi il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, si potrebbe magari iniziare dando quella Testimonianza stabilita come Finalità dal Non Statuto.
Si potrebbe ad esempio testimoniare che -Ognuno vale uno- non è uno dei tanti slogan acchiappacitrulli,
si potrebbe testimoniare che i Portavoce sono "strumenti nelle mani dei cittadini: terminali all'interno delle Istituzioni",
si potrebbe testimoniare che il M5S è anti-delega e non ha leader che decidono attribuendosi "il ruolo di governo ed indirizzo",
si potrebbe testimoniare che e-democracy non significa Voi siete Voi e noi .....
Cari Portavoce, fra le tante notizie che ci fornite, SI PUO' SAPERE CHE FINE HA FATTO IL NUOVO S.O. ROUSSEAU?
ONESTA' COERENZA TRASPARENZA!
Serenella F.
24 gennaio 2016 alle ore 19:07Sono perplessa e preoccupata quanto te, Milena.
Intanto che i "vertici" decidono se sia "conveniente" o no dare il voto ai sedicenni abbiamo una grande opportunità: la rete.
Non sarebbe interessante conoscere le idee dei sedicenni in merito alla politica interna, estera, ai programmi per le prossime amministrative ecc. con interventi compiuti in modo che anche i matusa possano comprendere?
Antonio
23 gennaio 2016 alle ore 19:51https://it.wikipedia.org/wiki/Politica_di_Cuba
Salve,
SIAMO/SIETE DEGLI IDIOTI?
A Cuba è dal 1992 che votano i sedicenni!
Italia, la preistoria ti bacia in fronte!
Beata cretinaggine!
Ciao!
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:00A Cuba potrebbero votare anche i bambini dell'asilo, tanto c'è sempre e solo un simbolo...
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:06Ciancerò anche, ma dimmi te a Cuba che votano a fare!
Tanto o Castro n. 1 o Castro n. 2, il potere è di famiglia.
Antonio
23 gennaio 2016 alle ore 20:14Patty insisti?
Sei ceca e sorda alla verità!
In Italia fino ad ora non si può votare, a Cuba sì!
Inutile che cianci! In questo caso sei perdente su tutta la linea!
Baci!
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:16Antonio, prosit!!!
Antonio
23 gennaio 2016 alle ore 20:21Prosit Patty
ho letto che preferisci Craxy a Che Guevara!
Boh... !
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:34Il Che non l'ho mai nominato. Ho scritto di Craxi statista in occasione della ricorrenza della sua morte.
O non sai leggere o ci vedi poco. Salute.
Santo Cielo
23 gennaio 2016 alle ore 20:46a Cuba? Bell'esempio.
Nicola T
23 gennaio 2016 alle ore 20:48Vero!
Peccato da Cuba si possa espatriare, senza stare in pensiero per i propri familiari rimasti a L'Avana, solo dal 2012!
L'ultima volta che a Cuba è stata applicata la pena di morte, ora sospesa - non abolita (Raul docet), era il 2003.
Sicuri che vogliamo prendere ispirazione dai Caraibi?
Luca M.
23 gennaio 2016 alle ore 19:52come suggerisce una mia amica,io parlerei di più su come eliminare la legge fornero e rimettere una pensione ad età normali e nn sempre più verso l'alto.quello sarebbe un obiettivo chiarissimo a tutti !!!!!!!
PZ
23 gennaio 2016 alle ore 19:58Le pensioni sono roba del passato,
le elimineremo in favore del Reddito di Cittadinanza.
Silvio .
23 gennaio 2016 alle ore 22:25Pienamente d'accordo in pensione quando è giusto e largo ai giovani...Abolire le sperequazioni fra pensioni e fra generazioni. Consentire un congruo periodo per vivere serenamente....sovranità e sovranità monetaria! Fuori dagli eurocrati!
Toto A.
23 gennaio 2016 alle ore 19:58Il "cazzaro" estenderà il bonus fino ai sedicenni !!!!!
Cordialità
Antonio
23 gennaio 2016 alle ore 20:04Carissima Patty è inutile che cianci
i Italia, fino ad ora, non si può fare nemmeno quello che dici tu!
Baci
silvana rocca
23 gennaio 2016 alle ore 20:06Benissimo il voto ai sedicenni! Magari renzi farà di tutto perchè non lo vuole il boy scout, che dovrebbe essere favorevole! Invece guarda agli interessi suoi e dei rubaioli (incalliti) del PD, mentre i sedicenni sarebbero puri e meno mafiosi e piduisti !
pabblo
23 gennaio 2016 alle ore 20:16ot
continuano i crolli a pompei,certo,dopo la visita del supremo era il minimo :)
http://video.corriere.it/pompei-crolla-parte-una-colonna-chiuso-accesso-porta-marina/0a4e60cc-c1e5-11e5-b5ee-f9f31615caf8
franceschini che dice?
starà leggendo l'epopea di quarto... :)
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 20:19Timeframe to impact industries, business models
Impact felt already
» Rising geopolitical volatility
» Mobile internet and cloud technology
» Advances in computing power and
Big Data
» Crowdsourcing, the sharing
economy and peer-to-peer platforms
» Rise of the middle class in emerging
markets
» Young demographics in emerging
markets
» Rapid urbanization
» Changing work environments and
flexible working arrangements
» Climate change, natural resource constraints and the transition to a
greener economy
20152017
New energy supplies and technologies
The Internet of Things Advanced manufacturing and 3D printing
Longevity and ageing societies New consumer concerns about ethical and privacy issues Women's rising aspirations and economic power
20182020
Advanced robotics and autonomous transport
» Artificial intelligence and
machine learning
» Advanced materials,
biotechnology and genomics
http://www3.weforum.org/docs/Media/WEF_Future_of_Jobs_embargoed.pdf
Good luck!
franco
23 gennaio 2016 alle ore 20:19Ma va' a spasso...
Dicci invece piuttosto CHI HA AUTORIZZATO i tuoi consiglieri regionali a votare contro la proibizione a inserire "l'insegnamento sul gender" a scuola.
Ti sei fott*to in in decimo di secondo il mio voto e quelli di tutte le persone che potrò raggiungere facendovi propaganda contro.
Se qualcuno deve fare outing lo faccia, ché almeno capiamo meglio con chi abbiamo a che fare.
silvana rocca
23 gennaio 2016 alle ore 20:30Sai di che parli? Poi un troll non vota comunque il m5s, ma dare la colpa dei gender ai consiglieri del 5* è paradossale , e poi hai i nomi, le preove? Centra qualcosa col post? Fatti più in là !
andrea a44
23 gennaio 2016 alle ore 22:41 CHAI GROSSA GRISI
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:25TANTO PER STARE SERENI.....
Dalla Primavera araba all'Isis La disfatta globale già scritta
Così l'informazione omologata e politicamente corretta ha spianato la strada ai tagliagole del califfato.
Da quel fatale inizio del 2011 son passati cinque anni eppure per alcuni sembra ancora ieri. Colleghi, scrittori e intellettuali ancora intorpiditi dal sonno della ragione che li spinse a scambiare per rivoluzioni democratiche e liberali le "Primavere Arabe" continuano a chiedersi cosa sia andato storto.
La risposta è nulla. Andò tutto come doveva andare.
La Fratellanza Musulmana con l'appoggio del Qatar e l'inspiegabile quanto autodistruttiva connivenza di un'amministrazione Obama mise da parte tutti i dittatori meritevoli, nel bene o nel male, di garantire da decenni la parziale stabilità del Medio Oriente e i suoi rapporti con l'Occidente.
Così mentre i regimi di Tunisia Egitto e Libia cadevano come birilli e in Siria s'accendeva l'inferno che divorerà 250mila vite e genererà lo Stato Islamico i raffinati "maître à penser" della sinistra e del "politicamente corretto"beatificavano il sogno di un Islam politico, tollerante e democratico.
Quel sogno e quell'illusione, come le tutte ideologie della sinistra dall'Urss in poi, erano il semplice frutto d'elucubrazioni cerebrali prive di contatti con fatti e realtà. Sono diventate presunta verità tramite la spregiudicata disponibilità di un'informazione pronta ad assecondare non solo quell'inspiegabile sonno della ragione, ma persino, come dimostra il generale consenso che per anni ha circondato la causa dei ribelli siriani, i mostri da lei generati.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/primavera-araba-allisis-disfatta-globale-gi-scritta-1216243.html
Rosa Anna
23 gennaio 2016 alle ore 21:06Ma chi scrive ste cretinate non conosce la storia Egiziana
si ripassi dalla guerra del canale di Suez in poi
L'Egitto era laico fino a quando qualcuno non ha sconquassato tutto. La Turchia era laica molte regioni africane erano laiche
Tutto quel che avviene ha un solo manovratore
La sinistra. Quale sinistra ? Quella alla mia destra, svoltato l'angolo
E non è nemneno destra
Dovunque ti dirigi finisci sempre in piazza d'armi
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:26Trasparenza dei redditi dei politici: irregolari Boldrini, Grasso e Madia
I dati rilevati da Open Polis incastrano Boldrini, Grasso e Madia. Moltissimi i parlamentari che non hanno seguito il decreto sulla trasparenza dei redditi dei poilitici
antonio corino
23 gennaio 2016 alle ore 20:29Mi domandavo per quale motivo autorevoli professionisti/e dell'informazione a livello nazionale, di sinistra, progressisti, liberal, già femministaioli/e militanti quali ad esempio Lilly Gruber, Bianca Berlinguer, Corrado Formigli, Mannoni, Giannini, Floris, Merlin, Tiziana Panella ecc non abbiano MAI invitato ai loro cenacoli masturbartori rappresentanti dell'ISLAMODERATO per conoscere la loro opinione sugli argomenti quotidiamente trattati come: omosessualità, omofobia, coppie gay, interruzione volontaria di gravidanza, denatalità, crisi della coppia monogamica, crollo dei matrimoni, separazione, divorzio, coppie divorziate e risposate, famiglie di fatto, utero in affitto, concepimento in provetta, clonazione, eugenetica, prostituzione, legalizzazione della prostituzione femminile e maschile, assistenza sessuale pubblica e gratutita per diversamente abili, nudismo, naturismo, animalismo
eutanasia...
Come giustificano un simile ostracismo mediatico? Io sarei curioso di conoscere l'opinione che si ebbe nel VII secolo dell'era cristiana su questi attualissimi nonchè "scabrosi" argomenti!
Intanto, mentre attendiamo l'invasione dal medioevo e la rifeudalizazione dell'pa ci sarebbe un ex membro dei servizi segreti che dice qualcosa sulla stragedi Ustica 27.06.1980
https://www.youtube.com/watch?v=Zj2HHvDfho
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:30Gay, Senato, Rai... Ma nessuno pensa all'Italia reale
Perché dovremmo andare a votare se quelli si occupano per mesi e mesi di etero e gay? Perché dovremmo essere cittadini modello se a sera dobbiamo avere paura a tornare a casa?
C'è la riforma del Senato da completare, ci sono le unioni omosessuali da sistemare, c'è la riorganizzazione della Rai da avviare e ci sono tutte quelle altre cose di cui ogni sera sentiamo parlare nei telegiornali.
Poi c'è il paese reale, che è altra cosa. Ieri mi è capitato di curiosare nel sito di un quotidiano locale, La Provincia di Como, che in passato ho diretto e che ogni giorno racconta la «vita reale» di una delle zone più benestanti e civili d'Italia, famosa per il suo lago e per l'operosità dei suoi tanti piccoli e medi imprenditori del tessile e no. Con il mouse ho fatto scorrere su e giù la schermata più e più volte perché non volevo credere ai miei occhi. Stavo leggendo un bollettino di guerra. Ecco un elenco (incompleto) dei titoli delle notizie del giorno: «Un'ora e mezzo con i rapinatori in casa: ho visto la morte in faccia», «Picchiato dai ladri con una spranga», «Emergenza furti a Tavernerio, il sindaco chiede l'esercito», «Ladri in villa, botte ai custodi», «La refurtiva recuperata restituita al proprietario», «Colpo notturno, maxi bottino in edicola», «Ladri a San Fedele, rubano anche alle associazioni», «Ladri fuori dal cimitero, scatta l'allarme».Non credo che a Como si sia data appuntamento tutta la delinquenza presente nel paese per un'esercitazione sul campo. Purtroppo quello che succede a Como è esattamente ciò che sta avvenendo in tutte le piccole e medie città d'Italia, un tempo non lontano - guarda caso prima che l'invasione di clandestini diventasse cronica - oasi di pace o quasi.
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:31continua
Quando i politici si interrogano sull'assenteismo alle urne, quando si domandano perché crescono i partiti della protesta, quando Renzi si tormenta perché nonostante la mancia degli ottanta euro il gradimento nei suoi confronti sta precipitando, ecco, io consiglio la lettura quotidiana della Provincia e delle altre decine di quotidiani locali. La risposta è lì ed è che ci hanno lasciati soli e indifesi, che se poi uno ci prova a reagire rischia pure di finire nei guai. La sicurezza, per sé e per la propria famiglia, dovrebbe essere un diritto assoluto invece è un diritto tradito. Ma perché dobbiamo pagare le tasse se ci chiudono le stazioni dei carabinieri (nel migliore dei casi, a differenza dei ladri, fanno orario di ufficio) perché dovremmo andare a votare se quelli si occupano per mesi e mesi di etero e gay, insomma perché dovremmo essere cittadini modello se a sera dobbiamo avere paura di tornare a casa.
silvana rocca
23 gennaio 2016 alle ore 20:35Bravo, scrivilo sul facebook del bimbominkia, che non ti lasca nemmeno commentare! Chiuso per (quasi) tutti! Il giusto che dici i tg. non ne perlano e i boiardi di governo chiudono i blog di protesta! Scrivi una raccomandata a palazzo ghigi!
vito asaro
23 gennaio 2016 alle ore 20:34piddini,tranquilli.le meduse non hanno cervello ed esistono da 650 milioni di anni.
Fabio T.
23 gennaio 2016 alle ore 20:40Pensa un pò sedicenne: quando sei nato, cicchitto era in parlamento già da 7 anni. E ti porti sul gobbo una ventina di migliaia di di debito pubblico anche tu.
Si puoi votare.
Santo Cielo
23 gennaio 2016 alle ore 20:41Dunque insistete sulla Cirinnà, parlate e votate col pd. Vi schierate in piazza con loro.
Non potreste votare secondo coscienza e starvene neutri?
Temo (non importa a nessuno? Meglio) che il mio voto lo perderete.
Alessandro P.
23 gennaio 2016 alle ore 20:46Un cittadino può essere pronto a votare ben prima dei 16 anni ma necessita di preparazione:
educazione civica? assente (esistenza solo teorica)
storia? fermo al medio evo
costituzione? mai vista
attualità? tutto sui reality e cellulari
economia? non pervenuta
Il diritto di voto è gratis, non si pretende che l'elettore sappia nulla quindi poi c'è poco da lamentarsi se le zappe votano chi li frega perché l'ignorante è il più influenzabile dai media, maggiorenne o minorenne che sia non è in grado di discernere il bene dal male.
Insomma oltre al voto bisogna fornire un minimo di informazioni di base attraverso la scuola altrimenti si vota sempre alla ca##o e si trasforma un giusto diritto in una farsa;
il livello dei programmi scolastici è sceso terribilmente dai miei tempi e io stesso la prima volta ho votato alla #####... sul serio la mia impressione è che la scuola sia progettata per sfornare ignoranti cum laude...
(A)rjцna
23 gennaio 2016 alle ore 20:46Dice bene Toto: quello estenderà il bonus ai sedicenni. Non è una gran trovata, ci troveremo una Repubblica presidenziale col primo Presidente eletto con l'80% dei suffragi: M.E. Boschi!!
Toto A.
23 gennaio 2016 alle ore 20:53Ciao Ariù !!!!!
Cordialità
(A)rjцna
23 gennaio 2016 alle ore 20:56Ave Toto, bentrovato!
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 20:49Ho seri dubbi che a 16 anni una persona sia matura per poter votare, come ho seri dubbi sui sedicenni che guidano un'automobile come fanno in America.
Il voto è una cosa seria e ai 16enni se un ren-zi qualsiasi offre un cellulare, lo votano.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 20:59si continuate a sottovalutarli i giovani...mammoni.
non è certo cosi che si cambia una società orientata al futuro.
Italia paese vecchio fatto x vecchi con mentalità da vecchi...
snork! snork!
Patty Ghera
23 gennaio 2016 alle ore 21:04Non credo che la tua catastrofica visione della società dipenda dal far votare i ragazzi a 16 o a 18 anni......
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:20la mia visione non la determino io, ma i risultati raggiunti che sono sotto gli occhi di tutti:
NATIONAL DEBT OF ITALY
2,220,532,768,143
http://www.nationaldebtclocks.org/debtclock/italy
le chiacchiere stanno a praticamente a ZERO.
i 16enni non cancelleranno certo i debiti che hanno contratto gli incompetenti a nome loro, ma sicuramente avranno la possibilità di partecipare a crearsi quella società in cui loro dovranno vivere. Mi sembra alquanto ragionevole.. I politici vecchi hanno solo l`interesse ad arricchirsi.
Si conoscendo l`Itaglia e gli itagliotti e le loro capocce, il futuro non può che essere che catastrofico. to be continued...
Beppe A.
23 gennaio 2016 alle ore 21:24ma sto debito verso chi e' si puo' sapere almeno?
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:36http://www.bbc.co.uk/news/business-15748696
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:43devi cliccare su ITALY
Beppe A.
23 gennaio 2016 alle ore 21:57il primo e' il debito pubblico, il secondo e' quello estero, compreso il privato
Beppe A.
23 gennaio 2016 alle ore 22:00https://italiariunita.files.wordpress.com/2015/07/debito-pubblico-stati.png
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 22:26In termine di debito pubblico, si è la peggiore.
Un debito pubblico alto è sintomo di mancanza di fiducia nello stato, e cattiva gestione del delle risorse. Quel debito sono i cittadine che lo devono pagare, non necessariamente in contanti, ma con anni di povertà e degenerazione sociale.
il 137% del pil vuol dire, poco più dello zero in investimenti.
L`Italia deve pregare dio che gli interessi non aumentino. x ora il prezzo del greggio sta dando respiro ma non durerà molto, massimo la fine del 2016...
Beppe A.
23 gennaio 2016 alle ore 22:52se il debito pubblico e' finanziato dai cittadini, dai fondi pensione e risparmio non c'e' problema, mentre lo e' il debito estero specie privato (ma qui gli altri paesi non e' che son messi meglio)
Lorenzo M.
23 gennaio 2016 alle ore 20:51 I 16 e i 17enni in Italia sono circa un milione e centomila?
Figuriamoci se il PD li dà il voto, regalando gran parte di questi voti al M5S!
Perché il PD è un partito il cui bacino elettorale è quello dei pensionati over 65!
Quella fascia di popolazione che non vive la realtà lavorativa in prima persona e che ancora si fa condizionare dai media televisivi.
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:02Il risultato dei votanti over 18 teen ce lo avete qui:
http://www.nationaldebtclocks.org/debtclock/italy
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:04tutta gente molto competente i vecchietti di i taglia ha ha ha ha
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 21:07Debt as % of GDP
137.98%
un 16 enne avrebbe sicuramente fatto di meglio, ne sono sicuro.
NATIONAL DEBT OF ITALY
2,220,532,481,700
vito asaro
23 gennaio 2016 alle ore 21:15c'è una cosa che proprio non capisco.per tanti anni mi hanno detto che bastava donare 2 euro al giorno per mantenere un africano al suo paese.perchè adesso li portano qui a 45 euro al giorno?
(A)rjцna
23 gennaio 2016 alle ore 21:26Ma tu poi avevi continuato a darli i 2 ??
:))))
cettocetto laqualunque
23 gennaio 2016 alle ore 21:18I sedicenni o non votano oppure votano la svastica non certo voi
.Sereno. .Despero.
23 gennaio 2016 alle ore 21:26Invece i sedicenni hanno come primo partito proprio il M5S. Bisogna dargli questa possibilità, i giovani rappresentano le migliori forze dell'Itala, le meno corrose e le più vitali.
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 21:24Tra noi 16enni ci sono geni che sono in grado di rivoltare internet come un calzino e scoprire che non hai fatto la dichiarazione dei redditi ... sai questo puo' fare molto male a chi vecchio e rincitrullito( per non dire un'altra cosa e pensa che puo' starsene a casa suo con il suo cavolo di cane e riscuotere una pensione a volte neanche meritata...vedi politici/papponi di mestiere ...( non sto' per questo generalizzando , mio padre ha lavorato duramente ) tanto di cappello per chi ha lavorato duro e ora ha una pensione che gli consenta di vivere degnamente.Poi vanno a togliere le tasse a chi ha gli Yacth???? Ma vi rendete conto in che paese vivete voi "maggiorenni" , questi vi prendono per il... e voi vi lasciate distrarre dalle "unioni civili" ? Ho visto e so cose che voi umani neanche immaginate ( non la play station deficente) ...poverini.
ecconeuno
23 gennaio 2016 alle ore 21:47Non preoccuparti che ti capiamo, ci siamo passati tutti attraverso la confusione della adolescenza. Ora torna a giocare con la palla sulla autostrada, vai su va!
Serenella F.
24 gennaio 2016 alle ore 12:09Furio: in nomen omen
Rosa Anna
23 gennaio 2016 alle ore 21:25Nulla in contrario però prima occorre modificare la scuola
Inserendo lezioni di educazione civica
old dog
23 gennaio 2016 alle ore 21:41Penso che dare il voto ai giovani 16enni sarebbe utile se votassero
questo x quanto riguarda il numero dei votanti
x la qualità del voto
vorrei sbagliarmi ma credo che sarebbero molto pochi quelli che voterebbero conoscendo i problemi del paese
xò vorrei essere smentito domani quindi credo sia giusto farli votare
saluti ai monelli del blog
Matteo Quarti
23 gennaio 2016 alle ore 21:44I PROBLEMI DELL'ITALIA SONO ALTRI E NON IL VOTO A 16 ANNI COME QUALCUNO HA SCRITTO.
QUI STIAMO ATTRAVERSANDO UN AUMENTO DI REATI, E UN AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE.
QUESTI SONO I VERI PROBLEMI DELL'ITALIA.
IL VOTO SE DARLO AI 16ENNI E' SOLO UN CAMBIAMENTO DI UNA LEGGE MA NON RISOLVE LO SCHIFO CHE STIAMO VIVENDO.
Michele Borrielli
23 gennaio 2016 alle ore 21:54ilvoto ai sedicenni?
mi pare una stupidata pazzesca
tale e quale la corazzata Potemkin
https://www.youtube.com/watch?v=dAphMHwrdyU
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
23 gennaio 2016 alle ore 21:58VOTO AI SEDICENNI
#VotoA16anni
Bell'argomento, di sicuro impatto e dal risvolto politico interessante.
E' noto a tutti che le fasce d'età si differenziano proprio per il loro voto, la fascia giovane vota per il cambiamento(M5S), il resto per la tranquillità(Partiti).
Trovo giusto che sia proprio il M5S a chiedere un abbassamento dell'età per votare, ma non lo ritengo prioritario se non per creare scompiglio elettorale.
I sedicenni hanno un mix di informazioni alquanto anomale, la scuola purtroppo mi sembra carente, i media sono fasulli, la rete e i social un grande calderone di tutto.
I giovani sono il futuro, quello che dovrà essere l'ossatura portante del domani e quelli che dovranno sostenere i loro vecchi.
A turno tutti saranno vecchi, funziona così in natura, e se non parli e ti confronti con le nuove generazioni, sarà sempre peggio.
Ho avuto una sala giochi anni fa, non feci una "bisca", ma un posto piacevole dove incontrasi e giocare.
Bambini, genitori, nonni e ragazzi, un vero spaccato generazionale.
Con i giovani bisogna parlarci, bisogna dare qualche risposta ai loro dubbi, insicurezze e varie.
Gli ho insegnato a giocare a flipper, a biliardino, a fare gruppo e non i paracxli.
Qualcuno dopo vent'anni, ancora mi viene a trovare, non gli ho raccontato caxxate, gli ho detto la verità, la mia verità, poi ognuno ha fatto quello che voleva.
Una cosa da non fare assolutamente è interrompere il dialogo generazionale, quello che genera curiosità e voglia di andare avanti.
SE I GIOVANI CRESCONO MALE E UN PO' STRONXI, E' COLPA NOSTRA, E SEREMO COSTRETTI A SUBIRNE LE CONSEGUENZE!
Il voto ai sedicenni non è una stronxata, ma un investimento, il problema è un altro, quanto serve per influenzarne il voto, oggi?
Bell'argometo, ma di ampia discussione.
Buona notte Blog ;)
Nando da Roma.
Daniele C.
23 gennaio 2016 alle ore 22:01esatto nando! bisognerebbe fare un corso ai genitori su come si educano i figli!.
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
23 gennaio 2016 alle ore 22:04ciao America',.... te saluta Santi Byron......
Franz M.
23 gennaio 2016 alle ore 22:15sembra che siamo in pochi ad essere d`accordo sull`inclusione dei giovani nella costruzione della società futura..:-)
Alessandro Poggi
23 gennaio 2016 alle ore 22:00Voto a 16 anni
MA ANCHE NO!.
Er Caciara, er mejo tacco de Torpignattara
23 gennaio 2016 alle ore 22:10a proposito di voto............
perche' non ci fanno votare? Non siamo la nazione con la Costituzione piu' bella del mondo? Il potere spetta al popolo che lo esercita con elezioni democratiche.........
Matteo Quarti
23 gennaio 2016 alle ore 22:40LA CRISI IN QUESTO MOMENTO PARTICOLARE PER TUTTI STA COLPENDO TUTTI PIAN PIANO E FORSE NON RISPARMIERA' NESSUNO.
NON C'E' GENTE CHE ABBIA PROBLEMI SIA ECONOMICI CHE FAMILIARI TRANNE VA BEH QUELLI CHE VOTANO PD CHE CHIARAMENTE SONO ESENTI E LA CRISI NON LA SENTONO PERCHE' SONO STATI TUTTI RACCOMANDATI SUL LAVORO.
STIAMO ASSISTENDO A UN AUMENTO DEI REATI CAUSA CRISI CHIARAMENTE PERCHE' SE NON C'E' LAVORO E' LOGICO CHE I REATI AUMENTERANNO SEMPRE DI PIU'.
QUESTA POLITICA QUELLA AL GOVERNO STA FACENDO POCO NULLA E COSA FA MENTE SUI DATI DELLA DISOCCUPAZIONE E IL MINISTRO DELL'INTERNO SCRIVE CHE I REATI SONO DIMINUITI.
STIAMO ASSISTENDO A UN BLUFF GOVERNATIVO BELLO E PROPRIO. NON CI VUOLE MOLTO PER CAPIRLO.
CI STANNO BLUFFANDO IN TUTTI I MODI NASCONDO LA REALTA' DEI FATTI.
DOVE VOGLIAMO ANDARE COSI'?
A FONDO CON TUTTO
claudio tantari
23 gennaio 2016 alle ore 23:24Il Movimento 5 Stelle è un Partito per vecchi nostalgici del 68 e dei centri sociali
Non credo che i sedicenni voterebbero per Grillo
Santo Cielo
23 gennaio 2016 alle ore 23:27ciò non toglie che potrebbero votare
mario
23 gennaio 2016 alle ore 23:46O.T.
Durante la votazione per la sfiducia alla principessina sul ..... le riforme istituzionali il cdx si è astenuto con la scusante che loro avevano (al tempo) già in previsione di presentare una loro sfiducia all'intero esecutivo verso il 19 gennaio.
Questa mozione di sfiducia la hanno presentato O NO????????
Ci rendiamo conto o no di come funzionano le cose in parlamento???
Possibile che si continui a stare con i pidocchi sulla Cirrinà??
Ok, l'emendamento sarebbe una cosa giusta, MA NON E' LA PRIORITA' del Paese.
Possibile che ancora ci si fissi su queste cose, se bisogna mandare a casa questa maggioranza non lo si fa facendo da stampella al governo quando gli manca la stampella di alfano e/o verdini.
Non rendiamoci ridicoli per favore.
furio miceli
23 gennaio 2016 alle ore 23:52Questo paese fallito pieno di vecchi con l'Alzeimer che non vogliono andarsene dalle scatole, o essere messi nella cassa . E sono proprio i vecchi di 70 e piu' anni che hanno ridotto/lasciato il paese in queste condizioni.
E noi giovani che dobbiamo andare in giro ad elemosinare un po' di lavoro , ma come e' stata possibile una situazione simile ??, vecchi del cavolo statevene nelle case di riposo e lasciate un po' d'aria alle nuove generazioni, in Italia avete fatto come gli sciacalli che stanno sempre dove stanno le carogne. Pensate di stare al sicuro con una buona pensione???? Vi sbagliate di grosso un giorno ve la farete addosso e non solo perche' sarete incontinenti....e chi pensa che noi minorenni siamo stupidi o abbiamo problemi di adolescenza e' perche' si e' fatto rinco..nire dalla propaganda che ti fa parlare di "unioni civili" mentre loro tolgono le tasse a chi ha lo Yacth e ti prendono per il..c... poveri fessi.
Serenella F.
24 gennaio 2016 alle ore 12:10In nomen omen
Zampano .
25 gennaio 2016 alle ore 00:52furio miceli sei un imbecille o fingi di esserlo?
Max Stirner
24 gennaio 2016 alle ore 00:04PERCHE' IL VOTO AI 16ENNI? BASTA CONCEDERE LA MAGGIORE ETA'
... e tutto sarà compreso, mentre nel solo voto vi sarebbe una grave incongruenza: maggiorenni per eleggere chi governerà e minorenni per rispondere alla giustizia di eventuali reati o nell'assumersi alcune responsabilità?
NON SI PUO' ESSERE UN PO' "INCINTA"; O LO SI E' O NON LO SI E'
Eposmail. ,,
24 gennaio 2016 alle ore 09:14..non mi è nuova ...la metafora..ehm....
furio miceli
24 gennaio 2016 alle ore 00:07Detto da chi e' giovanissimo, i piu' rinco...ti sono quelli di mezza eta', una massa di emeriti ignoranti che nella maggior parte nel nostro paese NON conosce la storia perche' a scuola erano dei somari ( maggior parte) , andate a studiare la storia , la geografia , la matematica vecchi dei miei stivali , questo senza condannare di per se' i vecchi di eta' , perche' il "vecchio" e' anche chi pensava a fregare sempre il prossimo ed ora e' rimasto fregato da chi aveva cominciato prima di lui quest'andazzo , ma la cosa piu' grave e' proprio questa pensare di vivere nello stesso luogo , nazione e parlare la stessa lingua , e pensare sempre a fregare il prossimo ...imbecille stai fregando te stesso , tuo figlio , figlia e la tua famiglia a cui stai togliendo ogni futuro , non c'e' cosa peggiore nel nostro paese di essere ignoranti e pensare di non esserlo , l'ignorante e' l'essere piu' pericoloso se abbinato ad una mente senza principi morali e' la cosa piu' marcia della societa' che va' estirpata come il marciume.E speriamo presto!
Mara T.
25 gennaio 2016 alle ore 17:59Poveretto, ma che razza di parenti hai? Conosci solo persone tanto ignobili? Di questo passo quando avrai 30 anni cercherai di ripetere le illustri gesta degli sterminatori nei lager... E per fortuna non abiti in America!
mario
24 gennaio 2016 alle ore 00:18Dare il voto ai 16enni.
Io inizierei con il verificare quanto ne sanno di bail-in (una delle ultime porcate fatte in ordine di tempo), se sanno cosa significa e quale è "Titolo" che riguarda il Senato della Repubblica e che l'attuale governo sta disintegrando, se sanno quale è l'art. della Nostra Costituzione che è la "chiave" per la modifica della Costituzione stessa, chiedete loro se sanno quale è il primo articolo della Costituzione.
Ci rendiamo conto che a scuola non c'è più chi insegna educazione civica o no?
Nemmeno io a 18 anni sapevo queste cose nonostante avessi ricevuto una educazione civica, ma perlomeno sapevo la composizione del parlamento italiano, la tipologia di Repubblica, sapevo i ruoli di Camera E Senato, sapevo le tempistiche delle elezioni politiche,ho votato la prima volta alla fine della decade del 1980 e, nonostante avessi comunque alcune informazioni, ho votato alla ca##o (e me ne sono reso conto solo dopo).
Sinceramente posso dire che ho votato per un 3-4 tornate elettorali politiche (i referendum sempre), una volta capito che andando a votare perdevo solo il mio tempo sono entrato nella lunga lista degli astenuti (che oggi rappresentano la maggioranza, diciamocelo chiaramente).
Negli anni che non mi sono recato a votare non vi dico le pressioni:" si deve votare è un dovere".
Per come la vedevo io mi sembrava assurdo che fossi obbligato ad andare a votare dei ladri, così i giudizi ed i consigli degli altri mi scivolavano via.
Meno male che è arrivato M5S che mi ha riportato a votare.
Attenzione quindi a proporre cose come queste perchè non è detto possa essere buona cosa.
Si certo a 16 anni puoi lavorare ma non votare, però ricordiamoci anche che un sedicenne può trovare lavoro non per le sue competenze ma perchè al datore costa meno come dipendente.
Spero si sia "intuito" cosa ho voluto comunicare con questa mia ultima frase e si riesca a leggere "tra le righe" cosa ho inteso far capire.
Chip En Sai
24 gennaio 2016 alle ore 00:40Stiamo attenti a quando scriveranno la legge... non vorrei che estendessero il voto anche ai *sedicenti*! .-)))
Luca M.
24 gennaio 2016 alle ore 01:21vedo una grande partecipazione in piazza e in rete sul tema deille unioni civili.bene!!mi aspetto ovviamente ancora di più in tema di lavoro e difesa della democrazia!quindi vedremo alle amministrative e alle prossime votazioni!!
Vincenzo Matteucci
24 gennaio 2016 alle ore 07:45Perché il Pd NON HA CHIESTO le dimissioni del Sindaco del Comune di Brescello, Avv. Marcello Coffrini ?
Dimissioni richieste invece dal Parlamentare On. Claudio Fava, Vice-presidente Commissione parlamentare Antimafia e dal M5S :
http://www.beppegrillo.it/2016/01/il_pd_salva_il_sindaco_che_elogia_il_boss_ndranghetademocratica.html
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/03/20/news/fava_chiede_di_sciogliere_il_comune_di_brescello-110019958/
marina s.
24 gennaio 2016 alle ore 09:13http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/01/23/news/caso-brescello-coffrini-e-pronto-a-gettare-la-spugna-1.12822558
francesco
24 gennaio 2016 alle ore 08:17Io lo riporterei a 21 anni
Angelo P.
24 gennaio 2016 alle ore 09:41Anche a 55, almeno non ci sarebbero più problemi di ballottagi.....
Maria Pia Caporuscio
24 gennaio 2016 alle ore 08:30Voto ai sedicenni? Sarebbe una gran bella cosa se i ragazzi venissero istruiti in modo da conoscere a memoria le regole della Costituzione, per difendere i propri diritti e rispettarne i doveri. Ma la cultura cozza contro gli interessi delle cosche del potere, che vogliono una società di ignoranti onde sottometterli, continuando a sfruttarli per assicurarsi di poter vivere una eterna dolce vita. E allora nelle scuole si manipolano le materie che potrebbero aprir loro la mente e mettere a rischio questa infernale forma di capitalismo, rischiando la realizzazione di una giustizia sociale, che li costringerebbe al rispetto e non allo sfruttamento dei cittadini. Per questo si sbracciano bombardandoli di pubblicità di prodotti di distrazione di massa, che sui ragazzi fanno sempre presa: calcio, cellulari di ultima generazione, auto, Ipad, eccetera. I ragazzi ancora impreparati ad imbrogli ed abusi, ci cascano come le formiche sul miele, assicurando a quelli che sono e saranno i loro padroni, di sfruttarne le potenzialità. Non so fino a che punto sarebbe positivo far votare a sedici anni ragazzini tragicamente ignoranti sugli inganni della politica.
Mario Paracchino
24 gennaio 2016 alle ore 08:30E perchè non ai dodicenni? o a quelli appena nati?
Se si vota a 18 anni (per il senato ce ne vogliono 21) un motivo ci sarà... e il motivo è molto semplice: il voto è una cosa troppo importante per lasciarla in mano a chi ha appena smesso di mettere i calzoni corti.
Occorre aver provato la gavetta della vita, del lavoro e magari della responsabilità di una famiglia.
E' una questione di puro buon senso!
Quale genitore lascerebbe piena e totale responsabilità della propria esistenza al proprio figlio sedicenne?
Ecco, appunto: non si capisce invece perchè costui dovrebbe avere la responsabilità verso un paese, perchè votando è di questo che si parla.
Forse però un motivo c'è e NON mi piace: un sedicenne è facilmente condizionabile e dirottabile verso un voto piuttosto che un altro.
Angelo P.
24 gennaio 2016 alle ore 10:11"Occorre aver provato la gavetta della vita, del lavoro e magari della responsabilità di una famiglia."?????
E' completamente falso, perché non ha nulla a che fare con la buona scelta politica, che dipende esclusivamente dalla propria conoscenza, a prescindere dall'età. Lo dimostra anche il fatto che nonostante quanto va succedendo, i senior (55 anni e più) per il 45%, ancora votano PD (uno dei partiti più corrotti e responsabili di tutto l'attuale disastro socio-economico).
"Un sedicenne è facilmente condizionabile e dirottabile verso un voto piuttosto che un altro"??????
"Un sedicenne"..., ma tutti gli altri sicuramente sono più che in grado di capire quanto male hanno creato i loro antenati alla loro generazione e al loro futuro.
Antonio- D.
24 gennaio 2016 alle ore 08:36Un esempio come ti insegnano a scuola i regimi:
Quando ero alle medie, mi insegnavano degli atti eroici dei nostri soldati nella prima guerra mondiale, le scritte patriottiche sui muri delle trincee; ricordo ancora " ...tutte eroi, o il Piave, o tutti accoppati...".
Seppi poi, che quelle scritte, erano state scritte durante il regime fascista, cioè, dopo la fine della guerra, costata 650mila morti e 2 milioni di invalidi, tutti tra i 17 ed i 28 anni.
Spero tanto che i sedicenni, siano più informati ed indipendenti di allora.
claudio g.
24 gennaio 2016 alle ore 08:46parlano bene di zanni
http://goofynomics.blogspot.it/2016/01/corviale.html#comment-form
Vincenzo Matteucci
24 gennaio 2016 alle ore 08:50Il M5S "invade" la città di Arezzo per la "manifestazione sulla Banca Etruria" :
http://corrierediarezzo.corr.it/news/arezzo/210500/Banca-Etruria--in-5-mila.html
Antonio- D.
24 gennaio 2016 alle ore 09:10La Madonna, ha partorito Gesù a 14 anni, quindi, ha conosciuto l'Arcangelo, quando ne aveva 13, ed è diventata l'Advocata Nostra, quindi, perché non far votare i sedicenni?
Patrizia
24 gennaio 2016 alle ore 09:17Ci sono anche bambine di 12 anni che partoriscono, ma questa non e´una ragione per farle votare, ANZI.
Patrizia
24 gennaio 2016 alle ore 09:13Beppe a. ha fatto nei sottocommenti una domanda interessante che anch´io mi sono chiesta.
Putroppo il grafico si riferisce al 2011.
Io penso (ma potrei sbagliarmi) che la maggior parte del debito sia in mano italiana (banche) e questo sia il principale motivo per cui sono attaccabili.
Penso che siano molto poco esposte ai derivati.
Infatti nel 2011 l´attacco finanziario contro Grecia e Italia ha sortito gli effetti desiderati in quanto entrambe esposte nei confronti delle banche francesi e tedesche.
Il fallimento di Grecia o Italia significava il fallimento delle banche creditrici.
Dopo sono abilmente riusciti a scricarlo sul MES (europa) e sulle banche rispettivamente italiane e greche ( con il LTRO e QE di Draghi).
Questo, al contrario di quanto dice Beppe, rafforza E DI MOLTO la posizione di Germania e Francia. Perche´il fallimento dei PIIGS porterebbe ad una scissione dell´eurozona, ma non DANNI FINANZIARI alle banche estere.
A questo si deve la proposta di Schäuble che la Grecia poteva, in alternativa alle misure di austerita´, lasciare l´eurozona.
La Germania e la Francia hanno parecchie centinaia di miliardi di ragioni in meno per salvare l´eurozona.
Virginia Girolami
24 gennaio 2016 alle ore 09:25Buon giorno, io non penso sia opportuno dare il voto a dei ragazzi che all'età di 16 anni difficilmente hanno avuto il tempo per ragionare sulla politica e sui problemi della sociatà che la politica dovrebbe cercare di risolvere. Io ricordo quando avevo 16 anni e mi ricordo di avere avuto le idee già ben chiare ma nonostante ciò ho sentito in me un passo di maturità dai 16 ai 18 e penso che l'età giusta per essere considerati maturi debba rimanere i 18 anni. Ho anche due nipoti di 16 anni e nonostante siano ragazze davvero in gamba non le vedo ancora interessate alla politica. Ho l'impressione che i ragazzi di quell'età finiribbero con il votare ciò che li consiglia la famiglia ed inoltre ho l'impressione che il voto a 16 anni porterebbe a sminuire l'importanza del voto stesso e ad incrementare la disaffezione alla politica. Non pensiamo poi che tutti i giovani siano a favore del movimento, è più facile influenzare le scelte di un sedicenne.
luigi ercolini
24 gennaio 2016 alle ore 14:08secondo il suo ragionamento, visti i risultati, sarebbe il caso di togliere il diritto di voto agli incapaci
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 09:53Una volta il potere rendeva schiavi i corpi degli uomini,oggi si cerca di minare tutte le loro sicurezze,avvelenando la mente con una disinformazione mirata e martellante.
La precarietà era per l'uomo primitivo uno stato così abituale da non farci neanche caso.
Ma in secoli di lotte gli emarginati e gli oppressi hanno attuato un lungo cammino verso un progresso fatto di sicurezze e di riconoscimento di diritti.
Ora il bisogno di sicurezza e la necessità dei diritti è per l'uomo moderno così pressante che la precarietà e la negazione sono diventate gli scopi primari del cattivo potere. Ci rendono deboli rubandoci ciò che ci spetta e per cui per secoli abbiamo combattuto. Vogliono ricacciarci in un passato buio e disperato. Ma non è possibile che quel passato ritorno per gli abusi dei potenti. Un tempo morivano come mosche, eravamo sempre in guerra,vivevamo immersi nell'ingiustizia,eravamo omologati per incapacità di pensiero. E la mente dei più reagiva agli eventi con un senso di fatalità e quasi senza reazione.
Poi il pensiero e la speranza hanno mosso i popoli,hanno creato storicamente la necessità dei diritti,hanno sollevato la dignità morale delle persone. Siamo passati dall'essere schiavi all'essere capaci di scelte e dotati di potere. E, una volta destata questa fiamma, l'uomo non è stato più lo stesso e non ha potuto più fare a meno di difendere quello che aveva conseguito.
Oggi poteri neri tentano di ricacciarci nel fatalismo di chi subisce tutto e non decide nulla, sottraendoci a poco a poco la partecipazione politica, il diritto elettorale, l'anelito a una vita migliore, la protezione dello Stato, la fiducia nei nostri figli, la speranza del futuro. Il senso stesso del progresso umano e sociale viene svilito e rovesciato nel suo contrario. Il pregiudizio avvelena l'uomo e il potere tende a ridurlo di nuovo alla condizione di schiavo.
Ma non possiamo cancellare il cammino che è stato fatto. Non possiamo suicidarci per l'avidità di pochi e la viltà di molti.
Antonio- D.
24 gennaio 2016 alle ore 10:06Per tutta questa lotta, dobbiamo dire grazie al Comunismo, se non fosse altro, per aver dato una smossa a popolazioni oppresse e schiavizzate.
Il fatto che poi, sia sempre stato combattuto con tanta ferocia dal Potere economico e religioso, rende ancora più evidente ciò che affermo; poi, magari, avrà avuto anche i suoi fallimenti dovuti più a personaggi che lo hanno cavalcato, che alle proprie ideologie.
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 09:57IL TEMPO CHE NON C'E'
I giovani sono sempre troppo avanti nel tempo
i vecchi sono troppo attaccati a un tempo che non è più
Vaga il tempo come una dea beffarda
che sembra per sempre irraggiungibile.
.
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 09:59I vecchi hanno paura dell'inesperienza dei giovani
non vedono che la loro esperienza ha seminato gli errori
che ai giovani ha ucciso il futuro.
Angelo P.
24 gennaio 2016 alle ore 10:20E comunque molti "vecchi" ancora non se ne rendono conto e si credono nel giusto.
Franz M.
24 gennaio 2016 alle ore 11:35ma su loro hanno la barba bianca, segno di saggezza :-)
ha ha ha ha ha ha
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 10:00Io donna
io profugo
io disoccupato
io vittima
io non votante
io ignaro
io ignorante
io plagiato
io giovane
io il più povero dei poveri
io il più inutile e dissennato
se le cose non le so
se non penso
se non scelgo
se non conosco
la parola contraria
il pensiero che è solo mio
l'arma del linguaggio
il sogno e la visione
io che non conosco
i miei diritti
il mio valore
il mio potere
io che sto su questa Terra
come un coatto
un senza niente
uno sventurato
uno che si aggrappa
e non cammina
uno che non è degno di avere
un posto
né
un'anima
io che mi sono
suicidato da solo..
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 10:02MA I GIOVANI VENNERO
Quando la cultura morì
la libertà
la pace
quando l'amore morì
il legame tra l'uomo e l'uomo
e tra l'uomo e il mondo
la giustizia morì
la compassione morì
la bellezza morì
l'infanzia del mondo morì
il futuro remoto e quello successivo morirono
i figli dei figli dei figli
stavano male e soffrivano
delle colpe dei padri
quando le energie del bene
si fecero pallide esangui
si raccolsero tutte
nell'uccello morente
che perdeva ali bianche come neve
Girò le spalle il borghese
all'angelo che moriva
teso ai suoi interessi
Girò le spalle il prete
Il banchiere
Il politico
Indaffarati
A salvare le loro casse perverse
Girò le spalle
lo stupido l'ignaro il mentitore l'ipocrita
mentre l'uccello bianco del mondo perdeva le sue ali
ad una ad una, sfarinando
e il mondo si giaceva nero e peso e affondava in una melma indicibile
di miseria e dolore
ma i giovani vennero con la loro inesperienza
vennero con i loro tumulti
vennero con le trombette e gli sberleffi
e l'incoscienza
disordinati pazzi, selvatici e selvaggi
sbagliati o in ordine, saggi o fanciulleschi
incazzati o ridenti
vennero e vennero e vennero
e non potevano fare a meno di venire
e di fare quello che facevano
contro i seri, i benpensanti, i puritani, i polizieschi
vennero come viene la forza della linfa
che risale l'albero secco
che erompe dal vulcano
che schianta le barriere dell'Oceano
vennero come viene la vita, il futuro, l'amore
vennero perché era il loro tempo di venire
a salvare il mondo.
Andrea L.
25 gennaio 2016 alle ore 05:28Notevole, complimenti. Ma l'hai scritta te?
Andrea, 51, papà di due giovani
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 10:03Buttare i poveri contro i poveri
è sempre stata l'arma dei potenti
per deviare dai loro petti
le frecce dello scontento
Queste sono le armi dei corrotti:
impoverire i poveri e darne la colpa ad altri poveri
e cercare un capro espiatorio o un nemico comune
che raccolgano l'odio degli acefali, i viscerali dell'odio collettivo, la pancia mostruosa del mondo
Si arriva al punto di far odiare quelle stesse leggi che un vigliacco ha posto
rinnegando il proprio governo
come se in questo voltafaccia ci fosse del nuovo
Così il verme grida di distruggere quei campi nomadi
che lui stesso ha creato
e di respingere quelle quote regioni
che sono nate dalle sue leggi precedenti
Così urla di bombardare quei profughi
che sono nati dalle guerre che incautamente ha votato
e di respingere quegli orfani
che sono orfani per le bombe che ha costruito e buttato
o di ribellarsi a quelle leggi che allargano i confini di quella miseria
che lui stesso ha creato.
Ma tra la causa dell'orrore e l'orrore
la pancia del popolo non distingue il legame
e vota di nuovo quelli
che sono causa della sua rovina.
oreste ★★★★★ °.°
24 gennaio 2016 alle ore 10:06Non si riesce a postare
Prova
viviana vivarelli
24 gennaio 2016 alle ore 10:12Siamo fasciati da pregiudizi
i pregiudizi sono la nostra rovina
sono i macigni che non fanno volare il mondo
i pesi a piombo che ci portano verso l'inferno della Terra
Siamo attaccati ai pregiudizi
scambiandoli per poteri, per diritti
cammuffandoli per valori
spendendoli come moneta sovrana
in nome di una cupa massificazione delle coscienze
che sui pregiudizi fondano
diritti di gruppo sporchi e innominabili
Servono i pregiudizi solo a dividere gli uomini
e a scagliarli gli uni contro gli altri
a creare sovranità presunte
superiorità di facciata
i vecchi sopra i giovani
gli etero sopra i gay
gli uomini sopra le donne
i ricchi sopra i poveri
gli indigeni sopra i forestieri
quelli del nord contro quelli del sud
quelli di sopra contro quelli di sotto
chi ha il potere contro chi non ce l'ha
così che ognuno abbia il proprio campo
da cui può scacciare l'altro
e credersi qualcuno
così che ognuno abbia il proprio reame
iniquo o stolto
in cui credersi potente
mentre mostra solo la natura miserabile
del divisore
del diavolo che è il grande separatore
e incita l'uomo a separarsi da se stesso.
.
Santo Cielo
24 gennaio 2016 alle ore 15:48e smetterla di postare sta roba?
oreste ★★★★★ °.°
24 gennaio 2016 alle ore 10:15Il discorso del Bomba ai sedicenni.
Cari giovanissimi vi diamo la possibilità di votare,ma ricordate che non potrete essere ne Parlamentari ne senatori,vista la giovane età.
A noi che governiamo servono un pò di voti altrimenti dovremo lasciare(seeee),vi chiediamo quindi di essere più maturi e partecipare con il vostro voto responsabile alla cotinuazione della rottamazione della vecchia politica.
Politica basata su principi costituzionali ormai obsoleti e superati dalla velocità in cui questa società è orientata.
In europa sono avanti anni luce rispetto all'Italia ed è per questo che vogliamo più potere per contare di più.
Stiamo provvedendo alla riforma della Costituzione,tanto più che a voi non ve l'hanno insegnata,perchè è vecchia e basata su principi ormai superati da anni.
Con il vostro voto avremo un esecutivo più snello e più veloce.
Troveremo i posti di lavoro anche per voi anche se i vostri genitori sono disoccupati,posti di lavoro internazionali.
I migliori avranno riconoscimenti internazionali e coloro che si dimostreranno fannulloni saranno disoccupati internazionali.
IO sto creando il vostro futuro....datemi il voto e ve lo dimostrerò...la strada è già tracciata verso la ....DITTATURA!
Roberto T.
24 gennaio 2016 alle ore 12:01Bello il voto ai 16 anni
Ma sarebbe bello toglierlo ai cittadini che percepiscono la pensione o vitalizi di qualsiasi tipo.....
meno anziani vuol dire più tutela ai giovani
Roberto T.
24 gennaio 2016 alle ore 12:07Bello il voto ai 16enni cosa altrettando bella sarebbe toglierlo a tutti quelli che percepiscono pensione o vitalizi cosi si tutelerebbe quella cosa sulla quale dovrebbe essere fondata l'Italia il LAVORO e i GIOVANI
gerardo lofoco
24 gennaio 2016 alle ore 12:32prima si vota e prima t'interessi della politica.
E tanto prima t'accorgi chi rovina la tua vita. i politici di professione!
W il M5S
Daniele Logri
24 gennaio 2016 alle ore 14:17VOTO AI SEDICENNI ?
IL SOLITO VECCHIO TRUCCO DEI PARTITI CON ALLE SPALLE UN "PASSATO DI MENZOGNE E PROMESSE NON MANTENUTE"
I SEDICENNI AVENDO COSCIENZA POLITICA FRESCA O INESISTENTE, SONO I PIU' FACILI DA INTORTARE.
P.S. GRILLO GUARDA CHE ANCHE I SEDICENNI SANNO CHE NON HAI CENTRATO NEMMENO UNO DEI 20 PUNTI DEL PROGRAMMA ELETTORALE CHE PRESENTASTI AGLI ELETTORI NEL 2013 E CHE SULLA BASE DELLA FIDUCIA (ME COMPRESO) TO MANDARONO IN PARLAMENTO CON 9 MILIONI DI VOTI ED OLTRE 160 PARLAMENTARI. RICORDI ? CON UNA TALE MOLE DI VOTI POTEVATE STRAVOLGERE IL PAESE COME UNA CLZETTA ED INVECE ?
OVECE NON AVETE FATTO UNA BEATAMINKIA. ANZI! IL SISTEMA DI POTERE MAFIO/MASSONICO/SATANISTA INTERNAZIONALE, HA COMPLETAMENTE CONQUISTATO LA PENISOLA.
SEDICENNI O NON SEDICENNI, SE SI ANDASSE AL VOTO, NELL'ITALIA "REALE" VOI NON AVRESTE, OGGI, PIU' DEL 3% DI PREFERENZE!
luigi ercolini
24 gennaio 2016 alle ore 14:24Quando uno strilla (scrive in maiuscolo) non è tanto cosciente. Prova a vedere quanti errori hai fatto. Per le considerazioni non usare il plurale maiestatis
luigi ercolini
24 gennaio 2016 alle ore 14:21io andrei oltre. Visto che i governi cercano sempre voti ed i vecchi votano mentre i giovani no, proporrei che gli italiani, appena nati, abbiano diritto di voto. Voto fatto per interposta persona dei genitori( di questo se ne discuterà). In pratica i genitori voterebbero anche per i figli neonati. Così i politicanti nostri capi dovrebbero per forza prendere in considerazione asili nido, asili infantili, lunghezza dell'apertura delle scuole, per far coincidere gli orari di lavoro dei genitori con quello scolastico. Proporrei pure un limite massimo al diritto di voto in considerazione che molti vecchi non si aggiornano, credono alla tv ed ai giornali di stato. LARGO AI GIOVANI
furio miceli
24 gennaio 2016 alle ore 14:52A...Serenella: tu hai capito tutto il mio commento , allora vedi c'e' qualcuno intelligente che puo' competere con noi....
Santo Cielo
24 gennaio 2016 alle ore 15:58Non esiste vecchio che non sia stato giovane. E' successo anche a me. Si tratta solo di egoismo. Ciò che si voleva da giovani non si vuol dare agli altri una volta vecchi.
Egoismo e stupidità.
Io sono andato a fare il militare da minorenne.
Avrei potuto uccidere ma non votare.
Sapevo perfettamente cosa fosse il bene e il male già alle vecchie scuole industriali (poi medie unificate).
Santo Cielo
24 gennaio 2016 alle ore 16:14Facciamone una bandiera.
Il reddito di cittadinanza o l'uscita dall'euro non avrebbero la stessa efficacia di questo argomento.
In fretta però altrimenti il secredente re matteo la farà propria.
Mara T.
24 gennaio 2016 alle ore 16:16NO. Questa volta sono in completo disaccordo, carissimo Grillo. La scienza ha da poco stabilito che il cervello è pienamente maturo solo DOPO i 20 anni. E' già prematuro ottenere la patente, lo vediamo con i troppi giovani che lasciano la vita per strada.
Ogni cosa a suo tempo, prima bisogna formarsi un'esperienza. Lo pensavo anche quando di anni ne avevo 18 e con ansia aspettavo "l'età della patente". Votare è (o dovrebbe essere) un atto di responsabilità, non solo verso se stessi e il 16 anni sono quelli dell'esaltazione, dell'esagerazione ecc.
Mi perdoni chi non è d'accordo. Senza insulti, please. Una quasi 70 enne
Santo Cielo
24 gennaio 2016 alle ore 16:35Un quasi settantenne ti dice il contrario. A sedici anni la maggiore età sarebbe un bene. Non so come la pensassi tu negli anni 60, io me ne ricordo.
A dodici l'età della ragione, quando commetti reati te ne vai in galera. Non riformatorio o quello che è.
furio miceli
24 gennaio 2016 alle ore 16:43Signora , mi perdoni , ma lei nel mio elenco a 70 anni dovrebbe essere gia' tra i "morti" in questo paese , largo a noi giovani scienziati ma per favore !!!...si anche con quello che deriva di responsabilita' , maggiore eta' e galera per i minori che sono ( siamo) in grado di commettere crimini efferati prima che ve ne rendiate conto , quindi chi sbaglia paga , come gli adulti , signora non come a cresciuto viziandoli i suoi figli , si perche' voi vecchi di ora 70 anni avete cresciuto nella maggior parte figli attaccati alla vostra gonna SENZA alcuna disciplina e a chi ce la voleva dare glielo avete impedito . Signora si faccia da parte e si goda la sua pensione con il cane....
Zampano .
25 gennaio 2016 alle ore 00:47Caro "furio miceli"
piu' leggo il tuo post e piu' mi convinco che a gente come te il diritto di voto dovrebbe essere dato solamente dopo gli "anta" proprio per l'immaturita' dimostrata con la tua risposta, davvero puerile...
Mara T.
25 gennaio 2016 alle ore 17:50per Fulvio Miceli. Un punto a favore è che non hai usato un nick e non hai scritto insulti. Davvero insolito... Però mi auguri quasi di morire ah ah ah. Tranquillo, quando sarà ora mi tolgo dalle palle. Piuttosto tu, bambino, comincia ad imparare l'uso della lingua italiana: serve a far funzionare meglio il cervello, serve a leggere, informarsi ecc. Cosi' quando arriverai - come ti auguro - alla mia età, avrai cambiato completamente parere. Si tratta solo di avere pazienza, una grandissima dote che purtroppo tu non possiedi ancora....
Carlo Jose' Dodich
24 gennaio 2016 alle ore 16:43Io vivo in Brasile e qui i sedicenni e diciasettenni votano ma non obbligatoriarmente.
Gli Over 18 sono obbligati a votare ma possono dire una volta alle urne di non essere rappresentati da nessun partito e quindi di astenersi al voto ma si devon prensetare al seggio e firmare o giustificare il perché non si sono presentati per motivi giustificabili.
gabriella bianchini
24 gennaio 2016 alle ore 17:24penso che dare il voto ai 16nni sia veramente una grande sciocchezza che non ho apprezzato. Non siete neppure originali perché periodicamente qualche partitO fa questa uscita.
CARO GRILLO, CARO ALESSANDRO, VOTARE è UNA COSA MOLTO, MOLTO SERIA CHE NON Può ESSERE MESSA NELLE MANI DI CHI NON NE CAPISCE IL SIGNIFICATO E NON HA ANCORA GLI STRUMENTI PER CAPIRE IL MONDO CHE LO CIRCONDA.
PER LO MENO QUESTA è LA MIA ESPERIENZA, SE VOI SIETE CIRCONDATI DA GENTE MATURA E PREPARATA A 16 ANNI MI CONGRATULO CON VOI.
Poiché Né LA SCUOLA, Né L'INFORMAZIONE METTONO IN GRADO DI CAPIRE IL MONDO L'UNICA VERA ESPERIENZA CHE CONSENTA AD UN INDIVIDUO DI CAPIRE QUALCOSA SIA IL LAVOR.
PER CUI PENSO CHE , INDIPENDENTEMENTE DALL'ETà, TUTTI POTREBBERO VOTARE SOLTANTO A CONDIZIONE DI POTER DIMOSTRARE DI AVER CERCATO LAVORO PER ALMENO 3 ANNI O DI AVER LAVORATO COME LAVORATORE DIPENDENTE ALMENO PER 3 ANNI.
Armando D.
24 gennaio 2016 alle ore 18:07Siete in vena di barzellette? In questo paese sarebbe molto più serio istituire un ESAME DI VOTO
Fabrizio P.
24 gennaio 2016 alle ore 18:41Sono d'accordo che i sedicenni potrebbero cambiare col voto lo scenario politico, ma non trovo giusto che un sedicenne possa votare... Recenti studi citano che siamo adolescenti fino a 25 (venticinque) anni: ci mancherebbe che poi dessimo anche la patente dell'auto a 16 anni!
albè
24 gennaio 2016 alle ore 19:37Non sono favorevole al voto a 16 anni, me ne dispiace, ma non vedo in ragazzi di quella età la preparazione per il voto.
andrea bianchini
24 gennaio 2016 alle ore 21:13Grazie x non aver pubblicato il mio commento...iniziamo a censurare come fanno i giornali?
ripeto in modo succinto: voto a 16 anni è una stupidaggine
Zampano .
25 gennaio 2016 alle ore 00:36su questo concordo con te, per il voto ci vuole testa e la maggior parte dei giovani non ragiona, segue gli slogan e le ideologie piu' pubblicizzate
Tukko67 aka (acronik-nauta)
24 gennaio 2016 alle ore 23:59Ovviamente il voto ai sedicenni suscita paura alla grande ammucchiata dei partiti. Sono loro che dovranno vivere in questo Paese dopo le decisioni che vengono prese adesso... e non vorrei essere nei loro panni.
gabriella bianchini
25 gennaio 2016 alle ore 12:27essere i destinatari di un provvedimento o di una qualsiasi decisione non significa ipso facto di essere perfettamente in grado di conoscere quale è la decisione giusta da prendere nel suo interesse. Sono due cose completamente diverse.
faccio un semplice esempio: una persona sta male, molto male e naturalmente è fortemente interessato a quello che sarà necessario fare per guarire ma questo non significa che sia lui a sapere quale è la cosa migliore da fare. Chiaro?
per cui continuare a dire che i destinatari di un provvedimento siano quelli che debbono scegliere è una grandissima stupidità dal punto di vista della logica.
Ma in giro di logica se ne vede poca.
Zampano .
25 gennaio 2016 alle ore 00:57ASSOLUTAMENTE CONTRARIO AL VOTO!
Santo Cielo
25 gennaio 2016 alle ore 08:36ti ricordi dei tuoi sedici anni? Io sì e non mi sentivo come dici tu. Tu eri senza cervello e ideologizzato?
Chi era ideologizzato a sedici anni lo è anche oggi per quanto vedo io.
GIANCARLO O.
25 gennaio 2016 alle ore 02:05A sedici anni puoi lavorare, puoi pagare le tasse, ma non puoi votare: molto democratico!!!
lletizia felician
31 gennaio 2016 alle ore 16:29a 16 anni il fisico è formato, si può lavorare ma, secondo lei, un sedicenne è pienamente responsabile di se stesso, degli altri e delle cose che ha intorno?? la parte del cervello che presiede alla prudenza e alla razionalità è una delle ultime che si forma, intorno ai 20/22 anni....sarà un caso???
Santo Cielo
25 gennaio 2016 alle ore 08:40Boldrini si è espressa. Ma non è una ragione sufficiente per fare esattamente il contrario?
Invece sento che continuiamo imperterriti a seguire cirinnà.
Ogni parlamentare M5S che parla lo fa a nome del Movimento.
Tutti i parlamentari M5S, tutti dico, voteranno per la cirinnà?. Non posso crederci.
marco v.
25 gennaio 2016 alle ore 10:57Ritengo che i tempi per il voto ai 16enni non siano ancora maturi a giudicare dai discorsi e dal comportamento della maggior parte dei giovani.
Dario Giovanni Giussani
25 gennaio 2016 alle ore 17:14...e si, invece i discorsi e il comportamento degli adulti è coerente e lucido, vedi legaioli/piddini/berluschini/ecc.
Franco D.
25 gennaio 2016 alle ore 12:41Ma si riempiamo le cabine elettorali di sedicenni rincoglioniti... certo che rompete proprio i coglioni co 'ste uscite demenziali
Alberto P.
25 gennaio 2016 alle ore 14:22E' un'idea che non condivido minimamente, come non condivido l'idea del diritto di voto in base all'età (non mi pare diano la patente o la laurea in base all'età). Se proprio vogliamo fare un cambiamento si lasci il voto a 18 anni e si TOLGA il voto a chi supera 80 anni, a quella età, semplicemente, non è il caso.
Mara T.
25 gennaio 2016 alle ore 17:41Piccolino... ti auguro di arrivarci - a 80 anni - e di trovare nel frattempo modo di far crescere anche il tuo cervello, anche se mi pare molto arduo.
Alessandro Marche
25 gennaio 2016 alle ore 17:47A mio avviso acquisire il diritto di voto a 18 anni va bene, invece abbassare la soglia a 16 o 17 anni non ha nessuna reale giustificazione. Un sedicenne nella assoluta maggioranza dei casi è immaturo (altroché leggenda!) o comunque non ha una visione della società abbastanza profonda per votare con giudizio. Vuol dire dare ad un ragazzino un potere che non è capace di gestire, inoltre sarebbe facilmente manipolabile (salve naturalmente le eccezioni). Quindi sono assolutamente contrario alla proposta.
Dario Giovanni Giussani
25 gennaio 2016 alle ore 18:14Una scelta di coerenza e quindi in linea con i principi del M5S, se puoi lavorare e pagare le tasse, devi poter votare. Tanto più che non credo si possa votare peggio di come hanno fatto gli over 18enni negli ultimi 30 anni.
Alessandro Marche
25 gennaio 2016 alle ore 18:30Guarda che per la Costituzione lavorare e pagare le tasse non è requisito sufficiente per avere il diritto di voto. Qui si sta ragionando sull'abbassare il limite della maggiore età, modificando quindi il codice civile. Il nocciolo della questione è dimostrare che oggi una ragionevole maggioranza di sedicenni è matura a sufficienza per votare etc. Io non percepisco questa ondata di maturità nelle giovani generazioni tale da indurre il legislatore ad un abbassamento dai 18 ai 16 anni.
Stefano
25 gennaio 2016 alle ore 19:21Sto seguendo con interesse questo dibattito.
Dal punto di vista dei partiti le persone sono solo riserve di voti e quindi i ragionamenti sulle
estensioni del voto sono come al solito strumentali per accaparrarsi piu' voti e per cercare alternative valide all'estinzione, e' lo stesso che succede sull'estensione del voto agli italiani all'estero, agli immigrati, ecc... o a supporto di determinate categorie di elettori.
Il risultato e' che si acuiscono pure le divisioni interne, in questo caso intergenerazionali.
Un ragazzino potrebbe dire non del tutto a torto "i vecchi sono stronzi perche' hanno ipotecato
il futuro dei giovani", pero' poi rendersi conto che magari un nonno si carica sulle sue spalle,
non solo i suoi figli ma pure i suoi nipoti... entrambi disoccupati...
Sicuramente dipende dalle persone, ci sono persone mature ed informate a 16 anni e ci sono persone immature e disinformate a 50 anni e viceversa, tutti quelli che danno il voto a qualcuno senza sapere nulla del candidato e che si basano unicamente sul fatto che ha una bella immagine...
Quando io avevo 16 anni avevo la stessa sensazione che con il mio voto avrei cambiato il mondo ed ho aspettato con entusiasmo i 18 anni.
Vi lascio immaginare la delusione quando mi sono reso conto che il mio voto non conta un cazzo,
e che le cose non solo non andavano come avrei voluto, ma andavano in direzione opposta.
Per una quindicina di anni non ho proprio piu' votato e mi sono abbastanza schifato.
Tuttora se torno a votare e' con notevole rassegnazione, quasi piu' per passatempo.
Il fatto e' che sto capendo che di fatto, questo misero voticino che ci mette al centro dell'attenzione per una volta ogni 5 anni circa, e la democrazia stessa ad esso connessa, e' un'altra commedia, tanto, ci sto facendo caso statisticamente, una volta eletto QUALUNQUE governo, dura in carica massimo un anno, e poi al suo posto viene a galla un governo fantoccio per altri 5-6 anni che non ha nulla a che fare con la volonta' popolare...
Stefano
25 gennaio 2016 alle ore 19:23SEGUITO
Abbiamo la Costituzione che ha tante belle parole sulla carta, ma appunto rimangono li', come ennesimo monumento alle commedie che viviamo tutti i giorni.
L'italia si prefigge di essere un paese libero, ma libero di che? Di non essere libero.
Ed in cascata un governo che non ha supporto popolare automaticamente scade di autorita' e questodiventa pericoloso.
Quindi piuttosto che discutere se sia il caso o meno di estendere il voto ai sedicenni, io direi
che ci sono ben altri problemi a monte da risolvere, a meno che non si cerchi semplicemente qualche altra riservetta di voti nuovi per fare i propri interessucci di partito, ma a quel punto e' un altro discorso e se io fossi un elettore preferirei direttamente non votare che prestarmi a questi mezzucci.
Saluti,
STEFANO
ettore virgulti
26 gennaio 2016 alle ore 11:08ciao a tutti è molto che non scrivo,ma mi chiedo con tutti i problemi che abbiamo,? una cosa che ci farebbe bene questo?inoltre diamo spunto agli avversari di attacchi per cagate come queste,sara ma io la vedo una cavolata.
mi chiedo invece come cacchio abbiamo appoggiato un inviato a giudizio del mose,beppe se te ne fai il movimento finisce.
ciao
Federica Broglio
26 gennaio 2016 alle ore 14:07La proposta del M5S di estendere il diritto di voto ai 16enni è una banale e assurda strategia per mostrarsi diversi. Oggi essere diversi, alternativi sembra diventata la scorciatoia per conquistare la cosiddetta opinione pubblica. Il M5S ha goduto già in precedenza degli effetti di questa strategia tuttavia la proposta in questione credo sia sintomo di mancata responsabilità e serietà da parte del Movimento. Concordo con il fatto che ci debba essere un rinnovamento della politica italiana per quanto concerne rinnovare i personaggi da ormai molti anni gli stessi nello scenario politico italiano. Tuttavia, estendere il diritto di voto ai minorenni credo non sia la scelta migliore per intraprendere un rinnovamento. Purtroppo è vero che, il compimento del diciottesimo anno di età non sia sinonimo di maturità ma, si presume che una volta compiuta tale età il soggetto abbia avuto un periodo adeguato di informazione giungendo così a formarsi un'opinione. Credo personalmente che questo periodo sia insufficiente per un'adeguata ed esaustiva informazione in quanto oggi sia constatato il grande disinteresse dei giovani per le questioni di politica. Prima di estendere il diritto di voto a coloro non ancora maggiorenni penso sia più opportuno promuovere e stimolare l'interesse dei giovani per la politica. Partirei in primo luogo da un rinnovamento dei programmi scolastici per far sì che ogni individuo conosca i principali elementi della politica, le principali posizioni, i vari meccanismi e tutto il resto. Prima di preoccuparsi dell'estensione di voto credo bisogni attuare le giuste misure e i giusti provvedimenti per far sì che ci sia una maggiore coscienza di voto. Si sta verificando una crisi di voto in quanto oggi più che mai il voto è sempre più espresso in modo superficiale senza tener conto delle possibili conseguenze e cosa significhi veramente votare.
Serenella F.
28 gennaio 2016 alle ore 10:35Allora, cosa pensano i sedicenni della eventualità di votare?
Cerco avidamente commenti, post, twitt ecc. di sedicenni, ma non riesco a trovarne: per favore chi ha la fortuna di trovarli, li pubblicizzi
Ennio Molina
28 gennaio 2016 alle ore 18:46Il rischio è quello di salutare tutti.Iscritto al blog nel 2012 dopo essermi candidato all'inizio del 2012 in una lista civica alle amministrative comunali.Non ho potuto candidarmi alle politiche per mancanza di anzianità,però ho potuto fare l'uomo sandwuic, così è accaduto per le regionali.Oggi leggo il divieto di candidatura per chi si è candidato non sapendo neanche della presenza del movimento 5 stelle.Pur avendo partecipato alla selezione delle candidature per le elezioni europee.Rilevo delle incongruenze da sanare e mancanza di democrazia.
Ennio Molina
30 gennaio 2016 alle ore 16:15I sedicenni che se ne infischiano e dedicano il loro tempo a divertimenti più gratificanti,sono nel giusto.Se la crescita avviene con l'esempio degli adulti, quali sono questi esempi? Nella famiglia la metà non va a votare,lasciamo loro una società di ladri non solo i politici, ma non siamo intervenuti quando i genitori rubavano la carta igienica.No i sedicenni non si fanno prendere in giro.Se vogliamo aiutarli a costruire un futuro migliore ripartiamo dai valori della famiglia tradizionale.
itaca i.
30 gennaio 2016 alle ore 19:19Rimini - Penso che il "Direttorio" del M5S, dovrebbe interessarsi del caso, o del caos riminese. Perché invocare l'intervento del direttorio? Perché a Rimini, un gruppetto di cosiddetti attivisti capitanati da Cardone, condannato per bancarotta, e il consigliere comunale Tamburini, hanno scelto: il candidato sindaco è Davide Grassi, persona rispettabilissima ma catapultata alle cronache cittadine senza arte né parte e, soprattutto, a digiuno delle norme del Blog di Beppe Grillo. A tale proposito, nutro forti dubbi che Grassi sia compatibile con una eventuale investitura a tale ruolo (2013,candidato per lista avversa).
Il problema è che a Rimini, come in molte altre città, una prima spaccatura si è verificata l'anno scorso e quello che è rimasto si è inventato un cerchietto poco magico cui fanno parte alcuni parlamentari nazionali, europei e regionali (Affronte ha assunto Sonia Casadei, Sarti Cardone) che esercitano il loro peso politico a favore di questo cerchietto.
Da mesi, infatti, il duo Cardone/Tamburini hanno avocato a sé e fatto votare un loro illegittimo staff comunicazione imponendo come validi i 13 voti a favore su 41, creando così un vero fulcro politico in mano alla cricca.
Il sottoscritto ha fatto presente che il documento Di Battista/Fico vietava in modo assoluto questi organismi a livello locale ma loro, in spregio alle indicazioni del direttorio hanno tirato dritto.
Un altro gruppo di cittadini, secondo le norme del Blog, ha prodotto un'altra lista elettorale secondo le regole che, si spera, ottenga la certificazione da parte del Blog di Beppe Grillo. Questa, in sintesi, la storia recente del gruppo riminese che, grazie ad alcuni soggetti, a oggi, ha prodotto tre spaccature interne.
E' per queste ragioni che chiedo ufficialmente l'intervento dell'organismo (Direttorio) nazionale affinché facciano chiarezza in un momento in cui la vittoria del M5S a Rimini è alla portata di una forza, finalmente, rappresentata da semplici e onesti cittadini. Itaca