
Tra la via #Aemilia e il Pd
24 gennaio 2016 alle ore 10:30•di MoVimento 5 Stelle
"Il Ministro Delrio riferisca alle Camere quanto accaduto a Reggio Emilia quando era sindaco. Il 17 maggio 2012, la sua dirigente all'urbanistica Maria Sergio, ricordiamo moglie dell'attuale sindaco del capoluogo emiliano Luca Vecchi (Pd), ha acquistato casa al grezzo dal crotonese Francesco Macrì, a gennaio 2015 arrestato e rinviato e giudizio nell'operazione contro la 'ndrangheta Aemilia
Per oltre un anno dal momento dell'arresto di Macrì oggi a giudizio, il sindaco Vecchi e la dirigente Maria Sergio hanno taciuto alla popolazione la notizia relativa alla casa in cui vivono.
Francesco Macrì, cioè colui che ha venduto casa alla dirigente nominata da Graziano Delrio nel 2004 , è la stessa persona che all'alba del 28 gennaio 2015 è finito nel blitz dell'operazione Aemilia - spiegano Crippa e Dell'Orco citando gli atti dell'inchiesta- Il gip di Bologna ha disposto per lui la misura cautelare degli arresti domiciliari per concorso in reimpiego di beni illeciti in attività lecite con l'aggravante di aver favorito l'associazione mafiosa.
Secondo le accuse, infatti, Macrì «in qualità di amministratore unico nonché socio di maggioranza della società Il Cenacolo Srl metteva a disposizione delleorganizzazioni mafiose la predetta società, acquisendo la formale gestione del ristorante Il cenacolo del pescatore', al fine di favorire gli scopi delittuosi dell'associazione». Fatto commesso in «data successiva e prossima al mese di aprile del 2012» spiegano i parlamentari citando gli atti. Praticamente nello stesso periodo in cui Maria Sergio acquistava casa, al grezzo e senza intermediari, dallo stesso Macrì.
VIDEO La 'ndrangheta in Emilia: il sistema degli appalti
Maria Sergio è persona di massima fiducia di Delrio ed ha gestito l' ufficio della programmazione urbanistica di Reggio Emilia per dieci anni dal 2004 al 2014. Il sovrapposto politico di Maria Sergio, l'assessore all'urbanistica Ugo Ferrari, dal 2013 al 2014 è stato designato pro-sindaco di Reggio da Delrio, quando quest'ultimo è diventato ministro del governo Letta" Davide Crippa e Michele Dell'Orco, M5S Camera
Commenti (21)
oreste ★★★★★ °.°
24 gennaio 2016 alle ore 10:37Quarto,Quarto,Quartoooo....hahahha!
Toto A.
24 gennaio 2016 alle ore 11:34Forse in pochi hanno capito la gravità ????
Cordialità
M. Mazzini
24 gennaio 2016 alle ore 12:15Quarto è assurto ai clamori della cronaca per l'onestà del Movimento 5 Stelle, non per la presunta infiltrazione camorristica, tutta da dimostrare.
Invece, "il Sistema" colluso con la criminalità organizzata, come in questo caso, non fa notizia; si tratta di ordinaria amministrazione e il PD (Partito Democristiano) è il garante del sistema antecedente all'inchiesta Mani Pulite, in cui le Cooperative Rosse non furono neppure lambite dall'inchiesta, talmente forte era "Il Sistema" continuato sino ad oggi.
Del Rio, poveretto, fra una preghiera e un mea culpa, da buon democristiano assolve tutti i suoi collaboratori ma, assolve, soprattutto, se stesso.
Toto A.
24 gennaio 2016 alle ore 12:54Hai detto bene: "partito democristiano".
Cordialità
Emilio C.
24 gennaio 2016 alle ore 13:03La porcate continuano ad opera di questi banditi acclarati, mafiosi. Fuori dalla porcilaia questi maiali che non incantano più nessuno, nonostante tifano per loro parassiti omertosi e nullafacenti collusi. La loro FINE STOP è oramai alle porte e VIA TUTTI dopo 40 anni di MISERABILI LADRI VIGLIACCHI. VERMI SCHIFOSI.
Luca S.
24 gennaio 2016 alle ore 13:24Ma cosa vuoi che riferisca il ministro Delirio? Questo non ha il coraggio e striscia più di un anguilla.
Emilio C.
24 gennaio 2016 alle ore 19:20Magari ANGUILLA, che cresciuta è CAPITUNE !!! E' un serpente a sonagli col sorriso da aguzzino.
Matteo Quarti
24 gennaio 2016 alle ore 13:35SCANDALOSO IL PD E' UN PORTO DI MARE
Rosa
24 gennaio 2016 alle ore 15:38Se tanto mi da tanto, dov'è finita la Picerno?
Perchè non chiede le dimissioni dell'attuale sindaco di Reggio Emilia?
Il pd ha criticato il Movimento perchè ci ha messo alcuni giorni a far dimettere il consigliere infiltrato e il Sindaco di Quarto.
Che ha aspettato fino a quando non è uscita la notizia sui giornali, che di Maio e Fico, secondo loro sapevano, e si dovevano dimettere.
A Reggio Emilia che fa il PD?
Non si deve dimettere il sindaco e Del Rio?
Ci aspettiamo che tutti ne parlino anche nelle trasmissioni televisive.
Adolfo Treggiari
24 gennaio 2016 alle ore 16:58Una mano lava l'altra e tutte e due lavano il denaro sporco.
Antonio Maria Vinci
24 gennaio 2016 alle ore 19:43E' inutile, è un intero Paese strutturato su questo modello...
Per far funzionare la rete di potere c'è bisogno necessariamente di soggetti con determinati "attributi", altrimenti l'esercizio stesso del potere non può realizzarsi e perde il suo senso.
Dobbiamo fare i conti con questa realtà che è ancestrale nell'essere umano, e creare un'alternativa culturale ed etica in cui le gratificazioni, anche individuali, siano altrettanto allettanti e, al contempo, finalizzate all'equità e al pluralismo.
FABRIZIO P.
24 gennaio 2016 alle ore 19:50ricordo molto bene il report della gabanelli su reggio e sindaco del rio ...1 vergogna e i fatti lo dimostrano
maria .
24 gennaio 2016 alle ore 20:08Quanta "ca@@a" dovranno ancora gettarci in faccia per svegliarci dal fetore che ormai ci viene sparso intorno da un'informazione corrotta, deviata e succube di un potere lobbistico e massonico? Insopportabile DISINFORMAZIONE manipolata da gente a 90° che le@@a il deretano dei padroni. NON SE NE PUO' PIU' da tempo! ELEZIONI SUBITO!
William C.
25 gennaio 2016 alle ore 07:52Mandiamogli la Picerno
carlo.a
25 gennaio 2016 alle ore 09:06Ma tutti i giorni questi del PD vengono scoperti con le mani nella marmellata e io mi domando : ma perchè non è ancora caduto questo governo del cazzo ??? E noi pentastellati votiamo a favore di leggi fatte da delinquenti associandoci a delinquenti, ma vogliamo provare a fare cadere questo governo ??? Voglio andare a votareeeeeeee......WM5*****
Davide C.
25 gennaio 2016 alle ore 09:27Qualcuno chiami la Serracchiani.
Emilio C.
27 gennaio 2016 alle ore 20:00Nella porcilaia del PartitoDetenuti, solo grugniti,
la scrofa in appello non risponde appartata col verro a fare e dire porcate.
giancarlo s.
25 gennaio 2016 alle ore 14:52Un'altra brava persona troppo impegnata seguire gli insegnamenti cristiani da non accorgersi che i mercanti si stavano appropriando del tempio. Ma in fondo sono tutti così: tante brave persone ma tanto fesse.
silvana rocca
25 gennaio 2016 alle ore 19:28Veramente schifosi stì pidioti e del rio (con quel sorrisetto lì) tutti corrotti e corruttibile, rappresentano la nuova e malsana politica, che di nuovo ha solo la vecchia "direzione" dei lobbisti-mafiosi-faccendieri-bancaioli!
Clesippo Geganio
26 gennaio 2016 alle ore 12:52PDelIrio
Barlafuss
26 gennaio 2016 alle ore 20:41E'stata la terra delle epopee contadine, della lotta partigiana, dei Sette fratelli Cervi, del Dio è morto dei Nomadi, della Locomotiva lanciata contro l'ingiustizia, ora è la terra dei sindaci pd collusi con la delinquenza più becera. Giglio magico VERGOGNA !
