
Reddito di cittadinanza in Molise: si parte!
5 gennaio 2016 alle ore 17:43•di MoVimento 5 Stelle
"In queste ore i Comuni del Molise stanno pubblicando gli avvisi per raccogliere le candidature. Bandi aperti dal 16 gennaio al 28 febbraio. Il percorso verso un Molise più equo è cominciato.
Il nostro Paese fa fatica più degli altri in ogni campo: produzione industriale, costruzioni, disoccupazione. In Molise la situazione resta grave, basta fare due chiacchiere con molti cittadini.
Dal momento del proprio insediamento, quindi, il MoVimento 5 Stelle ha pensato di non lasciare indietro nessuno. Ha deciso di aiutare gli ultimi. Un'idea che ha trovato consacrazione durante l'ultimo dibattito per la Legge di Stabilità 2015. In quei giorni, era aprile scorso, dopo aver portato le altre forze politiche al tavolo di confronto sul tema del disagio sociale, il Movimento ha trascinato l'intero Consiglio regionale a stanziare un milione di euro in favore di un "fondo per l'inclusione sociale ed il contrasto alla povertà", in pratica dando avvio al reddito di cittadinanza.
VIDEO Come funziona il Reddito di Cittadinanza nei Paesi UE
Per la prima volta, grazie anche al nostro impegno, la Regione ha varato un sostegno economico diretto per chi è davvero in difficoltà raggiungendo la piena condivisione in Consiglio. Certo, è chiaro che sono necessarie maggiori risorse per rispondere alle esigenze di tutti quelli che davvero non ce la fanno. Ecco perchè già in quella notte di aprile dedicata alla Finanziaria proponemmo di stanziare ben tre milioni di euro per il fondo e nella prossima sessione di bilancio insisteremo ancora per aumentarne la dotazione. Anche per questo motivo i requisiti sono così rigorosi.Ora, infatti, la misura diventa realtà. I Comuni stanno pubblicando gli avvisi pubblici per l'ammissione al reddito di inclusione sociale attiva con i relativi bandi. L'iniziativa garantisce ad ogni famiglia beneficiaria un contributo economico di 300 euro mensili per un anno intero. Un piccolo grande gesto per ridare dignità a chi si sente abbandonato dalle istituzioni.
Come abbiamo detto più volte, non si tratta di elemosina istituzionale, né di mero assistenzialismo. Sia i richiedenti che i loro familiari maggiorenni devono dichiarare la propria immediata disponibilità lavorativa ai Centri per l'impiego. Per dare sollievo a chi ne ha bisogno davvero, sono previsti parametri chiari: occorre avere più di 18 anni, risiedere in Molise da almeno 24 mesi, avere un Isee che non superi i 3mila euro. Per garantire la portata sociale dell'intervento, inoltre, la famiglia di chi richiede il sostegno, nel 2015, non deve aver ricevuto sussidi oltre i 100 euro, contributi, borse lavoro, rimborsi o sussidi economici di rilievo nazionale. Le domande potranno essere presentate dal 16 gennaio al 28 febbraio 2016.
Ecco i link utili per conoscere ogni dettaglio dell'iniziativa e per scaricare il modello per inoltre rare le domande
Ambito di Campobasso
Ambito di Larino
Ambito di Termoli
Ambito di Riccia-Bojano
Ambito di Venafro
Ambito di Isernia" M5S Molise
Commenti (22)
rosanna scarpa
5 gennaio 2016 alle ore 17:59bel colpo! finalmente i soldi vanno alle persone che veramente ne hanno bisogno e, condizionate all'obbligo di accettare un lavoro. spero venga estesa questsa pratica a tutte le regioni. di sicuro questi soldi torneranno in circolo e chissa' che, questo corpo moribondo che e' l'italia, ricominci a vivere.
bravi cinque stelle. sono certa del pieno successo specie se ci saranno controlli seri sulle persone che si rivolgeranno per ottenere questi soldi.
Pier Paolo
5 gennaio 2016 alle ore 18:13Mi raccomando cerchiamo di non mandare i soldi agli stranieri, ma agli italiani..... Residenza da almeno 10 anni, magari.
mauro sopranzi
5 gennaio 2016 alle ore 18:23Sicuramente una bella cosa, ma non chiamatelo reddito di cittadinanza , con quei parametri messi quanti ne godranno ? Chiamateli aiuti sociali , che e' la dicitura piu' consona evitando di farne pubblicita al partito sotto forma di "reddito di cittadinanza ".
Kristian M.
5 gennaio 2016 alle ore 18:41Per chi è davvero in difficoltà 300 non sono proprio di aiuto. Però almeno si sta facendo qualcosa..ma non basta! sperò veramente che riusciate ad aiutare le persone come me in un modo più efficace.
Spero che arrivi un giorno dove il reddito di cittadinanza non sevi più..lo spero veramente..
GIANCARLO O.
5 gennaio 2016 alle ore 19:38ECCOI PRIMI PASSI PER GLI INCREDULI E STOLTI
Fabio Razete
5 gennaio 2016 alle ore 19:53Tutto perfetto ma non vorrei che i cittadini del Molise come a Mirandola volgessero la testa dall'altra parte.
ATTENTI.
FABRIZIO P.
5 gennaio 2016 alle ore 20:46bene molto bene ...fatti per tappare la bocca ai parolai
Mauro napoli
5 gennaio 2016 alle ore 22:20Mi state dicendo che per avere 300 euro una famiglia non deve prendere piu di 250 euro al mese?
Ma è uno scherzo o cosa?
Chi prende quella cifra di sicuro non ha una casa, vive per strada o alla caritas. Quella non è povertà e peggio.
Se questi sono requisiti rigidi e quindi se volete dare di piu, l'isee deve essere non superiore a 50 euro l'anno?
Apprezzo l'intento ma con questi requisiti la vedo solo una trovata di facciata, vi ricordo che tante famiglie, pensionati sono poveri con 500/600 euro al mese.
gina alba
5 gennaio 2016 alle ore 22:48siete patetici con questo reddito di cittadinanza. Fumo negli occhi. abbasso tutti. siete da troppo tempo seduti sugli scranni anche voi.
Daniele C.
6 gennaio 2016 alle ore 10:51ahahhahha,riuscite a fare polemica pure su questo?,adesso sto iniziando a capire come questo paese sia intrappolato in un ologramma dagli anni 30!.
Rosa
6 gennaio 2016 alle ore 10:03Di questa cosa non ne parla nessuno.
Rosa
6 gennaio 2016 alle ore 10:13Comunque complimenti per il risultato.
Anche se non sono tanti faranno molto comodo a coloro che sono in difficoltà. Il Molise è sempre stata una regione molto povera e molto probabilmente in quel contesto avranno un valore maggiore di quello che si potrebbe individuare in una regione più ricca.
Inoltre il lavoro sociale che viene chiesto in cambio senz'altro servirà a ravvivare l'economia locale, a riaccendere speranze e a coinvolgere le persone.
cittadino
6 gennaio 2016 alle ore 11:04Mi sembra fatto apposta per finire tutto agli stranieri, extracomunitari ecc. Agli italiani non andrà nulla.
La devono smettere di prendere in giro le persone. Per avere il reddito di cittadinanza ci deve volere la cittadinanza italiana oppure si tratta solo di una truffa a vantaggio degli extracomunitari.
fausto pozzo
6 gennaio 2016 alle ore 12:20DIFFICILE da gestire.Il rischio di fallimento è grande perché le casistiche sono troppe.Forse utopia come indire un referendum sull'euro e far valere il voto (con tutto il rispetto)di un analfabeta novantenne quanto quello di un laureato in economia alla bocconi.
franco b.
6 gennaio 2016 alle ore 18:43Non è reddito di cittadinanza ma "reddito di inclusione sociale attiva"cosi dicono gli atti allegati.Cose già viste e riviste ed inventate dal PD
Pippo.1
7 gennaio 2016 alle ore 09:01Per un paese contorto come l'Italia, il reddito di cittadinanza mi fà paura perchè leva risorse ai servizi veri per dare a non sò chi. Troppi falsi invalidi, troppi furbi disposti a tutto per avere la pappa pronta senza dare nulla in cambio. Troppa gente che lavora da sempre in nero, sconosciuti totali al fisco pur di non pagare un centesimo di tasse salvo poi farsi una assicurazione privata per la pensione e girare col Suv. Troppi emigranti nullatenenti che sicuramente faranno la fila per il reddito di cittadinanza. Troppo di tutto, ecco perchè non lo approvo.
Alessandro P.
7 gennaio 2016 alle ore 15:07non è un reddito di cittadinanza, innanzi tutto non richiede la cittadinanza (vale anche il permesso di soggiorno temporaneo) e poi perché legato a graduatoria.
Ma ci sono mai stati lavori reali e disponibili nei centri impiego molisani? e se ci fossero e uno rifiuta le offerte continuando a percepire il sussidio che senso ha l'iscrizione? e senza obbligo di lavori socialmente utili come si fa a controllare la reale disponibilità ovvero che non ci sia lavoro nero?
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Tony Saba
4 febbraio 2016 alle ore 12:12Non è il "reddito di cittadinanza" è il "reddito di inclusione attiva". L'MS5 fà del reddito di cittadinanza un suo baluardo, ma cosa facciamo, aspettiamo che prendano vita nuovi tipi di reddito? A quel putno dove finirà la credibilità dell'MS5?
angelo panzacchi
2 luglio 2016 alle ore 13:21Non ci sto.
Io ho tre figli a carico e dopo aver lavorato 35 anni, aver perso soldi tempo e fatica x laurearmi, sono in pensione con 1500 euro.
Mi sono letto la proposta di legge che prevede addirittura 1650 euro per chi avesse lo stesso carico famigliare e con la previsione che se dopo 3 volte che rinuncia ad un lavoro socialmente utile gli verrebbero sospesi. Ma questi lavori che nn ci sono con che soldi verrebbero sovvenzionati ?
Si prevede una spesa di 17 miliardi ogni anno !
Non mi venite a dire che basta fare un poco di risparmi sulle spese militari e su quelli della politica. Al max si potrebbero risparmiare qualche miliardo ma nn certo 17 !!!
Spero solo, visto che cque la proposta langue, vi siate accorti che è una cosa ingiusta, irraggiungibile e pure pericolosa in un paese come il nostro pieno di furbi per non dire di delinquenti.