Passaparola: Bail in un belìn, di Marcello Foa #bailin
11 gennaio 2016 alle ore 15:16•di MoVimento 5 Stelle
https://youtu.be/OCzlBd288a4
Dal 1 gennaio 2016 è entrato in vigore il meccanismo del bail-in, in base al quale saranno i correntisti a pagare in caso di fallimento di una banca e non lo Stato. Oggi Marcello Foa, AD del gruppo editoriale svizzero Corriere del Ticino-Media Ti e docente di Comunicazione e Giornalismo, evidenzia i rischi della sua introduzione. Leggete con attenzione: di mezzo potrebbero andarci i vostri soldi.
"Immaginiamo uno scenario da incubo, immaginiamo che la banca in cui avete i vostri conti vada in difficoltà, ecco voi in quel momento rischiate, senza saperlo ed esserne consapevoli, di perdere una parte anche importante dei vostri conti.
La situazione è semplice, e non molto positiva per i correntisti: fino ad oggi se una banca falliva, logica voleva che, intendo se aveva grosse difficoltà di bilancio, che a subirne le conseguenze fossero soprattutto, innanzitutto, o esclusivamente gli azionisti e gli obbligazionisti perché gli azionisti sono i proprietari della banca e gli obbligazionisti son delle persone che hanno preso dei bond, delle obbligazioni della banca stessa e sono, paradossalmente, parte in causa prendendone un rischio in ogni caso.
Purtroppo il risparmiatore pensa, quando compra delle obbligazioni, di prendere un prodotto sicuro ed invece non è sempre così. Lo abbiamo visto nel caso dell'Argentina e tante altre volte, quando importanti realtà finanziarie sono fallite, gli obbligazionisti hanno perso soldi come gli azionisti.
Con il bail-in però si introduce un concetto nuovo e molto pericoloso. Se l'azienda sbaglia, in questo caso una banca, e fallisce per via di operazioni molto pericolose come quelle che ad esempio ci sono state nelle banche statunitensi nel 2007-2008, che molti ricorderanno perché hanno causato un vero e proprio Tsunami sull'economia mondiale, ecco in questi casi, dal 1 gennaio a pagare saranno non più solo gli azionisti e gli obbligazionisti ma anche i correntisti con più di 100mila euro sul conto.
Ci sono sicuramente alcune norme per cui non porteranno via tutta la disponibilità del correntista ma pur sempre si scaricano su persone che sono semplicemente dei clienti le colpe del management. Ossia quando il Management sbaglia a rimediare viene chiamato anche il correntista, e questo è un principio molto pericoloso e poco democratico perché il correntista è un semplice cliente e dovrebbe essere semmai tutelato fino in fondo. Questa tutela da ora in avanti non ci sarà!
Il problema è che la maggior parte dei cittadini non è consapevole di questo rischio implicito. Se molti casi, come Monte Paschi di Siena, piuttosto che Banca Etruria, fossero esplosi dopo il 1 gennaio probabilmente i danni che già oggi molti risparmiatori lamentano sarebbero di gran lunga superiori.
Passate parola." Marcello Foa
Commenti (195)
elisabetta d.
11 gennaio 2016 alle ore 15:22Ecco....
arriba alante
11 gennaio 2016 alle ore 15:24ma veramente credevate che il BAIL IN andasse a tutelare la clientela delle banche?, sono anni che siamo succubi di questo sistema, colluso piena mente con la politiga a livello globale. SONO I GOVERNATORI OCCULTI DEL PIANETA.
Elia.
11 gennaio 2016 alle ore 15:25Si comprende la buona gestione di banche minori dove esiste un ambiente solidale con la clientela, di fatto mi domando se possono essere a rischio le banche piu' grandi, considerate tali di fronte alle minori la domanda si allarga di piu': Perche' vogliono riformare il gruppo Istituti di Credito Cooperativo se queste piccole realta' territoriali funzionano a meraviglia? Da buon intenditor poche parole.
Romolo
11 gennaio 2016 alle ore 15:29Centomilaeuri...
come so fatti?????
FABIO B.
11 gennaio 2016 alle ore 15:37100 K tondini di ferraglia
Romolo
11 gennaio 2016 alle ore 15:45Sai che sfiga se uno c ' ha centomila e un centesimi????
mario d.
11 gennaio 2016 alle ore 15:52semplice, prendi un biglietto da 100 ,lo guardi e lo conti 1000 volte. se non hai 100 fai la stessa cosa con uno da 50 ma 2000 volte.
nicola rindi
11 gennaio 2016 alle ore 15:33Avessi 100mila euretti li trasferireri in un paese dove non vige il bail in.
Punto.
Grazie a questa norma è probabile una fuga di caputali all'estero....
FABIO B.
11 gennaio 2016 alle ore 15:35poi vogliono il pagamento elettronico gestito dalle banche ?
Siamo al delirio
Antonio Pasquariello
11 gennaio 2016 alle ore 15:45Illusi !
Se pensate che i correntisti con un deposito al di sotto dei 100 mila euro siano al riparo.
Illusi, perchè quel deposito non è garantito dallo stato ne da altra istituzione sovranazionale.
Quei depositi "erano" garantiti da un fondo interbancario estremamente esiguo che è stato interamente prosciugato con il salvataggio di Banca Etruria e compagnia (quattro banchette).
Dal 1 gennaio sono a rischio TUTTI i depositi su conto corrente.
Beppe A.
11 gennaio 2016 alle ore 16:28almeno prima c'era l'art 47 cost
franco iannucciello
11 gennaio 2016 alle ore 15:49Cari amici del mv5s buongiorno quando c'è lo stato Mafia di queste melme le loro indole è rubare sempre fin quando il mv5s è messo a l'angolo da Giorgio Napolitano Berlusconi dell'utri Verdini Laura Boldrini Pietro grasso Sergio Mattarella è melme, andranno avanti fino in fondo quando le casse italiani saranno a zerato completamente è cercheranno di scappare!! Senza preavviso cari amici dove la Boschi!!! Mentre voi ci informate questi criminali sotto suggerimenti di Giorgio Napolitano Berlusconi continuano a distruggere questo paese sapendo ché avendo tra i coglioni il mv5s ché non riescono a liberare voi 5 Stelle è il popolo grillini, non anno più nulla da perdere fanno le iene e avvoltoio fino a l'ultima carcassa lo stato non avrà più soldi 💰 è questo lo disse ormai da tre anni su i mie commenti e così dissi sulle banche ché diventato la catena di santantonio è ancora stiamo a dire le stesse cose!!! Ché è diventato una routine!!!? Ciao amici franco WMV5S grazie Beppe Grillo è Casaleggio è tutti il mv5s
Matteo Quarti
11 gennaio 2016 alle ore 15:55Fate pignorare tutti i beni immobili del PD sparsi in tutta Italia dalla Guardia di Finanza, sequestrate tutto il denaro contante nei conti correnti del politici del PD, chiudete il Bomba e Alfano in un manicomio in un isola sperduta dell'oceano atlantico e buttate via le chiavi. E quindi poi rifacciamo l'Italia da zero con il M5S.
Grazie
Un saluto da Venezia
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 15:55al Governo varano Leggi contro i principi costituzionali, sottoscritte dal P.d.R. eventualmente non bastasse avallate dalla Corte Costituzionale.
Articolo 47 della Costituzione italiana:
"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme..."
Ancora non lo avete capito chi abbiamo al Governo di casa nostra da oltre 20 anni?
mario d.
11 gennaio 2016 alle ore 15:56è un'alta truffa politico-finanziaria e magistratura al fine di impoverire il popolo in modo legale, tipo argentina o grecia o......
sandro
11 gennaio 2016 alle ore 16:00in buona sostanza, dopo la carneficina del 2008 questi CRIMINALI (ad oggi ancora intoccati) hanno visto bene che scaricare i loro CRIMINI sui bilanci di uno stato era una soluzione facile per sistemare le loro MALFATTE.
questi CRIMINALI, avendo distrutto bilanci di stati interi e non potendoli più usare come garanzia sufficiente alle loro ulteriori malefatte, hanno visto bene di fare un altra cosa ancor piu' CRIMINALE.
faranno in modo che i soldi dei contribuenti adesso servano da GARANZIA. ecco qua che scavalchiamo lo stato, ed andiamo prender ei soldi facili e vari. questa garanzia sarà sufficiente ad aumentare il "rating" delle banche d'affari con un po' di cash in pancia, e quindi portare ancora più schifezza sul mercato tramite CDS, CDO e "sintetici" affini. perchè adesso non è più lo stato a garantire, ma IL CASH di chi ha lavorato tutta la vita.
paragonata a tutto l'arsenale nucleare che abbiamo nel mondo, questi problemi finanziari in bilico sono 10 volte meglio. funzionano meglio perchè sono certamente "intelligenti" e faranno morire di fame per lo più sempre i soliti mentre un atomica rischia di uccidere anche chi la lancia oggigiorno.
partiti e politici che stanno a guardare queste cose sono tanto colpevoli come quelli che le stanno creando. e alla fine, quando la gente si sveglierà (nutro poche speranze ma potrebbe accadere) e si mette ad attaccarli tutti a testa in giù in una piazza, sarà il giorno in cui la vera e sola giustizia verrà fatta.
altro che fuffa sull'immigrazione, mentre tutto questo intanto, dietro le quinte, viene approvato alla faccia del consenso popolare.
Alessandro P.
11 gennaio 2016 alle ore 16:01ma se il conto corrente lo deve garantire lo stato si può sapere perché la gestione e il guadagno dalla gestione del conto sono privati?
Non sarebbe ragionevole che i conti correnti fossero gestiti dallo stato? poi se uno vuole rendimenti maggiori e servizi migliori e articolati può comunque andare in banca.
Insomma io vorrei avere il conto online in bankitalia.
Invito il blog a pubblicare le garanzie statali, rischi e rating di conti europei e extraeuropei (probabilmente piccole aziende italiane con conti oltre i 100000 dovrebbero farci un pensierino, un conto a zurigo zkb o in canada o australia sarebbe decisamente consigliabile almeno per diversificare il rischio...).
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 16:05diretta dalla camera
http://webtv.camera.it/home
Andrea Marzulli ()
11 gennaio 2016 alle ore 16:07Picierno chi ? Quella che veniva intercettata con Buzzi ? L'amica di De Mita ? #mavattenaffanculova
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 16:11ahahaha ahahahahahah sei un comico nato!!!ahahahah...sput!
Pier luigi
11 gennaio 2016 alle ore 16:16 Riguardo Quarto una soluzione c'era e c'e (aldila dei giravolte di grillo che mi pare sia in stato confusionale) sarebbe stata molto semplice tra l'altro applicando quel uno dei punti del programma tanto caro a grillo e casaleggio "la democrazia diretta" E' quale migliore occasione se non quella di un referendum popolare comunale che richiamerebbe alle urne proprio i cittadini di quanto per esprimersi sul loro primo cittadino. Una sorta di recall dove gli elettori avrebbero detto si o no al sindaco.. Una sperimentazione forse unica senza valore legale ma che non solo avrebbe tolto le castagne dal fuoco al M5s ed avrebbe deciso il destino in positivo o negativo del sindaco
FABRIZIO P.
11 gennaio 2016 alle ore 17:21vero anche questo ...è che hai contro "l informazione" e credo che come gesto non sarebbe sufficente ...si è comunque sotto tiro
old dog
11 gennaio 2016 alle ore 18:26Spiega che differenza fa chiamare i cittadini ad un referendum o andare a votazione
in tutti i casi è sempre democrazia quindi?
Le dimissioni del sindaco sono la dimostrazione che i rappresentanti del M***** non stanno attaccati alle poltrone come invece succede negli altri partiti
saluti
pabblo
11 gennaio 2016 alle ore 16:20ot
"""Non aderiamo formalmente al comitato per il No dice Danilo Toninelli (M5s) perché vogliamo sia una battaglia trasversale e non di parte ma raccoglieremo le firme alla Camera e al Senato per il referendum e faremo di tutto banchetti in piazza, eventi per affossare questa riforma costituzionale e Renzi che l'ha promossa". In una lettera inviata al professore Alessandro Pace, presidente del comitato per il no, Toninelli scrive: "Condividiamo le critiche e le preoccupazioni espresse nel suo appello a proposito del disegno di legge costituzionale. Il Movimento 5 Stelle ha dimostrato con coerenza e determinazione fin dall'inizio della legislatura la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di riforma costituzionale che snaturasse la forma di governo delineata dalla Carta del 1948″."""
"Non aderiamo formalmente al comitato per il No dice Danilo Toninelli (M5s) perché vogliamo sia una battaglia trasversale e non di parte..."
di parte ...di parte, deve essere... la parte giusta :)
anna q.
11 gennaio 2016 alle ore 16:25http://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.it/
vorrei, anzi chiedo ai 5 stelle una proposta di legge che tutto quello che è stato,leggi ,regole e pubblico, sia espresso,scritto in italiano , echecazzo, l'inglese in quanti lo sanno in italia?allora che vuol dire, imbrogliano,basta, facciamo qualche cosa, per rispetto a noi che non siamo una colonia inglese e per rispetto agli anziani che non sono poche migliaia,ma milioni di italiani che dell'inglese non glene frega un cazzo
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 16:30concordo pienamente, anche perchè molte parole di origine straniere non sono esattamente traducibili in italiano.
Ovvio che un politico che usa termini anglosassoni non desidera far capire nulla al suo elettorato, imbecilli che al suono delle parole anglosassoni gongola di piacere.
ff
11 gennaio 2016 alle ore 16:31**
E non uno che, in questi casi di potenziale corsa agli sportelli, parli della lurida e vomitevole lotta al contante che sta facendo il M5S (contro la volontà dei suoi elettori)nascondendosi dietro alla sporca balla della lotta all'evasione.
E tutto perché il M5S deve ciucciare u'belin ai padroni del Financial Times.
silvanetta* .
11 gennaio 2016 alle ore 16:33se condividere ha un senso... vedi tu
e le stelle non sono tutte uguali...
Adolfo Treggiari
11 gennaio 2016 alle ore 16:35La buona notizia del bail in e' che non sara' piu' lo Stato, con i soldi di tutti i cittadini, a pagare i fallimenti delle banche. La brutta notizia e' che, per motivi non chiari, hanno messo in mezzo i correntisti che non c'entrano niente. Comunque non e' che tutti dispongono di conti correnti con somme superiori ai centomila euro e chi ce li avesse dovrebbe essere abbastanza informato per adottare le opportune contromisure.
Beppe A.
11 gennaio 2016 alle ore 16:49per adesso l'han fatto altri pero' anche con soldi nostri(e continueranno a farlo)..i cosidetti stati virtuosi
"Durante la crisi finanziaria, tra il 2008 e il 2014, il costo fiscale netto dato dagli interventi dei Governi al netto delle somme recuperate ammonta a 473,4 miliardi di euro risultato di sostegno per 805,7 miliardi e rimborsi 332,4 miliardi si concentra per quasi la metà in Germania (233,3 miliardi, pari al 49,2% del totale Eurozona e all'8,0% del Pil tedesco); seguono l'Irlanda con 58,8 miliardi, pari a 12,4% del totale e al 31,1% del Pil, Spagna con 52,1 miliardi pari all'11,0% del totale e al 5,0% del Pil, Grecia con 39,2 miliardi pari all'8,3% del totale e al 22,1% del Pil, Olanda con 31,8 miliardi pari a 6,7% del totale e al 4,8% del Pil mentre non si registra alcun impatto sul bilancio pubblico in Francia e Italia (dove addirittura il saldo è a favore del bilancio pubblico per 1,6 miliardi di euro)."
http://www.confartigianato.it/2016/01/studi-dopo-lera-di-aiuti-di-stato-alle-banche-uem-per-473-miliardi-di-euro-la-meta-492-in-germania-zero-in-francia-e-italia/
Lalla M.
11 gennaio 2016 alle ore 16:36https://www.youtube.com/watch?v=J4p0edCMhdA
Questo è il contratto che firmiamo ogni giorno...
Pier luigi
11 gennaio 2016 alle ore 16:40Ecco un esempio di referendum consultivo comunale
"Nell'ambito delle forme di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, lo Statuto comunale prevede la possibilità di indire referendum consultivi su argomenti di interesse esclusivamente locale.
E' indetto referendum consultivo quando venga richiesto da almeno un decimo degli elettori del Comune iscritti nelle liste elettorali alla chiusura della revisione semestrale precedente la richiesta, oppure dal Consiglio comunale a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, incluso il Sindaco.
Il referendum, deve riguardare argomenti di esclusivo interesse locale.
Non possono essere sottoposti a referendum:
a) lo Statuto, il Regolamento del Consiglio comunale ed il Regolamento di contabilità;
b) il bilancio preventivo e il rendiconto della gestione;
c) i provvedimenti concernenti tributi e tariffe;
d) gli atti relativi al personale del Comune;
e) gli atti inerenti la tutela dei diritti delle minoranze.
Il referendum è improponibile nei sei mesi precedenti la scadenza del Consiglio comunale e nei sei mesi successivi alla sua elezione. Esso non può aver luogo in coincidenza con operazioni elettorali comunali.
Sono ammessi per ogni anno non più di due referendum consultivi, uno proposto dai cittadini ed uno proposto dal Consiglio comunale.
Il giudizio di ammissibilità e proponibilità, quando il referendum sia di iniziativa popolare, è rimesso al Consiglio comunale.
La proposta non ammessa non può essere ripresentata nel corso dello stesso periodo di durata in carica del Consiglio.
Claudio M.
11 gennaio 2016 alle ore 16:42Facciamo un po' di chiarezza e soprattutto di informazione libera e gratuita.
Partiamo dal presupposto che dei "privati" che abbiamo più di 100.000 euro su un singolo conto corrente, non mi frega proprio niente, fintanto esisterà una sola persona al mondo che soffre o muore di fame.
Risolte le premesse, spieghiamo il vero trucco del BAIL IN.
Partiamo dal fatto, semplice, che Bankitalia e BCE sono due associazioni a delinquere PRIVATE che hanno il potere di attivare il bail in... basandosi su cosa? sulla base di parametri patrimoniali decisi da chi? dai cittadini tramite referendum? dai sindaci? No, dai banchieri e ministri dell'economia mondiali (tutti banchieri, ex o next) che tramite il comitato di Basilea impongono alle banche cosa fare dei propri soldi.
Quindi appurato che alcuni banchieri, i più grossi, decidono per gli Stati e per le banche più piccole le norme relative alla emissione e gestione della moneta (che essendo una convenzione dovrebbe essere gestita dagli Stati, in rappresentanza di tutti i cittadini che ne aderiscono), il bail in sarà una frode che metterà in ginocchio la rimanente industria italiana e gli enti locali.
Chi pensate che possa avere più di 100.000 sui propri conti correnti? a parte pochissimi privati, è sufficiente una azienda con 10 dipendenti (o un Comune, una regione) per trovarsi esposti al rischio bail in, e quindi fallimento.
Ricapitolando: basta che Bankitalia o la BCE decidano di alzare, modificare, o inventare valutazioni farlocche come con lo scippa/salva banche, e interi comuni e imprese vanno gambe all'aria per una norma voluta da banchieri e lobbisti multinazionali.
Altro che i C/C: questi ci stanno fottendo il Duomo di Milano, il Colosseo, le spiagge e pure l'aria!
Claudio M.
11 gennaio 2016 alle ore 16:43Partiamo dal presupposto che dei "privati" che ABBIANO....
silvanetta* .
11 gennaio 2016 alle ore 16:52fatti propedeutici a qualcosa di brutto in arrivo...
corsi e ricorsi storici...
Santo Cielo
11 gennaio 2016 alle ore 16:53Capuozzo colpevole: si dimetta.
Capuozzo non colpevole: non deve dimettersi.
Il fatto è non ho capito di cosa dovrebbe essere colpevole.
Allora sarebbe sufficiente che qualche prezzolato denunciasse un nostro sindaco di furto al supermercato o si essersi fatto portare il caffè in ufficio da un'impiegata sotto minaccia di trasferimento.
Che Grillo faccia attenzione perché se dovessimo vincere a Roma il sindaco dovrebbe dimettersi il giorno dopo. O si pensa che un nostro sindaco di Roma verrebbe osannato?
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:33è stata messa sotto ricatto ma non ha avvertito del fatto la polizia
ha dato un appalto a una impresa in odore di camorra
e quando è stata avvertita ha cambiato impresa ma ne ha scelta un'altra dello stesso gruppo associato alla camorra
Santo Cielo
12 gennaio 2016 alle ore 09:30evidentemente non sono stato attento. Dove si reperiscono queste informazioni? C'è stato un post in merito?
silvanetta* .
11 gennaio 2016 alle ore 16:54pare di no.... infatti si vuole abolire il reato di clandestinità..
tomi sonvene
11 gennaio 2016 alle ore 17:02Si tratta di leggi a favore delle Caste e CONTRO i cittadini. Come ho gia' scritto, M5S tenga i prossimi rimborsi elettorali e fondi una "Banca M5S dei cittadini". I Partiti storici e caste varie non faranno MAI niente per i cittadini.Vedremo i progetti di M5S...
Caciara ........Roma
11 gennaio 2016 alle ore 17:04si arriva er brutto tempo, comprate er cappotto che fa freddo....... sinno' tammali.......
Claudio M.
11 gennaio 2016 alle ore 17:05Odio chi generalizza e diffonde razzismo.
LA VIOLENZA SULLE DONNE E' UNA INFAMIA, CHIUNQUE LA COMPIA.
"La violenza contro le donne è fenomeno ampio e diffuso. 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri.
Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%). La violenza fisica è più frequente fra le straniere (25,7% contro 19,6%), mentre quella sessuale più tra le italiane (21,5% contro 16,2%). Le straniere sono molto più soggette a stupri e tentati stupri (7,7% contro 5,1%). Le donne moldave (37,3%), rumene (33,9%) e ucraine (33,2%) subiscono più violenze.
I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Gli autori di molestie sessuali sono invece degli sconosciuti nella maggior parte dei casi (76,8%).
Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Considerando il totale delle violenze subìte da donne con figli, aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre (dal 60,3% del dato del 2006 al 65,2% rilevato nel 2014)
Le donne separate o divorziate hanno subìto violenze fisiche o sessuali in misura maggiore rispetto alle altre (51,4% contro 31,5%). Critica anche la situazione delle donne con problemi di salute o disabilità: ha subìto violenze fisiche o sessuali il 36% di chi è in cattive condizioni di salute e il 36,6% di chi ha limitazioni gravi. Il rischio di subire stupri o tentati stupri è doppio (10% contro il 4,7% delle donne senza problemi).
Fonte ISTAT http://www.istat.it/it/archivio/161716
Rosa
11 gennaio 2016 alle ore 17:06Ma se la banca fallisce sono garantiti i pochi spiccioli del nostro conto, che sono al disotto dei 100.ooo euro?
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 17:23in teoria sì!
Alessandro crapanzano (alexander009)
11 gennaio 2016 alle ore 17:10questo meccanismo per cui il correntista puo' rispondere del fallimento della banca su conti correnti oltre i 100 000 euro esisteva gia' , si trova sul testo unico bancario, potete verificare anche voi.
I 100 000 euro sono garantiti da un fondo nazionale interbancario di garanzia gia' ad decenni.
Non so cosa sia cambiato con la nuova legge perche' non faccio piu' il promotore finanziario ma posso assicurarvi che questo articolo e' inesatto perche' i correntisti questo rischio lo correvano gia'.
Claudio M.
11 gennaio 2016 alle ore 17:23Esatto. La differenza è che prima occorreva un tribunale e una liquidazione coatta amministrativa, ora bastano Bankit/Bce e un ministro.. con buona pace della Giustizia
ti incollo il mio commento precedente:
"Partiamo dal fatto, semplice, che Bankitalia e BCE sono due associazioni a delinquere PRIVATE che hanno il potere di attivare il bail in... basandosi su cosa? sulla base di parametri patrimoniali decisi da chi? dai cittadini tramite referendum? dai sindaci? No, dai banchieri e ministri dell'economia mondiali (tutti banchieri, ex o next) che tramite il comitato di Basilea impongono alle banche cosa fare dei propri soldi.
Quindi appurato che alcuni banchieri, i più grossi, decidono per gli Stati e per le banche più piccole le norme relative alla emissione e gestione della moneta (che essendo una convenzione dovrebbe essere gestita dagli Stati, in rappresentanza di tutti i cittadini che ne aderiscono), il bail in sarà una frode che metterà in ginocchio la rimanente industria italiana e gli enti locali.
Chi pensate che possa avere più di 100.000 sui propri conti correnti? a parte pochissimi privati, è sufficiente una azienda con 10 dipendenti (o un Comune, una regione) per trovarsi esposti al rischio bail in, e quindi fallimento.
Ricapitolando: basta che Bankitalia o la BCE decidano di alzare, modificare, o inventare valutazioni farlocche come con lo scippa/salva banche, e interi comuni e imprese vanno gambe all'aria per una norma voluta da banchieri e lobbisti multinazionali.
Altro che i C/C: questi ci stanno fottendo il Duomo di Milano, il Colosseo, le spiagge e pure l'aria!"
Giovanni M.
11 gennaio 2016 alle ore 17:12Scusate ma se io avessi la disponibilità di più di 100.000 euro in una banca qualsiasi, vi pare che sarei così sprovveduto da tenerli in una sola banca? Un quarto in una banca, un quarto nell'altra e così via. Oppure, adesso non so se esiste anche la cumulabilità dei depositi, ma in questo caso farei figurare altri intestatari, tipo moglie o figli.
Santo Cielo
11 gennaio 2016 alle ore 17:13La polizia tedesca ha fatto bene a non intervenire.
Metti che bastonando i teppisti ci fosse andato di mezzo qualcuno che magari era sul posto solo per festeggiare, un pochino bevuto, un pochino di sinistra.
Polizia violenta mena innocente.
Han fatto bene, nessuno avrebbe sostenuto i poliziotti e il tutto sarebbe diventato politico.
Santo Cielo
11 gennaio 2016 alle ore 17:15Se una banca fallisce devono andare i galera gli amministratori.
Una banca non può fallire se fa il proprio mestiere.
Se fallisce vuol dire che i soldi se li sono mangiati. In paghe e prestiti a vanvera.
Paolo Z.
11 gennaio 2016 alle ore 17:28o forse han fatto dei prestiti a chi non paga!!
Santo Cielo
11 gennaio 2016 alle ore 20:57ciò che detto, no?
Raimondo M.
11 gennaio 2016 alle ore 17:21Ottima lettura come al tempo della sentenza Costituzionale sulle pensioni ma poi null'altro su cosa fare e come fare. Caro Toninelli l'espressione di "volere battaglia trasversale e non di parte" cosa significa? Che su questa problematica è più importante discuterne con Berlusconi e Salvini per tenerli dentro? Che il Comitato rifiuta l'adesione di Berlusca e Salvini? Vorresti precisarla meglio per cortesia? Se dovesse essere così qualcuno spieghi perchè non possiamo essere trasversali sulla questione perché sulla questione NO EURO e FUORI DALL'EUROPA DELLA MASSONERIA E DEL BAILIN
PZ
11 gennaio 2016 alle ore 17:25Chi ha centomila euro nel conto non deve rimanere indietro!
Stop al bail in!
Paolo Z.
11 gennaio 2016 alle ore 17:25Mi sono chiesto: e nel resto del mondo (occidentale )?
Se fallisce una banca negli USA GB Nuova Zelanda, dopo gli azionisti, pagano anche i correntisti senza nessun limite http://www.thelivingspirits.net/crisi-economica/usa-e-uk-hanno-pianificato-la-confisca-dei-depositi-bancari.html
D'altronde, se fallissero le prime banche italiane, non sarei contento che lo stato mi mangiasse i miei soldi per aiutare i correntisti che hanno più soldi di me.
E se uno ha più di 100.000 su un conto corrente, deve essere scemo a non aver diversificato, e in pratica ha altri soldi!
E vorrei sapere quanti sono i lettori di questo blog che hanno + di 100.000 sul conto corrente!!
Paolo TV
andrea a44
11 gennaio 2016 alle ore 17:39magari li avessi li ritiro immediattamente e li metto sottoterra, perchè sarebbero più al sicuro della banca di questi tempi.
Lord
11 gennaio 2016 alle ore 17:26E chi dice che di notte, in un bel giorno festivo,, non decidano in gran segreto di fare una deroga che scende a 1000 euro il prelievo forzato per poi attuarlo immediatamente????
Qualcuno pensa che gli manchi la faccia???
andrea a44
11 gennaio 2016 alle ore 17:48lo stanno già preparando il colpaccio quella dei centomila e solo un'esca, attenzione rega portate via anche gli spiccioli perchè c'è grosso rischio in grossa grisi.
John Buatti
11 gennaio 2016 alle ore 17:26_______
il Made in Italy evapora !
Giapponese Asahi pronta a fare offerta per birra Peroni
offerta da 3,12 mld in settima, anche per Grolsch
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2016/01/11/giapponese-asahi-pronta-a-fare-offerta-per-birra-peroni_a56badc3-3c0e-4879-8e51-934a48e938b5.html
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 17:33ci hanno già pensato, esiste un precedente storico in Italia nel 1992 l'allora Ministro Amato......con una leggina ad hoc prelevò il 6xmille dai tutti i C/C degli italiani miliardi di Lire.
Si si è proprio Giuliano Amato quello dei 21mila euro al mese di vitalizi.
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 17:35il commento qui sotto era riferito a Lord.
Paolo Z.
11 gennaio 2016 alle ore 17:36la Peroni è già degli stranieri..
Non mi interessa di chi è, basta che sia fabbricata in Italia.
Ci sono tantissimi marchi italiani che sono fabbricati nel mondo, e i "padroni" sono in maggioranza italiani.
FIAT, attualmente FCA, prima di tutti, e meno male che FCA ha ancora una percentule di prodotti fabbricati in Italia.
Ma non demonizzo le aziende che sono andate all'estero!!
Paolo TV
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 17:43invece ti dovrebbe interessare perchè pagano le tasse all'estero, da noi rimane poca produzione trasformando gli italiani in operai a basso costo come cinesi indiani ecc...
FCA è quotata a Londra, domicilio fiscale in Olanda e Headquarter in USA.
andrea a44
11 gennaio 2016 alle ore 17:54le ditte che vanno all'estero non fanno altro se non contribuire a spolpare l'italia altro che non demonizzare ..mor.....acci........sua.
Beppe A.
11 gennaio 2016 alle ore 18:05Francamente sapere che piu' della meta' del valore delle societa' quotate in borsa sono straniere (che possono quindi scegliere se vendere, chiudere, ridimensionarsi o delocalizzare senza il minimo rispetto per il lavoratore autoctono - ma cosa piu' importante portano i profitti all'estero) non mi mette molto tranquillo.
Strano poi che siamo i peggiori ma tutti ci comprano (e creano disfattismo italico appositamente)
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 18:13ci comprano perchè sono industrie d'eccellenza mondiale, ma amministrate da una classe dirigente ammanicata con la partitocrazia che devasta e saccheggia qualunque cosa tocchi.
luis p.
11 gennaio 2016 alle ore 18:33La peroni sò anni che non é piu italiana...checcazzo scrivete??
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 18:46non solo Peroni anche altre marche di birra italiana è finita nelle mani di stranieri.
Comunque nel consuntivo sono più le industrie italiane finite all'estero che le straniere arrivate in Italia.
Patrizia
11 gennaio 2016 alle ore 17:32Se uno ha ancora dubbi basta che guardi cosa e´successo a Cipro.
Non solo i soldi sopra i 100.000 euro sono spariti, ma quelli al di sotto hanno pagato dal 10 al 20%...
E chi crede che non cambi nulla per lui perche´non ha 100.000 euro si sbaglia e di grosso.
SICCOME i soldi non ci saranno non solo ridurranno i conti correnti, ma instaureranno il "capital control" cioe´si potra´prelevare una certa cifra alla settimana.
Questo significa che la maggior parte delle transazioi commerciali, investimenti etc. non saranno possibili.
Molte aziende non potranno pagare gli impiegati (come e´successo a Cipro) e dovranno chiudere.
INSOMMA siamo in presenza di LADRI autorizzati e i politici che hanno firmato la legge europea sono complici del latrocinio.
Cosa succedera´? Molto probabilmente qualche dimostrazione e poi tutti zitti, pronti al prossimo sopruso. Se non fosse cosi´non sarebbero arrivati a tanto.
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 17:58insomma è tutto ovvio e sotto la luce del sole:
http://
www.ilsole24ore.com/
art/finanza-e-mercati/2014-12-16/aumenta-risparmio-italiani-conti-correnti-44-miliardi-piu-anno-scorso-141316.shtml?uuid=ABDK6RRC&refresh_ce=1
al patrimonio accantonato va aggiunto il valore degli immobili che fanno salire complessivamente i cespiti i possesso agli italiani a 4000 MLD di uro!!! Ovvio che le bande organizzate di stampo mafioso ma a norma di Legge vogliano impadronirsene senza violenza, come? Con una crisi economica indotta e controllata.
antimino .
11 gennaio 2016 alle ore 18:16Dal primo gennaio 2016 è entrata in vigore la direttiva Europea sulla risoluzione delle crisi bancarie, una vera rivoluzione per le banche europee, comprese quelle italiane e soprattutto per risparmiatori e titolari di conti correnti. Se fino ad oggi le banche sono state salvate anche con soldi pubblici da gennaio 2016 in caso una banca sia in difficoltà non interverrà più lo Stato, ma dovranno farsi carico delle perdite gli azionisti e gli obbligazionisti. Se tutto questo non fosse sufficiente a coprire le perdite interverrà un fondo che sarà finanziato dalle banche. Continueranno ad essere garantiti i depositi fino a 100mila euro. Questo in gergo tecnico si chiama bail-in. Visto che il governo ha recepito la direttiva europea solo il 16 novembre 2015. toccherà alle banche informare la clientela dei rischi che comporta la sua introduzione Il bai-in non riguarda solo chi investe sui titoli bancari, che siano azionari o titoli obbligazionari, ma anche tutti i correntisti che prima di aprire un conto devono informarsi sullo stato di salute della banca.
Caro Foa' Questa è l'Europa Passaparola
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 18:25dovresti aggiungere che il nostro Governo nella legge BAIL IN ha modificato un articolo con due paroline ben assestate per cui chi paga comunque è il correntista potenzialmente anche quello con cento euro, non solo centomila!!!
Tali operazione semantiche sono già state utilizzate da altri ancora prima del PD, una o due parole che inserite nel comma giusto passano inosservate ma poi diventano effettive per salvare le chiappe ai politici, AD e CDA ecc... lasciando i debiti allo Stato cioè ai cittadini.
antimino .
11 gennaio 2016 alle ore 18:30sei male informato
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 18:41Antimino lo spero vivamente d'essere informato male!
Ma da 70 anni il cetriolo finisce sempre ne solito posto... dici che per la prima volta nella storia italiana il Premier se lo infili da solo oppure lo butti in quello dei dirigenti e consiglieri?
Jürgen Gremm
11 gennaio 2016 alle ore 18:25Cari correntisti, stellati o non, sento un'ariaccia sui conti correnti che le correnti siberiane che stanno arrivando al confronto sono brezzoline estive. Prelevate gli "euretti" dai vostri conticini e metteteli al sicuro prima che sia tardi. Fuggite dalle banche!!!
Alessio .
11 gennaio 2016 alle ore 18:50consiglio per dove mettere i poveri 4 risparmi ?
Enzo Chiesino
11 gennaio 2016 alle ore 18:30E' una norma organizzata per praticare un vero e proprio furto verso il cliente, provo a fare un diverso esempio: la spesa fatta al supermercato il giorno prima, questo fallisce mi vengono a prelevare parte della spesa !!!!!!!!!!!
Sono un cliente , non centro nulla con la gestione della banca, anzi se mi permetto di obbiettare mi cazziano pure.
Ma andate tutti a fare in c. . . o.
claudio rizzo
11 gennaio 2016 alle ore 18:31C'è pero da fare un'altra puntualizzazione: e cioè il fatto che il fondo di garanzia non è illimitato e copre magari solo una piccola parte del saldo depositato nei conti correnti della Banca.
D'altra parte se ci fosse un tracollo generalizzato delle Banche, il cosiddetto effetto domino scopriremmo che le Banche in realtà possiedono solo il 10% della liquidità dei loro clienti (nel migliore dei casi).
vincenzodigiorgio
11 gennaio 2016 alle ore 18:33Che aspettiamo a allearci e a sfiduciare il governo illegale ?
Alessio .
11 gennaio 2016 alle ore 18:47che si faccia subito.
dario pelissero
11 gennaio 2016 alle ore 18:37La Ministra Boschi deve dimettersi. Si informi sui casi Piccioni e Donat-Cattin durante la prima repubblica: basta andare su Wikipedia !!!
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 19:47seeeeee è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che la boschi si dimetta.
luis p.
11 gennaio 2016 alle ore 18:41Stamo a girá a voto...e co la storia de quarto rischiamo de fa la fine dei tordi.. qua le bail me stanno pe cede.
Bonasera blogghe e solidarietá co la sindaca
Max Stirner
11 gennaio 2016 alle ore 18:42"IMMAGINIAMO UNO SCENARIO DA INCUBO", NON COSI' IMPROBABILE
Il Bail in recita:
"Continueranno ad essere garantiti i depositi fino a 100mila euro. Questo in gergo tecnico si chiama bail-in."
Bene! Ora immaginate che la Banca in questione, quella che sarebbe in fallimento, sia la banca Unicredit Banca, oppure Intesa San Paolo. Voi credete veramente che esistano nel fondo le riserve per cautelare i correntisti con deposito sotto i 100.000 , ovvero tutti i correntisti, compreso quelli che superano i 100.000, perché costoro, perderebbero solo la quota eccedente i 100.000 e non tutto il contenuto del loro conto corrente!
Il risparmio deve essere depositato solo in banche statali! Lo Stato ha una sua funzione e uno scopo di esistere solo se garantisce il RISPARMIO, la SANITA', l'ISTRUZIONE, la DIFESA (esercito) e la SICUREZZA (polizia).
Se anche una sola di queste priorità, fossero privatizzate, lo Stato non avrebbe più alcuna ragione di esistere!
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 18:43domani sera a ballarò il nostro Di Maio!!
mic fan
11 gennaio 2016 alle ore 18:49Evviva,togliamoli dalle banche, così si potrà tornare ad imbottire i nostri materassi con le fruscianti banconote, e fare grandi sogni alla Paperon De Paperoni.
Ma esistono ancora italiani intelligenti?
Che stato di mer@a!
Pippo.1
11 gennaio 2016 alle ore 18:55Ma noi ricchi sfondati sti benedetti soldi dove dobbiamo metterli? Non in banca quindi sotto il materasso, in cassaforte, comprando lingotti d'oro, comprando diamanti, comprando quadri d'autore, facendoli portare dagli spalloni in Svizzera, comprando Ferrari che non svalutano. Non sò, sono indeciso.
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 19:04nel business della patata! Non conosce crisi da migliaia di anni ancor prima che venisse scoperta da Colombo :-)
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 18:55l'Italia è un Paese strano stranissimo, dove vive un popolo smemorato...
esiste un precedente storico nel 1992 il Ministro Amato con una leggina ad hoc prelevò forzosamente il 6xmille dai tutti i C/C degli italiani miliardi di Lire.
Si si è proprio Giuliano Amato quello dei 21mila euro al mese di vitalizi.
Pensate veramente che in caso di necessità un Governo non trovi un ministro capace ci fare la stessa cosa?
Paolo Favaro
11 gennaio 2016 alle ore 18:59caro Beppe,
hai perfettamente ragione, l'onestà è molto, molto costosa.
Se vuoi essere al di sopra di ogni sospetto non ci debbono essere ombre. Forse non vinceremo mai, non saremo mai ricchi, non saremo considerati, ma alla fine saremo gli unici ad andare con la testa alta con immensa soddisfazione.
Spero nella vittoria del M5S senza dubbi, sicuro di trovarmi almeno una volta nella mia vita tra persone come me.
Un grande saluto.
Paolo
Max Stirner
11 gennaio 2016 alle ore 19:04--------BASTA!-----------BASTA!---------BASTA!-------
Fino a quando non verranno modificate le leggi che regolano i rapporti tra le banche ed i depositanti, noi cittadini saremo sempre vittime impotenti di un "PATTO LEONINO" a nostro sfavore!
Fino a quando l'articolo 1834 del Codice Civile sarà alla base del rapporto banca/cliente, il cliente sarà solo "carne" a disposizione delle "belve"
L'articolo 1834 del Codice Civile recita questa assurdità:
"nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà, ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con la osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi"
NE ACQUISTA LA PROPRIETA'! SONO CLAUSELE VESSATORIE E ASSURDE! NON CEDETE LA PROPRIETA' DEL VOSTRO DENARO!
http://www.dirittoprivatoinrete.it/deposito_bancario.htm
Quando avete necessità di versare su il vostro C/C del denaro che non utilizzerete immediatamente, appena maturerete la disponibilità (attenzione: disponibilità e non valuta), fate un prelievo a vostro nome di assegni circolari.
Es:
Versate 5.000,00 in C/C e avete la necessità di averne a disposizione soltanto 1.000,00.
dopo il versamento appurate quando avrete la disponibilità del denaro versato e fatevi consegnare 4 assegni circolari (ovviamente sono non trasferibili) da 1.000,00 cadauno.
LA PROPRIETA' DEL VOSTRO DENARO RIMARRA' VOSTRA E NESSUNO POTRA' RUBARVELO IN ALCUN MODO, PERCHE' SE ANCHE VI FOSSE RUBATO SARA' RECUPERATO CON LA SEMPLICE DENUNCIA DI FURTO.
COSTO DELL'OPERAZIONE: ZERO!
SE AVETE BISOGNO DI MANTENERE UNA LIQUIDITA', ALLORA PRELEVATE LA CIFRA IN CONTANTI E DEPOSITATELA PRESSO UNA CASSETTA DI SICUREZZA!
VOI, DEPOSITANDO SU UN C/C, NON DEPOSITATE MANTENENDO LA PROPRIETA', MA RINUNCIATE ALLA PROPRIETA' DEL VOSTRO DENARO!
NON RINUNCIATE ALLA PROPRIETA' DEL VOSTRO DENARO A FAVORE DELLE BANCHE!
IMPARATE A DIFENDERVI!
Rio Savè
11 gennaio 2016 alle ore 19:35sei scomparso dalla circolazione sul post delle dimissioni; cominciavo a preoccuparmi!
:D
Max Stirner
11 gennaio 2016 alle ore 19:42ciao
Io sul blog ci sono sempre, per 10 ore al giorno.
Quando ritengo di avere nulla da dire, o di avere già detto, leggo gli altri e taccio
Ciao
Rio Savè
11 gennaio 2016 alle ore 19:54Diplomatico...
ciao!
;)
mario vandone
11 gennaio 2016 alle ore 19:15per di più il fondo di garanzia per i correntisti entro i centomila euri è assolutamente esiguo e insufficente
Eposmail. ,,
11 gennaio 2016 alle ore 19:44..dove ho il mio conto ...la banca è stata assorbita da MPS.
Mi han chiesto molti dati...moduli da compilare,...mi mancava solo la lampada a luce concentrata..e lo schiaffeggiatore di turno degli interrogatori....
Come diceva Beppe,..la banca sa tutto di noi..e non non sappiamo niente della banca.
Fantastico !
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 19:51mi pare di aver letto che oggi il MPS abbia bruciato in borsa oltre il 10% del capitale.
Eposmail. ,,
11 gennaio 2016 alle ore 20:08..il problema non sussiste per me , il conto è ridottissimo.
Enrico Richetti
11 gennaio 2016 alle ore 19:49Messa cosi', in via di principio, mi sembra una strunzata, salvo quanto detto dalla Costituzione.
Il correntista e' comnque una persona che ha prestato del denaro ad una banca in cambio di servizi e/o redditi (gli interessi).
E' quindi un creditore della banca, come un qualunque fornitore e' creditore del proprio cliente, finche' non gli viene pagata la sua fornitura.
E' quindi logico che il cliente-creditore della banca possa rimetterci il suo credito se la banca va' male.
Anzi, e' piu' tutelato per via dei fondi di garanzia, che talune banche incrementano sopra i 100.000 euro di loro iniziativa per invogliare nuovi potenziali clienti-creditori a diventare correntisti.
Clesippo Geganio
11 gennaio 2016 alle ore 19:54sveglia.... la carta costituzionale in mano al PD & company sta diventando carta igienica.
Enrico Richetti
12 gennaio 2016 alle ore 18:20Concordo, difatti al referendum (sempre se lo fanno per davvero) votero' contro.
Io mi riferivo all'articolo 47, per quel poco che puo' ancora valere, considerato che il b(e)lin se ne strafotte di questo articolo!
Articolo 47
La Repubblica incoraggia e TUTELA il risparmio in tutte le sue forme;
disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprieta' dell'abitazione,
alla proprieta' diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento
azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
mario d.
11 gennaio 2016 alle ore 19:53sotto i centomila i c/c sono sicuri per il fatto che non li perdi ma te li ridanno dopo anni, salvo disposizioni, certamente peggiorative. siamo all'ogn'uno per se e dio per tutti !
Eposmail. ,,
11 gennaio 2016 alle ore 20:03Provocazione scherzosa :INVENTIAMOCI UN NUOVO TIPO DI BANCA :
......""" BANCA NEUTRA """........
Una banca che non presta soldi..e non ti da neanche..degli interessi.
Una banca che con transazioni bancarie ..pagamenti vari ..bollette...ed altri servizi si automantiene..riuscendo a pagare un personale esiguo ma specializzato.
Tale BANCA però ti tiene al sicuro il tuo denaro..tenendolo a disposizione completamente e sempre....sperando che gli operatori non te lo fottano...visto che dei volponi ce ne sono a bizzeffe !
Mi vien da ridere....
Cazzo non ne usciamo più..fin che saremo proprio noi a portar soldi in una banca...dall'altra parte c'è sempre uno che si ingegna a rubarceli!!!!!
Siamo derubati..o ci facciamo derubare ?
andrea a44
11 gennaio 2016 alle ore 22:17CI FACIAMO DERUBARE MA CON RAGIONE
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:28c'è sempre banca etica
Eposmail. ,,
12 gennaio 2016 alle ore 09:24Non ho approfondito su banca etica,...ma le sue operazioni..sono a rischio fallimento zero ?
E se banca etica fa tutte le sue operazioni eticamente..ed economicamente in ATTIVO,....l'EGO di chi le gestisce , mi mette al riparo dai soldi..che noi con le nostre mani..consegniamo nelle mani dei funzionari ?
L'infedele e corrotto della banca...può fuggire col mio malloppo ?
Il bel marchio ..non è li per se una garanzia...ma questa viene garantita....dalla serietà di una persona..e dal suo modo di agire...ma...ma..queste caratteristiche nemmeno dio le può garantire.
Non è sufficiente indossare la maglietta con scritto ONESTO..per esserlo nel profondo.
NNNo...non è sufficiente.
Magari lo fosse.
PZ
11 gennaio 2016 alle ore 20:09Ma non sarebbe meglio inciuciare con gli altri,
per sostenere il NO al referendum costituzionale dell'ebetino?
Anche questa volta pare rimarremo per conto nostro :(
Non vorrei che l'ebetino vincesse causa opposizione disunita.
Patty Ghera
11 gennaio 2016 alle ore 20:12Il bail in è uguale a quanto i sottoscrittori affidano i loro danari alla Coop.
Abbiamo visto cosa successe alla Cooperativa Costruttori di Argenta (Ferrara). i sottoscrittori rimasero in mutande. Succederebbe la stessa cosa se vacillassero le catene alimentari Coop. I sottoscrittori non sarebbero tutelati.
Del resto la Coop sei tu.... e quindi....
Patty Ghera
11 gennaio 2016 alle ore 20:19Qualcuno sa dirmi se anche nell'Eurozona ci sono queste regole?
Ad esempio nelle banche austriache succede come da noi? Esiste il bail in?
Da quando c'è i' Bomba al governo è tutto un parlare in gergo americano. Mi domando perchè non si possano usare parole italiane al posto di quelle stronzate, in modo tale che anche il vecchietto possa capire. O lo fanno apposta?
Beppe A.
11 gennaio 2016 alle ore 20:25mi sembri ancora un po' nell'altro secolo..tutte le regole ormai sono europee, i governi recepiscono solo (proni e remunerati)basta chiedere a qualsiasi eletto
difatti quando e se il mov andra' al governo subira' le stesse direttive come fosse un qualsiasi altro governo (pena ritorsioni economiche gia' viste)
Patty Ghera
11 gennaio 2016 alle ore 20:27Meno male tutte le regole sono uguali. Anche quelle che riguardano le pensioni.....
Beppe A.
11 gennaio 2016 alle ore 20:48difatti han messo monti e la tua amica fornero appositamente
giovanni c.
11 gennaio 2016 alle ore 20:36DOMANDA:
1-Se avessi in una banca 150.000 euro su due 2 distinti conti correnti da 75.00 euro che succede ?Faranno un cumulo e mi fregherebbero 50.000 euro?
2- Se dovessi suddividere un conto a mio nome da 75.000 in una banca e altri altri 75.000 in un'altra banca e queste due banche fanno parte dello stesso consorzio che succede ? Si cumulano le cifre e ti fregano lo stesso 50.000 euro?
3- Se un conto e cointestato con altri le somme eccedenti ai 100.000 potranno fregarteli o bisogna considerare il conto in proporzione tra i beneficiari?
Tante sono le domande ma la risposta è che non possiedo tali somme, ma potrei a breve vincerle al lotto e a questo punto sarei interessato.
Santo Cielo
11 gennaio 2016 alle ore 21:03se avessi tutti quei soldi in conto corrente non saresti normale. In un unico conto.. ....
Tiziano F.
11 gennaio 2016 alle ore 21:14- due intestatari = 150000/2 =75000 e sei salvo
- due conti stessa banca saluta i 50000
- due conti su banche diverse dello stesso circuito sei salvo
Lino Viotti
11 gennaio 2016 alle ore 21:06Poche chiacchiere ,
Se vogliamo salvare gli Italiani (e i N/S. soldi )
Bisogna fuggire dalle grinfie dell'UE ( e dell'Euro ovviamente ) .
RiprenderCi la Sovranità Nazionale ( e la Sovranità della moneta con una Banca Centrale Statale ).
Poi .
a) respingere il debito pubblico in modo unilaterale ;
b) nazionalizzare le banche ;
c) una garanzia di cittadinanza di1000 euro al mese.
Il Debito Pubblico non è cresciuto negli anni recenti a causa dell'eccesso di spesa . . .
Es.:
Tra il 1980 e il 2011, la spesa è stata piu' bassa di 484 miliardi, rispetto agli introiti delle tasse, ma i pagamenti dell'interesse (sul debito di 2141miliardi) che dovevamo pagare in quel periodo, ci hanno resi poveri !! e il Debito aumenterà sempre di più !!.
In Islanda, Argentina, Ecuador, Russia, ecc. ,
tra gli altri paesi, il rifiuto del debito pubblico ha
salvato i cittadini con successo .
Caciara ........Roma
11 gennaio 2016 alle ore 21:56SE AVETE BISOGNO DI MANTENERE UNA LIQUIDITA', ALLORA PRELEVATE LA CIFRA IN CONTANTI E DEPOSITATELA PRESSO UNA CASSETTA DI SICUREZZA!
Sela banca fallisce e chiude, tu non puoi accedere fisicamente alla cassetta di sicurezza, o no?
Noè SulVortice
11 gennaio 2016 alle ore 22:08Esatto! Devono prima come minimo aprirti la porta.
andrea a44
11 gennaio 2016 alle ore 22:30AHAHAHAHAH SEI STATO GRANDE ,CON UN SOLO DESTRO HAI VINTO L'INCONTRO.
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:24è stato eletto da così poco tempo che chiedere cambiamenti mi sembra stupido e privo di senso
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:26Il contenuto delle cassette di sicurezza così come il deposito di titoli sono naturalmente esclusi dal «bail in» e restano integralmente nelle mani dei proprietari. Senza che ci siano svalutazioni, a meno che i titoli non siano per esempio azioni o obbligazioni emesse dall'istituto di credito in questione.
Noè, sei forte! :-)
Eposmail. ,,
11 gennaio 2016 alle ore 22:51..avete somme consistenti..che vi scotta tenerle da una parte o dall'altra ?
Benissimo !
Il denaro liquido..è come avere una bella moglie...ci si riempie di amici.
Comprate immobili.
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 22:55forse è anche ora di fare il normale avvicendamento del direttorio.e nn è una critica ma il normale svolgersi delle rotazioni.
elisabetta d.
11 gennaio 2016 alle ore 23:19Mi sembra troppo presto.
Luca M.
11 gennaio 2016 alle ore 23:36ciao elisabetta!!
elisabetta d.
11 gennaio 2016 alle ore 23:52Ciao, sono veramente incazzata per questa storia di Quarto.Tutta la stampa, nessuna esclusa, si avventa senza possibilità di ribattere.Spero che Di Maio o chi per lui abbia la forza o il carisma per riequilibrare la faccenda.Penso che , a livello mediatico Di Maio o Di Battista siano quelli più efficaci.Ecco perché non sono favorevole ad un cambio proprio in questo momento.
Luca M.
12 gennaio 2016 alle ore 00:16però elisabetta hanno aspettato fino ad ora i nostri a parlare...è colpa anche loro se ,mediaticamente,siamo arrivati a questo punto,sigh.e solo domani vedrai i nostri in tv.insomma,ci vuole più decisione....un abbraccio.
Eposmail. ,,
11 gennaio 2016 alle ore 23:09Domanda a Pierino :
..se domani tutti votassero 5 stelle,... cambierebbe l'intera mentalità italiana,..o l'intera attuale mentalità cambierebbe l'intero movimento ?
Alessio .
11 gennaio 2016 alle ore 23:56se votassero 5 stelle la mentalità sarebbe già cambiata.
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:22Bravo Alessio
Eposmail. ,,
12 gennaio 2016 alle ore 09:13Alessio /Viviana .:..pensate proprio che tutti quelli che votano oggi 5 Stelle abbiano cambiato mentalità..o abbiano cambiato voto sulla scheda.
Pensate che tutte le persone che assistono o sono presenti alle ns manifestazioni siano in grado di dimezzarsi lo stipendio (come i ns parlamentari)..o che siano in grado di rinunciare a dei finanziamenti (tipo quelli ai partiti).
Pensate che sia più facile cambiare mentalità o il voto ?
Secondo me....(non tutte)...ma buona parte di persone che votano M5S...il loro cervello non va di pari passo con la stessa matita..usata nella cabina elettorale !
Paolo C.
11 gennaio 2016 alle ore 23:23I cittadini vengono tenuti volutamente all'oscuro dei rischi che corrono i loro risparmi
Rio Savè
11 gennaio 2016 alle ore 23:45vergognosa l'intervista senza contraddittorio della figlia di papà
"Dimettermi se mio padre viene indagato? No, indagine non è condanna"
----------------------
il "segnale" che abbiamo dato su Quarto non se l'è cagato nessuno!
Rio Savè
12 gennaio 2016 alle ore 01:51https://www.youtube.com/watch?v=UhM-3Hs5HO8
gli viene pure da ridere
mario
11 gennaio 2016 alle ore 23:54Secondo me questo governo oltre ad aver violato più volte più leggi
Costituzionali, ultimamente ne ha violata altra (e non solo ora che il
bail-in è entrato in vigore).
Già altro qui ha postato ciò che recita l'art. 47 della Costituzione
Italiana, ricordo a tutti che negli ultimi anni i vari governi che si sono
succeduti (monti, letta ed ora bomba) hanno NOTEVOLMENTE DISINCENTIVATO IL
RISPARMIO.
Portare la tassazione sugli interessi maturati dal 12.5% di 6-7 anni fa
agli attuali 26% non è certo INCENTIVARE il risparmio.
STANNO RASTRELLANDO GLI ULTIMI SPICCIOLI DELLA POVERA GENTE, quelli che
hanno alti capitali depositati li hanno messi da tempo al sicuro.
Qui possiamo tranquillamente fare un paragone tra grande industria/PMI e
"magnate"/piccolo risparmiatore.
Sappiamo tutti che l'Italia economicamente sta a galla grazie alle PMI, non
certo alle grandi industrie (che sono come delle sanguisuga, ogni qualvolta
hanno un problema minacciano licenziamenti ed ottengono lauti
finanziamenti, con quanto ha partecipato lo Stato italiano, cioè NOI, per
mettere in "sicurezza" parte dell'ILVA???).
Allo stesso modo, i "magnati" (cioè chi dispone di grandi capitali) non li
investe risparmiando sui prodotti italiani, ma li investe e/o li nasconde
all'estero (sui conti correnti cifrati), il piccolo risparmiatore investe nei prodotti statali e
deposita i propri guadagni in banche italiane (anche perchè oramai obbligato da anni ad avere un conto ove il datore versa lo stipendio, così come i pensionati per le loro pensioni).
Però quando si deve accoltellare qualcuno alle spalle il governo che fa???
Accoltella le PMI ed accoltella i piccoli risparmiatori.
Ho già avuto modo di esprimere i miei dubbi sul fatto che il governo stia spostando l'attenzione del risparmio solo ed unicamente su prodotti postali.
Ricordiamoci che oramai, per qualsiasi problema economico di certe "aziende" interviene la C.d.P.
meditate gente, meditate.
Patty Ghera
12 gennaio 2016 alle ore 00:12I' Bomba non ha fatto UNA, dico UNA, legge a favore della comunità.
Sembra il figlio della frignero, che pensa solo all'interesse delle banche.
Vuoi vedere che ha studiato anche lui alla Bocconi?
Fabio T.
12 gennaio 2016 alle ore 00:36''Per farsi dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire la verità''.
Buonanotte e i traditori che vadano a farsi fottere. Magari nello sgabuzzino di una banca.
Sopra è di Lincoln.
Incas nero
12 gennaio 2016 alle ore 00:52La dittatura del pensiero unico della sinistra radicale
http://www.gazzettadellasera.com/il-fallimento-del-multiculturalismo-e-lesempio-della-svezia/
Alberto Ragazzi
12 gennaio 2016 alle ore 03:15mi ha chiamato un amico e mi ha chiesto se voglio comprare un appartamento per 10'000 euro
gli ho chiesto dov'é
A Palmira
saluti
mario d.
12 gennaio 2016 alle ore 06:51in siria o libia, risparmi.
Vincenzo Matteucci
12 gennaio 2016 alle ore 07:13L'ASEAN ( Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico).
Dieci Stati del Sud-est asiatico, con una popolazione totale di circa 622 milioni di abitanti,
Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore, Thailandia,Brunei, Vietnam, Laos, Birmania, Cambogia,
hanno costituito l'ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico).
https://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_delle_Nazioni_del_Sud-est_asiatico
Vogliono seguire la "strada" percorsa dall'Europa, senza la sua LITIGIOSITA'.
Entro dieci anni abolizione dei passaporti, valuta unica e forze armate comuni.
Sarà meglio che i nostri partiti "studino bene" questa nuova "realtà politica", visto che
"l'orologio della Storia non si può fermare" !
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 08:05Bail-in, ecco come la Germania si salva e umilia l'Italia
..
"Come un rullo compressore, la Commissione Ue procedette a tappe spedite per dare attuazione alla direttiva sul «bail in», scritta a metà 2014 sulla base di una precisa indicazione della Germania, soprattutto del ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaüble. Fu così stabilito che, a partire dal gennaio 2015, si sarebbe voltato pagina in modo radicale: mai più salvataggi bancari con i soldi dello Stato, perciò dei contribuenti, come si era fatto fino ad allora in molti Paesi Ue, a seguito della crisi del 2008. Tale prassi, secondo le teorie ordo-liberiste tedesche, ostacolava la concorrenza. Per questo, si stabilì che i salvataggi si sarebbero potuti effettuare soltanto con il coinvolgimento dei privati, ovvero gli azionisti, gli obbligazionisti subordinati e i correntisti con più di 100 mila euro. In due tappe: dal primo gennaio 2015 le banche centrali nazionali sarebbero diventate le esecutrici del «bail in» per le banche minori, mentre il coinvolgimento diretto dei privati sarebbe scattato dal primo gennaio 2016.
GLI AIUTI PUBBLICI NEGLI ALTRI PAESI
Il doppiopesismo della Germania, in questa vicenda, è stato quanto di più anti-europeo e anti-solidale si possa immaginare. Secondo la relazione al Parlamento di Carmelo Barbagallo, capo della vigilanza di Bankitalia, prima dell'introduzione del «bail in» la Germania ha concesso alla proprie banche aiuti di Stato per 238 miliardi (8,2% del pil tedesco), contro un solo miliardo dell'Italia, interamente restituito. Generosi aiuti di Stato alle banche sono stati elargiti, tra il 2008 e il 2014, anche in Spagna (52 miliardi), Irlanda (42), Grecia (40), Olanda (36), Austria (28), Portogallo (19), Belgio (19). Non solo. Tra il 2008 e il 2014 la Commissione Ue ha adottato oltre 450 autorizzazioni di aiuti pubblici nazionali a favore delle banche, per un ammontare di 3.800 miliardi.."
http://formiche.net/2015/12/30/germania-italia-banche/
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 08:06Purtroppo, mentre la Germania si muoveva con lucida spietatezza, in Italia molti dormivano. Hanno dormito i governi Berlusconi, Monti, Letta e Renzi, così come hanno dormito la Banca d'Italia e la stessa Abi, che potevano avvalersi degli aiuti di Stato, e non l'hanno fatto. L'irrilevanza italiana dentro la Commissione Ue ha fatto il resto. Ora le regole sono cambiate, e c'è una sola cosa da fare: limitare i danni. Non sarà facile. I provvedimenti europei sembrano preparare il terreno ideale per sferrare un attacco in grande stile delle maggiori banche europee e mondiali contro l'Italia, volto ad eliminare le banche italiane deboli e conquistare quelle più solide, mettendo così le mani sul risparmio italiano, uno dei più ricchi al mondo. Una crisi sistemica, di cui la banca Etruria e le altre tre di cui si discute sono solo l'antipasto.
claudio g.
12 gennaio 2016 alle ore 09:17se quando dormono fanno questi casini,chiissà quando sono svegli!! :)
pietro denisi
12 gennaio 2016 alle ore 09:18Non sono i tedeschi più intelligenti degli italiani. Sono i nostri rappresentatnti nelle Istituzioni europee che non capiscono un cazzo e, se capiscono lavorano per preparare la strada per l'arricchimento agli amici e agli amici degli amici.
Credo che non ci sia società di import-export con la Cina, dove non ci sia la partecipazione di persone che col Governo Prodi sono andati in processione a svendere le tecnologie italiane e per delocalizzare imprese di valore.
Così, anche con le bamche, la strada la spianano ai protetti dalla politica che, in regime di voto di scambio, prosciugano i risparmi dei cittadini. Portandoli, per giunta, nei paradisi fiscali. Per i quali, le direttive europee, quasi dutti i componenti delle commissioni, non trovano mai il tempo per approvarle e, quando questo avviene, il recepimento, soprattutto in Italia, passano decenni prima che avvenga.
Non lasciate i vs soldi in banca!
I tecnici della finanza scrupolosi, trovino un metodo (Dio Santo, ci sarà pure!) che permetta a cittadini e commercianti, di poter fare a meno di POS e Banche per i loro scambi.
Possibile che sia stato inventato tutto?
Roberto C.
12 gennaio 2016 alle ore 08:34Non solo, ma credete realmente che con l'evento del Bail-in non saranno toccati i risparmiatori con meno di 100.000 euro sul conto corrente?
NON CREDO PROPRIO poichè bisognerebbe fare un interrogativo molto importante al Governo cioè se con l'evento del Bail-in il Fondo di Garanzia dei depositi bancari, che appunto dovrebbero tutelare i risparmiatori sino a 100.000 euro, verrà ancora alimentato dallo Stato nel caso di un fallimento! Ovvero anche chiedere a quanto ammonta oggi la copertura del Fondo?
PURTROPPO la situazione è ancora più pesante di quella descritta dal sig Foa, si dovrebbe certamente diversificare su più Banche i risparmi (con non poche spese di tenuta del conto) e sicuramente di togliere un bel pò di contanti e tenerli a disposizione;
ricordo ancora la crisi Greca, dove gli Istituti non erogavano più contante, le carte appartenenti agli Istituti ellenici non venivano accettate da nessuna parte e chi aveva contante superiore ai 20 euro non poteva utilizzarlo come forma di pagamento per acquistare prodotti di prima necessità poichè NON accetati dagli stessi venditori dato che non riuscivano a dare il resto!
Maria Pia Caporuscio
12 gennaio 2016 alle ore 08:37ANALISI LOGICA
(un minuto di attenzione, prego)
Chiedo scusa se in un primo momento ho creduto che la cosa migliore per la sindaca di Quarto fosse dimettersi (per una questione di superiorità morale) ossia dimostrare a quelle quattro oche del PD che gridavano "dimissioni" imitando i 5 Stelle nel difendere la legalità dai crimini dei loro (dis)onorevoli", quasi che stessero loro dalla parte degli onesti e non l'esatto contrario.
Ho riflettuto molto su questo e ho capito che sarebbe un madornale errore farla dimettere. La camorra se ne fotte della nostra coerenza e sa bene a chi rivolgersi in caso di nuove elezioni e noi da STUPIDI riconsegneremmo nelle sue mani Quarto. Tocca a noi fregarcene delle proteste del PD perché sappiamo che sono sempre i camorristi a gridare più forte contro la camorra, sono i grossi camorristi a mettersi in evidenza contro il malaffare, esattamente come fanno gli assassini: piangere in prima fila dietro la bara della loro vittima. Quindi sono gli avversari politici a sparare sul Movimento 5 Stelle. RIPENSIAMOCI! NON DIAMOGLIELA VINTA - Lasciamo al suo posto la sindaca Capuozzo rispettando i cittadini di Quarto che votandola, hanno sperato nella vittoria contro la malavita!
Enzo Chiesino
12 gennaio 2016 alle ore 08:45Ho fatto una veloce indagine presso conoscenti che hanno votato Pd da sempre, il risultato è sorprendente (non tanto per noi),
" ma pensano che siamo proprio scemi, è chiaro che tutto è stato organizzato per screditare il Movimento ".
Penso che questa volta il PD si sia tirato la zappa sui piedi.
Maria Pia Caporuscio
12 gennaio 2016 alle ore 09:01Lo penso anche io che si è fatto un autogoal! Speriamo che Beppe ci ripensi anche lui e la sostenga con forza, sarebbe un autogoal anche per noi farla dimettere.
oreste ★★★★★ °.°
12 gennaio 2016 alle ore 09:23Ciao Maria Pia,
forse c'è dell'altro che noi non sappiamo.
Ci sono intercettazioni segretate e la magistratura le sta vagliando.
Direi che forse,come al solito siamo stati intempestivi.
Bastava riflettere un attimo...invece siamo partiti in quarta perchè quattro disonesti hanno gridato "legalità".
Ma da quale voce!
Già i due giorni ce ne sono due indagati(vedi minipost).
Secondo me bisognava aspettare gli esiti delle indagini,che avrebbero scagionato il Sindaco...quindi non capisco questa fretta!
Ora sarebbe logico gridare "legalità" sotto al Parlamento per gli 83 indagati del PD o no?
oreste ★★★★★ °.°
12 gennaio 2016 alle ore 09:24ops= troppo tempestivi!
Maria Pia Caporuscio
12 gennaio 2016 alle ore 09:43Caro Oreste noi siamo sempre precipitosi in tutto e invece è necessario riflettere prima di prendere una decisione. Anche perché non essendo cretini sapevamo in partenza che ci avrebbero azzannati e stavano col fucile puntato in attesa di una battito di ali. Dobbiamo imparare a fregarcene di quello che dicono e aspettare il momento opportuno per agire in sicurezza. Loro stanno stracciando le regole della Costituzione insieme a condannati per frode fiscale e mafiosi noi cosa dovremmo fare se non sparargli ma non a parole....
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:42Anticipando di un mese le nuove regole bancarie europee,Renzi ha fatto un disegno di legge per cui le banche pagheranno i propri debiti prelevando i soldi dai conti correnti degli italiani.La legge è stato approvata dal Senato con i voti di Pd,FI,Udc,NCD e Scelta civica.Si sono astenuti M5S e Lega.Contrari solo i fuoriusciti dal M5S.Il prelievo dai conti correnti è previsto da una direttiva dell'Ue
In pratica l'Italia applica con un mese di anticipo la nuova legge europea sulle banche.In questo modo i danni causati dalle speculazioni azzardate dei banchieri non saranno più pagati dai responsabili,ma dai correntisti e da alcune categorie di azionisti.Ad imporre una misura simile fu Amato l'11 Luglio 1992,con un decreto che prevedeva,tra l'altro,il prelievo forzoso di denaro il 6 per mille) dai conti correnti bancari e,come se non bastasse,retroattivamente.Scoppiò uno scandalo.La norma,assolutamente impopolare, fu giustificata dicendo che il Paese si trovava in una situazione drammatica
Oggi,ad essere in crisi non è tanto la finanza pubblica quanto le banche: nonostante il governatore di Banlitalia Visco abbia parlato di "crediti deteriorati,oggi pressoché inesistenti", si parla di 189 miliardi di euro di "sofferenze" delle banche italiane(spese eccessive,stipendi e premi abnormi e crediti politici dati con mano larghissima).Una somma altissima tanto più che la sua incidenza sul totale dei crediti erogati è doppia rispetto alla media aggregata dell'Eurozona. Oltre a ciò,nelle casse delle banche italiane giacciono titoli spazzatura greci per oltre 40 miliardi.L'Italia è il 3° Paese europeo per possesso di titoli di Stato ellenici (dopo Germania e Francia)
Ad essere in crisi oggi non è l'Italia:sono le banche,le quali poi scaricano le conseguenze dei loro atti sciagurati sul Paese,in una latitanza totale di controlli.E siccome in Europa i governi non hanno a cuore gli interessi dei cittadini, ma gli interessi delle banche,il governo più la dx è andato in loro soccorso
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:51Nei paesi che hanno conservato la sovranità monetaria e non sono in zona euro,sono le banche centrali a farsi carico delle insolvenze del sistema bancario ricorrendo alle ricapitalizzazioni
Negli USA, dopo la crisi finanziaria del 2008,è stata la FED a salvare le banche americane,la Fed ha stampato 16.000 miliardi;analogamente in Gran Bretagna, la Bank of England ha comprato i titoli marci della banche inglesi per 600 miliardi.
In genere,in un Paese,se una banca rischia il fallimento,è la Banca centrale di appartenenza che,grazie al potere di emettere valuta, ricapitalizza le perdite. Ma non nella zona euro. Qui a pagare saranno i cittadini. Se non capite ancora la necessità di uscire dalla tagliola dell'euro,vuol dire che avete il cervello bacato.
Con l'Ue e l'euro,i singoli Stati,infatti,hanno ceduto la propria sovranità monetaria alla Bce.Abbiamo una falsa unione politica retta da una banca privata che fa l'interesse di banche private. Ma che razza di Europa è mai questa? E' ovvio che questa manica di strozzini, dopo aver gestito il nostri denaro in maniera speculativa infame giocando coi derivati, le speculazioni di Borsa e i prestiti a go go agli amici degli amici, ora scaricano i danni dei loro malfatti sui correntisti. Bisogna essere pazzi per credere ancora a questi criminali, a Schaeble e a Renzi!
E i politici, non contenti dei 2000 miliardi di euro già concessi in aiuto delle banche, hanno accettato senza fiatare le nuove regole, anzi in Italia le hanno applicate un mese prima!
La direttiva Bce ora impone ai cittadini di pagare i crediti delle banche. In pratica una rapina in bella regola! Richiesta tra l'altro avanzata nei confronti di alcun Paesi e non di altri che facilita la solita Germania.
A Cipro i cittadini presero d'assalto le banche, ma il governatore di Bankitalia non ha parlato del bail in nella sua Relazione annuale e si è guardato bene dal fare cenno allo rapina in corso. Altro che elogiare Renzi, la Boschi e gli altri figli dei corrotti!!!
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 08:59Io capisco che i piddini siano degli idioti che non capiscono nulla di pratica finanziaria, ma ci sono dei limiti anche all'idiozia e non è accettabile che costoro continuino a osannare Renzi che non ha mai mosso un dito per difendere i loro risparmi o i loro diritti tutelati dalla stessa Costituzione, e che ora mette a rischio i loro soldi senza battere ciglio, mentre difende a spada tratta i banchieri gangster e le loro figlie passate alla politica
Ma sembra che il grande scandalo di cui tutti parlano sia l'infiltrazione della camorra a Quarto, mentre si stanni perpetrando delitti ben più atroci e anche Salvini, invece di pensare solo ai furti dei migranti, mettesse qualche felpa per attaccare i furti delle banche non sarebbe male, salvo che la Lega, tra il fallimento della Banca di Lodi, le rapine sulle casse di partito e i fondi neri esportati all'estero non è che ci faccia una bella figura, per non parlare di Berlusconi, le sue megagalattiche evasioni fiscali e le sue assicurazioni. Per cui ci sono tutti dentri fino al collo, Renzi, per primo, e allora fa più gioco riempire le pagine dei giornali cob lo scandalo di Quarto e tacere su un capestro Ue che ci rapina i risparmi di una vita. Il ladruncolo extracominitario diventa sulla stampa più importante della grande rapina della Bce e della Germania sui conti di 28 Paese, perché così va il mondo. I citrulli guardano le cose inferiori e si distraggono da quelle superiori, a prova di quanto deboli siano le teste e di quanto poco funzioni l'intelligenza umana.
giacomo leopardo (giacomoleopardi19)
12 gennaio 2016 alle ore 09:0424OPTION - Come fare soldi sul serio
http://www.comefaresoldixx.com/24option-opinioni-e-recensioni/
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 09:06Berluscameno
L'unione europea è sorta su 3 promesse e le ha tradite tutte e tre:
-doveva diminuire il legame tra il rischio rappresentato dalle grandi banche sistemiche e quello degli stati deboli dell'euro-zona, cioè doveva sostenere le banche del sud Europa piene di titoli di stato
-proteggere i risparmiatori europei con un fondo comune europeo di garanzia in modo da evitare la fuga all' estero dei correntisti in caso di una crisi nazionale
-garantire le stesse condizioni del credito in un mercato bancario europeo frammentato,in cui le aziende italiane per es. pagano tassi d'interesse più alti alle loro banche rispetto alle aziende tedesche
Ma l'ue ha fallito su tutti i punti
Schäuble ha rifiutato ogni meccanismo di mutualizzazione con copertura di fondi pubblici:
quindi l'Ue ha peggiorato la situazione
I ministri europei delle finanze hanno deciso quello che perfino Draghi aveva implorato di non far,cioè far pagare gli obbligazionisti e i creditori
Con l enuove regole imposte da Schäuble i privati (azionisti,obbligazionisti e correntisti, con oltre 100 mila di deposito)si faranno carico in prima persona delle difficoltà delle banche in crisi, poi interverranno i fondi nazionali(scarsi e insufficienti)creati grazie a nuove tasse da applicare alle banche stesse e infine tra 10 anni interverrà un esiguo fondo europeo di 55 miliardi di origine bancaria,che è lo 0,2% circa del patrimonio complessivo delle banche europee,anche se si prevede che le banche dovranno ricapitalizzarsi per circa 100 miliardi
L'accordo fa acqua da tutte le parti.Appena una banca sarà percepita in difficoltà i correntisti, gli azionisti e i creditori fuggiranno, creando un circolo vizioso di diminuzione del valore e di ulteriore fuga. Il caso Cipro insegna. Si incentiva il meccanismo di panico' che condanna le banche dei paesi deboli a vantaggio delle banche dei paesi forti.
claudio g.
12 gennaio 2016 alle ore 09:07mi piacerebbe che il m5s rilanciasse il dibattito sulle tematiche di cui si parlava in questo vecchio post : http://www.beppegrillo.it/2013/02/leuro_contro_natura_-_alberto_bagnai.html
personalmente,dopo quello che ho letto in questi anni sarei favorevole al ritorno della sovranità nazionale e della lira.
PIù CHE UN RESET CI VORREBBE UN REWIND ,con ciò intendo almeno ritornare alle condizioni pre 1981 (divorzio tesoro/bankitalia da parte di ciampi/draghi)
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 09:242 berluscameno
In Italia ci sono 2,7 mld di bond bancari subordinati scaduti nel 2014 e 4,6 nel 2015
Gli investitori a rischio reagirebbero al timore di essere colpiti vendendo i bond
Interverrebbero allora gli speculatori e i fondi avvoltoi per salvare le banche(Con l'aiuto interessato dei politici italiani!)
Probabilmente nascerebbe una serie infinita di ricorsi in tribunale (vd oggi Banca Etruria)
Per evitare il fallimento delle banche e la corsa al ritiro dei depositi,gli stati deboli UE dovranno intervenire con i soldi dei contribuenti In tal modo i paesi deboli,tra cui ovviamente l'Italia,si indeboliranno ancora di più e si avvicineranno al baratro.Ma è anche peggio: Draghi ha già avviato gli stress test(esami preventivi di solvibilità in caso di crisi)su 130 banche Ue,tra cui 13 italiane,però guarda caso ne ha escluso le casse di risparmio tedesche,che Schäuble non ha voluto comprendere negli stress test(il furbone galeotto!)per verificare se sarebbero in grado di sopportare un grave peggioramento della situazione economica
Quali sono i criteri applicati dalla BCE per gli stress test?I fattori di rischio che portano le banche al fallimento sono sostanzialmente 3:
1)la leva finanziaria troppo alta rispetto al capitale proprio,leva che di solito viene usata dalle banche per speculare sui mercati finanziari ombra(Shadow Banking) come quello dei derivati e dei titoli tossici
2)l'acquisto di titoli di debito sovrano di paesi a alto debito pubblico come Italia e Grecia
3)i crediti in sofferenza inesigibili
Le banche del nord Europa,in particolare tedesche e francesi,hanno una leva spropositata,con operazioni a 30-40-50 volte il capitale
Deutsche Bank e Credit Suisse hanno una leva di 50,Credit Agricole del 62,contro una leva di 18 di Intesa e Unicredit.La leva,legata a capitali presi a prestito,amplifica enormemente i rischi anche perché serve soprattutto a investire nel trading(tramite lo Shadow Banking),cioè su titoli obbligazionari,azionari e derivati
segue
Er Caciara er mejo de 'a curva sudde
12 gennaio 2016 alle ore 09:25In fondo perché Lilli Gruber dovrebbe comportarsi da vera gionalista ponendo vere domande a questa signorina di nome "Suor Maria Elena Boschi " quando probabilmente frequentano lo stesso verminaio?
Santo Cielo
12 gennaio 2016 alle ore 09:38esatto, anche se le domande erano giuste o quasi. Erano le risposte che non venivano contestate con la dovuta puntualità e cattiveria giornalistica. Bastava 1/10 di come stanno massacrando Toninelli, ora, su La7.
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 09:31segue berluscameno
ad alto rendimento ma,appunto, molto volatili e ad alto rischio.I ricavi di Deutsche Bank derivano per es. al 75% circa dal trading,non dà prestiti alle imprese e alle famiglie.In pratica gran parte delle banche maggiori fa da banca d'affari invece di prestare denaro alle imprese e alle famiglie per lo sviluppo
Al contrario le banche del sud Europa,Italia compresa,fanno meno attività speculativa,hanno in pancia meno titoli tossici,ma hanno invece il problema di avere investito molto sui titoli pubblici del loro paese e di avere molti crediti in sofferenza
In Italia le banche italiane hanno in pancia circa 450 miliardi di titoli pubblici e hanno sofferenze per 150 miliardi
Ci chiediamo se la BCE considererà più rischioso avere una leva abnorme e molti titoli tossici, o avere investito sui titoli pubblici del proprio paese
Ovviamente la Germania premerà per sottovalutare la leva finanziaria,trading e speculazione, per cui le banche del nord si salveranno
Se invece sarà considerato molto rischioso detenere titoli di debito pubblico del proprio paese, allora parecchie banche del sud saranno condannate (insieme ai bilanci pubblici dei loro paesi).E sarà la nostra sorte
Le banche del sud che non supereranno l'esame della BCE dovranno ricapitalizzarsi,cioè aumentare il capitale.Ma troveranno pochi capitalisti nazionali pronti a metterci il loro denaro in banche. Così falliranno trascinando nella loro rovina i propri Paesi e la Germania o altri Paesi forti del nord le compreranno per due lire
Così parte del risparmio nazionale potrebbe finire in mano alle banche estere più protette dalla Bce (che furboni questi tedeschi!)
Ecco perché questa unione bancaria non è da fare. O meglio è da rifare!Perché non risolve il problema del credito alle imprese e alle famiglie;
e rischia di premiare le banche maggiori che speculano e di bocciare le banche che investono nell' economia reale.
marco avanzati
12 gennaio 2016 alle ore 21:49ecco Viviana trovo il suo commento uno dei + interessanti degli ultimi mesi. A ciò aggiungo che se guarda la classifica delle banche italiane per indice di solidità (lo chiamano così) troverà che le prime non prestano denaro per nulla o non lo prestano da anni o lo prestano al 10% delle loro potenzialità. Sempre queste prime banche della lista hanno nell'attivo molti titoli che siano di stato o altro. Saluti Marco.
Patrizia
12 gennaio 2016 alle ore 09:31L´Unione europea ha centrato in pieno i suoi obiettivi, che non erano quelli di unione tra popoli, ma di costituzione di un´unione tipo sovietica, dittatoriale, diretta da un comitato di NON eletti e in cui gli stati membri perdono la loro sovranita´e gli eletti hanno potere consultivo.
Questo risultato e´stato ottenuto creando una crisi economica di proporzioni epocali, una crisi sociale accettando milioni di immigrati mussulmani, appoggiando il terrorismo per avere la scusa di imporre lo stato marziale (vedi Francia)
E il peggio e´che NESSUNO stato, Italia compresa, puo´permettersi di lasciare l´unione, pena il collasso e la bancarotta.
Tornare alla lira significherebbe essere banditi dai mercati finanziari, vedere alti dazi imposti sulle proprie merci, sanzioni e ripercussioni inimmaginabili.
Grecia insegna.
Bisognava tenersi Berlusconi, andare in bancarotta e ricominciare con la sovranita´monetaria.
Ora, a mio parere e penso anche di Grillo, l´occasione e´svanita e bisogna solo sperare in una rivoluzione COMUNE dei popoli europei.
Bisogna creare alleanze con le opposizioni e combattere uniti.
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 09:53grecia insegna cosa scusa? gli hanno pure offerto l'uscita (la peggiore e' vero)
http://www.iltempo.it/economia/2015/07/16/schaeuble-grexit-sarebbe-l-opzione-migliore-1.1438111
ma tsipras in fondo era ed e' comunque urista (che e' diverso da europeo) senno' non sarebbe li'.
La favola dei dazi e della guerra commerciale (quando offri prodotti e servizi vantaggiosi) e' una bufala per gonzi
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 09:58fresca fresca
http://scenarieconomici.it/altra-clamorosa-intercettazione-della-clinton-schaeuble-ha-sempre-pensato-di-cacciare-la-grecia-dalleuro-che-e-creato-ad-uso-e-consumo-della-germania/
Patrizia
12 gennaio 2016 alle ore 10:26Credimi e´tutt´altro che una bufala per gonzi...hai dimenticato quando volevano piazzare Monti?
Ci sono riusciti in pochi giorni, e´bastato portare lo spread a 500...
Credi che se l´Italia uscisse ORA non ci sarebbero ripercussioni?
E cosa ha l´Italia da offrire a cosi´basso prezzo????L´olio d´oliva? Magari importato da Spagna e Grecia e imbottigliato in Italia?
O il parmigiano?
Credimi in 48 ore saremmo in ginocchio....altro che stampare lire...
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 11:27certo che lo spread e' salito..non avevamo difese. Ger vendeva i nostri titoli e draghi non comprava, eravamo con le mani legate. Anche con amato eravamo ancora nello SME tanto per chiarire..
Ancora qulche anno cosi' e non avremo piu' niente, saremo la manodopera tedesca a basso prezzo (ma capisco che da teutonica la vedi in un certo modo)
viviana vivarelli
12 gennaio 2016 alle ore 09:36Ma il Pd di renzi (opportunamente oliato dalla lobby bancaria tedesca!)non sembra nemmeno accorgersi delle minacce che vengono dall'UE. Sull' Unione Bancaria nemmeno il Manifesto riesce a dirl agiusta, figuriamoci il Pd!
Possibile che non si accorgano che tutte le manovre della Bce servono a favorire la Merkel e ad affossare l'Italia? Cos'è? sono ciechi e scemi? Per quanto crederanno di prendere voti facendo le piazzate su Quarto e nascendendo la rapina in corso sui risparmiatori?
Quand'è che si sveglieranno dal letargo e cominceranno a vedere e a far vedere che la famosa Unione europea altro non è che un orrendo progetto di distruzione e rapina degli Stati mediterranei??
Per quanto tempo ancora Renzi proteggerà persone come la Boschi per difendere delinquenti come sui padre o come il proprio padre, andando contro gli interessi di questo Paese?
oreste ★★★★★ °.°
12 gennaio 2016 alle ore 09:44Perquisizioni coordinate dalla Procura antimafia. La prima cittadina valuta la richiesta di fare un passo indietro arrivata dai vertici nazionali dei 5 Stelle. Il vicesindaco: "Chiederemo un incontro a Grillo". La conferenza dei capigruppo ha confermato la fiducia in Rosa Capuozzo. Lo staff pensa all'espulsione
di F. Q. | 11 gennaio 2016
Pippo
12 gennaio 2016 alle ore 09:46AVVERTIMENTO:
Vedendo come gli organi di "stampa" stanno trattando la vicenda di Quarto, mi pare evidente che l'obiettivo non sia il sindaco di Quarto ne tanto meno il M5S, bensì il direttorio ed in particolare DI MAIO!!Fate attenzione a come gestite la faccenda.L'obiettivo da indebolire è DI MAIO, tutto sta convergendo su di lui ed in seconda battuta sul direttorio!!
Grazie per ciò che fate ogni giorno, la strada per cambiare può anche essere breve, ma è molto impervia (c'è veramente tanta gente sena anima che cerca di ostacolare il cambiamento in meglio)
stefanodd
12 gennaio 2016 alle ore 09:48Finalmente in Italia abbiamo scoperto, grazie ai giornaloni e alle Tv, con chi stanno mafia e camorra. Votano tutti il M5S, mentre i galantuomini sono indecisi fra FORZA ITALIA e PD. Babbo Natale esiste veramente, e la Befana la stanno ancora cercando......e gli Italidioti ci credono....
Santo Cielo
12 gennaio 2016 alle ore 10:02è patetica la piddina che parla con i trattini. Che roba, che argomenti, che giustificazioni delle mancate espulsioni di colleghi del pd.
Incas nero
12 gennaio 2016 alle ore 10:06Degrado del popolo italiettaro pidiota ....
http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/poliziotto_picchiato_molestie_moldavi-1476726.html
Il cancro pensiero unico sinistroide/ capitalista..
http://www.gazzettadellasera.com/il-fallimento-del-multiculturalismo-e-lesempio-della-svezia/
Santo Cielo
12 gennaio 2016 alle ore 10:10Tutti contro di noi. Da meloni a fratoianni, sindacati inclusi, tutti assieme e d'accordo.
Chiunque (soprattutto i parlamentari M5S) pensi anche lontanamente di fare qualcosa con loro - fosse anche la salute garantita - ci pensi bene.
Niente con loro, né diritti civili né reato di clandestinità né null'altro.
Carlo A.
12 gennaio 2016 alle ore 10:18E' tutta una follia ........................WWWM5*****
Lino
12 gennaio 2016 alle ore 10:46Facciamo un discorso onesto. Non esiste il puro in assoluto..ognuno ha il suo scheletruccio nell ' armadio.." chi e ' senza peccato scagli la prima pietra.." Occorre affrontare la naturale debolezza morale cercando di supportare le pi¨´ ' forti personalit¨¤ ' morali anche se hanno dimostrato qualche piccola debolezza .....
Pietro M.
12 gennaio 2016 alle ore 10:49Poveri noi !
Non ci resta che il materasso oppure la famosa mattonella !
Effettivamente se si lasciasse fare ai banchieri, non ci sarebbe nessun tipo di risparmio garantito, (anzi garantito un fico secco, prendo i TUOI SOLDI, ci faccio quello che voglio e soprattutto NON NE RISPONDO) mi sembra di rivedere pinocchio nel campo dei miracoli con il gatto e la volpe!
Enzo Rossi
12 gennaio 2016 alle ore 11:03Buon giorno a tutti,
come facciano le banche italiane a essere in crisi, considerando che il livello di risparmio degli italiani è tra i più alti del mondo e i costi delle transazioni bancarie sono tra i più elevati in Europa, è un vero mistero! Comunque penso che ormai i rischi di detenere forti somme di contante a casa (ben nascoste!) sia minore rispetto al conto corrente, considerando gli interessi nulli (una autentica follia) e i costi. L'importante è che non ci sia qualche impiegato (infedele...) che non segnali chi ritira i suoi risparmi a qualche "manovale", con tanto d'indirizzo. Bisogna anche fare attenzione alle nuove banconote che la BCE sta emettendo (sono già emesse le nuove da 5, 10 e 20 euro) che dopo qualche tempo potrebbero rendere difficoltosa la circolazione delle vecchie. Basta comunque fare, a tempo debito, del "turnover", se parliamo di somme di piccolo risparmio. La cosa migliore credo sia comunque detenere beni reali non deperibili e facilmente scambiabili direttamente, non attraverso certificati di carta. La possibilità di detenere ed utilizzare contante è ancora una grande libertà per le persone, con i rischi che l'esercizio di ogni libertà comporta. Per questo la vogliono abolire con la scusa della tracciabilità. E' come voler mettere fuori legge i coltelli da cucina per la loro pericolosità. Buona fortuna a tutti noi!
Enrico Richetti
12 gennaio 2016 alle ore 18:30Tieni ben presente che la moneta di per se non vale nulla!
Tempo fa un amico mi aveva chiesto se era ancora possibile convertire le lire in euro, perche' un suo conoscente aveva trovato nascoste nella stalla delle lattine di vetro piene di denaro, nascosto quasi sicuramente dai suoi defunti genitori (tipici contadini vecchio stampo, che "le banche rubano solo ed e' meglio tenersi i soldi sotto il meterasso"), circa 400 milioni mi disse.
Peccato che il governo Monti aveva gia' fatto una legge per cui la moneta in lire ancora circolante era nulla ed il suo controvalore introitato dallo stato.
I suoi 400 milioni ora valgono zero!
Lo stesso puo' succedere con qualunque moneta, e qualcosa di simile anche con oro ed altri preziosi, il cui valore dipende solo da quanto e' disposto a pagarlo la gente...
Se sei in mezzo al deserto senza acqua neanche tutto l'oro del mondo ti puo' servire a sopravvivere, a meno che qualcuno non abbia acqua da vendere e sia interessato al tuo oro!
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 18:36http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/cambiare-vecchie-lire-in-euro-ancora-pochi-giorni-per-farlo-2356801/
http://www.aduc.it/comunicato/cambio+vecchie+lire+euro+aduc+pubblica+modulo_23802.php
Luciano L.
14 gennaio 2016 alle ore 02:06E invece le banche sono in crisi prevalentemente per gli affidamenti concessi in misura eccessiva sia ai consiglieri della banca stessa che agli amici degli amici: somme che non rientrano e per le quali le banche stesse non avviano neppure azioni legali per non rovinare la reputazione a personaggi noti; per non parlare dei fidi ai politici e rispettivi "amici" sempre per scambio di piaceri. Infine le speculazioni finanziarie danno il colpo di grazia.
Enzo Rossi
12 gennaio 2016 alle ore 11:11P.S. è ovvio che rimane il rischio di inflazione della moneta cartacea, ma se i tassi di interesse sono nulli, questo rimane inalterato sia che detenga contante a casa sia che lo abbia in conto corrente, anzi se chiudo il conto corrente risparmio anche le relative spese.
claudio g.
12 gennaio 2016 alle ore 12:43abbiamo bisogno di altre motivazioni per pensare bene dell'euro e dei trattati??
http://scenarieconomici.it/altra-clamorosa-intercettazione-della-clinton-schaeuble-ha-sempre-pensato-di-cacciare-la-grecia-dalleuro-che-e-creato-ad-uso-e-consumo-della-germania/
gio r.
12 gennaio 2016 alle ore 13:39Scusate la mia ignoranza. Ma se facciamo dimettere il Sindaco di Quarto non è che si fanno i giochi di chi ha volutamente infangato sia il sindaco che tutto il movimento? Non si potrebbe invece interrompere il mandato fino ad indagini completate?
Io ho fede nel movimento. Tanta fede: non credo una parola di quanto detto. Hanno voluto creare il caso. Sporcare le 5 stelle. Ma noi voteremo ancora xke siamo puri puliti e dignitosi.
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 16:00"Il metodo delle "grandi" istituzioni UE si basa sul "meglio che niente" o sul "vediamo come va, diamogli una chance". I cittadini sono cavie su cui sperimentare le follie di questa oligarchia neo-liberista. Ma il tutto non è casuale: le politiche europee sono storicamente portate avanti con il cosiddetto metodo Juncker ovvero "Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po' per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno".
Queste persone governano e impongono un progetto criminoso sulla testa di 500 milioni di cittadini al riparo da ogni processo democratico e da qualsiasi pericolo di rivalsa."
http://www.marcozanni.eu/articolo.php?id=74
Roberto .
12 gennaio 2016 alle ore 16:28L'insolvenza di alcune banche, dirottano i correntisti adn aprire conti alla posta essendo più remunerativa?
Roberto .
12 gennaio 2016 alle ore 16:35Mi sta preoccupando la globalizzazione nel settore del credito. La crisi del 29 che partì dagli USA non sfiorò affatto l'italietta di allora. anzi in rapporto con l'oro, la lira si trovava a quota 80.oggi abbiamo tutta carta straccia convenzionale.
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 17:09Per quelli che..non e' un male avere investitori esteri
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/made-italy-madeche-pieno-multinazionali-pronte-mollare-116452.htm
Beppe A.
12 gennaio 2016 alle ore 18:40visto che piu' sotto qualcuno parla ancora della possibilita' di convertire levecchie lire in euro
http://www.aduc.it/comunicato/cambio+vecchie+lire+euro+aduc+pubblica+modulo_23802.php
fino al 28 gennaio
Torquato Apreda
12 gennaio 2016 alle ore 20:12Non bisogna illudersi che il limite dei 100.000 ci tenga al riparo.
Innanzitutto perchè i ricconi che tengono più di 100.000 sono troppo pochi per chiudere le prossime future voragini.
E poi chi volete che sia tanto scemo da tenere più di 100.000 sul conto corrente con pericoli del genere?
E chiaro che ricorrendo a vari sotterfugi, chi può, si terra sotto questo limite.
E quindi il limite verrà fatalmente abbassato.
Ed un brutto giorno ci recheremo al Bancomat per un prelievo che ci serve per un pagamento urgente e comparirà sullo schermo la scritta:"I vostri soldi non ci sono più, ce li ha chiesti l'Europa!"
antonello c.
13 gennaio 2016 alle ore 10:14La terza anomalia in 2 anni , ma per i gestori .. " é tutto sotto controllo " ..
della serie :
frasi di circostanza
https://postbreve.com/allarme-atomico-incidente-reattore-nucleare-doel-belgio-4327.html
mario genovesi
13 gennaio 2016 alle ore 13:25Visto che le elezioni politiche potrebbero non essere lontane, il movimento dovrebbe affermare subito di voler abolire ogni forma di precariato, tornare al tempo indeterminato, abolire la Fornero
ed istituire chiaramente il reddito di cittadinanza, oltre che introdurre il salario minimo garantito.
Luciano L.
14 gennaio 2016 alle ore 02:17Qualcuno si è chiesto perché i giornali e le TV abbiano ignorato l'argomento BAIL IN fino alla approvazione definitiva della legge e dopo pochi giorni i Vespa di turno non ne parlino praticamente più? Ovviamente per non creare panico o contestazioni in corso di approvazione!!! E intanto il governo continua a finanziare giornali e TV in perdita con le nostre tasse, e nessuno, a parte i 5 stelle n parla. Comincio a credere che democraticamente non si riuscirà mai a raddrizzare il paese ITALIA.
f.d.
14 gennaio 2016 alle ore 12:09Tratto dal gazzettino odierno. Lettere al direttore: " Egr.... La Boschi in un'intervista è tornata a ricordare che qualche tempo fa Bankitalia cercò di salvare la Etruria facendola comprare alla Pop. Vicenza, salvo scoprire qualche mese dopo che anche la nostra popolare di problemi ne aveva abbastanza.... Eppure anche sulle parole della Boschi è sceso il silenzio." "Caro lettore penso che Maria E. Boschi per il suo importante ruolo e per note vicende che vedono coinvolto il padre , avrebbe fatto bene essere più cauta ed evitare commenti di qualsiasi tipo su altre banche. Ma il passaggio sul mancato matrimonio tra Popolare di Vicenza e Banca Etruria è tuttavia altro che marginale, perché ripropone una serie di interrogativi... La domanda infatti sottintesa.... è questa: in base a quali valutazioni e requisiti gli organi di vigilanza si erano convinti che la Popolare di Vicenza fosse quell'"istituto di elevato standing" in grado di incorporare e rilanciare la malandata Banca Etruria? Quali erano le ragioni, i numeri, i valori patrimoniali che facevano ritenere a Bankitalia potesse essere salvata da un istituto come la Popolare di Vicenza, che qualche mese avrebbe evitato il tracollo solo grazie alla terapia d'urto imposta dal nuovo amministratore delegato...." Qui pongo il mio quesito come piccolo risparmiatore a seguito del Bail in: come posso fidarmi in futuro per i miei investimenti sulle banche del territorio se Bankitalia ha operato sino ad ora in tale modo!?
Tuto Rossi
15 gennaio 2016 alle ore 13:23L'INFORMAZIONE DI FOÀ NON È CORRETTA.
Da sempre, e non soltanto dal 1° gennaio 2016, i correntisti perdono tutti i loro soldi se la loro banca fallisce. Non c'è nessuna differenza tra correntisti e obbligazionisti. Ambedue prestano i loro soldi alla banca che li utilizza per fare affari; gli obbligazionisti comperando obbligazioni, che bloccano il loro diritto a restituzione per un tot. di anni, in cambio di un interesse; i correntisti depositando i soldi sul conto corrente in cambio di un interesse più piccolo. MA I SOLDI COSÌ PRESTATI DIVENTANO DI PROPRIETÀ DELLA BANCA, LA QUALE HA SOLTANTO IL DEBITO DI RESTITUIRLI (immediatamente per il correntista, alla scadenza per l'obbligazionista). SE LA BANCA FALLISCE NON PAGA PIÙ I DEBITI e i correntisti tanto quanto gli obbligazionisti imangono FREGATI.
Dal 1° gennaio semmai la sitiazione dei correntisti con meno di 100'000.è migliorata, perché c'è un fondo che li risarcisce in caso di fallimento della loro banca.
L'UNICA SOLUZIONE È DEPOSITARE I SOLDI SU CONTI CORRENTI DI BANCHE GRANDI E SOLIDE!
Dr. Avv. Tuto ROSSI, Lugano
PS. Se vogliamo essere precisi e completi.Gli unici che si salvano in caso di fallimento della banca, sono quelli che hanno titoli depositati (cioè quelli che giocano in borsa comperando AZIONI etc, tramite la banca). QUESTI TITOLI NON SI FONDONO CON IL PATRIMONIO DELLA BANCA MA RESTANO DI PROPRIETÀ DEL CLIENTE, anche in caso di fallimento della banca
