
Italia, il deserto delle attività commerciali
4 gennaio 2016 alle ore 12:31•di MoVimento 5 Stelle
"Continua ad avanzare la desertificazione di attività commerciali e pubblici esercizi nei centri urbani. Secondo le stime dell'Osservatorio Confesercenti, anche nel 2015 il bilancio tra aperture e chiusure di negozi, bar e ristoranti sarà in rosso, con un saldo negativo di oltre 29mila imprese. Un crollo meno grave di quello registrato nel 2014 (-34mila) ma comunque peggiore delle attese. Il calo delle chiusure, il primo in cinque anni, è infatti quasi annullato dalla frenata delle aperture: in totale quest'anno si stima che inizieranno l'attività circa 37mila nuove imprese, contro le oltre 42mila che hanno aperto lo scorso anno e le 45mila nel 2013. Il 2015 è il quinto anno consecutivo di contrazione per il commercio in sede fissa, la ristorazione ed il servizio bar. In totale, dal 2011 ad oggi, questi tre settori hanno registrato circa 207mila aperture e 346mila chiusure, per un saldo negativo di poco meno di 140mila imprese. In media, negli ultimi 5 anni, ogni giorno hanno aperto 114 imprese e 190 hanno chiuso, per un saldo giornaliero negativo di 76 attività.
VIDEO Con il microcredito M5S nascono centinaia di nuove imprese!
I cinque anni di desertificazione hanno interessato tutto il territorio nazionale, anche se con intensità diverse a seconda delle zone. Tra le regioni, è la Sicilia ad aver messo a segno il saldo peggiore tra aperture e chiusure di negozi e locali (-16.355 imprese). Seguono, nella classifica delle emorragie di imprese più significative, la Lombardia (-14.327) e la Campania (-13.922). Tra le città capoluogo di provincia, invece, il primato di chiusure va a Roma: l'Urbe sta soffrendo una crisi commerciale ancora più intensa di quella registrata dal resto del Paese: in cinque anni la città ha subito un saldo negativo di quasi 7.500 tra negozi, bar, caffè e servizi di ristorazione." fonte
Commenti (74)
oreste ★★★★★ °.°
4 gennaio 2016 alle ore 12:40+1 mia figlia sta chiudendo...grazie a Pinocchietto...il commercio sta sparendo!
Ma sembra che la crisi sia dietro l'angolo,lo stesso angolo di Monti e di Letta!
FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 14:20il piccolo commercio sparisce, quello che illumina le citta' e sopratutto i paesi, quello che mette in relazione le persone - ecco quello sparisce - con grande provvisoria soddisfazione di sindacati farlocchi di sindacalisti mestieranti venduti, i quali presto se le cose continueranno tal quali, si autodistreggeranno ,lasciando piena e totale liberta' di struttamento del capitale sugli uomini, per qesto motivo sono da ritenersi traditori del popolo.
Cio' nulla toglie alle responsabilita' dei correi di altre categorie amministrative.
---quello grande delle multinazionali cresce alla grande----
Clesippo Geganio
4 gennaio 2016 alle ore 12:52le attività produttive che chiudono i battenti sono in numero maggiore rispetto alle attività che assumono o aprono, lasciando a casa migliaia di persone che non risultano in quei conteggi positivi che il Governo sbandiera come positivi.
La situazione del 2015 è stata più grave del 2014, l'ottimismo per il 2016 è solo propaganda elettorale, in realtà siamo sull'orlo del baratro.
Quel + 0,7% è dovuto a condizione internazionali, a congiunture positive innescate dal prezzo basso del petrolio, dalla BCE che ha diminuito il costo del denaro, oltre a economie che tirano e attraggono il nostro export.
Ma di quei cartelli "cessazione attività" in Italia se ne vedono a decine di migliaia dal nord al sud passando per il centro, un ecatombe di piccoli negozi, aziende ecc... che segnano un consuntivo negativo per il settore produttivo.
roberto .
4 gennaio 2016 alle ore 13:36La moria del piccolo commercio ha un unica causa e si chiama CENTRO COMMERCIANTE , che tra l'altro causa un danno anche al sistema paese andando a privilegiare i prodotti provenienti da altri continenti.......semplice
Danilo S.
4 gennaio 2016 alle ore 14:28Fosse così, mi sorge spontanea la seguente domanda;
come mai anche nei centri commerciali hanno chiuso numerosi negozi e difficilmente vengono rimpiazzati?
Il centro commerciale è uno dei mali, ma non è l'unico.
FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 15:32chiudono i piccoli nelle gallerie a causa di costi demenziali -- le grandi multinazionali restano aperte , in quanto anche in passivo hanno convienza nell'abbattimento imponibile -- ecco gli evasori
Salvatore.93 Venuto (salvo fuck nwo)
4 gennaio 2016 alle ore 21:30Molto Semplice perchè in italia il Falso in bilancio è depenalizzato. Le multinazionali sono forti per un governo che solo con i piccoli ha utilizzato la mano forte della finanza. Tutto perchè ogni uomo ha il suo prezzo, ma l' onestà tornerà di moda. (o almeno devo crederlo utopisticamente, perchè qui siamo alle macerie di un paese)
gigi
4 gennaio 2016 alle ore 13:40il bomba ha detto che se ci mettiamo d'impegno l'italia è la migliore al mondo...subito la ferrari è caduta in borsa!!!
ps:eurostat dice che facciamo pena,circa il 50% dei neolaureati pensa che per trovare lavoro sara' costretto ad emigragre...grazie bomba!
Danilo S.
4 gennaio 2016 alle ore 16:22Dopo tutte le svolte annunciate,
a furia di svoltare sempre dalla stessa parte ci ritroviamo inevitabilmente nel medesimo punto e con costi altissimi. Il nostro paese ha purtroppo ancora una percentuale significativa di ladri e di fessi.
Giorgio Rossi
4 gennaio 2016 alle ore 14:22Mi dispiace per le attività commerciali che chiudono ogni giorno, io sono uno tra i primi a contribuire, ho la fortuna di viaggiare spesso per lavoro e perché mia moglie è straniera, ad ogni viaggio parto con le valigie semivuote e torno sempre pieno,se poi vado in auto faccio le scorpacciate, comperò vestiti, addirittura i pannolini x mio figlio, latte e pappe, prendo anche alimenti, detersivi, ecc.. ecc.
La cosa buffa è che il risparmio lo trovò anche in Germania, Francia, soprattutto in Spagna, Grecia, Turchia, paesi Arabi, e molti altri paesi extraUe.
La finanza all'aeroporto è impegnatissima a scovare il povero fumatore che si infila qualche stecca in più di tabacco....cosa ridicola che succede solo in Italia.
Forza 5 stelle.... La rivoluzione sta arrivando.
FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 14:27il piccolo commercio sparisce, quello che illumina le citta' e sopratutto i paesi, quello che mette in relazione le persone -quello che rappresentava una forma di welfare sociale autonomo, ecco, quello sparisce - con grande colpevolmente malevole soddisfazione di sindacati farlocchi di sindacalisti mestieranti venduti, i quali presto se le cose continueranno tal quali, si autodistreggeranno ,lasciando piena e totale liberta' di struttamento del capitale sugli uomini, per questo motivo sono da ritenersi traditori del popolo.
Cio' nulla toglie alle responsabilita' dei correi di altre categorie amministrative.
---quello grande delle multinazionali cresce in modo abnorme----
Daniele C.
4 gennaio 2016 alle ore 14:31Per i partiti e per i detrattori malati di mente il male dell'italia è l'm5s,allora perché gli unici che contribuiscono al fondo delle piccole imprese sono solo quelli del m5s?.
mary dg
4 gennaio 2016 alle ore 14:36ma visto che il microcredito lo stiamo dando anche ai commercianti ne deduco che siamo in errore
se poi anche questi spariranno i nostri soldi con loro.
quindi in realta' la soluzione non e' alimentare singoli progetti
il progetto lavoro deve essere globale una rete con un planning che coinvolge intere zone abitate dove le persone si serviranno di questo progetto facendolo fiorire non anadando più nei centri commerciali e' semplice , ci dimentichiamo sempre che la borsa ce l'abbiamo noi!
mary dg
4 gennaio 2016 alle ore 14:39ad arese 8 marzo l ennesimo sito speculativo aprira' con un mega centro commerciale
BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT BOICOTT
Mauro Decina
4 gennaio 2016 alle ore 15:36tutto questo con Ethiconomy potrebbe sicuramente attenuarsi o dare linfa vitale alle attività.
Nicola G
4 gennaio 2016 alle ore 16:19Io ho aperto un agriturismo nel 2006, attività che dovrebbe essere un aiuto al reddito di chi ha un'azienda agricola, ma nessuno mi aveva detto che era un aiuto al reddito del Comune. Da 9 anni sto riempiendo il Comune di ricorsi, che poi vinco puntualmente, in 9 anni mi hanno cambiato la legge che mi regolamenta 9 volte e stiamo aspettando la decima annunciata per il 2017, alla fine di tutti i miei ricorsi denuncerò l'impiegato del Comune per non aver applicato la legge correttamente. Potessi chiudere l'attività l'avrei già fatto 4 anni fa, purtroppo non posso deninciare il comune per estorsione, ma lo farei volentieri.
rosanna scarpa
4 gennaio 2016 alle ore 16:20questa moria di piccoli negozi e' un disegno demenziale di cui non mi so spiegare la ragione a meno che qualcuno non intaschi dei soldi ogni volta che aprono i grandi supermercati. quando poi cominceranno a chiudere anche loro, allora sara' il cimitero. i piccoli commercianti sono sempre stati la linfa che portava il cibo e quindi soldi allo stato e se c'era del nero rimaneva in italia ed entrava comunque in circolo. questi grandi mercati invece prendono magari tante sovvenzioni e portano i soldi fuori del paese e ti propinano un sacco di cibi e cose acquistate all'estero mentre noi abbiamo bisogno di lavorare qui e per noi tutti.
continuo a dire che il nocciolo della questione siamo noi che acquistiamo. e' sufficiente rivolgersi ai piccoli e boicottare i grandi. lo stato poi la smetta di soffocare i piccoli con le tasse. alla fine non rimarra' piu' nulla ne' a noi ne' a quelli che dirigono questa baracca.
in alto i cuori.
Beppe A.
4 gennaio 2016 alle ore 16:41http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamentoeuropeo/2016/01/la-ripresa-che-non-c.html
almeno a bruxelles hanno idee chiare, qui sono ancora fermi ai problemucci di quartiere (e non vedono oltre)
veta
4 gennaio 2016 alle ore 16:56!!! NON IGNORARE PRENDETE IL TEMPO DI LEGGERE CE PROVA CHE HA CAMBIARE LA MIA VITA !!!
Il mio nome è signora VETA BORDEIANU ho 40 anni sono una madre di una figlia di 3 anni. Un mese fa mia figlia soffriva di cancro al cervello. Ho avuto 20000 per garantire il suo recupero così mi metto alla ricerca di prestito. Ma purtroppo per me io stavo frodare di essere creditore senza scelta che ho perseverato nella mia ricerca per fortuna che il mio coraggio mi ha messo sulla persona giusta Karen GARCIA PINTO di signora che mi ha dato un prestito di 20000 in 72 ore solo tramite bonifico bancario, che ha permesso la guarigione di mia figlia e l'apertura della mia piccola impresa. Questa prova è per te che sono stanchi di essere rifiutati dalle banche. Avete abbastanza sai dove mettere la testa che segue i vostri problemi finanziari. Avete bisogno urgente, veloce, affidabile e legittimo di un singolo indirizzo di finanziamento per essere soddisfare.
pinto.karen01@gmail.com
Carlo A.
5 gennaio 2016 alle ore 00:30questa ci mancava proprio................
Danilo S.
5 gennaio 2016 alle ore 14:19Houston, abbiamo un problema!
angelo rinaudo
4 gennaio 2016 alle ore 17:41Non sono solo le tasse, ma anche gli affitti esagerati che soffocano i piccoli imprenditori.
La mia città, in centro storico, è in mano a pochi proprietari che ormai affittano solo alle catene dei negozi perchè sono le uniche che possono livellare le perdite in una città con gli utili in un'altra. Per i piccoli non c'è futuro.
giovanni tardocchi
4 gennaio 2016 alle ore 18:17Dazio alla frontiera, altro che libera circolazione delle merci.
Eposmail. ,,
4 gennaio 2016 alle ore 18:49Ogni tanto ospito un amico , ecco il suo commento.:
Il discorso del PdR di fine anno , mi soffermo su un punto.
In Italia c'è un'evasione fiscale di 122 mld euro, presumo sia l'imponibile quindi da tassare o forse il presidente intende il mancato gettito. Ciò darebbe lavoro a 300.000 persone.
Come fa ad essere così preciso sulla cifra e sopratutto se ne è a conoscenza perchè non sguinzaglia la guardia di finanza o l'agenzia delle entrate.
Oppure come il solito intende l'evasione di quella marea di partite iva che non riescono mai a sbarcare il lunario, talmente tartassati da non farcela a campare se non eludendo un po'.
Certo su questi bisogna usare il pugno di ferro, stritolarli oltre , e pensare che sono quelli che gli pagano il suo stipendio ,pensione,vitalizio.
Quanti soldi ha intascato nella sua lunga carriera di magistrato?
D.V.
FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 18:53piu' botteghe chiudono , piu' le citta' (peggio i paesi) diventano cimiteri per viventi
un ritorno al piu' buio ed antico medievo , con il peggiorativo di orde di automobili orribili , come fiume di cloaca in piena
con minuscole e puzzolenti isole per miliardari griffati nel cuore dei nostri antici centri storici
I PICCOLI NEGOZI AMDREBBERO PROTETTI DALLA SOPRAINTENDENZA DELLE BELLE ARTI
ALTRO CHE TASSE ED EQUITALIA
PS:
per i lettori del PD
sappiate che su equitalia, perderete le prossime elezioni
tra l'altro coglioni che siete usate sta merda che ha inventato berlusconi assieme a calderoli
FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 18:57e dell'utri
Eposmail. ,,
4 gennaio 2016 alle ore 18:59Ogni tanto ospito un amico ecco il suo commento fuori tema.:
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Le Banche oltre a quelle famose per aver depredato risparmi ai cittadini, credo e le notizie lo confermano che sia un po' tutto il sistema bancario traballante.
Da alcuni mesi le Banche tutte continuano a dire che negli ultimi anni "mi sembra 10" hanno accumulato crediti praticamente inesigibili per 200 MLD di euro.
Tradotto significa circa 400.000 vecchi miliardi di lire, che a testa per ogni cittadino equivale a 3.300 euro o i vecchi 6.500.000 lire.
Considerando le fasce di età sotto i 18 anni , gli ultrasettantenni , persone nelle case di riposo e chiunque non passibile di finanziamento le cifre citate si raddoppiano , quindi un totale negativo per persona superiore a 6000 euro.
Per chi frequenti un pochino le banche o finanziarie conosce perfettamente che per aver seppur un piccolo finanziamento pretendono garanzie doppie triple della somma da erogare, firme di GARANZIA , avalli, spesso documentazioni minuziose.
assicurazioni , e non parliamo dei tassi esagerati che spesso applicano.
Se i dati sono quelli che l'ABI continua a dire come un mantra, che purtroppo stiamo perdendo 200 MLD di euro quindi comprenderete che avremo un domani difficoltà a rimborsarvi dei vostri risparmi.
Mi risulta che i vari istituti organizzano incontri pranzi e cene "ovviamente ognuno si paga il suo" per illustrare questo incidente di percorso.
Comprendo che ci sono stati sicuramente degli insoluti, fallimenti ecc. ecc. , ma voler dire ciò significa che i vari direttori di agenzia, filiale o sede sono dei veri sprovveduti. "cosa che non credo affatto"
E' molto più probabile che siano state create ad Hoc delle situazioni di sofferenza "magari spartendosi il maltolto" ed ora fanno credere di essere stati fregati.
...continua nel caveau'....
Eposmail. ,,
4 gennaio 2016 alle ore 19:01Un po' di aiutini di stato, un po' di "oramai cosa volete, a certi è andata peggio, colpa dei funzionari precedenti ecc ecc. ci faranno pagare a tutti noi cittadini una nuova conquista dello spazio. "LA LUNA"
Voglio i vari Passera, Profumo, Fazio, "quello della Che Banca come si chiama ev Geronzi" ecc che con le loro milionarie prebende hanno portato a questo disastro.
Invece di far girare l'economia, non hanno rischiato e si sono mangiati tutto.
E' una vergogna.
D.V.
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FABIO B.
4 gennaio 2016 alle ore 19:05co sta inchieappettata che hanno mollato
stavolta si renderanno conto , anche con quello che verra', che cazzi dovranno cagare questi
-chiedo scusa per il francesismo-
Clesippo Geganio
4 gennaio 2016 alle ore 19:14ripartisci anche per ogni italiano il debito pubblico sommalo a quei 6000 e vedrai concretizzato il fallimento della nazione Italia.
pasquino
4 gennaio 2016 alle ore 19:21..e il Bomba continua a sbandierare successi inesistenti come a Pompei dove hanno riaperto, dopo
decenni,sei Domus su ben 1500 ancora in attesa..
e i cittadini che fanno? dormono..zzzzzzzzzzzzzzzz..
Clesippo Geganio
4 gennaio 2016 alle ore 19:24quelle domus erano "cantierate" da prima che arrivasse lui al governo!
Clesippo Geganio
4 gennaio 2016 alle ore 19:21se le banche sono quel che sono è colpa della politica alias partitocrazia collusa con il sistema fallimentare.
E' inutile pensare di aggiustare qualche ingranaggio del sistema, è l'intera macchina da rottamare, matteuccioferrari compreso.
L'unico concessionario che ha disponibile una macchina nuova è il M5S ne fornirà una nuova funzionante parca nei consumi e poco inquinante.
Eposmail. ,,
4 gennaio 2016 alle ore 19:31condivido
marco andrea antonio guerrieri
4 gennaio 2016 alle ore 19:33Uscire dall'euro per salvare il sistema bancario italiano
https://soundcloud.com/marco-guerrieri-3/alla-fine-interverra-la-banca-ditalia-e-non-la-bce-4-gen-2016
dolphin
4 gennaio 2016 alle ore 19:33Se la stanno vendendo a pezzi, ce un programma di impoverimento dell'Italia portato avanti con la complicità dei ns. governi da potenze straniere e gli US sono i capibastone.
Eduardo Minolfi
4 gennaio 2016 alle ore 20:38Il problema della mancanza di lavoro e la chiusura delle attività commerciali e non solo, ha due referenti: "Pressione fiscale elevata e studi di settore" se non si provvederà urgentemente ad abbassare in maniera significativa la pressione fiscale, iniziando magari col la totale abolizione dell'IRAP ed eliminando il crimine degli studi di settore, questo paese è destinato al completo declino, altro che ripresa!
mr. x
4 gennaio 2016 alle ore 22:11apriranno i soliti stranieri, noncuranti di leggi e norme tanto, se le cose si mettono male, se ne vanno per qualche mese per poi tornare con un nuovo nome e ricominciare daccapo.
Aldo Masotti
5 gennaio 2016 alle ore 02:27Per quelli che "oddio l'evasione va colpita ad ogni costo" (Visco pensiero):
-se fosse evasione/elusione realmente perseguibile oggi non avremmo nessun problema .
Il fatto e' che e' evasione creata contabilmente:
-impongo una nuova tassa sulla lunghezza della coda del gatto della prima casa
-ogni proprietario di gatto deve misurare la coda e meterla nella dichiarazione
-l'aliquota viene definita dalla ASL di appartenenza del proprietario del gatto , con il massimo di 6 euro a cm.
Ovviamente nessuno dichiara nessun gatto .
Opla' evasione fiscale aumentata di tot mila miliardi .
La fiscalita' non e' un dato scorrelato a tutti gli altri, se il sistema non funziona va cambiato .
Se la fiscalita' non ottiene il risultato non eì' perche' la gente vuole evadere ma perche' il sistema non convince la gente a pagare attivando i corretti conflitti di interesse.
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 04:52eppure se -01 uno - votanti del movimento su -10 dieci- che hanno qualcosa in banca ritirassero tutto, chiudessero il conto corrente, consegnassero il bancomat e carta di credito , il sistema CROLLEREBBE in una settimana, carissima Gabanelli Milena , altro che moneta elettronica gestita dalle banche, non ora carissima , non ora.
Ora sarebbe il momento di fare saltare tutto, democraticamente a norma di legge.
Addio pensioni da nababbi, addio stipenti oligarchi di stato , in una settimana tutto finito, questa sarebbe la rivoluzione democratica, cosi' si abbatterebbe la poverta' .
Cosi' il popolo mettere sotto scacco TUTTO E TUTTI
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 04:56lo sappiamo tutti da generazioni
prima 500,000 conti chiusi , poi in automatico 3 MLN, poi 10 MLN
di conti correnti prosciugati, il resto viene da solo
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 05:00il nemico numero UNO dell'attuale Italia sono le BANCHE
bisognerebbe istituire una taglia per la cattura di ogni banchiere
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di QUESTA europa non se ne parla neanche
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 05:05sarebbe bellissimo vedere le facce degli oligarchi , ridotti sul lastrico come quegli sfigati dei truffati
sarebbe stupendo vedere fallite le banche dove nascondono i loro sporchi soldi
un miracolo meraviglioso, che si potrebbe realizzare
Nello R.
5 gennaio 2016 alle ore 10:14hai idea di cosa comporterebbe una cosa del genere ??
fallimento istantaneo del paese , ci eravamo arrivati vicini nel 2011
FALLIMENTO DEL PAESE =
niente pensioni
niente stipendi agli statali alias :
forze dell'ordine
sanità
vigili del fuoco
scuola
e perché no, anche un po di parassiti , la"conigliera" RAI (Io non capisco perchè il m5s non propone di privatizzarla)
i parenti/amici di alemanno in ATAC
ecc. ecc.
e forse ,dico FORSE, anche il MILIONEEMEZZO di persone che in questo paese vivono direttamente o indirettamente di politica ..
i "FACCIO COSE ,VEDO GGENTE" di morettiana memoria .
non ti sembra di voler buttare il bambino con l'acqua sporca ...
L' Argentina è più di venti anni che è fallita ,
e sembra non riuscire più a riprendersi ...
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 14:42si ne ho idea, ed anche molto lucida
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 14:44perche' questo non e' un paese fallito ?
Dove lo vedi uno spiraglio anche microscopico di giustizia sociale
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 14:54inoltre ti diro'
noi non siamo l'Argentina -con tutto il rispetto-
noi siamo l'Italia e se l'Italia salta -salta il pianeta
prima del fallimento ci sarebbe il cambiamento definitivo
il 2011 non c'entra niente-- e' un'altra storia, la stessa storia che c'ha portato dove siamo
Nello R.
5 gennaio 2016 alle ore 17:35infatti , siamo peggio dell'Argentina ...
almeno loro hanno Risorse naturali da vendere al resto del pianeta ...
noi cosa faremo ,
concorrenza alla cina?
no loro sono oramani avanti
al bangladesh
no loro stanno andando avanti
ha già faremo concorrenza ...
ALL'AFRICA !!
con la manifattura a basso costo
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 18:43le risorse le avremmo anche noi
cmq il mio e' un sogno utopistico perche' sai che succcederebbe invece?
Lo stesso che in Grecia , vale a dire BANCHE CHIUSE coi soldi dentro per decreto ministeriale
nessuna possibilita di prelievo piu' di un'elemosina
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 18:49le risorse le avremo anche noi
sai cosa succede invece, che le banche chiudono coi soldi dentro appena parte un'iniziativa , come in Grecia , perche' come loro siamo falliti
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 18:51le banche sono le padrone e fanno quello che vogliono con decreto de capo dello stato
Nello R.
5 gennaio 2016 alle ore 19:00una strada ci sarebbe ,
una moneta parallela usando il debito pubblico ..
i minibot diventerebbero la seconda moneta circolante ..
un po come erano le cambiali negli anni 60a
ma ATTUALMENTE gli italiani non hanno nessuna fiducia nello stato italiano ..
difficilmente accetterebbero una cambiale spendibile solo nel proprio territorio a tassi prossimi allo zero ...
come biasimarli
non siamo mica giapponesi , loro si che hanno uno dei debiti più alti del mondo ...
MA SOLO CON I PROPRI CITTADINI
mica con il resto del mondo
lucressio C.
5 gennaio 2016 alle ore 10:40Non si compete alla pari, con gli stranieri chiudono un'occhio e c'è sempre qualche prete che li# RACCOMANDA#e li fa da#MAMMA#per #NANDO#intrasigenza.
Emilio C.
5 gennaio 2016 alle ore 10:43Purtroppo haimè ha deciso matteo Pacciani e la sua chenca teppa maggioritaria. Devo chiudere ad andare a fare le pugnette a tutti loro compreso il papà Pacciani ed il papà della cinghialetta/scrofetta il verro cinghialone con i danè dei puerett.
tomi sonvene
5 gennaio 2016 alle ore 10:47Solo le attivita' commerciali??? La Fiat e' andata all'estero a pagare le tasse. In compenso ci ha lasciato decine di migliaia di cassintegati d'oro. Grazie a Landini, Fiom e giudici vari. I capannoni vuoti, abbandonati da piccole medie imprese fallite, chiuse o delocalizzate in Romania o estero vario, sono INNUMEREVOLI. Ed anche molti italiani migliori, produttivi, sono andati o stanno andandosene. Il titolo dovrebbe essere: Italia, deserto delle attivita' produttive. In compenso l'occupazione risulta aumentata. Per forza, sono stati assunti duecentomila precari del NULLA a prendere stipendi per NIENTE. I programmi delle scuole sono DEMENZIALI, ANTIDILUVIANI, PARASSITARI. Legati alle impreparazioni e improduttivita' e mestruazioni dei vari docentucoli piuttosto che al bene degli studenti. Italia deserto dei produttivi e paradiso dei parassiti. Ma tutto questo non e' sostenibile...Perche' le aziende tedesche NON DELOCALIZZANO??? Da loro il PIL aumenta e la disoccupazione produttiva non diminuisce. Per forza. In germania su 10 cittadini 8 sono produttivi e 2 poco parassiti. In Italia, su 10 cittadini, 4 sono produttivi e 6 insostenibilmente parassiti. Questa e' la situazione. Bisogna sostituire produttivita' ad assistenzialismo oltretutto profondamente INGIUSTO. Altrimenti, assistiamo TUTTI. TUTTISSIMI a parassitare nello Stato come i parenti dei vari politici che spronano gli italiani, gli altri, a rimboccarsi le maniche...
tiziano
5 gennaio 2016 alle ore 11:40Ancor peggio se diciamo che le riaperture sono fatte da CINESI!
Sono gli unici che riescono a sopravvive.
E ci vuol poco a capire perché.
gerryl
5 gennaio 2016 alle ore 12:06pagare il 50 per cento di tasse di un attività produttiva, è sproporzionata!
l'prenditore piccolo o grande che sia deve:
trovare clientela,produrrre, mantenere la contabilità, ecc. ecc. per quadagnare lo stesso di quanto ti chiede lo stato senza fare nulla... deprimente.
Clesippo Geganio
5 gennaio 2016 alle ore 13:24magari il 50%!!!!
tra tasse dirette e indirette sono oltre il 65% in alcuni casi oltre il 70%.
Mentre il popolo viene affamato i politici non rinunciano a nulla e il premier va in passerella in ogni dove si può prendere il merito non suo agli occhi del popolo beota che lo vota.
Elvy zappetti
5 gennaio 2016 alle ore 14:33Alla luce di quello che dite, cioe' la chiusura di migliaia di negozi di vicinato, appare inspiegabile l'appoggio che il 5 stelle sta dando a conad perche' abbia la possibilita' di vendere nei suoi corner i farmaci con ricetta. Se finora le farmacie sono le uniche attivita' che hanno potuto resistere alle sirene dei centri commerciali grazie alla pianta organica la fuoriscita della fascia c rendera' impossibile la sopravvivenza di titte le farmacie dei piccoli parsi a vantaggio delke grandi multinazionali che pagano le tasse alle cayman o delle cooperative che le tasse non le pagano.
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 15:14a questo punto -vale a dire -con quanto sta' accadendo - che:
e' IMPERATIVO da parte dell'M5S
indagare bloccare e denunciare il C.R.I.F.
gli ideatori ed i funzionari debbono andare in galera di corsa
FABIO B.
5 gennaio 2016 alle ore 15:31d'altra parte un aforisma di un filosofo di cui purtroppo non ricordo il nome dice :
- non sappiamo se cambiando sara' meglio,
ma sappiamo per certo che per essere meglio DEVE CAMBIARE-
aggiungo io RADICALMENTE
Ennio Molina
6 gennaio 2016 alle ore 08:30Qualche precisazione su cose che conosco sulla piccola impresa.Una fascia alta comincia, non essendo riuscita a trovare un posto fisso e utilizzando i risparmi dei genitori, una volta erano risparmi costituiti con lavoro all'estero e siccome non si improvvisa e non vi è sostegno alla conoscenza da parte di nessuno,dopo un po' si chiude.Quando danno i redditi degli autonomi inferiori a quelli dei dipendenti, nessuno considera che i redditi dell'ultimo anno prima della chiusura sono ovviamente modesti come quelli del primo anno di attività lavorativa e questo fa scendere le medie.La cosa che personalmente mi da rabbia è la disparità del trattamento pensionistico del reddito fisso rispetto a quello autonomo,si perchè nessuno considera tutte le tasse pagate al di fuori dell'irpef che non partecipano al calcolo della propria pensione,ma a quella di altre categorie.Il reddito fisso che classificava l'autonomo come evasore oggi rimpiange quella socialità del piccolo punto vendita di quartiere Tutti siamo responsabili dello sfascio del collettivo a vantaggio degli egoismi.Meditiamo!
Michele P.
6 gennaio 2016 alle ore 10:08Basta!! 2016 chiudo anche io. Il mio socio di mmaggioranza non voluto (lo stato) ha deciso per me.
Gestisco in un piccolo centro abitato (in provincia di Benevento per la cronaca) un attività che da oltre 70 (gestita da mio nonno e mio padre prima di me) offre al pubblico di questo piccolo paese, tutti i servizi dall'alimentare al bar/tabacchi e servizi telematici. Ha garantito un posto da più di 20 anni a 3 madri di famiglia che a breve perderanno il lavoro. Ma lo stato non vuole che continuino a lavorare, la contribbuzione Inps è troppo alta e se ritardi i pagamenti ti minacciano penalmente, le tasse sulla redditività sono sballatissime grazie agli studi di settore che non tengono conto delle condizioni reali di un attività del genere, e dulcis in fundo la cara Guardia di Finanza che ogni settimana non manca di spendere mezza giornata a controllare scontrini da 1 euro o poco più per prensere in fallo e fare una multa.. pensate che per un errore della cassiera abbiamo battuto 90centesimi anzichè 70 centesimi per un caffè quindi dichiarando di più rispetto all'incasso e hanno avuto il coraggio di farci un verbale!!!! Ogni settimana da anni vengono a controllare ed è la prima volta che ricevo una multa!!!!. Adesso basta. Io chiudo e vado via mi spiace per le madri mie colleghe ma ho 32 anni e posso ancora riscattarmi altrove, qui non è possibile! E spero vivaamente che come me siano costretti ad andarsene prima o poi anche il direttore dell'agenzia dell'entrate e dell'inps, il maresciallo della GDF e proseguendo fino ai più alti organi dello stato. Lo spero ma non so se accadrà, intanto l'Italia ha perso un altra attività e 4 posti di lavoro.
FABIO B.
6 gennaio 2016 alle ore 15:32se non sbaglio, ci pensa la famiglia Boschi e quella del capo del governo ad aprire outlet con roba vecchia e fallata venduta a prezzi del nuovo facendo concorrenza sleale a rimpiazzare le chiusure
quindi
qual'e' il problema
il consumistico e' servito, magari per arrivare prima a farsi fottere, dorme in camper davanti al "super-markett"
ps:
pero' mi raccomando, chiudete pure, ma come dice il capo dello Stato
pagate le tasse , mi raccomando
FABIO B.
6 gennaio 2016 alle ore 15:35non saprei onestamente quanti precedenti STORICI si trovino di casi simili
FABIO B.
6 gennaio 2016 alle ore 15:37forse in nord africa
Paolo G.
7 gennaio 2016 alle ore 10:23se ci fosse solo una minima possibilità di ottenere lavoro, sicuramente tutti i piccoli e micro imprenditori di se stessi che in questo periodo di crisi nera stanno pensando di chiudere baracca e burattini, ci si butterebbero a capofitto. Invece all'orizzonte, a parte le balle che quotidianamente ci propinano i mass media, di lavoro non c'è neanche l'ombra e quindi, pur di rimanere a galla e non divenire disoccupati, tutti i possessori di P.I. restano al timone, con la vana speranza di non naufragare. Mi chiedo solo quanto tempo durerà ancora questa agonia.
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Il marabout attività ha colorato è qualcosa di molto complesso. Gli autori sono motivati da diverse cause : l'amore (ti amo a qualcuno, ma lei non mi piace), la gelosia (il tuo vicino mercante vende i propri prodotti o non), malvagità, ecc.....
Questi segni sono spesso evidenti le vittime :
- Si sono spesso sfortunato. tutto ciò che fai nella tua vita come un progetto fallirà senza una ragione, avete un desiderio di suicidio.
- Si sono ripetuti incubi, sorprendere nel sonno, o sogni erotici.
Si sono i commercianti, i negozi dei vostri vicini commercianti sono molto performante, quindi le tue sono a lenta.
Avete tutti i gradi nel mondo, ma non hai di trovare un lavoro.
- Sei sempre il primo della classe, ma non ci riuscirete con qualsiasi recensione (di solito nel cassetto).
- Ti stai uccidendo te stesso al lavoro, ma si è in grado di soddisfare le vostre esigenze personali.
- Vi odio tutti, e ti sembra di essere odiato da tutti.
- Sul piano sentimentale, nessun rapporto di successo. Si cambia frequentemente il vostro partner (soprattutto nelle donne).
- Tutti i vostri tentativi di trasformare in fallimento (di viaggio, di lavoro....).
- Si perde peso, ma si mangia per fame.
- In generale, tutto ciò che si tocca, o stai parlando si trasforma in un disastro : se sei lottatori, non si vince la lotta, se sei calciatori, non si vincono i match
- I segni sono molti e non tutti possono essere elencati. Ho un solo consiglio da dare a persone che sono vittime di marabout attività ha colorato o un incantesimo, e la guarisca !
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