
Internet di tutti e per tutti
1 gennaio 2016 alle ore 15:14•di MoVimento 5 Stelle Europa
"Il cittadino al centro del mercato unico digitale. I portavoce David Borrelli, Marco Zullo e Dario Tamburrano si sono battuti al Parlamento Europeo per inserire questo concetto all'interno del rapporto di iniziativa "Towards a Digital Single Market Act". Ovvero, il primo passo dell´enorme lavoro che nei prossimi mesi e anni il Parlamento Europeo dovrà portare a termine nell´ambito del settore del digitale. Per la precisione, è stato votato lunedì 14 dicembre in una riunione congiunta delle Commissioni industria (ITRE) e mercato interno (IMCO).
"Internet è il nostro presente, ma sopratutto il nostro futuro. Al Parlamento Europeo stiamo discutendo su quello che sarà il Mercato Unico Digitale, ovvero le regole che andranno a valere per tutti i 28 Stati membri in materia "Internet".
Sono cose molto importanti se pensiamo, ad esempio, ai cittadini, che potranno acquistare delle merci in tutti i Paesi membri e avere le stesse tutele legali da qualsiasi parte la merce provenga. Ma stiamo anche parlando del diritto di Internet, cioè portare quest'ultimo a tutti indistintamente, anche quelli che oggi vivono in territori più isolati.
E' importante anche per le aziende, se pensiamo che potremmo sviluppare un mercato e-commerce molto più competitivo. Stiamo scrivendo le regole per permettere alle imprese italiane di competere con le altre in modo più corretto. Una cosa fondamentale se pensiamo all'oppressione del fisco che le PMI nostrane devono subire.
E' chiaro che un tema così importante non può dimenticarsi della figura del cittadino. Per questa ragione il Movimento 5 Stelle, che è stato mandato qui per rappresentare il popolo, lo ha messo al centro di questo lavoro. Abbiamo chiesto di pensare a lui, prima di pensare alla grande Industria. Ma hanno preferito fare il contrario, perché la maggioranza di questo Parlamento è ancora schiavo delle lobby.
Non vi sembra comunque strano? Siamo stati eletti dai cittadini, dovremmo trovarci qui per rappresentarli. Ma una volta entrati in questi palazzo, ci dimentichiamo che esistono 500 milioni di europei. Vi faccio una proposta: la prossima volta che andrete a votare, dimenticatevi di loro. Provate voi a lasciarvi alle spalle la politica e, in particolare, questi politici. Provate per una volta a votare solo chi viene qua e vi tutela, come noi. Perché il Movimento 5 Stelle andrà avanti nel suo percorso, mettendo sempre il cittadino prima di tutto il resto. Lo faremo fino la fine del mandato: sempre e comunque".
Movimento 5 Stelle Europa
Commenti (12)
Franz M.
1 gennaio 2016 alle ore 15:34internett x tutti= eliminare la dittatura. I prepotenti non vogliono, internet gli farà perdere il potere disonesto...
Franz M.
1 gennaio 2016 alle ore 15:36il cappio comunque si stringe sempre di più, lo perderanno ugualmente..
LUISA PALTRINIERI
1 gennaio 2016 alle ore 16:08.... e io vi voglio bene e vi sosterrò nelle battaglie per un mondo migliore.
PZ
1 gennaio 2016 alle ore 16:17Presto tutti avremo Internet,
e potremo ordinare qualsiasi cosa su AMAZON, e riceverla in tempi brevissimi via drone.
La cosa causerà il fallimento di buona parte degli store fisici.
gago ledo
1 gennaio 2016 alle ore 21:44lo store fisico riesce a sopravvivere solo se in cambio di quel 10%-20% in più riesce a garantirti qualche assistenza post vendita che internet non può.
oramai si vende un servizio associato ad un oggetto altrimenti non si sopravvive.
oppure si vendono cose altemente deperibili.
se proprio vuoi fare qualche soldino apriti un grow shop e vendi semi di canapa indaca che tanto è legale.... inportante che non la semini tu.
uso e abuso
1 gennaio 2016 alle ore 21:20internet per tutti nella mia città c'è ... purtroppo percà molti ne abusano mettendo la smart tv collegata alla rete pubblica per vedersi i film in HD e il risultato p che non funge un azz....
per tutti è utopia perché un conto è un servizio di base per eliminare il digital divide e un altro conto è il puro scrokko abusivo....
secondo me sarebbe da mettere intenet nelle case popolari ma con un filtro anti pornografia e anti film pirata.
informazione disinformata e disinformazione informata
1 gennaio 2016 alle ore 21:24internet in mano ai deficienti non migliora le cose... per esempio c'è una rappresentazione dei rosacroce positiva, una rappresentazione dei rosacroce quasi satanica.. e infine una rappresentazione dei RosaCroce associata a certi partiti comunisti Rifondazione Comunista e chi più ne ha e più ne metta.... se uni idiotello ignorantello mette mano a internet per capire cosa sono i RosaCroce diventa scemo e più confuso di prima.
meglio che niente
1 gennaio 2016 alle ore 21:26comunque meglio che ascoltare le cacate di cecco pavone!
Aldo Masotti
1 gennaio 2016 alle ore 23:02Come tutti i servizi pubblici gratuiti nascerebbe un abuso dell'uso .
Un sempio: il servizio pubblico di autotrasporto: se funziona diviene insufficiente e genera deficit , se non funziona gira vuoto e genera ancora piu' deficit .
Ovviamente potremmo filtrare http , https , mail e tutto il resto (streaming , whatsapp, youtube, ecc ecc chiuderlo) ma allora nessuno la userebbe .
Quello che va fatto e' portare la PA sulla rete alla massima velocita' (in tutti i sensi) ed usare la rete per lo svolgimento delle attivita' cittadino-PA .
Consentire la deducibilita' di un abbonamento per famiglia dal 730/unico o l'iscrizione di un contributo corrispondente .
L'infrastruttura devono farsela i privati senza aiuti di stato camuffati da soluzione per il duigital divide , che favoriscono solo il magna magna
Emanuele Sabetta
2 gennaio 2016 alle ore 14:38
APPELLO A TUTTI GLI ISCRITTI AL M5S
Il disastro di Gela, dopo Quarto e Albano Laziale, è un allarme della necessità di estendere i metodi di democrazia diretta del M5S a tutti i livelli, anche quelli comunali, per regolamento. I traditori saranno sempre più numerosi e difficili da individuare in anticipo. Bisogna prevenire con un sistema diverso, democratico, di gestire il potere. Gli eletti cinquestelle non dovrebbero MAI prendere decisioni senza sottoporle al voto dell'assemblea permanente online dei cittadini iscritti al M5S. La democrazia diretta esiste per evitare proprio casi come questo. Applichiamola.
Non bisogna mai lasciare che singoli eletti decidano unilateralmente. Quel potere li porta a diventare bersaglio di CORRUZIONE (se sono disonesti) e di MINACCE (se sono onesti). L'applicazione della democrazia diretta invece decentrerebbe il potere e lo rimetterebbe nelle mani della base dei cittadini. In questo modo venendo a mancare la concentrazione di potere verrebbe meno anche l'interesse a corrompere o minacciare i singoli eletti.
Attiviamoci tutti per realizzare questo cambiamento prima che l'immagine del movimento come garanzia di onestà venga screditata dal ripetersi di casi come quello di Gela.
Grazie e in alto i cuori, sempre!
Liliana Clerici
19 dicembre 2016 alle ore 17:41E adesso? ritengo la Raggi inesperta, impreparata
e mal consigliata. La cosa più decente sono le sue
dimissioni altrimenti dimostrata, come tutti i politici, di essere incollata alla poltrona.
Prima di tranciare giudizi su tutto e su tutti
guardate in casa vostra!!
FlavioWeb
5 febbraio 2017 alle ore 22:30Purtroppo queste persone non hanno la minima idea di cosa sia veramente internet ma sanno benissimo come fare per sfruttare ogni cosa a prorpio vantaggio.